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Benefit Competition Ancona

Benefit Competition: ad Ancona la terza tappa nazionale dedicata alle Società Benefit

Ancona ospita la terza tappa della Benefit Competition, la prima competizione nazionale dedicata alle Società Benefit, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) con il supporto di Invitalia. L'appuntamento è in programma venerdì 26 giugno, dalle 9.30 alle 13.00, presso la Sala Europa di Confindustria Ancona.

L'iniziativa punta a valorizzare le imprese che dimostrano come sia possibile coniugare risultati economici, sostenibilità sociale e ambientale e impatto positivo sui territori. Il percorso si sviluppa in cinque tappe territoriali: dopo Milano e Brindisi, la competizione approda nelle Marche, dove saranno protagoniste le migliori progettualità selezionate dal Comitato di valutazione nominato dal MIMIT. Le dieci imprese finaliste presenteranno il proprio progetto davanti a una giuria composta da esperti, rappresentanti istituzionali e stakeholder del territorio; al termine saranno proclamate le tre vincitrici, che accederanno alla finale nazionale insieme alle imprese selezionate nelle altre tappe.

Per la tappa marchigiana sono pervenute 79 candidature, di cui circa un terzo provenienti dalle Marche, a conferma del forte interesse del tessuto imprenditoriale regionale verso il modello delle Società Benefit. Complessivamente, nelle prime tre tappe della Competition sono state raccolte 235 candidature, con una netta prevalenza di imprese già costituite come Società Benefit.

L'evento non sarà soltanto una competizione, ma anche un momento di approfondimento e confronto. Il programma prevede interventi dedicati ai modelli di sviluppo sostenibile, alle opportunità di finanziamento offerte da Invitalia e CDP, testimonianze di imprese che hanno già adottato il modello Benefit, la presentazione dei pitch dei finalisti e momenti di networking con imprese, istituzioni ed esperti. Saranno inoltre organizzati incontri one-to-one con Invitalia, su prenotazione, per orientare le aziende verso gli strumenti di incentivazione più adatti ai propri progetti.

La Benefit Competition è affiancata anche da un articolato programma formativo promosso dal MIMIT, Invitalia e dal sistema camerale, pensato per accompagnare imprese e professionisti nella costituzione e nella gestione di una Società Benefit, contribuendo così alla diffusione di un modello d'impresa orientato alla creazione di valore economico insieme a benefici concreti per la collettività e l'ambiente.

La partecipazione è gratuita. Per registrarsi è sufficiente completare questo modulo di iscrizione.

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Gio 25 Giu, 2026

GreenTour - L’incentivo per favorire la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle imprese turistiche

GreenTour è l’incentivo che punta a favorire la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle imprese turistiche.
È promosso dal Ministero del Turismo ed è gestito da Invitalia.
La dotazione finanziaria è di 109 milioni di euro.

A CHI SI RIVOLGE

Si rivolge alle imprese italiane ed estere (con sede in Italia) di ogni dimensione che svolgono attività turistica o che, se attive da almeno 3 anni, dimostrano di aver consuntivato oltre il 50% del fatturato per attività turistiche.

Sono ammissibili anche domande presentate dai proprietari delle strutture, costituiti sotto forma di imprese, avvalendosi dei requisiti dei gestori.

Il piano di investimento può essere realizzato anche in forma congiunta, attraverso il contratto di rete.

COSA FINANZIA

Sono finanziabili programmi di investimento compresi tra un milione di euro e 15 milioni di euro che puntano, in via prevalente, al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Questi interventi, definiti “trainanti”, devono costituire almeno il 51% della spesa ammissibile nell'ambito del programma di investimento proposto.

Gli eventuali investimenti “trainati” possono essere finalizzati, tra l’altro, alla digitalizzazione dell’ecosistema turistico e delle filiere turistiche, agli investimenti per il rispetto di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), alla dotazione di sistemi di automazione, alla misurazione intelligente per aumentare l’efficacia delle misure di efficienza energetica, alla limitazione del consumo di energia e ad altri interventi accessori.

A determinate condizioni è possibile agevolare anche l’acquisto di servizi di consulenza.

AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni sono concesse nei limiti delle intensità massime di aiuto - ai sensi degli articoli applicabili del Regolamento GBER - o anche in forma de minimis.

In particolare, l'agevolazione complessivamente concessa sui diversi regimi di aiuto è composta da un mix predefinito: 54% di fondo perduto e 46% di finanziamento agevolato.

