Idee Imprenditoriali, Rischio d'impresa, Avvio d'impresa, Franchising

Incubatore d’Impresa di Bergamo Sviluppo: conosciamo la startup Hyba

L’innovazione delle batterie modulari e smontabili

Hyba è una startup innovativa che sviluppa sistemi di batterie modulari e smontabili per veicoli elettrici leggeri e applicazioni stazionarie, con l’obiettivo di ridurre costi, emissioni e sprechi lungo l’intero ciclo di vita della batteria. La soluzione si basa su un’architettura modulare e priva di saldature, che permette la sostituzione selettiva delle celle, aumentando affidabilità, durata e sostenibilità. Le batterie HYBA integrano sistemi avanzati di gestione e monitoraggio in tempo reale, abilitando modelli di utilizzo innovativi come battery swapping, noleggio e manutenzione predittiva. Grazie all’architettura brevettata e scalabile industrialmente, HYBA supporta una transizione verso sistemi di accumulo più sostenibili, efficienti e circolari.

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Mer 14 Ott, 2026
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NiLab, elaboriamo le idee

"NiLab, elaboriamo le idee" è un laboratorio pratico che supporta l'aspirante imprenditore nella fase di elaborazione dell'idea imprenditoriale

Fissa un appuntamento e partecipa agli incontri NiLab, a Novembre parte la terza edizione 2026!

Richiedi un appuntamento conoscitivo e scopri come partecipare al prossimo percorso formativo che partirà martedì 3 Novembre 2026

Scopri qui come fare: NiLab, elaboriamo le idee | Camera di commercio di Torino

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Mar 13 Ott, 2026

BECOME–MEETUP #1 – COME CAPISCO SE LA MIA IDEA STA IN PIEDI?

Hai un’idea e vuoi trasformarla in un’impresa? Hai iniziato da poco e vuoi capire COME farla crescere?
La Camera di Commercio di Cosenza promuove BECOME, il percorso gratuito per chi ha un'idea da trasformare in impresa e per chi ha avviato da poco la propria attività e vuole capire COME farla crescere.

Giovedì 22 ottobre 2026, ore 14:00–16:00 Officina delle Idee Adriano Olivetti - Camera di Commercio di Cosenza, Largo dell'Economia 1 – Cosenza

Il primo meetup del progetto BECOME aiuta a capire cosa verificare prima di investire altro tempo ed energie in un'idea o in un'attività avviata da poco.

Si lavorerà su bisogni reali, clienti, mercato e ipotesi da mettere alla prova, con domande, casi ed esercizi sulla propria idea o attività. Il lavoro individuale si alterna al confronto con persone esperte e con chi partecipa.

Cosa si porta a casa: una prima mappa di quello che si sa, di quello che è ancora un'ipotesi e delle verifiche da fare.

Durante il meetup si conoscono altre persone che stanno avviando un'impresa, con cui allargare la propria rete di contatti.

Cosa portare: la propria idea o attività, anche solo abbozzata, e le domande a cui si cerca risposta.

Registrati.

Per saperne di più sul progetto Become consulta la pagina dedicata.

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Mar 13 Ott, 2026

B&B e AI per il turismo

Un percorso formativo pensato per chi desidera avviare, gestire e innovare una struttura ricettiva extra-alberghiera, tra cui B&B, affittacamere, case vacanza, in Toscana

Il corso approfondisce gli aspetti normativi e gli strumenti di pianificazione economico-finanziaria, insieme alle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale e dell’automazione a supporto della gestione operativa e della qualità dell’esperienza degli ospiti.

Programma dei moduli

21 ottobre - Modulo 1: Il nuovo Testo Unico del turismo in Toscana

  • Analisi del quadro normativo della Regione Toscana per le strutture ricettive extra-alberghiere
  • Inquadramento delle diverse tipologie di ospitalità (B&B, Affittacamere, Cav, Locazioni turistiche)
  • Adempimenti amministrativi, requisiti urbanistico-edilizi e idoneità dei locali
  • Obblighi fiscali, codice identificativo (CIN/CIR) e comunicazioni ISTAT e Questura

26 ottobre - Modulo 2: Aprire e gestire una struttura ricettiva in Toscana

  • Iter procedurale per l'avvio dell'attività e presentazione della SCIA
  • Gestione operativa quotidiana e standard di accoglienza dell'ospite
  • Sicurezza, normativa antincendio e adempimenti igienico-sanitari
  • Rapporti con gli enti locali, tassa di soggiorno e associazioni di categoria

