Idee Imprenditoriali, Rischio d'impresa, Avvio d'impresa, Franchising

Varese – Focus PNI: la forma giuridica d’impresa

Voglio intraprendere l’attività da solo o con altri soci?

Un nuovo appuntamento, presso il PNI di Varese, il prossimo 4 novembre alle ore 14.00. Presso la sede della Camera di commercio di Varese, in piazza Monte Grappa 5, un approfondimento dedicato alla scelta della forma giuridica di impresa, rivolto a tutti coloro che vogliono trasformare un’idea in realtà. 

Scegliere una forma giuridica è un passaggio importante poiché comporta costi di avvio e un diverso impatto fiscale in relazione alla forma societaria. 

Un esperto di Confesercenti Varese tratterà dei fattori da esaminare per la scelta: 

- caratteristiche di un’impresa: di persone e di capitali (individuali/collettive)

- dimensione dell’impresa nei primi anni di vita; 

- grado di rischio collegato all’attività; 

- numero di persone; 

- costi di costituzione e di gestione annuale. 

La partecipazione è gratuita, ISCRIVITI QUI

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Mer 21 Ott, 2026

Autoimpiego e nuove professioni: a Caserta quasi 1 nuova impresa su 3 è avviata da giovani. L’artigianato guarda al digitale

La Camera di commercio di Caserta accende i riflettori sulle opportunità del lavoro autonomo e dell’imprenditorialità. Nel 2025 in provincia sono nate 1.504 imprese giovanili. A livello nazionale l’artigianato conta oltre 1,14 milioni di imprese e cerca nuove competenze per affrontare il ricambio generazionale e la trasformazione tecnologica.

Aprire una piccola attività artigiana, offrire servizi professionali alle imprese, avviare un laboratorio oppure trasformare una competenza digitale in un lavoro autonomo. Le forme dell’autoimpiego sono sempre più diversificate e possono rappresentare una strada per valorizzare capacità personali, rispondere ai bisogni del territorio e costruire un percorso professionale indipendente. La Camera di commercio di Caserta invita aspiranti imprenditori, giovani e persone che intendono mettersi in proprio a valutare le opportunità offerte dal lavoro autonomo, con particolare attenzione all’artigianato: un comparto in cui il sapere manuale, la qualità delle lavorazioni e il rapporto con il cliente possono integrarsi con strumenti digitali, nuovi canali commerciali e modelli di business innovativi.

Caserta, i giovani protagonisti della nuova imprenditorialità

I dati dell’Osservatorio economico provinciale della Camera di commercio, elaborati sulla base del Registro delle imprese, restituiscono un quadro significativo. Nel 2025 il sistema imprenditoriale casertano ha chiuso con un saldo positivo di 1.004 imprese, per un totale di 96.809 attività registrate e una crescita dell’1,03%, superiore alla media nazionale dello 0,96%.Un dato particolarmente rilevante riguarda l’imprenditoria giovanile: a fine 2025 le imprese guidate da giovani in provincia erano 9.772, pari al 10,1% del totale. Nel corso dell’anno sono state registrate 1.504 nuove iniziative giovanili, il 29,8% di tutte le iscrizioni provinciali. La forma più scelta è stata la ditta individuale, che ha rappresentato il 72,9% delle nuove iscrizioni giovanili.
I settori che hanno attirato più giovani sono il commercio, con 2.662 imprese giovanili registrate e le costruzioni, con 1.597. Seguono i servizi alle imprese e il turismo. Numeri che mostrano come il desiderio di mettersi in proprio possa tradursi in iniziative molto diverse, dalle attività tradizionali ai servizi più innovativi.Il quadro invita, però, anche a una riflessione: il numero di nuove aperture non basta, da solo, a garantire la solidità di un’attività. Per trasformare un’idea in un’impresa sostenibile occorre conoscere il mercato, stimare i costi, individuare i clienti, scegliere la forma giuridica adatta e pianificare gli investimenti.

