Settori produttivi (ATECO)

Focus nazionale: sostenibilità, certificazione e biodiversità

Il webinar approfondisce il legame tra tutela della biodiversità, certificazioni di filiera e strumenti per misurare e comunicare la sostenibilità

La crescente attenzione alla tutela della biodiversità e all’uso responsabile delle risorse richiama le imprese, in particolare quelle della filiera agroalimentare e delle produzioni vegetali, a misurare in modo più accurato il proprio impatto ambientale e a valorizzare le azioni intraprese in un’ottica di sostenibilità e trasparenza.

Il webinar, mette a disposizione strumenti tecnici per misurare e comunicare la sostenibilità nelle produzioni vegetali, trasformando la valorizzazione del capitale naturale in un elemento di vantaggio competitivo per le imprese.

Scarica il programma del corso Focus nazionale: sostenibilità, certificazione e biodiversità

Per maggiori informazioni è possibile contattare l'Internazionalizzazione della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest.

L'iniziativa rientra nell'ambito della Rete EEN.

Ultima modifica
Lun 13 Lug, 2026

GreenTour per imprese turistiche: i DUE webinar per prepararsi alla presentazione della domanda

Il Ministero del Turismo presenta la misura in due webinar informativi rivolti a imprese e associazioni di categoria per chiarire le modalità di partecipazione e i criteri di calcolo delle agevolazioni e raccogliere i quesiti prima dell’apertura dello sportello.

Entrambi gli appuntamenti si tengono sulla piattaforma Teams, con accesso dalle pagine dedicate degli eventi:
- il webinar del 10 luglio è in programma dalle 11 alle 12:30;
- il webinar del 14 luglio si svolge dalle 16 alle 17:30.
Domande dal 15 luglio. Non si seguirà l’ordine cronologico di arrivo, il decreto direttoriale n. 96263 del 18 giugno 2026 prevede una procedura valutativa con graduatoria.

La misura è disciplinata dal Decreto Turismo del 16 marzo 2026, che ha stanziato le risorse per riqualificazione, digitalizzazione, destagionalizzazione e investimenti ESG del settore, mentre il decreto direttoriale n. 96263 del 18 giugno 2026 fissa termini, piattaforma e criteri di selezione.  
Le attività ammesse, con sede in Italia e attive nei settori individuati dai codici ATECO del Decreto 16 marzo 2026 sono alberghi, ostelli, rifugi, bed and breakfast, affittacamere, campeggi, villaggi turistici, marina resort, ristoranti, catering per eventi, centri termali, parchi tematici, discoteche, stabilimenti balneari, fiere e congressi.

Il programma di investimento deve avere come asse prevalente l’efficienza energetica delle strutture o la produzione di energia da fonti rinnovabili, con interventi trainanti che valgono almeno il 51% della spesa ammissibile. È il vincolo che orienta l’intero piano.
Tra le spese energetiche trainanti rientrano coibentazione dell’involucro edilizio e delle reti di distribuzione, sostituzione di serramenti e superfici vetrate, caldaie a condensazione ad alta efficienza, pareti ventilate, riqualificazione energetica di piscine, impianti termali e aree wellness, fotovoltaico, solare termico, geotermia, pompe di calore e sistemi di accumulo.

Ultima modifica
Gio 09 Lug, 2026

Bando Regione Calabria IN.TUR: 4,5 milioni di euro per favorire l'occupazione nel turismo calabrese

Al via dal 29 giugno la presentazione delle domande per accedere agli incentivi destinati alle imprese del comparto turistico che assumono lavoratori in condizione di svantaggio e con disabilità.

La Regione Calabria mette a disposizione una dotazione finanziaria di 4,5 milioni di euro per sostenere la competitività della filiera turistica calabrese, favorendo contemporaneamente l'inclusione sociale e lavorativa. Il bando IN.TUR (Incentivi all’occupazione alle imprese che operano nella filiera turistica), finanziato nell’ambito del PR Calabria FSE+ 2021-2027 (Azione 4.a.1), punta a supportare economicamente le attività ricettive che scelgono di investire in nuova occupazione.

A chi si rivolge

Possono presentare domanda le imprese operanti nei comparti della filiera turistica, purché in possesso di una sede operativa (o unità locale) attiva sul territorio calabrese, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e in regola con i versamenti contributivi.

L'avviso incentiva l'assunzione di soggetti disoccupati che abbiano rilasciato la Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) nei sistemi informativi regionali e che rientrino nelle seguenti categorie:

  • Lavoratori svantaggiati.
  • Lavoratori molto svantaggiati.
  • Persone con disabilità.

