Liguria

Prorogato a fine 2026 – Entroterra: bando sperimentale per l’insediamento di nuove attività nei comuni liguri non costieri con popolazione non superiore a 2.500 abitanti

22 dicembre :  "Regione Liguria proroga fino a fine 2026 il bando dedicato alle imprese dei settori del commercio, dell'artigianato, dei servizi di ristorazione e delle cooperative di comunità che aprono nei Comuni dell'entroterra ligure con popolazione non superiore ai 2.500 abitanti". Ad annunciarlo è il consigliere delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana. La misura, in linea con la legge regionale n.6/2025, prevede un contributo a fondo perduto per un massimo di 300 euro al mese per cinque anni a copertura delle spese di affitto e di altri costi di gestione legati all'insediamento in locali sfitti con vetrine e accesso diretto su strade o spazi pubblici.

"L’entroterra esprime un potenziale che dobbiamo salvaguardare e sviluppare nel futuro. Per farlo, come Regione Liguria, abbiamo avviato una strategia a supporto di chi, nelle nostre aree interne, già investe o ha intenzione di farlo - aggiunge Piana -. Con questa proroga concediamo più tempo a chi volesse aprire un negozio in uno di questi piccolissimi Comuni liguri, con la possibilità di accedere a una misura che copre per cinque anni le spese di gestione o locazione. Inoltre, complementare a questo fondo da 4,8 milioni di euro, le stesse potranno far richiesta di contributo a Garanzia Artigianato Liguria o Cassa Commercio Liguria, strumenti con cui assistiamo gli investimenti delle attività".

Ad oggi sono 9 le imprese che hanno già presentato domanda e che, grazie al contributo regionale, apriranno un'attività economica a Bardineto, Borgomaro, Castelvecchio di Rocca Barbena, Dolceacqua, Mallare, Molini di Triora, San Bartolomeo al Mare, Torriglia e Varese Ligure. Le domande potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2026 attraverso la Camera di Commercio di Genova.

Con Decreto n. 6329/2025, Regione Liguria ha approvato il bando sperimentale per favorire l’insediamento di nuove attività economiche del comparto artigianato, commercio e servizi di ristorazione nell’entroterra, ai sensi dell’articolo 2 della legge regionale n. 6/2025. Il fondo, pari a 4.850.000,00 €, è destinato alle cooperative di comunità e alle micro-imprese dell'artigianato, del commercio e dei servizi che hanno avviato una nuova attività o aperto nuove sedi a far data dal 06/05/2025 oppure che intendano avviare l’attività nell'entroterra ligure. Tale misura agevolativa intende incentivare nuove aperture nei comuni non costieri con popolazione non superiore ai 2.500 abitanti, coinvolti nella misura. L’agevolazione è destinata a coprire le spese di affitto e altri costi di gestione (quali utenze e tributi locali) legati all’insediamento in locali sfitti con vetrine e accesso diretto su strade o spazi pubblici.

È possibile richiedere un contributo a fondo perduto fino a 300 euro mensili per la durata di 5 anni

Le domande potranno essere presentate FINO AL 31 dicembre 2026  alla PEC della Camera di Commercio di Genova cciaa.genova@ge.legalmail.camcom.it, fatta salva la chiusura anticipata dello sportello qualora le richieste presentate supereranno le risorse disponibili. 

Con decreto n. 7384/2025 le spese ammissibili, esplicitate all'articolo 6, sono state integrate al punto 1 come segue: “In caso di contratto di locazione commerciale con canone di importo superiore ai valori OMI, il contributo non può eccedere il valore massimo del range dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare.

Consulta tutta la modulistica: Bando, domanda, modello di dichiarazione de minimis, privacy.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il link di Regione Liguria.

