Abruzzo

Start Camp Abruzzo 2026: al via la seconda parte del percorso

Riparte il 16 settembre la seconda parte di Start Camp Abruzzo 2026 e appuntamento con la CCIAA Chieti Pescara il 18 settembre. Scopri il programma completo.

Trentotto idee. Trentotto team o singoli innovatori che hanno deciso di non fermarsi alla ricerca, ma di portarla nel mondo.

Partito a maggio 2026, Start Camp Abruzzo 2026, il percorso gratuito, intensivo e multidisciplinare che accompagna potenziali imprenditori dal laboratorio di ricerca al mercato promosso dall'Università G. d'Annunzio di Chieti-Pescara e dall'Università degli Studi dell'Aquila, dalla Camera di Commercio di Chieti-Pescara e dalla sua Agenzia di Sviluppo, e dalla Fondazione Vitality.

È un percorso strutturato di accompagnamento reale: si entra con un'idea, si esce con un progetto d'impresa. In mezzo, quattro mesi di formazione, confronto, mentoring e pratica, con il supporto di professionisti, imprenditori e accademici selezionati.

Start Camp offre qualcosa di raro: un ambiente protetto in cui sbagliare, correggere e costruire con persone che lo hanno già fatto. I partecipanti sviluppano competenze concrete per costruire e comunicare un business plan, entrano in una rete di professionisti e innovatori e ricevono un supporto su misura per affinare la propria idea.

Il percorso rappresenta inoltre il canale privilegiato di accesso alla Start Cup Abruzzo 2026, la competizione regionale i cui vincitori approdano al Premio Nazionale per l'Innovazione

Dal 16 al 26 settembre, presso il Campus di Pescara di Viale Pindaro, si svolgerà il cuore del programma: dieci giorni intensivi in presenza, con sessioni in aula, laboratori pratici, workshop con esperti, testimonianze di startupper e mentoring personalizzato.

Vi aspettiamo con il nostro Servizio Nuove Imprese - SNI e PID - Punto Impresa digitale, venerdì 18 settembre, ore 14:00/18:00, per presentarvi i servizi a supporto degli aspiranti imprenditori, e non solo, offerti dalla Camera di commercio Chieti Pescara

Il programma completo in allegato.

 

Vi ricordiamo che le candidature alla Start Cup Abruzzo 2026 possono essere presentate entro il 16 settembre 2026.

In palio premi fino a 10.000 euro, percorsi di accompagnamento, l’accesso al PNI 2026 e al Premio Visionaria.

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Ven 11 Set, 2026

SNI: costruisci la tua strategia social in 3 incontri

La Camera di commercio Chieti Pescara invita a partecipare al percorso di Social Media Marketing dedicato ad aspiranti e neoimprenditori/imprenditrici. Parte il 17 settembre alle ore 14:00. Clicca per iscriverti e saperne di più.

Il percorso accompagna i partecipanti nella definizione di una prima strategia per la propria attività: dalla scelta dei canali e delle piattaforme più adatte all’individuazione delle buyer personas, dalla progettazione dei contenuti alla costruzione del piano editoriale, fino a budget, advertising e monitoraggio dei risultati.

L'obiettivo del corso è fornire ad aspiranti e neoimprenditori/imprenditrici il metodo, gli strumenti operativi e i modelli di lavoro necessari per progettare, pianificare e valutare in autonomia una strategia di Social Media Marketing coerente con la propria idea di business e accompagnarli nella realizzazione di una bozza di Piano di Social Media Marketing.

Il corso renderà i partecipanti capaci di governare la presenza online della nuova impresa, evitando dispersioni di budget, migliorando la scelta dei canali e valutando se sia più opportuno internalizzare la gestione dei social media o esternalizzarla.

