Settori produttivi (ATECO)

Webinar "Filiere di fornitura responsabili": 1 luglio, 15:00 - 17:30

La Camera di Commercio Chieti Pescara, attraverso il Punto Impresa Digitale, organizza un webinar dedicato al tema dell’approvvigionamento sostenibile.

La sostenibilità entra sempre più nei processi di acquisto e nella gestione delle catene di fornitura, diventando un elemento strategico per la competitività delle imprese e per la conformità ai nuovi standard ESG e alle più recenti evoluzioni normative europee.

Con questo obiettivo, la Camera di Commercio Chieti Pescara, attraverso il Punto Impresa Digitale, organizza il webinar “Filiere di fornitura responsabili”, in programma il 1° luglio 2026 dalle ore 15.00 alle 17.30 in modalità online.

L’iniziativa approfondirà il tema dei rischi ESG lungo la catena del valore, con particolare attenzione all’acquisto responsabile, alla selezione e qualifica dei fornitori, alle linee guida internazionali e al ruolo della due diligence nei processi aziendali.

Un focus specifico sarà dedicato anche alla norma ISO 20400 sull’approvvigionamento sostenibile. 

Nel corso dell’incontro sarà inoltre presentato il tool “SUSTAINability” e i servizi di supporto post-assessment messi a disposizione delle imprese nell’ambito delle attività sulla transizione energetica e sostenibile promosse dal sistema camerale e da DINTEC.

L’appuntamento è rivolto a imprese, associazioni di categoria, professionisti, esperti tecnici e a tutti i soggetti interessati ad approfondire i temi della sostenibilità nelle filiere produttive e nei processi di approvvigionamento.

Iscrizioni al link: https://us02web.zoom.us/meeting/register/zu_fcoHcTKWsnZ_De88DlA

Per maggiori informazioni sul programma: https://www.chpe.camcom.it/area_letturaEvento/180446/pagsistema.html

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Ven 29 Mag, 2026

Internazionalizzazione 2026: la Regione Siciliana porta le MPMI sui mercati esteri

Pubblicato il calendario delle fiere internazionali per il periodo marzo-dicembre 2026. Finanziamenti PR FESR e POC per sostenere l'export delle imprese siciliane: ecco i prossimi eventi in programma e come candidarsi.

Nuove rotte di crescita per il tessuto produttivo dell'isola. Con il recente provvedimento DDG n. 682 del 13/03/2026, il Servizio "Internazionalizzazione, Attività promozionale e PRINT" del Dipartimento Attività Produttive ha varato il piano d'azione per la promozione all'estero delle imprese locali. Sfruttando le risorse europee del PR FESR 2021/27 (Azione 1.3.3) e del POC 2014/20 (Azione 1.3.1), l'iniziativa punta a inserire le micro, piccole e medie imprese siciliane nei più prestigiosi palcoscenici commerciali mondiali, elevandone la competitività e la capacità di attrazione sui mercati globali.

L'accesso a queste agevolazioni è gestito interamente online attraverso il portale https://export.regione.sicilia.it. La selezione non prevede un'unica data di scadenza, ma segue un calendario a finestre temporali specifiche per ogni fiera.

Ecco i prossimi appuntamenti in programma per i quali i termini di iscrizione non sono ancora scaduti, con le relative date di svolgimento:

