Attitudini e Competenze imprenditoriali

Guida alla creazione d’impresa e al lavoro autonomo

La guida si pone al fianco dell’aspirante imprenditore per aiutarlo a ragionare sulle proprie esperienze lavorative e sulla reale fattibilità della nuova idea.

La prima domanda é: “Voglio intraprendere l’attività solo o con altri soci?” Sarà subito chiara la distinzione e le differenze tra lavoratore autonomo, libero professionista e imprenditore. 
Seguiranno approfondimenti sugli strumenti operativi della nuova impresa: il Business Model Canvas e il Business Plan, passando attraverso la comprensione di cos’è e come si realizza una pianificazione economico-finanziaria. Non mancherà un approfondimento con un esempio di Modello di Business Plan, di piano economico finanziario e di Business Model Canvas
Cosa sono, a cosa servono. Differenze e struttura.
1.    La strategia operativa.
2.    Il Marketing nel Business Plan.
3.    Il Piano organizzativo per una microimpresa.
4.    La Pianificazione economico-finanziaria.

La guida termina con un approfondimento sulle diverse forme giuridiche, i regimi contabili/fiscali e gli adempimenti amministrativi
1.    La scelta della forma giuridica.
2.    Gli enti del terzo settore.
3.    Il Regime fiscale agevolato (regime Forfettario).
4.    Iter burocratici per aprire una nuova impresa.
Alla fine della guida troverete un test sulle attitudini imprenditoriali: il GET TEST

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Lun 31 Ago, 2026

Corso “Come usare l’AI per validare un’idea imprenditoriale” | 10 dicembre 2026 dalle ore 9.00 alle ore 13.00

Il corso vuole fornire un’idea di come l’AI cambierà il modo di fare business, le opportunità e gli strumenti che sono già disponibili per le imprese. Cosa può fare concretamente l’Intelligenza Artificiale per una piccola impresa; come chiarire un’idea e capire cosa verificare prima di investire.

Il corso è rivolto a imprenditori e aspiranti imprenditori che intendono sviluppare le proprie competenze nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale per il business

Programma 
1.    Cosa può fare concretamente l’Intelligenza Artificiale per una piccola impresa.
2.    Clienti e mercato: preparare con l’AI domande semplici da rivolgere a potenziali clienti.
3.    Concorrenti, offerta e sostenibilità economica: rendere l’offerta più chiara e fare verifiche semplici.
4.    Dall’idea alla pratica: usare l’Ai per progettare test, strumenti, roleplay, checklist e piano d’azione.

Sede: Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia | Sede di Pavia in Via Mentana 27 
Fruibilità: in presenza e online (piattaforma Zoom)
L’iscrizione al corso è gratuita e si intende perfezionata con la compilazione del form online entro 7 giorni dalla data di inizio del corso.
Vedere la brochure allegata.

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Lun 31 Ago, 2026

Progetto CDCR. Il 24 settembre, webinar su diritti, sicurezza e responsabilità tra social e IA

Webinar: Cittadini consapevoli nell’era digitale - Evento promosso da Movimento Consumatori e finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza dei cittadini nell’utilizzo delle tecnologie digitali, approfondendo temi di grande attualità quali i diritti online, la sicurezza di rete e le nuove responsabilità connesse all’uso dei social network e dell’intelligenza artificiale.

Nel corso del webinar saranno presentati i risultati della ricerca realizzata nell’ambito del progetto CDCR – Cittadino Digitale Critico e Responsabile.
 

24 settembre 2026 – dalle ore 10:00 alle ore 12:00

Per maggiori informazioni e per iscriversi al webinar, è possibile fare riferimento al seguente link:

https://www.movimentoconsumatori.it/notizie/news/elenco/1529-progetto-cdcr-il-24-settembre-webinar-su-diritti-sicurezza-responsabilita-tra-social-e-ia

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Lun 31 Ago, 2026

Conciliazione vita-lavoro. Da Governo e Unioncamere 7,5 milioni di euro per le imprese. Al via i contributi per la certificazione

Contributi e servizi specialistici per rendere più accessibile la certificazione, soprattutto per le micro, piccole e medie imprese, riducendo l'impatto economico e organizzativo del percorso.
A partire dal 21 settembre 2026 sarà possibile presentare la domanda attraverso la piattaforma ReStart. Certificazione prassi UNI/PdR 192:2026

Favorire la conciliazione tra vita familiare e lavoro non è solo una scelta di responsabilità sociale, ma un vero e proprio motore di competitività e crescita economica per le aziende. A confermarlo sono i dati elaborati da Unioncamere e dal suo Centro Studi Tagliacarne: le imprese che investono in interventi per il benessere dei lavoratori e in una migliore gestione dei tempi di vita e di lavoro registrano performance superiori rispetto alle altre. Nel 2026, il 35% di queste imprese dichiara un aumento del fatturato rispetto all'anno precedente (contro il 22% di chi non realizza tali investimenti), il 20% segnala un incremento dell'occupazione (a fronte del 10% delle altre) e il 45% ha già adottato o sta per adottare tecnologie digitali (rispetto al 22% delle aziende meno attente a queste tematiche).