Il percorso prevede le seguenti sessioni:

  • giovedì 17 settembre 2026 - ore 14:00-18:00
  • martedì 22 settembre 2026 - 09:00-13:00
  • lunedì 28 settembre 2026 - 14:00-18:00

Affrontando i seguenti contenuti:

  • Scenario e opportunità per le PMI
  • Analisi competitiva e benchmark
  • Le buyer personas
  • Brand identity e tone of voice
  • Mappatura dei canali
  • Quali piattaforme scegliere in base al modello di business e alle buyer personas
  • Content marketing e format
  • L'uso dell'intelligenza artificiale generativa per accelerare il brainstorming, il copywriting e la produzione di bozze
  • Progettazione del piano e calendario editoriale
  • Social Media Advertising per startup
  • Budgeting e allocazione delle risorse
  • KPI e monitoraggio delle prestazioni
  • Simulazioni

Iscriviti subito, i posti sono limitati: https://sni.unioncamere.it/eventi/come-fare-promozione-della-propria-impresa-sui-social

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Gio 10 Set, 2026

Sportello della Solidarietà, bando per i progetti di Enti, Fondazioni e Imprese sociali

Lo Sportello della Solidarietà nasce con l’obiettivo di sostenere e incentivare la realizzazione di iniziative di natura sociale fondate sui valori della solidarietà, della mutualità, dell’inclusione e della promozione sociale di gruppi svantaggiati.

La Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, che opera a livello internazionale per la promozione, la realizzazione e la diffusione di iniziative di valore sociale, culturale, formativo ed artistico, ha istituito lo Sportello della Solidarietà, nato con l’obiettivo di sostenere e incentivare la realizzazione di iniziative di natura sociale fondate sui valori della solidarietà, della mutualità, dell’inclusione e della promozione sociale di gruppi svantaggiati.

Questi i campi di intervento:

  • sanità;
  • ricerca scientifica;
  • assistenza alle categorie sociali deboli;
  • istruzione e formazione;
  • arte e cultura.

A tale scopo è attivo un bando che finanzia i progetti Enti pubblici o privati (es. associazioni, comitati, fondazioni, cooperative sociali, imprese sociali, enti religiosi…) che operano nell’area di intervento riconducibile esclusivamente al Territorio Nazionale ed ai Paesi del Mediterraneo e che non hanno fini di lucro.

I contributi vanno da un importo minimo di 50.000 euro a un massimo di 100.000 euro. Verranno prese in considerazione solo le iniziative che prevedono una compartecipazione – con fondi propri o con contributo di terzi – pari ad un minimo del 10% del costo totale previsto.

La Fondazione ha stabilito di dare priorità alle seguenti aree di intervento:

- progetti che riguardano le malattie rare (nel campo della ricerca scientifica);

- progetti riguardanti l’assistenza socio-sanitaria ai malati e il sostegno ai loro familiari;

- progetti che investono la problematica dell’avvio al lavoro dei giovani;

- progetti che prevedono l’organizzazione di percorsi formativi per disabili e immigrati finalizzati al loro inserimento lavorativo e organizzati da Enti di comprovata e pluriennale esperienza nel settore;

- progetti finalizzati alla riscoperta delle arti e dei mestieri anche attraverso programmi di istruzione e formazione.

Maggiori dettagli nella SCHEDA DI SINTESI.

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Gio 10 Set, 2026

Movimprese: I dati del secondo trimestre della provincia dell’Aquila

Secondo i dati Movimprese relativi al secondo trimestre del 2026, la provincia dell’Aquila ha registrato 374 nuove iscrizioni e 196 cessazioni, con un saldo positivo di 178 imprese

Il dato conferma un andamento favorevole della dinamica imprenditoriale provinciale, con le nuove aperture che superano le chiusure.

Fonte: https://www.infocamere.it/movimprese

Per quanto riguarda, invece, il bilancio del secondo trimestre delle imprese straniere la provinca dell’Aquila registra 74 iscrizioni di imprese straniere a fronte di 18 cessazioni. Il risultato complessivo è quindi un saldo positivo di 56 imprese.

A sostenere maggiormente la crescita sono soprattutto i servizi, che chiudono il periodo con un saldo di +34 imprese, seguiti dalle costruzioni, con +24. Positivo, anche se più contenuto, il contributo dell’agricoltura +3 e dell’industria +2.

In controtendenza il commercio, unico comparto a registrare una variazione negativa, con un saldo di -7 imprese. Un dato che segnala una maggiore difficoltà del settore rispetto agli altri.

