Puglia

Riapre il Bando Sviluppo competenze specialistiche delle PMI del Sud del MIMIT gestito da INVITALIA: riapertura sportello dal 10 settembre 2026

Con decreto direttoriale n. 2095 del 13 luglio 2026 sono state fornite le necessarie specificazioni per l’attuazione di un nuovo sportello agevolativo nell’ambito della misura prevista dal decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 4 settembre 2025, volta a supportare le piccole e medie imprese nell’acquisizione di servizi finalizzati allo sviluppo delle competenze del personale dipendente aziendale.



Ulteriori disposizioni sono state definite con il decreto direttoriale 28 luglio 2026.

A partire dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026 e fino alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026 le PMI possono presentare le domande di agevolazione esclusivamente tramite la procedura informatica disponibile nell’apposita sezione del sito web del Soggetto gestore (www.invitalia.it).

https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/sviluppo-competenze

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Mar 18 Ago, 2026

PN FEAMPA 2021-2027 – Bando pubblico per gli investimenti destinati a rafforzare la competitività delle imprese della pesca – Priorità 1 – Obiettivo Specifico 1.1 – Azioni 1 e 3 – Codici Intervento 111102 e 111302

Con Determinazione della Dirigente della Sezione Attuazione della Politica Europea per gli Affari Marittimi, la Pesca e l'Acquacoltura n. 41 del 23 luglio 2026 è stato approvato il Bando pubblico del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027 – Priorità 1 – Obiettivo Specifico 1.1 "Rafforzare le attività di pesca sostenibile sul piano economico, sociale e ambientale" – Azione 1 – Codice Intervento 111102 e Azione 3 – Codice Intervento 111302.

Il Bando sostiene investimenti finalizzati a rafforzare la competitività e la resilienza delle imprese della pesca, comprese quelle della piccola pesca costiera e delle acque interne, promuovendo il miglioramento delle condizioni di lavoro, della sicurezza, dell'efficienza energetica e della qualità delle produzioni.

Sono finanziati interventi riconducibili alle Azioni 1 e 3 dell'Obiettivo Specifico 1.1 del PN FEAMPA 2021-2027.

Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria complessiva del Bando è pari a euro 2.000.000,00, così ripartita:

  • euro 500.000,00 per il Codice Intervento 111102;
  • euro 1.500.000,00 per il Codice Intervento 111302.

Beneficiari
Possono presentare domanda:

     Azione 1 – Codice Intervento 111102

  • Armatori di imbarcazioni della Piccola Pesca Costiera;
  • Proprietari di imbarcazioni della Piccola Pesca Costiera, limitatamente alle operazioni 01, 02, 54 e 55.

     Azione 3 – Codice Intervento 111302

  • Armatori di imbarcazioni da pesca;
  • Proprietari di imbarcazioni da pesca, limitatamente alle operazioni 01, 02, 03, 04, 54 e 55.

Operazioni ammissibili
     Azione 1 – Codice Intervento 111102

  • Operazione 01 – Investimenti nella riduzione del consumo di energia e nell'efficienza energetica;
  • Operazione 02 – Investimenti in sistemi di energia rinnovabile;
  • Operazione 07 – Investimenti per migliorare la tracciabilità;
  • Operazione 54 – Investimenti in dispositivi di sicurezza;
  • Operazione 55 – Investimenti nelle condizioni di lavoro.

     Azione 3 – Codice Intervento 111302

  • Operazione 01 – Investimenti nella riduzione del consumo di energia e nell'efficienza energetica;
  • Operazione 02 – Investimenti in sistemi di energia rinnovabile;
  • Operazione 03 – Investimenti in apparecchiature di produzione a bordo;
  • Operazione 04 – Investimenti a bordo per migliorare la navigazione o il controllo del motore;
  • Operazione 07 – Investimenti per migliorare la tracciabilità;
  • Operazione 54 – Investimenti in dispositivi di sicurezza;
  • Operazione 55 – Investimenti nelle condizioni di lavoro.

Contributo pubblico
L'aliquota massima del contributo pubblico è pari al 50% della spesa totale ammissibile.

