Nazionale

Eurostars Call 11

Un progetto per le pmi innovative che sviluppano progetti di ricerca e sviluppo

Il network Eureka ha reso operativa la Call 11 di Eurostars, il programma di finanziamento internazionale rivolto alle piccole e medie imprese innovative che intendono sviluppare progetti di ricerca e sviluppo in partenariato con soggetti di altri Paesi. Eurostars è uno degli strumenti europei più flessibili in materia di innovazione: non impone limiti tecnologici o settoriali, e finanzia progetti in qualsiasi ambito purché orientati a applicazioni esclusivamente civili e guidati da pmi innovative. La governance del programma prevede che l'erogazione effettiva dei fondi e le relative aliquote di cofinanziamento siano gestite direttamente dagli organismi di finanziamento nazionali di ciascun Paese partecipante. Per l'Italia, le informazioni sul budget disponibile e le modalità di accesso saranno pubblicate sui portali istituzionali del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

Possono partecipare pmi innovative in consorzio con grandi imprese, università e centri di ricerca, purché questi ultimi agiscano come partner di ricerca e non come capofila. I consorzi devono dimostrare la capacità di integrare competenze scientifiche complementari per sviluppare prodotti, processi o servizi ad alto contenuto innovativo e con reale potenziale di commercializzazione sui mercati globali.

Per essere ammesso a Eurostars Call 11, il progetto deve rispettare i seguenti requisiti di eleggibilità internazionale:

  • il consorzio deve essere guidato obbligatoriamente da una pmi innovativa stabilita in un Paese aderente al circuito Eurostars;
  • il partenariato deve essere composto da almeno due entità giuridiche indipendenti tra loro — nessun partecipante può controllarne un altro;
  • devono essere rappresentati almeno due Paesi Eurostars, di cui almeno uno deve essere uno Stato membro dell'Unione Europea o un Paese associato a Horizon Europe;
  • il budget complessivo delle PMI innovative dei Paesi Eurostars (al netto dei costi di subappalto) deve rappresentare almeno il 50% del costo totale del progetto — le PMI devono restare al centro finanziario dell'iniziativa;
  • nessun singolo partecipante e nessun singolo Paese può farsi carico di una quota superiore al 70% del budget complessivo, per garantire un effettivo bilanciamento del consorzio;
  • la durata delle attività di ricerca non può superare i 36 mesi;
  • l'oggetto del progetto deve essere focalizzato esclusivamente su applicazioni civili esclusi i settori della difesa e della sicurezza militare.

Le domande si presentano entro il 10 settembre 2026 sul portale dedicato.


 

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Ven 04 Set, 2026

Percorso online Come fare promozione della propria impresa sui social - chiusura iscrizioni 17 settembre ore 11.00

Un percorso formativo gratuito online dedicato ad aspiranti e neoimprenditori/imprenditrici, della durata di 12 ore, in partenza il 17 settembre 2026.

Nell’ambito del Servizio Nuove Imprese, un percorso formativo gratuito dedicato ad aspiranti e neoimprenditori/imprenditrici.
Il corso, della durata complessiva di 12 ore in aula virtuale, offrirà strumenti e conoscenze per sviluppare una strategia di Social Media Marketing efficace e coerente con la propria idea di business.

Calendario delle lezioni:

  • giovedì 17 settembre 2026 ore 14:00-18:00
  • martedì 22 settembre 2026 ore 09:00-13:00
  • lunedì 28 settembre 2026 ore 14:00-18:00


Chiusura iscrizioni: 17 settembre 2026, ore 11.00

Link per iscriversi 

 

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Gio 03 Set, 2026

Conciliazione vita-lavoro. Da Governo e Unioncamere 7,5 milioni di euro per le imprese. Al via i contributi per la certificazione

Contributi e servizi specialistici per rendere più accessibile la certificazione, soprattutto per le micro, piccole e medie imprese, riducendo l'impatto economico e organizzativo del percorso.
A partire dal 21 settembre 2026 sarà possibile presentare la domanda attraverso la piattaforma ReStart. Certificazione prassi UNI/PdR 192:2026

