Adempimenti amministrativi

Avviare un’impresa: dall’idea al mercato 02/12/2026

La guida pratica per aspiranti imprenditori
Hai un'idea nel cassetto e vuoi trasformarla in una realtà concreta?
L'Ufficio Nuova Impresa organizza un appuntamento mensile dedicato a chi vuole muovere i primi passi nel mondo del business con consapevolezza e strumenti solidi.
Un webinar operativo per orientarti tra modelli di business, scelte giuridiche e agevolazioni finanziarie.

Perché partecipare?
Mettersi in proprio è una sfida entusiasmante, ma richiede metodo.

Questo webinar ti fornirà non solo le basi teoriche, ma anche i riferimenti pratici per trasformare il tuo "vorrei" in un piano d'azione.

Per iscriversi: https://www.pd.camcom.it/it/novita/eventi/eventi-2026/02_12_avviare-un-impresa-dall-idea-al-mercato-settembre-2026

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Ven 30 Ott, 2026

Aspetti legali connessi all’entrata in vigore dei regolamenti Macchine, AI Act e Cyber Resilience Act - 04/11/2026

Iniziativa realizzata da Confindustria Veneto Est con il contributo della Camera di Commercio di Padova nell’ambito del progetti Mentore e PID 2026.

L’Unione Europea ha introdotto un nuovo quadro normativo che interesserà progettisti, fabbricanti e utilizzatori di macchine, prodotti digitali e sistemi di intelligenza artificiale. Per supportare le imprese nella comprensione degli adempimenti e delle scadenze previste, Confindustria Veneto Est organizza un webinar gratuito dedicato al nuovo Regolamento Macchine e alle sue connessioni con l’intelligenza artificiale e con la cybersecurity.

Per iscriversi: https://www.pd.camcom.it/it/novita/eventi/eventi-2026/aspetti-legali-connessi-entrata-in-vigore-dei-regolamenti-macchine-ai-act-confindustria

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Gio 29 Ott, 2026

Tutela della Proprietà Industriale: attivo il nuovo servizio di ricerche di anteriorità marchi

Nell’ottica di supportare la tutela dei diritti di Proprietà industriale, la Camera di Padova, già inserita - in qualità di Patent Information Point (PIP) - nel prestigioso network europeo promosso dall’Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) e nella rete nazionale coordinata dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, ha attivato un nuovo servizio specialistico: le ricerche di antecedenza per i marchi d’impresa.

Dal 1° aprile 2026, imprese e professionisti potranno richiedere all’Ufficio Marchi e Brevetti un’indagine preventiva sulla novità e disponibilità di un marchio, su scala nazionale, europea e internazionale, prima dell’effettivo deposito.

Presentare una domanda di registrazione di un marchio, senza una ricerca di antecedenza preliminare, espone a maggiori rischi in termini di possibili opposizioni amministrative e/o azioni legali, nonché di un potenziale spreco di investimenti pubblicitari e di branding.
Le ricerche hanno, pertanto, il vantaggio di ridurre l'incidenza di queste problematiche, oltre a offrire un supporto conoscitivo per valutazioni e scelte di merito sulle strategie di tutela e utilizzo del proprio marchio.

Il servizio di ricerca ha una finalità puramente informativa e si basa sulla consultazione di banche dati specialistiche in materia, private e pubbliche.
È importante sottolineare che le informazioni offerte non costituiscono un parere tecnico-legale o professionale sulla registrabilità del marchio.

per approfondire: https://www.pd.camcom.it/it/novita/notizie-avvisi/2026/tutela-della-proprieta-industriale-attivo-nuovo-servizio-ricerche-anteriorita

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Gio 29 Ott, 2026

Avviare un’impresa: dall’idea al mercato 04/11/2026

La guida pratica per aspiranti imprenditori
Hai un'idea nel cassetto e vuoi trasformarla in una realtà concreta?
L'Ufficio Nuova Impresa organizza un appuntamento mensile dedicato a chi vuole muovere i primi passi nel mondo del business con consapevolezza e strumenti solidi.
Un webinar operativo per orientarti tra modelli di business, scelte giuridiche e agevolazioni finanziarie.