Fonte: https://www.integrazionemigranti.gov.it/Altre-info/id/78/Imprese-dei-migranti-la-dashboard-interattiva

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Lun 07 Set, 2026

Movimprese: I dati del secondo trimestre della provincia di Teramo

Secondo i dati Movimprese relativi al secondo trimestre del 2026, la provincia di Teramo ha registrato 513 nuove iscrizioni e 293 cessazioni, con un saldo positivo di 220 imprese

I dati confermano un andamento favorevole della dinamica imprenditoriale provinciale, con le nuove aperture che superano nettamente le chiusure.

Fonte: https://www.infocamere.it/movimprese

Per quanto riguarda, invece, il bilancio del secondo trimestre delle imprese straniere in provincia di Teramo si conferma positivo. I dati mostrano infatti 113 nuove iscrizioni e 53 cessazioni non d’ufficio, con un saldo complessivo di +60 imprese.

Il quadro evidenzia quindi una dinamica imprenditoriale favorevole, con le nuove aperture che risultano più che doppie rispetto alle chiusure. A trainare maggiormente il saldo sono soprattutto i servizi, che chiudono con un risultato positivo di 42 imprese. Seguono le costruzioni, con un saldo di +15, il commercio con +5 e l’agricoltura con +4. In controtendenza il comparto industriale, unico settore con un saldo negativo, pari a -6 imprese.

Fonte: https://www.integrazionemigranti.gov.it/Altre-info/id/78/Imprese-dei-migranti-la-dashboard-interattiva

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Lun 07 Set, 2026

Vademecum per avviare un’impresa sostenibile

Quando si apre una nuova impresa è importante costruire fin da subito un’attività efficiente, responsabile e rispettosa dell’ambiente. La sostenibilità non richiede sempre grandi investimenti: spesso sono sufficienti scelte semplici e gesti quotidiani.

1. Risparmia energia nella sede

Scegli una sede luminosa, che permetta di sfruttare il più possibile la luce naturale. 

Utilizza lampadine a LED, che consumano meno e durano più a lungo, e configura computer, stampanti e altri dispositivi affinché si spengano o vadano in standby quando non vengono utilizzati.

2. Scegli fornitori locali e responsabili

Collabora con fornitori del territorio per ridurre gli spostamenti, contenere le emissioni e sostenere l’economia locale. Privilegia realtà che utilizzano materiali riciclati, compostabili o biodegradabili e che limitano l’uso di imballaggi.

3. Digitalizza processi e documenti

Riduci l’uso della carta digitalizzando documenti, archivi e attività amministrative. Gli strumenti digitali semplificano il lavoro, migliorano l’organizzazione, rendono più rapido l’accesso alle informazioni e aumentano l’efficienza complessiva.

4. Gestisci correttamente i rifiuti

Riduci la produzione di rifiuti scegliendo materiali riutilizzabili o a basso impatto ambientale. Predisponi contenitori chiari e ben organizzati per la raccolta differenziata, così da facilitare comportamenti corretti nella vita quotidiana dell’impresa.

5. Coinvolgi dipendenti e collaboratori

La sostenibilità deve diventare parte della cultura aziendale. Condividi buone pratiche, promuovi comportamenti responsabili e organizza brevi momenti formativi o materiali informativi per aumentare la consapevolezza di chi lavora con te.

La sostenibilità non è un dettaglio, ma un modo concreto di fare impresa. Ogni scelta, anche la più piccola, può contribuire a costruire un progetto più responsabile, efficiente e attento all’ambiente.

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Lun 07 Set, 2026

Aperte le iscrizioni al corso formativo online per presentare la nuova piattaforma dedicata ai Certificati d’Origine

Un appuntamento fondamentale per le imprese e i professionisti del nostro territorio che operano con i mercati internazionali.

La Camera di Commercio del Gran Sasso d'Italia organizza un webinar gratuito per presentare nel dettaglio Cert’o, la nuova piattaforma del Sistema Camerale dedicata al Commercio Estero per l'invio e la gestione delle richieste dei Certificati d’Origine e delle relative documentazioni.

 

Dettagli dell'evento

  • Data: 16 Settembre 2026 - Ore 10:00
  • Modalità: Formazione a distanza (online)
  • Destinatari: Imprese, associazioni di categoria e professionisti delle province di L'Aquila e Teramo
  • Docente: Simona Piccolo (Docente Senior InfoCamere)
  • Costo: Gratuito

 

Programma e contenuti del corso:

Il webinar fornirà una panoramica completa del portale dal lato front-office, offrendo strumenti operativi e casi pratici per ottimizzare i processi aziendali.

