Territoriale

Excelsior: i dati di Marzo 2026 - Piacenza

Il sistema Excelsior ricostruisce, attraverso un'indagine mensile, il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese, svolgendo un’indagine campionaria che coinvolge circa 100.000 soggetti di tutti i settori economici e di tutte le dimensioni, analizzati a livello provinciale e regionale.
Per ogni impresa vengono rilevati i programmi di assunzioni di personale dipendente per i tre mesi successivi e le relative uscite (per pensionamenti, scadenze di contratto, ecc.). Per le assunzioni sono raccolte informazioni analitiche sulle caratteristiche del personale che l'impresa intende acquisire.

L'indagine sui fabbisogni occupazionali delle imprese è condotta da Unioncamere e Camere di commercio, in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono disponibili i dati Excelsior relativi a Marzo 2026, i dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Piacenza e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Prosegue il calo dei nuovi contratti di lavoro previsti dalle imprese piacentine. A marzo le attivazioni dovrebbero scendere a 2.370, con una diminuzione del 9,2% rispetto allo stesso mese del 2025, pari a 240 contratti in meno.

 

Il quadro appare però meno negativo se si considera l’intero trimestre marzo-maggio, per il quale sono previsti 7.700 nuovi contratti, con una flessione più contenuta (-1,4%, pari a 110 unità in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno).

 

Secondo le elaborazioni dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia sui dati del Sistema informativo Excelsior, il calo di marzo interesserà soprattutto l’industria, dove sono previste 650 attivazioni, con una riduzione del 17,7% rispetto a marzo 2025. All’interno del comparto, sono attesi 510 ingressi nel manifatturiero e nelle public utilities e 140 nelle costruzioni.

Nei servizi, che rappresentano oltre il 64,0% delle nuove attivazioni, si prevede invece una sostanziale tenuta: 1.520 contratti, con una flessione limitata (-1,9%). La quota maggiore riguarderà i servizi alle imprese (570 contratti), seguiti dal commercio (480), dai servizi alla persona (240) e dalle attività di alloggio e ristorazione (230).

In difficoltà anche il settore primario, che a marzo dovrebbe registrare 200 nuove attivazioni, con un calo del 25,9% rispetto allo stesso mese del 2025.

Nel complesso, le imprese piacentine che prevedono nuove assunzioni a marzo rappresentano il 17,0% del totale. Nel 57,0% dei casi viene richiesta esperienza professionale già maturata. I contratti stabili (tempo indeterminato o apprendistato) saranno pari al 25,0%, mentre il 75,0% riguarderà rapporti di lavoro a termine.
Resta inoltre elevata la difficoltà di reperimento del personale: il 55,0% delle imprese segnala problemi nel trovare le figure professionali necessarie,
principalmente per mancanza di candidati o inadeguata preparazione.
 

L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia ha elaborato i dati forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall'Unione europea

 

Per consultare il bollettino, aprire i file in allegato.

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Ven 17 Apr, 2026

Excelsior: i dati di Marzo 2026 - Parma

Il sistema Excelsior ricostruisce, attraverso un'indagine mensile, il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese, svolgendo un’indagine campionaria che coinvolge circa 100.000 soggetti di tutti i settori economici e di tutte le dimensioni, analizzati a livello provinciale e regionale.
Per ogni impresa vengono rilevati i programmi di assunzioni di personale dipendente per i tre mesi successivi e le relative uscite (per pensionamenti, scadenze di contratto, ecc.). Per le assunzioni sono raccolte informazioni analitiche sulle caratteristiche del personale che l'impresa intende acquisire.

L'indagine sui fabbisogni occupazionali delle imprese è condotta da Unioncamere e Camere di commercio, in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono disponibili i dati Excelsior relativi a Marzo 2026, i dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Parma e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Dopo tre mesi consecutivi di pesante calo, torneranno a salire, nel mese di marzo, i nuovi contratti, che le imprese parmensi intendono attivare.

Un aumento modesto rispetto allo stesso mese del 2025 (+0,3%), ma comunque di tendenza opposta rispetto alle flessioni scontate nel trimestre dicembre-febbraio.

Questo mese, dunque, i nuovi contratti dovrebbero attestarsi a 4.000 unità (10 in più rispetto al marzo 2025), e nel trimestre marzo-maggio è prevista una situazione di stabilità rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con 12.240 attivazioni.

Le analisi dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Excelsior indicano che sarà il comparto dei servizi (che coprirà una quota del 57,5% dei nuovi contratti) a trainare la “ripresina”, con 2.300 attivazioni e una crescita del 6,5%, corrispondente a 140 nuovi contratti in più. In quest’ambito, 940 attivazioni riguarderanno i servizi alle imprese, 480 le attività di alloggio e ristorazione, 470 il commercio e 410 i servizi alla persona.