Prossimo appuntamento
Data: mercoledì 04 novembre 2026
Orario: dalle 15:00 alle 17:00
Modalità: online (Webinar)
Relatore: dott. Berti Nicola
Perché partecipare?
Mettersi in proprio è una sfida entusiasmante, ma richiede metodo.

Questo webinar ti fornirà non solo le basi teoriche, ma anche i riferimenti pratici per trasformare il tuo "vorrei" in un piano d'azione.

Per iscriversi: https://www.pd.camcom.it/it/novita/eventi/eventi-2026/04_11_avviare-un-impresa-dall-idea-al-mercato-settembre-2026

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Gio 29 Ott, 2026

IL PASSAPORTO DIGITALE

Il Laboratorio Chimico della Camera di Commercio Torino, in collaborazione con gli Enti del Sistema Camerale aderenti al Portale Etichettatura e Sicurezza Prodotti, organizzano un webinar nazionale dedicato al Passaporto Digitale.

Il webinar si terrà mercoledì 2 dicembre 2026, dalle ore 9.30 alle ore 12.00.

Di cosa si parla?

L’iniziativa approfondirà il nuovo quadro normativo introdotto dal Regolamento (UE) 2024/1781 in materia di ecodesign e sostenibilità delle filiere. 

Nel corso del seminario verranno illustrati la struttura e le modalità di funzionamento del Passaporto Digitale, chiarendo i requisiti tecnici, le implicazioni operative e i nuovi adempimenti previsti a carico delle imprese. 

Attraverso una sessione finale di confronto, l'evento offrirà spunti pratici per adeguarsi tempestivamente agli standard europei e valorizzare la trasparenza di prodotto.

A chi è rivolto?

Il webinar si rivolge a imprese, associazioni di categoria, consulenti e professionisti.

La partecipazione al webinar tramite la piattaforma Teams è gratuita previa iscrizione al seguente link: https://events.teams.microsoft.com/event/26dfd5d0-0dad-4565-b344-8ad3ee7becc8@6bc79307-413a-44db-94ef-c15800d55860 

I partecipanti riceveranno una mail con le istruzioni per accedere all’evento

Per Informazioni:

CCIAA Lecce - Sportello Etichettatura e Sicurezza Prodotti

etichettatura@le.camcom.it

tel. 0832.684291

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Gio 29 Ott, 2026

Startup Innovative: guida ai vantaggi fiscali, costi di avvio azzerati e accesso prioritario al credito

Costituire una società ad alto valore tecnologico in Italia offre una serie di corsie preferenziali progettate per abbattere i costi di avvio e facilitare la raccolta di capitali. Per gli aspiranti imprenditori e i team che sviluppano soluzioni digitali, brevetti o processi innovativi, lo status di Startup Innovativa (introdotto dal D.L. 179/2012 e successive evoluzioni) consente l'iscrizione nell'apposita Sezione Speciale del Registro delle Imprese, sbloccando agevolazioni operative, fiscali e finanziarie valide fino a 5 anni dalla costituzione.

1. I requisiti per l'iscrizione nella Sezione Speciale

La società (costituita come società di capitali, anche in forma di S.r.l. o S.r.l. semplificata) deve soddisfare alcuni requisiti di base:

  • Essere costituita da non più di 60 mesi (5 anni);
  • Avere sede legale o produttiva in Italia (o in uno Stato UE con filiale produttiva in Italia);
  • Non distribuire utili per l'intero periodo di permanenza nello status;
  • Avere come oggetto sociale prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;
  • Non derivare da una fusione, scissione societaria o cessione di ramo d'azienda.

Inoltre, la società deve rispettare almeno uno dei seguenti tre requisiti oggettivi:

  1. Spese in R&S: Destinare almeno il 15% del maggiore tra costo e valore della produzione ad attività di Ricerca e Sviluppo;
  2. Team qualificato: Impiegare personale altamente qualificato (almeno 1/3 con dottorato di ricerca/ricercatori, oppure almeno 2/3 con laurea magistrale);
  3. Proprietà industriale: Essere titolare, depositaria o licenziataria di un brevetto industriale o di un software registrato presso la SIAE.

