Attitudini e Competenze imprenditoriali

Ciclo di incontri “Tecnologia e vita quotidiana: supporto o dipendenza?” organizzato dal Comitato per la Promozione dell’Imprenditorialità Femminile della Camera di commercio di Bergamo

8 webinar per comprendere come utilizzare la tecnologia in modo più consapevole ed equilibrato

La tecnologia è ormai parte integrante della nostra vita quotidiana e ha trasformato profondamente il modo in cui comunichiamo, lavoriamo, ci informiamo e ci relazioniamo con gli altri. Accanto alle opportunità, però, emergono anche nuove sfide: dall'eccessiva dipendenza dagli strumenti digitali agli effetti sul benessere fisico e psicologico, fino all'impatto sulle relazioni interpersonali. Attraverso 8 webinar gratuiti, in programma dal 2 luglio al 23 settembre, il percorso offrirà spunti di riflessione e strumenti utili per comprendere come utilizzare la tecnologia in modo più consapevole ed equilibrato, valorizzandone i benefici e limitandone i possibili rischi.

Programma e iscrizioni

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Mer 01 Lug, 2026

Quishing: proteggi la tua azienda dalle truffe QR Code

Il Quishing è una truffa informatica che unisce il phishing all'uso di QR Code ingannevoli. La sua caratteristica principale è il camuffamento: a differenza dei link testuali tradizionali, l'URL malevolo è nascosto nel codice, impedendo all'utente di verificarne subito la destinazione reale. Sfruttando la fiducia delle persone, i criminali indirizzano le vittime verso falsi portali di login, pagine di pagamento contraffatte o download di malware e ransomware. Gli attacchi colpiscono spesso tramite e-mail aziendali ingannevoli, QR Code sostituiti in luoghi pubblici o falsi accessi cloud. Le PMI sono il bersaglio perfetto per via di minori difese informatiche e scarsa formazione interna.

Per proteggersi efficacemente, si possono applicare cinque strategie chiave:

  1. Formare i dipendenti regolarmente per riconoscere i comportamenti sospetti legati ai codici QR;
  2. Controllare l'URL sullo schermo dello smartphone prima di aprire effettivamente il collegamento;
  3. Attivare l'autenticazione a più fattori (MFA) per bloccare gli accessi anche in caso di furto credenziali;
  4. Utilizzare software di sicurezza avanzati per il filtraggio delle e-mail e la protezione degli endpoint;
  5. Definire procedure di verifica alternative (es. telefono) per confermare richieste di pagamenti o dati. La prevenzione e la cybersecurity restano le armi migliori per garantire la continuità del business.

Per maggiori dettagli consultare il testo completo dell'articolo sul Blog CyberSecurity PMI, link all'articolo: Cybersecurity PMI - Quishing.

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Zenit, il bando per l’inclusione digitale di persone con disabilità

6 MILIONI PER L’INCLUSIONE SOCIALE E LAVORATIVA DI PERSONE CON DISABILITÀ E/O INVALIDITÀ
Pubblicato il nuovo bando, c’è tempo fino al 18 settembre per partecipare

Sostenere interventi innovativi e sperimentali per accrescere le competenze digitali e favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità e/o invalidità.

Questo l’obiettivo di ‘‘Zenit’, il nuovo bando promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale da 6 milioni di euro, oggetto  di  un Protocollo di intesa tra il Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale e il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.

L’iniziativa mira a rafforzare l’autonomia personale attraverso percorsi accessibili che uniscano la formazione digitale (sia di base che avanzata) all’accompagnamento verso il mercato del lavoro e verso la realizzazione personale.

