Orientamento all’imprenditorialità: terzo incontro del Servizio Nuove Imprese con gli studenti del Liceo Galantii
Si è concluso con il terzo appuntamento il ciclo di incontri di orientamento all’imprenditorialità promosso dalla Camera di Commercio del Molise nell’ambito del Servizio Nuove Imprese - SNI e rivolto agli studenti della classe quinta sezione A del Liceo Statale “G. M. Galanti”.
L’incontro conclusivo, svoltosi il 19 marzo, è stato dedicato ad un approfondimento sui principali servizi camerali a supporto delle imprese, con particolare riferimento al funzionamento e al ruolo del Registro delle Imprese, strumento fondamentale per la pubblicità legale e la trasparenza dell’attività economica.
Nel corso della mattinata è stato inoltre illustrato il funzionamento del SUAP – Sportello Unico per le Attività Produttive, punto di riferimento per le imprese e per chi intende avviare una nuova attività, attraverso il quale è possibile gestire in modalità telematica le principali pratiche amministrative.
Un focus specifico è stato dedicato anche al tema delle start up innovative, degli incubatori certificati e delle PMI innovative, con l’obiettivo di far conoscere agli studenti le opportunità offerte dall’ecosistema dell’innovazione. A completamento dell’incontro è stata realizzata una simulazione pratica di iscrizione di una start up al Registro delle Imprese, per mostrare in modo concreto le procedure e gli adempimenti necessari nella fase di avvio di un’impresa.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra il mondo della scuola e quello delle istituzioni, contribuendo a diffondere tra i giovani la cultura d’impresa e dell’innovazione, oltre a far conoscere i servizi e gli strumenti che il sistema camerale mette a disposizione degli aspiranti imprenditori.
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Gio 19 Mar, 2026
Mar 17 Mar, 2026
Colloqui di approfondimento Esperto Risponde - slot disponibili
Al seguente link hai la possibilità di fissare un incontro con uno dei nostri esperti, in relazione ai seguenti argomenti:
Settore produttivi (ATECO)
Finanziamenti e agevolazioni
Start up innovative
Affrettati a prenotare il tuo colloquio scegliendo gli argomenti dalla lista tramite la piattaforma (previa registrazione) Se non trovassi uno slot adatto, scrivici pure a info.sni@unioncamere.it per trovare una soluzione.
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Mer 08 Apr, 2026
Mar 17 Mar, 2026
EU Inc. il 28esimo regime UE per aprire una società in 48 ore: cosa prevede la proposta della Commissione
Il 28esimo regime UE entra nella fase più concreta della sua storia: domani, 18 marzo 2026, la Commissione europea presenterà la proposta legislativa per la EU Inc., la nuova forma societaria paneuropea che promette di consentire la costituzione di un’impresa in uno Stato membro in 48 ore, interamente online e con un costo massimo di 100 euro.
L’iniziativa già approvata dal Parlamento europeo con 492 voti a favore, è una delle misure cardine per rafforzare la competitività del mercato unico rispetto a Stati Uniti e Cina.
Il nome EU Inc. designa una nuova forma giuridica di società a responsabilità limitata valida in tutti e 27 gli Stati membri dell’Unione europea. Viene definita “28esimo regime” perché si affianca — senza sostituire — ai 27 sistemi societari nazionali esistenti, funzionando come un quadro giuridico alternativo e opzionale per le imprese che vogliono operare nel mercato unico con un unico set di regole armonizzate. Il punto di partenza è la constatazione che la frammentazione normativa tra 27 ordinamenti nazionali rappresenta uno degli ostacoli principali alla crescita.