2. Costi di avvio e gestione abbattuti

Fin dal momento della registrazione camerale, le startup innovative godono di esenzioni dirette:

  • Esonero totale dai diritti camerali e bolli: Zero imposta di bollo e zero diritti di segreteria per l'iscrizione al Registro delle Imprese e per qualsiasi modifica statutaria successiva; esonero anche dal pagamento del diritto annuale camerale per tutto il periodo di permanenza nella sezione speciale.
  • Gestione flessibile delle perdite: In caso di perdite d'esercizio che intaccano il capitale sociale oltre i limiti di legge, il termine entro cui ripianarle è posticipato di un anno (al secondo esercizio successivo), concedendo respiro nei primi bilanci di sviluppo.
  • Deroghe al diritto societario per S.r.l.: Possibilità di emettere quote prive di diritto di voto o a voto plurimo, creare categorie speciali di quote e ricorrere a campagne di Equity Crowdfunding sui portali autorizzati da Consob per raccogliere capitali dal pubblico.
  • Remunerazione con Work for Equity: Facoltà di retribuire consulenti, dipendenti e fornitori attraverso piani di stock option o quote societarie esenti da imposizione fiscale e contributiva.

3. Incentivi fiscali per investitori: detrazione fino al 50%

Per facilitare l'ingresso di capitali privati (business angel, amici e familiari, fondi venture capital):

  • Persone fisiche: Detrazione IRPEF fino al 50% della somma investita nel capitale della startup innovativa (sia in forma diretta che indiretta tramite fondi dedicati), con un tetto massimo di investimento annuo agevolabile e obbligo di mantenimento della partecipazione per almeno 3 anni.
  • Persone giuridiche (Società): Deduzione IRES al 30% dall'imponibile fiscale per gli investimenti effettuati in startup innovative.

Questo beneficio rappresenta una delle principali leve di trattativa per le nuove imprese durante i primi round di investimento pre-seed e seed.

4. Accesso semplificato e gratuito al Fondo Centrale di Garanzia PMI

Ottenere un prestito bancario senza uno storico di bilanci rappresenta il principale ostacolo per una neoimpresa. Lo status di startup innovativa azzera questa criticità grazie al canale dedicato del Fondo di Garanzia per le PMI:

  • Garanzia pubblica fino all'80%: Lo Stato garantisce direttamente la banca fino all'80% dell'importo finanziato (fino a un massimo di 5 milioni di euro complessivi).
  • Istruttoria semplificata e senza costi: L'accesso al Fondo è gratuito, diretto e prioritario: la banca non può richiedere garanzie reali (ipoteche) o personali (fideiussioni di terzi) per la quota coperta dallo Stato.
  • Valutazione basata sul piano, non sui bilanci passati: La concessione della garanzia avviene senza la valutazione del merito creditizio standard basato sugli ultimi bilanci, bensì sulla conformità documentale dello status di startup.

Come procedere per la costituzione e l'iscrizione

  1. Predisposizione dell'atto costitutivo e dello statuto: Con l'assistenza di un notaio o secondo i modelli standard previsti dalla normativa, definendo chiaramente l'oggetto sociale innovativo e i requisiti prescelti.
  2. Iscrizione al Registro delle Imprese: Trasmissione telematica della pratica con richiesta di iscrizione contestuale sia nella sezione ordinaria che nella Sezione Speciale Startup Innovative.
  3. Dichiarazione di possesso requisiti: Compilazione periodica del profilo aziendale sul portale camerale startup.registroimprese.it e conferma annuale del mantenimento dei requisiti.
     

Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti

 

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Mer 28 Ott, 2026

Portale "Ateco" di InfoCamere: la bussola digitale per codici attività, requisiti e adempimenti per chi apre un'impresa

Individuare la corretta classificazione economica e comprendere in anticipo quali autorizzazioni servano per partire è il primo passo operativo per chiunque desideri avviare una nuova attività. Per guidare gli aspiranti imprenditori in questa fase preliminare, le Camere di Commercio d'Italia e InfoCamere mettono a disposizione gratuitamente il portale Ateco (ateco.infocamere.it), una piattaforma pubblica progettata per mappare con esattezza codici, adempimenti amministrativi e titoli abilitativi.

Lo strumento trasforma una procedura spesso complessa in una consultazione intuitiva, aiutando a impostare correttamente la pratica di apertura d'impresa fin dal giorno zero.