Per l’industria, invece, si prevede ancora una flessione dei nuovi contratti (40 in meno e un calo del 2,5%) con 1.570 unità in totale. In particolare, si prevedono 1.240 attivazioni nel manifatturiero e public utilities e 320 nelle costruzioni.

E’, poi, atteso un crollo di contratti nel primario, dove le 90 unità in meno rispetto a marzo 2025 ridurranno a 130 le attivazioni totali, con una flessione del 40,9%.

A marzo, le aziende parmensi che prevedono di incrementare gli organici, corrispondono al 19,0% del totale e nel 64,0% dei casi richiedono esperienza già maturata. Il numero dei contratti stabili sarà pari al 26,0% (tempo indeterminato o apprendistato); per il 74,0%, invece, si tratterà di contratti a termine (tempo determinato o altri contratti con durata predefinita). Resta, inoltre, elevata la difficoltà di reperimento del personale: il 48,4% delle imprese segnala problemi nel trovare le figure professionali necessarie, principalmente per mancanza di candidati o inadeguata preparazione.

L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia ha elaborato i dati forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall'Unione europea

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Ven 17 Apr, 2026

Excelsior: i dati di Marzo 2026 - Reggio Emilia

Il sistema Excelsior ricostruisce, attraverso un'indagine mensile, il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese, svolgendo un’indagine campionaria che coinvolge circa 100.000 soggetti di tutti i settori economici e di tutte le dimensioni, analizzati a livello provinciale e regionale.
Per ogni impresa vengono rilevati i programmi di assunzioni di personale dipendente per i tre mesi successivi e le relative uscite (per pensionamenti, scadenze di contratto, ecc.). Per le assunzioni sono raccolte informazioni analitiche sulle caratteristiche del personale che l'impresa intende acquisire.

L'indagine sui fabbisogni occupazionali delle imprese è condotta da Unioncamere e Camere di commercio, in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono disponibili i dati Excelsior relativi a Marzo 2026, i dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Reggio Emilia e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Proseguirà, anche nel mese di marzo, la flessione dei nuovi contratti che le aziende reggiane prevedono di attivare. Rispetto allo stesso mese del 2025, le previsioni indicano un -9,2%, con un numero complessivo di attivazioni attestato a 3.730 unità, vale a dire 380 in meno rispetto ad un anno fa.

La tendenza al calo, molto marcata in questi primi tre mesi del 2025, dovrebbe poi rallentare nel trimestre marzo-maggio, quando è previsto un saldo a -1,6%, con un numero complessivo di nuovi contratti pari a 11.590 (190 in meno sullo stesso trimestre 2025).

Le analisi dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Excelsior, indicano che sarà soprattutto il comparto dei servizi (che da solo incide per il 55,0% sui nuovi contratti) a registrare la più marcata flessione nel corrente mese di marzo; in quest’ambito, infatti, è prevista una riduzione del 12,8%, con 2.050 attivazioni (300 in meno). La fetta più consistente delle attivazioni è prevista nel comparto servizi alle imprese (740), cui seguono le attività di alloggio e ristorazione (500), il commercio (450) e i servizi alla persona (360).

Sarà, invece, del 5,8% la flessione dei nuovi contratti nell’industria, con un totale di 1.450 attivazioni (90 in meno rispetto a 12 mesi fa); la distribuzione tra i comparti, prevede 1.110 attivazioni nel manifatturiero e public utilities e 340 nelle costruzioni.

Unico dato in crescita, almeno in marzo, è quello che riguarda il settore primario, con 230 attivazioni, ovvero 10 in più in un anno e +4,5%.

Le analisi dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia evidenziano che, in provincia di Reggio Emilia, 16 aziende su 100 sono propense ad incrementare gli organici a marzo. Delle attivazioni attese, poi, ben il 66,0% dovranno presentare requisiti di esperienza già maturata nel relativo ambito lavorativo. Il numero dei contratti stabili sarà pari al 25,0% (tempo indeterminato o apprendistato); per il 75,0%, invece, si tratterà di contratti a termine (tempo determinato o altri contratti con durata predefinita). Resta inoltre elevata la difficoltà di reperimento del personale: il 51,1% delle imprese segnala problemi nel trovare le figure professionali necessarie, principalmente per mancanza di candidati o inadeguata preparazione.

L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia ha elaborato i dati forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall'Unione europea

Per consultare il bollettino, aprire i file in allegato.

