Lombardia

Digital Europe: disponibili i nuovi bandi 2026 su competenze avanzate e tecnologie digitali. Oltre 36 milioni di euro dal programma Digital Europe per formazione digitale, sanità e sicurezza online.

La Commissione europea ha pubblicato nuovi bandi in apertura il 21 aprile 2026, nell'ambito del programma Digital Europe per la transizione digitale dell'UE:
- DIGITAL-2026-SKILLS-10 - Advanced Digital Skills;
- DIGITAL-2026-BESTUSE-10 - Accelerating Best Use of Technologies.
Le call mettono a disposizione complessivamente oltre 36 milioni di euro per sostenere lo sviluppo delle competenze digitali avanzate e l’adozione delle tecnologie in ambiti strategici.

Nell’ambito della call DIGITAL-2026-SKILLS-10 - Advanced Digital Skills, sono previsti i seguenti topic:
DIGITAL-2026-SKILLS-10-DIGITAL-HEALTH-STEP - Advanced Digital Skills for AI Uptake in Health: la call supporta lo sviluppo di programmi di formazione in Intelligenza Artificiale per la sanità, attraverso la collaborazione tra istruzione superiore, ricerca e industria.
Obiettivo: aumentare la prontezza per l'adozione dell’IA da parte di organizzazioni sanitarie.
DIGITAL-2026-SKILLS-10-NATIONAL-COALITIONS - Digital Skills and Jobs Platform: la call sostiene la creazione di nuove National Coalitions for Digital Skills and Jobs (e rafforzamento di quelle esistenti), partnership pensate dalla Commissione europea per migliorare le competenze digitali di cittadini e forza lavoro a livello locale e nazionale.
Obiettivo: ampliare la copertura nei paesi che ne sono privi e consolidare attività e piattaforme nazionali per ridurre il divario digitale per quanto riguarda le competenze.
DIGITAL-2026-SKILLS-10-EDTECH - EdTech accelerator: la call supporta startup e PMI EdTech nello sviluppo, test e validazione di soluzioni innovative per la formazione digitale.
Obiettivo: accompagnare queste realtà imprenditoriali a sviluppare applicazioni mature e pronte per il mercato.

Per la call DIGITAL-2026-BESTUSE-10 - Accelerating Best Use of Technologies, i topic sono:
DIGITAL-2026-BESTUSE-10-EHDS - Building capacity to deploy the EEHRxF and digital health services and systems: la call mira a rafforzare la capacità di implementazione del European Electronic Health Record Exchange Format (EEHRxF) e dei sistemi di sanità digitale.
Obiettivo: supportare i diritti dei cittadini e il riutilizzo dei dati sanitari nell'ambito dello European Health Data Space (EHDS).
DIGITAL-2026-BESTUSE-10-NETWORKSICs - Ensuring comprehensive geographical coverage of the Network of Safer Internet Centres (SICs): sostiene il rafforzamento della rete dei Safer Internet Centres, centri che forniscono informazioni, supporto e strumenti per un uso sicuro e consapevole di Internet.
Obiettivo: garantire una copertura geografica completa e promuovere la protezione dei minori online, attraverso servizi di informazione, educazione e supporto.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 1° ottobre 2026.
Link: Fonte news
Quadro di finanziamento: DigitalEU 2021-27

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Ven 17 Apr, 2026

Tech4Health: nuovo bando per progetti innovativi per la sanità digitale ad alto impatto sociale. Al via un nuovo avviso pubblico per sostenere ricerca e sviluppo nel settore sanitario digitale e nel biomedicale

È stato pubblicato un nuovo avviso pubblico dedicato alla digital health e al biomedicale, con l’obiettivo di finanziare progetti di ricerca e sviluppo sperimentale ad alto impatto sociale, capaci di innovare profondamente i servizi sanitari attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali.

