Territoriale

Evento: Agritech -le opportunità del PR Puglia FESR-FSE 2021-2027 rivolte al settore - 29 gennaio 2026

Dal 29 al 31 gennaio 2026 la Regione Puglia partecipa a Evolio Expo, in collaborazione con ICE, portando una serie di iniziative e talk di approfondimento, sotto lo slogan “Olio extravergine d’oliva: in Puglia c’è un mondo dentro”.

La Regione Puglia sarà presente presso lo Stand B25 al Padiglione Nuovo in Fiera del Levante in uno spazio condiviso con l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (https://www.ice.it/it) grazie al quale si favorirà l’incontro diretto tra imprese e buyer qualificati provenienti da Italia, Europa e Paesi extra-UE durante l’evento.
L’iniziativa punta a valorizzare le opportunità derivanti dal PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, focalizzandosi su pilastri strategici quali la trasformazione digitale, la ricerca scientifica e l’aggiornamento delle competenze professionali.

In tale contesto si inserisce il talk co-organizzato con ARTI – Agenzia regionale per la tecnologia, il trasferimento tecnologico e l’innovazione, in programma giovedì 29 gennaio (ore 15:00) dal titolo “Agritech: le opportunità del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027 rivolte al settore“.

All’iniziativa prenderanno parte con un intervento: gli assessori regionali Eugenio Di Sciascio (Sviluppo Economico e Lavoro), Francesco Paolicelli (Agricoltura e Sviluppo rurale); Alfredo Lobello, responsabile Servizio Promozione dell’Innovazione, Puglia Sviluppo S.p.A.; Gaetano Grasso, Project Manager & Responsabile Monitoraggio Tecnico, InnovaPuglia S.p.A.; Damiano Guarini, Fondatore, Olivhealth; Luciana Cipriani — CEO e Fondatrice, Natura Humana; Sabina Tangaro — Professoressa Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. La moderazione dell’incontro è affidata a Luca Langella, di ARTI Puglia.

Per partecipare all’iniziativa è necessario registrarsi [a questo link].

Info: https://www.regione.puglia.it/web/istituzione-e-partecipazione/-/la-regione-puglia-a-evolio-expo-2026-una-strategia-integrata-tra-innovazione-e-territorio

 

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Gio 29 Gen, 2026

Formazione Marketing, l'asse strategico di sviluppo imprenditoriale

L’Agenzia per lo Sviluppo della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia promuove un ciclo di 6 incontri gratuiti in modalità e-learning per fornire a imprese e professionisti gli strumenti pratici per migliorare la propria visibilità e competitività sul mercato. Il percorso esplorerà le frontiere del marketing moderno: dalla creazione di un’identità visiva efficace alle neuroscienze applicate alle vendite, fino alle strategie di espansione sui mercati esteri.

Le lezioni affronteranno temi chiave come il Digital Marketing, l'ottimizzazione SEO, la gestione professionale dei social media e la costruzione di siti web promozionali partendo dalle basi.

Tutti i webinar si terranno a partire dalle ore 14:30 e sono rivolti a imprese e professionisti operanti nel territorio della CCIAA Gran Sasso d’Italia.

Il percorso è totalmente gratuito, in quanto finanziato dalla Camera di Commercio. In un mercato sempre più digitale, padroneggiare strumenti come l'analisi del target online e la pianificazione strategica non è più un'opzione, ma una necessità per garantire la crescita e la sostenibilità del business.

È possibile iscriversi compilando il modulo di adesione.

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Mer 28 Gen, 2026

TI INTERESSA IL SETTORE DELL'ARTIGIANATO? SEGUI IL PROGETTO MOSAIC

Un ciclo di webinar, nell’ambito del Progetto MOSAIC, dedicato alle principali sfide che interessano i settori Arts & Crafts /Industrie Culturali e Creative (ICC) e il sistema di Formazione professionale.
Il primo webinar, dal titolo “Open & Cross Innovation in Cultural and Creative Industries”, si propone di esplorare come l’innovazione aperta e trasversale possa favorire ecosistemi di innovazione inclusivi e ad alto impatto, attraverso la collaborazione tra diversi settori. Il webinar affronterà inoltre il ruolo strategico di tali collaborazioni per rafforzare la visibilità delle ICC nei quadri politici europei.

