Adempimenti amministrativi

Percorso pratico per neo e aspiranti imprenditori in Emilia-Romagna

Iscrizioni aperte. Percorso formativo gratuito. Periodo: da ottobre 2025 a gennaio 2026

Unioncamere Emilia-Romagna, in collaborazione con il Servizio Nuove Imprese delle Camere di Commercio dell'Emilia-Romagna e il coordinamento tecnico del CTC - Centro Tecnico del Commercio, offre un percorso formativo, interamente gratuito, strutturato per fornire a neo e aspiranti imprenditori gli strumenti operativi e le competenze strategiche indispensabili per avviare, gestire e consolidare un'attività nel contesto economico attuale.

La partecipazione è riservata a un massimo di 50 partecipanti.
 

Il percorso si svolgerà su piattaforma ZOOM e si articola in 11 webinar tematici di 2 ore ciascuno più un modulo conclusivo di follow-up.  A chi avrà frequentato in modalità sincrona almeno il 70% delle ore di frequenza sarà rilasciato un attestato di partecipazione riportante le competenze approfondite nel percorso.

Le iscrizioni sono aperte fino a settembre 2026 ISCRIVITI qui.

Per maggiori informazioni consultare la pagina dedicata.

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Mer 19 Ago, 2026

Seminario “Progetta la tua Impresa” | 22 dicembre 2026 dalle ore 9:00 alle ore 13:00

L’obiettivo del seminario è quello di avere un primo orientamento sul mettersi in proprio e sul percorso da seguire per sviluppare la propria idea di impresa verificandone la fattibilità di mercato ed economica attraverso la redazione del Business Plan o Piano di impresa.

L’incontro è rivolto ad aspiranti imprenditori, in procinto di avviare un’attività d’impresa o stanno valutando seriamente l’opportunità di “mettersi in proprio” 
Programma 
2.    Valutare le attitudini imprenditoriali: le caratteristiche dell’imprenditore del terzo millennio. 
2. Definire un’idea: spunti e riflessioni per trovare l’idea “giusta”. Mappe mentali e Business Model Canvas per iniziare a sviluppare l’idea. 
3. Ripensare l’idea in funzione del mercato: Business Plan, cos’è e a cosa serve? Strumenti utili per iniziare a predisporre una ricerca di mercato. Il preventivo economico finanziario. 
4. Scegliere la forma giuridica: tipologie e considerazioni per una scelta consapevole della forma giuridica. Principali adempimenti burocratici per l'avvio d'impresa 
5. Reperire i fondi per l’avvio d’impresa: link utili per la ricerca di possibili finanziamenti agevolati.

Sede: Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia | Sede di Pavia in Via Mentana 27 
Fruibilità: in presenza e online (piattaforma Zoom)
L’iscrizione al corso è gratuita e si intende perfezionata con la compilazione del form online entro 7 giorni dalla data di inizio del corso.
Vedere la brochure allegata

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Gio 13 Ago, 2026

Corso “Mettersi in proprio: aspetti contabili, fiscali e giuridici” | 17 dicembre 2026 dalle ore 9.00 alle ore 13.00

L’obiettivo del corso è fornire gli strumenti necessari a individuare la miglior formula con cui intraprendere un’attività e a consentire ai futuri imprenditori di essere informati sugli obblighi contabili, fiscali e previdenziali.

L’incontro è rivolto a potenziali imprenditori che intendono avviare un’impresa o un’attività di lavoro autonomo e ha lo scopo di illustrare le forme giuridiche con cui intraprendere detta attività e i principali adempimenti.

1. Imprenditori individuali, liberi professionisti e società: scegliere la forma giuridica e il tipo di contabilità 
2. Il regime fiscale forfettario e la “SRL a 1 euro” 
3. La startup innovativa 
4. Tariffe, preventivi, fatture: come gestire la propria attività lavorativa 
5. Il rapporto con il commercialista e la banca 
6. Aspetti amministrativi e fiscali delle varie forme giuridiche 
7. La previdenza obbligatoria

Sede: Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia | Sede di Pavia in Via Mentana 27 
Fruibilità: in presenza e online (piattaforma Zoom)
L’iscrizione al corso è gratuita e si intende perfezionata con la compilazione del form online entro 7 giorni dalla data di inizio del corso.
Vedere la brochure allegata.

