Veneto

Veneto | Bando a sostegno dell'imprenditoria sociale

Promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Scadenza domande 31 dicembre 2026

"Sostegno all’Imprenditoria sociale" è il bando, ideato e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, che mira a favorire lo sviluppo di progetti che conseguano un elevato impatto sociale sul territorio, attraverso la facilitazione dell’accesso al credito di progetti di Enti del Terzo Settore delle province di Padova e Rovigo.
Partner dell’iniziativa, insieme alla Fondazione, sono Intesa Sanpaolo e le Camere di Commercio di Venezia Rovigo e Padova.

Per la realizzazione del bando, Intesa Sanpaolo mette a disposizione il plafond di credito necessario a supportare l’iniziativa. I finanziamenti erogati vanno fino a un massimo di 500.000 euro il cui tasso di interesse viene poi rimborsato al beneficiario dalla Fondazione fino a un massimo di 70.000 euro.

Le domande di partecipazione possono essere inviate fino al 31 dicembre 2026.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito dedicato | Sostegno all'Imprenditoria sociale | Fondazione Cariparo

 

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Mar 01 Set, 2026

Veneto | Bando "Il Veneto Artigiano 2026": tre milioni di euro per le imprese artigiane

Domande di contributo dall'8 al 29 settembre; disponibile un sito dedicato

La Regione del Veneto ha approvato il bando "Il Veneto Artigiano. Anno 2026", mettendo a disposizione delle imprese del settore 3 milioni di euro. 

L'iniziativa punta a sostenere l'adozione di nuove soluzioni tecnologiche ed organizzative capaci di incentivare la creazione e l'ampliamento di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi.

La dotazione finanziaria complessiva è equamente ripartita in due linee d'intervento:

  • Linea Ordinaria (1,5 milioni di euro): riservata alla generalità delle imprese artigiane in possesso dei requisiti di ammissibilità previsti dal bando.

  • Linea Maestri Artigiani (1,5 milioni di euro): riservata esclusivamente alle imprese iscritte nell’Elenco regionale dei Maestri Artigiani alla data del 30 giugno 2026.

Le domande di contributo potranno essere presentate dall'8 al 29 settembre 2026 esclusivamente per via telematica tramite il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto.

Per maggiori dettagli sul bando e sulla modulistica necessaria per presentare la domanda consulta il sito dedicato.

Per maggiori informazioni | dl.camcom.it/Bando.aspx?cod_oggetto=ee8a8ec879c04315ad963b11c7cc9ca7 

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Sab 29 Ago, 2026

3 settembre Agenti AI in pratica: Rispondi automaticamente alle FAQ su WhatsApp

Primo appuntamento del ciclo "Dall'automazione all'intelligenza: agenti AI per i processi aziendali". 5 webinar gratuiti per scoprire come l'AI avanzata può rivoluzionare i flussi di lavoro quotidiani

3 settembre 2026, ore 16:00–17:00 | Webinar online

Rispondere alle domande dei clienti richiede tempo, attenzione e continuità. Quando le richieste si ripetono — orari, prezzi, disponibilità, procedure — il carico sul team cresce senza che il valore prodotto sia proporzionale all'impegno.

T2i trasferimento tecnologico e innovazione con il PID della Camera di Commercio Venezia Rovigo promuovono un webinar per mostrare come costruire un agente AI in grado di gestire in autonomia le domande frequenti dei clienti su WhatsApp: un sistema che comprende la richiesta, recupera le informazioni pertinenti e fornisce una risposta coerente, in qualsiasi momento della giornata, senza richiedere intervento umano per i casi standard.

Durante la sessione sarà presentata una dimostrazione pratica realizzata con strumenti no-code, con attenzione ai criteri che guidano la progettazione dell'agente: quali domande affidare all'automazione, come definire i limiti di competenza del sistema e quando prevedere il passaggio a un operatore.

Al termine del webinar i partecipanti avranno una comprensione chiara di: come funziona un agente AI applicato alla gestione delle comunicazioni su WhatsApp; quali componenti sono necessari per costruirlo con strumenti no-code; come valutare se e come questo scenario è applicabile alla propria realtà aziendale.