Artigianato, un patrimonio di competenze che deve rinnovarsi

A livello nazionale, secondo il Sistema informativo Excelsior di Unioncamere, il comparto artigiano comprende oltre 1,14 milioni di imprese e circa 2,72 milioni di addetti. La rilevazione Excelsior sulle imprese artigiane per il 2025 segnala inoltre circa 491mila ingressi lavorativi programmati, pari all’8,5% del totale nazionale. Il settore continua quindi a rappresentare una componente importante del Made in Italy e dell’economia dei territori, ma deve affrontare alcune criticità: difficoltà nel reperire personale qualificato, carenza di competenze adeguate e necessità di integrare tecnologie digitali nei processi produttivi e commerciali. Per chi vuole avviare un’attività, queste trasformazioni possono diventare anche occasioni da cogliere. Un laboratorio artigiano può valorizzare la propria produzione attraverso un negozio online, utilizzare i social per raggiungere nuovi clienti, adottare software per gestire ordini e preventivi oppure introdurre macchinari e strumenti digitali per migliorare precisione e produttività. Allo stesso tempo, le competenze manuali specialistiche possono rappresentare un vantaggio competitivo nei mercati in cui contano personalizzazione, qualità e riparabilità dei prodotti.

Quali attività e modelli di lavoro valutare?

L’autoimpiego non coincide necessariamente con l’apertura di un negozio o di un laboratorio tradizionale. Le opportunità possono riguardare attività individuali, servizi professionali e iniziative imprenditoriali che combinano competenze tecniche, manuali e digitali.

Dall’idea al progetto: come prepararsi

Prima di avviare un’attività è utile mettere a fuoco alcuni elementi:

  • Il mercato: chi sono i clienti, quale bisogno si intende soddisfare e quali concorrenti sono già presenti.
  • Le competenze: quali capacità sono già disponibili e quali occorre acquisire attraverso formazione, collaborazioni o nuove risorse.
  • Il piano economico: investimenti iniziali, costi fissi, prezzi, ricavi attesi e tempo necessario per raggiungere l’equilibrio.
  • La forma giuridica: ditta individuale, società o attività professionale, valutando responsabilità, adempimenti e organizzazione.
  • La digitalizzazione: strumenti per promuovere l’attività, gestire clienti e ordini, vendere online e migliorare i processi.

È importante anche verificare le opportunità di finanziamento disponibili in relazione alla propria situazione personale e al progetto. Misure nazionali e regionali possono sostenere l’avvio di nuove iniziative, ma requisiti, spese ammissibili, percentuali di contributo e scadenze variano da bando a bando.

 

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Mer 21 Ott, 2026

Varese – I focus del PNI

Non perdere il nuovo approfondimento del Punto Nuova Impresa. È programmato per il prossimo 28 ottobre il focus del PNI di Camera di commercio di Varese, che si terrà presso la sede dell’Ente in p.zza Monte Grappa, 5.

Esperti dell’OCDEC di Varese offriranno una panoramica su aspetti di natura fiscale e contabile per l’avvio e la gestione di: 

- attività di impresa;

- attività di lavoro autonomo. 

L’incontro si rivolge a chi desidera concretizzare un progetto, fornendo alcuni spunti per orientarsi tra: partita IVA, regimi fiscali, contributi e dichiarazione dei redditi. 

La partecipazione è gratuita, ISCRIVITI QUI

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Mer 21 Ott, 2026

Veneto | Tourism Lab Academy: al via il corso online per le imprese del settore turistico

Percorso gratuito, lezioni tramite la piattaforma Universitas Mercatorum. Adesioni entro il primo novembre 2026

Dopo il successo della prima annualità, la Tourism Lab Academy torna con un programma rinnovato, arricchito da nuovi contenuti e strumenti per affrontare le sfide di un settore in continua evoluzione. Il percorso formativo è rivolto alle imprese della filiera turistica (settore ricettivo, ristorativo, tour operatori e agenzie di viaggio, etc.) che desiderano  acquisire competenze e strumenti concreti per operare nel mercato e per rafforzare la propria capacità di innovare, crescere e competere nel mondo del turismo.

La seconda annualità di Tourism Lab Academy offre un percorso completamente gratuito, finanziato dal Sistema Camerale e realizzato da Universitas Mercatorum in collaborazione con ISNART, Istituto Nazionale di Ricerche Turistiche.

Il percorso è rivolto a tutte le imprese turistiche, creative e culturali che mirano a rafforzare la propria competitività nel settore, oltre che ad acquisire e/o sviluppare nuove competenze. Il percorso è aperto anche a chi non ha seguito la prima annualità.

Le lezioni della Tourism Lab Academy sono strutturate per essere seguite in modalità sincrona e asincrona, attraverso la piattaforma Universitas, accessibile da remoto, in ogni momento della giornata e da qualsiasi dispositivo. Essendo la seconda annualità, per ottenere l’attestato di partecipazione, occorrerà visionare almeno l’80% delle lezioni del primo e secondo anno.

