Attitudini e Competenze imprenditoriali

Donne in Digitale: Unioncamere del Veneto promuove il percorso formativo per l’imprenditoria femminile

Unioncamere del Veneto unitamente alle Camere di Commercio del territorio desidera promuovere e diffondere a livello regionale il percorso formativo “Donne in Digitale”. Tale iniziativa rafforza il nostro impegno nel promuovere la crescita delle competenze e dell’innovazione nel tessuto imprenditoriale regionale, sostenendo percorsi di formazione e di aggiornamento che favoriscono lo sviluppo dell’imprenditoria femminile e la piena partecipazione delle donne alla trasformazione digitale.

Si tratta di un progetto dedicato allo sviluppo delle competenze digitali e manageriali delle donne che fanno impresa o che desiderano avviare un’attività, favorendo la partecipazione delle imprenditrici e delle professioniste venete e contribuendo alla diffusione delle opportunità formative sul territorio

“Donne in Digitale” è stato progettato e realizzato da Si.Camera, rientra nel Piano nazionale per la promozione dell’imprenditorialità femminile, è stato promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Invitalia, in collaborazione con Unioncamere.                                                                             Tale attività è stata realizzata grazie al fondo a sostegno dell’impresa femminile e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).                                                                                                                           
                                                                                                                                                                                                                              Il percorso approfondisce strumenti e metodologie utili per migliorare la presenza online delle attività economiche, affrontando temi come la gestione strategica dei social media, la creazione e valorizzazione dei contenuti digitali, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale a supporto della comunicazione e del marketing e l’impiego delle piattaforme di e-commerce per lo sviluppo del business. L’iniziativa punta così a fornire competenze concrete per aumentare la competitività delle imprese guidate da donne e contribuire alla riduzione del digital gender gap.

L’offerta formativa si articola in diverse tipologie di attività: percorsi formativi di 20 ore, corsi specialistici di 12 ore e workshop tematici della durata di 2 o 4 ore

Le attività sono rivolte alle componenti dei Comitati per l’imprenditoria femminile delle Camere di commercio italiane, alle donne che fanno impresa nel settore profit e non profit, alle aspiranti imprenditrici, alle libere professioniste e lavoratrici autonome e alle dipendenti del settore privato.

Il percorso Donne in Digitale sarà realizzato attraverso tre edizioni nel corso dell’anno:

Di seguito è disponibile il Calendario delle tre edizioni

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Ven 13 Mar, 2026

Unicredit Start Lab – programma di accelerazione UniCredit

UniCredit Start Lab è il programma di accelerazione con cui UniCredit supporta startup e PMI innovative italiane attraverso formazione, mentorship, networking e visibilità.
Candidature entro il 25 marzo 2026

È rivolto a progetti ad alto contenuto tecnologico nei settori: Digital, Life Science, Clean Tech, Impact Innovation e Innovative Made in Italy.
Le realtà selezionate accedono a un percorso di dodici mesi che include mentorship personalizzata, incontri con investitori e corporate, una Startup Academy dedicata, supporto bancario specializzato e la possibilità di ottenere un grant per i progetti migliori.
Il processo di selezione passa attraverso una valutazione iniziale del team, dell’innovazione e del potenziale di mercato, selezione da parte di un comitato di esperti, investitori e partner del programma, ingresso nel programma annuale con mentorship, formazione e networking.
E’ un’opportunità concreta per crescere, validare il modello di business e connettersi con investitori e aziende interessate a collaborare con startup ad alto potenziale.
Contatti: unicreditstartlab@unicredit.eu
QUI il link all’iscrizione

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Gio 12 Mar, 2026

PLAI – Call4Startups 2026 Gruppo Mondadori

Acceleratore del Gruppo Mondadori, ha aperto le candidature 2026 rivolte a startup AI-driven ad alto potenziale interessate ad accedere a opportunità di investimento e a sviluppare collaborazioni industriali concrete con il Gruppo Mondadori.
Candidature entro il 31 dicembre 2026

Forte dell’esperienza maturata negli ultimi due anni – con oltre mille candidature ricevute e sedici startup accelerate – PLAI rafforza il proprio posizionamento come piattaforma di open innovation continua, orientata alla creazione di valore industriale reale attraverso Proof of Concept, progetti di innovazione e soluzioni applicate a contesti di business.