I pilastri principali della bozza sono: - costituzione interamente online entro 48 ore, con modelli standard di statuto eu; - costo massimo di 100 euro, senza capitale minimo né accantonamento a riserve legali; - gestione completamente digitale di tutte le fasi della vita societaria; - possibilità di emettere azioni senza valore nominale e raccogliere capitali con venture capital per facilitare l’ingresso di investitori europei e internazionali; - trasmissione automatica dei dati alle autorità competenti, eliminando duplicazioni; - procedura di liquidazione semplificata e obbligo per il tribunale di chiusura entro sei mesi. Base giuridica è l’articolo 114 del Trattato sul funzionamento dell’UE. Il nuovo regime si configura come un’opzione aggiuntiva sul piano societario, destinata a convivere con quelli nazionali. In Italia, “startup e PMI innovative” sono definiti da normativa nazionale - aggiornata con la Legge 193/2024 e la Legge Startup 162/2024 - con requisiti, agevolazioni e incentivi specifici. La EU Inc. non nasce per sostituire questi strumenti né per modificarli direttamente. Il punto di contatto riguarda soprattutto la semplificazione dell’avvio e della gestione transfrontaliera: una startup italiana che voglia espandersi in Germania, Francia o Spagna potrà operare con un’unica struttura societaria europea. Gli incentivi fiscali italiani resterebbero in vigore, affiancati dalla possibilità di adottare la forma EU Inc. per chi opera su più mercati. Il regolamento dovrà essere negoziato tra Parlamento europeo e Consiglio dell’UE. Se l’iter procederà senza intoppi Bruxelles le prime EU Inc. potranno nascere dal 2027. NEWS
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Mar 17 Mar, 2026
Lun 16 Mar, 2026
Versamento della tassa annuale vidimazione libri sociali
Le società di capitali devono obbligatoriamente versare la tassa annuale di concessione governativa per la numerazione e bollatura di libri e registri contabili di cui all’art. 2215 c.c.. tramite F24 telematico, entro il 16 marzo 2026.
A seguito della Legge 383/2001, la vidimazione è ora prevista solo per i libri sociali obbligatori (artt. 2421 e 2478 c.c.), nonché su ogni altro libro o registro per cui l’obbligo di bollatura sia previsto da norme speciali. Contrariamente i libri contabili previsti dal Codice Civile (libro giornale e libro degli inventari) e quelli previsti dalla normativa fiscale (registri IVA, registro dei beni ammortizzabili), non sono più soggetti all’obbligo di bollatura, ferma restando la numerazione progressiva delle pagine di ciascun registro. Il pagamento potrà essere effettuato utilizzando il modello F24, indicando il codice tributo appositamente istituito dall’Agenzia delle Entrate, ovvero con bollettino postale per le società costituite che versano per la prima volta. Per quanto riguarda l’importo da versare, il calcolo dovrà essere effettuato sulla base del capitale sociale risultante dall’ultimo Stato Patrimoniale. Si ricorda che per la bollatura dei libri sociali, dal giorno 16 marzo 2026 al modello L2 dovrà essere allegata obbligatoriamente copia della quietanza del versamento della tassa di concessione governativa relativa al 2026.
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Lun 16 Mar, 2026
Lun 16 Mar, 2026
Webinar adempimenti Camera di Commercio
Webinar gratuiti DIRE, piattaforma per la presentazione delle pratiche
La Camera di Commercio di Modena - area Registro delle Imprese - in collaborazione con Infocamere, organizza e promuove una serie di webinar dedicati agli strumenti e servizi digitali per gli adempimenti Registro Imprese.
Onlus, iscrizione al RUNTS entro il 31.03.2026 e Comunicato stampa del 10.03.2026 AsD
Dallo 01.01.2026 l’Anagrafe unica delle Onlus, tenuta dall’Agenzia delle Entrate è stata soppressa.
Entro o non oltre il 31.03.2026 data entro la quale le Onlus già iscritte all’Anagrafe, che intendono continuare a operare come enti del Terzo settore e mantenere il diritto al contributo del cinque per mille, dovranno presentare istanza di iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).