Si terrà il 27 gennaio 2026, dalle 15.30 alle 16.30. Per partecipare occorre registrarsi entro il 26 gennaio 2026.

Il secondo webinar si terrà il 20 febbraio 2026 e sarà dedicato al tema “Tendenze nelle Industrie Culturali e Creative in Europa”. È poi previsto un webinar conclusivo ma ancora non è disponibile la data.

Il progetto MOSAIC riunisce 15 partner europei ed extraeuropei, tra cui Unioncamere Emilia-Romagna, con l’obiettivo di promuovere l’eccellenza nell’istruzione e formazione professionale (VET) nel settore dell’artigianato artistico e tradizionale.

Iscriviti al primo webinar: QUI

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Mer 28 Gen, 2026

Seconda edizione di ‘Women in Action’, il programma gratuito che accelera l’imprenditoria femminile in Italia

Prende il via la seconda edizione di “Women in Action”, un programma rivolto a donne di ogni età e livello di esperienza, progettato per favorire la crescita dell’imprenditoria femminile innovativa in Italia, offrendo strumenti concreti per trasformare idee innovative in progetti sostenibili. Il percorso promuove un approccio integrato alla sostenibilità – ambientale, sociale e personale – e punta a rafforzare lo sviluppo personale e professionale delle partecipanti.
Il programma si rivolge a neo imprenditrici, startup e studentesse interessate a sviluppare progetti capaci di generare impatto negli ambiti della sostenibilità ambientale, sociale e del benessere individuale. Si tratta di un percorso intensivo, gratuito ed equity free, pensato per accompagnare le partecipanti dalla fase di ideazione fino allo sviluppo e al consolidamento del proprio progetto imprenditoriale. Il programma offre oltre 100 ore di formazione, mentorship e coaching, articolate in un percorso completo di crescita imprenditoriale e personale. Le attività sono organizzate attorno a quattro aree chiave, fondamentali per costruire e far crescere un business solido e sostenibile.
La prima area è dedicata allo sviluppo del business, accompagnando le partecipanti dall’idea iniziale alla gestione di un’impresa strutturata e scalabile. A questa si affianca il focus sulla human sustainability, che mira a costruire una company culture autentica, inclusiva e orientata alle persone. Centrale è anche la sostenibilità finanziaria, con strumenti per sviluppare modelli economici solidi e consapevoli, mentre l’area di comunicazione e posizionamento supporta la definizione di una narrazione coerente e distintiva del progetto sul mercato.
Il percorso è strutturato in formato ibrido, combinando formazione online e momenti in presenza, pensati per favorire il confronto diretto, il networking e la collaborazione. Gli incontri dal vivo si svolgeranno principalmente a Milano.
Entrare in Women in Action significa inoltre accedere all’ecosistema LifeGate Way, una community composta da oltre 500 startup, aziende, investitori e professionisti impegnati nell’innovazione sostenibile, offrendo alle partecipanti un contesto ricco di opportunità e connessioni di valore.
Il programma è pensato per team di neo imprenditrici, già costituiti o in fase di costituzione, per team di studentesse o team a prevalenza femminile e per startup con founder donne o con una compagine sociale a maggioranza femminile. L’obiettivo è intercettare progetti e talenti che desiderano contribuire attivamente al cambiamento attraverso l’impresa.
Le candidature sono aperte fino al 20 febbraio. Seguirà una prima fase di selezione che porterà all’individuazione di 16 precandidate.
Il 12 marzo si terrà il Women in Action Day, una giornata dedicata all’incontro, al confronto e alla presentazione delle idee imprenditoriali. Da questo momento verranno selezionate le nove realtà finaliste – tre startup, tre neo imprenditrici e tre studentesse – che il 9 aprile inizieranno ufficialmente il percorso di accelerazione. Il programma si concluderà il 7 luglio con il Celebration Day che segnerà la chiusura del percorso e un passaggio chiave verso lo sviluppo futuro dei progetti.
Maggiori informazioni e il modulo per la candidatura a questo link.
 