28 ottobre - Modulo 3: Definire il business: dal concept al cliente ideale

  • Progettazione della proposta di valore (Unique Selling Proposition) del proprio B&B
  • Analisi del target di riferimento e creazione delle Buyer Personas turistiche
  • Studio del mercato locale e posizionamento rispetto ai concorrenti
  • Definizione dello stile, dell'arredo e dei servizi chiave per distinguersi

2 novembre - Modulo 4: Marketing turistico

  • Canali di vendita e distribuzione: presenza sulle OTA (Booking, Airbnb) e disintermediazione
  • Strategie di prenotazione diretta e realizzazione del sito web della struttura
  • Promozione sui canali social e reputazione online (TripAdvisor, Google Reviews)
  • Tecniche di pricing dinamico per la stagionalità e valorizzazione delle esperienze

4 novembre - Modulo 5: Automazione e AI Agent per l'ospitalità

  • Utilizzo dei tool di Intelligenza Artificiale generativa per la creazione di contenuti e messaggistica
  • Implementazione di AI Agent e chatbot per il servizio clienti h24 e la gestione FAQ
  • Automazione dei processi di self check-in, messaggistica pre/post soggiorno e comunicazioni automatiche
  • Ottimizzazione dei tempi di gestione quotidiana mediante software gestionali integrati

11 novembre - Modulo 6: Costi, ricavi e il bilancio previsionale

  • Struttura dei costi fissi e variabili per la gestione di un B&B/struttura ricettiva
  • Calcolo del punto di pareggio (Break-Even Point) e stima del tasso di occupazione
  • Pianificazione dei ricavi e strategie di marginalità e profitto
  • Redazione del piano economico-finanziario e bilancio previsionale per l'attività

Il percorso formativo è organizzato dalla Camera di commercio TNO in collaborazione con Fondazione ISI.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione al form presente nella pagina. I posti sono limitati.

Per maggiori informazioni e per iscriversi cliccare qui.

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Mar 13 Ott, 2026

Hai un'idea di business? Con "YES I Start Up Toscana" la formazione per mettersi in proprio è gratuita

Un programma di formazione e mentoring su misura aiuta giovani, donne e disoccupati a strutturare la propria idea d' impresa e ad accedere a contributi agevolati e a fondo perduto

Trasformare un'intuizione in un'azienda solida richiede metodo, pianificazione e, soprattutto, le giuste coperture finanziarie. Per chi in Toscana sogna l'autoimprenditorialità ma si scontra con il complesso ostacolo della redazione di un Business Plan, la soluzione arriva da "YES I Start Up Toscana". Inserito nella cornice di Giovanisì e promosso dall'Ente Nazionale per il Microcredito in sinergia con la Regione, questo percorso azzera le distanze tra l'aspirante imprenditore e l'apertura della propria partita IVA, offrendo un affiancamento a 360 gradi totalmente gratuito.

Il progetto non si limita alla teoria, ma mira dritto alla sostenibilità economica dell'impresa, fornendo gli strumenti concreti per attrarre capitali.

I vantaggi strategici del percorso Partecipare a YISU significa essere accompagnati in ogni fase delicata del decollo aziendale, attraverso un modello basato su tre pilastri:

  • Competenze manageriali su misura: Un ciclo di lezioni, fruibili sia in presenza che online, guidate da esperti. L'obiettivo è trasferire le basi imprescindibili del marketing, della gestione operativa e dell'equilibrio finanziario.
  • Costruzione guidata del Business Plan: Attraverso sessioni di mentoring individuale, l'idea iniziale viene tradotta in un piano economico-finanziario inattaccabile, il vero "biglietto da visita" richiesto da banche e partner finanziari.
  • Accesso rapido al credito e ai fondi: Il programma è strutturato per sbloccare l'accesso ai capitali. I partecipanti ottengono le carte in regola per intercettare i finanziamenti agevolati del Microcredito, i bandi regionali per la nascita di nuove imprese e le misure nazionali più vantaggiose, come Selfiemployment o Resto al Sud, che includono prestiti a tasso zero e preziose quote a fondo perduto.

Chi può richiedere l'accesso L'opportunità è pensata per rilanciare l'occupazione e l'inclusione sul territorio. Possono aderire i cittadini residenti o domiciliati in Toscana che appartengono a queste categorie:

  • Giovani NEET: ragazzi sotto i 30 anni attualmente fuori dal mercato del lavoro e non inseriti in percorsi di studio o formazione.
  • Donne: inattive o disoccupate, senza alcun vincolo di età.
  • Lavoratori svantaggiati e disoccupati di lungo periodo: chiunque abbia bisogno di riqualificarsi e voglia farlo creando il proprio posto di lavoro.

