Puglia

Finanziato dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ 2021-2027, Resto al Sud 2.0 promuove la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo nei territori del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Resto al Sud 2.0 L’incentivo per gli under 35 che vogliono avviare un’attività nel Mezzogiorno

L’incentivo è rivolto ai giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti, che sono in una condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, nonché ai disoccupati del Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) e ai cosiddetti working poor. È possibile avviare nuove iniziative di autoimpiego in tutti i settori economici, ad eccezione del comparto agricolo, della pesca e dell’acquacoltura. Sono previste le seguenti agevolazioni:
- voucher a fondo perduto fino a un importo di 40.000 euro (elevabile a 50.000 euro)
- contributo del 75% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo massimo di 120.000 euro
- contributo del 70% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro
La domanda può essere presentata online dal titolare/legale rappresentante dell’iniziativa economica, previo accesso nell’area personale di Invitalia. La domanda verrà esaminata, entro 90 giorni, in base all’ordine cronologico di presentazione, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

Per  saperne di più:

Resto al Sud 2.0 | Invitalia

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Gio 23 Apr, 2026

Incentivi Mimit Sviluppo competenze Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha adottato la misura Sviluppo competenze che rappresenta  un regime di aiuto destinato alle micro, piccole e medie imprese (PMI) localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, per l’acquisizione, anche in un’ottica di rafforzamento delle filiere di appartenenza, di servizi finalizzati allo sviluppo e all’accrescimento delle competenze del relativo personale dipendente.

L’obiettivo è consentire loro di affrontare le sfide e cogliere le opportunità connesse all’innovazione tecnologica e alla transizione verde e digitale.

La dotazione finanziaria complessiva dello strumento è di 50 milioni di euro a valere sull’Azione 1.4.1 “Sviluppo di una forza lavoro qualificata che sia in grado di cogliere le opportunità derivanti dalla duplice transizione verde e digitale all’interno delle imprese” prevista nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 1.4 del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027 (PN RIC 2021-2027).

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a graduatoria. Una quota pari al 40% delle risorse è destinata al sostegno delle imprese operanti nella filiera automotive e nella filiera della moda, del tessile e dell’arredamento.

Sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative finalizzate all’acquisizione di percorsi di formazione diretti a sviluppare o a consolidare le competenze del personale dipendente nell’ambito delle tematiche strategiche per la transizione tecnologica, digitale e verde delle imprese.

Le iniziative di formazione, aderenti alle caratteristiche oggetto della misura, possono essere presentate anche nell’ambito di progetti integrati sovraregionali, qualora l’integrazione consenta alle imprese proponenti di realizzare effettivi vantaggi in relazione all’attività oggetto dell’iniziativa di formazione, anche in ottica di sviluppo della filiera di appartenenza. Il progetto integrato sovraregionale può includere iniziative relative a percorsi di formazione del personale presentate da un massimo di 10 imprese.

Le  domande  di  agevolazione  possono  essere  presentate  dalle  PMI fino alle ore 12:00 del 23 giugno 2026, esclusivamente tramite la procedura informatica disponibile nell’apposita sezione del sito web del Soggetto gestore (www.invitalia.it).
Per maggiori informazioni: Sviluppo competenze


 

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Gio 23 Apr, 2026

Centro di Competenza regionale sull’IA nella Pubblica Amministrazione: il 23 aprile workshop al Politecnico di Bari su Trustworthy e Human-Centered AI

23 aprile 2026 – Politecnico di Bari, Sala Consiliare del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell’Informazione (capienza 60 persone), ore 9:00 – 13:30

Prosegue il 1° ciclo di workshop territoriali del Centro di Competenza regionale sull’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione, promosso dalla Regione Puglia in collaborazione con AgID, InnovaPuglia, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Politecnico di Bari, Università del Salento, Università degli Studi di Foggia e Università LUM.

Il prossimo appuntamento si terrà giovedì 23 aprile 2026 presso il Politecnico di Bari, nella Sala Consiliare del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell’Informazione, ed è dedicato al tema:

“Trustworthy e ‘Human-Centered AI’: modelli e applicazioni per una trasformazione digitale sostenibile”

Il workshop sarà un’occasione di confronto tra pubbliche amministrazioni, università e imprese sui principi e sulle pratiche per lo sviluppo di sistemi di Intelligenza Artificiale affidabili, etici e centrati sulle persone. Al centro dell’incontro vi saranno i modelli di Trustworthy AI, le implicazioni normative e organizzative e le applicazioni concrete in grado di supportare una trasformazione digitale sostenibile e inclusiva.