La selezione è attiva durante tutto l’anno: ogni candidatura viene valutata in base al valore della soluzione proposta, al livello di maturità e al fit strategico e industriale con il Gruppo Mondadori. Collaborazione e investimento vengono valutati by opportunity, in funzione del potenziale della startup.
Le startup selezionate possono accedere a:
fino a 300.000 euro di equity investment (tra investimento iniziale e follow-on);
fino a 100.000 euro per la realizzazione di Proof of Concept e progetti pilota;
accesso diretto a casi d’uso reali, competenze corporate e opportunità di co-sviluppo.
Scopri la Call e candidati su: https://www.plai-accelerator.com/call-2026/

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Gio 12 Mar, 2026

Riconoscimento titoli sportivi esteri, nuova piattaforma online per le domande

Dal 6 marzo 2026 domande solo online per maestri di sci, guide alpine e accompagnatori.
Il riconoscimento dei titoli sportivi esteri passa da una nuova piattaforma digitale del Dipartimento per lo Sport. Per chi vuole esercitare in Italia professioni come maestro di sci o guida alpina con una qualifica conseguita all’estero le domande devono essere presentate online, le istanze inviate con altri strumenti non vengono accettate.

La nuova piattaforma serve ai maestri di sci che hanno conseguito il titolo professionale all’estero; le guide e le aspiranti guide; gli accompagnatori di media montagna; le guide vulcanologiche.
Le figure coinvolte sono quelle vigilate dal Dipartimento per lo Sport di diverse professioni legate alle attività di montagna.
Il cambiamento riguarda il canale di presentazione delle domande: le istanze trasmesse con modalità diverse dalla piattaforma non vengono prese in considerazione. Questo rende la procedura online il passaggio obbligato per chi intende avviare il riconoscimento del titolo professionale.
La domanda deve essere compilata direttamente online, selezionando la tipologia di richiesta e allegando la documentazione necessaria al riconoscimento della qualifica professionale conseguita all’estero.
I cittadini italiani possono utilizzare le credenziali SPID o CIE, mentre per i cittadini di altri Paesi EU è previsto l’accesso tramite i sistemi di identità digitale riconosciuti a livello europeo.
Portale Riconoscimento Qualifiche Professionali Estere
Per chiarimenti o problemi tecnici relativi alla procedura inviare e-mail all’indirizzo piattaformasport@governo.it  

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Gio 12 Mar, 2026

Avviare un’impresa: dall’idea al mercato 8 aprile 2026

08/04/2026 dalle 15.00 alle 17.00

La guida pratica per aspiranti imprenditori
Hai un'idea nel cassetto e vuoi trasformarla in una realtà concreta?
L'Ufficio Nuova Impresa organizza un appuntamento mensile dedicato a chi vuole muovere i primi passi nel mondo del business con consapevolezza e strumenti solidi.
Un webinar operativo per orientarti tra modelli di business, scelte giuridiche e agevolazioni finanziarie.

Programma del webinar
Il percorso toccherà i punti fondamentali per avviare il tuo progetto:

Dall’idea al Modello di Business: Come strutturare la tua visione utilizzando il Business Model Canvas.
Burocrazia e Forme Giuridiche: Scegliere la veste legale corretta e l'iter di avvio, con un approfondimento specifico sull'Impresa Familiare.
Costi e Tasse: Una panoramica chiara sugli aspetti fiscali e i contributi previdenziali.
Agevolazioni e Bandi: Scopri i finanziamenti disponibili, con un focus dedicato all'imprenditoria femminile e giovanile.
La Cassetta degli Attrezzi: Risorse, link utili e gli sportelli a cui rivolgersi per non perdere la bussola.
 

Perché partecipare?
Mettersi in proprio è una sfida entusiasmante, ma richiede metodo.
Questo webinar ti fornirà non solo le basi teoriche, ma anche i riferimenti pratici per trasformare il tuo "vorrei" in un piano d'azione.

Come iscriversi
https://www.pd.camcom.it/it/notizie/eventi/eventi-2026/avviare-un-impresa-dall-idea-al-mercato-aprile-2026

 

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Gio 12 Mar, 2026

Lavori più pagati in Italia, chi sale nella classifica 2026

In Italia i ruoli che pagano di più nel 2026 si concentrano in quattro aree: tecnologia e intelligenza artificiale, finanza e management, ingegneria e supply chain, tecnici specializzati. La nuova mappa premia soprattutto le posizioni che uniscono specializzazione, responsabilità e scarsità di competenze sul mercato.
Il dato più interessante è che non salgono solo i ruoli dirigenziali tradizionali ma entrano stabilmente tra i profili più remunerati anche figure tecniche e operative molto ricercate, come data scientist, cyber security expert, automation engineer, programmatore PLC e meccatronico. È qui che la nuova classifica cambia passo rispetto ai vecchi ranking centrati quasi soltanto sui vertici aziendali.