Contratti ammissibili e importo del contributo

Sono ritenuti validi sia i contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato sia quelli a tempo determinato (di durata non inferiore a tre mesi). L’incentivo copre le assunzioni effettuate a decorrere dal 1° marzo 2025. Qualora il rapporto di lavoro non sia stato ancora attivato al momento dell'invio della pratica, il contratto dovrà essere formalizzato entro 30 giorni dalla concessione dell'aiuto.

L’agevolazione è erogata sotto forma di contributo in conto capitale, calcolato sui costi salariali ammissibili:

  • Fino al 50% dei costi per l'assunzione di lavoratori svantaggiati e molto svantaggiati.
  • Fino al 75% dei costi per l'assunzione di lavoratori con disabilità.

Termini e modalità di presentazione

La procedura di assegnazione è valutata con modalità "a sportello": le istanze saranno elaborate seguendo l'ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Le imprese interessate potranno inoltrare la domanda esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma di Fincalabra, a partire dal prossimo 29 giugno 2026.

Per consultare il testo integrale dell'Avviso, verificare i requisiti specifici e scaricare la modulistica necessaria, si invita a visitare il portale istituzionale al seguente indirizzo: Pagina ufficiale Avviso IN.TUR su Calabria Europa.

Per informazioni e chiarimenti di carattere tecnico-amministrativo scrivere alla pec: dipartimento.lavoro.imprese@pec.regione.calabria.it

 

Ultima modifica
Mer 24 Giu, 2026

Servizio Dataview, indicatori congiunturali e tessuto imprenditoriale (aprile 2026)

Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia: pubblicati i dati relativi agli indicatori congiunturali delle tre province.

Nella sezione “informazione economica” del sito della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, sono disponibili i dati relativi agli indicatori congiunturali e al tessuto imprenditoriale (aprile 2026) del servizio Dataview.

Disponibili al seguente link: https://czkrvv.camcom.it/informazione-economica/studi/statistica/.

 

Ultima modifica
Mer 24 Giu, 2026

Virtual Co-Matching B2B Event

Unioncamere del Veneto è lieta di invitare le imprese interessate a partecipare al prossimo Co-Matching B2B Event, che si terrà il 27 agosto 2026 in modalità online.
L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità gratuita per le PMI di entrare in contatto, direttamente dalla propria sede, con aziende turche della regione di Kocaeli e con imprese internazionali interessate a sviluppare nuove collaborazioni commerciali, tecnologiche e industriali.

L’evento si inserisce nell’ambito delle attività della rete Enterprise Europe Network (EEN), la più grande rete europea a supporto della competitività e dell’internazionalizzazione delle PMI. Unioncamere del Veneto partecipa attivamente alla rete EEN ed è partner del Consorzio Friend Europe offrendo alle imprese servizi specialistici per l’innovazione, l’internazionalizzazione, la sostenibilità e la ricerca di partner commerciali e tecnologici in Europa e nei mercati internazionali.

Tra i servizi messi a disposizione dalla rete EEN rientra anche l’organizzazione di eventi di business matching B2B, strumenti concreti che consentono alle imprese di individuare potenziali clienti, fornitori, distributori e partner per progetti di collaborazione internazionale.

Anche quest’anno i partecipanti avranno l’opportunità di collegarsi virtualmente con rappresentanti di aziende turche e internazionali attraverso una piattaforma dedicata, favorendo l’avvio di nuovi contatti e partnership strategiche.

Settori di interesse

  • Macchinari
  • Metallo e lavorazione dei metalli 
  • Plastica e gomma 
  • Elettrico ed elettronica 
  • Automotive e subfornitura 
  • Prodotti chimici 
  • Tecnologie dell’informazione 
  • Prodotti forestali e arredamento 
  • Costruzioni e materiali da costruzione 
  • Agroalimentare
  • Energia
  • Turismo
  • Salute
  • Immobiliare
  • Beni di consumo durevoli 

Data: 27 agosto 2026
Modalità: online
Partecipazione: gratuita

Le registrazioni saranno aperte fino al 25 agosto 2026.

Per partecipare è necessario registrarsi attraverso la piattaforma dedicata:

https://www.b2match.com/e/co-matching2026 

In allegato è disponibile la brochure dell’evento con il programma e ulteriori informazioni.

Ultima modifica
Mar 23 Giu, 2026

Artigianato, i dati del primo trimestre 2026 di MILOMB

I dati del primo trimestre 2026 mostrano un artigianato manifatturiero a più velocità tra Milano, Monza Brianza e Lodi. Un'indicazione importante per chi sta pensando di avviare un'impresa.

Milano si conferma il territorio più dinamico: crescono produzione (+3,1%), fatturato (+1,9%) e ordini (+0,9%). Un quadro che segnala un mercato vivace e una domanda in espansione, favorevole a nuovi investimenti.