Attraverso interventi di esperti, testimonianze e momenti di discussione, saranno approfonditi temi quali la trasparenza degli algoritmi, la gestione dei rischi, la tutela dei diritti fondamentali e il ruolo dell’IA come leva per migliorare servizi pubblici e processi decisionali.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di accompagnamento delle PA pugliesi verso un utilizzo consapevole, responsabile ed efficace dell’Intelligenza Artificiale, favorendo la diffusione di competenze, modelli operativi e buone pratiche replicabili sul territorio.
 

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Mer 22 Apr, 2026

VII Giornata Nazionale delle Società Benefit - 23 aprile 2026 Milano

Il 23 aprile 2026, Milano ospita la VII Giornata Nazionale delle Società Benefit, promossa da Assobenefit con il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, di Città Metropolitana di Milano e di Fondazione Cariplo.
Al cuore della manifestazione c’è Una missione da compiere: rendere le Società Benefit protagoniste dei territori, per dare vita a filiere e distretti sempre più orientati al beneficio comune. Un obiettivo da costruire rafforzando la governance, moltiplicando l’impatto e sviluppando sinergie solide tra pubblico e privato.

Anche la Camera di commercio di Brindisi - Taranto parteciperà alla Giornata Nazionale delle Società Benefit  con la presenza del Presidente Vincenzo Cesareo, della struttura di Comunicazione dell'Ente e della Segretaria generale Claudia Sanesi.

Info e programma: 

https://assobenefit.org/le-nostre-attivita/giornata-nazionale-delle-societa-benefit

 

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Mer 22 Apr, 2026

FAROS DEMO DAY: 22 APRILE 2026 - ore 10.30 - 16.00

Mercoledì 22 aprile a Taranto presso il Dipartimento Jonico in Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” (via Duomo 259, Taranto) si terrà l’evento dedicato alla valorizzazione dei percorsi di innovazione avviati dal programma di accelerazione Faros e al confronto tra i protagonisti dell’ecosistema della blue economy.

L’agenda della giornata prevede sessioni di alto profilo, con rappresentanti di InnovUp, con l’obiettivo di approfondire il ruolo delle imprese e delle istituzioni nello sviluppo di un ecosistema capace di generare innovazione e crescita sostenibile nei territori di Taranto e La Spezia.

Per partecipare, compila il seguente form: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe5ufrJTD_2T38MwvzcE2IYSFaVjy2xyJOPhfB2X3NmgWRw7Q/viewform

 

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Mar 21 Apr, 2026
Invitalia lancia il Premio “Le donne di ora”, un riconoscimento nazionale dedicato alla valorizzazione del contributo femminile alla vita imprenditoriale del Paese.

Premio "Le donne di ora" L'iniziativa per la valorizzazione del contributo femminile alla vita imprenditoriale del Paese

Al via il Premio nazionale per valorizzare l’imprenditoria femminile.
Il Premio è rivolto alle imprenditrici che hanno sviluppato progetti economicamente e socialmente rilevanti, caratterizzati da innovazione, impatto sul territorio, sostenibilità gestionale e potenziale di crescita.
Scopri come partecipare sul sito: https://lnkd.in/e3FrhaWF
Candidature aperte dall’8 aprile fino alle ore 12:00 del 31 maggio 2026.
Il Premio è un riconoscimento nazionale dedicato alla valorizzazione del contributo femminile alla vita imprenditoriale del Paese e rappresenta un nuovo tassello della rassegna “Le donne di ora”, avviata da Invitalia nell’ambito del programma Imprenditoria Femminile, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con risorse PNRR – Next Generation EU.

Possono candidarsi imprenditrici attive in Italia o in altri Paesi dell’Unione Europea, titolari o amministratrici di società regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e impegnate in iniziative innovative, sostenibili e ad alto impatto sul territorio.