Per specifiche categorie di operazioni si applicano le aliquote massime di intensità di aiuto previste dall'Allegato III del Regolamento (UE) 2021/1139 e disciplinate dal Bando pubblico.

Presentazione delle domande
Le domande di sostegno devono essere trasmesse esclusivamente tramite PEC al seguente indirizzo:

attuazionefeampfeampa@pec.rupar.puglia.it

secondo le modalità e la modulistica previste dal Bando pubblico.
Sono considerate irricevibili le domande presentate con modalità differenti da quelle previste dal Bando.

Scadenza
Le domande possono essere presentate dal 7 settembre 2026 fino alle ore 23:59 del 19 ottobre 2026.

 

Responsabile del Procedimento
dott. Nicola Marino
n.marino@regione.puglia.it

Le informazioni di sintesi riportate in questa pagina hanno valore esclusivamente informativo. Ai fini della presentazione delle domande e dell'accesso ai contributi, fare esclusivo riferimento al Bando Pubblico e ai relativi allegati pubblicati nella sezione Documenti.

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Mar 18 Ago, 2026

Tagliare i costi energetici senza investimenti: come l'Energy Performance Contract (EPC) accelera la transizione ecologica delle imprese

In un contesto economico in cui il costo dell'energia rappresenta una delle voci di spesa più critiche per le imprese, l'efficienza energetica non è più solo una scelta etica, ma una necessità strategica. Tuttavia, il timore di dover affrontare ingenti investimenti iniziali frena spesso l'innovazione. La soluzione a questo ostacolo si chiama Energy Performance Contract (EPC), o Contratto di Rendimento Energetico.

Cos'è l'Energy Performance Contract? L’EPC è un accordo contrattuale innovativo tra un’impresa e una ESCo (Energy Service Company). Il meccanismo è semplice e rivoluzionario: la ESCo progetta, realizza e finanzia integralmente gli interventi di riqualificazione energetica (come nuovi impianti fotovoltaici, cogenerazione, relamping a LED o isolamento termico) per conto dell'azienda cliente.

L'investimento viene ripagato nel tempo esclusivamente attraverso una quota dei risparmi economici effettivamente generati dalla riduzione dei consumi. Se non c'è risparmio, l'impresa non paga.

I 5 grandi vantaggi dell'EPC per le imprese:

  1. Zero investimenti iniziali (CapEx Zero): Il capitale necessario per realizzare gli impianti è interamente a carico della ESCo (o di un istituto finanziario partner). L'azienda mantiene intatta la propria liquidità e la capacità di credito.
  2. Risparmio economico garantito: La remunerazione della ESCo è legata a doppio filo ai risultati. Il contratto garantisce contrattualmente il livello di prestazione energetica: i rischi di mancato risparmio ricadono su chi esegue i lavori, non sull'imprenditore.
  3. Trasferimento dei rischi: Il rischio tecnologico, finanziario e gestionale passa interamente al partner tecnico, che si occuperà anche della manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti per tutta la durata del contratto.
  4. Focus sul Core Business: L'impresa cliente può concentrare tutte le proprie energie e risorse sulla propria attività principale, delegando la complessa gestione energetica a specialisti del settore.
  5. Sostenibilità e competitività (ESG): Ridurre i consumi significa abbattere le emissioni di CO2. Un passo fondamentale per migliorare il bilancio di sostenibilità, rispettare i criteri ESG e accrescere la propria reputazione sul mercato.

Per scoprire come applicare l'EPC alla propria realtà aziendale è possibile contattare  lo  0832-684242transizioneenergetica@le.camcom.it

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Ven 14 Ago, 2026

GAL Meridaunia: le opportunità per start-up e imprese nella nuova programmazione dei Monti Dauni.

Il GAL Meridaunia si prepara a sostenere il tessuto economico del territorio. Un'ottima occasione per gli aspiranti imprenditori per iniziare a pianificare la propria idea d'impresa in vista dei futuri bandi.

Il territorio dei Monti Dauni continua a essere al centro di importanti strategie per lo sviluppo aziendale e l'autoimprenditorialità. Con la definizione della nuova programmazione locale, il GAL Meridaunia ha delineato le linee guida che andranno a stimolare il tessuto socio-economico dei comuni afferenti, attraverso future misure di finanziamento e contributi a fondo perduto.

