Puglia

"I SERVIZI PER IL LAVORO RIVOLTI ALLE IMPRESE

"I SERVIZI PER IL LAVORO RIVOLTI ALLE IMPRESE" - 28 Luglio 2026

Nell’ambito del Protocollo d'Intesa siglato tra ARPAL Puglia - Ambito territoriale di Brindisi - Taranto e la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Brindisi-Taranto.
Un incontro dedicato alla presentazione dei servizi e delle opportunità a supporto del sistema produttivo locale.
L'iniziativa, rivolta alle imprese e alle associazioni datoriali del territorio, nasce dal comune intento di strutturare una solida cooperazione per lo sviluppo del mercato del lavoro.
L'obiettivo primario è quello di facilitare l'accesso delle aziende ai servizi pubblici per l'impiego, orientando le attività verso una gestione sinergica istituzionale atta a supportare i datori di lavoro nel soddisfacimento dei propri fabbisogni di competenze.

Attraverso questo incontro, si intende offrire strumenti concreti per contribuire significativamente alla diffusione, qualificazione e intermediazione delle opportunità occupazionali nel contesto socio- economico di riferimento.

L’incontro offrirà inoltre un importante momento di approfondimento dedicato al collocamento mirato ed alle opportunità di welfare aziendale.
L’evento avrà luogo martedì 28 luglio 2026, dalle ore 10.00 alle ore 12,00, presso la sede di Brindisi della Camera di Commercio, in via Bastioni Carlo V, n. 4, Sala Alfredo Malcarne.
La partecipazione in presenza è preferibile al fine di attivare un utile networking, ma in caso di impossibilità è consentita anche in modalità da remoto tramite piattaforma Meet accedendo al link:https://meet.google.com/nzy-chxf-qux
 

Ultima modifica
Mar 28 Lug, 2026

Capitanata NextGen: alla startup RE-SOURCE il Premio Speciale "Innovazione al Femminile"

Riconoscimento promosso dal Comitato per l'Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Foggia nell'ambito della finale territoriale di Capitanata NextGen.

In occasione della Pitch Session finale di "Capitanata NextGen" — l'iniziativa promossa da ARTI Puglia e coordinata dalla Camera di Commercio di Foggia nell'ambito del percorso Start Cup Puglia e "Road to PNI 2026" — è stato assegnato il Premio Speciale "Innovazione al Femminile" (del valore di 1.000 euro) al team RE-SOURCE.

Promosso dal Comitato per l'Imprenditoria Femminile (CIF) di Foggia, guidato dalla Presidente Carla Calabrese, il riconoscimento nasce con l'obiettivo di sostenere e valorizzare la presenza delle donne nel mondo dell'impresa e della ricerca ad alto contenuto tecnologico.

La Giuria di esperti, d'intesa con la Presidente del CIF, ha applicato un criterio di selezione meramente oggettivo e meritocratico per l'individuazione della realtà vincitrice tra le compagini candidate a prevalenza o guida femminile. La startup RE-SOURCE si è aggiudicata il premio avendo ottenuto il punteggio medio più alto in graduatoria generale tra le proposte con i requisiti d'impresa al femminile in gara.

Un risultato che testimonia non solo la crescente centralità della leadership femminile nella creazione di nuove startup, ma anche la qualità e la competitività delle idee d'impresa nate nel territorio della Capitanata.

Ultima modifica
Gio 23 Lug, 2026

Capitanata NextGen: al Progetto Brado il Premio Speciale "Radici & Futuro" della Camera di Commercio di Foggia

L'iniziativa d'impresa unisce la salvaguardia delle tradizioni gastronomiche locali alle tecnologie satellitari per il turismo esperienziale. Assegnato il riconoscimento promosso dall'Ente camerale nell'ambito di Capitanata NextGen.

In occasione della finale di "Capitanata NextGen" — sub-competition della provincia di Foggia integrata nel percorso Start Cup Puglia e "Road to PNI 2026" — la Camera di Commercio di Foggia ha conferito il Premio Speciale "Radici & Futuro Capitanata" (del valore di 1.000 euro) al team PROGETTO BRADO.

Il riconoscimento è stato ideato dall'Ente camerale per premiare i progetti capaci di valorizzare i settori chiave del territorio, quali agri-food, turismo e blue economy. Tra le diverse proposte valutate dalla Giuria, PROGETTO BRADO si è distinto per la sua capacità di soddisfare in modo integrato sia la dimensione della tradizione sia quella dell'innovazione tecnologica.