PRESENTA LA DOMANDA

Le domande possono essere presentate online sulla piattaforma informatica di Invitalia dalle ore 12.00 del 15 luglio 2026 alle ore 17.00 del 15 settembre 2026.

Il rappresentante legale dell’impresa, come risultante dal relativo certificato camerale, deve identificarsi tramite SPID, CNS o CIE e censire l’impresa tramite un’apposita procedura. In questa fase è possibile delegare ad altri soggetti il potere di rappresentanza per la presentazione della domanda. 

La domanda deve essere firmata digitalmente dai soggetti individuati dalla procedura informatica, in caso contrario non sarà ammissibile. 

Per completare la presentazione della domanda è richiesto un indirizzo PEC attivo, registrato nel Registro delle imprese.

 

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Mer 24 Giu, 2026

Rapporto di Genere Almalaurea 2026

Indagare il “divario di genere” è il primo passo per attivare politiche di orientamento atte a rimuovere le condizioni di un gap strutturale nelle politiche formative. Il sostegno alla formazione, al lavoro, all’imprenditorialità per il mondo femminile è fondamentale per una strategia complessiva di eguaglianza di genere.

Il Rapporto di Genere 2026 di Almalaurea

Il documento si sviluppa in perfetta coerenza con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 e in continuità con le più recenti strategie dell’Unione Europea, tra cui la Gender Equality Strategy e il rafforzamento dello European Education Area. Queste linee guida internazionali riconoscono la riduzione delle disuguaglianze di genere come una condizione imprescindibile per uno sviluppo equo, sostenibile e basato sulla conoscenza.

Il Rapporto si inserisce nel solco di una consolidata tradizione di analisi empirica focalizzata sulle transizioni tra la formazione universitaria e il mercato del lavoro. L’obiettivo è offrire una lettura sistematica e integrata delle dinamiche di genere che influenzano le scelte formative, le esperienze maturate durante gli studi e gli esiti occupazionali nel medio periodo. I dati forniti sono uno strumento utile per comprendere la persistenza delle asimmetrie di genere e le modalità con cui si manifestano lungo i percorsi professionali, mantenendo un approccio analitico.

I dati confermano un trend storico: le donne costituiscono la maggioranza dei laureati, rappresentando quasi il 60% del totale nel 2024. Analizzando i diversi livelli di studio, la presenza femminile è così ripartita:

  • Lauree magistrali a ciclo unico: 69,4%
  • Lauree di primo livello: 59,4%
  • Lauree magistrali biennali: 57,8%
  • Dottorati di ricerca: 49,7%

Tuttavia, persiste un forte squilibrio nelle discipline scientifiche e tecnologiche (STEM), dove la presenza femminile è ancora contenuta (41,1%). Questo divario si acuisce nel dottorato di ricerca in ambito STEM (ingegneria e scienze di base), dove le donne scendono al 36,7%, a fronte di una quota superiore al 50% registrata in tutte le altre aree disciplinari.

Servizio Nuove Imprese – Imprenditoria Femminile

Il Programma Nazionale per l’Imprenditoria Femminile, ha tra i suoi obiettivi, quello di  contribuire a ridurre il divario di genere promuovendo la partecipazione delle donne nelle STEM e favorendo la nascita e la crescita di imprese femminili ad alto contenuto tecnologico.

L’area tematica imprenditoria femminile dello SNI  è ricompresa  nel Programma nazionale e offre una panoramica completa di servizi, strumenti e opportunità per tutte quelle donne che cercano un sostegno per l’avvio di una nuova attività.

E’ dal 1999 con la nascita dei  Comitati per l’imprenditoria femminile presso tutte le Camere di commercio in cui risiedono imprenditrici individuate dalle Associazioni imprenditoriali di categoria e dalle Organizzazioni sindacali che Unioncamere e il sistema delle camere di commercio supportano attivamente la partecipazione inclusiva delle donne al mercato del lavoro e dell’attività imprenditoriale.

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Mer 24 Giu, 2026

Rapporto GEM Italia 2025-2026, 1 luglio 2026 Roma

Rapporto GEM Italia 2025-2026. L'imprenditorialità per la crescita del paese.