Per iscriversi alla piattaforma Universitas Mercatorum e accedere alle lezioni della Tourism Lab Academy basta aver conseguito un diploma di scuola superiore di qualsiasi indirizzo, specificandolo al momento dell’iscrizione con un’autocertificazione.

ISCRIZIONE AL PERCORSO

È possibile immatricolarsi fino al 1 novembre 2026. 
Per problemi tecnici scrivere a: orientamento@unimercatorum.it

Per maggiori informazioni | Tourism Lab Academy: corso online gratuito per imprese venete. Adesioni entro il primo novembre 2026 – Unioncamere del Veneto 

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Mar 20 Ott, 2026

Varese PNIts Academy – Nove i pitch presentati a conclusione del percorso

Gli aspiranti imprenditori della PNIts Academy hanno concluso la serie di incontri laboratoriali per l’avvio e la gestione di un’impresa con il pitch day, un ultimo appuntamento dedicato alla presentazione di nove progetti di impresa.

Una presentazione ha l’obiettivo di illustrare in modo sintetico, efficace e strutturato il progetto di un'attività economica ad un pubblico di finanziatori e non può durare più di 3-5 minuti. 

Per la stesura, occorre riflettere su:

- perché questa impresa? 

- il problema da risolvere; 

- un dato in percentuale o di trend che rende il problema urgente;

- la visione (una società che…)? 

- la soluzione: proposta di valore (prodotto, servizi); 

- il modello di business (clienti, canali e relazioni, ricavi, partner); 

- il team: nomi e ruoli; 

- la roadmap.  

Stay tuned for more info, click on Aspiranti imprenditori. 

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Mer 21 Ott, 2026

Il giovane startupper è un mito che l’Intelligenza Artificiale può rendere realtà

Il recente sviluppo dell’AI sta abbassando il costo di creare una startup, rendendolo accessibile anche ai più giovani

Fino a pochi anni fa, avviare una startup tecnologica richiedeva team abbastanza numerosi e competenze altamente specializzate. Oggi molte attività possono essere svolte da gruppi più piccoli e, in alcuni casi, persino da un singolo founder, in tempi molto più brevi e con costi drasticamente inferiori. L'effetto più immediato è che sperimentare diventa più semplice. E quando si abbassa il costo dell'errore, aumenta inevitabilmente anche la propensione a provarci. In questo contesto l'AI lavora come una forza propulsiva capace di amplificare enormemente la produttività individuale. Questo non significa che costruire un'impresa di successo sia diventato facile, anzi: la riduzione delle barriere all'ingresso implica anche un aumento della competizione e una maggiore difficoltà a distinguersi. Le imprese che riusciranno davvero a costruire valore duraturo saranno probabilmente quelle capaci di costruire attorno all'AI una tecnologia, un'organizzazione o un modello di business difficilmente replicabile, di integrare competenze profonde, dati proprietari, comprensione dei clienti e capacità di execution.

Articolo completo redatto da Sda Bocconi School of Management e pubblicato su Fortune Italia

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Sab 17 Ott, 2026

Pubblicato il bando per l’incentivo Brevetti+ per l’annualità 2026

Ufficio Marchi e Brevetti della CCIAA Chieti Pescara: scopri come accedere al nuovo bando Brevetti+ 2026.

Con Decreto direttoriale del 28 settembre 2026 è stato pubblicato il bando per l’incentivo Brevetti + per l’annualità 2026.

Come per gli anni precedenti, il finanziamento intende favorire lo sviluppo di strategie brevettuali e la crescita delle microimprese e PMI mediante l’acquisto di servizi specialistici che possano accrescere il valore economico delle imprese in termini di redditività, produttività e sviluppo.

Non basta un’idea innovativa: l’impresa deve essere titolare di uno dei titoli di proprietà industriale ammessi dal bando. 

Sono ammessi al finanziamento:

  • Brevetti italiani per invenzione concessi dopo il 01/01/2025, in regola con le tasse di mantenimento,
  • Licenze esclusive su brevetti italiani concessi dopo il 01/01/2025, trascritti all’UIBM e in regola con le tasse;
  • Domande nazionali di brevetto per invenzione depositate dopo in 1 gennaio 2024 con rapporto di ricerca “non negativo”;
  • Brevetti Europei convalidati in Italia dopo il 1 gennaio 2025;
  • Brevetti europei con effetto unitario depositati dal 1 gennaio 2025;
  • Domande di brevetto europeo o internazionale depositate dopo il 1 gennaio 2024 con rapporto di ricerca “Non Negativo”, rivendicante priorità italiana di domanda non già finanziata da Brevetti + delle edizioni precedenti.