Cosa permette di fare il portale

Attraverso un motore di ricerca semantico, l'aspirante imprenditore o il professionista può digitare parole chiave descrittive (es. "apertura e-commerce", "laboratorio di pasticceria", "sviluppo software", "servizi di grafica") e ottenere una scheda di sintesi completa:

  • Individuazione del Codice ATECO: Identifica con precisione la classificazione ISTAT a 6 cifre necessaria per l'apertura della Partita IVA all'Agenzia delle Entrate e per l'iscrizione al Registro delle Imprese.
  • Mappatura dei requisiti di accesso: Segnala se l'attività è libera oppure subordinata a specifici requisiti morali e professionali (es. titolo di studio abilitante, corsi SAB per il commercio alimentare, qualifiche per l'artigianato impiantistico o autorizzazioni sanitarie).
  • Regime amministrativo e adempimenti SUAP: Chiarisce quale procedura è richiesta dal Comune territorialmente competente (comunicazione semplice, SCIA - Segnalazione Certificata di Inizio Attività, oppure autorizzazione preventiva/licenza).
  • Quadro normativo di riferimento: Riporta i riferimenti alle norme statali e regionali vigenti applicabili al singolo settore di attività.

Perché è uno strumento strategico per le neoimprese

La scelta del codice ATECO e la verifica preventiva dei requisiti non sono formalità secondarie: determinano direttamente aspetti cruciali per la vita dell'azienda fin dall'avvio:

  1. Inquadramento fiscale e previdenziale: Influenza l'accesso a regimi fiscali agevolati (come il regime forfettario), il coefficiente di redditività e la cassa previdenziale di competenza (Gestione Commercianti, Artigiani o Gestione Separata INPS).
  2. Accesso ai bandi e agli incentivi pubblici: La maggior parte dei bandi di finanziamento (europei, regionali toscani o camerali) definisce l'ammissibilità delle domande in base a specifici codici ATECO primari o secondari. Sbagliare inquadramento all'avvio può precludere l'accesso a contributi a fondo perduto.
  3. Prevenzione di blocchi amministrativi: Conoscere in anticipo gli allegati obbligatori per il SUAP evita sospensioni d'ufficio o sanzioni all'inizio dell'operatività.

Come accedere al servizio

La consultazione del portale è libera, anonima e non richiede registrazione:

  • Sito ufficiale: ateco.infocamere.it
  • Supporto personalizzato: Per una validazione approfondita del codice ATECO in relazione al proprio Business Plan e per la predisposizione della Comunicazione Unica (ComUnica), gli aspiranti imprenditori possono rivolgersi agli sportelli SNI (Sviluppo Nuove Imprese) e all'ufficio Registro Imprese della propria Camera di Commercio territoriale.
     

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Mer 28 Ott, 2026

APRIRE UN IMPRESA

Partita IVA, Registro delle imprese, Comunicazione Unica e SUAP hanno funzioni diverse. Una mappa delle verifiche iniziali aiuta a capire quali passaggi riguardano la propria attività e la sede scelta

Partire dall’attività concreta

Chi vuole mettersi in proprio incontra spesso una lista di sigle: partita IVA, Registro delle imprese, Comunicazione Unica, SUAP, SCIA. Il rischio è trattarle come pratiche identiche o cercare un elenco valido per ogni progetto. In realtà l’iter dipende da che cosa si farà, da chi svolgerà l’attività, dalla forma scelta e dal luogo in cui si opererà. Un laboratorio artigiano, un negozio e un’attività professionale possono richiedere verifiche differenti.

Prima di compilare un modulo, descrivi quindi il progetto in modo operativo: quale prodotto o servizio offrirai, se riceverai pubblico, dove si svolgerà l’attività, se userai locali o attrezzature particolari e se lavoreranno altre persone. Questa breve scheda consente di porre le domande giuste agli uffici e ai professionisti competenti.

Cinque verifiche in ordine logico

1. Definisci attività e inquadramento. Individua l’attività prevalente e le eventuali attività accessorie, poi verifica il codice ATECO pertinente e i requisiti richiesti. La distinzione tra impresa e lavoro professionale incide sul percorso amministrativo; la scelta della forma giuridica richiede anche valutazioni su soci, responsabilità e costi, da affrontare con un professionista. Non scegliere un codice soltanto perché è simile al nome del progetto.