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Gio 13 Ago, 2026

Imballaggi e rifiuti di imballaggio - Nuovo regolamento europeo

Dal 12 agosto applicabile in tutta l'Unione Europea.

Diventa direttamente applicabile in tutti gli Stati membri il Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio pubblicato il 22 gennaio 2025 ed entrato in vigore l'11 febbraio 2025.

La nuova disciplina introduce un quadro normativo uniforme a livello europeo con l'obiettivo di ridurre la produzione di rifiuti da imballaggio, favorire l'economia circolare e aumentare il riutilizzo e il riciclo dei materiali.

Tra le principali novità previste dal regolamento:

- riciclabilità obbligatoria degli imballaggi entro il 2030;

- quote minime di contenuto riciclato per gli imballaggi in plastica;

- misure per contrastare il fenomeno dell'over-packaging e ridurre gli imballaggi non necessari;

- nuovi requisiti di sostenibilità, progettazione ed etichettatura lungo l'intero ciclo di vita dell'imballaggio.

Il regolamento si applica a tutti gli imballaggi e a tutti i rifiuti di imballaggio, indipendentemente dal materiale utilizzato e dal settore di provenienza, coinvolgendo produttori, fornitori, importatori e distributori.

Particolare attenzione viene posta alla responsabilità estesa del produttore, che dovrà coprire i costi di raccolta, selezione e riciclo degli imballaggi e incentivare la progettazione di prodotti più facilmente riciclabili.

Le nuove disposizioni prevedono inoltre specifici obblighi per importatori e distributori, i quali potranno immettere sul mercato o commercializzare esclusivamente imballaggi conformi ai requisiti stabiliti dal regolamento.

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Mer 05 Ago, 2026

Attività sgombero cantine - L'Albo Nazionale Gestori Ambientali chiarisce l'inquadramento delle imprese

Pubblicata una nuova FAQ.

L'Albo Nazionale Gestori Ambientali conferma che le attività di sgombero costituiscono un servizio professionale di raccolta e trasporto di rifiuti prodotti da terzi e, pertanto, richiedono le necessarie autorizzazioni ordinarie. Non è quindi possibile avvalersi dell'iscrizione semplificata prevista per il trasporto dei propri rifiuti.

Di conseguenza, le imprese che effettuano attività di sgombero non possono operare con la sola iscrizione all'Albo nella categoria 2-bis, riservata ai produttori iniziali che trasportano esclusivamente i propri rifiuti ai sensi dell'art. 212, comma 8, del D.Lgs. 152/2006.

Lo svolgimento di servizi di sgombero per conto terzi richiede invece l'iscrizione nelle categorie ordinarie dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali, previste dall'art. 212, comma 5, del D.Lgs. 152/2006, da individuare in funzione della tipologia dei rifiuti gestiti:

- Categoria 4: raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi, quali mobili dismessi, arredi usati e altri rifiuti ingombranti;

- Categoria 5: raccolta e trasporto di rifiuti pericolosi, qualora tra i materiali rimossi siano presenti rifiuti classificati come tali;

- Categoria 1: raccolta e trasporto di rifiuti urbani, iscrizione richiesta in specifici casi, ad esempio per le cooperative sociali che svolgono servizi di sgombero in ambito civile.

Per consultare le FAQ dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali

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Mer 05 Ago, 2026

Via libera alla riforma degli ordinamenti professionali.

Il disegno di legge delega n. 1663 affida al Governo la riscrittura delle regole delle professioni ordinistiche non sanitarie.
La riforma copre le quindici professioni ordinistiche elencate nell’Allegato A del disegno di legge, mentre avvocati, dottori commercialisti e professioni sanitarie seguono percorsi di riforma separati.