Favorire la conciliazione tra vita familiare e lavoro non è solo una scelta di responsabilità sociale, ma un vero e proprio motore di competitività e crescita economica per le aziende. A confermarlo sono i dati elaborati da Unioncamere e dal suo Centro Studi Tagliacarne: le imprese che investono in interventi per il benessere dei lavoratori e in una migliore gestione dei tempi di vita e di lavoro registrano performance superiori rispetto alle altre. Nel 2026, il 35% di queste imprese dichiara un aumento del fatturato rispetto all'anno precedente (contro il 22% di chi non realizza tali investimenti), il 20% segnala un incremento dell'occupazione (a fronte del 10% delle altre) e il 45% ha già adottato o sta per adottare tecnologie digitali (rispetto al 22% delle aziende meno attente a queste tematiche).

Proprio per consolidare questo legame tra benessere dei lavoratori e produttività, il Dipartimento per le Politiche della Famiglia e il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, insieme a Unioncamere, mettono in campo un intervento da 7,5 milioni di euro per accompagnare le aziende nell’adozione di una nuova certificazione strutturata proprio intorno alla conciliazione vita-lavoro, alla quale il governo ha associato anche un esonero dal versamento dei contributi previdenziali. L'iniziativa messa in campo dal Ministero per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità e da Unioncamere dà attuazione al Piano nazionale per la famiglia 2025-2027 e alla Strategia nazionale per la parità di genere 2021-2026, con il preciso obiettivo di portare 1.000 imprese a conseguire la certificazione nell'arco di un anno.

Il fulcro del programma è rappresentato dalla prassi di riferimento UNI/PdR 192:2026, la specifica tecnica che definisce i requisiti e gli indicatori di performance (KPI) per i sistemi di gestione volti alla conciliazione tra vita familiare e lavoro.

Attraverso l'Avviso pubblico, le aziende con sede e attività in Italia e almeno un dipendente – con una quota di riserva del 60% destinata alle micro, piccole e medie imprese – potranno accedere a contributi a fondo perduto erogati sotto forma di servizi gratuiti, finalizzati ad assistere e accompagnare le imprese nel raggiungimento della certificazione collegata alla nuova prassi.

L’agevolazione prevede due linee d'azione tra loro complementari.

La prima riguarda i servizi di assistenza tecnica e accompagnamento tecnico-gestionale. Per fornire questo supporto, Unioncamere istituirà un apposito elenco di esperti qualificati – sia singoli professionisti sia soggetti collettivi come società di consulenza e reti d'impresa – selezionati tramite un avviso pubblico che ne accerta l’esperienza nei sistemi di gestione o nella conciliazione vita-lavoro.

La seconda linea copre invece i costi per il rilascio della prima certificazione della conciliazione vita-lavoro. Le imprese beneficiarie dovranno scegliere l'Organismo di Certificazione accreditato tra quelli iscritti all'Elenco ufficiale. Il contributo per la certificazione varia in base alla dimensione aziendale (misurata in addetti) fino a un massimo di 12.000 euro per impresa.

Per accedere alle agevolazioni, le imprese dovranno superare un test di autovalutazione online volto a verificare il livello di maturità aziendale sui temi della conciliazione.

Le domande di partecipazione dovranno essere trasmesse tramite la piattaforma Restart di Infocamere a partire dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026. Le istanze verranno valutate secondo una procedura a sportello in ordine cronologico di invio, mentre tutti i percorsi di accompagnamento e certificazione ammessi dovranno essere completati entro il 30 giugno 2027.

 

A partire dal 21 settembre 2026 sarà possibile presentare la domanda attraverso la piattaforma ReStart.


