Seminario gratuito: COSTI D'IMPRESA E VALUTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ FINANZIARIA 25 Novembre 2026 ore 09.00/13.00
Il seminario è gratuito e si svolgerà in presenza presso la Camera di Commercio di Brescia.
Posti disponibili: 20
Iscrizioni fino a esaurimento dei posti disponibili a questo link
Programma:
I regimi contabili delle imprese
Le imposte dirette e indirette
Le principali scadenze fiscali delle imposte dirette e indirette
La contribuzione previdenziale dell’imprenditore
La marginalità del prodotto/servizio
Il Budget economico e finanziario
La costruzione di un rendiconto economico e di un rendiconto di cassa
Brevi cenni agli aiuti economici alle imprese (finanza agevolata)
Analisi conclusive e commenti
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Gio 03 Set, 2026
Gio 03 Set, 2026
Seminario gratuito: Primi passi per l'avvio di impresa, 11 novembre 2026 ore 09.00/13.00
Il seminario è gratuito e si svolgerà in presenza presso la Camera di Commercio di Brescia.
Posti disponibili: 50
Iscrizioni fino a esaurimento dei posti disponibili a questo link
Programma:
Figura dell’Imprenditore, Lavoratore autonomo, Professionista
Iscrizione Registro imprese
La Comunicazione Unica D’impresa
Le forme giuridiche
La sostenibilità finanziaria e redditività del progetto
Il Break Even Point “BEP”
Spunti per la scelta della forma giuridica e regimi fiscali agevolati
Analisi conclusive e commenti.
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Gio 03 Set, 2026
Gio 03 Set, 2026
Seminario gratuito: Apro P.IVA, e poi? - 29 Settembre 2026 ore 09.30/12.30
Cosa sapere, cosa fare, cosa non fare prima di partire
Il seminario si svolgerà in presenza presso la Camera di Commercio di Brescia, Sala B, primo piano
Il seminario, attraverso esempi concreti, fornirà le informazioni di base necessarie a chi vuole avviare un'attività di lavoro autonomo in modo consapevole. Il seminario NON è dedicato all’avvio di impresa.
Si ricevono iscrizioni fino a esaurimento posti in sala, posti disponibili: n.50
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Gio 03 Set, 2026
Sab 29 Ago, 2026
Iscrizioni al Registro delle Imprese Storiche 2026
Fino al 30 settembre sono aperte le iscrizioni al Registro delle Imprese Storiche Italiane per l'anno 2026!
Sono aperte le iscrizioni al Registro delle Imprese Storiche Italiane per l'anno 2026, l'iniziativa promossa da Unioncamere per valorizzare le imprese che, da almeno centoanni, rappresentano un patrimonio di esperienza e tradizione. L'iniziativa, valorizza inoltre quelle realtà imprenditoriali che hanno saputo mantenere nel tempo la propria continuitàaziendale, tramandando nel corso degli anni: competenze, tradizioni e valori che hanno attraversato generazioni fino ad oggi.
Possono presentare domanda di iscrizione le imprese di qualsiasi forma giuridica e settore economico che siano iscritte al Registro delle Imprese di Genova, in regola con il diritto annuale e in possesso dei requisiti previsti dal bando.
Per conoscere i requisiti di ammissione, le modalità di presentazione della domanda e la documentazione necessaria, è possibile consultare la pagina dedicata.
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Sab 29 Ago, 2026
Ven 28 Ago, 2026
Tutte le misure 2026 per aziende, autonomi e professionisti: agevolazioni fiscali, crediti d’imposta, incentivi occupazione, fondi innovazione.
Orientarsi tra incentivi attivi, misure in evoluzione e strumenti a esaurimento richiede una mappa aggiornata.
Alcune agevolazioni hanno cambiato perimetro o modalità di accesso, rendendo meno immediata la lettura del quadro complessivo. A seguire una selezione delle principali agevolazioni del 2026 (attive e non).