  • Bakubuild - Fiera Internazionale delle costruzioni (Baku, Azerbaijan)
    • Quando si svolge: 14/16 ottobre 2026 
    • Finestra candidature: dal 1° giugno al 15 giugno 
  • Salone nautico internazionale (Barcellona, Spagna)
    • Quando si svolge: 14/18 ottobre 2026 
    • Finestra candidature: dal 1° giugno al 15 giugno 
  • SIAL (Parigi, Francia)
    • Quando si svolge: 17/21 ottobre 2026 
    • Finestra candidature: dal 1° giugno al 15 giugno 
  • FHC (Food Hospitality China) (Shanghai, Cina)
    • Quando si svolge: 10/12 novembre 2026 
    • Finestra candidature: dal 1° giugno al 15 giugno 
  • Bellavita Expo (Londra, UK)
    • Quando si svolge: 18/19 novembre 2026 
    • Finestra candidature: dal 1° giugno al 15 giugno 
  • International Food Exhibition (ADIFE) (Abu Dhabi, EAU)
    • Quando si svolge: 24/26 novembre 2026 
    • Finestra candidature: dal 1° giugno al 15 giugno 
  • International Boat Show (Atene, Grecia)
    • Quando si svolge: 2/6 dicembre 2026 
    • Finestra candidature: dal 16 giugno al 30 giugno 
  • Artigiano in fiera (Milano)
    • Quando si svolge: 5/13 dicembre 2026 
    • Finestra candidature: dal 16 giugno al 30 giugno 
  • Big 5 Global (Dubai, EAU)
    • Quando si svolge: 23/26 novembre 2026 
    • Finestra candidature: dal 16 giugno al 30 giugno 

Per consultare i criteri di ammissibilità settoriale, verificare la conformità dei codici ATECO e scaricare il bando completo con la relativa modulistica, si rimanda alla documentazione ufficiale: https://www.euroinfosicilia.it/pr-fesr-2021-27-azione-1-3-3-poc-2014-20-azione-1-3-1-programmazione-fiere-marzo-dic-2026-e-avviso-mpmi/#tags

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Mer 27 Mag, 2026

Mediterranea 2026 sostiene i giovani imprenditori

Hai meno di 35 anni? Il tuo stand lo offre la Camera di commercio Chieti Pescara.

Una delle novità di questa edizione di Mediterranea è dedicata agli imprenditori e imprenditrici under 35 abruzzesi, per i quali è prevista la possibilità di partecipare come espositori con stand senza costi.

Un’opportunità concreta per dare visibilità al proprio brand e creare nuove relazioni e contatti, presentando i propri prodotti ad un numeroso pubblico in una manifestazione storica.

L’assegnazione è gratuita per un numero massimo di 20 (venti) stand espositivi per le imprese del settore dell’agroalimentare e dell’artigianato in possesso dei requisiti previsti dalla normativa europea e nazionale in materia di imprenditoria giovanile, con particolare riferimento alle imprese nelle quali il controllo e la partecipazione siano detenuti in prevalenza da giovani under 35.

Maggiori informazioni: https://mostramediterranea.it/imprenditoria-giovanile/

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Mar 26 Mag, 2026

Corso Avviare un'impresa nel settore bike_ in presenza_Candidature entro il 28 maggio 2026!

Il corso “Avviare un'impresa nel settore Bike” è organizzato da Bike Economy - La Scuola, la prima factory pubblica promossa dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi e Formaper.
Questo corso ti offrirà gli strumenti per analizzare la fattibilità, la convenienza e la sostenibilità della tua idea d’impresa nel settore bike. Scoprirai le competenze necessarie per elaborare un business plan utile alla ricerca di risorse, partner e finanziamenti.

Il corso avrà una durata di 40 ore e sarà erogato esclusivamente in presenza (NON è prevista la partecipazione da remoto).

Calendario: 16 - 17 - 19 - 23 e 24 giugno 2026 dalle ore 9.00 alle ore 18.00

Sede: Formaper - Via Santa Marta, 18 – Milano

Programma:

-Fondamenti di imprenditorialità

-Strategia e marketing per il settore Bike

-Definizione del modello di business

-Gestione economico-finanziaria

Il corso è aperto a 25 partecipanti, tra i 18 e i 60 anni, con residenza o domicilio in Lombardia e che hanno intenzione di avviare un’attività imprenditoriale nel settore Bike sul territorio in provincia di Milano, Monza Brianza, Lodi.

Candidature entro il 28 maggio 2026!

