A Perugia torna il Festival Internazionale per la Parità di Genere
4 - 9 maggio 2026
Al via la seconda edizione del Festival Internazionale per la Parità di Genere, promossa da Associazione Intersezioni ETS con il sostegno della Camera di Commercio dell’Umbria, dell’Università degli Studi di Perugia, dell’OSCE di Vienna e RAI Umbria, sotto l’attenta direzione di No Women no Panel.
Sei giorni, sessanta eventi e oltre duecento speaker per un ricco programma di incontri, laboratori, mostre e spettacoli dedicati ai temi della parità, tra famiglia, scuola, lavoro, relazioni, sostenibilità e salute.
Tra le principali novità, il raddoppio della durata, da tre a sei giorni, il passaggio al mese di maggio e il rafforzamento della dimensione “diffusa”, con appuntamenti che coinvolgeranno non solo Perugia ma anche altri luoghi dell’Umbria, tra cui Terni e Foligno.
Il Festival mira a promuovere un approccio costruttivo e inclusivo per superare stereotipi e disuguaglianze e favorire un cambiamento culturale condiviso. Gli eventi, arricchiti dalla presenza di ospiti ed esperti internazionali, si svolgeranno in numerose sedi istituzionali e culturali, coinvolgendo anche i vari dipartimenti dell’Università degli Studi di Perugia, scuole e luoghi di lavoro.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti; per alcuni specifici incontri è richiesta la prenotazione.
Per maggiori informazioni sul programma dettagliato del Festival, consultare il link .
Dal 30 aprile le iscrizioni alla sub competition territoriale di Bari “Call 4 Ideas – R&D 4 Start Cup Puglia 2026”
Si apre il 30 aprile, (con chiusura il 14 giugno) la Call 4 Ideas – R&D 4 Start Cup Puglia 2026 inserita in “Road to PNI 2026” ciclo di iniziative ed eventi promosso da ARTI in collaborazione con Regione Puglia e PNI Cube pensato come percorso di avvicinamento alla finale del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), in programma a Bari il 3 e 4 dicembre 2026.
L’iniziativa è la prima delle sub competition territoriali propedeutiche alla partecipazione alla Start Cup Puglia 2026 – Premio regionale per l’Innovazione le cui candidature saranno raccolte nel periodo compreso tra il 15 maggio e il 4 settembre 2026.
La Call è rivolta a team, formali o informali, composti da almeno due soggetti che intendano sviluppare idee di business innovative, con particolare riferimento a progetti knowledge-based, imprese innovative, secondo la definizione prevista dal regolamento della StartCup Puglia 2026 (che siano state costituite a partire dal 1° ottobre 2025, oppure nel periodo compreso tra gennaio e settembre 2025, purché abbiano dichiarato l’inizio delle attività operative a partire dal 1° ottobre 2025). I progetti selezionati accederanno alla finale della sub competition territoriale prevista per il 25 giugno 2026, durante la quale i team finalisti presenteranno il proprio progetto davanti a una giuria di esperti, investitori e stakeholder dell’ecosistema dell’innovazione.
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Mer 29 Apr, 2026
Mar 28 Apr, 2026
Il Premio “Future Female” alla V edizione.
L’Umbria come modello di empowerment femminile
L’Umbria si conferma una regione all’avanguardia per quanto riguarda il lavoro femminile e la parità di genere. In occasione della quinta edizione del premio “Future Female. Welfare e sostenibilità del lavoro al femminile”, sono state premiate 21 aziende che si sono distinte per l’attenzione concreta alle esigenze delle lavoratrici.
A colpire sono soprattutto i numeri forniti da Camera di Commercio dell’Umbria e Unioncamere (2024/2025): il tasso di occupazione femminile in Umbria raggiunge il 63,8%, un dato decisamente più alto rispetto alla media nazionale, ferma al 53,6%. Inoltre, il 24,8% delle imprese è guidato da donne, posizionando la regione tra le prime in Italia.
Il premio, promosso dall’associazione Sovrapensiero insieme alla Consigliera di Parità regionale, mette in evidenza le aziende che investono davvero nel benessere delle donne, favorendo un migliore equilibrio tra lavoro e vita privata e offrendo maggiori opportunità di crescita professionale.