L’iniziativa mira in particolare a migliorare diagnosi, monitoraggio, riabilitazione e gestione delle patologie croniche, favorendo al contempo una maggiore accessibilità alle cure e una riduzione dei costi e dei tempi di presa in carico dei pazienti.
Il bando è promosso nell’ambito delle politiche nazionali per la trasformazione digitale e vede come soggetto attuatore la Fondazione Ugo Bordoni, in collaborazione con il Dipartimento per la trasformazione digitale. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 18,9 milioni di euro, erogati sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto e assegnati tramite procedura valutativa a graduatoria. L'avviso è rivolto a imprese e organismi di ricerca.
Gli interventi finanziabili riguardano lo sviluppo di soluzioni digitali avanzate applicate alla sanità, articolate in diverse macro-aree. Tra queste, assumono particolare rilievo le tecnologie per l’assistenza domiciliare e il telemonitoraggio dei pazienti, con l’impiego di dispositivi indossabili, sensori IoT e sistemi basati su Intelligenza Artificiale per la prevenzione e la gestione delle patologie croniche. Un secondo ambito riguarda la diagnostica avanzata e collaborativa, con piattaforme digitali e strumenti di analisi dati che migliorano accuratezza e tempestività delle diagnosi. Infine, il bando sostiene soluzioni per l’area critica ospedaliera, come il supporto remoto agli interventi chirurgici e l’uso di realtà estesa e AI nei contesti clinici complessi.
La scadenza per partecipare è fissata al 31 maggio 2026.
Fonte news

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Gio 16 Apr, 2026

Evento “Dalle sfide alle soluzioni: la metodologia del problem solving creativo per decisioni efficaci”

Al via il ciclo di seminari di approfondimento per l’avvio e lo sviluppo d’impresa

Oggi le organizzazioni sono caratterizzate da un’elevata complessità interna ed esterna e operano in un contesto estremamente volatile e competitivo. Esistono però diverse metodologie che consentono ai team aziendali di mettere in atto processi efficaci per la risoluzione di problemi di business e organizzativi. Nell’incontro, anche attraverso la presentazione di esperienze aziendali concrete, verranno analizzate le fasi principali della metodologia del “problem solving creativo”: un approccio strutturato che permette di superare gli schemi di pensiero tradizionali e trasformare le sfide in opportunità. L’incontro, a partecipazione gratuita, è in programma giovedì 7 maggio, in orario 14.30-17.30, ed è aperto a tutti gli interessati (aspiranti imprenditori, imprese già attive, liberi professionisti, studenti, ecc.).

Programma e iscrizioni

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Gio 16 Apr, 2026

Nuova Scheda Teseo "La mia idea d'impresa può diventare una startup innovativa?"

Sono considerate startup innovative le imprese che hanno un alto contenuto tecnologico e forti potenzialità di crescita

Alla luce delle novità introdotte per le startup innovative dalla Legge 193/2024 “Legge annuale per il mercato e la concorrenza", che riguardano in particolare requisiti, status, iscrizione e permanenza nella sezione speciale del registro delle imprese e regime agevolativo per gli investitori, questa scheda ha l'obiettivo di aiutare l'aspirante imprenditore a valutare se la sua idea d'impresa può diventare una startup innovativa

La scheda fa parte della collana “Teseo – Schede per lo startup d’impresa” realizzata da Bergamo Sviluppo ed è consultabile a questo link

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Mer 15 Apr, 2026

Trasforma l’idea in impresa con l’Incubatore di Bergamo Sviluppo!

Il progetto offre spazi, formazione e assistenza per lo sviluppo di nuove idee

Ogni anno l’Incubatore d’Impresa, localizzato al Point – Polo per l’innovazione della provincia di Bergamo, accoglie alcune iniziative imprenditoriali (startup già avviate o progetti in fase di ideazione) a cui mette a disposizione spazi attrezzati e un sistema di servizi di formazione, consulenza e promozione per supportare lo sviluppo dell’idea e affrontare la fase di avvio in un ambiente “protetto”. Un modello di supporto che dal 2001 si rivela vincente!

 

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Mar 14 Apr, 2026

Varese - PNIts Academy: BMC - PARTNER CHIAVE

Business Model Canvas e partner chiave in un’idea imprenditoriale

L’incontro della PNIts Academy Varese ha offerto un approfondimento sulla sezione del BMC dedicata ai Partner Chiave, corrispondente all’ultimo dei tre blocchi incentrati sulla distribuzione del valore. I partecipanti alla PNIts Academy, studenti e neodiplomati degli Istituti Tecnologici superiori (ITS) e dei corsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS), hanno mappato le reti strategiche necessarie alla propria attività di impresa per operare.