Il bando poggia su un’analisi dei dati nazionali ed europei che evidenziano la necessità di interventi mirati per l’autonomia e l’occupabilità: secondo i più recenti dati Istat, pur avendo registrato un miglioramento significativo negli ultimi anni, nel 2025 la quota di persone di 16-74 anni con competenze digitali almeno di base è pari al 54,3%. Resta lontano l’obiettivo europeo che punta, entro il 2030, a una quota dell’80%. In questo contesto, i dati Ue segnalano che solo il 23,9% delle persone con disabilità consegue un titolo di istruzione terziaria (rispetto al 33,6% della popolazione generale).

In aggiunta, nel 2024, per l’Eurostat, solo l’86% delle persone con disabilità ha utilizzato regolarmente Internet,  quota che scende al 78,2% tra le persone con disabilità grave, rispetto al 93,5% delle persone senza disabilità. Questo divario limita le opportunità di acquisire e consolidare competenze digitali, riducendo ulteriormente le possibilità di accesso al lavoro e di piena partecipazione alla vita sociale ed economica.

IL BANDO

I DESTINATARI

Il bando si rivolge a persone in età lavorativa (16-67 anni) occupate, inattive o in cerca di occupazione. Il target include: persone con disabilità fisica, motoria, sensoriale, intellettiva, psichica o plurima; persone con invalidità civile, del lavoro o appartenenti alle categorie protette.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Le proposte devono essere presentate da partenariati costituiti da un minimo di due e un massimo di cinque soggetti.

Soggetto Responsabile (Capofila): Deve essere un ente pubblico o privato senza scopo di lucro (Terzo settore, fondazioni, associazioni), costituito da almeno due anni e con sede legale in Italia.

Partner: Enti pubblici o privati non profit.

Partner for Profit: possono partecipare esclusivamente come partner per apporti specialistici o per favorire l’inserimento lavorativo, senza finalità di lucro e gestendo non oltre il 30% del budget.

DETTAGLI TECNICI

Contributo: Tra 250 mila e 500 mila euro per progetto.

Durata: Tra i 12 e i 24 mesi.

Scadenza: Le proposte devono essere inviate esclusivamente online tramite la piattaforma Re@dy (www.fondorepubblicadigitale.it) entro le ore 11:00 del 18 settembre 2026.

Per saperne di più clicca qui

 

 

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Mar 30 Giu, 2026

Zenit, il bando per l’inclusione digitale di persone con disabilità

6 MILIONI PER L’INCLUSIONE SOCIALE E LAVORATIVA DI PERSONE CON DISABILITÀ E/O INVALIDITÀ
Pubblicato il nuovo bando, c’è tempo fino al 18 settembre per partecipare

Sostenere interventi innovativi e sperimentali per accrescere le competenze digitali e favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità e/o invalidità.

Questo l’obiettivo di ‘‘Zenit’, il nuovo bando promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale da 6 milioni di euro, oggetto  di  un Protocollo di intesa tra il Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale e il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.

L’iniziativa mira a rafforzare l’autonomia personale attraverso percorsi accessibili che uniscano la formazione digitale (sia di base che avanzata) all’accompagnamento verso il mercato del lavoro e verso la realizzazione personale.

Il bando poggia su un’analisi dei dati nazionali ed europei che evidenziano la necessità di interventi mirati per l’autonomia e l’occupabilità: secondo i più recenti dati Istat, pur avendo registrato un miglioramento significativo negli ultimi anni, nel 2025 la quota di persone di 16-74 anni con competenze digitali almeno di base è pari al 54,3%. Resta lontano l’obiettivo europeo che punta, entro il 2030, a una quota dell’80%. In questo contesto, i dati Ue segnalano che solo il 23,9% delle persone con disabilità consegue un titolo di istruzione terziaria (rispetto al 33,6% della popolazione generale).

In aggiunta, nel 2024, per l’Eurostat, solo l’86% delle persone con disabilità ha utilizzato regolarmente Internet,  quota che scende al 78,2% tra le persone con disabilità grave, rispetto al 93,5% delle persone senza disabilità. Questo divario limita le opportunità di acquisire e consolidare competenze digitali, riducendo ulteriormente le possibilità di accesso al lavoro e di piena partecipazione alla vita sociale ed economica.