L’istanza di iscrizione al RUNTS, ai sensi dell’art.34, c.3, D.M. 15.09.2020, n.106 ha le sue modalità definite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali anche se inseriti nell’elenco permanente degli enti iscritti 2026. Sempre 31.03.2026 il termine per le Onlus che intendano acquisire la qualifica di impresa sociale, che dovranno presentare istanza di iscrizione al Registro Imprese territorialmente competente secondo quanto previsto dall’art.5, c.2, D.lgs. 112/2017. L’ente può presentare istanza di iscrizione al RUNTS in modalità telematica tramite portale dedicato al seguente link, con SPID o CIE del legale rappresentante. Per le Onlus con personalità giuridica l’istanza sarà presentata dal notaio. MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Comunicato stampa 10.03.2026 Fino al 10 aprile 2026 le Associazioni sportive dilettantistiche (Asd) possono presentare domanda per accedere al 5 per mille 2026. Nessun adempimento è richiesto a quelle già inserite nell’elenco permanente pubblicato dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni). Il software per l’iscrizione è disponibile sul sito del Coni, tramite collegamento con il sito dell’Agenzia delle Entrate (nonché sul sito della stessa Agenzia).
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Gio 12 Mar, 2026
Gio 12 Mar, 2026
Avviare un’impresa: dall’idea al mercato 8 aprile 2026
08/04/2026 dalle 15.00 alle 17.00
La guida pratica per aspiranti imprenditori
Hai un'idea nel cassetto e vuoi trasformarla in una realtà concreta?
L'Ufficio Nuova Impresa organizza un appuntamento mensile dedicato a chi vuole muovere i primi passi nel mondo del business con consapevolezza e strumenti solidi.
Un webinar operativo per orientarti tra modelli di business, scelte giuridiche e agevolazioni finanziarie.
Programma del webinar Il percorso toccherà i punti fondamentali per avviare il tuo progetto:
Dall’idea al Modello di Business: Come strutturare la tua visione utilizzando il Business Model Canvas. Burocrazia e Forme Giuridiche: Scegliere la veste legale corretta e l'iter di avvio, con un approfondimento specifico sull'Impresa Familiare. Costi e Tasse: Una panoramica chiara sugli aspetti fiscali e i contributi previdenziali. Agevolazioni e Bandi: Scopri i finanziamenti disponibili, con un focus dedicato all'imprenditoria femminile e giovanile. La Cassetta degli Attrezzi: Risorse, link utili e gli sportelli a cui rivolgersi per non perdere la bussola.
Perché partecipare? Mettersi in proprio è una sfida entusiasmante, ma richiede metodo. Questo webinar ti fornirà non solo le basi teoriche, ma anche i riferimenti pratici per trasformare il tuo "vorrei" in un piano d'azione.
Iperammortamento 2026, non sono ancora stati approvati i modelli per la comunicazione: si possono già fare gli investimenti?
In linea generale è possibile e ragionevole avviare gli investimenti anche se i modelli di comunicazione non sono ancora disponibili. La ragione è tecnica: la Legge di Bilancio 2026 (articolo 1, commi 427–436) ha già definito gli elementi essenziali dell’agevolazione - perimetro, periodo e maggiorazioni — mentre il decreto attuativo (MIMIT di concerto con MEF) è chiamato a disciplinare la procedura: modalità di accesso, termini e contenuto delle comunicazioni, oltre a intervenire sulla clausola “made in UE/SEE”.
In altre parole, il decreto e i modelli sono necessari per “mettere a terra” la misura sul piano operativo, ma la loro assenza non equivale al blocco degli investimenti.
Per capire occorre distinguere tra effettuazione dell’investimento e fruizione del beneficio. L’investimento può essere avviato, quindi l’impresa può sottoscrivere ordini, contratti e avviare forniture, purché sia coerente con i requisiti già fissati dalla norma primaria. La fruizione del vantaggio fiscale, invece, passerà inevitabilmente per gli adempimenti che saranno resi pienamente operativi dal decreto attuativo (e dai relativi modelli). Di conseguenza, la scelta “corretta” in questa fase è partire con investimenti compatibili con la norma, ma organizzarsi da subito per rispettare le future comunicazioni e dimostrare la sussistenza dei requisiti. Si ricorda che la misura riguarda investimenti in beni materiali e immateriali nuovi (individuati negli allegati IV e V alla Legge di Bilancio 2026), a condizione che siano interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. Inoltre, rientrano gli investimenti in beni materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Gli investimenti agevolabili sono quelli effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. La norma (MIMIT) prevede un iter che si articola in tre passaggi. Primo: comunicazione preventiva relativa all’ammontare degli investimenti. Secondo: comunicazione di conferma, entro 60 giorni dal via libera del GSE, con cui l’impresa attesta di aver pagato almeno il 20% del costo di acquisizione. Terzo: comunicazione di completamento da inviare entro il 15 novembre 2028, corredata da una certificazione contabile rilasciata dal revisore dei conti o da un revisore legale estero. È evidente che, senza i modelli, oggi non si possono materialmente inviare queste comunicazioni secondo il formato richiesto; ma è altrettanto vero che ciò non impedisce di pianificare e avviare l’investimento, predisponendo fin da subito le evidenze che saranno poi necessarie.