La nuova classifica fotografa una distribuzione per aree professionali che oggi trainano le retribuzioni. I comparti con le RAL più competitive sono quattro:
- l’area IT e intelligenza artificiale, dove spiccano data scientist, cyber security expert, cloud engineer, IT manager e AI solutions architect. Le aziende italiane hanno investito in modo marcato nell’intelligenza artificiale e questa accelerazione ha spinto in alto i ruoli in grado di trasformare dati, infrastrutture e sicurezza in vantaggio competitivo. Non soltanto competenza tecnica, in questi ruoli pesa la capacità di tenere insieme business, automazione, protezione dei sistemi e impatto concreto sui processi. È questo che spiega perché il comparto tech resti il più forte sul piano retributivo;
- l’area finance, banche e management, con ruoli come CFO, business controller, risk manager e HR manager.  Nei contesti di mercato più incerti continuano a contare moltissimo il controllo dei costi, la gestione del rischio e la capacità di leggere i numeri in chiave strategica. E’ una conferma: le funzioni di governo aziendale continuano a essere tra quelle con il premio salariale più alto, soprattutto quando uniscono responsabilità economica e capacità decisionale.
- l’area ingegneria e supply chain, che valorizza automation engineer, ingegnere ambientale, supply-chain manager e plant manager. In questo cluster contano molto la rarità delle competenze, la capacità di tenere in equilibrio costi, tempi, qualità e trasformazione produttiva. È il motivo per cui questi profili restano al centro della domanda delle imprese industriali più strutturate.
- l’area dei tecnici specializzati, dove emergono meccatronico, programmatore PLC e tecnico commerciale. I tecnici specializzati continuano a spuntare retribuzioni competitive, perché la loro scarsità sul mercato si traduce in un potere negoziale più forte. 
Il tratto comune non è solo il titolo del ruolo, ma il peso strategico che queste figure hanno per le aziende: controllo del rischio, automazione, dati, sicurezza informatica, continuità produttiva, gestione della complessità.
La nuova geografia degli stipendi conferma che Milano e hinterland restano il polo più forte per finance e tech, con livelli retributivi superiori alla media nazionale. Resiste poi il quadrilatero industriale tra Emilia e Veneto, dove si concentrano molti dei profili tecnici e ingegneristici meglio pagati e si consolidano anche hub come Roma, Torino e Bologna, soprattutto nei comparti più avanzati legati a innovazione, difesa e aerospazio. La classifica dei lavori più pagati, quindi, non si legge solo per ruolo ma anche per ecosistema territoriale.

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Mar 10 Mar, 2026

Start Cup Puglia 2026

Start Cup Puglia 2026 è la competizione regionale per l’innovazione che accompagna aspiranti imprenditori/imprenditrici e team nella trasformazione di un’idea di business in una startup strutturata, offrendo supporto progettuale, accompagnamento e premi in denaro.

Start Cup Puglia 2026, organizzata da ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia, il trasferimento tecnologico e l’Innovazione, in collaborazione con Regione Puglia, PNI – Premio Nazionale per l’Innovazione e Comitato Promotore, è la competizione regionale per l’innovazione che accompagna aspiranti imprenditori/imprenditrici e team nella trasformazione di un’idea di business in una startup strutturata, offrendo supporto progettuale, accompagnamento e premi in denaro. 

 

Il percorso si articola in due fasi: la prima è dedicata alla formulazione dell’idea imprenditoriale e la seconda è la Gara dei Business Plan, in cui i progetti vengono valutati e premiati.

 

Dal 30 gennaio al 30 giugno è possibile richiedere i servizi di accompagnamento progettuale riguardanti il Business Plan.

Dal 15 febbraio al 1° luglio si svolgono le sessioni comuni di orientamento e accompagnamento, organizzate ed erogate da ARTI.

La fase competitiva vera e propria si svolge dal 15 maggio al 4 settembre, periodo in cui è possibile candidare i Business Plan alla Start Cup Puglia 2026.

 

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Mar 10 Mar, 2026

La nuova call Erasmus per giovani imprenditori

C’è tempo fino al 21 aprile per partecipare alla call “Erasmus for Young Entrepreneurs” che seleziona le Organizzazioni Intermediarie – come enti pubblici, camere di commercio o incubatori – destinate a gestire gli scambi formativi per i giovani imprenditori. A disposizione un budget di 20 milioni di euro con cui saranno finanziati progetti sia di piccola che di grande taglia.