Mercoledì 1° luglio, presso gli Horti Sallustiani  in Piazza Sallustio 21 a Roma, verrà presentato il Rapporto GEM Italia 2025-2026, realizzato nell'ambito del Global Entrepreneurship Monitor (GEM), il più importante programma internazionale di ricerca dedicato all'analisi dell'imprenditorialità.
Il rapporto offre una fotografia aggiornata delle dinamiche imprenditoriali del Paese e rappresenta uno strumento di grande valore per comprendere le sfide e le opportunità legate alla creazione di nuove imprese, con particolare attenzione alle giovani generazioni.
Le evidenze raccolte dal GEM supportano l'azione del Servizio Nuove Imprese (SNI) di Unioncamere, che accompagna gli aspiranti imprenditori attraverso attività di orientamento, informazione e supporto all'avvio d'impresa. La sinergia tra i dati della ricerca e i servizi offerti dalla rete camerale contribuisce a rafforzare l'ecosistema imprenditoriale italiano e a promuovere una maggiore diffusione della cultura d'impresa.

Per adesioni inviare un' e-mail a: adesioni.eventi@unimercatorum.it
E’ possibile seguire l’evento da remoto  registrandosi al seguente link https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_nCFDlGhRSF-ncBo_Q9CN4w#/registration

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Mer 24 Giu, 2026

Donne in attivo - I nuovi modi di definire il benessere finanziario

Il 24 giugno 2026, dalle 14.30 alle 16.30, prende avvio la VI edizione del progetto "Donne in attivo - Educare alla finanza", iniziativa finanziata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzata da Unioncamere con il riconoscimento ufficiale del Comitato per l'Educazione finanziaria.

Il primo webinar, dedicato a "I nuovi modi di definire il benessere finanziario", propone una riflessione su come il benessere economico sia oggi legato non solo a reddito e patrimonio, ma anche a percezioni, sicurezza, capacità di affrontare gli imprevisti e senso di controllo sulle proprie risorse.

Attraverso gli interventi di docenti universitari ed esperti, il percorso esplora le più recenti ricerche sul tema, introduce la componente psicologica nelle scelte economiche e suggerisce strumenti pratici - inclusi questionari attitudinali - per aumentare la consapevolezza individuale. In chiusura è prevista la presentazione del Progetto SNI - Servizio Nuove Imprese, per illustrare alle partecipanti le opportunità di orientamento e accompagnamento all'avvio d’impresa offerte dal Sistema camerale.

Per iscriversi questo il link

 

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Ven 19 Giu, 2026

Colloqui di primo orientamento

Prenota un colloquio!

Chi vuole trasformare un’idea d’impresa in un progetto concreto può usufruire del servizio di orientamento del portale SNI

È possibile registrarsi e prenotare un colloquio scegliendo data e ora.

Durante l’incontro, un esperto ascolterà l’idea, offrirà una prima analisi, risponderà ai dubbi e guiderà l’aspirante imprenditore nei vari passi del percorso imprenditoriale. Un’opportunità semplice e gratuita per iniziare con il piede giusto.

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Ven 19 Giu, 2026

Benefit Competition: terza tappa nazionale ad Ancona

Si svolgerà venerdì 26 giugno 2026, dalle 9.30 alle 13.00, ad Ancona, presso Confindustria Ancona - Sala Europa, la terza tappa nazionale della Benefit Competition, la prima competizione dedicata alle società benefit, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con il supporto di Invitalia e Si.Camera.

L'iniziativa valorizza le imprese che coniugano risultati economici, sostenibilità sociale e ambientale e impatto positivo sul territorio.

La Benefit Competition è articolata in cinque tappe territoriali più un evento finale nazionale e coinvolge, a ogni tappa, una selezione di imprese e team che presentano il proprio progetto davanti a una giuria qualificata composta da esperti, rappresentanti istituzionali e stakeholder locali.

Per la tappa di Ancona, dopo la chiusura delle candidature, un comitato di valutazione nominato dal MIMIT individua dieci imprese finaliste, che durante l’evento illustrano il proprio modello di business e le ricadute in termini di beneficio comune; una giuria territoriale seleziona quindi tre iniziative vincitrici che accederanno all’evento conclusivo insieme alle vincitrici delle altre tappe.

Tutte le informazioni su regolamento, requisiti di partecipazione e form di iscrizione online sono disponibili sul sito del Ministero, nella sezione dedicata alla Benefit Competition, per richieste e chiarimenti è possibile scrivere a benefit.competition@mise.gov.it.