Per la compilazione della sezione Partner chiave del BMC, i presenti hanno elencato tutti i soggetti portatori di interesse rispetto al problema posto dal progetto di impresa, ovvero i fornitori di materie prime, gli enti locali e gli attori fondamentali per creare una rete di supporto solida (ad esempio, per una pasticceria: clienti esistenti/futuri, pasticcerie/ristoranti della zona, abitanti, produttori di materie prime per dolci, ufficio tecnico comunale, ecc.).

Con l’esame di questo blocco, gli studenti hanno quindi compreso che un'idea non cammina da sola: serve anche una rete di relazioni esterne capace di nutrire il progetto nel tempo. 
Iscriviti ad un corso di primo orientamento per l’avvio di impresa o al focus Creare un modello d'impresa con il Business Model Canvas del PNI della Camera di Commercio di Varese, che si svolgerà presso la sede di Varese il giorno 15 aprile prossimo.

 

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Lun 13 Apr, 2026

Varese - PNIts Academy: BMC - RISORSE CHIAVE

Business Model Canvas e risorse chiave in un’idea imprenditoriale

L’incontro della PNIts Academy Varese ha offerto un approfondimento sulla sezione del BMC dedicata alle Risorse chiave, corrispondente al secondo dei tre blocchi dedicati alla distribuzione del valore. I partecipanti, studenti e neodiplomati degli ITS e IFTS del territorio, hanno mappato le risorse necessarie per lo svolgimento della propria attività imprenditoriale.

Per completare la sezione Risorse chiave del BMC, i giovani hanno delineato in modo efficace e in funzione delle attività di back office (avvio, gestione e funzionamento dell’impresa) o di front office (erogazione del valore al cliente/beneficiario/vendita di prodotti/servizi) del progetto di impresa:

- competenze e strumenti necessari per l’impresa;
- ruoli (es.: CEO, CTO, CMO, ecc.);
- responsabilità nei processi;
- inquadramento e sistemi di motivazione (reward economici, stock options e sviluppo di hard/soft skills).
 

Attraverso questo blocco, i presenti hanno quindi compreso che un'idea non cammina da sola: serve un team multidisciplinare affiatato.

Iscriviti ad un corso di primo orientamento per l’avvio di impresa o al focus Creare un modello d'impresa con il Business Model Canvas del PNI della Camera di Commercio di Varese.

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Lun 13 Apr, 2026

Varese - PNIts Academy: BMC - ATTIVITA' CHIAVE

Business Model Canvas e attività chiave in un’idea imprenditoriale

I giovani della PNIts Academy della Camera di Commercio di Varese hanno approfondito la sezione del BMC riguardante l’attività chiave del proprio progetto di impresa, corrispondente al primo dei tre blocchi dedicati alla distribuzione del valore. I presenti hanno lavorato in coppia alla definizione della propria offerta o proposta di valore, con la stesura delle attività o dei servizi rivolti al cliente primario o a segmenti di clientela aggiuntivi.


Nel corso dell’incontro, i giovani hanno anche compreso l’importanza di monitorare lo svolgimento del progetto, di stendere un cronoprogramma con precisi traguardi da realizzare, partendo dal lancio del prodotto minimo funzionante (MVP) fino al raggiungimento degli obiettivi di vendita.


Consulta questa pagina ed iscriviti ad un corso di primo orientamento per l’avvio di impresa del PNI della Camera di commercio di Varese.

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Lun 13 Apr, 2026

Un manifesto di capital discipline. Perché il valore d’impresa nasce dall’ordine delle decisioni (non dai numeri del piano)

Nel dibattito economico contemporaneo si parla molto di innovazione, di crescita e di accesso ai capitali. Molto meno si parla della disciplina con cui questi elementi vengono messi in relazione tra loro

Il team viene prima dei capitali

Uno degli equivoci più diffusi nel mondo imprenditoriale – e in particolare nell’ecosistema delle startup – è l’idea che la disponibilità di capitale sia la condizione che rende possibile la crescita. L’esperienza degli investitori suggerisce invece una lettura diversa: il capitale non crea capacità imprenditoriale, la amplifica.

Per questa ragione, nei processi di investimento professionale il primo elemento di valutazione non è quasi mai il business plan, ma la qualità delle persone che devono realizzarlo. Gli investitori sono consapevoli che il capitale può essere raccolto, la tecnologia può essere sviluppata e persino il modello di business può essere adattato nel tempo. Molto più difficile è sostituire un gruppo imprenditoriale che non funziona.