A conclusione dell'intero ciclo di webinar, è prevista la possibilità di richiedere un incontro individuale di approfondimento con i facilitatori, per valutare insieme l'applicabilità degli scenari presentati al proprio contesto.

La partecipazione è gratuita. La prenotazione è obbligatoria.

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Ven 28 Ago, 2026

9 settembre webinar "Mettersi in Proprio"

Webinar di primo orientamento, un'occasione per acquisire in breve le principali informazioni e indicazioni generali per sviluppare la propria idea imprenditoriale.

Webinar informativo di gruppo di primo orientamento, una panoramica a 360° su cosa significa "mettersi in proprio oggi", sui punti di attenzione necessari per sviluppare un'idea di impresa, sui principali adempimenti necessari e su come funzionano le agevolazioni e i finanziamenti pubblici. 
Un'occasione per acquisire in breve le principali informazioni e indicazioni generali per sviluppare la propria idea imprenditoriale.
La partecipazione è gratuita, i posti sono limitati. 

Orario 
Dalle 16.00 alle ore 18.00.

Destinatari
Aspiranti imprenditori o aspiranti imprenditrici.

Approfondisci il programma e conferma la tua partecipazione

Per maggiori informazioni: 
Servizio Nuova Impresa - Verona - t2i trasferimento tecnologico e innovazione 045/8766944-945 sni@t2i.it

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Gio 27 Ago, 2026

Venezia | La crisi d'impresa: riflessioni a confronto nella ricerca delle soluzioni

Museo M9 di Mestre (Venezia) venerdì 18 settembre 2026 dalle ore 9.00; evento valido per la formazione di Commercialisti, Avvocati e Consulenti del Lavoro

Venerdì 18 settembre 2026, a partire dalle ore 9.00 e fino alle 12.30, il Museo M9 di Mestre (Venezia) ospiterà il convegno "La Crisi d'Impresa: riflessioni a confronto nella ricerca delle soluzioni", promosso dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo.

L’incontro, dal carattere formativo e divulgativo, nasce con l'obiettivo di illustarre le strategie di prevenzione della crisi aziendale. Ampio spazio sarà dedicato ai sistemi di autodiagnosi, di cui ogni imprenditore deve dotarsi per rilevare tempestivamente eventuali squilibri economico-finanziari prima che si trasformino in criticità irrilevanti.

Un focus speciale sarà dedicato alla composizione negoziata della crisi. L'istituto verrà esaminato sotto il profilo pratico e dottrinale grazie all'intervento di autorevoli esponenti del mondo accademico e istituzionale.

L'evento è valido ai fini della formazione continua per Commercialisti, Avvocati e Consulenti del Lavoro.

Per iscrizioni consulta la pagina dedicata

Contatti: INREL (Istituto Nazionale Revisori Enti Locali), Tel. 328/1236696 | Mail: info@inrel.it

Maggiori informazioni | dl.camcom.it/Corso.aspx?cod_oggetto=ffa49b36e2d94e21a80ca7f836dd9209 

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Ven 21 Ago, 2026

Donne in Attivo | Fiscalità personale e pianificazione: terzo webinar 22 settembre 2026

Appuntamento dalle 14.30 alle 16.30. Disponibili i materiali e le registrazioni dei precedenti incontri

Martedì 22 settembre 2026, dalle 14.30 alle 16.30, torna Donne in attivo con un nuovo appuntamento dedicato alla fiscalità personale e al suo ruolo nella pianificazione finanziaria. Il webinar offrirà una panoramica chiara e operativa su tassazione dei redditi, plusvalenze e minusvalenze, agevolazioni fiscali e bonus. Saranno inoltre approfonditi i principali bias cognitivi, come procrastinazione e complessità percepita, che possono influenzare le decisioni economiche e la gestione del patrimonio.

