Toscana

Firenze, stretta sugli affitti brevi: il blocco si allarga fuori dal centro storico

Approvate a giugno 2026 le nuove modifiche al Regolamento comunale sulle locazioni turistiche

Il Comune di Firenze stringe ulteriormente le maglie sulle locazioni turistiche brevi. Con le ultime integrazioni al Regolamento approvate a giugno 2026, l'Amministrazione punta a contenere l'espansione incontrollata degli affitti turistici e il conseguente impatto sul tessuto socioeconomico, un fenomeno che stava iniziando a riversarsi anche fuori dal cuore storico della città.

Il divieto si estende contro l'"effetto spillover" La novità di maggior impatto è senza dubbio l'introduzione del nuovo Articolo 8bis. Il divieto di avviare nuove attività di locazione turistica breve, finora in vigore solo nel Nucleo Storico (la cosiddetta Zona A, Sottozona A1), viene esteso anche all'ambito urbano contiguo, ovvero la "prima espansione otto-novecentesca" (Zona A, Sottozone A3 e A4). In queste aree da questo momento potranno continuare a operare, sia in forma imprenditoriale che non, solamente le unità immobiliari già regolarmente attive prima dell'entrata in vigore della norma. Questa misura si è resa necessaria alla luce dei recenti monitoraggi per bloccare il cosiddetto rischio "spillover", che stava spostando la pressione ricettiva nei quartieri immediatamente a ridosso del centro.

Requisiti più severi e planimetrie asseverate Le nuove regole introducono anche un maggiore rigore sulle caratteristiche degli immobili per confermarne l'idoneità alloggiativa. Per ottenere l'autorizzazione quinquennale, la planimetria dell'alloggio allegata alla domanda dovrà essere obbligatoriamente asseverata da un tecnico abilitato e gli impianti dovranno essere formalmente dichiarati conformi alla normativa vigente. Vengono ribadite e precisate le metrature minime: almeno 9 metri quadri per le camere singole, 14 per le camere doppie, 9 per la cucina abitabile e un minimo di 2,5 metri quadri per almeno un locale adibito a servizio igienico.

Affitto parziale e procedure differenziate Per chi intende affittare un singolo locale all'interno della propria abitazione (attività che non richiede la previa autorizzazione quinquennale), la normativa ora specifica in modo stringente che il locatore deve possedere all'interno dell'immobile non solo la residenza, ma anche il domicilio. Sul fronte burocratico, sono stati chiariti i percorsi differenziati per le comunicazioni di variazioni, sospensioni o cessazioni: chi opera in forma imprenditoriale ed effettua anche subentri nella gestione deve relazionarsi con il SUAP, seguendo tempistiche e modalità distinte rispetto agli operatori non imprenditoriali.

Tempi certi per il Comune e date fisse per le deroghe Novità importanti anche sul fronte delle garanzie procedurali: il Comune è ora tenuto a rilasciare l'autorizzazione entro un tempo massimo di 60 giorni dalla ricezione dell'istanza completa (con sospensione dei termini in caso di documentazione mancante). Infine, è stato delimitato con un calendario preciso il periodo transitorio di "grazia" concesso alle locazioni che risultavano già attive e in regola nel 2024: queste ultime saranno esentate dalle nuove disposizioni e limitazioni per tre anni, in una finestra temporale che va esplicitamente dal 31 maggio 2025 al 31 maggio 2028.

Ultima modifica
Lun 15 Giu, 2026

Intervento a sostegno della transizione sostenibile delle micro, piccole e medie imprese turistiche

La Camera di Commercio di Firenze sostiene le Micro, Piccole e Medie Imprese turistiche del territorio che investono in soluzioni per migliorare la sostenibilità ambientale delle strutture e dei servizi, promuovendo al contempo una maggiore consapevolezza nell’ambito delle destinazioni turistiche.

Possono beneficiare delle agevolazioni le MPMI imprese turistiche con sede o unità locale nella Città Metropolitana di Firenze, iscritte e attive al Registro Imprese con codici ATECO del turismo, in regola con diritto annuale e DURC.
È possibile presentare una sola domanda.