Anche per quest’anno la dotazione economica stanziata è pari a 20 milioni di euro.

Le domande possono essere compilate esclusivamente tramite la procedura informatica a partire dalle ore 12:00 del 25 novembre 2026 e fino alle 18:00 del medesimo giorno nonché, in caso di disponibilità finanziarie residue, dalle 10:00 alle 18:00 dei successivi giorni lavorativi, fino ad esaurimento fondi.

La copertura finanziaria ordinaria sarà pari all’80% delle spese ammissibili, incrementata fino all’85% se l’impresa è certificata della parità di genere e fino al 100% se l’impresa è contitolare del titolo da finanziare con un ente pubblico di ricerca o licenziataria esclusiva di un brevetto di un ente pubblico di ricerca; il contributo massimo è di 140.000 euro per impresa concesso in regime de minimis.

Le prossime scadenze per incentivi allo sviluppo di titoli di proprietà industriali saranno le seguenti:

  • 3 dicembre 2026 per il bando Marchi + con dotazione di 2 milioni di euro;
  • 17 dicembre 2026 per il bando Disegni + con dotazione di 10 milioni di euro. 

Per maggiori info: www.chpe.camcom.it/area_letturaNotizia/638684/pagsistema.html

Per maggiori informazioni, l'Uffficio Marchi e Brevetti della Camera di commercio Chieti Pescara è a disposizione: ufficio.brevetti@chpe.camcom.it - 0871 5450448.

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Ven 16 Ott, 2026

Start Cup Campania 2026, il 30 ottobre la finale regionale a Napoli

Candidature chiuse e valutazione in corso: la business plan competition regionale dedicata alle idee d'impresa nate dalla ricerca si prepara ad assegnare i premi nel capoluogo campano.

Le candidature sono chiuse e il comitato scientifico sta completando la valutazione, che si concluderà entro il 16 ottobre. La Start Cup Campania 2026 si avvicina così al momento decisivo: il 30 ottobre, al Complesso di Santa Patrizia in via L. Armanni 5 a Napoli, si terrà la finale regionale.

Che cos'è la Start Cup Campania

La Start Cup Campania è la business plan competition regionale dedicata a idee d'impresa innovative basate sulla ricerca. 
Accoglie proposte di qualsiasi settore e a qualsiasi stadio di sviluppo, e la partecipazione è gratuita. Per il 2026 la direzione è affidata a Luigi Zeni.
Il concorso è promosso da sette atenei campani: Federico II, Vanvitelli, Parthenope, Suor Orsola Benincasa, Sannio, Salerno e L'Orientale. Il bando è stato lanciato il 29 aprile 2026 con un evento all'Aula Magna di Ingegneria, a Napoli.
Qui le proposte sono giudicate come progetti d'impresa: non basta l'intuizione tecnica, bisogna dimostrare come diventerà un'attività sostenibile. Il percorso comprende perciò formazione, un documento scritto e una presentazione breve, e offre ai team un banco di prova concreto sulle tappe che portano dalla prima intuizione all'impresa.

Chi ha potuto candidarsi

Servivano gruppi di almeno tre persone, italiane o straniere. Il capogruppo poteva essere un docente o ricercatore, un dottorando o assegnista, un laureato o dottore di ricerca degli ultimi cinque anni di un ateneo promotore, uno studente iscritto oppure un componente del personale tecnico-amministrativo. Gli altri membri potevano provenire anche da enti di ricerca campani, così la porta era aperta tanto a chi fa ricerca quanto a chi sta ancora completando gli studi.Chi non aveva vinto in passato poteva riprovarci, mentre gli ex vincitori potevano tornare solo con un'idea nuova. Il testo completo dei requisiti è nel bando 2026.

Il percorso dalla formazione alla finale

La competizione si articola in cinque passaggi: formazione gratuita, candidatura, gara, valutazione e finale regionale. I seminari online di preparazione si sono tenuti a giugno 2026, mentre il termine per la domanda è stato prorogato fino al 13 luglio 2026.
Nella fase di gara i gruppi hanno consegnato un business plan e un video pitch di massimo tre minuti, entro il 15 settembre 2026. 
Su questi materiali lavora il comitato scientifico, che conclude la valutazione entro il 16 ottobre 2026.