LINK

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Mar 19 Mag, 2026

Apertura NIDI JTF per l'area di Taranto: 20 milioni per nuove imprese e lavoro sostenibile

Con una dotazione di 20 milioni di euro, è attivo dalle ore 12:00 di ieri, 12 maggio 2026, l'avviso NIDI Just Transition Fund (JTF), il nuovo strumento di agevolazione riservato alla provincia di Taranto, finanziato dal Programma Nazionale Just Transition Fund Italia 2021-2027. L'iniziativa, gestita da Puglia Sviluppo in qualità di organismo delegato e finanziario, si rivolge a chi intende avviare una microimpresa nel territorio ionico e si trova in condizione di svantaggio occupazionale.

A differenza di NIDI ordinario — che articola le agevolazioni su quattro categorie con massimali differenziati — NIDI JTF prevede un'unica categoria con massimale uniforme per tutti i beneficiari. Le agevolazioni sugli investimenti si compongono di un contributo a fondo perduto pari al 50% del totale, un prestito rimborsabile pari al 25% e un'assistenza rimborsabile pari al restante 25%. È inoltre previsto un contributo in conto esercizio a fondo perduto fino a 15.000 euro, a copertura del 100% delle spese di gestione ammissibili nei primi mesi di attività. Il piano di ammortamento del prestito e dell'assistenza rimborsabile ha durata di 60 mesi: i beneficiari in regola con la restituzione entro la 31ª rata non saranno tenuti a rimborsare le restanti 30 rate dell'assistenza rimborsabile. Almeno il 20% degli investimenti dovrà avere carattere green, coerentemente con le finalità del Fondo per la Transizione Giusta.

Le agevolazioni sono rivolte a soggetti che non abbiano ancora costituito l'impresa o l'abbiano costituita da meno di 6 mesi, purché la nuova iniziativa sia partecipata per almeno il 50% — sia in quota capitale sia in numero di soci — da soggetti appartenenti ad almeno una delle seguenti categorie:

- giovani di età compresa tra 18 e 35 anni
- donne di età superiore a 18 anni
- soggetti privi di rapporti di lavoro subordinato nell'ultimo mese
- persone in procinto di perdere il posto di lavoro, destinatarie di strumenti di sostegno al reddito
- titolari di partita IVA non iscritti al registro delle imprese che, nei 12 mesi precedenti la domanda preliminare, abbiano emesso fatture per un imponibile inferiore a 15.000 euro

Per maggiori info:

https://www.regione.puglia.it/web/press-regione/-/la-puglia-lancia-nidi-jtf-per-taranto-20-milioni-per-nuove-imprese-e-lavoro-sostenibile

 

Sportello Puglia Sviluppo presso la Camera di Brindisi -Taranto
Responsabile Servizio Promozione per l'innovazione: dr. Alfredo Lobello
email: alobello@pugliasviluppo.regione.puglia.it 

Per fissare un appuntamento presso la Camera di Commercio nelle sedi di Brindisi o Taranto, finalizzato a ricevere supporto sulle misure JTF e sugli altri contributi regionali, è possibile contattare le Responsabili territoriali dello Sportello SNI – Servizio Nuove Imprese.

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Gio 14 Mag, 2026

Mediterranea compie 40 anni! Non perdere l'occasione di farne parte come espositore

Sei un neo imprenditore del mondo agroalimentare in Abruzzo? Non puoi assolutamente mancare all’evento enogastronomico che celebra le eccellenze agroalimentari del territorio! Dal 10 al 12 luglio al Porto Turistico di Pescara.

Mediterranea compie 40 anni e celebra questo importante traguardo con una edizione speciale che parte da un grande risultato: oltre 12.000 visitatori lo scorso anno.

L’obiettivo è di crescere ancora e rafforzare sempre di più il ruolo della fiera come punto di riferimento per il settore agroalimentare.

Sarà potenziata la comunicazione pensata per aumentare visibilità, contatti ed opportunità di business. 