Sono finanziate spese già sostenute per migliorare la sostenibilità ambientale delle strutture e dei servizi, tra cui:

  • colonnine di ricarica e-bike e auto elettriche, biciclette elettriche
  • sistemi di risparmio energetico e idrico (sensori, riduttori di flusso, smart reader)
  • raccolta e riuso acqua, depurazione e filtraggio
  • gestione rifiuti (compostaggio, pressatura, raccolta differenziata)
  • materiali e strumenti per ridurre gli sprechi e promuovere pratiche green

Tipo di contributo

- Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili

- Spesa minima: € 1.000

Il massimale di contributo per ogni singola impresa è pari € 3.000

Premialità: + € 250 per imprese con rating di legalità, certificazione parità di genere, imprese giovanili o società benefit.

 

Tempistica

Domande dalle ore 12:00 del 23 giugno 2026.

 

Intervento a sostegno della transizione sostenibile delle micro, piccole e medie imprese turistiche della città metropolitana di Firenze anno 2026 | Camera di Commercio di Firenze

 

 

Ultima modifica
Gio 11 Giu, 2026

Intervento a sostegno dell’internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese

La Camera di Commercio di Firenze sostiene l’internazionalizzazione delle imprese favorendo l’accesso a servizi e strumenti innovativi, anche digitali, per avviare e sviluppare il commercio estero.

Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede o unità locale nella Città Metropolitana di Firenze, attive e iscritte al Registro Imprese, in regola con diritto annuale e DURC.
Obbligatoria la registrazione al portale SostegnoExport (Progetto SEI).
Ogni impresa può presentare una sola domanda.

Sono finanziate spese già sostenute per attività di internazionalizzazione, articolate in tre linee:

Linea 1 – Fiere in Italia
Partecipazione a fiere internazionali in Italia (anche digitali).

Linea 2 – Fiere UE ed extra UE
Partecipazione a fiere all’estero (spazi espositivi, iscrizione, trasporto prodotti, servizi accessori).

Linea 3 – Altre attività per l’export

  • certificazioni per mercati esteri
  • tutela marchi/brevetti all’estero
  • digital export manager
  • incontri B2B internazionali
  • test di mercato e showroom
  • consulenze (legali, fiscali, doganali, contrattuali)
  • campagne di marketing digitale estero

Tipo di contributo

- Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili

- Spesa minima: € 1.000

Massimali:

- Fiere Italia: € 2.000

- Fiere estere: € 5.000

- Altre spese: € 2.500

Il massimale di contributo per ogni singola impresa è pari ad € 7.000

Premialità: + € 250 per imprese con rating di legalità, certificazione parità di genere, imprese giovanili o società benefit.

 

Tempistica: Domande dalle ore 12:00 del 19 giugno 2026.

Intervento a sostegno dell’internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese della città metropolitana di Firenze anno 2026 | Camera di Commercio di Firenze

Ultima modifica
Gio 11 Giu, 2026

Toscana - Al via la campagna apistica 2026-2027

A breve i bandi attuativi per presentare le domande attraverso il portale di ARTEA.

La Regione Toscana ha dato il via alla nuova campagna apistica 2026-2027 con l’approvazione della delibera che disciplina gli interventi a sostegno del settore, accompagnata da uno stanziamento complessivo di 1 milione di euro

Oltre la metà delle risorse sarà destinata alle Associazioni apistiche più rappresentative, ma una quota significativa dei fondi è pensata soprattutto per sostenere direttamente gli apicoltori

In particolare, il supporto alle aziende apistiche punta a migliorare concretamente l’operatività in campo: i contributi potranno essere utilizzati per affrontare le principali criticità del settore, a partire dal contrasto alle malattie degli alveari, ma anche per garantire l’alimentazione di soccorso in caso di crisi climatica, favorire il ripopolamento delle colonie e rendere più efficiente la gestione della transumanza. 

