LAVORO IN PUGLIA
Lavoro in Puglia, evento fra Cgil e Confindustria.
Lavoro in Puglia, evento fra Cgil e Confindustria.
AGRITURISMO: IN 10 ANNI RADDOPPIANO STRUTTURE ATTIVE SONO 960; RISCATTO DELLE DONNE CON 426 AGRITURISMI IN ROSA
Sono 960 gli agriturismi in Puglia con le aziende attive cresciute del 50% dal 2014 ad oggi, con una decisa propensione alla ristorazione ma soprattutto alla degustazione che in Puglia rappresenta il 7% dell’offerta e una rappresentazione in chiave fortemente femminile. E’ quanto emerge dall’analisi di Coldiretti Puglia e Terranostra sul Rapporto Istat sulle Aziende Agrituristiche in Italia appena pubblicato che conferma la crescita di strutture e servizi offerti.
L’attività agrituristica testimonia il ruolo delle donne nella multifunzionalità agricola, con il riscatto della guida femminile in 426 agriturismi in Puglia, mentre 534 sono a conduzione maschile, con i 960 agriturismi che mettono a disposizione 27.948 posti a sedere per la ristorazione, 15.284 posti letto, oltre a 453 altre attività, alcune delle quali di notevole rilevanza sotto il profilo sociale, come le fattorie didattiche, ma anche l’equitazione, l’escursionismo Osservazioni naturalistiche, il Trekking, i corsi di cucina e le master class.
Per maggiori informazioni: https://puglia.coldiretti.it/news/agriturismo-in-10-anni-raddoppiano-strutture-attive-sono-960-riscatto-delle-donne-con-426-agriturismi-in-rosa/
Novità importanti per la definizione di piccola e media impresa (PMI) a livello UE, contenuta nella Raccomandazione n.2003/361/Ce e recepita in Italia con Decreto 18 aprile 2005: la nuova Direttiva 2775/2023 del Parlamento UE e del Consiglio modifica quella n. 2013/34/UE, aumentando del 25% i criteri dimensionali in relazione ai bilanci d'esercizio e consolidati.
Per maggiori informazioni, consultare la Direttiva Ue disponibile a questo link: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=OJ:L_202302775.
Le novità avranno effetto diretto sugli obblighi di comunicazione contabile di molte società, con gli Stati membri chiamati a conformarsi alle nuove regole entro il prossimo dicembre.
Avviare un'impresa come secondo lavoro - essere imprenditori a tempo parziale!
Avviare un'idea imprenditoriale mantenendo la sicurezza di un reddito fisso comporta una serie di vincoli - ma anche di opportunità - che bisogna conoscere e considerare in sede di esame di fattibilità del progetto.
Durante questa serata informativa viene fornita una panoramica sui diversi aspetti con i quali è necessario confrontarsi.
Con la legge di conversione del Decreto-legge 124/2023, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 16 novembre 2023, è stata istituita la Zona economica speciale unica per il Mezzogiorno, che comprende i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
La ZES unica è un'area delimitata del territorio dello Stato, nella quale l'esercizio di attività economiche e imprenditoriali da parte delle aziende già operative e di quelle che si insedieranno può beneficiare di speciali condizioni in relazione agli investimenti e alle attività di sviluppo d'impresa.
I principali benefici previsti per le imprese che operano nella ZES unica sono:
La ZES unica rappresenta una grande opportunità per l'economia del Sud Italia, che può beneficiare di un impulso significativo in termini di investimenti, crescita e occupazione. La ZES unica ha l'obiettivo di:
Introduzione alle diverse forme di assunzione in particolare il contratto determinato: specifiche caratteristiche, il campo di applicazione nonché i rispettivi riferimenti normativi.
In Italia, esistono diverse forme di assunzione che si differenziano per la durata del rapporto, le modalità di svolgimento e i diritti e doveri dei lavoratori e dei datori di lavoro.
Le forme di assunzione più comuni sono:
E' attivo il Portale PSR, Programma di sviluppo rurale della Regione Puglia, consultabile a questo link:https://psr.regione.puglia.it/.
Uno strumento utile, aggiornato per l'imprenditore agricolo, su tutte le misure, avvisi rientrati nel Programma di sviluppo rurale approvato dalla Regione Puglia.
È giunto alla IV edizione l’opuscolo “L’agricoltura pugliese conta”, inserito nel tradizionale filone informativo che il CREA-Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia realizza sull’andamento del sistema agroalimentare, attraverso pubblicazioni a carattere sia nazionale che regionale.
Dall’edizione 2023 emerge una panoramica agile e veloce di tipo congiunturale, che permette di cogliere anche elementi di evoluzione e trasformazione in una logica di breve periodo. Accanto ai principali indicatori dell’agricoltura, dell’agroindustria, della distribuzione e dei consumi alimentari pugliesi, vengono proposti elementi trasversali legati alla tutela dell’ambiente, alla diversificazione e alle energie rinnovabili, come il solare fotovoltaico. La Puglia, secondo quanto indicato nell’ultimo rapporto statistico del Gestore Servizi Energetici (GSE), riveste un ruolo importante nel settore fotovoltaico nazionale, con i quasi 59.000 impianti distribuiti sul territorio nel 2021 (5,8% degli impianti italiani) e con una potenza installata che sfiora i 3 GW (13%). La regione si caratterizza per i numerosi parchi fotovoltaici a terra di grandi dimensioni e per avere, tra le regioni italiane, la maggiore occupazione di superficie del suolo.
RISULTATI INDAGINE TURISTI PUGLIA ACURA DI ISNART E UNIONCAMERE PUGLIA
Nell'ambito dell'indagine nazionale, svolta a settembre 2023 da ISNART per conto di UNIONCAMERE ed ENIT rivolta alle imprese ricettive italiane, sono stati pubblicati i risultati provinciali sull'affluenza dei turisti in Puglia :http://www.camcomtaranto.com/Pagine/news/2023/20231113_Transizione_Digitale_Ecologica.html.
I risultati rientrano nelle attività previste dal Fdp 2021/2022 sul turismo relativamente alla Linea 1 di Osservazione economica delle Camere di commercio.