Territoriale

Diminuiscono le imprese femminili nelle province di Alessandria e di Asti

Secondo il rapporto diffuso dall'ufficio studi della Camera di commercio di Alessandria-Asti, il numero delle impresse femminili è in calo sia nella provincia di Alessandria che in quella di Asti, ma l’andamento rispecchia il trend generale delle imprese.

Le imprese femminili  nell’area delle province di Alessandria-Asti, al 31 dicembre 2025, sono 13.763 sulle 59.464 totali; sono pari quindi al 23,1% delle imprese totali
(dato superiore alla media regionale, 22,4%, e nazionale, 22,3%).

In quattro anni l’area Alessandria-Asti registra un calo del 6,5% di imprese femminili (-953 imprese); Alessandria registra -6,2%, Asti -6,9%.
I settori dove le aziende femminili si concentrano sono l’agricoltura, il commercio, alloggio e ristorazione, attività immobiliari, manifattura.


Come peso percentuale di imprese femminili sul totale imprese, Alessandria si colloca in prima posizione regionale: 23,4%; Asti è al terzo posto con 22,6%, al pari di Vercelli; si tratta, in ogni
caso di differenze minime fra le varie province del Piemonte, dove in generale un’impresa su quattro è donna.

Crescono le imprese  femminili straniere:  sono, al 31/12/25, 1.231, pari al 13,8% del totale delle imprese femminili.

 

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Lun 09 Mar, 2026

Barometro dell’economia regionale n. 2/2026

Sul sito www.unioncamereveneto.it è disponibile il “Barometro dell’economia regionale” (n.2/2026), il report statistico mensile curato dall'Area studi e ricerche di Unioncamere del Veneto, che fornisce un quadro aggiornato dei principali indicatori economici

Vi informiamo che sul sito www.unioncamereveneto.it è disponibile il “Barometro dell’economia regionale” (n.2/2026), il report statistico mensile curato dall'Area studi e ricerche di Unioncamere del Veneto, che fornisce un quadro aggiornato dei principali indicatori economici. 

In questo numero sono stati aggiornati al quarto trimestre 2025 e le relative annualità dei dati su:

  • Arrivi e presenze turistiche
  • Ore di cassa integrazione
  • Principali indicatori del settore manifatturiero
  • Principali indicatori del settore delle costruzioni

Altre informazioni economiche sono disponibili:

Cordiali saluti.

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Lun 09 Mar, 2026

Società benefit: online le slide dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

A seguito dell’evento “Società benefit: caratteristiche, requisiti e vantaggi”, svoltosi presso la Camera di Commercio del Molise nell’ambito del roadshow nazionale 2026, sono rese disponibili le slide presentate dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Il contributo ha approfondito gli aspetti fiscali, economico-aziendali e di rendicontazione d’impatto connessi all’adozione del modello benefit, evidenziando come tali elementi rappresentino leve strategiche di competitività, reputazione e attrattività per le imprese.

Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo dei professionisti nell’accompagnamento delle micro e piccole imprese in percorsi di transizione verso modelli imprenditoriali sostenibili.

Qui le slide dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

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Lun 09 Mar, 2026

Webinar gratuito_ Finanziare l'attività operativa dell'impresa: il capitale circolante 18 marzo 2026

Terzo appuntamento del ciclo “Educazione finanziaria per imprenditori” in cui sarà approfondito il tema del capitale circolante, ossia una misura della capacità del management di gestire l'attività operativa corrente d'impresa.

L’incontro sarà utile per comprendere come gestire in modo efficiente il capitale circolante ed i flussi di cassa dell’attività quotidiana. 
Durante l'incontro si acquisiranno le basi degli strumenti per migliorare l’equilibrio finanziario, sostenere l’operatività aziendale e scegliere soluzioni di finanziamento più consapevoli e sostenibili. 
Si rivolge ad aspiranti imprenditori in fase di seed ed imprese iscritte alla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi.

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Lun 09 Mar, 2026

Webinar gratuito_ Fai il tuo Business Plan! 16 marzo 2026

Nel webinar saranno fornite tutte le informazioni per illustrare le diverse parti di cui è composto il business plan con particolare attenzione alla parte economica finanziaria.