L'obiettivo principale del GAL resta quello di supportare le imprese già attive e, in particolar modo, di incoraggiare la nascita di nuove start-up in grado di generare valore e occupazione nelle aree interne.

Il consiglio di SNI: giocare d'anticipo La stesura di un progetto d'impresa vincente richiede tempo e analisi. Questa fase di transizione e pianificazione è il momento ideale per iniziare a definire la propria idea di business e abbozzare un Business Plan solido.

Invitiamo tutti gli aspiranti imprenditori a utilizzare i servizi di orientamento di SNI - Servizio Nuove Imprese e a monitorare periodicamente la sezione "Bandi per i privati" sul sito ufficiale del GAL Meridaunia (meridaunia.it), per essere pronti non appena verranno pubblicati i testi ufficiali dei bandi con i relativi requisiti, le percentuali di finanziamento e le date di apertura degli sportelli.

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Gio 06 Ago, 2026

Bando in arrivo: il GAL Daunia Rurale sostiene le "Start-up non agricole"

Il GAL Daunia Rurale si prepara a lanciare l'Azione A.2 (Intervento SRE04), una misura a fondo perduto pensata per stimolare l'imprenditorialità e favorire la nascita di nuove realtà economiche nei settori chiave del territorio, dal turismo all'innovazione.

Nell'ambito della nuova programmazione LEADER 2023-2027, il GAL Daunia Rurale ha recentemente concluso un ciclo di incontri sul territorio per presentare le nuove opportunità destinate agli aspiranti imprenditori locali. Tra le misure più attese e di imminente pubblicazione, spicca il bando dedicato specificamente alle Start-up non agricole.

Attraverso la diffusione di un'informativa di pre-bando, il GAL ha anticipato le linee guida dell'Azione A.2 (Intervento SRE04), un intervento strategico per la diversificazione dell'economia locale e lo sviluppo delle aree rurali della Daunia.

Cosa prevede l'agevolazione

L'obiettivo principale della misura è supportare la nascita di nuove attività economiche (o consolidare quelle di primissima costituzione) attraverso l'erogazione di contributi a fondo perduto, abbattendo così i costi iniziali per chi decide di mettersi in proprio.

I settori chiave

Il bando punta a valorizzare le vocazioni specifiche del territorio e a stimolare la creatività e l'innovazione. Le agevolazioni sono rivolte a progetti imprenditoriali che operano in ambiti cruciali, tra cui:

  • Produzione tipica: valorizzazione dei prodotti identitari del territorio.
  • Ristorazione e accoglienza: servizi legati all'enogastronomia e al turismo.
  • Cultura e turismo: iniziative per lo sviluppo del turismo rurale ed esperienziale.
  • Innovazione tecnologica: soluzioni digitali e servizi innovativi.
  • Sociale: servizi alla persona e welfare locale.
  • Artigianato creativo: manifattura di eccellenza e tradizioni artigiane.

Prossimi passi

L'informativa di sintesi è stata pubblicata proprio per permettere ai futuri imprenditori di guadagnare tempo e iniziare a lavorare ai propri progetti. L'apertura ufficiale del bando, con le relative scadenze per la presentazione delle domande, è attesa a breve.

Il consiglio di SNI: Se hai un'idea d'impresa in uno dei settori agevolabili e intendi avviare la tua attività nei comuni ricadenti nell'area del GAL Daunia Rurale, questo è il momento ideale per iniziare a strutturare il tuo Business Plan. Ti invitiamo a monitorare costantemente il sito ufficiale del GAL per non perdere l'imminente finestra di apertura dello sportello.

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Gio 06 Ago, 2026

Gal Meridaunia e Progetto CLIMB: avanzano le ricerche e prende forma il programma formativo per l'imprenditoria femminile nelle aree rurali

A quattro mesi dall'avvio, il progetto europeo CLIMB entra nel vivo con i primi risultati della ricerca sugli ostacoli e le opportunità per le donne nelle zone rurali. In cantiere la progettazione dei moduli formativi e lo sviluppo del Digital Learning Hub.