I moduli formativi partono a ciclo continuo durante tutto l'anno, con un'impostazione flessibile pensata per agevolare la frequenza. Per conoscere le date delle prossime edizioni, individuare l'ente attuatore più vicino e inviare la propria candidatura, è sufficiente consultare la sezione dedicata sul portale regionale giovanisi.it

Punto IdeaSì - Camera di commercio Toscana Nord Ovest

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Mar 13 Ott, 2026

Start Cup Abruzzo 2026: la finale regionale il prossimo 19 ottobre

Dieci team finalisti, nuove idee d’impresa e un’occasione per incontrare i protagonisti dell’innovazione: appuntamento lunedì 19 ottobre con la finale della Start Cup Abruzzo.

Lunedì 19 ottobre, dalle 16:00 alle 20:00, nella Sala Europa dell’Aurum di Pescara, in Largo Gardone Riviera, si terrà la finale regionale della Start Cup Abruzzo 2026.

Dalla salute all’intelligenza artificiale, dalla valorizzazione del territorio alla sostenibilità, i progetti in gara raccontano la capacità di trasformare ricerca e competenze in opportunità imprenditoriali. 

La Camera di commercio Chieti Pescara invita imprese, studenti, professionisti e cittadini a partecipare a un pomeriggio di presentazioni, confronto e networking, che culminerà nella premiazione dei vincitori.

Programma

16:00 – Apertura gate e check-in, incontro con i team presso l'Innovation Corner

16:30 – Saluti istituzionali

  • Liborio Stuppia, Rettore dell'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara
  • Fabio Graziosi, Rettore dell'Università degli Studi dell'Aquila e Presidente Fondazione Vitality
  • Gennaro Strever, Presidente della Camera di commercio Chieti-Pescara
  • Ivano Lapergola, Presidente Azienda Speciale della Camera di commercio Chieti-Pescara
  • Tiziana Magnacca, Assessore alle Attività Produttive, Ricerca Industriale, Internazionalizzazione e Lavoro della Regione Abruzzo
  • Eugenio Seccia, Consigliere del Comune di Pescara

Modera: Chiara Trombetta, giornalista, Direttrice Media e Eventi StartupItalia

17:00 – Introduzione ai lavori Prof.ssa Gilda Antonelli, Responsabile scientifico Start Camp e Start Cup Abruzzo

17:05 – Presentazione Elevator Pitch dei 10 team finalisti

18:10 – Raccontare l'innovazione: storie, numeri e prospettive dell'ecosistema startup italiano Intervento a cura di Chiara Trombetta

18:30 – Premiazione dei vincitori

19:00 – Aperitivo & Networking session

 

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Mar 13 Ott, 2026

Come trasformare un’idea in impresa: il 28 ottobre il seminario online della Camera di commercio Alessandria-Asti

Dall’idea al progetto imprenditoriale: strumenti, casi concreti e una roadmap in 5 step per orientare le prime decisioni. Al via le iscrizioni sulla piattaforma SNI: i posti sono limitati e sarà possibile prenotarsi fino ad esaurimento posti

Avere un’idea è il primo passo per avviare un’attività, ma per trasformarla in un progetto imprenditoriale occorre verificarne la fattibilità, individuare il proprio mercato di riferimento e pianificare con metodo i primi passi. Per accompagnare aspiranti e neoimprenditori in questa fase, la Camera di commercio di Alessandria-Asti, in collaborazione con IFOA, organizza il seminario online “Come trasformare un’idea in impresa”, in programma martedì 28 ottobre 2026, dalle ore 15 alle 17, sulla piattaforma SNI – Servizio Nuove Imprese.

L’incontro nasce con l’obiettivo di fornire ai partecipanti un metodo di lavoro pratico e guidato per mettere alla prova la propria idea imprenditoriale, cercare le prime risposte sul mercato e organizzare le decisioni necessarie per arrivare all’avvio dell’impresa.
Durante il seminario il percorso sarà sviluppato attraverso casi concreti e una roadmap articolata in cinque step, pensata per aiutare chi sta valutando di mettersi in proprio a partire dalle domande fondamentali: 

  1. Quale problema risolve l’idea? Serve a validare l’idea e a testare il mercato prima di investire.

  2. Chi sono i potenziali clienti? Importante per definire posizionamento, target di riferimento e come distinguersi nel contesto locale e globale.