IL BANDO

I DESTINATARI

Il bando si rivolge a persone in età lavorativa (16-67 anni) occupate, inattive o in cerca di occupazione. Il target include: persone con disabilità fisica, motoria, sensoriale, intellettiva, psichica o plurima; persone con invalidità civile, del lavoro o appartenenti alle categorie protette.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Le proposte devono essere presentate da partenariati costituiti da un minimo di due e un massimo di cinque soggetti.

Soggetto Responsabile (Capofila): Deve essere un ente pubblico o privato senza scopo di lucro (Terzo settore, fondazioni, associazioni), costituito da almeno due anni e con sede legale in Italia.

Partner: Enti pubblici o privati non profit.

Partner for Profit: possono partecipare esclusivamente come partner per apporti specialistici o per favorire l’inserimento lavorativo, senza finalità di lucro e gestendo non oltre il 30% del budget.

DETTAGLI TECNICI

Contributo: Tra 250 mila e 500 mila euro per progetto.

Durata: Tra i 12 e i 24 mesi.

Scadenza: Le proposte devono essere inviate esclusivamente online tramite la piattaforma Re@dy (www.fondorepubblicadigitale.it) entro le ore 11:00 del 18 settembre 2026.

Per saperne di più clicca qui

 

 

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Mar 30 Giu, 2026

La Città metropolitana e il Comune di Bologna aderiscono all'International Talent Network

Nasce una nuova alleanza europea per l'attrazione e la valorizzazione delle competenze

Il percorso di internazionalizzazione del territorio metropolitano bolognese compie un ulteriore passo strategico con l'adesione ufficiale all'International Talent Network. La firma del Memorandum d’intesa rafforza il posizionamento di Bologna all’interno delle principali reti europee dedicate all’attrazione e alla valorizzazione di professionisti, ricercatori e studenti internazionali, confermando il ruolo della città come hub dell’innovazione e della conoscenza. 

L’adesione è una tappa significativa di un percorso più ampio attraverso cui Bologna metropolitana intende consolidare una presenza sempre più attiva nelle politiche europee per l’innovazione, l’attrattività territoriale e la competitività internazionale. Rappresenta inoltre l’evoluzione naturale della collaborazione costante con le organizzazioni internazionali che sviluppano servizi per l’attrazione e la valorizzazione dei talenti nelle città europee.

Per maggiori informazioni e dettagli QUI 

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Lun 29 Giu, 2026

Aperta la fase 2 della Start Cup Piemonte Valle d'Aosta 2026!

Hai un'idea innovativa? Candida il tuo progetto alla Start Cup 2026, inviando il business plan entro il 28 luglio!

Inizia la seconda fase della Start Cup Piemonte Valle d'Aosta 2026! La competizione che trasforma i progetti di ricerca e d'ingegno in imprese di successo. 

La competizione è gratuita e possono partecipare tutti gli aspiranti imprenditori maggiorenni (singoli o in team), anche se non hanno preso parte alla prima fase.

Hai tempo per inviare il business plan del tuo progetto entro il 28 luglio 2026.

Il progetto deve rientrare in una di queste categorie:

  • Cleantech & Energy
  • ICT
  • Industrial
  • Life Sciences
  • Turismo e Industria Culturale e Creativa

La gara è un vero trampolino di lancio per il tuo progetto:

  • Premi in denaro per i primi classificati
  • Contributi fino a €10.000 per insediamenti locali
  • I primi 6 progetti andranno a Bari per il Premio Nazionale per l'innovazione
  • Gli incubatori I3P e 2i3T sono un supporto strategioi e commerciale

Come iscriversi? Online attraverso il sito web ufficiale del concorsodove troverai il regolamento completo.

Hai dubbi o hai bisogno di supporto tecnico? Contatta il team organizzativo via email: info@startcup-piemonte-vda.it o tramite il modulo di contatto sul sito.