La governance viene prima della crescita

Un secondo equivoco riguarda la relazione tra crescita e organizzazione. Molte imprese inseguono la crescita prima di aver costruito una struttura decisionale adeguata. Il risultato è che la crescita stessa finisce per rendere visibili tutte le fragilità dell’organizzazione.

La crescita, in altre parole, amplifica ciò che l’organizzazione è già. Se la struttura decisionale è solida, la crescita diventa un moltiplicatore di valore. Se la governance è fragile, la crescita può trasformarsi in un moltiplicatore di complessità.

La strategia viene prima dei numeri

Un terzo principio riguarda il modo in cui si costruiscono i piani industriali. Sempre più spesso si osservano modelli finanziari estremamente sofisticati che cercano di prevedere l’evoluzione economica dell’impresa nei prossimi anni. Il problema è che, non di rado, questi numeri vengono costruiti prima che la strategia sia stata realmente chiarita. Quando accade questo, il piano finanziario rischia di diventare una rappresentazione elegante di ipotesi non verificate.

La relazione corretta tra strategia e numeri è esattamente l’opposto: prima si definisce dove e come competere, poi si modellano le implicazioni economiche di quelle scelte. I numeri non sostituiscono le decisioni strategiche, ma ne rappresentano la conseguenza.

Il valore viene prima della tecnologia

La tecnologia è un abilitatore. Il valore nasce quando quella tecnologia risolve un problema reale, si inserisce in un modello di business coerente e genera flussi di cassa sostenibili nel tempo.

Molte iniziative innovative falliscono proprio perché confondono innovazione tecnologica e creazione di valore. È possibile sviluppare soluzioni tecnicamente sofisticate che però non trovano un mercato disposto a pagarle, oppure che non riescono a generare un vantaggio competitivo difendibile. Per questo motivo è utile distinguere tre piani spesso sovrapposti: la possibilità tecnica di realizzare una soluzione, la sua reale utilità per il cliente e la capacità di generare valore economico nel tempo. Solo quando questi tre livelli sono allineati l’innovazione diventa un vero fattore di creazione di valore.

Prima il team. Poi la governance. Poi la strategia. Poi la tecnologia. Solo alla fine i numeri.

È da questa sequenza che nasce il valore trasferibile dell’impresa. Ed è proprio questa trasferibilità – più ancora della crescita – che rende un’impresa davvero interessante per investitori, acquirenti e per la generazione che dovrà raccoglierne il testimone.

Tratto dal post di Andrea Arrigo Panato (Dottore Commercialista ed esperto in valutazione d’azienda, operazioni straordinarie e passaggio generazionale)

https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2026/03/26/un-manifesto-di-capital-discipline-perche-il-valore-dimpresa-nasce-dallordine-delle-decisioni-non-dai-numeri-del-piano/?uuid=91_fUXEPJ3h

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Ven 10 Apr, 2026

Bando Negozi e Botteghe di Quartiere_ Comune di Milano

Il Bando a sportello, in collaborazione con la Camera di commercio e la Fondazione Welfare Ambrosiano, è stato pubblicato a fine dicembre e resterà aperto, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, fino a marzo 2027

Il Bando eroga contributi a fondo perduto a imprese di vicinato insediate o da insediarsi oltre la circonvallazione esterna (cd. Area Obiettivo, che si estende su tutta la città oltre la cerchia 90/91), a copertura dell 75% delle spese di investimento previste. Il rimanente 25% deve essere coperto dall’impresa con fondi propri.

La Linea B – VETRINE DA APRIRE finanzia in particolare l’apertura di nuove attività economiche in locali commerciali su strada sfitti o inutilizzati. Oltre a 30.000 euro per gli investimenti, chi attiva o riattiva nuove vetrine può richiedere anche un contributo extra di 10.000 euro per coprire le spese di affitto nei primi mesi di attività.

Oltre ai contributi economici, il bando offre servizi di formazione a cura della Camera di commercio. 

Le imprese interessate possono presentare domanda in qualsiasi momento attraverso la procedura online sul sito della Camera di commercio.

Per maggiori informazioni:

https://servizi.comune.milano.it/en/dettaglio-contenuto/-/asset_publisher/pqxq/content/negozi-e-botteghe-di-quartiere

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Ven 10 Apr, 2026