  3. Quali sono i costi di avvio e le condizioni per raggiungere la sostenibilità economica? Fondamentale per avere un quadro chiaro dei costi e del punto di pareggio.

  4. Quale forma giuridica scegliere? Un passaggio necessario per individuare la struttura corretta e valutare i rischi personali e d’impresa. 

  5. Come individuare i primi clienti? È il primo passo per avere una strategia commerciale efficace, in grado di svilupparsi nel tempo. 

L’obiettivo non è soltanto capire se un’idea “è buona”, ma imparare a verificarla e trasformarla progressivamente in un progetto strutturato, individuando le informazioni che ancora mancano e gli strumenti utili per raccoglierle.

Il seminario sarà inoltre l’occasione per conoscere la mappa dei servizi camerali a supporto della nascita di nuove imprese e orientarsi tra informazioni, strumenti e opportunità disponibili per aspiranti e neoimprenditori.

La partecipazione è gratuita, ma i posti disponibili sono 100. Le iscrizioni resteranno aperte fino alle ore 11.00 del 28 ottobre 2026, salvo esaurimento dei posti.

Per informazioni e iscrizioni è possibile consultare la pagina dell’evento sulla piattaforma SNI

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Mar 13 Ott, 2026

Premio “Impresa in rosa”: candidature aperte fino al 28 ottobre 2026

Aperte fino al 28 ottobre le candidature al premio “Impresa in rosa”, dedicato ad aspiranti imprenditrici, start-up innovative e imprese femminili delle province di Chieti e Pescara.

La partecipazione al premio è gratuita.

Due categorie di premi:

- “Impresa in rosa: che storia!” dedicato alle imprese femminili 

- “Impresa in Rosa: che idea!” rivolta alle aspiranti imprenditrici e alle start-up innovative femminili

Per candidarsi occorre raccontare la propria impresa o la propria idea imprenditoriale innovativa — attraverso un testo scritto e materiali fotografici o video — compilando la scheda progetto contenuta nel form disponibile sul sito www.impresainrosachestoria.it.

Il premio consisterà in un premio in denaro di 1.000 € per ciascuna categoria. 

Inoltre, le vincitrici dei due premi parteciperanno di diritto alla finale del Premio Visionaria in programma il 25 novembre 2026 al Porto Turistico di Pescara.

Per maggiori informazioni: https://www.impresainrosachestoria.it/chpe/il-concorso/

 

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Mar 13 Ott, 2026

Primo anno di Resto al Sud 2.0: cosa prevede l’incentivo per gli under 35 campani

Lo sportello Invitalia per i giovani che vogliono avviare un’attività nel Mezzogiorno è aperto dal 15 ottobre 2025. Requisiti, agevolazioni e passaggi della domanda per chi vive in Campania, dalla provincia di Salerno a quella di Caserta.

Tra pochi giorni Resto al Sud 2.0 compie un anno: lo sportello gestito da Invitalia è aperto dal 15 ottobre 2025 e la scheda ufficiale lo indica ancora come attivo. Per un giovane di Salerno o di Caserta che pensa a una partita IVA o a una società, la questione pratica è capire se ha i requisiti e che cosa deve avere pronto prima di entrare nell’area personale.

Che cosa cambia rispetto al vecchio Resto al Sud

Resto al Sud 2.0 sostiene nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo in otto regioni del Mezzogiorno, Campania compresa. È finanziato dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro FSE+ 2021-2027, di titolarità del Ministero del Lavoro, e gestito da Invitalia con 356,4 milioni di euro.

La prima edizione, nata con il decreto-legge 91/2017 e rivolta a chi aveva meno di 56 anni, ha smesso di ricevere domande alle 24.00 del 14 ottobre 2025. Dalle 12.00 del giorno dopo le nuove iniziative di autoimpiego si presentano con le agevolazioni del decreto-legge 60/2024, tra cui il 2.0. Le richieste inviate al vecchio sportello entro quella scadenza si valutano in ordine cronologico. Il limite d’età è la differenza più evidente: oggi si può accedere dai 18 anni compiuti fino ai 35 non ancora compiuti.

Chi può chiedere le agevolazioni

L’incentivo è pensato per giovani inattivi (NEET)e per chi si qualifica come: 

  • inoccupato, chi non lavora o percepisce meno di 8.000 euro l’anno da lavoro subordinato o parasubordinato, oppure meno di 4.800 euro da lavoro autonomo; 
  • disoccupato, chi ha presentato la dichiarazione di immediata disponibilità; 
  • working poor, chi ha un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni dell’articolo 13 del Testo unico delle imposte sui redditi. 