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Ven 17 Apr, 2026

Borsa Mirabilia del Turismo Culturale e delle Produzioni Agroalimentari di Qualità - Proroga del termine ultimo per iscriversi all'evento B2B

La Camera di Commercio di Sassari promuove la partecipazione delle imprese del settore turistico, agroalimentare e vitivinicolo del Nord Sardegna alla XIV edizione della Borsa Mirabilia del Turismo Culturale e delle Produzioni Agroalimentari di Qualità, in programma ad Udine il 16 e 17 giugno 2026.

Le aziende del settore turismo e del settore agroalimentare che intendono promuovere, attraverso incontri B2B, la propria offerta turistica ed enogastronomica dinanzi a buyer internazionali possono iscriversi all'Evento entro la data del 27 aprile 2026.

Per partecipare in qualità di impresa del settore turismo, compilare il form al seguente link: Home | MIRABILIA Tourism 2026

Per partecipare come impresa del settore agroalimentare e vitivinicolo, compilare il form al seguente link: Home | MIRABILIA Food 2026 

 

Per consultare le informative dedicate e avere ulteriori informazioni, si rimanda alla notizia dedicata del sito istituzionale della Camera di Commercio di Sassari.

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Ven 17 Apr, 2026

Bando per interventi di ammodernamento e miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli o forestali

È aperto il portale per il caricamento delle domande relative al bando ISMEA per il finanziamento di interventi di ammodernamento e miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli e forestali. L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’Accordo di cooperazione sottoscritto il 9 dicembre 2025 con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, l’INAIL e il CREA.

Il portale resterà disponibile per la fase di pre-convalida fino al 15 maggio; la presentazione ufficiale delle domande sarà invece possibile dal 19 al 29 maggio.

Questo intervento rappresenta il primo strumento operativo previsto dall’intesa istituzionale e mira a tradurre in azioni concrete gli obiettivi condivisi di riduzione degli infortuni nel settore agricolo e di rinnovamento del parco macchine nazionale. In un contesto caratterizzato da un’elevata obsolescenza delle attrezzature, la messa in sicurezza dei mezzi risulta infatti prioritaria.

Il bando dispone di una dotazione complessiva di 10 milioni di euro ed è rivolto alle micro, piccole e medie imprese operanti nei settori agricolo, agroindustriale e agromeccanico.

Sono finanziabili interventi volti a migliorare la sicurezza dei trattori, con particolare attenzione ai mezzi più datati ancora largamente utilizzati nelle aziende italiane. Tra gli investimenti ammissibili rientrano l’installazione di dispositivi di sicurezza quali sistemi anti-ribaltamento (ROPS), segnalatori per cintura di sicurezza e freno di stazionamento, telecamere e sensori per il rilevamento degli ostacoli, nonché indicatori di pendenza per prevenire il capovolgimento.

Il contributo previsto è a fondo perduto e copre fino all’80% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 2.000 euro per impresa, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti “de minimis”.

Per maggiori informazioni, visitare la pagina dedicata.

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Ven 17 Apr, 2026

Digital Europe: disponibili i nuovi bandi 2026 su competenze avanzate e tecnologie digitali. Oltre 36 milioni di euro dal programma Digital Europe per formazione digitale, sanità e sicurezza online.

La Commissione europea ha pubblicato nuovi bandi in apertura il 21 aprile 2026, nell'ambito del programma Digital Europe per la transizione digitale dell'UE:
- DIGITAL-2026-SKILLS-10 - Advanced Digital Skills;
- DIGITAL-2026-BESTUSE-10 - Accelerating Best Use of Technologies.
Le call mettono a disposizione complessivamente oltre 36 milioni di euro per sostenere lo sviluppo delle competenze digitali avanzate e l’adozione delle tecnologie in ambiti strategici.

Nell’ambito della call DIGITAL-2026-SKILLS-10 - Advanced Digital Skills, sono previsti i seguenti topic:
DIGITAL-2026-SKILLS-10-DIGITAL-HEALTH-STEP - Advanced Digital Skills for AI Uptake in Health: la call supporta lo sviluppo di programmi di formazione in Intelligenza Artificiale per la sanità, attraverso la collaborazione tra istruzione superiore, ricerca e industria.
Obiettivo: aumentare la prontezza per l'adozione dell’IA da parte di organizzazioni sanitarie.
DIGITAL-2026-SKILLS-10-NATIONAL-COALITIONS - Digital Skills and Jobs Platform: la call sostiene la creazione di nuove National Coalitions for Digital Skills and Jobs (e rafforzamento di quelle esistenti), partnership pensate dalla Commissione europea per migliorare le competenze digitali di cittadini e forza lavoro a livello locale e nazionale.
Obiettivo: ampliare la copertura nei paesi che ne sono privi e consolidare attività e piattaforme nazionali per ridurre il divario digitale per quanto riguarda le competenze.
DIGITAL-2026-SKILLS-10-EDTECH - EdTech accelerator: la call supporta startup e PMI EdTech nello sviluppo, test e validazione di soluzioni innovative per la formazione digitale.
Obiettivo: accompagnare queste realtà imprenditoriali a sviluppare applicazioni mature e pronte per il mercato.