Il testo raggruppa le professioni per affinità di competenze:
-    progettazione e gestione del territorio, con ingegneri, architetti, geometri e geologi;
-    terra e alimentazione, con dottori agronomi e forestali, agrotecnici, periti agrari e tecnologi alimentari;
-    servizi alla persona e al lavoro, con assistenti sociali e consulenti del lavoro;
-    settore tecnico industriale e doganale, con periti industriali, spedizionieri doganali e consulenti in proprietà industriale;
-    giornalisti e attuari, che compongono i due gruppi residui.
Il criterio fissa in cinque anni il termine di prescrizione dell’azione di responsabilità connessa all’attività professionale, per tutte le controversie escluse dall’ambito di applicazione dell’art. 8 della L. 21 aprile 2023, n. 49. Oggi il termine è decennale per la prescrizione ordinaria previsto dall’art. 2946 C.C. 
La pattuizione del compenso nel contratto d’opera professionale deve essere libera, purché proporzionata a quantità, qualità, contenuto specifico e caratteristiche della prestazione.
Per ciascun ordine i parametri di determinazione dei compensi saranno stabiliti o aggiornati con decreto del ministro vigilante, su proposta del consiglio nazionale, entro centoventi giorni dall’entrata in vigore del relativo decreto legislativo. 
Fra i criteri direttivi compare il riconoscimento agli iscritti agli albi dell’attività di consulenza nelle materie di competenza specifica della professione, accanto alle attività già attribuite dalla normativa vigente. L’attribuzione delle competenze dovrà essere coerente con titolo di studio, tirocinio e materie dell’esame di abilitazione, in linea con i quadri di riferimento nazionali ed europei sulla comparabilità delle competenze.
Il testo conferma che tutte le attività non indicate dalla legge come riservate a una o più professioni sono libere e possono essere svolte da tutti i professionisti, con l’oggetto di ciascuna professione stabilito soltanto con legge. 
L’uso del titolo professionale è circoscritto agli iscritti agli albi, a tutela del decoro della categoria e del consumatore. L’esercizio della delega dovrà rispettare il test di proporzionalità del D.Lgs. n. 142/2020, che impone una valutazione preventiva prima di introdurre nuovi vincoli all’accesso.
Il tirocinio professionale prevede che al praticante sia dovuto il rimborso delle spese sostenute per conto dello studio o del professionista ospitante e che, fuori dagli enti pubblici, possano essere riconosciuti un’indennità o un compenso con apposito contratto, commisurati all’effettivo apporto professionale.
L’accesso alle professioni è libero in attuazione dell’art. 33, quinto comma, della Costituzione, previo superamento dell’esame di Stato per l’abilitazione dove la normativa vigente lo prevede, da sostenere dopo il perfezionamento degli studi universitari.
Nelle società tra professionisti almeno due terzi del capitale sociale e dei diritti di voto dovranno fare capo a professionisti iscritti all’albo di riferimento o ad albi di altre professioni, e la partecipazione agli utili dovrà essere sempre proporzionale alla quota di capitale. Il criterio limita l’ingresso di soci di puro capitale nel controllo dello studio.
Gli Ordini professionali sono confermati come enti pubblici non economici a carattere associativo, dotati di autonomia patrimoniale e finanziaria e sottoposti alla vigilanza del ministro competente, con l’esclusione esplicita dell’attività sindacale. I consigli nazionali avranno la rappresentanza istituzionale della categoria, gli ordini e i collegi territoriali quella degli iscritti al relativo albo.
L’attuazione della riforma richiederà almeno due anni dopo l’entrata in vigore della legge delega. 

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Mer 05 Ago, 2026

BANDO VOUCHER ASSISTENZA TECNICA CREAIMPRESA_IMPERIA

E' uscito il nuovo Bando "VOUCHER ASSISTENZA TECNICA CREAIMPRESA" riservato ai partecipanti al nostro corso "Fare impresa: una guida pratica all'avvio"

E' attivo il nuovo Bando “Voucher Assistenza Tecnica CreaImpresa” promosso dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria con l'obiettivo di supportare concretamente l'avvio di nuove attività nelle province di Imperia, La Spezia e Savona, grazie all'affiancamento di un esperto. Il voucher ottenibile, del valore massimo di 500 euro, copre almeno 6 ore di assistenza specialistica individuale erogata dalle associazioni di categoria partner del “Network CreaImpresa” per la stesura del business plan, informazioni sulla scelta della forma giuridica dell'impresa, analisi di mercato, strategie di marketing e ricerca di agevolazioni o finanziamenti. Le domande potranno essere inviate a partire dal 1° settembre 2026 e fino al 1° dicembre 2026 con assegnazione a sportello, quindi in ordine cronologico di arrivo e fino ad esaurimento delle risorse (budget di 5.000€ per ogni provincia). 