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Mer 28 Gen, 2026

BANDO VETRINA. SPAZI DISMESSI POSSONO DIVENTARE IMPRESA

Nei Comuni del territorio metropolitano di Bologna ci sono spazi a piano terra oggi sfitti, dismessi o sottoutilizzati.
Luoghi che possono tornare a vivere: con una serranda che si alza, con una vetrina illuminata e con persone che tornano ad incontrarsi.

Partecipa al bando, rivolto ad aspiranti imprenditori e imprenditrici e micro e piccole imprese già costituite, che vogliono avviare una nuova attività nel territorio della Città metropolitana di Bologna (nei settori del commercio, dell’artigianato, dell'artigianato artistico, dell’artigianato di servizio e dei pubblici esercizi).

Cosa offre il Bando della Città Metropolitana di Bologna?

Partecipando puoi accedere a:

  • l’elenco degli spazi mappati dai Comuni aderenti (Catalogo Vetrina)
  • un contributo fino a 10.000 € per le spese di avviamento
  • un percorso di accompagnamento con il servizio Progetti d’Impresa

Per partecipare c’è tempo fino al 23 marzo 2026.

Info e dettagli: QUI

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Mer 28 Gen, 2026

Convegno: "Porti, energia e sviluppo sostenibile" - 30 e 31 gennaio 2026

Il 30 gennaio 2026 a partire dalle ore 14.00 e 31 gennaio 2026 fino alle ore 12.30, si svolgerà a Taranto, presso la sala conferenze del Dipartimento Jonico il Convegno "Porti, Energia e Sviluppo Sostenibile"
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Mar 27 Gen, 2026

Seminario: “Dall'idea al successo: metodologie, competenze e casi applicativi” - 30 gennaio 2026

La Camera di commercio di Brindisi - Taranto lancia un nuovo ciclo di seminari dedicato alle imprese locali che vogliono evolvere e competere nei mercati moderni. Il primo appuntamento, dal titolo “Dall'idea al successo: metodologie, competenze e casi applicativi”, si terrà il prossimo 30 gennaio 2026 presso la sede di Brindisi in Via Bastioni Carlo V, 4.
Il seminario nasce dalla necessità di rendere l'innovazione accessibile:
l'evento vedrà la partecipazione attiva del CETMA-DIHSME, l’hub europeo per la digitalizzazione delle imprese, che presenterà i servizi e le opportunità di finanziamento disponibili per le aziende di Puglia e Basilicata.
I lavori entreranno nel vivo con l'intervento di Guglielmo Grosso (PNO Innovation) su come dare metodo alle idee e renderle finanziabili. Un momento centrale sarà dedicato all’ascolto di casi di successo.

L'incontro del 30 gennaio è solo l'inizio di un percorso strutturato, nel più ampio ciclo denominato: "Strategie d'impresa":
30.01.2026: Dall'idea al successo: metodologie, competenze e
casi applicativi

09.02.2026: Strumenti per la crescita: fondi europei e
opportunità di finanziamento

05.03.2026: Evento finale: Sinergie territoriali: tavoli di lavoro e reti per la
competitività e collaborazione

La partecipazione rappresenta un'importante occasione di networking e confronto diretto con esperti del settore e altri imprenditori del territorio. 

AL TERMINE DEL PERCORSO SARA' RILASCIATO UN ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE.
Link per la registrazione: https://forms.gle/FQoh3jtgP9DL3XJW7

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Mar 27 Gen, 2026

FSC 2021/2027 – Linea di Intervento 03.02 – Turismo e Ospitalità – Agevolazioni alle imprese del settore turistico alberghiero ed extra-alberghiero – Modifica Avviso pubblico e proroga

l Dipartimento del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo pubblica il DDG n. 2106/S11 del 25/06/2025 con il quale è stato approvato l’Avviso per la concessione di agevolazioni alle imprese del settore turistico alberghiero ed extra-alberghiero, che sostituisce il precedente Avviso, approvato con DDG n. 4613/S11 del 19/12/2024.

Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Avviso le imprese, di tutte le dimensioni, incluse quelle inattive, in possesso, alla data di presentazione della domanda, di uno dei codici ATECO 2025 prevalente di cui alla tabella sotto riportata, che intendono realizzare i programmi di investimento di cui al successivo articolo 9 e che rientrano nella classificazione di cui alla L.R. n. 6 del 25.02.2025 e relativo decreto attuativo.