Si rinnova la struttura alla base dell’Erasmus per i giovani imprenditori, il programma che dal 2009 facilita lo scambio di conoscenza ed esperienze tra nuovi e aspiranti imprenditori, da un lato, ed esperti imprenditori ospitanti, dall’altro, con l’obiettivo ultimo di migliorare la competitività delle giovani imprese europee e favorire il networking. Il programma, dal suo lancio, ha coinvolto oltre 28mila imprenditori con tassi di soddisfazione che arrivano, tra i partecipanti, anche al 90%.
Erasmus per giovani imprenditori

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Lun 09 Mar, 2026

Sviluppo competenze - Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale

Sviluppo Competenze è un regime di aiuto destinato alle PMI localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, per l’acquisizione, anche in un’ottica di rafforzamento delle filiere di appartenenza, di servizi finalizzati allo sviluppo e all’accrescimento delle competenze del relativo personale dipendente.

L’obiettivo è consentire loro di affrontare le sfide e cogliere le opportunità connesse all’innovazione tecnologica e alla transizione verde e digitale.

La dotazione finanziaria complessiva dello strumento è di 50 milioni di euro a valere sull’Azione 1.4.1 “Sviluppo di una forza lavoro qualificata che sia in grado di cogliere le opportunità derivanti dalla duplice transizione verde e digitale all’interno delle imprese” prevista nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 1.4 del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027 (PN RIC 2021-2027).

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a graduatoria. Una quota pari al 40% delle risorse è destinata al sostegno delle imprese operanti nella filiera automotive e nella filiera della moda, del tessile e dell’arredamento.

Le agevolazioni sono concesse alle micro, piccole e medie imprese (PMI) localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia che alla data di presentazione della domanda devono:

  • essere regolarmente costituite, iscritte e «attive» nel registro delle imprese;

  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;

  • disporre di almeno un bilancio approvato e depositato presso il Registro delle imprese. Nel caso di imprese individuali e società di persone è necessario che sia stata presentata almeno una dichiarazione dei redditi;

  • non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;

  • essere in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;

  • non operare nei settori esclusi dall’articolo 7 del Regolamento (UE) 2021/1058;

  • essere in regola con gli obblighi previsti dall’articolo 1 del decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.75 del 31 marzo 2025, recante “Misure urgenti in materia di assicurazione dei rischi catastrofali”.

 

Cosa finanzia

Sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative finalizzate all’acquisizione di percorsi di formazione diretti a sviluppare o a consolidare le competenze del personale dipendente nell’ambito delle tematiche strategiche per la transizione tecnologica, digitale e verde delle imprese.

Le iniziative di formazione, aderenti alle caratteristiche oggetto della misura, possono essere presentate anche nell’ambito di progetti integrati sovraregionali, qualora l’integrazione consenta alle imprese proponenti di realizzare effettivi vantaggi in relazione all’attività oggetto dell’iniziativa di formazione, anche in ottica di sviluppo della filiera di appartenenza. Il progetto integrato sovraregionale può includere iniziative relative a percorsi di formazione del personale presentate da un massimo di 10 imprese.

I percorsi di formazione devono:

  • prevedere costi ammissibili non inferiori a 10 mila euro e non superiori a 60 mila euro. Nel caso di progetti integrati sovraregionali tali limiti si intendono riferiti al singolo soggetto beneficiario partecipante al progetto integrato sovraregionale che può includere iniziative relative a percorsi di formazione del personale presentate da un massimo di 10 imprese;

  • essere realizzate nell’ambito di una o più unità locali, ubicate nei territori delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;

  • essere erogati da soggetti/manager qualificati ovvero da società di consulenza/fornitori di servizi di formazione e consulenza indipendenti rispetto all’impresa proponente, in possesso di una significativa e comprovata esperienza in ambito di Strategia nazionale di specializzazione intelligente e/o digitalizzazione e/o transizione ecologica, dimostrabile attraverso l’elenco dei progetti realizzati almeno negli ultimi 3 anni nelle materie oggetto della consulenza;

  • essere oggetto di un contratto sottoscritto dopo la presentazione della domanda di agevolazione;

  • essere avviati entro 6 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione e concludersi entro massimo 12 mesi dalla medesima data, salvo eventuale proroga di ulteriori 6 mesi;

  • avere come oggetto uno o più delle seguenti tematiche:

    • traiettorie tecnologiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente;

    • conoscenza, utilizzo e diffusione delle tecnologie individuate dal regolamento STEP;

    • processi di transizione verde e digitale.