Programma
Obiettivi, finalità e contenuti di un piano d’impresa
La pianificazione economica finanziaria
Il conto economico e flussi di cassa

Si rivolge a persone fisiche e aspiranti imprenditori che vogliono avviare un'attività nei territori di Milano, Monza Brianza, Lodi

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Lun 09 Mar, 2026

Europa Creativa - al via nuova call 2026 per l’ecosistema culturale e creativo.

Si è aperta il 5 marzo una nuova call europea per sostenere i progetti di cooperazione europea nei settori culturali e creativi, con un budget complessivo di oltre 60 milioni di Euro. Si arricchisce così l’elenco dei bandi 2026 del programma Europa Creativa 2021-2027.
Il programma è il principale strumento della Commissione europea a sostegno dell’ecosistema culturale e creativo.

Il programma è il principale strumento della Commissione europea a sostegno dell’ecosistema culturale e creativo.
Il programma finanzia un’ampia gamma di interventi in diversi ambiti, dal cinema alla letteratura, e si articola in tre strand:
-    Media a sostegno dell’industria audiovisiva;
-    Cultura a sostegno degli altri settori creativi e culturali;
-    Transettoriale, che affronta le sfide e le opportunità comuni dei settori culturali e creativi, compreso l’audiovisivo.
Il programma è volto a consolidare quanto fatto negli anni precedenti e garantire al contempo un sostegno adeguato a pertinente ai settori culturali e creativi.
Le nuove iniziative contribuiranno alle transazioni gemelle verde e digitale, oltre al rafforzamento della resilienza sociale ed economica. Gli obiettivi generali restano la salvaguardia della diversità culturale e il rafforzamento della competitività dell’ecosistema Cultura.
EUROPA CREATIVA OLTRE I CONFINI

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Lun 09 Mar, 2026

Mercato unico e competitività 2026 - la Commissione europea punta su azione coordinata di fronte alle sfide globali

La Commissione europea ha pubblicato la relazione annuale 2026 sul mercato unico e la competitività, che valuta il funzionamento del mercato unico e le condizioni che consentono alle imprese di innovare, crescere e competere, garantendo prosperità sostenibile per i cittadini dell’UE.
Le novità 2026 riguardano due nuovi indicatori che monitorano i risparmi amministrativi (circa 15 miliardi stimati) e la digitalizzazione completa delle procedure del mercato unico.
La Commissione concentrerà gli sforzi sull’eliminazione dei ritardi di pagamento e sulla rimozione degli ostacoli ai servizi chiave legati alla transizione verde.

È aperto il bando Supporting sustainable competitiveness of tourism SME, finanziato nell’ambito del Single Market Programme, con l’obiettivo di rafforzare la competitività sostenibile delle piccole e medie imprese europee attive nel settore turistico.
L’iniziativa mette a disposizione un budget complessivo di 6,9 milioni di euro per sostenere progetti di cooperazione transnazionale finalizzati a promuovere l’innovazione e la transizione verde e digitale delle imprese turistiche, in linea con il Tourism Transition Pathway previsto dall’aggiornamento della Strategia Industriale europea.
Le attività saranno realizzate attraverso consorzi di organizzazioni rappresentative del settore turistico, che forniranno supporto alle PMI per migliorare i modelli di business, rafforzare le competenze e sviluppare soluzioni innovative lungo la catena del valore del turismo.
Tra i risultati attesi figurano il coinvolgimento di un ampio numero di PMI, la diffusione di buone pratiche e soluzioni replicabili e il rafforzamento della cooperazione tra attori del settore turistico a livello europeo.
Le candidature potranno essere presentate entro il 20 maggio 2026.
Redazione Europe Direct Lombardia

Mercato unico e competitività 2026

relazione annuale 2026 sul mercato unico e la competitività

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Lun 09 Mar, 2026

La nuova call Erasmus per giovani imprenditori

C’è tempo fino al 21 aprile per partecipare alla call “Erasmus for Young Entrepreneurs” che seleziona le Organizzazioni Intermediarie – come enti pubblici, camere di commercio o incubatori – destinate a gestire gli scambi formativi per i giovani imprenditori. A disposizione un budget di 20 milioni di euro con cui saranno finanziati progetti sia di piccola che di grande taglia.