I premi in palio

Ai primi cinque classificati vanno premi lordi di 5.000, 3.000, 2.000, 1.000 e 1.000 euro. Accanto alla graduatoria generale sono previsti riconoscimenti speciali:

  • Premio Mario Raffa, riservato agli studenti: 5.500 euro, di cui 500 in denaro e 5.000 in consulenze.
  • Premio Enza Cappabianca per l'imprenditoria femminile, destinato alle compagini con oltre il 50% di donne: 6.000 euro, di cui 1.000 in denaro e 5.000 in consulenze.
  • Premio Innovazione culturale: 1.000 euro.
  • Premio Social innovation: 1.000 euro.

Nei premi Raffa e Cappabianca pesa soprattutto la parte in servizi: le consulenze valgono dieci volte la quota in denaro nel primo caso e cinque nel secondo. La direzione del concorso può inoltre assegnare ulteriori riconoscimenti.

Il passaggio al livello nazionale

I primi cinque classificati accedono al Premio Nazionale per l'Innovazione (PNI), in programma a Bari il 3 e 4 dicembre 2026, con la quota di iscrizione pagata dal concorso. Nell'edizione 2025 il riconoscimento assoluto è andato a una realtà campana, RethaiN, come ricordato nel programma di lancio della Start Cup 2026.

Perché interessa Salerno e Caserta

La sede della finale appartiene all'Università Vanvitelli, ateneo con sedi anche a Caserta, mentre l'Università di Salerno figura tra gli atenei promotori dell'iniziativa. Per chi si occupa di nuova impresa, ricerca e trasferimento tecnologico, è un modo per vedere da vicino come nascono e si presentano le idee innovative della regione.

Cosa seguire nei prossimi giorni

Orari, giuria e progetti finalisti non sono ancora stati comunicati. Programma e aggiornamenti si trovano sul sito ufficiale (startcupcampania.unina.it), dove sono pubblicati anche il bando completo e le informazioni sul concorso.

Per chiarimenti è possibile scrivere a startcupcampania@unina.it oppure contattare la segreteria COINOR al numero 081 2537574.

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Ven 16 Ott, 2026

Percorso formativo per le imprese - Tourism Lab Academy (II annualità)

La Camera di Commercio di Lecce, nell'ambito del progetto "Turismo" - del Fondo di Perequazione 2025-2026 - ha il piacere di comunicare l'avvio della seconda edizione del percorso formativo per le imprese Tourism Lab Academy, organizzato da Unioncamere, ISNART e la Camera di Commercio di Lecce, in collaborazione con l'Universitas Mercatorum.

Dopo il successo dello scorso anno, Tourism Lab Academy torna con un programma rinnovato, ricco di nuovi contenuti e strumenti pensati per affrontare le sfide di un settore in continua evoluzione.

Il percorso si rivolge a tutte le imprese turistiche, creative e culturali che desiderano rafforzare la propria competitività e sviluppare nuove competenze.

Il corso permette di acquisire competenze chiave, migliorare il posizionamento sul mercato, valorizzare le proprie risorse e incrementare la qualità dell’offerta.

Le lezioni si terranno sia in modalità sincrona che asincrona tramite la piattaforma Universitas, accessibile da remoto in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo. 

Per ottenere l’attestato di partecipazione, è necessario aver visionato almeno l’80% delle lezioni complessive della prima e della seconda annualità.

Per iscriversi alla piattaforma e accedere ai corsi è sufficiente essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado (di qualsiasi indirizzo), da attestare tramite autocertificazione al momento dell’iscrizione.

Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 1° novembre 2026, cliccando sul seguente link Iscriviti

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Gio 15 Ott, 2026

Varese – Strategie comunicative e promozionali per l’apertura di una nuova attività

Sei un aspirante imprenditore e vuoi approfondire strumenti e tecniche di digital marketing? Partecipa all’incontro del 19 ottobre prossimo alle 14:00 presso il PNI.

Se vuoi maturare consapevolezza sugli strumenti e le tecniche del web e social media marketing o sull'utilizzo di tecnologie digitali avanzate, iscriviti all’incontro e potrai: 

- dare una maggiore visibilità online all’impresa che intendi avviare; 

- sviluppare relazioni di valore con la tua clientela; 

- incrementare la redditività dell’impresa.  

Maggiori informazioni: PNI Varese
Iscrizioni: compilare il form online

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Lun 19 Ott, 2026