Nello specifico, la startup non propone soltanto una tecnologia abilitante, ma valorizza direttamente un'eccellenza enogastronomica simbolo dell'identità locale — la filiera del Caciocavallo Podolico — integrandola con un'offerta di turismo esperienziale nel territorio della Capitanata.

La Giuria ha premiato proprio questo approccio sinergico, capace di coniugare la tutela delle "radici" della zootecnia locale con la visione del "futuro", garantita dall'uso di:

  • Monitoraggio satellitare Copernicus per il tracciamento e la gestione;
  • Passaporto digitale del prodotto, a tutela della trasparenza e della qualità lungo tutta la filiera.

Un esempio virtuoso di come l'innovazione digitale possa diventare uno strumento concreto al servizio dell'identità territoriale, dell'attrattività turistica e dello sviluppo sostenibile della Capitanata.

Ultima modifica
Gio 23 Lug, 2026

Capitanata NextGen: Star Biobased conquista il primo posto nella finale di Foggia

La startup si è aggiudicata il premio principale dell'iniziativa promossa da ARTI Puglia e Camera di Commercio di Foggia.

Si è svolta la Pitch Session finale di "Capitanata NextGen", la sub-competition territoriale della provincia di Foggia inserita nel percorso regionale Start Cup Puglia e "Road to PNI 2026". L'iniziativa, coordinata dalla Camera di Commercio di Foggia in collaborazione con l’Agenzia Regionale per la Tecnologia e l'Innovazione (ARTI Puglia), ha visto dieci team finalisti presentarsi davanti alla Giuria di valutazione per mostrare il valore e il potenziale d'impresa delle proprie idee e soluzioni innovative.

Al termine delle presentazioni e della valutazione collegiale da parte della commissione di esperti, il primo posto e il Premio "Capitanata NextGen" (del valore di 2.000 euro, messo a disposizione da ARTI Puglia) sono stati assegnati al team STAR BIOBASED. La startup si è distinta ottenendo il punteggio medio più elevato della competizione, grazie all'alto grado di innovazione tecnologica nel settore della Blue Economy, alla solidità del modello di business e alla spiccata scalabilità sul mercato del progetto.

Ultima modifica
Gio 23 Lug, 2026

Innovazione e territorio: decretati i vincitori della finale di "Capitanata NextGen" a Foggia

Si è tenuta presso l'Auditorium della Camera di Commercio di Foggia la Pitch Session finale di "Capitanata NextGen". L'iniziativa, coordinata dall'Ente camerale per valorizzare il potenziale d'impresa locale, è stata promossa dall'Agenzia Regionale per la Tecnologia e l'Innovazione (ARTI) nell'ambito del percorso di avvicinamento a Start Cup Puglia 2026 e al Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI 2026).

I dieci team in gara hanno presentato i propri progetti a una Giuria di esperti, che ha valutato e apprezzato l'alto valore d'impresa dei team informali e delle imprese innovative della provincia e ha assegnato il Premio principale ARTI e i due Premi Speciali camerali dedicati alla sostenibilità e all'imprenditoria femminile. Il Vicepresidente della Camera di Commercio di Foggia, Mario De Matteo, ha consegnato i riconoscimenti istituzionali, congratulandosi con le startup per l'alto valore espresso.

I tre progetti vincitori della giornata:

  • Premio ARTI Puglia: assegnato al team STAR BIOBASED
  • Premio Speciale "Radici e Futuro" (Camera di Commercio di Foggia): assegnato a BRADO
  • Premio "Innovazione al Femminile" (Comitato per l'Imprenditoria Femminile): assegnato a RE-SOURCE
Ultima modifica
Gio 23 Lug, 2026
Le locazioni turistiche già registrate in DMS Puglia alla data del 30.09.2025 devono presentare Scia e Cia entro il 30 settembre 2026

Le locazioni turistiche già registrate in DMS Puglia alla data del 30.09.2025 devono presentare Scia e Cia entro il 30 settembre 2026

La Sezione Turismo e Internazionalizzazione ricorda che entro il 30 settembre 2026 le locazioni turistiche (imprenditoriali e non imprenditoriali), già registrate in DMS Puglia alla data del 30.09.2025, sono tenute a presentare la Scia e la Cia in base a quanto previsto dal comma 8 dell'articolo 10 quater della legge regionale 1 dicembre 2017 n. 49 e ss. mm. e ii.

In dettaglio, le Scia / Cia dovranno essere rese, al SUAP del Comune territorialmente competente, dai gestori dalle attività di locazione turistica / locazione breve imprenditoriali / non imprenditoriali iscritte al DMS Puglia precedentemente alla data del 30.09.2025, e comunque per le quali non è stata resa precedente segnalazione / comunicazione di inizio attività ed in possesso di codice CIR / CIN. 