Entra come espositore nella rete del business di Mediterranea in un una edizione storica che beneficerà di una visibilità amplificata dal quarantelnnale.

Dal 10 al 12 luglio al Porto Turistico Marina di Pescara!

Scopri come esporre.

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Mer 06 Mag, 2026

Bando Mitur: 109 milioni per favorire il turismo tutto l’anno e innovare il settore

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero del Turismo da 109 milioni di euro per due dei principali obiettivi del Ministero:
favorire il “turismo tutto l’anno” attraverso progetti di destagionalizzazione e innovare, digitalizzando il settore per renderlo più tecnologico, così come chiedono i turisti del 2026.

Le risorse stanziate, di cui 59 milioni a fondo perduto e 50 milioni sotto forma di finanziamento agevolato, sono destinate a interventi di riqualificazione energetica per edifici turistici e strutture produttive, che includano soluzioni per la digitalizzazione, automazione e misurazione intelligente, al fine di migliorare l’efficienza energetica, ridurre i consumi e favorire l’uso di energie rinnovabili, soprattutto per spingere il turismo tutto l’anno, indirizzando i flussi nei periodi meno congestionati.

I soggetti destinatari dell’intervento sono gli operatori identificati dai codici ATECO rientranti in un ampio novero di categorie.

Il soggetto gestore della misura, per quanto attiene ricezione, valutazione e approvazione delle domande, concessione ed erogazione delle agevolazioni, nonché controllo e monitoraggio, è Invitalia.

Per ulteriori dettagli su tipologia di beneficiari, spese ammissibili e agevolazioni concedibili, si rimanda al testo integrale.

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Mer 06 Mag, 2026

Ad aprile ancora in calo (-6,8%) i nuovi contratti a Reggio Emilia

Nel trimestre aprile-giugno 2026 è previsto un rallentamento della flessione al -3,5%

Anche per il mese di aprile le previsioni per le nuove attivazioni contrattuali in provincia di Reggio Emilia confermano una tendenza alla flessione, sebbene meno marcata rispetto al dato di marzo, che aveva registrato un calo del 9,2% rispetto allo stesso mese del 2025.

Per il mese in corso si stimano complessivamente 3.450 nuovi contratti, con una diminuzione del 6,8%, corrispondente a 250 unità in meno rispetto all’aprile 2025.

Anche la proiezione per il trimestre aprile-giugno 2026 evidenzia una tendenza alla flessione. Tra aprile e giugno, in sostanza, sono previste 11.790 attivazioni complessive, vale a dire 430 in meno rispetto allo stesse trimestre 2025, con variazione negativa del 3,5%.

Dalle analisi dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Excelsior emerge che i servizi rappresentano il settore con la maggiore incidenza sul totale delle attivazioni di aprile (55,9%). Il comparto segna una flessione del 9,8% rispetto allo scorso anno, con 1.930 nuovi contratti e un calo di 210 unità. All'interno dei servizi, le attivazioni si concentreranno principalmente sui servizi alle imprese con 710 unità, seguiti più da lontano dalle attività di alloggio e ristorazione con 480 contratti, dal commercio (430) e dai servizi alla persona (310).

L’industria reggiana pianifica invece 1.290 nuovi contratti, in calo di 70 unità rispetto ad aprile 2025, pari a una flessione del 5,1%. Nel dettaglio, le imprese del manifatturiero e delle public utilities prevedono 1.020 attivazioni, mentre il comparto delle costruzioni ne stima 280. In netta controtendenza si pone il settore primario che, con 220 contratti previsti, registra una crescita di 40 unità, corrispondente a un incremento del 22,2%.

Per quanto riguarda l’orizzonte trimestrale aprile-giugno, la flessione coinvolge sia i servizi, con 6.820 attivazioni previste e un calo del 6,1%, sia l’industria che, con 4.410 entrate, flette dell’1,3%.