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Lun 29 Giu, 2026

Le iniziative di Bergamo Sviluppo sul “fare impresa” dedicate al mondo scolastico

Numerose le proposte di orientamento per gli studenti del territorio bergamasco in materia di startup

Anche per l’anno scolastico 2026-2027 Bergamo Sviluppo realizza un ampio programma di orientamento e formazione volto a favorire processi di raccordo tra sistemi formativi e mondo del lavoro e dell’impresa. Alcune iniziative vogliono avvicinare i ragazzi all’alternativa del “mettersi in proprio” e promuovere lo sviluppo di conoscenze e competenze in materia di autoimprenditorialità. È il caso ad esempio degli "Open-day Incubatore d’Impresa" che permettono agli studenti di visitare l’Incubatore e comprendere, attraverso le testimonianze di giovani startup, come trasformare un’idea in impresa attiva sul mercato o dell'iniziativa “Startup innovative: un’opportunità per idee smart”, volta a favorire anche la conoscenza della nuova forma societaria; in calendario anche il percorso di educazione all’imprenditorialità “Fare impresa si impara a scuola”, utile a promuovere lo sviluppo della capacità di trasformare le idee in azioni e l’iniziativa “Alle prese con l’impresa” in cui si analizza un’idea di impresa presentata sotto forma di business plan. Un’offerta ricca per orientare i lavoratori, o magari imprenditori, di domani.

Scopri tutte le proposte del Progetto Orientamento

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Ven 26 Giu, 2026

Al via la VI edizione di Donne in Attivo - La tua guida all'educazione finanziaria

Il 24 giugno alle ore 14.30 parte la VI edizione di “Donne in Attivo – La tua guida all’educazione finanziaria”

Il 24 giugno alle ore 14.30 parte la VI edizione di “Donne in Attivo – La tua guida all’educazione finanziaria” con il 1° webinar “I nuovi modi di definire il benessere finanziario”.

La partecipazione è aperta e gratuita. Tra i temi: la sicurezza finanziaria e digitale; truffe, frodi e protezione delle credenziali personali; la componente psicologica nelle decisioni economiche; la costruzione di un primo piano di miglioramento personale.

Il progetto “Donne in attivo” è dedicato all’educazione finanziaria. È finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Unioncamere ed ha il riconoscimento del Comitato per l’educazione finanziaria. Ad oggi, il progetto ha coinvolto una comunità di 8.000 partecipanti.

Tutte le attività sono online e totalmente gratuite, previa registrazione.

I 4 i webinar del 2026, con esperti e testimonial, sono pensati per offrire strumenti pratici, utili ad affrontare con maggiore consapevolezza le scelte economiche e finanziarie della vita quotidiana (investimenti, fiscalità, pianificazione patrimoniale ecc. tenendo conto dell’impatto della digitalizzazione, dell’intelligenza artificiale e dei cambiamenti nel mercato del lavoro).

In particolare, i percorsi formativi mirano a sviluppare capacità di orientamento in scenari caratterizzati da incertezza e volatilità acquisire strumenti per una pianificazione consapevole nel medio-lungo periodo, sia fiscale che patrimoniale riconoscere e gestire i bias cognitivi che influenzano le decisioni economiche rafforzare il senso di controllo e sicurezza, anche rispetto ai rischi digitali e alle frodi.

Anche quest’anno si affronteranno concetti e principi dell’educazione finanziaria in relazione alle tematiche di genere e di gender equality. La novità di questa edizione è IL LABORATORIO, in cui verranno formati dei gruppi di lavoro per sviluppare idee progettuali con alla base i concetti di educazione finanziaria.

Ciascun webinar avrà una durata di 2 ore.

Al termine del ciclo di incontri può essere richiesto un attestato di partecipazione.