Si rinnova la struttura alla base dell’Erasmus per i giovani imprenditori, il programma che dal 2009 facilita lo scambio di conoscenza ed esperienze tra nuovi e aspiranti imprenditori, da un lato, ed esperti imprenditori ospitanti, dall’altro, con l’obiettivo ultimo di migliorare la competitività delle giovani imprese europee e favorire il networking. Il programma, dal suo lancio, ha coinvolto oltre 28mila imprenditori con tassi di soddisfazione che arrivano, tra i partecipanti, anche al 90%.
Erasmus per giovani imprenditori

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Lun 09 Mar, 2026

Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security

Voucher Cloud & Cybersecurity - Agevolazioni per PMI e lavoratori autonomi

Preregistrazione fornitori

È attiva dal 27 febbraio 2026 la procedura di preregistrazione dedicata ai fornitori interessati a iscriversi all’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’erogazione dei servizi e prodotti agevolabili nell’ambito del Voucher Cloud & Cybersecurity.

Attraverso la piattaforma dedicata, i fornitori possono già inserire i propri dati anagrafici richiesti, così da agevolare la successiva fase di presentazione delle istanze, che sarà possibile dalle ore 12:00 del 4 marzo 2026 alle ore 12:00 del 23 aprile 2026.

L’accesso alla preregistrazione avviene esclusivamente sulla piattaforma di Invitalia entrando nell’area riservata

(L'area fornitori permette l’accreditamento delle imprese interessate a offrire servizi e prodotti finanziabili nell’ambito della misura “Voucher Cloud e Cybersecurity”).

Se sei un’impresa italiana iscritta al Registro delle Imprese, prima di inviare la domanda registra i tuoi dati nella sezione Anagrafica e deleghe.

l Voucher Cloud & Cybersecurity, disciplinato dal decreto ministeriale 18 luglio 2025, è volto a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi, a fronte dell’acquisizione, da parte degli stessi, di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i servizi e prodotti di cloud computing e cyber security dovranno essere forniti da soggetti iscritti in apposito elenco formato e tenuto dal Ministero, con le modalità indicate nel decreto direttoriale 21 novembre 2025.

 

Le risorse disponibili

La dotazione finanziaria è pari a 150 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo sviluppo e coesione (FSC) relative al periodo di programmazione 2014-2020.

 

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI e i lavoratori autonomi, operanti sull’intero territorio nazionale che dispongono, all’atto della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.

 

Per maggiori informazioni:

https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/sostegno-alla-domanda-di-servizi-di-cloud-computing-e-cyber-security

 

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Lun 09 Mar, 2026

Manifestazione di interesse rivolta a imprese ed enti del territorio finalizzata alla raccolta di proposte di sfide (challenge) - Università degli studi di Bari Aldo Moro - Dipartimento jonico in "sistemi giuridici ed economici del Mediterraneo: società,

Manifestazione di interesse rivolta a imprese ed enti del territorio finalizzata alla raccolta di proposte di sfide (challenge) - Università degli studi di Bari Aldo Moro - Dipartimento jonico in "sistemi giuridici ed economici del Mediterraneo: società, ambiente, culture".

Possono presentare la manifestazione di interesse imprese di qualsiasi dimensione e forma giuridica (incluse start-up e PMI), nonché enti pubblici e privati, purché disponibili a collaborare secondo le modalità indicate nell'avviso sottoindicato e a svolgere le attività previste nell’area jonica. 

 Le challenge proposte dovranno essere riconducibili, a titolo esemplificativo e non esaustivo, ai seguenti ambiti: 

a) transizione ecologica, ambientale e sanitaria; 

b) trasformazione digitale e industry 5.0; 

c) innovazione sociale e culturale; 

d) economia del mare e sviluppo sostenibile; 

e) innovazione socio-sanitaria e One Health Art. 5.

 La domanda dovrà essere trasmessa esclusivamente per via telematica alla PEC: segreteria.djsge@pec.uniba.it entro e non oltre le ore 12.00 del 23 marzo 2026.   


Bando: https://www.uniba.it/it/ricerca/dipartimenti/sistemi-giuridici-ed-economici/organizzazione/atti-amministrativi/bandi/manifestazioni-di-interesse/decreto-emanazione-manifestazione-di-interesse-f-to-1.pdf


 

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Lun 09 Mar, 2026