Per la call DIGITAL-2026-BESTUSE-10 - Accelerating Best Use of Technologies, i topic sono:
DIGITAL-2026-BESTUSE-10-EHDS - Building capacity to deploy the EEHRxF and digital health services and systems: la call mira a rafforzare la capacità di implementazione del European Electronic Health Record Exchange Format (EEHRxF) e dei sistemi di sanità digitale.
Obiettivo: supportare i diritti dei cittadini e il riutilizzo dei dati sanitari nell'ambito dello European Health Data Space (EHDS).
DIGITAL-2026-BESTUSE-10-NETWORKSICs - Ensuring comprehensive geographical coverage of the Network of Safer Internet Centres (SICs): sostiene il rafforzamento della rete dei Safer Internet Centres, centri che forniscono informazioni, supporto e strumenti per un uso sicuro e consapevole di Internet.
Obiettivo: garantire una copertura geografica completa e promuovere la protezione dei minori online, attraverso servizi di informazione, educazione e supporto.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 1° ottobre 2026.
Link: Fonte news
Quadro di finanziamento: DigitalEU 2021-27

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Ven 17 Apr, 2026

Le imprese al femminile superano il milione: boom al Sud

Sono 1.068.000 le imprese a gestione femminile in Italia, il 19,4% del totale: i dati CRIBIS 2026 su crescita, regioni e settori.

Le imprese a gestione femminile in Italia hanno superato quota un milione, raggiungendo 1.068.000 unità pari al 19,4% del totale nazionale. Nell’arco di due anni la crescita è stata del 12,4%, con oltre 120.000 nuove imprese guidate da donne entrate nel tessuto produttivo italiano dal 2024. A rilevarlo è l’aggiornamento del report Imprenditoria al Femminile di CRIBIS (gruppo CRIF), che considera femminili le società di capitali e di persone in cui le donne detengono la maggioranza nelle quote o negli organi di amministrazione, oltre alle ditte individuali con titolare donna. La stragrande maggioranza sono microimprese.

La specializzazione settoriale dell’imprenditoria femminile si concentra nei servizi di cura e assistenza, dove le donne rappresentano in alcuni comparti la maggioranza assoluta delle imprese attive. I settori con l’incidenza più alta sono:

  • le attività di assistenza sociale non residenziale, dove le imprese femminili raggiungono il 57,3% del totale di settore (in crescita rispetto al 52,5% rilevato nell’aggiornamento precedente);
  • i servizi alla persona, con un’incidenza del 47,1%;
  • le attività di assistenza residenziale, al 43,2%.
Tipologia
Regione
PID Veneto Progetto Unioncamere del Veneto e Camere di Commercio

PID Veneto: PMI digitali e sostenibili, 175 imprese hanno partecipato al percorso per la doppia transizione

I risultati della prima edizione del percorso che ha visto collaborare Sistema camerale, Università e Regione del Veneto

Il “Percorso di Trasformazione digitale e sostenibile delle PMI venete” (Progetto PID Veneto) è un percorso promosso grazie alla collaborazione tra Unioncamere del Veneto e Camere di Commercio locali tramite i Punti Impresa Digitale (PID), Regione del Veneto e Università di Padova, Ca’ Foscari Venezia e Verona.

Il percorso si è basato su un programma sperimentale di collaborazione e “cross-pollination” orientato all’innovazione e all’apprendimento e ha coinvolto 175 piccole e medie imprese venete. I risultati sono stati presentati a fine marzo a Mestre (Venezia) durante l’evento conclusivo “Percorsi di cambiamento tra Digitale e Sostenibilità: il futuro delle PMI del Veneto”.

La Twin Transition va ben oltre la tecnologia, è una trasformazione strategica e umana per le micro e piccole imprese del Veneto che rende la digitalizzazione e la sostenibilità un’opportunità alla portata di tutti, anche e soprattutto per le realtà più piccole e tradizionali.