Durante l’evento, che si è svolto a Perugia, presso la suggestiva location di Villa Colle del Cardinale a Colle Umberto è emerso come il welfare aziendale sia sempre più centrale: non solo aiuta le lavoratrici a conciliare i diversi aspetti della vita, ma contribuisce anche a creare ambienti di lavoro più sereni e a far crescere la presenza femminile nei ruoli di responsabilità.
L’Umbria si conferma dunque un esempio positivo, dove sempre più donne trovano spazio nel mondo del lavoro e anche nei ruoli di leadership, contribuendo alla crescita dell’intero territorio.
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Mar 28 Apr, 2026
Mar 28 Apr, 2026
“Dall’idea all’impresa: i fondi pubblici a sostegno dell’autoimprenditorialità”: il 30 aprile, a Chieti, incontro con gli studenti della “d’Annunzio”
L’evento si terrà giovedì 30 aprile, alle ore 13, nell’Aula A del Nuovo Polo Didattico dell’Università “d’Annunzio”, a Chieti.
L’iniziativa è promossa dall’ADSU Chieti Pescara in collaborazione con FiRA, la Finanziaria regionale abruzzese che, dopo aver inaugurato il ciclo di incontri universitari dedicati all’autoimprenditoria nel polo pescarese della “d’Annunzio”, torna nello stesso Ateneo, questa volta a Chieti, per chiudere il tour regionale espressamente dedicato ad “Abruzzo Micro Prestiti”, l’Avviso di Regione Abruzzo – Assessorato alle Attività produttive, che finanzia i progetti di impresa di giovani under 35 e donne.
Focus sul sostegno alla nuova imprenditorialità, quindi, e su come i fondi pubblici possono sostenere i giovani aspiranti imprenditori a realizzare i propri progetti.
Ai saluti istituzionali del Magnifico Rettore prof. Liborio Stuppia, seguiranno gli interventi dell’assessore regionale alla Ricerca e all’Università Roberto Santangelo, della presidente dell’ADSU Chieti Pescara Isabella Guarnieri e della prof.ssa Management Accounting Barbara Iannone.
Sarà poi l’assessore regionale alle Attività Produttive, Tiziana Magnacca, a illustrare il bando nel dettaglio, mentre i tecnici di FiRA – Finanziaria regionale abruzzese, risponderanno alle domande degli studenti sulla misura finanziata dal Fondo Sociale Europeo Plus.
"Donne in Digitale 2026" - Corso formativo gratuito: iscrizioni fino al 12/05/2026.
Al via la III edizione "Donne in Digitale 2026"
Donne in digitale è il percorso formativo progettato e realizzato da Si.Camera nell'ambito del Piano nazionale per la promozione dell'imprenditorialità femminile, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Invitalia e Unioncamere, a valere sul “Fondo a sostegno dell’impresa femminile”.
Destinatarie:
donne che fanno impresa di tutti i settori produttivi ed economici
aspiranti imprenditrici
libere professioniste e lavoratrici autonome
lavoratrici dipendenti del settore privato
donne che ricoprono posizioni di leadership o di lavoro all’interno delle organizzazioni del sistema associativo
donne inserite all’interno delle organizzazioni del terzo settore
Presidenti e componenti dei Comitati per l’imprenditoria femminile istituiti presso tutte le Camere di commercio d’Italia, in qualità di imprenditrici.
Il corso gratuito dura 20 ore suddivise in 7 webinar, che si svolgeranno tra il 13 e il 27 maggio 2026: una full immersion tra metodologie e strumenti strategici per la presenza online, l'utilizzo dei social media, la cura dei contenuti anche attraverso l'intelligenza artificiale e l'utilizzo di tecnologie di e-commerce, con casi di studio utili per accrescere la professionalità manageriale e strategica delle donne, anche e soprattutto in ottica di contrasto al gender gap.
Bando regionale per l'imprenditoria femminile (L.R. 1/2000)
Agevolazioni a fondo perduto per le PMI e le professioniste del Veneto. Domande dal 12 al 26 maggio 2026
La Regione Veneto ha approvato con DGR n. 246 del 16 aprile 2026 il nuovo Bando per l'erogazione di contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile e alle Professioniste.
Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI), come definite dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE, dei settori dell'artigianato, dell'industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:
imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell'organo di amministrazione è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
consorzi costituiti per almeno il 51 per cento da imprese femminili;
professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali contenute nell'elenco di cui al comma 7 all'articolo 2 della legge 14 gennaio 2013, n. 4 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” e in possesso dell'attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge, residenti da almeno due anni in Veneto. In caso di professioniste operanti in forma associata, l'Associazione professionale o lo Studio associato deono essere costituti in maggioranza da donne residente nel Veneto da almeno due anni.
Tali requisiti devono sussistere al 21 aprile 2026, data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (le imprese possono risultare iscritte al Registro delle Imprese anche “inattive”).
Sono ammissibili i progetti di supporto all'avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e i progetti di rinnovo e ampliamento dell'attività esistente. Le spese - sostenute e pagate dall'1 gennaio al 10 dicembre 2026 - devono rientrare nelle seguenti categorie:
arredi nuovi di fabbrica (limite massimo di € 5.000,00);
opere murarie e di impiantistica (limite massimo di € 5.000,00);
software e realizzazione di sistemi e-commerce;
riqualificazione e potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza (limite massimo di euro 3.000,00)
spese generali (spesa forfettaria di € 2.000,00);
con le limitazioni previste dall'art. 6 del Bando.
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione dell'intervento. La spesa rendicontata deve essere uguale o superiore:
per le PMI ad € 20.000,00, con un limite massimo di € 170.000,00;
per le professioniste ad € 12.000,00, con un limite massimo di € 40.000,00.
La domanda deve essere inoltrata alla Regione esclusivamente per via telematica attraverso il Sistema Informativo Unificato (SIU) della Regione, a partire dalle ore 10.00 di martedì 12 maggio 2026, fino alle ore 12.00 di martedì 26 maggio 2026.
Alla chiusura dei termini di presentazione delle domande verrà definita una graduatoria provvisoria formata mediante l'attribuzione automatica di un punteggio basato sui criteri di cui al paragrafo 19 del bando. Le domande verranno istruite in ordine decrescente di punteggio fino ad esaurimento dei fondi disponibili.
Donne, sport e Made in Italy: un gioco di squadra", nell'ambito della Giornata nazionale del Made in Italy 2026 promossa dal MIMIT
GIORNATA DEL MADE IN ITALY 2026
L'evento "Donne, sport e Made in Italy: un gioco di squadra", nell'ambito della Giornata nazionale del Made in Italy 2026 MIMIT.
Si svolgerà il 30 aprile 2026, dalle 10.00 alle 13.00 nella Sala Malcarne della sede di Brindisi della Camera di commercio di Brindisi - Taranto, in Via Bastioni Carlo V, 4, l'evento "Donne, sport e Made in Italy: un gioco di squadra", nell'ambito della Giornata nazionale del Made in Italy 2026 promossa dal MIMIT. L'iniziativa è organizzata dall'Ente camerale con il suo Comitato per l'Imprenditoria Femminile ed il Servizio Nuove Imprese - SNI. Accoglienza partecipanti dalle ore 9.30. Iscrizione obbligatoria, posti limitati (collegare a: https://forms.gle/L85S8mNBp9pJaM8V6)
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Ven 24 Apr, 2026
Ven 24 Apr, 2026
La Puglia a Innovation Village 2026 a Napoli: call per Micro, Piccole e Media Imprese, startup, ricercatori, gruppi di ricerca e inventori
La Puglia sarà presente il 28 e 29 maggio a Napoli (Villa D’Oria D’Angri) a Innovation Village 2026, principale evento meridionale sul tema dell’innovazione, dedicato al networking tra ricerca, imprese, PA, startup, professionisti e associazioni. La fiera-evento è realizzata da Knowledge for Business ed organizzata in collaborazione con ENEA-Consorzio Bridg€conomies dell’Enterprise Europe Network.
Innovation Village 2026 è un’occasione importante per rafforzare la cooperazione interregionale tra Campania e Puglia, oltreché le sinergie tra l’Innovation Village Award e la Start Cup Puglia, il Premio regionale per l’Innovazione la cui 19esima edizione è tutt’ora in corso.
ARTI ha lanciato una Call per selezionare Micro, Piccole e Medie Imprese Innovative, Startup innovative, Ricercatori e Gruppi di Ricerca in ambito scientifico e Inventori, per partecipare in qualità di espositori.
I 6 soggetti selezionati potranno esporre all’interno di un’area espositiva (inserita in quella istituzionale di Regione Puglia e ARTI) allestita presso una delle sale di Villa Doria D’Angri sede dell’iniziativa.