La domanda di agevolazione, previo assolvimento della relativa imposta di bollo, ai sensi di legge (di importo pari ad € 16,00), deve essere presentata all’Irfis esclusivamente attraverso la piattaforma informatica, resa disponibile dal medesimo Istituto, secondo le modalità indicate nel sito internet https://incentivisicilia.irfis.it .

 

 

AGGIORNAMENTO (26/11/2025)

l Dipartimento del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo,  pubblica il DDG n. 4037/S11 del 25/11/2025, con il quale sono stati modificati:

  • l’art. 9 comma 1 lett. c);

  • la voce D.2 della relativa Griglia di ordinamento e valutazione.

E inoltre, vengono prorogati i termini di scadenza per la presentazione delle domande alle ore 17:00 del novantesimo giorno successivo alla pubblicazione del medesimo decreto sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, ovvero al 26/02/2026.

L’intervento è a valere sul FSC 2021/2027 – Linea di intervento 03.02.

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Mar 27 Gen, 2026

Mimit: al via dal 19 gennaio le domande sullo sportello “Net Zero e Rinnovabili e Batterie” con nuove opportunità di accesso

Ampliata la lista delle tecnologie ammesse a seguito dell’aggiornamento del quadro normativo Ue

Dal 19 gennaio e fino al 21 aprile le imprese potranno presentare domanda di agevolazione nell’ambito dello sportello, tuttora aperto, “Net Zero e Rinnovabili e Batterie” dei Contratti di sviluppo, che amplia il proprio perimetro di intervento a seguito dell’aggiornamento del quadro normativo europeo.

La misura, attuativa dell’Investimento M2C2-5.1 del PNRR, è ora accessibile a un ventaglio più ampio di tecnologie pulite. Il provvedimento direttoriale adottato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in attuazione del decreto del ministro Adolfo Urso, ha infatti stabilito che, a decorrere dal 19 gennaio 2026, le agevolazioni possano essere richieste anche per programmi di investimento finalizzati al rafforzamento della capacità produttiva delle tecnologie individuate nella sezione 6 del Clean Industrial Deal State Aid Framework (CISAF), nel rispetto dei vincoli propri delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Le domande di agevolazione dovranno essere presentate utilizzando i modelli disponibili nella sezione dedicata ai Contratti di sviluppo del sito invitalia.it, soggetto gestore della misura per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

 

Per maggiori informazioni

  • Decreto direttoriale 15 gennaio 2026 – Ampliamento delle tecnologie ammissibili allo sportello agevolativo “Net Zero e Rinnovabili e Batterie” dei Contratti di sviluppo e fissazione del termine ultimo per la presentazione delle domande di agevolazione

  • Vai alla pagina dedicata ai Contratti di sviluppo

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Mar 27 Gen, 2026

Inps, previsto contributo per le nuove imprese nei settori strategici: come richiederlo

L’Inps ha pubblicato la circolare n.148 nella quale introduce un pacchetto di misure utili per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e aiutarli a mettersi in proprio. Ecco a chi spetta e come funziona


A chi spetta
Il contributo è destinato ai ragazzi e alle ragazze disoccupate che non hanno ancora compiuto 35 anni e che decidono di avviare una nuova attività in Italia. L’agevolazione riguarda le imprese che operano in ambiti considerati importanti per l’innovazione, in particolare quelli legati alle nuove tecnologie, alla trasformazione digitale e alla sostenibilità ambientale. Attenzione ai tempi: il contributo è infatti valido per le attività avviate in un periodo temporale ben definito, compreso tra il 1° luglio del 2024 e il 31 dicembre del 2025.

A quanto ammonta
La disposizione prevede un contributo economico di 500 euro mensili per le imprese avviate tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 nei settori considerati strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e per la transizione digitale ed ecologica.

L’obiettivo della misura
Le risorse utilizzate per finanziare questa misura provengono da fondi dedicati alle politiche per l’occupazione, con un’attenzione particolare ai giovani, alle persone in cerca di lavoro e a chi si trova in difficoltà nel trovare un’occupazione stabile. L’obiettivo è favorire l’inserimento professionale e incoraggiare anche il lavoro autonomo come alternativa concreta all’impiego tradizionale.