Scopri il programma e iscriviti al webinar

- MATERIALI DISPONIBILI - 
Investire con lucidità nell’incertezza: online registrazione e materiali del webinar

Come prendere decisioni finanziarie consapevoli quando mercati, economia e notizie cambiano rapidamente? È stato questo il tema al centro del secondo webinar 2026 di Donne in attivo, “Investimenti in scenari ad alta incertezza” che si è svolto il 14 luglio. L’incontro ha offerto una guida per comprendere i principali strumenti di investimento e affrontare con maggiore consapevolezza le fasi di instabilità economica e finanziaria.

Durante il webinar sono stati approfonditi i concetti fondamentali di rischio, rendimento, diversificazione e orizzonte temporale, con un focus sulle caratteristiche e sul funzionamento di fondi comuni di investimento ed ETF. Particolare attenzione è stata dedicata alla costruzione e alla gestione del portafoglio nel tempo, evidenziando ciò che cambia realmente quando si investe in contesti caratterizzati da elevata incertezza.

L’incontro ha affrontato anche il ruolo della behavioural economics, mostrando come emozioni e automatismi mentali possano condizionare le decisioni finanziarie. Overconfidence, avversione alle perdite ed effetto gregge sono alcuni dei principali bias cognitivi analizzati per aiutare gli investitori non professionali a riconoscere gli errori più frequenti e adottare strategie più razionali e coerenti con i propri obiettivi.

Un’occasione di educazione finanziaria utile per acquisire strumenti concreti, valutare con maggiore attenzione le opportunità disponibili e costruire strategie orientate al lungo periodo, senza lasciarsi guidare dalle oscillazioni dei mercati o dalle notizie del momento.

Chi non ha potuto partecipare, o desidera approfondire gli argomenti trattati, può consultare la registrazione e i materiali dell’incontro nella pagina dedicata al secondo webinar di Donne in attivo

Laboratorio: il percorso di F.A.R.E. impresa è iniziato, ma il viaggio continua.

 Dopo il primo incontro del 23 luglio scorso, il laboratorio dedicato a imprenditrici e aspiranti tali prosegue con due nuovi appuntamenti:

  • 17 settembre dalle ore 15:00 alle ore 16:00 - secondo incontro di approfondimento e formazione sulle tematiche di finanza d'impresa
  • 8 ottobre dalle ore 15:00 alle ore 16:00 - terzo incontro di follow-up e restituzione

Un’occasione concreta per comprendere il fabbisogno economico del proprio progetto, orientarsi tra finanza agevolata, credito, microcredito, crowdfunding e investitori e costruire una strategia di finanziamento più consapevole e sostenibile.

Continua il percorso con F.A.R.E. impresa e trasforma la tua idea in un progetto più solido, autonomo e finanziabile.

Resta aggiornata, consulta la pagina dedicata al laboratorio

Per maggiori informazioni | Donne in Attivo: al via la VI edizione del percorso di educazione finanziaria promosso da Unioncamere – Unioncamere del Veneto

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Mar 18 Ago, 2026

Il Veneto Artigiano. Anno 2026: opportunità per le imprese iscritte all'Albo delle imprese artigiane in Veneto finalizzata a sostenere l'introduzione di innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo

Presentazione domanda di partecipazione: dalle ore 10.00 di martedì 8 settembre 2026 fino alle ore 12.00 di martedì 29 settembre 2026

La Regione del Veneto ha approvato il bando "Il Veneto Artigiano. Anno 2026" con la DGR n. 823 del 28 luglio 2026, stanziando risorse finanziarie complessive pari a 3.000.000,00 di euro (di cui 1.500.000,00 euro riservati ai Maestri Artigiani). L'iniziativa è finalizzata a promuovere nuove soluzioni tecnologiche ed organizzative per agevolare il riposizionamento competitivo delle imprese, anche in un'ottica di sviluppo sostenibile.

L'agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto (in conto capitale) pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile. L'entità massima del contributo arriva fino a 60.000,00 € per la "Linea Ordinaria" e fino a 30.000,00 € per la "Linea Maestri Artigiani". Le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti del Regolamento UE in regime "de minimis" ed è previsto il cumulo con altre agevolazioni pubbliche, fatto salvo il divieto di doppio finanziamento.

