Idee Imprenditoriali, Rischio d'impresa, Avvio d'impresa, Franchising

Incubatore d’Impresa di Bergamo Sviluppo: conosciamo la startup Cosmeté

Ricerca e innovazione nel settore cosmetico

Cosmeté è una startup innovativa che sviluppa e crea cosmetici ad alto contenuto tecnologico, personalizzati e sostenibili. Integra chimica formulativa, nuove tecnologie e machine learning per potenziare la ricerca cosmetica avanzata su pelle e capelli. Il laboratorio segue l’intero ciclo di sviluppo del prodotto: selezione delle molecole attive, progettazione formulativa, prototipazione e produzione con rigorosi standard qualitativi. Cosmeté progetta inoltre macchinari e strumenti evoluti per l’analisi cosmetica e il miglioramento dell’esperienza professionale degli operatori del settore.

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Mer 22 Lug, 2026

Al via la nuova Women TechEU Open Call

È stata lanciata la nuova Women TechEU Open Call, progetto che punta a sostenere 160 startup guidate da donne, aiutandole a trasformarsi in leader tecnologici.

I progetti devono basarsi su scoperte scientifiche o ingegneristiche complesse, escludendo l’uso o il semplice adattamento di tecnologie standard già esistenti (es. piattaforme di e-commerce o e-learning tradizionali).

I settori d’elezione includono l’intelligenza artificiale (AI), le biotecnologie, i materiali avanzati, la robotica e le tecnologie quantistiche.

Dal punto di vista tecnologico, il programma si rivolge a startup che sviluppano soluzioni collocate tra TRL 4 e TRL 6, quindi in una fase già avanzata rispetto alla semplice idea progettuale ma non ancora giunte a un prodotto di mercato.

Sono ammesse esclusivamente le aziende private costituite legalmente da un minimo di 6 mesi fino a un massimo di 5 anni. L’impresa deve qualificarsi come PMI secondo i parametri europei (meno di 250 dipendenti, fatturato inferiore a 50 milioni di euro o bilancio totale non superiore a 43 milioni di euro) e deve trattarsi di una piccola-media impresa (Sme) autonoma. Sul piano finanziario, non deve aver raccolto più di 1 milione di euro in equity.

Il programma mette a disposizione un budget complessivo di 12 milioni di euro e prevede il sostegno diretto a 160 startup selezionate. Ciascuna startup riceverà un grant di 75.000 euro, accompagnato da un percorso di supporto imprenditoriale della durata di sei mesi.

Il bando è strutturato secondo un modello a scadenze multiple e adotta una procedura di selezione divisa in due fasi (la verifica dei requisiti e la valutazione della proposta completa):

- 16 settembre 2026 (ore 17:00)

- 14 gennaio 2027 (ore 17:00)

- 13 maggio 2027 (ore 17:00)

- 29 luglio 2027 (ore 17:00)

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Mar 21 Lug, 2026

Numeri alla mano: guida pratica per gestire al meglio l'impresa

Comprendere a fondo i numeri d'impresa e ottenere un pieno controllo della gestione economica e finanziaria

Un percorso in 6 tappe, pensato per aspiranti imprenditori, perché gestire un'impresa oggi significa anche saper leggere e interpretare i numeri per progettare le attività e prendere decisioni consapevoli.

L'obiettivo è darti strumenti semplici e concreti per capire costi, ricavi e finanze.
Affronteremo temi come gestire i costi, la liquidità, il rapporto con le banche, fissare il prezzo corretto, organizzare i processi aziendali, con un linguaggio chiaro e orientato alla pratica.

PROGRAMMA:

Giovedì 16 luglio 2026 | ore 11:30 – 13:00
Come capire se un'attività sta davvero funzionando
Differenza tra incassi, costi, utile e liquidità. Come leggere i principali numeri dell'impresa e comprendere se un'attività è realmente sostenibile nel tempo.

Giovedì 23 luglio 2026 | ore 11:30 – 13:00
I numeri che ogni imprenditore deve tenere sotto controllo
Costi fissi e variabili, margini e punto di pareggio spiegati in modo semplice. Gli indicatori più utili per capire se prodotti e servizi stanno generando valore.

Mercoledì 29 luglio 2026 | ore 11:30 – 13:00
Gestire la cassa ed evitare problemi finanziari
Perché anche aziende che lavorano bene possono avere problemi di liquidità. Come monitorare entrate e uscite e prevenire squilibri finanziari.

Giovedì 17 settembre 2026 | ore 11:30 – 13:00
Curare il rapporto con le banche
Come ragiona una banca, quali elementi vengono valutati prima di concedere credito e quali errori evitare nel rapporto banca–impresa.