2. Controlla la sede e i requisiti del settore. Prima di firmare un contratto di locazione o acquistare attrezzature, verifica se i locali sono adatti all’uso previsto. Per alcune attività possono servire requisiti professionali, sanitari, ambientali, di sicurezza o autorizzazioni specifiche. Le condizioni cambiano secondo il settore e il Comune: raccogli indirizzo, planimetria e descrizione dei processi per chiedere una verifica mirata.

3. Comprendi il ruolo della Comunicazione Unica. Per l’iscrizione di un’impresa al Registro delle imprese, la Comunicazione Unica è la procedura telematica che riunisce i modelli destinati agli enti interessati. Può includere la richiesta di partita IVA all’Agenzia delle Entrate e gli adempimenti INPS e INAIL quando dovuti. La partita IVA identifica la posizione fiscale; l’iscrizione al Registro riguarda la pubblicità dell’impresa. La pratica va predisposta secondo la situazione effettiva, senza presumere che ogni modulo si applichi a tutti.

4. Verifica il procedimento SUAP. Lo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune è il riferimento per le pratiche amministrative legate all’esercizio dell’attività. A seconda dei casi può essere richiesta una SCIA, un’istanza di autorizzazione o un altro procedimento. La SCIA non è una formula universale e la sola apertura della partita IVA non sostituisce le verifiche necessarie per esercitare l’attività. Sul portale nazionale si può individuare il SUAP competente.

5. Prepara strumenti e sequenza delle scadenze. Per le pratiche telematiche d’impresa verifica la disponibilità di domicilio digitale e firma digitale, direttamente o tramite intermediario abilitato. Chiedi chi invierà ogni pratica, quali documenti servono e da quale momento potrai effettivamente iniziare l’attività. Conserva ricevute e comunicazioni: sono utili anche per i passaggi successivi.

Un esempio orientativo

Immaginiamo una persona che voglia aprire un laboratorio di riparazione biciclette con un piccolo punto vendita. Prima di affittare il locale descrive separatamente le riparazioni e la vendita, verifica l’inquadramento dell’attività e controlla con il Comune le pratiche relative ai locali e all’apertura al pubblico. Con il professionista che segue l’avvio predispone poi gli adempimenti per la posizione fiscale e l’iscrizione, se dovuta, al Registro delle imprese. È un esempio ipotetico: non determina le pratiche del singolo caso.

Il primo passo utile

Crea una scheda di una pagina con attività principale e secondarie, Comune e indirizzo previsto, caratteristiche dei locali, eventuali soci e data di avvio desiderata. Aggiungi tre domande: quali requisiti devo possedere, quali pratiche vanno presentate e in quale ordine? Porta la scheda allo Sportello Nuove Imprese della Camera di Commercio di Messina per un primo orientamento; gli uffici e i professionisti competenti potranno verificare gli adempimenti applicabili.

Fonti di riferimento

  • Registro Imprese, Impresa individuale e Comunicazione Unica: https://www.registroimprese.it/impresa-individuale/
  • Impresa in un giorno, Avvio di impresa e inizio attività: https://www.impresainungiorno.gov.it/web/l-impresa-e-il-comune/avvio-di-impresa-e-inizio-attivita
  • Camera di Commercio di Messina, Servizio Nuove Imprese: https://www.me.camcom.it/sni-servizio-nuove-imprese
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Mar 27 Ott, 2026

Impresa Italia, il cassetto digitale gratuito per gestire la propria azienda

Visure, bilanci, atti ufficiali e stato delle pratiche consultabili online, anche da smartphone. La Camera di commercio di Alessandria-Asti invita gli imprenditori a utilizzare il servizio per semplificare la gestione amministrativa e avere sempre a disposizione i documenti necessari per lavorare e sviluppare nuove opportunità di business

Meno tempo dedicato alla ricerca dei documenti, più facilità nel gestire gli adempimenti e nel presentare la propria azienda a clienti, fornitori e partner. È il vantaggio offerto da Impresa Italia, il servizio digitale gratuito delle Camere di commercio, realizzato da InfoCamere, che permette di accedere alle informazioni ufficiali della propria impresa attraverso un unico spazio online.
La piattaforma, raggiungibile all’indirizzo impresa.italia.it, è uno strumento utile per le imprese già avviate, ma anche per chi ha da poco iniziato un’attività e deve organizzare la gestione amministrativa, seguire le pratiche e reperire rapidamente la documentazione aziendale.