Al termine del percorso le imprese hanno rilevato l’incremento rilevante delle competenze tecnologiche, maggiore capacità di utilizzo creativo delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale e, parallelamente, il miglioramento del 10-15% delle competenze organizzative, soprattutto in ambiti come il lavoro di gruppo, il networking e la gestione dei conflitti.

Il progetto è stato realizzato attraverso due avvisi pubblici di candidatura-selezione e quattro percorsi tematici, che ha integrato formazione a distanza integrata con le attività in presenza e incentrata sulle tematiche del percorso (marketing digitale, industria 4.0 e processi produttivi, intelligenza artificiale nei contesti organizzativi e nelle filiere); 4 workshop interattivi rivolti alle PMI realizzati presso le sedi delle Camere di Commercio e delle Università;  lo sviluppo collaborativo di una propria sfida aziendale per 25 imprese selezionate (piloti) e complessivamente 70 tavoli di lavoro attivati.

A questo si è accompagnata un’intesa attività di ricerca che ha mappato strategie di investimento sul fronte digitale e sostenibile delle PMI del Veneto, impatti e criticità attraverso indagini e approfondimenti di dati aggregati ed ha analizzato i risultati presso le imprese partecipanti del percorso proposto attraverso analisi quantitative e qualitative.

Per maggiori informazioni sul Progetto PID Veneto | PID Veneto: PMI digitali e sostenibili, 175 aziende hanno partecipato al percorso per la doppia transizione. I risultati del progetto e il VIDEO – Unioncamere del Veneto

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Gio 16 Apr, 2026

L'impresa sostenibile: dialogo di genere e generazione

A Taranto il 21 aprile 2026 dalle 10 alle 13, nella Cittadella delle imprese, una nuova tappa territoriale de Il Salone della CSR e dell'innovazione sociale, principale appuntamento culturale italiano su questi argomenti, giunto nel 2026 alla 14esima edizione.

L’evento di Taranto, intitolato “L’impresa sostenibile: dialogo di genere e generazione” è organizzato in collaborazione con la Camera di commercio di Brindisi – Taranto, il Comitato camerale per l’imprenditoria femminile ed i servizi PID – Punto Impresa Digitale e SNI – Servizio Nuove Imprese dell’Ente.
Evento in presenza, iscriviti qui: https://www.eventbrite.it/e/limpresa-sostenibile-dialogo-di-genere-e-generazione-tickets-1983863728817
Più info: https://www.csreinnovazionesociale.it/tappa/taranto/

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Gio 16 Apr, 2026

Premio "Le donne di ora" - L'iniziativa per la valorizzazione del contributo femminile alla vita imprenditoriale del Paese

Invitalia lancia il Premio “Le donne di ora”, un riconoscimento nazionale dedicato alla valorizzazione del contributo femminile alla vita imprenditoriale del Paese.

Il Premio, alla sua prima edizione, nasce con l’obiettivo di dare visibilità a figure femminili che, attraverso competenza, visione, creatività e responsabilità, rappresentano modelli positivi di leadership contemporanea. 

Saranno premiate le imprenditrici che hanno sviluppato progetti economicamente e socialmente rilevanti, caratterizzati da innovazione, impatto sul territorio, sostenibilità gestionale e potenziale di crescita.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno di Invitalia verso il rafforzamento dell’empowerment femminile nel sistema produttivo nazionale, per promuovere la diffusione di modelli imprenditoriali positivi e incoraggiare percorsi di sviluppo professionale orientati alla qualità. Il premio, inoltre, punta a creare reti professionali e istituzionali, stimolare la partecipazione delle donne all’economia della conoscenza e sostenere il consolidamento di competenze manageriali e organizzative.

Chi può partecipare

Possono candidarsi imprenditrici attive in Italia o in altri Paesi dell’Unione Europea, titolari o amministratrici di società regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e impegnate in iniziative innovative, sostenibili e ad alto impatto sul territorio.

Il premio

Il premio offre alle imprenditrici la possibilità di usufruire di servizi di accompagnamento professionale ad alto impatto, pensati per sostenere la crescita delle loro imprese e rafforzarne la capacità competitiva. 

Nello specifico, le imprenditrici selezionate saranno premiate con:

  • targa ufficiale come riconoscimento del percorso imprenditoriale svolto
  • percorso di mentoring personalizzato con esperti individuati da Invitalia, finalizzato allo sviluppo manageriale
  • visibilità istituzionale attraverso canali media, digital ed eventi promossi da Invitalia

Come candidarsi

Le candidature possono essere inviate dall’8 aprile 2026 fino alle ore 12:00 del 31 maggio 2026. Per maggiori informazioni, visitare la pagina dedicata.

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Gio 16 Apr, 2026