Giovedì 24 settembre 2026 | ore 11:30 – 13:00
Fissare il prezzo giusto: come non svendere il proprio lavoro
Come calcolare il prezzo di prodotti e servizi partendo dai costi (ma senza dimenticare il valore percepito). Strategie di pricing per margini sostenibili e l'impatto psicologico del prezzo sul cliente.

Giovedì 1° ottobre 2026 | ore 11:30 – 13:00
Organizzare l'impresa e prendere decisioni migliori
Come migliorare organizzazione, processi e coordinamento interno. Strumenti semplici per individuare inefficienze e gestire l'attività in modo più efficace.

Non perdere l'occasione, ISCRIVITI SUBITO.

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Lun 20 Lug, 2026

Varese - Le iniziative per trattenere i talenti sul territorio

Come evitare la dispersione dei talenti?

Investire nell'energia e nel talento dei giovani è una scelta strategica per garantire competitività al territorio. Pertanto, Camera di Commercio di Varese, ha ribadito il pieno supporto dell'ente alla proposta formativa e al contest di Fondazione Sodalitas, organizzato il 28 maggio scorso presso le Ville Ponti di Varese.

L'obiettivo: permettere ai giovani di realizzare il proprio progetto di vita e di impresa direttamente all'interno della provincia, contrastando la fuga dei talenti.

L’impegno della Camera di Commercio va oltre il semplice dialogo scuola-impresa e si traduce anche in una serie di iniziative istituzionali per l'acquisizione di competenze per l’autoimprenditorialità, tra cui: 

- i corsi di orientamento/approfondimento del PNI;

- il Focus Day Nuove Imprese; 

- il Gen Z Garden - Giovani stranieri 2026 con la partecipazione di esperti del PNI

Aggiornati periodicamente consultando la pagina Punto Nuova Impresa

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Lun 20 Lug, 2026

Varese - La mia impresa, il mio futuro: l’evento conclusivo

Oltre 500 i progetti di impresa presentati dai giovani studenti a Varese

Il Centro Congressi Ville Ponti di Varese ha ospitato l’evento finale della V edizione “La mia impresa, il mio futuro”, il contest di Fondazione Sodalitas ETS che ha visto la premiazione di 25 progetti ideati dagli studenti. Nel complesso, l’iniziativa ha registrato circa 3.000 studenti coinvolti e 532 progetti di startup innovative.

Anche per il 2026, si è confermata l’attenzione ai temi della sostenibilità, in quanto i progetti hanno affrontato sfide reali, dall’economia circolare all'inclusione sociale.

Durante l’evento, Camera di Commercio di Varese ha premiato, in particolare due progetti imprenditoriali, realizzate e presentati da studenti della classe IV:

- Govly (settore servizi) dei Licei di Viale dei Tigli – Gallarate; 

- Gameone (settore manifatturiero) del Liceo Scientifico Grassi - Saronno. 

Vai alla pagina dedicata al progetto La mia impresa, il mio futuro, sostenuto da Camera di Commercio di Varese. 

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Lun 20 Lug, 2026

Varese – Il futuro nelle idee imprenditoriali degli studenti formati da Sodalitas

Competenze trasversali e autoimprenditorialità

Accompagnati da manager volontari, gli studenti degli istituti scolastici di II grado e degli ITS Academy hanno sperimentato gli strumenti utilizzati quotidianamente dagli imprenditori, ovvero il Business Model Canvas e il Business Plan allenando, al contempo, alcune competenze trasversali, ad esempio la capacità di: 

- identificare problemi reali e proporre soluzioni tecnologiche o sociali;

- lavorare/imparare ad apprendere con il lavoro di gruppo; 

- gestire ruoli e responsabilità all'interno del team di progetto;

- imparare a misurarsi con le dinamiche e i rischi del mercato reale.

Il servizio Nuove Generazioni della Camera di Commercio di Varese sostiene l’iniziativa di Fondazione Sodalitas per offrire ai giovani una nuova prospettiva: guardare al proprio futuro non solo come cercatori di lavoro, ma come creatori di nuove opportunità imprenditoriali. 

Consulta la pagina web del sito camerale dedicata al progetto La mia impresa, il mio futuro.  

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Ven 17 Lug, 2026

Varese – La mia impresa, il mio futuro in numeri

Aumenta la richiesta dei corsi Sodalitas per potenziare skill imprenditoriali nei giovani

Sei le province conivolte nell’hackaton di Sodalitas nell’anno scolastico 2025-2026. Sono Milano, Monza, Sondrio, Varese, Torino e Genova. Per la provincia di Varese, gli Istituti secondari di II grado partecipanti all’iniziativa sono stati 17 e 2 Istituti Tecnologici Superiori.  