Proprio per consolidare questo legame tra benessere dei lavoratori e produttività, il Dipartimento per le Politiche della Famiglia e il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, insieme a Unioncamere, mettono in campo un intervento da 7,5 milioni di euro per accompagnare le aziende nell’adozione di una nuova certificazione strutturata proprio intorno alla conciliazione vita-lavoro, alla quale il governo ha associato anche un esonero dal versamento dei contributi previdenziali. L'iniziativa messa in campo dal Ministero per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità e da Unioncamere dà attuazione al Piano nazionale per la famiglia 2025-2027 e alla Strategia nazionale per la parità di genere 2021-2026, con il preciso obiettivo di portare 1.000 imprese a conseguire la certificazione nell'arco di un anno.

Il fulcro del programma è rappresentato dalla prassi di riferimento UNI/PdR 192:2026, la specifica tecnica che definisce i requisiti e gli indicatori di performance (KPI) per i sistemi di gestione volti alla conciliazione tra vita familiare e lavoro.

Attraverso l'Avviso pubblico, le aziende con sede e attività in Italia e almeno un dipendente – con una quota di riserva del 60% destinata alle micro, piccole e medie imprese – potranno accedere a contributi a fondo perduto erogati sotto forma di servizi gratuiti, finalizzati ad assistere e accompagnare le imprese nel raggiungimento della certificazione collegata alla nuova prassi.

L’agevolazione prevede due linee d'azione tra loro complementari.

La prima riguarda i servizi di assistenza tecnica e accompagnamento tecnico-gestionale. Per fornire questo supporto, Unioncamere istituirà un apposito elenco di esperti qualificati – sia singoli professionisti sia soggetti collettivi come società di consulenza e reti d'impresa – selezionati tramite un avviso pubblico che ne accerta l’esperienza nei sistemi di gestione o nella conciliazione vita-lavoro.

La seconda linea copre invece i costi per il rilascio della prima certificazione della conciliazione vita-lavoro. Le imprese beneficiarie dovranno scegliere l'Organismo di Certificazione accreditato tra quelli iscritti all'Elenco ufficiale. Il contributo per la certificazione varia in base alla dimensione aziendale (misurata in addetti) fino a un massimo di 12.000 euro per impresa.

Per accedere alle agevolazioni, le imprese dovranno superare un test di autovalutazione online volto a verificare il livello di maturità aziendale sui temi della conciliazione.

Le domande di partecipazione dovranno essere trasmesse tramite la piattaforma Restart di Infocamere a partire dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026. Le istanze verranno valutate secondo una procedura a sportello in ordine cronologico di invio, mentre tutti i percorsi di accompagnamento e certificazione ammessi dovranno essere completati entro il 30 giugno 2027.

 

A partire dal 21 settembre 2026 sarà possibile presentare la domanda attraverso la piattaforma ReStart.


 

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Ven 28 Ago, 2026

Conciliazione vita-lavoro. Da Governo e Unioncamere 7,5 milioni di euro per le imprese. Al via i contributi per la certificazione

Contributi e servizi specialistici per rendere più accessibile la certificazione, soprattutto per le micro, piccole e medie imprese, riducendo l'impatto economico e organizzativo del percorso.
A partire dal 21 settembre 2026 sarà possibile presentare la domanda attraverso la piattaforma ReStart. Certificazione prassi UNI/PdR 192:2026

Favorire la conciliazione tra vita familiare e lavoro non è solo una scelta di responsabilità sociale, ma un vero e proprio motore di competitività e crescita economica per le aziende. A confermarlo sono i dati elaborati da Unioncamere e dal suo Centro Studi Tagliacarne: le imprese che investono in interventi per il benessere dei lavoratori e in una migliore gestione dei tempi di vita e di lavoro registrano performance superiori rispetto alle altre. Nel 2026, il 35% di queste imprese dichiara un aumento del fatturato rispetto all'anno precedente (contro il 22% di chi non realizza tali investimenti), il 20% segnala un incremento dell'occupazione (a fronte del 10% delle altre) e il 45% ha già adottato o sta per adottare tecnologie digitali (rispetto al 22% delle aziende meno attente a queste tematiche).