  • Accesso e prerequisiti: Modalità di ingresso al portale e preparazione delle pratiche.
  • Funzionalità della suite: Panoramica su tutte le opzioni avanzate del sistema 2026.
  • Compilazione pratiche: Focus sulla richiesta dei certificati d'origine e gestione delle rettifiche.
  • Stampa in azienda: Guida alla procedura per stampare direttamente in sede i certificati emessi dalla CCIAA.
  • Monitoraggio e reputazione: Strumenti per tracciare lo stato di avanzamento e valutare la reputazione.
  • Casi pratici e Q&A: Esempi applicabili alle PMI e sessione finale di confronto sui casi specifici dei partecipanti.

 

Come partecipare:

La partecipazione è gratuita previa iscrizione online.

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Ven 04 Set, 2026

Passive Angel: il finanziatore che sostiene l’impresa lasciando autonomia gestionale

I passive angel sono business angel che scelgono di investire capitale in una startup senza partecipare direttamente alla gestione quotidiana dell’impresa

A differenza degli active angel, mantengono un ruolo più distaccato e non intervengono nelle decisioni operative.

Il loro principale interesse è ottenere un ritorno economico nel medio-lungo periodo. Questa tipologia di investitore può essere adatta alle imprese che possiedono già competenze interne solide e desiderano mantenere piena autonomia decisionale, pur beneficiando di un sostegno finanziario esterno.

Anche il rapporto con un passive angel, però, richiede attenzione. In caso di difficoltà, un investitore poco presente potrebbe non offrire il supporto necessario oppure intervenire improvvisamente senza conoscere a fondo l’evoluzione del progetto. Per evitare problemi, è importante stabilire fin dall’inizio obiettivi chiari, modalità di comunicazione e aspettative condivise.

Il passive angel può quindi rappresentare una risorsa utile per la crescita dell’impresa, soprattutto quando l’imprenditore cerca capitale senza un coinvolgimento diretto nella gestione aziendale.

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Ven 04 Set, 2026

Active Angel: l’investitore che partecipa attivamente allo sviluppo dell’impresa

Gli Active Angel sono business angel che non si limitano a finanziare una startup, ma partecipano direttamente al suo percorso di crescita

Oltre a fornire capitale, affiancano l’imprenditore nelle decisioni strategiche, nella definizione del modello di business, nella gestione finanziaria e nell’individuazione del target di riferimento.

Il loro contributo è particolarmente prezioso perché unisce risorse economiche, esperienza imprenditoriale e capacità di orientare le scelte aziendali. Gli active angel possono offrire consulenza operativa, mentorship e contatti utili per aprire nuove collaborazioni, trovare clienti, individuare fornitori o rafforzare la rete professionale dell’impresa.

Questa figura è indicata soprattutto nelle prime fasi del progetto, quando le decisioni sono delicate e l’imprenditore può avere bisogno di una guida esperta. Tuttavia, il rapporto deve essere basato su chiarezza e fiducia: se non c’è accordo su obiettivi, ruoli e strategie, il coinvolgimento dell’active angel può generare tensioni. Per questo è fondamentale definire fin dall’inizio modalità di collaborazione e responsabilità.

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Ven 04 Set, 2026

Business Angel: il sostegno privato che aiuta le startup a crescere

Il business angel è una figura sempre più importante per le imprese nascenti e per le startup nelle prime fasi di sviluppo. Si tratta di un investitore privato, spesso un imprenditore, un manager o un professionista con esperienza, che decide di investire il proprio capitale in un progetto imprenditoriale nel quale crede.

In cambio del finanziamento, il business angel ottiene generalmente una partecipazione azionaria nell’impresa. Il suo ruolo, però, non si limita sempre al solo investimento economico: in molti casi può offrire anche competenze, consigli, relazioni professionali e supporto strategico.

Questa figura è particolarmente utile per le giovani imprese che hanno bisogno di risorse e di una rete di contatti (potenziali clienti, fornitori etc.) per avviare o sviluppare la propria attività. Il contributo di un business angel può infatti aiutare una startup a rafforzare il proprio modello di business, migliorare la gestione finanziaria e prepararsi a nuove opportunità di crescita.

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Ven 04 Set, 2026