I settori interessati
Possono accedere al contributo le attività che operano nell’industria e nella produzione, ad esempio nei settori alimentare e delle bevande, tessile e abbigliamento, lavorazione della pelle, del legno e della carta, stampa, chimica, farmaceutica, gomma e plastica, materiali non metallici, metallurgia e siderurgia, oltre alla fabbricazione di macchinari, veicoli, apparecchi elettrici ed elettronici, strumenti medicali, mobili e ad altre produzioni industriali, comprese riparazione e manutenzione di impianti e macchinari. Rientrano anche le attività legate all’energia, come la produzione e distribuzione di elettricità, gas e aria condizionata, e quelle ambientali, tra cui la gestione dell’acqua, dei rifiuti e il recupero dei materiali. Il contributo riguarda inoltre l’edilizia e l’ingegneria civile, i trasporti su strada, mare e aria, la logistica e i servizi postali, il settore della comunicazione e dell’informatica (editoria, audiovisivo, telecomunicazioni, sviluppo software e servizi digitali), le professioni tecniche e scientifiche (consulenza, ricerca, architettura, ingegneria, pubblicità), i servizi alle imprese e agli edifici, la scuola e la formazione, la sanità e l’assistenza sociale, le attività culturali, artistiche e sportive, il mondo associativo, i servizi alla persona e la riparazione di beni come computer e oggetti di uso quotidiano.

Come inviare domanda
La richiesta del contributo deve essere presentata esclusivamente online, compilando un apposito modulo con i dati principali dell’impresa e del richiedente. In particolare, occorre indicare le informazioni essenziali sull’azienda (come la data di avvio), il settore in cui opera e la situazione lavorativa della persona che fa domanda al momento dell’apertura dell’attività sul portale online dedicato, utilizzando un’identità digitale. 

Dopo la presentazione della domanda
Una volta inviata la domanda, l’ente competente controlla che tutti i requisiti siano corretti. Se la verifica ha esito positivo, l’accesso al contributo decorre dal mese successivo alla presentazione della richiesta. Viene controllato anche che l’impresa rientri tra quelle ammesse e che la posizione contributiva sia regolare prima di ogni pagamento. La domanda deve essere inoltrata entro 30 giorni dall’effettivo inizio dell’attività. Attenzione: se l’azienda viene solo costituita ma non parte realmente con il lavoro, il beneficio non può essere richiesto finché non c’è l’avvio concreto dell’attività. In questo caso, i 30 giorni decorrono dalla data in cui l’impresa inizia davvero a operare. Dopo l’invio, è possibile controllare lo stato della pratica, scaricare ricevute, verificare eventuali problemi e seguire i pagamenti. Chi non possiede strumenti digitali può farsi aiutare da enti di assistenza o dal servizio telefonico dedicato.

In caso di rigetto della domanda
Se la domanda viene respinta, è possibile chiedere una nuova valutazione direttamente online, entrando nella stessa area del sito dove era stata presentata la richiesta iniziale. All’accesso, il sistema mostra la domanda tra le pratiche recenti e consente di visualizzarla anche in una sezione dedicata a tutte le richieste inviate. Aprendo il dettaglio della pratica respinta, si trova l’opzione per richiedere il riesame. È necessario spiegare i motivi della richiesta, fornire eventuali chiarimenti utili e allegare documenti che supportino la propria posizione. Una volta inviata la domanda di revisione, viene rilasciata una ricevuta con numero identificativo. Il consiglio è presentarla entro 30 giorni. Resta possibile anche rivolgersi al giudice.

Recupero delle somme e obblighi
Chi ottiene il contributo senza averne diritto o perde i requisiti durante il periodo di utilizzo è obbligato a restituire le somme ricevute a partire dal mese in cui le condizioni non sono più valide. Per conservare il beneficio, l’attività deve continuare regolarmente per tutta la durata del sostegno. Se l’impresa è costituita in forma societaria, il beneficiario deve restare parte dell’azienda: in caso di uscita o vendita delle quote, il contributo spetta solo fino a quella data. Le spese dichiarate devono essere reali, documentate e coerenti con le finalità del contributo. In caso di dichiarazioni false o irregolarità, possono scattare conseguenze anche di natura penale.

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Mar 27 Gen, 2026