Proprio per consolidare questo legame tra benessere dei lavoratori e produttività, il Dipartimento per le Politiche della Famiglia e il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, insieme a Unioncamere, mettono in campo un intervento da 7,5 milioni di euro per accompagnare le aziende nell’adozione di una nuova certificazione strutturata proprio intorno alla conciliazione vita-lavoro, alla quale il governo ha associato anche un esonero dal versamento dei contributi previdenziali. L'iniziativa messa in campo dal Ministero per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità e da Unioncamere dà attuazione al Piano nazionale per la famiglia 2025-2027 e alla Strategia nazionale per la parità di genere 2021-2026, con il preciso obiettivo di portare 1.000 imprese a conseguire la certificazione nell'arco di un anno.

Il fulcro del programma è rappresentato dalla prassi di riferimento UNI/PdR 192:2026, la specifica tecnica che definisce i requisiti e gli indicatori di performance (KPI) per i sistemi di gestione volti alla conciliazione tra vita familiare e lavoro.

Attraverso l'Avviso pubblico, le aziende con sede e attività in Italia e almeno un dipendente – con una quota di riserva del 60% destinata alle micro, piccole e medie imprese – potranno accedere a contributi a fondo perduto erogati sotto forma di servizi gratuiti, finalizzati ad assistere e accompagnare le imprese nel raggiungimento della certificazione collegata alla nuova prassi.

L’agevolazione prevede due linee d'azione tra loro complementari.

La prima riguarda i servizi di assistenza tecnica e accompagnamento tecnico-gestionale. Per fornire questo supporto, Unioncamere istituirà un apposito elenco di esperti qualificati – sia singoli professionisti sia soggetti collettivi come società di consulenza e reti d'impresa – selezionati tramite un avviso pubblico che ne accerta l’esperienza nei sistemi di gestione o nella conciliazione vita-lavoro.

La seconda linea copre invece i costi per il rilascio della prima certificazione della conciliazione vita-lavoro. Le imprese beneficiarie dovranno scegliere l'Organismo di Certificazione accreditato tra quelli iscritti all'Elenco ufficiale. Il contributo per la certificazione varia in base alla dimensione aziendale (misurata in addetti) fino a un massimo di 12.000 euro per impresa.

Per accedere alle agevolazioni, le imprese dovranno superare un test di autovalutazione online volto a verificare il livello di maturità aziendale sui temi della conciliazione.

Le domande di partecipazione dovranno essere trasmesse tramite la piattaforma Restart di Infocamere a partire dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026. Le istanze verranno valutate secondo una procedura a sportello in ordine cronologico di invio, mentre tutti i percorsi di accompagnamento e certificazione ammessi dovranno essere completati entro il 30 giugno 2027.

 

A partire dal 21 settembre 2026 sarà possibile presentare la domanda attraverso la piattaforma ReStart.


 

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Ven 28 Ago, 2026

Premio Storie di Alternanza 2026 IX edizione

La Camera di commercio dell'Emilia mette in palio € 30.000 destinati agli studenti partecipanti delle scuole delle province di Parma, Reggio Emilia e Piacenza. Iscrizioni entro il 9 ottobre

In questa edizione il Premio Storie di Alternanza è rivolto a:

  • Istituti tecnici (IT)
  • Istituti professionali (IP)
  • Licei
  • ITS Academy

L’iniziativa è promossa dalle Camere di commercio italiane e da Unioncamere con l’obiettivo di promuovere e dare visibilità alle esperienze realizzate in alternanza, tirocinio curriculare o apprendistato.

Le tematiche:

  • a) innovatività tecnologica e/o digitale;
  • b) attenzione alla sostenibilità;
  • c) inclusione e integrazione;
  • d) attenzione alla parità di genere;
  • e) promozione dell’attrattività e dell’accoglienza turistica;
  • f) imprenditoriali

Modalità di partecipazione

Per partecipare è necessario registrarsi sul sito https://www.storiedialternanza.it

Per maggiori informazioni: orientamento@emilia.camcom.it

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Ven 28 Ago, 2026

Ma ce l’ho la stoffa? Da specialista operativo a regista del Business

Avvio di Nuova Impresa - Seminario a Mantova il 09 settembre 2026 dalle ore 11:00 alle 13:00 - Centro Congressi Ma.Mu.

Come superare il gap tra saper fare un lavoro e saper guidare un'azienda: due ore per comprendere come cambiare mentalità, assumere il vero ruolo di chi guida un'azienda oggi e prevenire lo stress da startup. Il seminario illustra, attraverso una panoramica strategica, le principali attività e responsabilità che l’imprenditore sarà chiamato a svolgere. Procedere senza preconcetti, non avere il “paraocchi” ed essere consapevole, sarà l’unico modo per non farsi travolgere dalle novità burocratiche e organizzative, evitando di esserne sopraffatti.
Abbandonerai la routine del professionista tuttofare per assumere il ruolo di chi coordina risorse, finanze e strategie. Attraverso esempi pratici, comprenderai l’importanza di affidare ogni attività alla persona più adatta e valorizzare il contributo di ciascun collaboratore.
Al termine di queste due ore, avrai le idee perfettamente chiare su come bilanciare il lavoro operativo e la gestione manageriale senza brutte sorprese.
Al termine del seminario sarà possibile rivolgere domande specifiche al consulente intervenuto e fissare, successivamente, un appuntamento individuale di approfondimento su tematiche di interesse per l'avvio d'impresa. 
Le ore di consulenza erogate sono gratuite e sostenute dal servizio Punto Nuova Impresa di CMP SviluppoImpresa Azienda Speciale della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia Territorio di Mantova Tel +39 0376 234.317 - e-mail: ligabue@cmp.camcom.it 

