Le imprese al femminile superano il milione: boom al Sud
Sono 1.068.000 le imprese a gestione femminile in Italia, il 19,4% del totale: i dati CRIBIS 2026 su crescita, regioni e settori.
Le imprese a gestione femminile in Italia hanno superato quota un milione, raggiungendo 1.068.000 unità pari al 19,4% del totale nazionale. Nell’arco di due anni la crescita è stata del 12,4%, con oltre 120.000 nuove imprese guidate da donne entrate nel tessuto produttivo italiano dal 2024. A rilevarlo è l’aggiornamento del report Imprenditoria al Femminile di CRIBIS (gruppo CRIF), che considera femminili le società di capitali e di persone in cui le donne detengono la maggioranza nelle quote o negli organi di amministrazione, oltre alle ditte individuali con titolare donna. La stragrande maggioranza sono microimprese.
La specializzazione settoriale dell’imprenditoria femminile si concentra nei servizi di cura e assistenza, dove le donne rappresentano in alcuni comparti la maggioranza assoluta delle imprese attive. I settori con l’incidenza più alta sono:
- le attività di assistenza sociale non residenziale, dove le imprese femminili raggiungono il 57,3% del totale di settore (in crescita rispetto al 52,5% rilevato nell’aggiornamento precedente);
- i servizi alla persona, con un’incidenza del 47,1%;
- le attività di assistenza residenziale, al 43,2%.