Vai al Bando

 

Soggetti ammessi

Il bando è rivolto alle imprese che, alla data di presentazione della domanda, risultino regolarmente iscritte all'Albo delle imprese artigiane istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio. L'impresa deve essere nel pieno esercizio dei propri diritti, non in stato di liquidazione, e avere l'unità operativa, o le unità operative, in cui realizza l'intervento nel territorio del Veneto.

La misura si articola in due canali dedicati:

  • Linea Ordinaria: riservata alla generalità delle imprese in possesso dei requisiti di ammissibilità.
  • Linea Maestri Artigiani: riservata alle imprese artigiane iscritte nell'elenco regionale dei Maestri Artigiani alla data del 30 giugno 2026.

 

Tipologie di interventi coinvolti

I progetti ammessi dovranno essere conclusi e operativi entro il 9 maggio 2028. Sono considerate ammissibili le spese sostenute a partire dal 1° giugno 2026 per:

  • acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature (nuovi di fabbrica);
  • arredi nuovi di fabbrica (nel limite di spesa di 14.000,00 € per la Linea Ordinaria e di 7.000,00 € per la Linea Maestri Artigiani);
  • opere murarie e di impiantistica;
  • realizzazione di impianti a fonti rinnovabili;
  • acquisto di software, realizzazione di siti web e di e-commerce;
  • riqualificazione e potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza;
  • autocarri ad esclusivo uso aziendale e spese generali (entrambi riconosciuti forfettariamente).

 

Modalità di partecipazione

I richiedenti dovranno compilare e presentare la "domanda di sostegno" esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto. Per poter compilare la domanda è necessario ottenere le credenziali tramite l'applicativo GUSI.

La procedura telematica potrà essere effettuata a partire dalle ore 10.00 di martedì 8 settembre 2026 fino alle ore 12.00 di martedì 29 settembre 2026.

Vai alla pagina dedicata

 

Per informazioni: Regione Veneto - Direzione Industria Artigianato Commercio E Servizi E Internazionalizzazione Delle Imprese, Tel: 0412795809 - 0412795835 - 0412794255 0412794271 - 0412794423 - 0412794250; e-mail: sviluppoeconomico@regione.veneto.it; pec: sviluppoeconomico@pec.regione.veneto.it

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Lun 17 Ago, 2026

“Un piano di marketing internazionale per un binomio Prodotto-Paese”: iniziativa nata dalla collaborazione tra Unioncamere Veneto, la Venice School of Management dell'Università Ca’ Foscari Venezia e Venicepromex, a supporto delle PMI venete

Fino al 14 settembre 2026 è possibile inviare la manifestazione di interesse per partecipare al progetto “Un piano di marketing internazionale per un binomio Prodotto-Paese”

Fino al 14 settembre 2026 è possibile inviare la manifestazione di interesse per partecipare al progetto “Un piano di marketing internazionale per un binomio Prodotto-Paese” - nato dalla collaborazione tra Unioncamere Veneto, Venice School of Management-Università Ca’ Foscari Venezia e Venicepromex - che offre alle PMI di beni di consumo operanti in Veneto l’opportunità di:

  • ottenere un piano strategico di penetrazione commerciale su misura per un nuovo mercato, elaborato dagli studenti magistrali del corso di “Marketing Internazionale” sotto la guida del professor Francesco Casarin: un documento tecnico di circa 20 pagine (più allegati) che include SWOT analysis, studio della domanda/offerta estera, strategie di posizionamento e budget di marketing;
  • esplorazione Nuovi Mercati: Possibilità di testare l’attrattività di un Paese target “nuovo”;
  • Fresh Eyes & Competenze Avanzate: accesso a metodologie di marketing all’avanguardia (analisi del country of origin effect, approcci glocali, pricing internazionale) applicate da studenti selezionati;
  • networking e Talent Scouting: entrare in contatto con l’eccellenza accademica del territorio e individuare potenziali profili junior qualificati per l’area export.

Saranno selezionate 15 imprese venete, sulla base di alcuni criteri individuati dal docente referente di progetto. Le attività si svolgeranno nei mesi di ottobre e novembre 2026.
 