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Lun 20 Apr, 2026

DMO Salento - Evento del 23 aprile 2026 c/o Hotel Terminal (Santa Maria di Leuca)

La Camera di Commercio di Lecce organizza un incontro di presentazione del report “DMO Salento – Dall’analisi del territorio al disegno della strategia d’area” realizzato da ISNART – Istituto Nazionale Ricerche Turistiche del Sistema Camerale
Il report, sulla base di una approfondita e moderna attività di studio ed osservazione delle caratteristiche dei turismi nel Salento, fornirà importanti elementi utili per la programmazione strategica della costituenda DMO Salento.
Appuntamento giovedì 23 aprile 2026, alle ore 11:00, presso l'Hotel Terminal di Santa Maria di Leuca.
E' possibile partecipare all'evento accreditandosi tramite l'invio di una mail all'indirizzo monica.gesmundo@le.camcom.it
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Lun 20 Apr, 2026

Le imprese al femminile superano il milione: boom al Sud

Sono 1.068.000 le imprese a gestione femminile in Italia, il 19,4% del totale: i dati CRIBIS 2026 su crescita, regioni e settori.

Le imprese a gestione femminile in Italia hanno superato quota un milione, raggiungendo 1.068.000 unità pari al 19,4% del totale nazionale. Nell’arco di due anni la crescita è stata del 12,4%, con oltre 120.000 nuove imprese guidate da donne entrate nel tessuto produttivo italiano dal 2024. A rilevarlo è l’aggiornamento del report Imprenditoria al Femminile di CRIBIS (gruppo CRIF), che considera femminili le società di capitali e di persone in cui le donne detengono la maggioranza nelle quote o negli organi di amministrazione, oltre alle ditte individuali con titolare donna. La stragrande maggioranza sono microimprese.

La specializzazione settoriale dell’imprenditoria femminile si concentra nei servizi di cura e assistenza, dove le donne rappresentano in alcuni comparti la maggioranza assoluta delle imprese attive. I settori con l’incidenza più alta sono:

  • le attività di assistenza sociale non residenziale, dove le imprese femminili raggiungono il 57,3% del totale di settore (in crescita rispetto al 52,5% rilevato nell’aggiornamento precedente);
  • i servizi alla persona, con un’incidenza del 47,1%;
  • le attività di assistenza residenziale, al 43,2%.
Tipologia
Regione

L'impresa sostenibile: dialogo di genere e generazione

A Taranto il 21 aprile 2026 dalle 10 alle 13, nella Cittadella delle imprese, una nuova tappa territoriale de Il Salone della CSR e dell'innovazione sociale, principale appuntamento culturale italiano su questi argomenti, giunto nel 2026 alla 14esima edizione.

L’evento di Taranto, intitolato “L’impresa sostenibile: dialogo di genere e generazione” è organizzato in collaborazione con la Camera di commercio di Brindisi – Taranto, il Comitato camerale per l’imprenditoria femminile ed i servizi PID – Punto Impresa Digitale e SNI – Servizio Nuove Imprese dell’Ente.
Evento in presenza, iscriviti qui: https://www.eventbrite.it/e/limpresa-sostenibile-dialogo-di-genere-e-generazione-tickets-1983863728817
Più info: https://www.csreinnovazionesociale.it/tappa/taranto/

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Gio 16 Apr, 2026
CONVEGNO RISERVATO A IMPRENDITORI E AZIENDE E PRIVATI CONSUMATORI

“Recupera liquidità dalla banca: anatocismo, usura e tutela dell’impresa e del consumatore”

La tua azienda ha rapporti con banche? Potresti aver diritto a recuperare somme rilevanti.
Molte imprese, negli anni, hanno sostenuto costi bancari non dovuti o applicati in modo illegittimo. Così come molti consumatori hanno prestato garanzie a parenti imprenditori che oggi potrebbero essere dichiarate nulle. Grazie all’evoluzione normativa e giurisprudenziale, è possibile verificare e recuperare importi anche significativi.

COSA SCOPRIRAI DURANTE IL CONVEGNO
· Anatocismo bancario: come individuare interessi illegittimi e recuperarli
· Usura in conto corrente e nei mutui: quando i tassi superano i limiti di legge
· Analisi tecnica dei contratti bancari ivi incluso titoli e opportunità concrete di recupero
· Fideiussioni bancarie: quando possono essere contestate o dichiarate nulle
· Strumenti legali e operativi per la tutela dell’impresa e del patrimonio aziendale

PERCHÉ PARTECIPARE
· Scopri se la tua azienda ha somme recuperabili
· Ottieni informazioni pratiche e immediatamente applicabili
· Approfondisci casi reali di recupero crediti bancari
· Confrontati con professionisti esperti del settore.

 


 

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Mar 14 Apr, 2026