A quattro mesi dal suo avvio, il progetto europeo CLIMB prosegue a pieno ritmo, entrando nel vivo della sua prima fase operativa dedicata alla ricerca e alla raccolta dati. In questi mesi, il partenariato si è concentrato sulla sistematizzazione delle informazioni, individuando fonti rilevanti e coinvolgendo gli attori locali per mappare le reali esigenze delle donne che aspirano a fare impresa nelle zone rurali e interne.

L'obiettivo di questa fase di ricerca è trasformare i dati in linee guida concrete: capire cosa aiuta le donne ad avviare e far crescere le proprie imprese, individuare gli ostacoli più ricorrenti e definire i meccanismi di sostegno più efficaci. Le prime conclusioni mettono in luce temi cruciali come l'accesso ai servizi e alle reti, la necessità di fiducia e sostegno locale, l'importanza delle competenze imprenditoriali e digitali, e i vincoli imposti dall'equilibrio tra vita lavorativa e privata. Parallelamente, sono emerse opportunità promettenti legate alle catene del valore locali, al turismo responsabile, ai servizi di prossimità e all'innovazione sociale.

Partendo proprio da questi risultati, il consorzio sta ora avviando la progettazione condivisa dei moduli formativi. Lo scopo è sviluppare risorse pratiche e accessibili, che verranno successivamente testate attraverso attività pilota. Insieme alla didattica, prosegue lo sviluppo della componente digitale del progetto: il Digital Learning Hub. Questa piattaforma non solo ospiterà i corsi, ma supporterà anche la creazione di una community online per favorire lo scambio tra pari, il networking e il tutoraggio, garantendo la continuità dei risultati.

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Gio 06 Ago, 2026

GAL Meriduania e il progetto CLIMB: nuove opportunità per l'imprenditoria femminile nelle aree rurali

È partito il progetto europeo coordinato dal GAL Meridaunia e finalizzato a supportare le donne delle zone rurali e interne nell'esplorazione e nello sviluppo dei propri percorsi imprenditoriali.
In questa fase iniziale, le attività si stanno concentrando sul primo filone del progetto: la ricerca e la raccolta di dati.
Questo lavoro di mappatura e analisi servirà a comprendere, attraverso testimonianze dirette, gli ostacoli che le donne devono affrontare nell'imprenditoria rurale, ma anche a individuare i fattori abilitanti quali reti, servizi, formazione, mentoring e strumenti digitali.
I risultati di questa indagine influenzeranno direttamente la progettazione dei futuri moduli formativi di CLIMB.

Il progetto europeo CLIMB ha preso ufficialmente il via con l'obiettivo principale di rafforzare le opportunità per le donne che risiedono nelle zone rurali e interne, offrendo loro supporto per esplorare e intraprendere percorsi imprenditoriali.

L'iniziativa è co-finanziata dall'Unione Europea e vanta un partenariato internazionale strategico:

  • GAL Meridaunia (Italia): Coordinatore del progetto, garantisce la coerenza tra i pacchetti di lavoro e i contributi dei partner.
  • UAB - Universitat Autònoma de Barcelona (Spagna): Conduce la ricerca sulle migliori pratiche per creare la base di dati necessaria alla formazione.
  • OECON (Grecia): Si occupa della progettazione del kit di strumenti formativi e del monitoraggio della qualità.
  • PTS - Priority Trust Services (Cipro): Sviluppa la piattaforma di apprendimento digitale e le funzionalità della comunità online.
  • KGEM (Turchia): Coordina le attività pilota per testare e migliorare la formazione.

Aspiranti imprenditrici, professionisti e organizzazioni interessate possono rimanere aggiornati sulle evoluzioni del progetto e sui futuri moduli formativi seguendo i canali social ufficiali di CLIMB su Facebook, Instagram e LinkedIn.

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Mer 05 Ago, 2026

Al via i Workshop SNI: valorizza il tuo Brand con lo Storytelling Aziendale.

La Camera di Commercio di Foggia promuove un percorso formativo gratuito in 4 tappe rivolto a imprese e aspiranti imprenditori.

Il percorso è ideato per guidare le realtà locali nella valorizzazione della propria storia aziendale e nel rafforzamento dell’attrattività del proprio brand.