Approfondisci su https://www.regione.puglia.it/web/turismo/-/le-locazioni-turistiche-imprenditoriali-e-non-imprenditoriali-gi%C3%A0-registrate-in-dms-puglia-devono-presentare-scia-e-cia-e-stipulare-una-polizza-assicurativa 

Ultima modifica
Gio 23 Lug, 2026
 Bonus Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno – ZES Unica 2026

Bonus Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno – ZES Unica 2026

Focus sull'esonero contributivo per i datori di lavoro privati fino a 650 euro mensili per le assunzioni di disoccupati over 35 nelle regioni della Zona Economica Speciale.

Il Bonus Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno – ZES Unica 2026, introdotto dal Decreto Lavoro, prevede un esonero contributivo del 100% destinato ai datori di lavoro privati che assumono personale presso sedi situate nella ZES unica del Mezzogiorno e che occupano fino a 10 dipendenti nel mese dell’assunzione.

Le assunzioni, da effettuare entro il 31 dicembre 2026, devono essere a tempo indeterminato e riguardare lavoratori con almeno 35 anni di età, disoccupati da almeno 24 mesi.

L’agevolazione riconosce un esonero fino a 650 euro mensili per un periodo massimo di 24 mesi.

Il beneficio è subordinato all’applicazione di un trattamento economico non inferiore a quello previsto dai contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative.

 

A chi spetta l’agevolazione: requisiti per aziende e lavoratori

L’incentivo è riconosciuto ai datori di lavoro privati che effettuano assunzioni presso sedi o unità produttive situate nelle regioni della ZES Unica e che occupano fino a 10 dipendenti nel mese dell’assunzione, a condizione che l’assunzione determini un incremento occupazionale netto.

L’esonero contributivo, disciplinato dall’articolo 3 del decreto Lavoro, si applica alle assunzioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026 di lavoratori che, alla data dell’assunzione:

  • abbiano almeno 35 anni;
  • siano disoccupati da almeno 24 mesi.

Per beneficiare legittimamente dell’agevolazione, la prestazione lavorativa deve essere svolta in una delle regioni comprese nella ZES Unica, indipendentemente dalla residenza del lavoratore assunto o dalla sede legale del datore di lavoro.

Le regioni che rientrano nella ZES unica sono:

  • Abruzzo;
  • Marche
  • Molise;
  • Campania;
  • Basilicata;
  • Sicilia;
  • Puglia;
  • Calabria;
  • Sardegna;
  • Umbria

Nel caso in cui la sede di lavoro venga trasferita al di fuori delle regioni agevolate, l’esonero non spetta più a partire dal mese successivo al trasferimento.

Il beneficio può essere riconosciuto anche per lavoratori già assunti a tempo indeterminato da un altro datore di lavoro che abbia fruito solo parzialmente dell’incentivo.

La fruizione dell’esonero può essere sospesa esclusivamente nei casi di assenza obbligatoria per maternità. In queste situazioni, il periodo di utilizzo dell’agevolazione viene prorogato per il tempo corrispondente alla sospensione.

Condizioni per accedere agli esoneri contributivi

Il diritto a beneficiare degli esoneri contributivi è subordinato al rispetto di una serie di condizioni previste dalla normativa vigente.

In particolare, i datori di lavoro devono:

  • essere in regola con gli obblighi contributivi e con il Documento unico di regolarità contributiva (DURC);
  • non aver commesso violazioni in materia di lavoro, legislazione sociale, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • applicare i contratti collettivi nazionali, regionali, territoriali o aziendali sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative.

Dal 1° aprile 2026, inoltre, i datori di lavoro privati che richiedono incentivi contributivi finanziati con risorse pubbliche dovranno pubblicare le posizioni lavorative disponibili sul Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL). Tuttavia, in attesa del decreto attuativo che definirà le modalità operative, l’obbligo non è ancora effettivamente operativo, come chiarito dall’INPS.

La fruizione degli esoneri resta inoltre subordinata al rispetto dei principi generali in materia di incentivi all’assunzione previsti dal decreto legislativo n. 150/2015.

Le condizioni specifiche

Per accedere legittimamente al beneficio, i datori di lavoro:

  • non devono aver effettuato, nei sei mesi precedenti l’assunzione, licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o licenziamenti collettivi;
  • non devono procedere, nei sei mesi successivi all’assunzione incentivata, al licenziamento del lavoratore assunto con l’esonero o di un dipendente con la stessa qualifica nella medesima unità produttiva;
  • devono garantire un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei dodici mesi precedenti;
  • devono applicare ai lavoratori un trattamento economico non inferiore a quello previsto dai contratti collettivi nazionali stipulati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative.