COSA DEVE FARE L’AZIENDA SELEZIONATA PER PARTECIPARE AL PROGETTO?

  1. Definire un binomio Prodotto-Paese di proprio interesse (esplorazione di un mercato non ancora presidiato).
  2. Mettere a disposizione un referente interno (es. Direzione Commerciale) per indirizzare lo studente sulle esigenze informative; si prevedono indicativamente due-tre incontri in presenza.

Per informazioni generali contattare: Unioncamere Veneto, Sara Ortolani, Tel. 041 09 99 411; e-mail: unione@ven.camcom.it

Per informazioni di tipo tecnico contattare: Prof. Francesco Casarin, e-mail: francesco.casarin@unive.it 

 

Approfondisci l’informazione e scarica la brochure del progetto
Compila la manifestazione di interesse entro il 14 settembre 2026 

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Lun 17 Ago, 2026

Medica Healthcare 2026: evento B2B dal 16 al 29 novembre in modalità virtuale e in presenza

A Dusseldorf, in Germania, fiera del settore medico: registrazioni entro il 9 novembre

Unioncamere del Veneto-Eurosportello, in collaborazione con la rete Enterprise Europe Network, partecipa all’evento di incontri bilaterali Medica Healthcare 2026 https://www.b2match.com/e/medica-healthcare-brokerage-event-2026/components/67809 che si svolgerà nei giorni 16 – 29 novembre 2026 sia in presenza a Düsseldorf – Germania (16-18 novembre 2026) che in modalità virtuale (19-29 novembre 2026).

L’iniziativa
Con oltre 5.000 espositori provenienti da 72 paesi e 80.000 visitatori, MEDICA HEALTHCARE a Düsseldorf è una delle più grandi fiere B2B del settore medico al mondo. Qui vengono presentati una vasta gamma di prodotti e servizi innovativi nei settori di imaging medico, tecnologia di laboratorio, diagnostica, health IT, mobile health nonché fisioterapia/tecnologia ortopedica e materiale medico di consumo.

Perché partecipare?

  • Portata e visibilità internazionale: partecipanti provenienti da oltre 40 paesi, dalle start-up alle aziende affermate;
  • Contatti mirati: incontri di 30 minuti prestabiliti con partner che corrispondono al profilo ricercato.

Settori focus dell’evento

  • Dispositivi medici
  • Apparecchiature di laboratorio e diagnostiche
  • Servizi di terziario per laboratori (come analisi e diagnostica per immagini)
  • Materiali di consumo e forniture
  • Soluzioni IT
  • Prodotti farmaceutici
  • Servizi di formazione e consulenza per il personale medico e per le aziende 

Come partecipare
È necessario registrarsi gratuitamente entro il 9 novembre 2026 sul sito dedicato ai B2B https://www.b2match.com/e/medica-healthcare-brokerage-event-2026/components/67809, selezionando come Support Office “Unioncamere del Veneto” e compilando il profilo in ogni parte, compreso il marketplace, e descrivendo che cosa offre l’azienda e il potenziale partner da ricercare (si possono inserire anche foto dei prodotti).

Indirizzo (B2b in loco, 16-18 novembre 2026): Messe Düsseldorf GmbH – https://www.medica-tradefair.com

Lingua di lavoro: Inglese

Maggiori informazioni | Medica Healthcare 2026 – Evento B2B | 16-29 novembre in modalità virtuale e in presenza – Unioncamere del Veneto

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Gio 13 Ago, 2026

Veneto | Sostieni il futuro di Erasmus per Giovani Imprenditori (EYE): raccolta firme per garantirne il riconoscimento nel prossimo bilancio UE

Dal 2009 il Programma EYE ha facilitato oltre 15.000 scambi imprenditoriali: firma la petizione

Unioncamere del Veneto, insieme a Materahub e Microfinanza Srl, promuove una Lettera Aperta alle istituzioni europee per difendere l’indipendenza e l’impatto del programma Erasmus for Young Entrepreneurs (EYE) nel bilancio UE post 2027.