Nel dettaglio dei servizi, le previsioni trimestrali indicano 2.240 nuovi contratti in quelli alle imprese, 1.930 del comparto alloggio e ristorazione, 1.470 nel commercio e 1.170 nei servizi alla persona.

Tra i comparti industriali, il manifatturiero assorbirà 3.430 nuovi contratti e le costruzioni 970.

Infine, si conferma positivo, anche su base trimestrale, l’andamento dell’agricoltura che stima 570 nuovi contratti, 60 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un aumento dell’11,8%.

Le aziende reggiane che prevedono nuovi contratti - di cui il 26,0% a tempo indeterminato e di apprendistato - sono pari al 15,0% del totale per il mese di aprile. Le ricerche di personale si focalizzeranno per il 36,0% sui giovani con meno di 30 anni, mentre per il 66,0% delle entrate totali viene richiesta un’esperienza professionale specifica o già maturata nello stesso settore. Permangono tuttavia serie difficoltà di reperimento per le imprese locali, che prevedono di non riuscire a coprire i profili desiderati in 52 casi su 100 a causa della mancanza di candidati o di una preparazione non adeguata.

L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia ha elaborato i dati forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall'Unione europea.

 

Tipologia
Regione

Ad aprile tornano in calo marcato i nuovi contratti a Parma

L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia ha elaborato i dati forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall'Unione europea.

Brusca inversione di tendenza, in aprile, per le attivazioni di nuovi contratti in provincia di Parma.

Dopo il positivo andamento di marzo, che aveva segnato un +0,3%, per il mese in corso si stimano complessivamente 3.880 entrate, con una variazione negativa di 230 unità rispetto ad aprile 2025, corrispondenti ad un calo del 5,6%.

Anche la proiezione per il trimestre aprile-giugno 2026 evidenzia un andamento sostanzialmente allineato al calo previsto in queste settimane, con un totale di 12.140 attivazioni previste e un calo del 5,4% (690 unità in meno) rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso.

Dalle analisi dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Excelsior, emerge che il comparto dei servizi sarà quello che subirà la contrazione più marcata nel mese di aprile, con 2.020 nuove attivazioni (230 in meno rispetto all’aprile 2025) e un calo del 10,2%. All'interno del settore (che da solo copre il 52,1% delle attivazioni totali) la richiesta maggiore si concentrerà nei servizi alle imprese con 850 unità, seguiti dal commercio con 480, dai servizi di alloggio, ristorazione e turistici con 370 e dai servizi alle persone con 310 ingressi.

L’industria parmense prevede invece 1.590 attivazioni, in calo di 50 unità rispetto ad aprile 2025, pari a una flessione del 3,0%. Nel dettaglio, le imprese del manifatturiero e delle public utilities prevedono 1.310 nuovi contratti, mentre il settore delle costruzioni ne stima 280. In controtendenza rispetto al dato generale si conferma il settore primario, che con 270 contratti previsti registra una crescita di 60 unità, pari a un incremento del 28,6%.

Per quanto riguarda il trimestre aprile-giugno, la tendenza negativa coinvolge sia i servizi, con 6.740 attivazioni previste e un calo dello 7,5%, sia l’industria che, con 4.770 entrate, flette del 4,6%.

All'interno dei servizi, nel trimestre spiccano le 2.690 unità di quelli alle imprese e le 1.520 del commercio, mentre l’alloggio e ristorazione e i servizi alla persona assorbiranno rispettivamente 1.380 e 1.140 unità.

Nell'industria, il manifatturiero e le public utilities prevedono di attivare 3.840 nuovi contratti nel trimestre; 930, invece, quelli previsti in edilizia.

Anche in questo orizzonte temporale l’unico segnale di crescita arriva dall’agricoltura, per la quale si stimano 640 entrate, 90 in più rispetto all'anno precedente con un aumento del 16,4%.

Le aziende parmensi che intendono effettuare assunzioni nel mese di aprile sono pari al 18,0% del totale.

Nel 29,0% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre il 71,0% saranno a termine.