Per partecipare cliccare qui (PARTECIPA/ISCRIVITI) e si riceverà in automatico una mail con tutte le informazioni per prendere parte attiva ai singoli webinar e al laboratorio.

Per informazioni il Servizio della Camera risponde al numero (Resp. Annamaria Olivieri) Tel. 0761.234403 - internazionalizzazione@rivt.camcom.it

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Mer 24 Giu, 2026

Rapporto GEM Italia 2025-2026, 1 luglio 2026 Roma

Rapporto GEM Italia 2025-2026. L'imprenditorialità per la crescita del paese.

Mercoledì 1° luglio, presso gli Horti Sallustiani  in Piazza Sallustio 21 a Roma, verrà presentato il Rapporto GEM Italia 2025-2026, realizzato nell'ambito del Global Entrepreneurship Monitor (GEM), il più importante programma internazionale di ricerca dedicato all'analisi dell'imprenditorialità.
Il rapporto offre una fotografia aggiornata delle dinamiche imprenditoriali del Paese e rappresenta uno strumento di grande valore per comprendere le sfide e le opportunità legate alla creazione di nuove imprese, con particolare attenzione alle giovani generazioni.
Le evidenze raccolte dal GEM supportano l'azione del Servizio Nuove Imprese (SNI) di Unioncamere, che accompagna gli aspiranti imprenditori attraverso attività di orientamento, informazione e supporto all'avvio d'impresa. La sinergia tra i dati della ricerca e i servizi offerti dalla rete camerale contribuisce a rafforzare l'ecosistema imprenditoriale italiano e a promuovere una maggiore diffusione della cultura d'impresa.

Per adesioni inviare un' e-mail a: adesioni.eventi@unimercatorum.it
E’ possibile seguire l’evento da remoto  registrandosi al seguente link https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_nCFDlGhRSF-ncBo_Q9CN4w#/registration

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Mer 24 Giu, 2026

START CUP PUGLIA “Road to PNI 2026” Sub Competition territoriale di Lecce

Il Punto Impresa Digitale (PID) della Camera di Commercio di Lecce, invita a partecipare alla Sub-Competition territoriale di Lecce inserita in Road to PNI 2026”, ciclo di iniziative ed eventi pensato come percorso di avvicinamento alla finale del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), in programma a Bari il 3 e 4 dicembre 2026.

L’iniziativa fa parte delle sub competition territoriali propedeutiche alla partecipazione alla Start Cup Puglia 2026 – Premio regionale per l’Innovazione, le cui candidature si chiudono il 4 settembre 2026.

La partecipazione alla Call è aperta a idee di business innovative e ad alto valore di conoscenza in qualsiasi stadio di sviluppo. Il percorso valorizza in via preferenziale, sebbene non esclusiva, le proposte correlate alla ricerca scientifica e tecnologica, accogliendo al contempo progetti provenienti da qualunque altro settore, purché caratterizzati da una forte spinta innovativa e da concrete prospettive di crescita e scalabilità sul mercato.


Sono ammessi alla SUB-COMPETITION di LECCE i progetti d’impresa presentati da:

  • Team informali (composti da almeno due persone fisiche) che intendano avviare un’attività d’impresa innovativa sul territorio pugliese.

  • Startup innovative: imprese innovative costituite a partire dal 1° ottobre 2025, o nel periodo tra gennaio e settembre 2025, ma che abbiano dichiarato l’inizio delle attività (come si deve evincere dalla data di inizio dell’attività operativa specificata nella visura camerale) in una data a partire dal 1° ottobre 2025.

Per i migliori progetti partecipanti sono previsti: Primo Premio in denaro di 2000 euro  e diversi Premi in servizi.

Il Demo Day con la presentazione dei progetti finalisti è in programma il 14 luglio all’Università di Lecce.

Per partecipare occorre visionare il Regolamento disponibile [a questo link] e compilare il form di candidatura entro il 28 giugno 2026, disponibile [a questo link].

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Mar 23 Giu, 2026