Contratti ammessi

La misura, pensata per favorire l’occupazione stabile, non si applica:

  • alle assunzioni a tempo determinato;
  • alle trasformazioni di rapporti di lavoro già esistenti;
  • ai contratti di lavoro intermittente o a chiamata, anche se a tempo indeterminato.

L’esonero contributivo è invece riconosciuto per:

  • assunzioni a tempo indeterminato part-time;
  • rapporti di somministrazione a tempo indeterminato, anche quando la prestazione presso l’utilizzatore avviene a tempo determinato.

In questi casi, il requisito dimensionale dell’impresa va verificato con riferimento all’utilizzatore e non all’agenzia di somministrazione.

Ai fini del beneficio, inoltre, la sede di lavoro rilevante è quella in cui viene svolta concretamente l’attività lavorativa. Nel caso della somministrazione, quindi, conta il luogo in cui opera l’utilizzatore, indipendentemente dalla sede legale o operativa dell’agenzia.

Importo dello sgravio contributivo e durata dell’incentivo

L’agevolazione prevede l’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con l’esclusione dei premi e dei contributi dovuti all’INAIL. L’importo massimo riconosciuto è di 650 euro mensili per ciascun lavoratore.

Il beneficio è concesso nei limiti della spesa autorizzata dall’articolo 24, comma 7, del DL n. 60/2024 e in conformità ai criteri stabiliti dal Programma nazionale giovani, donne e lavoro 2021-2027. L’aliquota di computo per il calcolo delle prestazioni pensionistiche rimane invariata.

Bonus ZES 2026: domanda e adempimenti per i datori di lavoro

Per conoscere con certezza l’importo dell’agevolazione spettante e l’eventuale disponibilità residua delle risorse, il datore di lavoro deve presentare all’INPS una domanda di ammissione al beneficio.

La richiesta va trasmessa esclusivamente in modalità telematica tramite l’apposito modulo online disponibile sul sito dell’INPS, nella sezione:

“Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) – Bonus ZES 2026”

L’Istituto comunicherà con un successivo messaggio la data di attivazione della procedura.

Nella domanda il datore di lavoro dovrà dichiarare, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, di applicare ai lavoratori un trattamento economico non inferiore a quello previsto dai contratti collettivi indicati dal decreto-legge n. 62/2026.

La richiesta potrà essere presentata:

  • sia per assunzioni già effettuate;
  • sia per rapporti di lavoro non ancora avviati.

L’INPS effettuerà inoltre il monitoraggio delle risorse disponibili. Qualora emerga, anche in via prospettica, il raggiungimento dei limiti di spesa previsti, l’Istituto non accoglierà ulteriori domande.

Compatibilità con altri incentivi

Come previsto dall’articolo 2, comma 10, del decreto-legge n. 62/2026, l’agevolazione non è cumulabile con altri esoneri contributivi o riduzioni delle aliquote previdenziali previsti dalla normativa vigente in relazione ai contributi dovuti dal datore di lavoro.

Non è quindi possibile, ad esempio, cumulare il beneficio con la cosiddetta “Decontribuzione Sud” per gli stessi lavoratori.

Inoltre, l’incentivo non può essere combinato:

  • con il bonus per l’assunzione di lavoratori disabili previsto dalla legge n. 68/1999;
  • con l’incentivo per l’assunzione di percettori NASpI, pari al 20% dell’indennità residua spettante al lavoratore.

La misura resta invece compatibile:

  • con l’esonero contributivo collegato alla certificazione della parità di genere, previsto dalla legge n. 162/2021;
  • con le agevolazioni che riducono la contribuzione a carico del lavoratore, come l’esonero IVS per le lavoratrici madri introdotto dalla legge di Bilancio 2024.
Ultima modifica
Mer 22 Lug, 2026

Approvato dalla Giunta regionale il programma della Giornata regionale del commercio equo e solidale

Approvato il programma dell’edizione 2026 della Giornata regionale del commercio equo e solidale, in programma a Taranto nel mese di ottobre 2026, con uno stanziamento pari a 10.000 euro.

Info: https://www.regione.puglia.it/web/press-regione/-/giunta-regionale-i-principali-provvedimenti-della-seduta-del-21-luglio

Ultima modifica
Mer 22 Lug, 2026
Interventi per percorsi di rafforzamento di attività economiche a contenuto sociale, delle imprese sociali e delle organizzazioni del Terzo Settore”

Impresa possibile: Interventi per percorsi di rafforzamento di attività economiche a contenuto sociale, delle imprese sociali e delle organizzazioni del Terzo Settore.