Monza Brianza mantiene una buona tenuta. La produzione aumenta del 2% rispetto allo scorso anno e il fatturato cresce leggermente (+0,8%), anche se si registra una lieve flessione degli ordini (-0,6%). Un segnale che invita a puntare su qualità, innovazione e specializzazione.

Più difficile la situazione a Lodi, dove calano produzione (-5,5%), fatturato (-0,5%) e ordini (-2,4%). Un contesto che richiede maggiore attenzione, ma che può offrire opportunità a chi sa individuare nicchie di mercato e differenziarsi dalla concorrenza.

Per un aspirante imprenditore, la lezione è chiara: oltre alle competenze e all'idea di business, conta sempre di più la capacità di leggere il territorio e intercettare i mercati più dinamici.

 Per approfondire: 

https://ester.milomb.camcom.it/congiunture/artigianato/2026/primo

Ultima modifica
Gio 18 Giu, 2026
Allegati

Road to Hackathon Opentusk 2026: il 22 giugno la terza tappa di animazione territoriale Taranto-Brindisi

La Road to Hackathon Opentusk 2026 prosegue il suo percorso sul territorio pugliese, promuovendo il valore dei dati aperti come leva strategica di sviluppo locale ed arriva nelle province di Taranto e Brindisi.

Opentusk è il progetto organizzato dalla Sezione Crescita Digitale delle persone, del territorio e delle imprese del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia, con la collaborazione di InnovaPuglia, dedicato alla costruzione di una comunità partecipata attorno ai dati aperti: un ecosistema in cui gli Enti Locali, il mondo economico, della ricerca, dell’innovazione e del terzo settore si incontrano, collaborano e generano valore per il territorio.

Il 22 giugno 2026 dalle ore 9:00 alle 13:30 si terrà il terzo appuntamento di animazione territoriale, presso l’Agorà Tech – Digit LAB della Provincia di Taranto (Via Anfiteatro, 4, 74123 Taranto).

Una mattinata aperta a tutti, dedicata a momenti di ispirazione e confronto, tra interventi istituzionali, keynote e tavole rotonde, seguiti da laboratori collaborativi in cui i partecipanti potranno iniziare a sviluppare idee, use case e proposte progettuali da approfondire all’Hackathon del 1° ottobre.  

Iscriviti alla tappa territoriale di Taranto-Brindisi: https://dati.puglia.it/web/guest/-/road-to-hackathon-opentusk-2026-nuova-data-per-la-tappa-foggia-bat-duplica-1-1#:~:text=Il%2022%20giugno%202026%20dalle,%2C%204%2C%2074123%20Taranto).

La partecipazione è gratuita e previa registrazione

 

Ultima modifica
Mer 17 Giu, 2026

Seminario: Esplorare le IGP Artigianali. Strumenti di tutela e opportunità di mercato

La Camera di Commercio di Chieti Pescara organizza un incontro dedicato alle nuove opportunità di tutela e valorizzazione dell’artigianato artistico, in programma il 25 giugno 2026, dalle 15.00 alle 18.00, presso la Sala Camplone.

L’iniziativa approfondirà il quadro normativo e le prospettive offerte dagli strumenti di tutela, con particolare attenzione alle Indicazioni Geografiche Protette (IGP), ai marchi collettivi e di certificazione, analizzandone differenze, vantaggi e modalità di applicazione.

Interverranno esperti del settore, tra cui rappresentanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e professionisti del diritto della proprietà industriale, che illustreranno le procedure, il valore economico e le buone pratiche per la valorizzazione delle produzioni artigianali.

Per saperne di più e conoscere il programma clicca qui.

Ultima modifica
Gio 11 Giu, 2026

Enoturismo e oleoturismo, al via i corsi di formazione ARSIAL per operatori del Lazio

Pubblicati gli avvisi per l’edizione 2026 dei percorsi formativi dedicati alle attività enoturistiche e oleoturistiche. Iscrizioni aperte fino al 20 giugno.

Enoturismo e oleoturismo, al via i corsi di formazione ARSIAL per operatori del Lazio

03/06/2026

Pubblicati gli avvisi per l’edizione 2026 dei percorsi formativi dedicati alle attività enoturistiche e oleoturistiche. Iscrizioni aperte fino al 20 giugno.

Formare gli operatori, qualificare l’accoglienza e valorizzare i territori: sono questi gli obiettivi dei nuovi corsi di enoturismo e oleoturismo promossi da Arsial per l’annualità 2026. Con la pubblicazione dei relativi avvisi pubblici, l’Agenzia regionale mette a disposizione del sistema produttivo laziale due percorsi formativi pensati per accompagnare lo sviluppo di un’offerta turistica sempre più strutturata e professionale, legata alle produzioni vitivinicole e olivicole del territorio.