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Mar 13 Gen, 2026

Fino al 30 gennaio 2026 – contributi per la promozione all’estero dei marchi collettivi e di certificazione

Dal 17 dicembre 2025 e fino al 30 gennaio 2026 le associazioni rappresentative delle categorie, i consorzi di tutela di cui all’art. 53 della legge 24 aprile 1998, n.128 e s.m.i., e altri organismi di tipo associativo o cooperativo potranno presentare le domande per l’accesso alle agevolazioni previste a fronte di iniziative di promozione all’estero del marchio collettivo o di certificazione

Il Bando Marchi Collettivi e di certificazione 2025 promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e gestito dall’Unioncamere rende operativa per l’annualità 2025 l’agevolazione per la promozione all’estero di marchi collettivi e di certificazione.

Oggetto dell’agevolazione è la realizzazione di un progetto di promozione all’estero di un marchio collettivo o di certificazione, già registrato al momento della presentazione della domanda.

Soggetti beneficiari

  • le associazioni rappresentative delle categorie produttive
  • i consorzi di tutela di cui all’art. 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128
  • altri organismi di tipo associativo o cooperativo. 

Le iniziative finanziabili possono essere: partecipazione a fiere e saloni internazionali; eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali; incontri bilaterali con associazioni estere; seminari in Italia con operatori esteri e all'estero; azioni di comunicazione sul mercato estero, anche attraverso GDO e canali on-line; creazione di comunità virtuali a supporto del marchio.

Le domande per l’accesso alle agevolazioni si possono presentare nella misura massima di 150.000,00 euro, a fronte di iniziative di promozione all’estero del marchio collettivo o di certificazione da realizzare entro i 6 mesi successivi alla concessione del finanziamento.

Le risorse in favore dei soggetti beneficiari sono destinate nel limite complessivo dello stanziamento disponibile (circa 2 milioni di euro) in base alla legislazione vigente e al netto degli oneri relativi alla gestione.

Le agevolazioni sono concesse nella misura del 70% delle spese valutate ammissibili.

Le domande si possono presentare al soggetto gestore Unioncamere dal 17 dicembre 2025 al 30 gennaio 2026.

La modulistica e tutte le informazioni utili sono consultabili sul sito dedicato www.marchicollettivi2025.it

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Mar 13 Gen, 2026

Demografia imprese: in provincia di Savona saldo leggermente negativo tra iscrizioni e cessazioni (-13 imprese) nel 3° trimestre 2025

Per chi intende avviare un'impresa o approfondire la conoscenza del tessuto imprenditoriale della provincia di Savona, la comprensione delle dinamiche demografiche delle imprese nel territorio è fondamentale per orientare al meglio le proprie scelte. L'analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria, basata sui dati Movimprese, fornisce un quadro aggiornato al terzo trimestre 2025.