Accanto alla competizione è stato avviato un programma formativo diffuso, pensato per accompagnare imprese, aspiranti imprenditori e professionisti nei passaggi di costituzione e gestione di una società benefit, con incontri già realizzati in numerose Camere di commercio (tra cui Brindisi-Taranto, Emilia, Chieti-Pescara, Molise, Maremma e Tirreno, Ferrara-Ravenna, Cagliari-Oristano, Rieti-Viterbo, Firenze, Umbria, Bergamo, Toscana Nord-Ovest, Alessandria-Asti) e in iniziative locali a Torino e Genova. Questi appuntamenti rientrano nel percorso che Si.Camera realizza con il sistema camerale nell’ambito della convenzione tra MIMIT e Invitalia per la promozione delle società benefit.

 

 

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Ven 19 Giu, 2026

IV Rapporto Italia Generativa: le donne, risorsa decisiva ancora poco valorizzata

Perché le donne continuano a essere sottorappresentate nei luoghi delle opportunità e delle decisioni, nonostante il loro contributo sia fondamentale per la crescita del Paese? A questa domanda risponde il IV Rapporto Italia Generativa La colonna invisibile. Perché le donne sono importanti e perché contano ancora troppo poco, promosso dal Centro di Ricerca ARC dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e da Fondazione Poetica, in collaborazione con Unioncamere.

Attraverso dati e testimonianze di imprenditrici e manager, il Rapporto analizza otto dimensioni chiave della partecipazione femminile alla vita economica e sociale, evidenziando come persistano ostacoli culturali, organizzativi e istituzionali che limitano la piena valorizzazione del capitale umano femminile.

Per saperne di più e conoscere i dati e le storie dal Rapporto, puoi leggere l'Approfondimento dedicato.

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Gio 18 Giu, 2026

Rapporto Italia Generativa 2025: “La colonna invisibile”. Un’indagine sul valore delle donne nel lavoro e nell’impresa

Perché le donne sono fondamentali per la crescita del Paese e, allo stesso tempo, continuano a essere sottorappresentate nei luoghi del riconoscimento, delle opportunità e del potere decisionale? È questa la domanda al centro del IV Rapporto Italia Generativa intitolato La colonna invisibile. Perché le donne sono importanti e perché contano ancora troppo poco.

Il Rapporto è promosso dal Centro di Ricerca ARC – Centre for the Anthropology of Religion and Generative Studies dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e da Fondazione Poetica, in collaborazione con Unioncamere. L’obiettivo è offrire una lettura sistemica della condizione femminile nel lavoro e nell’impresa, individuando i principali fattori che ancora oggi limitano la piena valorizzazione del capitale umano femminile.

Otto capitoli per leggere la condizione femminile in Italia

L’edizione 2025 integra dati quantitativi e approfondimenti qualitativi per analizzare otto dimensioni cruciali della partecipazione femminile alla vita economica e sociale. Il percorso di analisi affronta temi quali istruzione, occupazione, imprenditorialità, leadership, conciliazione tra lavoro e cura, stereotipi culturali, mobilità sociale e trasformazioni organizzative.

Il Rapporto evidenzia come il ritardo italiano non dipenda da una singola causa, ma da un intreccio di fattori culturali, organizzativi e istituzionali che continuano a produrre disuguaglianze e a limitare il contributo delle donne allo sviluppo del Paese.

Il valore aggiunto: le voci delle imprenditrici e delle manager

Uno degli elementi più significativi del Rapporto è rappresentato dalla sezione dedicata alle interviste. Per affiancare l’analisi statistica con esperienze concrete, i ricercatori hanno raccolto 15 interviste semi-strutturate a imprenditrici e manager che ricoprono ruoli apicali in aziende e organizzazioni.

Le testimonianze affrontano temi centrali come l’accesso alla leadership, gli ostacoli incontrati lungo il percorso professionale, il rapporto tra lavoro e vita familiare, il valore della formazione e le strategie per promuovere ambienti di lavoro più inclusivi. Emergono storie differenti per settore, territorio e percorso personale, ma accomunate dalla consapevolezza del contributo economico e sociale che le donne apportano alle proprie organizzazioni e al sistema Paese.

Tra le protagoniste delle interviste figurano imprenditrici e manager provenienti da realtà diverse: 

Stefania Brancaccio - imprenditrice e Presidente di COELMO S.p.A.

Lella Miccolis - imprenditrice e fondatrice di Progeva S.r.l.