L’iniziativa, prevista dal Piano Formativo Arsial 2026, si inserisce nel quadro delle attività attuate in applicazione della Legge regionale n. 14/2023 e del relativo Regolamento regionale, che disciplinano le attività enoturistiche e oleoturistiche nel Lazio.

I percorsi formativi sono rivolti a imprenditori agricoli, coadiuvanti familiari, dipendenti, rappresentanti di cooperative, consorzi e imprese del settore che intendono avviare o consolidare attività enoturistiche e oleoturistiche nel rispetto della normativa regionale.

Entrambi i corsi hanno una durata complessiva di 42 ore, articolate tra lezioni in presenza e formazione a distanza, e affrontano temi che spaziano dagli aspetti normativi, amministrativi e gestionali alle tecniche di accoglienza, dal marketing territoriale alla comunicazione, fino agli approfondimenti dedicati alle produzioni vitivinicole e olivicole del Lazio, alle denominazioni di origine e alle opportunità offerte dal turismo rurale.

Al termine del percorso, previo superamento della verifica finale degli apprendimenti, sarà rilasciato un attestato di frequenza valido ai fini dell’esercizio delle attività disciplinate dalla normativa regionale.

La partecipazione ai corsi è gratuita. Le attività formative prenderanno avvio indicativamente nel mese di luglio 2026 e si svolgeranno presso la sede Arsial di via Rodolfo Lanciani 38 a Roma, con una parte delle lezioni erogata in modalità telematica.

Le domande di partecipazione dovranno essere trasmesse tramite PEC entro il 20 giugno 2026, utilizzando gli appositi moduli disponibili nella sezione Bandi e Avvisi del sito Arsial. Le richieste saranno accolte secondo l’ordine cronologico di arrivo e le eventuali domande eccedenti potranno essere prese in considerazione per successive edizioni dei corsi.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione dell’enoturismo e dell’oleoturismo promosso dalla Regione Lazio e da Arsial, con l’obiettivo di sostenere nuove opportunità di sviluppo per le imprese agricole e rafforzare l’attrattività dei territori attraverso esperienze legate al vino, all’olio e alle produzioni identitarie regionali.

Vai agli avvisi:

Per informazioni

ARSIAL – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio
Area Innovazione e Sviluppo Territoriale
Claudia Papalini: c.papalini@arsial.it
Luigi Castiglione: l.castiglione@arsial.it

 

 

Ultima modifica
Mer 10 Giu, 2026

TURISMO ESTIVO IN CRESCITA A SONDRIO

Nel 2025 il turismo si conferma uno dei settori più dinamici e strategici della provincia di Sondrio, segnando un’evoluzione importante sia nei flussi sia nella struttura dell’offerta. 

Dal punto di vista dell’offerta, la provincia conta 6.167 strutture ricettive, 377 alberghiere e 5.790 extralberghiere, quest’ultime in forte crescita (+32% strutture rispetto al 2024), per un totale di 54.584 posti letto. L’Alta Valtellina concentra circa il 60% della capacità ricettiva complessiva, confermandosi l’area più turisticamente sviluppata.

Sul fronte dei flussi, nel 2025 sono stati registrati 1.369.860 arrivi, in aumento del +4,7% rispetto al 2024. 

Le crescite più significative si osservano nei mandamenti di Tirano e Media Valtellina (+13,4%), Sondrio e Valmalenco (+10,9%) e Morbegno (+9,8%). La composizione dei visitatori mostra un equilibrio tra italiani (55,6%) e stranieri (44,4%), con una forte presenza di turisti lombardi (59% degli italiani) e una crescita dei mercati esteri come Germania, Svizzera, Polonia e Repubblica Ceca.

Un dato chiave riguarda la trasformazione stagionale: l’estate è sempre più centrale, con occupazioni delle strutture che raggiungono circa l’80%, segno di una domanda ormai stabile e non più secondaria rispetto all’inverno. Località come Bormio e Livigno restano poli attrattivi fondamentali, ma cresce anche il turismo outdoor e culturale legato a ciclismo, natura ed enogastronomia.

Nel complesso, il turismo sondriese si conferma un sistema in espansione, più internazionale, più distribuito durante l’anno e sempre più centrale per l’economia locale, ma chiamato a gestire sfide legate alla sostenibilità e alla crescita dei flussi.

FONTI:  

https://www.apfvaltellina.it/post/presentati-i-dati-sul-turismo-2025-in-provincia-di-sondrio

https://www.so.camcom.it/rapporto-economia-2025

Ultima modifica
Ven 29 Mag, 2026