 

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Ven 28 Ago, 2026

Al via il Fondo nazionale del Made in Italy del MIMIT

Con l’affidamento a Invimit della gestione del Fondo Real Asset e a Fondo Italiano d’Investimento di quella del Fondo Imprese, il Fondo Nazionale del Made in Italy (FNMI) entra nella fase operativa. Istituito dalla legge quadro sul Made in Italy (legge n. 206 del 27 dicembre 2023) promossa dal Mimit, e attuato di concerto con il MEF, il Fondo dispone di una dotazione complessiva di 900 milioni di euro per rafforzare le filiere strategiche nazionali e garantire la sicurezza degli approvvigionamenti di materie prime critiche.

Info: https://www.mimit.gov.it/it/notizie-stampa/materie-prime-critiche-al-via-il-fondo-nazionale-del-made-in-italy-da-900-milioni.

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Lun 27 Lug, 2026

Aperte le votazioni per il Premio “Imprese che Innovano – Top of the PID 2026”

Vota il tuo progetto preferito entro il 7 di settembre 2026! Il premio valorizza le eccellenze MPMI che accelerano la transizione digitale e verde in Italia.

Le votazioni online per l'edizione 2026 del Premio “Imprese che Innovano – Top of the PID” sono ufficialmente aperte!
L’iniziativa, promossa dalla rete dei Punti Impresa Digitale (PID) delle Camere di Commercio, nasce per dare risalto e riconoscimento alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) italiane che hanno investito con successo in progetti ad alto tasso di innovazione, digitalizzazione e sostenibilità.

La votazione pubblica è aperta a tutti fino alle ore 10:00 del 7 settembre 2026. Per poter votare occorre:

  1. Accedere alla piattaforma dedicata del sistema camerale: Punto Impresa Digitale - Premio Top of the PID.
  2. Esplorare le schede e i video dei progetti finalisti.
  3. Mettere like al progetto che preferisci 

Le preferenze del pubblico assegneranno punti bonus che andranno a sommarsi alle valutazioni della Commissione Nazionale di esperti, contribuendo in modo decisivo all'elezione dei vincitori dell'edizione 2026.

Facciamo sentire il supporto della Granda! C'è tempo fino alle 10:00 del 7 settembre. 
Vota ora su: https://www.puntoimpresadigitale.camcom.it/progetto-top-of-the-pid

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Mer 22 Lug, 2026

Shaping the Future of Energy Networks: Italgas e I3P cercano startup innovative

Hai tempo fino al 31 luglio per partecipare alla call di "Ideas 4 Italgas"

La transizione ecologica e la digitalizzazione passano inevitabilmente attraverso l’evoluzione delle infrastrutture. La call "Shaping the Future of Energy Networks", parte del programma strategico “Ideas 4 Italgas”, nasce proprio con l’obiettivo di trovare soluzioni e tecnologie all'avanguardia per migliorare la resilienza delle reti e accelerare la decarbonizzazione del Paese.

Se la tua startup sviluppa tecnologie per smart grids o per l'abbattimento delle emissioni, candidati! La call è aperta a progetti e tecnologie abilitanti nei seguenti ambiti:

  • Reti intelligenti e resilienti: soluzioni per ottimizzare e proteggere le infrastrutture energetiche.
  • Transizione e decarbonizzazione: tecnologie per favorire il passaggio a sistemi energetici a zero emissioni.

Partecipare non significa solo concorrere, ma accedere a un vero ecosistema di crescita. Le candidature sono aperte fino al 31 luglio.

Per candidarti e leggere il regolamento completo visita la pagina ufficiale di Ideas 4 Italgas.

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Mer 22 Lug, 2026

XIV Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare 2026

Con 253.599 imprese e 1.133.949 di occupati, l’Economia del mare in Italia genera un valore aggiunto diretto pari a 78,9 miliardi di euro, che, se consideriamo il valore attivato nel resto dell’economia, raggiunge i 224,9 miliardi di euro, pari all’11,4% del PIL nazionale.

Un settore che continua a crescere.

Imprese giovanili, femminili e straniere

Le imprese giovanili in Italia sono 20.914 pari all’8,2% dell’economia blu, le imprese femminili sono 56.811 al 22,4% e le imprese straniere sono 19.982 al 7,9%.