Grande attenzione è riservata anche agli investimenti aziendali, con la possibilità di finanziare l’acquisto di macchinari e strumenti utili a innovare i processi produttivi e migliorare l’organizzazione del lavoro, rafforzando così la competitività delle imprese apistiche. 

Apicoltura, un milione di euro a disposizione per la campagna 2026-2027 - Toscana Notizie

Ultima modifica
Ven 05 Giu, 2026

Firenze, attivo lo sportello di consulenza notarile gratuita

Un servizio continuativo per imprese e cittadini, disponibile ogni mercoledì presso la Camera di Commercio su appuntamento

Prosegue a Firenze il servizio di consulenza notarile gratuita rivolto a imprese e cittadini, un punto di riferimento consolidato per ottenere orientamento qualificato in ambito civile, commerciale e successorio.
Lo sportello è attivo ogni mercoledì dalle 9.00 alle 11.00 presso la Camera di Commercio di Firenze.
Il servizio è accessibile esclusivamente su appuntamento, da prenotare tramite il sito del Consiglio Notarile, e si rivolge sia al mondo delle imprese sia ai privati cittadini, con l’obiettivo di fornire un primo orientamento gratuito e favorire decisioni più consapevoli.
L’iniziativa è organizzata dai Notai del Distretto di Firenze, Pistoia e Prato e rappresenta un esempio di collaborazione istituzionale al servizio del territorio, facilitando l’accesso a consulenze professionali qualificate in modo semplice e diretto.

Ultima modifica
Ven 29 Mag, 2026

Generazione Terra – Nuova Edizione 2026

I nuovi interventi fondiari ISMEA dedicati ai giovani.

La misura è finalizzata a favorire lo sviluppo e il consolidamento di superfici condotte nell'ambito di una attività imprenditoriale agricola o l'avvio di una nuova impresa agricola mediante l’acquisto di un terreno.

Generazione Terra finanzia fino al 100% del prezzo di acquisto di terreni da parte di giovani di età non superiore a 41 anni che intendono ampliare la superficie della propria azienda agricola ovvero avviare un'iniziativa imprenditoriale in agricoltura, in qualità di capo azienda.

Nello specifico si rivolge a:

1) giovani imprenditori agricoli (età non superiore a 41 anni non compiuti) che intendono: ampliare la superficie della propria azienda mediante l'acquisto di un terreno, confinante o funzionalmente utile con la superficie già facente parte dell'azienda agricola condotta in proprietà, affitto o comodato, da almeno due anni alla data di presentazione della domanda, o consolidare la superficie della propria azienda mediante l'acquisto di un terreno già condotto dal richiedente, con una forma contrattuale quale il comodato o l'affitto, da almeno due anni alla data di presentazione della domanda.

2) giovani startupper con esperienza (GSE) (età non superiore a 41 anni) che intendano acquistare un terreno destinato ad essere utilizzato per una nuova iniziativa imprenditoriale agricola condotta dal giovane startupper.

3) giovani startupper con titolo (GST), di età non superiore a 35 anni non compiuti, che, ancorché privi di esperienza in campo agrario, intendano avviare una propria iniziativa imprenditoriale nell’ambito dell’agricoltura tramite l’acquisto di un terreno destinato ad essere utilizzato per una nuova iniziativa imprenditoriale agricola condotta dal giovane startupper.

L’intervento finanziario massimo per l'acquisto di terreni agricoli:

a)1.500.000 euro, in caso di Giovani imprenditori agricoli e Giovani startupper con esperienza;

b) 500.000 euro, in caso di Giovani startupper con titolo. Nel limite non sono compresi oneri quali spese notarili, tasse, imposte od altre voci analoghe.

Durata del finanziamento e condizioni:

- fino a 30 anni di cui al massimo 2 di preammortamento.

- tasso fisso ancorato ai valori di mercato (tasso base UE) e dipendente dal rischio rilevato;
- rimborso spese forfettario per le attività di stima del terreno oggetto dell’operazione nella misura dello 0,3% del valore accertato in fase di valutazione estimativa, con un minimo di 500 euro.

La presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni può essere effettuata a partire dalle ore 12.00 del giorno mercoledì 22 aprile 2026, data di apertura dello sportello telematico, fino alle ore 12.00 del giorno venerdì 19 giugno 2026.  

Per maggiori informazioni Generazione Terra 

Ultima modifica
Mar 26 Mag, 2026

Bonus Giovani 2026 – Novità

La misura mira a favorire l’occupazione degli under 35 attraverso l’esonero totale dei contributi previdenziali per le aziende.

Sono molteplici le disposizioni che disciplinano il nuovo bonus per l’assunzione dei giovani, nella versione introdotta dal Dl 62/2026 (attualmente in fase di esame alla Camera per la conversione in legge) e chiarite dall’INPS con la sua circolare circolare 14 maggio 2026, n. 55

L’incentivo consiste in un esonero contributivo totale dei contributi previdenziali, nel limite massimo di 500 euro mensili per ciascun dipendente. La durata del beneficio è così articolata:

- 24 mesi per i giovani classificati come “molto svantaggiati”;

- 12 mesi per i giovani considerati “svantaggiati”.

Al fine di favorire le assunzioni nelle regioni del Mezzogiorno e del Centro Italia ricomprese nella ZES Unica, il massimale dello sgravio è elevato a 650 euro mensili. Le regioni interessate sono Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna, Marche e Umbria.

L’incentivo è riconosciuto ai datori di lavoro che assumono giovani con meno di 35 anni al momento della stipula del contratto e che rientrano in una delle seguenti categorie:

- disoccupati da almeno 24 mesi: in questo caso il beneficio ha una durata di 24 mesi.

- disoccupati da almeno 12 mesi e considerati “svantaggiati” (ad esempio privi di diploma di scuola superiore, genitori single o occupati in settori caratterizzati da elevata disparità di genere): anche in questo caso la durata è di 24 mesi.

- giovani tra i 15 e i 24 anni oppure disoccupati da almeno 6 mesi: il beneficio è riconosciuto per 12 mesi.

Il Bonus Giovani 2026 è destinato a tutti i datori di lavoro privati, compreso il comparto agricolo, mentre resta esclusa la Pubblica Amministrazione.

 

Sono ammesse le seguenti tipologie contrattuali:

- assunzioni a tempo indeterminato, sia a tempo pieno sia part-time;

- contratti di somministrazione

 

Per beneficiare dell’esonero contributivo al 100%, le imprese devono rispettare specifici requisiti operativi:

-incremento occupazionale netto: l’assunzione deve determinare un aumento del numero complessivo dei dipendenti rispetto alla media dei 12 mesi precedenti.

- regolarità contributiva (DURC): è necessario essere in regola con i versamenti contributivi, applicare i contratti collettivi nazionali (CCNL) e rispettare le norme in materia di sicurezza sul lavoro.

- limiti di spesa: la misura dispone di risorse pari a 110 milioni di euro per il 2026 e 252 milioni per il 2027; l’INPS monitorerà l’utilizzo dei fondi e sospenderà le domande in caso di esaurimento.

- obbligo SIISL: a seguito del decreto attuativo, sarà obbligatorio pubblicare le offerte di lavoro sul portale SIISL per poter accedere all’incentivo.

 

Lo sgravio fiscale si applica a tutte le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.

L'INPS pubblicherà a breve i dettagli operativi per consentire alle aziende di inviare le domande di sgravio sul portale ufficiale.

Ultima modifica
Lun 25 Mag, 2026

Sovvenzioni per abbattere interessi e commissioni di garanzia su finanziamenti di importo fino a 50 mila euro - 2026

La linea A1 del bando dedicata alla creazione di impresa giovanile e femminile

Il bando intende agevolare la creazione di impresa giovanile, femminile o destinataria di ammortizzatori sociali attraverso progetti di investimento in beni materiali e immateriali, spese per liquidità (nella misura massima del 30% del programma di investimento ammesso) ovvero spese di avviamento, spese di costituzione, spese per circolante (scorte) e spese generali (utenze e affitto).
L’importo totale del progetto presentato non deve essere inferiore a euro 10.000,00 e superiore a euro 50.000,00.