NUOVA SABATINI: CONTRIBUTI PER MACCHINARI E ATTREZZATURE: per investimenti in macchinari, impianti e attrezzature nuovi, rifinanziata per 2026-2027. Contributo in conto impianti a fronte di finanziamento bancario o leasing. Importo tra 20.000 e 4 milioni di euro, massimo 5 anni, copertura fino al 100%. Si chiede prima di effettuare l’investimento. Necessaria polizza assicurativa rischi catastrofali (DM 18.06.2025). A sportello. FONDO DI GARANZIA PMI: confermato per tutto il 2026, la garanzia è riconosciuta fino al 50% per finanziamenti di liquidità e all’80% per programmi di investimento. Per microimprese la garanzia è concessa a titolo gratuito, senza commissioni. Si presenta tramite la banca o il Confidi dove si chiede il finanziamento. CONTRATTI DI SVILUPPO: destinati a programmi di investimento di dimensione rilevante per industria, agroindustriale, turistico e tutela ambientale. Gestiti da Invitalia, gli sportelli sono chiusi. INCENTIVI ALL’ASSUNZIONE: bonus per assunzioni a tempo indeterminato o trasformazioni contrattuali, con esoneri contributivi diversi in base ai destinatari e al territorio. Per il 2026 il Bonus Giovani DL Coesione è chiuso dal 30.04.2026; il Bonus Donne è prorogato al 31.12.2026, con esonero fino al 100% dei contributi previdenziali e l’incentivo assunzione giovani under 30 (art.1 L.205/2017), esonero 50% fino a 3.000 E/anno per tutto il 2026. Domande all’INPS. MAXI-DEDUZIONE PER NUOVE ASSUNZIONI: attiva per i periodi d’imposta 2026 e 2027. E’ una maggiorazione del 20% del costo riferibile all’incremento occupazionale. Per i lavoratori appartenenti a categorie meritevoli la maggiorazione sale al 30%. Non è un contributo o un credito d’imposta, ma una deduzione maggiorata ai fini della determinazione del reddito imponibile. Non si presenta domanda, si applica in dichiarazione redditi. IRES PREMIALE AL 20%: consente di applicare un’aliquota ridotta dal 24% al 20% per il periodo d’imposta 2025, a condizione che siano rispettati i requisiti previsti dalla legge di Bilancio 2025, riconosciuta ai soggetti IRES che rispettano condizioni legate alla patrimonializzazione della società, alla realizzazione di investimenti rilevanti, all’incremento occupazionale e alla mancata fruizione di determinati ammortizzatori sociali, salvo i casi di decadenza previsti dalla norma. La Legge di Bilancio 2026 non ha prorogato l’agevolazione: per il periodo d’imposta 2026 l’aliquota IRES ordinaria torna al 24%, salvo futuri interventi normativi. BONUS PUBBLICITÀ 2026: credito d’imposta per investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, esclusi gli investimenti radio e televisione. Per accedere, gli investimenti nel 2026 devono essere superiori di almeno l’1% rispetto al 2025 sugli stessi mezzi. Domanda telematica sul sito Agenzia/Entrate. Scaduta il 1° aprile 2026. TRANSIZIONE 5.0: credito d’imposta per investimenti in beni strumentali e software collegati alla riduzione dei consumi energetici: esaurito il 6 novembre 2025, quando il MIMIT ha dichiarato l’esaurimento delle risorse disponibili. Non è quindi accessibile per nuovi investimenti nel 2026. VOUCHER 3I PER STARTUP E MICROIMPRESE: per startup innovative e microimprese, sostiene l’acquisto di servizi di consulenza per la brevettazione. Promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy è gestita da Invitalia. Il contributo consiste in un voucher per servizi di consulenza. Gestita da Invitalia, richiesta tramite piattaforma, a sportello, senza scadenza. SMART&START ITALIA PER LE STARTUP INNOVATIVE: attivo e senza scadenza, finanzia la nascita e lo sviluppo di startup innovative. Finanziamento a tasso zero senza garanzie fino all’80% delle spese, la copertura sale al 90% per startup costituite da donne e giovani under 36. Si valuta il B.Plan, il progetto e la capacità del team. INCENTIVI FISCALI PER INVESTIRE IN STARTUP INNOVATIVE: detrazione IRPEF e deduzione IRES del 30% per gli investimenti nel capitale di startup e PMI innovative non sono più fruibili dal 2026. Resta operativa la detrazione de minimis al 65%, applicabile agli investimenti in startup innovative iscritte nei primi tre anni. Non si estende alle PMI innovative. Le detrazioni si applicano in dichiarazione dei redditi. Attiva CREDITO D’IMPOSTA QUOTAZIONE PMI - BONUS IPO: per piccole e medie imprese che ottengono l’ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato o in un sistema multilaterale di negoziazione di uno Stato membro dell’UE. Agevolazione pari al 50% delle spese di consulenza sostenute per il percorso di quotazione, massimo 500.000 euro per le spese sostenute entro il 31.12.2027, a condizione che l’ammissione alla quotazione avvenga entro la stessa data. Istanza al MIMIT nei termini previsti per ciascuna annualità.