Più imprese nei servizi stabile l’industria. Sono alcune delle evidenze che emergono dall’analisi della
Camera di Commercio Riviere di Liguria sui dati Movimprese che fotografa l’andamento demografico
delle imprese della provincia di Savona nel 3° trimestre 2025. Con 28.413 imprese registrate al 30
settembre 2025, il saldo tra iscrizioni e cessazioni è negativo (-13 unità) e si traduce, in termini di tasso di
crescita, in un -0,05%.
Facendo un confronto con i dati dell’analogo periodo 2024, si rileva una diminuzione sia nel numero delle
nuove aperture, passate dalle 274 del 3° trimestre 2024 alle 266 del 3° trimestre 2025 (8 unità in meno)
che in quello delle cessazioni non d’ufficio passate dalle 342 del 3° trimestre 2024 alle 279 del periodo
luglio/settembre dell’anno in corso (63 unità in meno).
Analizzando il tasso di iscrizione e il tasso di cessazione, si rileva un decremento: nel dettaglio, il primo è
passato dallo 0,96% del 3° trimestre 2024 allo 0,93% del 3° trimestre 2025 mentre il secondo risulta sceso
dall’1,19% del 3° trimestre 2024 allo 0,98% del 3° trimestre 2025.
Il confronto tra aree geografiche evidenzia come nel 3° trimestre 2025 il dato relativo al tasso di crescita
delle imprese del Savonese risulti contrassegnato dal segno meno (-0,05%) e come sia, invece positivo il
segno del dato riferito alla Liguria (+0,12%), al Nord Ovest (+0,27%) e all’Italia (+0,29%).
Quanto ai settori economici, nel 3° trimestre 2025 la variazione percentuale è risultata negativa per
l’agricoltura (-0,53%) e per il commercio (-0,02%). Segno più, invece, per i servizi (+0,24%) e per le
costruzioni (+0,34%). Stabile, ossia senza variazione, l’industria.
Infine, la lettura dei dati suddivisi per forma giuridica evidenzia come nell’arco del 3° trimestre 2025
siano due le forme giuridiche per le quali si è registrata una crescita: le società di capitale, che hanno
fatto registrare un saldo iscrizioni/cessazioni pari a + 28 unità (a cui corrisponde un tasso di crescita del
+0,55%) e delle altre forme giuridiche per le quali si è registrato un saldo pari a +4 unità (tasso di
crescita +0,61%). Negativo è risultato, invece, il saldo delle imprese individuali (-28 unità, con tasso di
crescita pari al -0,17%) e delle società di persone (-17 unità, con un tasso di crescita pari al -0,26%).

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Mer 31 Dic, 2025

Demografia delle imprese di Imperia, positivo e in aumento il saldo tra iscrizioni e cessazioni nel 3° trimestre 2025 (+47 imprese)

Per chi intende avviare un'impresa o approfondire la conoscenza del tessuto imprenditoriale della provincia di Imperia, la comprensione delle dinamiche demografiche delle imprese nel territorio è fondamentale per orientare al meglio le proprie scelte. L'analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria, basata sui dati Movimprese, fornisce un quadro aggiornato al terzo trimestre 2025.

Positivo e in aumento, anche nel 3° trimestre 2025, il saldo tra iscrizioni e cessazioni delle imprese in
provincia di Imperia. E’ quanto emerge dall’analisi condotta dalla Camera di Commercio Riviere di
Liguria sui più recenti dati Movimprese. Al 30 settembre 2025, in provincia di Imperia, risultano
25.043 imprese registrate e il saldo tra iscrizioni e cessazioni è passato da +15 unità del 3°trimestre
2024 a +47 unità del 3°trimestre di quest’anno pari ad un tasso di crescita dello 0,19%.
Facendo un confronto con i dati dell’analogo periodo 2024, si rileva come accanto ad una
sostanziale stazionarietà del numero delle nuove aperture, passate dalle 291 del 3° trimestre 2024
alle 290 del 3° trimestre 2025 (1 iscrizione in meno), si registra una consistente diminuzione delle
cessazioni non d’ufficio che dalle 276 del 3° trimestre 2024 sono, infatti, scese alle 243 del 3°
trimestre dell’anno in corso (33 cessazioni in meno).
Analizzando il tasso di iscrizione, si rileva una situazione di stabilità: nel 3° trimestre 2025 il dato
risulta, infatti, invariato rispetto a quello rilevato nel 3° trimestre 2024 e cioè 1,16%. Una lieve
diminuzione si registra, al contrario, nel dato del tasso di cessazione che è, infatti, sceso dall’1,1%
del 3° trimestre 2024 allo 0,97% del 3° trimestre 2025.
Il confronto tra aree geografiche evidenzia come nel 3° trimestre 2025 il dato relativo al tasso di
crescita delle imprese dell’Imperiese (0,19%) risulti superiore a quello regionale (0,12%) ma
inferiore sia al tasso di crescita del Nord Ovest (0,27%) che a quello dell’Italia (0,29%).
Quanto ai settori economici, nel 3° trimestre 2025 la variazione è stata contrassegnata dal segno più
nel comparto dei servizi (+0,76%), nelle costruzioni (+0,71%) e nel commercio (+0,25%). Stabile
l’industria, variazione negativa per l’agricoltura pari a -0,54%.
La lettura dei dati suddivisi per forma giuridica evidenzia come nell’arco del 3° trimestre 2025 siano
tre le forme giuridiche per le quali si è registrata una crescita. Più precisamente, si tratta delle società
di capitale, che hanno fatto registrare un saldo iscrizioni/cessazioni pari a +39 unità (a cui
corrisponde un tasso di crescita del +0,85%), delle imprese individuali, con un saldo pari a +24 unità
(a cui corrisponde un tasso di crescita del +0,16%) e delle altre forme societarie per le quali si è
registrato un saldo pari a +1 unità (tasso di crescita +0,25%). Per le società di persone, invece, si è
registrato un saldo negativo pari a -17 unità, a cui corrisponde un tasso di crescita del -0,33%.