L’agevolazione è concessa nella forma di sovvenzione a fondo perduto (sovvenzione in c/interessi e in c/commissioni di garanzia) per l’abbattimento totale degli interessi e delle commissioni di garanzia sui finanziamenti concessi, garantiti e riassicurati rispettivamente dai soggetti finanziatori e garanti individuati con appositi avvisi pubblici dalla Regione Toscana.

APPROFONDISCI a questo link

Ultima modifica
Gio 21 Mag, 2026

Newsbandi - Maggio 2026

NewsBandi di MAGGIO 2026, la guida della Cciaa di Pistoia-Prato sulle opportunità di finanziamento a disposizione di imprese, privati e pubbliche amministrazioni

La guida è realizzata dalla Camera di commercio di Pistoia-Prato insieme alla provincia di Pistoia ed ha cadenza mensile. Puoi riceverla direttamente alla tua posta elettronica iscrivendoti alla newsletter camerale della Camera di Commercio di Pistoia-Prato.

SCARICA la Newsbandi di MAGGIO pubblicata il 21 maggio 2026.

Ultima modifica
Gio 21 Mag, 2026

Toscana, nuovi incentivi per PMI e professionisti: fino a 50 mila euro per investimenti e progetti green

Sovvenzioni a fondo perduto sui finanziamenti concessi alle Pmi localizzate in Toscana dai soggetti finanziatori individuati dalla Regione Toscana.

La Regione Toscana ha lanciato il bando 2026 a valere sul PR FESR 2021-2027 (Azione 1.3.2), con l’obiettivo di rafforzare la competitività e la sostenibilità del sistema economico locale. Le agevolazioni, rivolte a PMI e liberi professionisti, consistono in contributi a fondo perduto per abbattere interessi e costi di garanzia su finanziamenti bancari, per progetti compresi tra 10.000 e 50.000 euro.

Il bando si articola in tre linee di intervento: la Linea A1 sostiene imprese giovanili, femminili o soggetti in difficoltà occupazionale; la Linea A2 è dedicata a nuove realtà (costituite da meno di 36 mesi) o a chi rileva attività in crisi; la Linea B finanzia progetti orientati alla transizione ecologica. Per gli investimenti realizzati in aree svantaggiate sono previste maggiorazioni del contributo fino al 15%.

Particolare attenzione è riservata ai progetti “green”, che includono interventi per energie rinnovabili, efficienza energetica, mobilità sostenibile, economia circolare e sistemi di accumulo. Tali investimenti devono però essere parte di un progetto più ampio e non rappresentare la componente principale.

Tra le spese ammissibili figurano macchinari, attrezzature, beni strumentali, interventi sugli immobili e asset immateriali, oltre a una quota di liquidità fino al 30% (solo per alcune linee). In caso di mix tra investimenti e capitale circolante, è previsto l’obbligo di attivare due finanziamenti distinti.

Per accedere al bando è necessario avere una sede in Toscana, essere in regola con obblighi fiscali e normativi e rispettare requisiti di legalità e sicurezza sul lavoro. È inoltre obbligatoria la stipula di una polizza contro eventi catastrofali e il rispetto degli obblighi di trasparenza previsti dall’UE.

L’iniziativa, gestita da Sviluppo Toscana, punta a facilitare l’accesso al credito e a promuovere investimenti capaci di coniugare crescita economica e sostenibilità ambientale.

Maggiori informazioni cliccando qui: https://www.regione.toscana.it/-/bando-2026-pmi-sovvenzioni-per-abbattere-interessi-e-commissioni-di-garanzia-su-finanziamenti-fino-50-mila-euro

 

Ultima modifica
Gio 21 Mag, 2026