Sedici i partner che sostengono il progetto: oltre a Camera di Commercio di Varese, Fondazione Sodalitas ETS, BPER Banca, Confcooperative Insubria, Confindustria Varese, Elmec, Eolo, Federmanager Varese, Fondazione Bracco, Fondazione Ergo, Hogan Lovells, Intesa Sanpaolo, RINA, Sky, SIAS e SMC Automation. 

Vai alla pagina dedicata al progetto La mia impresa, il mio futuro, sostenuto da Camera di Commercio di Varese.  

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Ven 17 Lug, 2026

Varese – La mia impresa, il mio futuro, un’iniziativa per favorire l’autoimprenditorialità

Giovani e nuove idee di impresa

Il progetto La mia impresa, il mio futuro di Fondazione Sodalitas ETS è volto a potenziare le competenze progettuali e auto-imprenditoriali con corsi formativi in aula, offerti a studenti degli Istituti scolastici di II grado e degli ITS Academy. La proposta è articolata in livello base/avanzato: 

- “Start up, creiamo insieme un’impresa” (15 ore);

- “Sostenibilità e business plan” (15 ore).

Conclusa la formazione, gli studenti elaborano la propria idea di impresa, completa di BMC o di BP. Solo i migliori progetti, selezionati dagli studenti di ciascuna classe e, in seguito, da Commissioni formate da imprese, banche ed enti, partecipano ad una selezione finale che riconosce i più meritevoli sulla base dei seguenti criteri: originalità del prodotto/servizio, sostenibilità, modalità di creazione del valore, continuità nel tempo, completezza del Business Model Canvas o del Business Plan. 

Vai alla pagina dedicata al progetto La mia impresa, il mio futuro, sostenuto da Camera di Commercio di Varese. 

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Ven 17 Lug, 2026

Identikit degli utenti del Punto Nuova Impresa di Bergamo nel primo semestre 2026

Sono 161 gli utenti che da gennaio a giugno hanno usufruito del servizio di orientamento al mettersi in proprio gestito da Bergamo Sviluppo!

Quali sono le caratteristiche degli aspiranti e neoimprenditori che nel primo semestre 2026 si sono rivolti al nostro sportello? Si tratta di un’utenza a maggioranza maschile (58%), prevalentemente di età compresa fra i 30 e i 39 anni (il 30,5% del totale) ma con una buona quota di giovani aspiranti imprenditori sotto i 30 anni (il 26% del totale); gli utenti sono per lo più occupati come dipendenti, liberi professionisti o imprenditori (il 66,5%), con un titolo di studio di scuola superiore (42,9%) o universitario (31,7%), interessati ad avviare un’attività in ambito commercio (30,5%), servizi (24,2%) o artigianato (17,4%). Le principali richieste degli utenti hanno riguardato le procedure burocratiche (il 20,6% del totale), la normativa di riferimento (il 18%), gli eventuali finanziamenti ed agevolazioni disponibili (il 16,7%) e gli aspetti fiscali connessi all’avvio dell’attività (il 15,6%). Quasi il 60% dei progetti riguardava la fase di ideazione dell’attività, a conferma del fatto che il Punto Nuova Impresa fornisce informazioni e orientamento nella fase preliminare alla definizione dell’idea e alla progettazione vera e propria, stimolando gli utenti a porsi le giuste domande prima di avviare l’attività e promuovendo una corretta cultura imprenditoriale. 

Fissa un appuntamento al PNI di Bergamo

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Ven 17 Lug, 2026

La maggior parte delle startup nel mondo non fallisce per mancanza di idee, ma per problemi strutturali

Necessario l’aiuto delle istituzioni per incentivare l’avvio d’impresa e supportare la fase di crescita

I dati, presentati dal PoliMi GSoM Entrepreneurship Club durante l’Assintel Startup Speed Date, dicono che il 70% delle startup cessa l’attività per esaurimento della liquidità, il 42-43% per assenza di mercato reale, il 23% per composizione inadeguata del team. A questo si aggiunge il fattore timing, ovvero la capacità di arrivare sul mercato nel momento giusto, che spesso pesa sul successo di un’impresa più dell’idea stessa, del team e dei finanziamenti messi insieme. Alla luce di questi dati, servono urgentemente sostegni per le startup su più fronti, come un fondo pre-revenue dedicato in particolare alle startup ICT, a cui spesso manca ossigeno finanziario nelle fasi pre-revenue, incentivi fiscali per gli ecosistemi privati di supporto, semplificazione dell’accesso agli strumenti esistenti e riconoscimento istituzionale degli ecosistemi associativi come infrastrutture abilitanti.

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Mer 15 Lug, 2026