La condizione si verifica alla data di avvio dell’attività.

L’iniziativa deve essere stata avviata nel mese della domanda o in quello precedente e deve risultare ancora inattiva: con una domanda inviata il 31 ottobre, ad esempio, l’avvio non può essere anteriore al 1° settembre. L’avvio coincide con l’apertura della partita IVA per autonomi e professionisti e con l’iscrizione al Registro delle Imprese per le imprese.

L’attività può avere la forma di lavoro autonomo, libera professione, ditta individuale, società di persone, srl (anche semplificata), cooperativa o società tra professionisti. Nelle società possono entrare anche soci senza i requisiti, purché i giovani che li hanno detengano il 50% più un euro delle quote e la maggioranza dell’organo di governo, dall’avvio e per i tre anni successivi alla conclusione del progetto.

Quanto si ottiene e che cosa si finanzia

Sono ammessi tutti i settori economici, con l’esclusione di agricoltura, pesca e acquacoltura. Le agevolazioni sono tre:

  • voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro, elevabile a 50.000;
  • contributo a fondo perduto del 75% per programmi di investimento fino a 120.000 euro;
  • contributo a fondo perduto del 70% per programmi tra 120.000 e 200.000 euro.

La maggiorazione del voucher, fino a 10.000 euro, va richiesta in domanda e spetta se almeno il 20% delle spese ammesse riguarda beni o servizi innovativi sul piano tecnologico-digitale, della sostenibilità ambientale o del risparmio energetico.

Le regole sulle spese sono severe. I beni devono essere nuovi di fabbrica, contano solo le spese documentate da titoli successivi alla presentazione della domanda e l’IVA è ammessa se non recuperabile. Opere edili e impianti generali rientrano solo nel contributo per programmi di investimento, fino al 50% del programma di spesa. Gli automezzi servono solo se strettamente necessari all’attività, quindi non per consulenza o libere professioni. I beni agevolati restano vincolati per tre anni dal completamento del programma.

Come si presenta la domanda

La procedura è interamente online e segue questi passaggi:

  1. Accesso all’area personale di Invitalia con SPID, CNS o CIE, avendo già a disposizione firma digitale e PEC.
  2. Registrazione dell’iniziativa da parte del titolare o legale rappresentante, che può indicare delegati per la sola compilazione. I dati dell’impresa arrivano dal Registro delle Imprese e vanno controllati prima.
  3. Compilazione, download del file generato dal sistema, firma digitale e nuovo caricamento insieme agli allegati della sezione Modulistica (voucher o contributo). Non si spedisce nulla su carta e i preventivi non sono obbligatori in questa fase.
  4. Invio da parte del titolare o legale rappresentante, che riceve l’attestazione con protocollo, data e orario.

Non esiste una scadenza né una graduatoria: Invitalia esamina le domande entro 90 giorni, in ordine cronologico e nei limiti delle risorse disponibili. Dopo un rigetto si può ripresentare la domanda, mentre non se ne possono avere più di una contemporaneamente. Un punteggio aggiuntivo spetta a chi ha seguito i corsi dell’Ente Nazionale per il Microcredito o a chi ha un socio di minoranza con cinque anni di esperienza nel settore; nessuna di queste cose è obbligatoria.

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Mar 13 Ott, 2026

Innovazione in Viaggio - Toscana I° edizione

Format itinerante pensato per comprendere e studiare gli attuali processi di innovazione, mettendo in dialogo imprese, startup, investitori e istituzioni.

Oggi le aziende affrontano cambiamenti continui guidati dall'intelligenza artificiale, dall'automazione e dalla transizione energetica. Per rimanere competitivi in questo nuovo scenario, è fondamentale unire le forze. L'evento nasce proprio per creare un ponte tra chi sviluppa l'innovazione e chi la applica direttamente nei processi industriali.

Più che un classico convegno teorico, l'iniziativa rappresenta una vera occasione di confronto su casi pratici, ideale per fare networking e trasformare le idee in collaborazioni e progetti reali.

L'appuntamento è per giovedì 15 ottobre al Polo Tecnologico Lucchese, dalle 16:30 alle 18:30.

La partecipazione all'evento è soggetta a conferma da parte della segreteria organizzativa.

Per partecipare o avere maggiori dettagli, visita la pagina a questo link.

L'incontro rientra nell'ambito del programma INNOVA, all'interno del ciclo di appuntamenti "Discovery", ed è realizzato in collaborazione dalla Camera di commercio TNO con il Polo Tecnologico Lucchese e Italia Economy.

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Mar 13 Ott, 2026