Ciascun soggetto selezionato potrà disporre di:
postazione di appoggio allestita con desk, sgabello, punto energia, connessione wi-fi;
n° 1 desk reception grande con 2 sgabelli, personalizzazione dell’area con un banner grafico autoportante (2 mt x 2mt), n° 1 monitor (come spazio espositivo condiviso)
partecipare, con un referente, a:
tavoli di lavoro e workshop di trasferimento tecnologico previsti in programma;
Research speed date settoriali consistenti in incontri brevi tra gruppi di ricerca, imprese e stakeholders dell’ecosistema dell’innovazione per conoscere tecnologie e innovazioni promettenti per applicazioni industriali nei diversi settori.
Business speed date tra startup, PMI e potenziali investitori
sessioni di formazione su varie tematiche tra cui strumenti di finanziamento della ricerca industriale (Horizon Europe)
I soggetti selezionati non dovranno sostenere costi per usufruire dei servizi indicati, le spese di viaggio, vitto e alloggio restano a carico dei soggetti selezionati. La partecipazione sarà organizzata da ARTI, nell’ambito delle azioni di promozione delle opportunità del Programma regionale Puglia FESR – FSE+ 2021/2027 a valere sull’asse prioritario XI “Assistenza tecnica FESR” del PR Puglia 2021-2027.
I soggetti interessati a partecipare devono rispondere alla Call compilando il modulo disponibile [a questo link]entro e non oltre le ore 12:00 del 15/05/2026.
Empowerment femminile e avvio d’impresa: evento promosso da Fondazione Pangea il 29 aprile 2026 a Roma
Il 29 aprile presso Fondazione Pangea, Via dei Santi Quattro, 27 Roma.
Il prossimo 29 aprile la Fondazione Pangea organizza un evento dedicato ai temi dell’empowerment femminile e delle opportunità per l’avvio di impresa, con l’obiettivo di informare e sensibilizzare sulle risorse disponibili per sostenere l’indipendenza economica delle donne.
Da anni impegnata nella promozione dei diritti delle donne e dei loro figli, la Fondazione realizza interventi concreti a sostegno dell’autonomia e dell’inclusione sociale.
Nel corso dell’incontro saranno presentati il Servizio Nuove Imprese, supporto dedicato a chi desidera avviare un’attività imprenditoriale, il progetto “Donne in Attivo”, volto a promuovere l’educazione finanziaria, e “Futurae”, iniziativa finalizzata a sostenere l’imprenditorialità femminile, con particolare attenzione ai percorsi di inclusione.
Attraverso strumenti come il microcredito, attività di formazione e azioni di prevenzione e contrasto alla violenza, la Fondazione continua a offrire supporto concreto alle donne e alle loro famiglie. Tra le principali attività rientra anche la gestione di un centro antiviolenza, punto di riferimento per l’accoglienza e il sostegno sul territorio.
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Mer 29 Apr, 2026
Ven 24 Apr, 2026
Attività produttive, quattro bandi per imprese, sviluppo e innovazione
L'obiettivo delle quattro misure è quello di sostenere la crescita del sistema di sviluppo siciliano.
Nel dettaglio i bandi presentati saranno: "Azione 1.3.1" per sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove micro e piccole imprese innovative, anche attraverso servizi di incubazione e accompagnamento. La dotazione supera i 22 milioni di euro e prevede contributi fino al 70-80% delle spese ammissibili; "Azione 1.3.1", misura rivolta in particolare a giovani e donne, con oltre 40 milioni di euro, destinata alla creazione e allo sviluppo di nuove imprese nei diversi territori siciliani; "Azione 1.3.2" mira a rafforzare la competitività delle imprese già esistenti, con 21 milioni di euro per nuovi investimenti produttivi, innovazione e riconversione; "Azione 1.3.2" è dedicata agli investimenti nei sistemi territoriali, con oltre 40 milioni di euro e contributi fino al 60% per programmi di sviluppo e innovazione delle piccole e medie imprese.
L’obiettivo complessivo delle quattro misure è quello di sostenere la crescita del sistema imprenditoriale siciliano, favorendo innovazione, competitività e sviluppo territoriale.
Nei prossimi giorni con la raccolta delle osservazioni e la successiva pubblicazione degli avvisi definitivi.