La top 6 per incidenza del valore aggiunto dell’Economia del mare sul totale dell’economia territoriale

A livello regionale: Liguria (14,4%), Sardegna (7,5%), Friuli-Venezia Giulia (7,3%), Campania (7,1%), Sicilia (7,0%), Lazio (6,8%).

A livello provinciale: Trieste (21,4%), Livorno (19,4%), La Spezia (17,1%), Genova (16,2%), Rimini (12,7%), Venezia (12,3%).

Scarica  il XIV Rapporto Nazionale: XIV Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare 2026

 

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Ven 10 Lug, 2026

XIV Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare 2026

Con 253.599 imprese e 1.133.949 di occupati, l’Economia del mare in Italia genera un valore aggiunto diretto pari a 78,9 miliardi di euro, che, se consideriamo il valore attivato nel resto dell’economia, raggiunge i 224,9 miliardi di euro, pari all’11,4% del PIL nazionale.

Un settore che continua a crescere.

Imprese giovanili, femminili e straniere

Le imprese giovanili in Italia sono 20.914 pari all’8,2% dell’economia blu, le imprese femminili sono 56.811 al 22,4% e le imprese straniere sono 19.982 al 7,9%.

La top 6 per incidenza del valore aggiunto dell’Economia del mare sul totale dell’economia territoriale

A livello regionale: Liguria (14,4%), Sardegna (7,5%), Friuli-Venezia Giulia (7,3%), Campania (7,1%), Sicilia (7,0%), Lazio (6,8%).

A livello provinciale: Trieste (21,4%), Livorno (19,4%), La Spezia (17,1%), Genova (16,2%), Rimini (12,7%), Venezia (12,3%).

Scarica  il XIV Rapporto Naziona: XIV Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare 2026

 

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Ven 10 Lug, 2026
Programma Imprenditoria Femminile di Invitalia e Unioncamere

Imprenditoria Femminile: in autunno nuove iniziative per l'avvio di impresa, scuole e ITS Academy

In autunno tornano le iniziative del Programma Imprenditoria Femminile dedicate alla diffusione delle competenze digitali, dell'innovazione e della cultura d'impresa. Con Digit@Donna, il percorso gratuito rivolto alle donne che vogliono avviare un'attività imprenditoriale, e Smash or Pass, il bootcamp per scuole e ITS Academy dedicato all'educazione digitale, alle professioni del futuro e alle competenze STEM, il Programma continua a promuovere orientamento, formazione e pari opportunità, accompagnando future imprenditrici e giovani nella costruzione del proprio percorso professionale.

L'autunno si apre con due iniziative dedicate alla diffusione della cultura imprenditoriale, dell'innovazione e delle competenze digitali nell'ambito del Programma Imprenditoria Femminile, realizzato da Invitalia e Unioncamere e promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Digit@Donna: il digitale come alleato per fare impresa

Prenderà il via il 22 settembre la nuova edizione di Digit@Donna, il percorso gratuito progettato ed erogato nell'ambito del Servizio Nuove Imprese.

Rivolto ad aspiranti imprenditrici, lavoratrici, studentesse e a tutte le donne che desiderano avviare un'attività o un progetto, il percorso gratuito accompagna le partecipanti nell'utilizzo strategico del digitale per sviluppare e validare la propria idea di impresa.

Attraverso quattro webinar interattivi, in programma il 22, 24 e 29 settembre e il 1° ottobre, le partecipanti acquisiranno strumenti pratici per analizzare il mercato, individuare il proprio target, definire una proposta di valore, utilizzare applicazioni di intelligenza artificiale a supporto delle decisioni imprenditoriali e progettare un primo MVP (Minimum Viable Product) di comunicazione.

La metodologia alterna approfondimenti, esercitazioni e attività di gamification per accompagnare concretamente le future imprenditrici nel passaggio dall'idea all'azione. Al termine del percorso sarà rilasciato un attestato di partecipazione a coloro che avranno seguito 10 ore su 12 e sarà possibile accedere gratuitamente a un colloquio di primo orientamento con gli esperti del Servizio Nuove Imprese.