Chi può partecipare: Aspiranti imprenditori o neo-imprese costituite da non più di 6 mesi, che hanno frequentato almeno 4 incontri del nostro corso base di Creazione d'Impresa  (edizioni giugno/ottobre 2025 o marzo 2026). 

Per inviare la domanda, ti basterà trasmettere il modulo di richiesta compilato e firmato, insieme a un documento di identità, tramite PEC all'indirizzo cciaa.rivlig@legalmail.it.

Consulta il Bando e scarica i moduli – Voucher CreaImpresa al seguente link: https://www.rivlig.camcom.gov.it/lavoro-giovani-occupazione/sni-sportello-nuove-imprese/voucher-consulenza-creaimpresa

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Mer 05 Ago, 2026

BANDO VOUCHER ASSISTENZA TECNICA CREAIMPRESA_SAVONA

E' uscito il nuovo Bando "VOUCHER ASSISTENZA TECNICA CREAIMPRESA" riservato ai partecipanti al nostro corso "Fare impresa: una guida pratica all'avvio"

E' attivo il nuovo Bando “Voucher Assistenza Tecnica CreaImpresa” promosso dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria con l'obiettivo di supportare concretamente l'avvio di nuove attività nelle province di Imperia, La Spezia e Savona, grazie all'affiancamento di un esperto. Il voucher ottenibile, del valore massimo di 500 euro, copre almeno 6 ore di assistenza specialistica individuale erogata dalle associazioni di categoria partner del “Network CreaImpresa” per la stesura del business plan, informazioni sulla scelta della forma giuridica dell'impresa, analisi di mercato, strategie di marketing e ricerca di agevolazioni o finanziamenti. Le domande potranno essere inviate a partire dal 1° settembre 2026 e fino al 1° dicembre 2026 con assegnazione a sportello, quindi in ordine cronologico di arrivo e fino ad esaurimento delle risorse (budget di 5.000€ per ogni provincia). 

Chi può partecipare: Aspiranti imprenditori o neo-imprese costituite da non più di 6 mesi, che hanno frequentato almeno 4 incontri del nostro corso base di Creazione d'Impresa  (edizioni giugno/ottobre 2025 o marzo 2026). 

Per inviare la domanda, ti basterà trasmettere il modulo di richiesta compilato e firmato, insieme a un documento di identità, tramite PEC all'indirizzo cciaa.rivlig@legalmail.it.

Consulta il Bando e scarica i moduli – Voucher CreaImpresa al seguente link: https://www.rivlig.camcom.gov.it/lavoro-giovani-occupazione/sni-sportello-nuove-imprese/voucher-consulenza-creaimpresa

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Mer 05 Ago, 2026

BANDO VOUCHER ASSISTENZA TECNICA CREAIMPRESA_LA SPEZIA

E' uscito il nuovo Bando "VOUCHER ASSISTENZA TECNICA CREAIMPRESA" riservato ai partecipanti al nostro corso "Fare impresa: una guida pratica all'avvio"

E' attivo il nuovo Bando “Voucher Assistenza Tecnica CreaImpresa” promosso dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria con l'obiettivo di supportare concretamente l'avvio di nuove attività nelle province di Imperia, La Spezia e Savona, grazie all'affiancamento di un esperto. Il voucher ottenibile, del valore massimo di 500 euro, copre almeno 6 ore di assistenza specialistica individuale erogata dalle associazioni di categoria partner del “Network CreaImpresa” per la stesura del business plan, informazioni sulla scelta della forma giuridica dell'impresa, analisi di mercato, strategie di marketing e ricerca di agevolazioni o finanziamenti. Le domande potranno essere inviate a partire dal 1° settembre 2026 e fino al 1° dicembre 2026 con assegnazione a sportello, quindi in ordine cronologico di arrivo e fino ad esaurimento delle risorse (budget di 5.000€ per ogni provincia). 