Le ricerche di personale, infine, si orienteranno per il 28,6% verso i giovani con meno di 30 anni e per il 65,0% delle entrate viene richiesta un'esperienza professionale specifica o maturata nello stesso settore. Resta tuttavia critica la questione del reperimento dei profili, poiché le imprese locali prevedono di incontrare difficoltà a coprire le posizioni aperte in 49 casi su 100.

L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia ha elaborato i dati forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall'Unione europea

Tipologia
Regione

Piacenza: nuovi contratti in calo anche ad aprile

L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia ha elaborato i dati forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall'Unione europea

Anche nel mese di aprile resta alta la flessione dei nuovi contratti previsti dalle imprese piacentine. Le attivazioni, infatti, si attesteranno a 2.420 unità, segnando un calo dell’8,0% (corrispondente a 210 in meno) rispetto allo stesso periodo del 2025.

Le proiezioni indicano, però, un rallentamento della flessione nel corso del trimestre aprile-giugno 2026, quando le unità previste saranno 7.800, ovvero 160 in meno dell’anno scorso, con una variazione negativa contenuta nel 2,0%.

Dalle analisi dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Excelsior emerge che l’industria, a livello percentuale, sarà il settore che sconterà le perdite maggiori ad aprile, con sole 570 nuove attivazioni, 70 in meno in un anno e un calo percentuale del 10,9. All'interno dei comparti industriali sono previste 420 entrate nel manifatturiero e public utilities e 150 nel settore delle costruzioni.

Anche i servizi, che incidono per il 57,9% sul totale delle attivazioni provinciali, registreranno ad aprile un calo marcato, pari al 9,7%, con 1.400 contratti e una flessione di 150 unità. Il comparto che ricorrerà maggiormente al reclutamento di risorse umane sarà quello dei servizi alle imprese con 600 unità, mentre sono previsti 450 contratti nel commercio, seguiti dalle attività di alloggio e ristorazione con 200 attivazioni e dai servizi alla persona con 160.

Il quadro mensile del mercato del lavoro piacentino si completa con il settore primario, l'unico a mostrare un segno positivo con 450 contratti previsti e un aumento di 10 unità, corrispondente a un incremento del 2,3%.

Come accennato in precedenza, nel corso del trimestre aprile-giugno la flessione potrebbe ridursi al 2,0% grazie a 7.800 nuove attivazioni totali, in calo di 160 rispetto al periodo di confronto. Tuttavia resterà marcata la perdita di nuove entrate nell’industria, con 1.830 unità totali, 140 in meno e un calo del 7,1%. Il comparto manifatturiero conta di attivare 1.360 unità nel trimestre, mentre le costruzioni si fermeranno a 470.

I servizi mostreranno invece un calo più lieve, pari allo 0,8%, con 5.190 attivazioni e una riduzione di 40 unità. Anche nel trimestre la quota maggiore di contratti sarà riservata ai servizi alle imprese con 2.080 unità, seguiti dal commercio con 1.620 unità, dal comparto alloggio e ristorazione con 800 e dai servizi alla persona con 700. Si conferma l'andamento positivo dell’agricoltura anche nel trimestre, con 780 nuove entrate, ovvero 20 in più rispetto all'anno precedente e un aumento del 2,6%.

Le aziende piacentine propense ad attivare nuovi contratti nel mese di aprile raggiungono il 17,0% del totale.

Nel 23,0% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre il 77,0% saranno a termine.

La ricerca si focalizzerà sui giovani lavoratori nel 32,7% dei casi e su candidati con esperienza già maturata nel settore per il 57,0% delle attivazioni complessive. Anche in questo mese, tuttavia, le imprese locali segnalano forti criticità nel reperimento dei profili richiesti, prevedendo che il 51,7% delle posizioni rimarrà scoperto per mancanza di candidati o competenze inadeguate.

L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia ha elaborato i dati forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall'Unione europea

 

Tipologia
Regione