 

Ambiti di intervento ammessi

Sono ammesse alle agevolazioni le iniziative di formazione che si rivolgono ad uno o più dei seguenti ambiti di intervento:

  • Aerospazio e Difesa;

  • Salute, alimentazione, qualità della vita;

  • Industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente;

  • Turismo, patrimonio culturale e industria della creatività;

  • Agenda Digitale, Smart Communities, sistemi di mobilità intelligente;

  • Tecnologie digitali;

  • Tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse;

  • Biotecnologie;

  • Processi di transizione verde e digitale.

 

Spese ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti voci di costo:

  • le spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;

  • i costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali le spese di viaggio, le spese di alloggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto, l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature nella misura in cui sono utilizzati esclusivamente per il progetto di formazione;

  • i costi dei servizi di consulenza strettamente connessi all’iniziativa di formazione;

  • le spese di personale relative ai partecipanti alla formazione per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

Le spese sono ritenute ammissibili, ai sensi dell’articolo 53, comma 1, del Regolamento (UE) n. 1060/2021, sulla base di opzioni semplificate di costo che assumono, nel caso, la forma di costi unitari.

 

Le agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse, ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis, nella forma del contributo diretto alla spesa, nella misura pari al 50% delle spese ammissibili.

Nel caso di progetti integrati sovraregionali, il contributo diretto alla spesa è maggiorato di 20 punti percentuali per le micro e piccole imprese e di 10 punti percentuali per le medie imprese.

Le agevolazioni possono essere cumulate con altri aiuti di Stato nei limiti previsti dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato di riferimento.

 

Termini e modalità di presentazione delle domande

 Con decreto direttoriale del 26 gennaio 2026, come modificato dal successivo decreto direttoriale del 10 febbraio 2026, sono stati definiti i termini e le procedure per l’apertura dello sportello, nonché le modalità di presentazione delle domande e la documentazione necessaria per l’accesso alle agevolazioni.

A partire dalle ore 12:00 del 21 aprile 2026 e fino alle ore 12:00 del 23 giugno 2026 le PMI possono presentare le domande di agevolazione esclusivamente tramite la procedura informatica disponibile nell’apposita sezione del sito web del Soggetto gestore (www.invitalia.it).

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Le domande di agevolazione presentate sono istruite nel rispetto della posizione assunta dalle stesse nell’ambito di una graduatoria, formata in ordine decrescente, sulla base del punteggio attribuito a ciascuna iniziativa in relazione ai criteri di valutazione riportati nell’allegato n. 1 del decreto ministeriale 4 settembre 2025 e tenuto conto dell’eventuale possesso, da parte del soggetto richiedente, delle certificazioni di cui all’articolo 7, comma 2, lettera e) del medesimo decreto.

 

Informazioni e contatti

Per tutte le richieste di chiarimenti e informazioni contattare esclusivamente il Soggetto gestore utilizzando le modalità indicate nell’apposita sezione del sito web:

 

Normativa

 

Sito di riferimento

https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/sviluppo-competenze

 

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Lun 09 Mar, 2026

Il progetto Open Horizons lancia la terza open call per startup deep-tech

Il termine ultimo per partecipare al bando di Open Horizons è fissato al 19 maggio 2026
l progetto europeo Open Horizons, finanziato nell’ambito di Horizon Europe, ha reso pubblica la terza Open Call, aperta ufficialmente dal 2 marzo 2026 e con scadenza fissata al 19 maggio 2026.
L’iniziativa è pensata per sostenere startup digitali e deep-tech guidate da donne, offrendo un pacchetto complessivo di incentivi: fino a € 55.000 a fondo perduto (equity-free), mentoring, e la possibilità di co-sviluppare progetti pilota remunerati insieme a grandi aziende europee.

Possono partecipare startup con sede in un paese UE o associato Horizon Europe, in ambito deep-tech o digitale (AI, IoT, Green Tech, Blockchain, ecc.), e con almeno una donna in ruolo chiave (CEO, CTO o simile). Ulteriori requisiti sono specificati nel bando.
Il budget complessivo del progetto prevede la selezione di 39 startup distribuite su tre Open Calls tra il 2025 e il 2027, per un totale di € 1,2 milioni.
Artificial Intelligence           Cascade funding                Deep tech                Gender equality      

Vai al portale Funding & Tenders

Il cascade funding in Horizon Europe 

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Ven 06 Mar, 2026