Chi può partecipare: Aspiranti imprenditori o neo-imprese costituite da non più di 6 mesi, che hanno frequentato almeno 4 incontri del nostro corso base di Creazione d'Impresa  (edizioni giugno/ottobre 2025 o marzo 2026). 

Per inviare la domanda, ti basterà trasmettere il modulo di richiesta compilato e firmato, insieme a un documento di identità, tramite PEC all'indirizzo cciaa.rivlig@legalmail.it.

Consulta il Bando e scarica i moduli – Voucher CreaImpresa al seguente link: https://www.rivlig.camcom.gov.it/lavoro-giovani-occupazione/sni-sportello-nuove-imprese/voucher-consulenza-creaimpresa

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Mer 05 Ago, 2026

Trend Imprese: perché le nuove PMI e Startup scelgono lo status di Società Benefit

Non solo profitto: l'impatto sociale ed ecologico entra negli statuti aziendali. Tutti i vantaggi competitivi di una scelta in forte crescita
Il mondo dell'impresa sta vivendo una trasformazione profonda, guidata da una consapevolezza sempre più chiara: la redditività economica non può più prescindere dall'impatto sul territorio, sulle persone e sull'ambiente. In questo contesto, la Società Benefit (SB) si sta affermando come uno dei modelli societari più dinamici e strategici adottati da chi decide di avviare una nuova attività in Italia.

Introdotta nel nostro ordinamento con la Legge 208/2015 (primo Paese in Europa a recepire questa figura), la Società Benefit non costituisce una nuova forma giuridica, ma un'evoluzione dello statuto di una normale S.r.l. o S.p.A. Chi la sceglie si vincola per legge a perseguire, accanto all'obiettivo di utile economico, una o più finalità di beneficio comune.

Una scelta strategica che premia sul mercato
Oltre al valore etico, la scelta dello status Benefit garantisce vantaggi operativi e commerciali concreti, particolarmente rilevanti per le nuove realtà imprenditoriali:

Migliore posizionamento con le banche e la Finanza ESG: Gli istituti di credito e i fondi di investimento applicano valutazioni sempre più stringenti sui criteri ESG (Environmental, Social, Governance). Presentarsi come Società Benefit facilita l'accesso al credito e consente di ottenere condizioni finanziarie più favorevoli.

Punteggi premiali nei bandi pubblici: Un numero crescente di avvisi pubblici (regionali, nazionali ed europei) inserisce criteri di premialità nelle graduatorie d'accesso dedicati espressamente alle imprese Benefit.

Accesso alle filiere produttive delle grandi aziende: Le multinazionali selezionano i propri fornitori valutandone la sostenibilità lungo l'intera catena del valore. Essere una SB apre le porte a contratti commerciali e partnership strategiche di primo piano.

Attrazione dei talenti: Le nuove generazioni di lavoratori cercano ambienti di lavoro etici e orientati a uno scopo. La struttura Benefit rafforza l'employer branding, attirando e trattenendo figure professionali qualificate.

Come si diventa Società Benefit?
Per accedere a questo status è sufficiente integrare all'interno dell'oggetto sociale del proprio statuto i precisi obiettivi di beneficio comune che l'azienda intende perseguire. La gestione richiede poi due semplici adempimenti annuali: la nomina di un Responsabile dell'Impatto e la redazione della Relazione d'Impatto, da allegare al bilancio d'esercizio depositato presso il Registro delle Imprese.

In un mercato che sanziona sempre più severamente il "greenwashing" di facciata, la Società Benefit rappresenta la risposta trasparente e legalmente riconosciuta per chi vuole fare impresa costruendo valore reale per il territorio.

 

Servizio Nuove Imprese della Camera di Commercio Arezzo-Siena 
Sede di Arezzo: 0575 303856 - miria.valdarnini@as.camcom.it; 
Sede di Siena: 0577 202582 - 202539 - chiara.andrucci@as.camcom.it -roberta.dipasquale@as.camcom.it 

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Mar 28 Lug, 2026