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Ven 28 Ago, 2026
Mer 19 Ago, 2026
Percorso pratico per neo e aspiranti imprenditori in Emilia-Romagna
Iscrizioni aperte. Percorso formativo gratuito. Periodo: da ottobre 2025 a gennaio 2026
Unioncamere Emilia-Romagna, in collaborazione con il Servizio Nuove Imprese delle Camere di Commercio dell'Emilia-Romagna e il coordinamento tecnico del CTC - Centro Tecnico del Commercio, offre un percorso formativo, interamente gratuito, strutturato per fornire a neo e aspiranti imprenditori gli strumenti operativi e le competenze strategiche indispensabili per avviare, gestire e consolidare un'attività nel contesto economico attuale.
La partecipazione è riservata a un massimo di 50 partecipanti.
Il percorso si svolgerà su piattaforma ZOOM e si articola in 11 webinar tematici di 2 ore ciascuno più un modulo conclusivo di follow-up. A chi avrà frequentato in modalità sincrona almeno il 70% delle ore di frequenza sarà rilasciato un attestato di partecipazione riportante le competenze approfondite nel percorso.
Le iscrizioni sono aperte fino a settembre 2026 ISCRIVITI qui.
Seminario “Progetta la tua Impresa” | 22 dicembre 2026 dalle ore 9:00 alle ore 13:00
L’obiettivo del seminario è quello di avere un primo orientamento sul mettersi in proprio e sul percorso da seguire per sviluppare la propria idea di impresa verificandone la fattibilità di mercato ed economica attraverso la redazione del Business Plan o Piano di impresa.
L’incontro è rivolto ad aspiranti imprenditori, in procinto di avviare un’attività d’impresa o stanno valutando seriamente l’opportunità di “mettersi in proprio” Programma 2. Valutare le attitudini imprenditoriali: le caratteristiche dell’imprenditore del terzo millennio. 2. Definire un’idea: spunti e riflessioni per trovare l’idea “giusta”. Mappe mentali e Business Model Canvas per iniziare a sviluppare l’idea. 3. Ripensare l’idea in funzione del mercato: Business Plan, cos’è e a cosa serve? Strumenti utili per iniziare a predisporre una ricerca di mercato. Il preventivo economico finanziario. 4. Scegliere la forma giuridica: tipologie e considerazioni per una scelta consapevole della forma giuridica. Principali adempimenti burocratici per l'avvio d'impresa 5. Reperire i fondi per l’avvio d’impresa: link utili per la ricerca di possibili finanziamenti agevolati.
Sede: Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia | Sede di Pavia in Via Mentana 27 Fruibilità: in presenza e online (piattaforma Zoom) L’iscrizione al corso è gratuita e si intende perfezionata con la compilazione del form online entro 7 giorni dalla data di inizio del corso. Vedere la brochure allegata
Corso “Mettersi in proprio: aspetti contabili, fiscali e giuridici” | 17 dicembre 2026 dalle ore 9.00 alle ore 13.00
L’obiettivo del corso è fornire gli strumenti necessari a individuare la miglior formula con cui intraprendere un’attività e a consentire ai futuri imprenditori di essere informati sugli obblighi contabili, fiscali e previdenziali.
L’incontro è rivolto a potenziali imprenditori che intendono avviare un’impresa o un’attività di lavoro autonomo e ha lo scopo di illustrare le forme giuridiche con cui intraprendere detta attività e i principali adempimenti.