Obiettivo del percorso
Accompagnare le imprese nella narrazione della propria identità attraverso attività pratiche di storytelling aziendale e comunicazione digitale. Durante il percorso, ogni partecipante potrà realizzare un video di presentazione della propria azienda, che potrà essere caricato e valorizzato sulla piattaforma nazionale delle Camere di Commercio (sni.unioncamere.it).

Dove e Quando
I workshop si terranno tra settembre e ottobre 2026 con una modalità ibrida per facilitare la partecipazione:

- 2 incontri in presenza: presso la sede della Camera di Commercio di Foggia (Via Michele Protano, 7)

- 2 incontri online

Il calendario degli appuntamenti:

- 24 settembre 2026 (in presenza in Camera di Commercio, ore 15:00 - 18:00)

- 01 ottobre 2026 (Online, ore 15:00 - 18:00)

- 08 ottobre 2026 (Online, ore 15:00 - 18:00)

- 13 ottobre 2026 (in presenza in Camera di Commercio, ore 15:00 - 18:00)

A chi è rivolto

Imprenditrici e imprenditori che vogliono potenziare la comunicazione del proprio brand.

Aspiranti imprenditrici e imprenditori che desiderano costruire fin da subito un'identità di marca solida.

Come partecipare
La partecipazione è completamente gratuita, ma i posti sono limitati.
Per iscriversi compila il modulo online al seguente indirizzo: https://forms.gle/bKMenzBSzMxznRBX8
 

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Mer 05 Ago, 2026

CCIAA di Foggia: Job day e autoimprenditorialità a Roseto Valfortore (Fg)

Il 15 settembre 2026 un evento strategico per favorire l'incontro tra aziende, talenti in cerca di occupazione e aspiranti imprenditori, rilanciando le opportunità del territorio.

La Camera di Commercio di Foggia, in stretta collaborazione con il Comune di Roseto Valfortore e gli stakeholder della rete locale, lancia "Roseto Connessa: Talenti, Imprese e Futuro". L'appuntamento è fissato per il 15 settembre 2026, dalle ore 9.00 alle 13.00, e si rivolge a disoccupati, giovani alla ricerca del primo impiego e imprenditori del territorio.

L'evento si svilupperà attraverso un format dinamico e interattivo di quattro ore, ideato per fornire orientamento, strumenti pratici e opportunità di contatto diretto.

La mattinata si aprirà con la "Sessione di Scenario: Il Lavoro che Cambia", che, a seguito dei saluti istituzionali del Sindaco e dei rappresentanti della CCIAA di Foggia, accenderà i riflettori sui settori emergenti in Capitanata e nell'area dei Monti Dauni. I partecipanti avranno inoltre l'opportunità di aggiornarsi sul Digital Recruiting, imparando a sfruttare le potenzialità dei nuovi strumenti di ricerca attiva come il portale SIISL e l'applicazione AppLy.

Il cuore dell'incontro sarà dedicato al dialogo diretto con il tessuto produttivo. Attraverso "Il Microfono alle Imprese", 4 o 5 aziende della provincia avranno a disposizione brevi pitch di 5-7 minuti per presentare la propria realtà aziendale e illustrare i fabbisogni occupazionali e le posizioni aperte. Per valorizzare l'iniziativa privata e ispirare le nuove generazioni, verrà realizzata anche una video intervista ad alcuni imprenditori rosetani: un contenuto che si inserirà nel format "Storie di impresa" e sarà caricato sul portale SNI di Unioncamere come modello di emulazione.

Ampio spazio sarà dedicato anche a chi desidera mettersi in proprio. Il "Focus Autoimpiego" permetterà di esplorare il percorso che porta dall'idea alla creazione d'impresa, illustrando le prospettive di finanziamento e i bandi attivi per chi sceglie di restare nel borgo per avviare una nuova attività. A supporto di questa sessione, verranno presentate le agevolazioni e i servizi del portale della Camera di Commercio.

La giornata culminerà in una "Sessione Operativa di Matching & Recruiting", in cui l'aula sarà suddivisa in stazioni di lavoro parallele. Da un lato il "Matching Desk", dove operatori esperti assisteranno i candidati nella profilazione corretta per le candidature e nella sperimentazione di SIISL e AppLy; dall'altro il "Corner Recruiting", un'area dedicata a simulazioni di colloquio e "Speed Interview" di 10 minuti per favorire l'incrocio immediato tra la domanda dei candidati e l'offerta delle aziende presenti.