Avviso pubblico “Impresa possibile” per la selezione di proposte progettuali finalizzate alla realizzazione di Interventi di sostegno all’avvio e al rafforzamento delle imprese sociali per percorsi di rafforzamento di attività economiche a contenuto sociale e al finanziamento di interventi di ristrutturazione o realizzazione di Strutture sociali e socio-assistenziali.
l’Avviso è finalizzato a creare impatto sociale ed economico nella comunità di riferimento attraverso l’inclusione sociale e/o socio-lavorativa. L'avviso è destinato alle imprese sociali nella forma di micro, piccole e medie imprese, incluse le cooperative sociali e loro consorzi, e a Gruppi informali di persone fisiche che assumono l’impegno a costituirsi come impresa sociale o cooperativa sociale. Ogni soggetto potrà presentare una sola proposta progettuale con un piano d’investimenti non inferiore a € 10.000,00 e non superiore a € 250.000,00. Gli interventi dovranno essere realizzati entro 24 mesi dalla data di sottoscrizione del Disciplinare.

Le proposte progettuali devono riguardare una o più aree prioritarie di intervento inerenti i servizi sociali innovativi, in grado cioè di rispondere ai nuovi bisogni sociali o a vecchi bisogni in modo innovativo. Le proposte progettuali non potranno in alcun modo riguardare iniziative concernenti i servizi sociali e socio-sanitari ordinari. 

Fra i servizi sociali innovativi candidabili: i servizi volti a favorire l’invecchiamento sano e attivo della popolazione; la creatività e la cultura, la valorizzazione in chiave inclusiva dei luoghi identitari, l’azione pedagogica del teatro e delle narrazioni e di tutte le arti performative, attività culturali di interesse sociale con finalità educativa; il turismo, l’accoglienza e il marketing territoriale nella prospettiva dell’accessibilità, dell’inclusività e dell’innovazione; l’artigianato tipico pugliese, il recupero dei mestieri tradizionali e delle tradizioni locali per finalità sociali e/o terapeutiche, ovvero di inserimento socio lavorativo e per l’animazione socio–economica dei centri storici e delle periferie; il verde e gli orti urbani, attività di agricoltura sociale non a prevalenza agricola anche al fine di favorire lo sviluppo sostenibile, la creazione di reti economiche e solidali e favorire la riscoperta dei legami sociali tra le persone, anche in chiave intergenerazionale; la produzione, commercializzazione di beni e/o servizi ad impatto sociale; lo sviluppo ed il rafforzamento della cittadinanza attiva, della legalità, della promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e della corresponsabilità anche attraverso la tutela, la valorizzazione e l’amministrazione condivisa dei beni comuni, dei beni pubblici, privati e dei beni confiscati alla mafia; il sostegno alle attività di accompagnamento al lavoro di fasce deboli e vulnerabili della popolazione.

Impresa possibile - Aperti i termini dal 5 aprile 2024 per la presentazione delle proposte progettuali - Welfare, diritti e cittadinanza - Regione Puglia 

Ultima modifica
Mer 22 Lug, 2026
Cultura Cresce

Cultura Cresce L’incentivo per le imprese culturali e creative del Mezzogiorno

COS’È
“Cultura Cresce” è l'incentivo che sostiene la nascita e la crescita di iniziative imprenditoriali, anche non profit, nelle filiere culturali e creative in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
È promosso e finanziato dal Ministero della Cultura ed è gestito da Invitalia.
A CHI SI RIVOLGE
Imprese costituite da oltre 5 anni
Imprese da costituire o costituite da non oltre 5 anni
Imprese sociali e soggetti del Terzo Settore, costituiti da almeno 2 anni
COSA SI PUÒ FARE
Ideazione, creazione o introduzione di prodotti o servizi innovativi
Produzione, sviluppo o diffusione di prodotti o iniziative culturali
Promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni, attività e prodotti culturali

COSA SI PUÒ FARE

Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti che:

  • hanno un importo non superiore a 2,5 milioni di euro (Capo A e B) o 500.000 euro (Capo C), relativi a investimenti e capitale circolante
  • sono localizzati in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia
  • vengono realizzati entro 24 mesi dalla data del contratto di finanziamento
  • sono compresi nelle seguenti filiere culturali e creative:
Ultima modifica
Mar 21 Lug, 2026