1. Imprenditori individuali, liberi professionisti e società: scegliere la forma giuridica e il tipo di contabilità 2. Il regime fiscale forfettario e la “SRL a 1 euro” 3. La startup innovativa 4. Tariffe, preventivi, fatture: come gestire la propria attività lavorativa 5. Il rapporto con il commercialista e la banca 6. Aspetti amministrativi e fiscali delle varie forme giuridiche 7. La previdenza obbligatoria
Sede: Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia | Sede di Pavia in Via Mentana 27 Fruibilità: in presenza e online (piattaforma Zoom) L’iscrizione al corso è gratuita e si intende perfezionata con la compilazione del form online entro 7 giorni dalla data di inizio del corso. Vedere la brochure allegata.
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Mar 25 Ago, 2026
Mer 05 Ago, 2026
Imballaggi e rifiuti di imballaggio - Nuovo regolamento europeo
Dal 12 agosto applicabile in tutta l'Unione Europea.
Diventa direttamente applicabile in tutti gli Stati membri il Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio pubblicato il 22 gennaio 2025 ed entrato in vigore l'11 febbraio 2025.
La nuova disciplina introduce un quadro normativo uniforme a livello europeo con l'obiettivo di ridurre la produzione di rifiuti da imballaggio, favorire l'economia circolare e aumentare il riutilizzo e il riciclo dei materiali.
Tra le principali novità previste dal regolamento:
- riciclabilità obbligatoria degli imballaggi entro il 2030;
- quote minime di contenuto riciclato per gli imballaggi in plastica;
- misure per contrastare il fenomeno dell'over-packaging e ridurre gli imballaggi non necessari;
- nuovi requisiti di sostenibilità, progettazione ed etichettatura lungo l'intero ciclo di vita dell'imballaggio.
Il regolamento si applica a tutti gli imballaggi e a tutti i rifiuti di imballaggio, indipendentemente dal materiale utilizzato e dal settore di provenienza, coinvolgendo produttori, fornitori, importatori e distributori.
Particolare attenzione viene posta alla responsabilità estesa del produttore, che dovrà coprire i costi di raccolta, selezione e riciclo degli imballaggi e incentivare la progettazione di prodotti più facilmente riciclabili.
Le nuove disposizioni prevedono inoltre specifici obblighi per importatori e distributori, i quali potranno immettere sul mercato o commercializzare esclusivamente imballaggi conformi ai requisiti stabiliti dal regolamento.
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Mer 05 Ago, 2026
Mer 05 Ago, 2026
Attività sgombero cantine - L'Albo Nazionale Gestori Ambientali chiarisce l'inquadramento delle imprese
Pubblicata una nuova FAQ.
L'Albo Nazionale Gestori Ambientali conferma che le attività di sgombero costituiscono un servizio professionale di raccolta e trasporto di rifiuti prodotti da terzi e, pertanto, richiedono le necessarie autorizzazioni ordinarie. Non è quindi possibile avvalersi dell'iscrizione semplificata prevista per il trasporto dei propri rifiuti.
Di conseguenza, le imprese che effettuano attività di sgombero non possono operare con la sola iscrizione all'Albo nella categoria 2-bis, riservata ai produttori iniziali che trasportano esclusivamente i propri rifiuti ai sensi dell'art. 212, comma 8, del D.Lgs. 152/2006.
Lo svolgimento di servizi di sgombero per conto terzi richiede invece l'iscrizione nelle categorie ordinarie dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali, previste dall'art. 212, comma 5, del D.Lgs. 152/2006, da individuare in funzione della tipologia dei rifiuti gestiti:
- Categoria 4: raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi, quali mobili dismessi, arredi usati e altri rifiuti ingombranti;
- Categoria 5: raccolta e trasporto di rifiuti pericolosi, qualora tra i materiali rimossi siano presenti rifiuti classificati come tali;
- Categoria 1: raccolta e trasporto di rifiuti urbani, iscrizione richiesta in specifici casi, ad esempio per le cooperative sociali che svolgono servizi di sgombero in ambito civile.