Lara Ponti - vicepresidente e membro del Consiglio di Amministrazione di Ponti S.p.A. SB

Alessandra Tore - co-fondatrice della Cooperativa Gea Ambiente e Turismo e

Ketty Panni - imprenditrice e co-fondatrice Beate Vivo Farm e Fondazione Relazionésimo ETS

Elena Dominique Midolo - imprenditrice digitale, manager italiana e co-fondatrice di ClioMakeUp, di cui è CEO

Francesca Failoni - co-fondatrice, CFO e Vicepresidente di Alps

Maria Chiara Barabino - Global HR Director di SAATI S.p.A.

Sabrina Florio - Direttore Affari Istituzionali della farmaceutica Sosepharm

Elena Goitini - Responsabile della Divisione Private Banking e Wealth Management BNL

Aurora Maggio - co-fondatrice di ZEFI.AI

Valentina Pellegrini - Presidente e Amministratore Delegato della Pellegrini S.p.A. 

Evelyn Isabel Pereira - Presidente di CNA World, fondatrice e CEO di Takeve e Presidente di PLASE

Stefania Rinaldi - imprenditrice e presidente di Rinaldi Group

Laura Venturini - imprenditrice, filologa e consulente SEO 

Una sfida che riguarda l’intero Paese

Il messaggio che emerge dal Rapporto è chiaro: la questione femminile non riguarda esclusivamente le donne, ma la capacità dell’Italia di generare sviluppo, innovazione e valore nel tempo. Rendere visibile questa “colonna invisibile” significa investire in politiche, organizzazioni e modelli culturali capaci di valorizzare pienamente competenze, talenti e leadership femminili, trasformando una risorsa oggi sottoutilizzata in uno dei principali motori di crescita del Paese.

Per leggere i numeri dal Rapporto

Puoi leggere i numeri dal rapporto visitando il sito https://www.italiagenerativa.it/rig2025/. 

Tipologia
Area

Radici e Futuro in Puglia. Donne, eccellenze vitivinicole e Innovazione

Il 18 giugno 2026, alle ore 17.00, la Camera di commercio di Bari ospita l'iniziativa "Radici e Futuro in Puglia. Donne, eccellenze vitivinicole e innovazione", presso la Sala Ambrosi in Corso Cavour 2

L'evento, inserito nel percorso nazionale dedicato all’imprenditoria femminile, metterà al centro dati, strumenti e storie di impresa per raccontare il contributo delle donne allo sviluppo economico pugliese, con un focus particolare sulla filiera vitivinicola.

Dopo l'accoglienza e la registrazione alle 17.00, i lavori si apriranno alle 17.30 con gli interventi di Apollonia Pepe, Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Bari, e Massimo Calzoni, Responsabile Promozione, servizi e accompagnamento di Invitalia. Seguirà il contributo di Tiziana Pompei, Vice segretaria generale Unioncamere e direttrice generale Si.Camera, sul tema "Donne e sviluppo economico: i dati e il volto dell’imprenditoria pugliese".

La sessione "Leve per lo sviluppo" vedrà gli interventi di Sarah Elisa Fontana, Hub Rete Brindisi, Invitalia, e Federica Pizzutilo, Responsabile proprietà intellettuale e trasferimento tecnologico di Invitalia, sugli incentivi per l’autoimprenditorialità e lo sviluppo delle competenze e di Nicola Poliseno, Responsabile Finanza straordinaria BdM Banca - Gruppo Mediocredito Centrale, sui finanziamenti per le imprese femminili. Lavinia Ferrari, Strategy Futuritaly, racconterà le esperienze delle imprese femminili nella filiera vitivinicola.

Nel talk "Radici – Donne e innovazione nella filiera vitivinicola", moderato da Pierluigi Passaro, Professore di Marketing e Management d'impresa all'Università di Bari Aldo Moro, interverranno Marianna Cardone, Vicepresidente dell'Associazione Nazionale Le Donne del Vino, Cinzia Quitadamo (Cantine Merinum di Vieste – FG), Linda Madri Leone (Cantina Madri Leone di Trinitapoli - BT) e Francesca Bruni (Cantina Vetrere di Montemesola - TA). Le conclusioni saranno affidate a Luciana Di Bisceglie, Presidente della Camera di commercio di Bari, mentre la moderazione complessiva dell’iniziativa è curata da Angelica Curci, Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Bari.

A chiusura, alle 19.30 è prevista una degustazione guidata dalle produttrici “3 vini, 3 storie, 3 visioni”.


 

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Lun 15 Giu, 2026