Dal 2009, EYE ha facilitato oltre 15.000 scambi imprenditoriali, portando le startup partecipanti a un tasso di sopravvivenza record dell’87%. Non si tratta solo di un programma di mobilità, ma di un vero e proprio motore di inclusione e di crescita per la competitività europea, che unisce nuovi talenti e imprenditori esperti.

Con questa lettera chiediamo all’UE di garantire nel prossimo bilancio un riconoscimento esplicito e strutturale di EYE, tutelandone l’indipendenza operativa e il mantenimento delle sue regole specifiche. 

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Joint Letter of Support: Preserving the Independence and Impact of Erasmus for Young Entrepreneurs (EYE) in the Post-2027 MFF

We are writing to express our strong support for the Erasmus for Young Entrepreneurs (EYE) programme.

This open letter has been initiated and promoted by three experienced Erasmus for Young Entrepreneurs Intermediary Organisations: Materahub, coordinator of the MOBILITAS NEXT consortium; Unioncamere del Veneto, leading the GYMNASIUM and GLOBAL consortia; and Microfinanza Srl, lead partner of the ENS-TRAIN-NET 3 consortium.

To The European Commission, Members of the European Parliament, and Representatives of EU Member States

We, the undersigned organisations representing Europe’s business ecosystems, innovation hubs, networks, and startup communities, including Intermediary Organisations currently implementing the programme on the field, are writing to express our strong support for the Erasmus for Young Entrepreneurs (EYE) programme. As the European Union designs the next Multiannual Financial Framework (MFF) and structures the proposed European Competitiveness Fund, we call on EU policymakers to ensure that EYE is explicitly recognised, robustly funded, and protected as a standalone, independent action.

To build an economy that is resilient, innovative, and globally competitive, Europe must protect the targeted mechanisms that turn citizens into successful business leaders, and ensure that this opportunity is genuinely inclusive and open to all, including for individuals distant from networks, entrepreneurial and financial education, and with limited access to finance.

1. More than Fifteen Years of High-Impact Success: EYE by the Numbers

Launched in 2009, the Erasmus for Young Entrepreneurs programme has spent over 15 years acting as a foundational pillar for cross-border collaboration and SME growth. Its tracking metrics demonstrate an efficient and highly scalable model:

  • Scale of Connection: Over 37,000 entrepreneurs have been accepted into the scheme, facilitating more than 15,000 cross-border business exchanges across 43 countries.
  • Defying the Failure Rate: Long-term data shows that 87% of startups founded by EYE alumni are still in business today. This radically outperforms the standard European benchmark, where the average survival rate of startups after three years sits at a fragile 57%.
  • Market Expansion: The programme acts as an organic engine for the single market, with 64% of participating New Entrepreneurs expanding directly into international markets and 65% of Host Entrepreneurs extending their operations across borders.
  • Continuous Adaptation: Starting as a pilot and operating continuously since 2009, the programme has consistently adapted its rules, tools, approaches and geographical reach in response to new economic and geopolitical realities. This includes the launch of the EYE Global action, which extended entrepreneurial exchanges to selected destinations outside Europe, including the United States, Singapore and Canada; the introduction of a dedicated action for Ukrainian New Entrepreneurs following Russia’s invasion; and increases in the level of financial support provided to participants. This proven capacity to innovate demonstrates that EYE is not a static scheme, but a living instrument able to evolve alongside Europe’s and the European Commission’s priorities.

2. A Double-Sided Value Engine for European Entrepreneurs

Unlike generic grant funding, EYE’s unique mentor-mentee framework provides equal value to both early-stage and established businesses, driving growth on both sides of the equation:

  • For New Entrepreneurs: The programme acts as a real-world incubator. It bridges the gap between academic theory or initial ideas and commercial execution. Participants gain vital, on-the-ground management skills, an understanding of foreign regulatory landscapes, and an instant international network. For many aspiring entrepreneurs and early stage professionals, it can be the very first “structured step” of their entrepreneurial journey, accessible even to those with no capital, no track record, nor pre-existing network.
  • For Host Entrepreneurs: Experienced European small-and-medium business owners gain access to fresh, highly motivated talent, cutting-edge skills, and innovative perspectives. Over 90% of host business owners report that the influx of New Entrepreneurs significantly contributed to their business operations, helping them co-develop new products, services, or digital strategies.
  • Inclusive Innovation and social and financial inclusion: EYE has also proven to be a vital pathway for diversity in business, with female founders making up 52% of the accepted New Entrepreneurs, actively correcting historical gaps in funding and representation. Beyond gender balance, EYE is one of the few EU tools and programmes that can open a concrete and effective entrepreneurial pathway to people from vulnerable groups and under-represented categories: NEETs (young people not in employment, education or training), people with fewer opportunities, youth with migrant background, youth from rural, marginalised, and internal areas, and people at risk of social or economic exclusion. Matching them with an experienced mentor abroad, the programme can convert entrepreneurial aspiration and objectives, into a realistic professional option, fostering social and financial inclusion, and strengthening cohesion across the EU and all its territories.

3. A tool to improve Investment Readiness of youth

The programme is not a mere “mobility scheme”: it is an effective capacity-building pipeline that prepares Europe’s next generation of founders and professionals to approach and access finance and markets:

  • Through the application and exchange phases, aspiring and early-stage entrepreneurs and professionals can gather a real support in reinforcing their expertise, exchange good practices, and are guided by a host who has already navigated the realities of running a business. This hands-on experience raises their level of financial literacy and entrepreneurial education, helping them structure viable business models, understand funding instruments, and become credible candidates for investors, banks, and EU funding schemes.
  • It is important also to mention the role of local Intermediary Organisations, which “translate” a simple match and exchange into a real, coherent, and comprehensive learning journey: IOs enroll, select and prepare participants, build and manage the mentor-mentee relationship, monitor the exchange, and provide after-care services that consolidate the skills acquired and connect alumni to follow-up support, funding opportunities, and local ecosystems. The financial and entrepreneurial “education” and support process, from the relationship building, ongoing management, and after care, is a core asset of the programme and must be preserved and adequately resourced.

4. Our Call to Action: Autonomy Inside the European Competitiveness Fund

As the EU repositions its budget to focus squarely on industrial competitiveness and autonomy, it is logical to place entrepreneurship at the core of the new European Competitiveness Fund. However, integrating programmes must not result in dissolving them.

The success of EYE relies entirely on its distinct identity, its tailored support architecture, and its specialised network of local Intermediary Organisations. Diluting EYE into a massive, generalised funding instrument would break the direct link between mentor and mentee that makes it effective, and would dismantle the local support infrastructure that makes the programme accessible to youth, professionals, entrepreneurs, and micro-SMEs (especially those from vulnerable categories or entities with a social purpose).

Therefore, we urge EU policymakers to secure the following in the next MFF:

  1. Explicit Ring-Fenced Visibility: Ensure Erasmus for Young Entrepreneurs is explicitly named and structurally ring-fenced within the European Competitiveness Fund.
  2. Operational Independence: Maintain EYE as a standalone programme with its own unique rules, application pathways, and targeted focus on cross-border micro-mobility, preserving and adequately funding the role of Intermediary Organisations in beneficiaries’ preparation, relationship building, management, and after care services.
  3. A Recognised Mission of Entrepreneurial Education: formally recognise EYE’s contribution to social and financial inclusion and to entrepreneurial and financial-literacy education, with dedicated outreach to women, migrants, NEETs, people with fewer opportunities, youth from rural, marginalised, and internal areas, and people at risk of exclusion.
  4. An Ambitious Budgetary Scale Up: Increase the budget dedicated to EYE to meet the surging demand from young innovators who will spearhead Europe’s twin green and digital transitions, widening access for aspiring entrepreneurs from all backgrounds and territories.

Europe’s competitiveness cannot be built top-down alone. It relies on the cross-border bravery of its grassroots entrepreneurs, including those who start furthest from opportunity. We stand ready to collaborate to keep this essential launchpad independent, strong, inclusive, and future-proof.

Signed,

Unioncamere del Veneto

 

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Lun 10 Ago, 2026