Varese - Vuoi fare impresa? Partecipa all'incontro di primo orientamento
Il 1 aprile un nuovo incontro di primo orientamento per aspiranti imprenditori nel quale poter approfondire la propria idea imprenditoriale.
Incontro di gruppo informativo che tratterà di adempimenti per l’avvio di attività d’impresa (business plan, possibilità di finanziamento, scelta della forma giuridica, iter burocratici). Potrai acquisire le principali informazioni e le indicazioni generali per sviluppare la tua idea imprenditoriale. Il servizio è gratuito ed è rivolto agli aspiranti imprenditori che intendono avviare nuove attività nella provincia di Varese.
Il prossimo incontro in programma è previsto per mercoledì 1 aprile ore 14.00 - ISCRIVITI QUI
Si parlerà di:
Procedure amministrative per avviare una nuova iniziativa imprenditoriale;
Vantaggi e svantaggi delle varie tipologie di forma giuridica al fine di orientare l’aspirante imprenditore nella scelta della forma più adatta all’attività che si intende avviare;
Redazione del proprio piano d’impresa (business plan) strumento indispensabile per accedere alle agevolazioni finanziarie, ma soprattutto per pianificare adeguatamente una nuova attività;
Possibilità di finanziamento a livello regionale e nazionale per avviare nuove attività in proprio e sulle modalità di funzionamento dei bandi pubblici.
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Mar 10 Mar, 2026
Mar 10 Mar, 2026
Ciclo di webinar/focus nazionali sull'Etichettatura alimentare e Sicurezza prodotti: 25 marzo, 1° aprile, 6 - 20- 26 maggio 2026
Ciclo di focus di approfondimento (webinar) nazionali relativamente alle tematiche trattate nell'ambito del servizio Sportello Etichettatura e Sicurezza Prodotti.
Lo Sportello Etichettatura e Sicurezza Prodotti della Camera di commercio di Treviso - Belluno, in collaborazione con il Laboratorio Chimico della Camera di commercio di Torino e gli altri Enti del Sistema Camerale (Camere di commercio, Unioni regionali, aziende speciali del territorio) aderenti al Portale Etichettatura e Sicurezza Prodotti, organizzano un ciclo di 12 focus di approfondimento nazionali relativamente alle tematiche trattate nell'ambito del servizio Sportello Etichettatura e Sicurezza Prodotti.
Si parlerà di applicazione del Regolamento UE 2023/988, del Carbon Border Adjustment Mechanism, del Campionamento Ufficiale e Controperizia nel settore alimentare, della Chimica nascosta nei prodotti da costruzione e demolizione, e della disciplina delle Microplastiche nel Regolamento UE 2023/2055
Il primo webinar in programma si terrà mercoledì 25 marzo 2026, dalle ore9:30 alle ore 12:30 ed approfondirà l’argomento “Le Comunicazioni CE sul Regolamento UE 2023/988” Le comunicazioni sull'applicazione del Regolamento 988 per le imprese dedicato ai recenti aggiornamenti sul Regolamento (UE) 2023/988 relativo alla sicurezza generale dei prodotti, che prevede anche, dove opportuno, che siano considerate “le adeguate caratteristiche di cibersicurezza necessarie per proteggere il prodotto da influenze esterne”.