Tutti i documenti aziendali a portata di mano

Attraverso il cosiddetto cassetto digitale dell’imprenditore è possibile consultare e scaricare gratuitamente diversi documenti ufficiali, tra cui:

  • Visura camerale, anche in lingua inglese, utile per presentare l’impresa a clienti e interlocutori stranieri;
  • atti societari e bilanci depositati al Registro delle imprese;
  • fascicolo informatico d’impresa, con la documentazione disponibile;
  • stato di avanzamento delle pratiche presentate al Registro delle imprese e allo Sportello unico per le attività produttive (SUAP);
  • informazioni e comunicazioni relative alla propria attività.

Avere questi documenti sempre accessibili può agevolare la risposta alle richieste di banche, professionisti, clienti e fornitori, oltre a semplificare la preparazione della documentazione necessaria per partecipare a procedure e opportunità commerciali.
Il servizio è disponibile via web e tramite l’app Impresa Italia, utilizzabile anche da smartphone e tablet. In questo modo, chi gestisce un’attività può consultare le informazioni aziendali anche fuori dall’ufficio, senza dover recuperare ogni volta i documenti dagli archivi cartacei o digitali.

Un supporto concreto anche per chi avvia una nuova impresa

Per chi è alle prime armi con la gestione aziendale, conoscere e utilizzare gli strumenti digitali del sistema camerale significa acquisire maggiore autonomia negli adempimenti ordinari. Consultare la visura aggiornata, verificare lo stato di una pratica o recuperare un atto societario diventa più semplice, con un risparmio di tempo e senza costi per l’accesso ai documenti disponibili sulla piattaforma.
Il cassetto digitale può inoltre contribuire a rendere più fluido il rapporto con gli interlocutori economici: avere rapidamente a disposizione informazioni ufficiali e aggiornate facilita la presentazione dell’attività e la gestione delle richieste documentali. La visura in inglese, in particolare, può essere utile per le imprese che vogliono avvicinarsi ai mercati esteri o avviare contatti con potenziali partner internazionali. Impresa Italia non sostituisce gli adempimenti previsti dalla legge né gli altri servizi necessari per avviare un’attività, ma rappresenta un supporto pratico nella gestione quotidiana dell’impresa.

Come accedere

Per utilizzare il servizio è sufficiente collegarsi a impresa.italia.it e autenticarsi con la propria identità digitale: SPID, Carta d’identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS), secondo le modalità previste per il dispositivo utilizzato.
L’accesso è rivolto agli imprenditori e ai soggetti autorizzati a consultare i dati dell’impresa. Il servizio è gratuito e consente di utilizzare online le informazioni e i documenti ufficiali disponibili, senza recarsi fisicamente allo sportello.
Per imprenditori, aspiranti imprenditori e nuove attività, conoscere le funzionalità di Impresa Italia è un passo concreto verso una gestione più digitale, efficiente e organizzata del proprio business.

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Mar 27 Ott, 2026

Le accise su vini e bevande alcoliche: aggiornamenti. Evento in presenza a Treviso

Evento in presenza a Treviso: venerdì 13 novembre 2026, dalle 10.00 alle 12.30

La Camera di commercio di Treviso-Belluno, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, organizza un incontro in presenza proponendo alle imprese del settore vini e altre bevande alcoliche un aggiornamento in tema di accise e dei relativi adempimenti. 
Nell’incontro verrà dato ampio spazio ai quesiti posti dai partecipanti.

Programma:

  • Concetti generali sulle accise
  • Prodotti soggetti al regime delle accise
  • Alcol etilico, aspetto generali
  • La produzione dell’alcol etilico in distilleria
  • Distillatore continuo e discontinuo
  • Accertamento fiscale dell’alcol etilico
  • Misuratori e saggio di lavorazione
  • Vino aspetti generali
  • I processi di dealcolizzazione del vino

 

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Lun 26 Ott, 2026