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Mer 26 Ago, 2026

Imprese Creative in Umbria - Cultura e creatività leve di sviluppo

 Dati camerali e nuova legge regionale: la creatività spinge l'economia

 

 

 

 

I dati della Camera di Commercio dell’Umbria confermano che cultura e creatività rappresentano motori economici strategici, capaci di generare redditività, occupazione e sviluppo diffuso anche nei borghi interni La regione vanta inoltre il primato nazionale per densità di municipi culturali.

 

Gli strumenti per il settore creativo:

 

  • Nuova Legge Regionale: Approvata per fornire un quadro organico alle imprese creative, unendo produzione culturale ed economia e rendendo la creatività una leva di crescita strutturale.
  • Risorse e Avvisi Pubblici: Pacchetto di bandi destinato a imprese creative, giovani e operatori per promuovere l'imprenditorialità, la digitalizzazione e l'innovazione.
  • Impatto Territoriale: Valorizzazione delle filiere culturali per creare opportunità di lavoro stabili e continuative in tutto il territorio regionale.

 

La sinergia tra Regione e Camera di Commercio punta a consolidare un ecosistema di imprese creative competitivo e orientato al futuro.

 

Maggiori dettagli e avvisi disponibili sul sito della Camera di Commercio dell’Umbria.

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Lun 24 Ago, 2026
NOI Start-up Showcase

Evento NOI Start-up Showcase

9 settembre 2026, ore 14:00–18:00, Sala Carroponte del NOI, Bolzano

Hai la curiosità di scoprire le start-up che stanno cambiando il volto dell’innovazione?

Il 9 settembre 2026 la Sala Carroponte del NOI Techpark apre le porte all’evento NOI Start-up Showcase, nell’ambito dell’iniziativa TO THE PEAK. Un’occasione unica per conoscere da vicino i progetti, i prodotti e i servizi delle start-up che stanno costruendo il futuro qui a Bolzano.

Non è la solita fiera: potrai parlare direttamente con founder e team, scoprire tecnologie e idee nate nell’ecosistema del NOI e vivere l’energia di chi sta trasformando un’idea in impresa.

In programma anche tre panel di approfondimento con investitori e investitrici, esperti e persone che vivono da dentro il quartiere dell’innovazione dell’Alto Adige: da loro potrai scoprire spunti concreti su cosa serve davvero per far crescere una start-up.

La partecipazione al NOI Start-up Showcase è gratuita e aperta a ogni persona interessata: non è necessario avere un ticket per TO THE PEAK.

Scopri i dettagli e registrati

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Gio 27 Ago, 2026

Venezia | La crisi d'impresa: riflessioni a confronto nella ricerca delle soluzioni

Museo M9 di Mestre (Venezia) venerdì 18 settembre 2026 dalle ore 9.00; evento valido per la formazione di Commercialisti, Avvocati e Consulenti del Lavoro

Venerdì 18 settembre 2026, a partire dalle ore 9.00 e fino alle 12.30, il Museo M9 di Mestre (Venezia) ospiterà il convegno "La Crisi d'Impresa: riflessioni a confronto nella ricerca delle soluzioni", promosso dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo.

L’incontro, dal carattere formativo e divulgativo, nasce con l'obiettivo di illustarre le strategie di prevenzione della crisi aziendale. Ampio spazio sarà dedicato ai sistemi di autodiagnosi, di cui ogni imprenditore deve dotarsi per rilevare tempestivamente eventuali squilibri economico-finanziari prima che si trasformino in criticità irrilevanti.

Un focus speciale sarà dedicato alla composizione negoziata della crisi. L'istituto verrà esaminato sotto il profilo pratico e dottrinale grazie all'intervento di autorevoli esponenti del mondo accademico e istituzionale.

L'evento è valido ai fini della formazione continua per Commercialisti, Avvocati e Consulenti del Lavoro.

Per iscrizioni consulta la pagina dedicata

Contatti: INREL (Istituto Nazionale Revisori Enti Locali), Tel. 328/1236696 | Mail: info@inrel.it

Maggiori informazioni | dl.camcom.it/Corso.aspx?cod_oggetto=ffa49b36e2d94e21a80ca7f836dd9209 

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Ven 21 Ago, 2026