Smash or Pass: educazione digitale e orientamento alle professioni del futuro

Il calendario autunnale prosegue con Smash or Pass, il bootcamp rivolto alle classi delle scuole secondarie superiori e delle ITS Academy, a partire dal terzo anno in poi.

Gli appuntamenti si terranno il 16 e 23 ottobre, in modalità webinar, dalle 10.00 alle 12.30.

Partendo dal linguaggio dei social media, il percorso propone una lettura critica della comunicazione digitale, mostrando come dietro ogni contenuto si nascondano competenze tecniche, strategiche e professioni spesso poco conosciute.

Il format ribalta il significato del celebre trend "Smash or Pass" e invita studenti e studentesse a riconoscere gli stereotipi presenti nella comunicazione online, con particolare attenzione a quelli di genere, promuovendo al tempo stesso una maggiore conoscenza delle competenze digitali e delle opportunità offerte dalle discipline STEM.


Un programma per accompagnare l'imprenditorialità femminile in tutte le fasi

Le due iniziative rappresentano approcci complementari all'interno del Programma Imprenditoria Femminile: Digit@Donna sostiene le donne che vogliono avviare un'impresa attraverso strumenti concreti e competenze digitali, mentre Smash or Pass interviene nelle scuole e nelle ITS Academy per stimolare, fin dai percorsi di formazione, una maggiore consapevolezza delle opportunità offerte dalle professioni del digitale e delle discipline STEM, contribuendo a superare stereotipi e divari di genere.

Entrambe le iniziative sono progettate ed erogate da Si.Camera nell'ambito delle attività realizzate per il Programma Imprenditoria Femminile, con l'obiettivo di promuovere competenze, orientamento e cultura d'impresa lungo tutto il percorso di crescita delle nuove generazioni e delle future imprenditrici.

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Gio 09 Lug, 2026
Logo Smash or Pass programma Imprenditoria Femminile Unioncamere Invitalia

Smash or Pass: due bootcamp in autunno per scuole secondarie superiori e ITS academy

Ogni giorno studenti e studentesse scorrono centinaia di contenuti sui social network. Ma quante competenze, figure professionali e scelte strategiche si nascondono dietro un post, un video o una campagna digitale?

È da questa domanda che nasce Smash or Pass, un percorso che utilizza esempi reali di comunicazione digitale per mostrare come ogni contenuto sia il risultato di competenze tecniche, creative e strategiche ben precise.

Attraverso l'analisi guidata di contenuti selezionati, i partecipanti imparano a leggere la comunicazione digitale in modo critico, scomponendone linguaggio, immagini, target, obiettivi e competenze professionali coinvolte. L'obiettivo è trasformare lo scrolling quotidiano in un'occasione di apprendimento, rendendo visibili le professionalità che operano dietro i contenuti digitali.

L'iniziativa si svolgerà in modalità webinar nelle giornate del 16 e 23 ottobre 2026, dalle 10.00 alle 12.30, e si rivolge alle classi a partire dal terzo anno delle scuole secondarie superiori e agli iscritti alle ITS Academy.

Gli istituti scolastici interessati possono iscriversi contattando la Camera di Commercio di riferimento per la compilazione del modulo disponibile al seguente link: https://forms.gle/MarP7NZ6wMdKuWMG9

Il format prende ispirazione dal trend social "Smash or Pass", ribaltandone completamente il significato: non si giudica ciò che è "desiderabile", ma ciò che è stereotipato, limitante o fuorviante. Durante il bootcamp studenti e studentesse sono chiamati a riconoscere i pregiudizi impliciti presenti nella comunicazione online, con particolare attenzione agli stereotipi di genere, e a individuare le competenze richieste dalle professioni del digitale. Un focus specifico è dedicato anche alle discipline STEM, per promuovere una visione più ampia e inclusiva delle opportunità formative e professionali.

Smash or Pass è un'attività inserita nell'ambito del Piano Nazionale per l'Imprenditorialità Femminile, finanziato con risorse del PNRR, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Invitalia in collaborazione con Unioncamere.

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Gio 09 Lug, 2026