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Mar 04 Ago, 2026

II trimestre 2026: cresce il tessuto imprenditoriale della provincia di Foggia.

Il sistema imprenditoriale della provincia di Foggia chiude il secondo trimestre del 2026 con un bilancio positivo, confermando la tenuta e la vitalità del tessuto economico locale.

I dati emergono dall'analisi Movimprese, realizzata da Unioncamere e InfoCamere sulla base del Registro delle Imprese delle Camere di commercio, che monitora trimestralmente l'andamento della natalità e mortalità imprenditoriale. Tra aprile e giugno si sono registrate 897 nuove iscrizioni e 550 cessazioni, per un saldo positivo di 347 imprese e un tasso di crescita dello 0,50%.

I dati della provincia di Foggia:

La dinamica dei settori economici

Tra i comparti economici consolidati si registrano andamenti eterogenei. Il bilancio più lusinghiero spetta all'agricoltura, che svetta con un saldo positivo di +39 imprese (spinto da ben 178 nuove iscrizioni), seguita a stretto giro dalle costruzioni (+24). Un andamento favorevole caratterizza anche il terziario avanzato e i servizi: le attività finanziarie e assicurative segnano un +12, le attività professionali, scientifiche e tecniche un +9, mentre le attività immobiliari e quelle amministrative e di supporto crescono di +4 unità ciascuna.

Di segno opposto, invece, le dinamiche di altri comparti storici. La flessione più marcata colpisce il commercio, che chiude in rosso con -28 imprese (pesano in questo caso le 161 cessazioni contro le 133 nuove iscrizioni). Arretrano, seppur in misura molto più contenuta, anche il trasporto e magazzinaggio (-4), le attività manifatturiere (-3) e il comparto delle attività artistiche, sportive e di intrattenimento (-3).

Forma giuridica

L'analisi per forma giuridica evidenzia come la crescita sia sostenuta in primo luogo dalle realtà societarie strutturate: 

  • Società di capitale: Guidano l'espansione con un saldo di +204 imprese (278 iscrizioni e 74 cessazioni) e il tasso di crescita più elevato tra tutte le tipologie (1,13%). 
  • Ditte individuali: Mantengono un andamento positivo con +139 imprese e un tasso di crescita dello 0,32%
  • Società di persone: Registrano un lieve incremento, chiudendo con un saldo di +6 imprese (+0,13%). 
  • Altre forme giuridiche: Segnano una marginale flessione, con un saldo di -2 imprese (-0,07%).

Artigianato in positivo

Il comparto artigiano chiude il trimestre in attivo, seppure con una dinamica contenuta. Le imprese artigiane foggiane registrano 110 iscrizioni e 104 cessazioni, ottenendo un saldo positivo di 6 attività e un tasso di crescita dello 0,07%.

Il quadro regionale

La provincia di Foggia contribuisce al risultato dell'intera Puglia, che nel secondo trimestre del 2026 registra un tasso di crescita dello 0,60% (leggermente inferiore allo 0,67% rilevato nello stesso periodo del 2025).

A livello regionale si contano 5.112 nuove iscrizioni e 2.872 cessazioni, per un saldo positivo di 2.240 imprese, portando lo stock complessivo a 373.826 attività registrate. Come per il dato provinciale, la crescita pugliese è sostenuta dalle società di capitale (+1,20%) e dalle ditte individuali (+0,39%). Favorevole anche l'andamento dell'artigianato regionale, che registra un saldo di +209 imprese (+0,32%).

Il contesto nazionale

Nel secondo trimestre del 2026 il sistema imprenditoriale italiano segna un saldo positivo di 32.709 imprese (83.169 iscrizioni e 50.460 cessazioni). Il tasso di crescita si attesta allo 0,56%, portando a oltre 5,8 milioni il numero complessivo delle imprese registrate in Italia.

In termini assoluti, Sud e Isole guidano l'incremento con 11.129 imprese in più, pari a circa un terzo della crescita nazionale.

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Mar 04 Ago, 2026