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Mer 31 Dic, 2025

Provincia della Spezia: saldo positivo per le imprese spezzine nel 3° trimestre 2025

Per chi intende avviare un'impresa o approfondire la conoscenza del tessuto imprenditoriale della provincia della Spezia, la comprensione delle dinamiche demografiche delle imprese nel territorio è fondamentale per orientare al meglio le proprie scelte. L'analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria, basata sui dati Movimprese, fornisce un quadro aggiornato al terzo trimestre 2025.

Più imprese nei servizi, nell’industria e nelle costruzioni. Lieve flessione per commercio e agricoltura. Sono
alcune delle evidenze che emergono dall’analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria sui dati
Movimprese che fotografa l’andamento demografico delle imprese in provincia della Spezia nel 3° trimestre
2025 (luglio - settembre).
Con 20.707 imprese registrate al 30 settembre 2025, il saldo tra iscrizioni e cessazioni è positivo di 29 unità
che, in termini di tasso di crescita, si traduce in un +0,14%. In senso generale, questo saldo tra iscrizioni e
cessazioni pone la provincia della Spezia con performance migliore rispetto al tasso di crescita regionale
(0,12%) ma inferiore ai tassi del Nord Ovest (+0,27%) e dell’Italia (+0,29%).
Facendo un confronto con i dati del 3° trimestre 2024, si rileva un decremento nel numero delle nuove
aperture, passate dalle 230 del 3° trimestre 2024 alle 190 del 3° trimestre 2025 (-40) e nel numero delle
cessazioni non d’ufficio che dalle 212 del 3° trimestre 2024 sono scese alle 161 di luglio-settembre di
quest’anno (-51).
Analizzando il tasso di iscrizione, si rileva una diminuzione essendo il dato passato dall’1,11% del 3°
trimestre 2024 allo 0,92% del 3° trimestre 2025. Una diminuzione si registra anche nel tasso di cessazione
sceso dall’1,02% del 3° trimestre 2024 allo 0,78% del 3° trimestre 2025.
I settori in cui si concentra la crescita maggiore sono i servizi (+0,87%) seguiti dall’industria (+0,38%) e
dalle costruzioni (+0,27%) mentre risultano in flessione agricoltura (-0,53%) e commercio (-0,29%).
Analizzando la forma giuridica, si evidenzia come la crescita abbia riguardato unicamente le società di
capitale che hanno fatto registrare un saldo di +52 unità ed un tasso di crescita pari al +0,77%. Per le restanti
forme giuridiche il saldo è risultato, invece, negativo. Nel dettaglio, per le imprese individuali si è registrato
un saldo pari -18 unità (a cui è corrisposto un tasso di crescita del - 0,18%), per le società di persone il saldo
è stato di -4 unità, con un tasso di crescita del -0,11%,mentre per le altre forme il saldo è risultato pari a -1
unità, con un tasso di crescita del -0,17%.

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Mer 31 Dic, 2025

Contributi per la Creazione di Impresa

La Camera di Commercio Riviere di Liguria, nell’ambito del progetto “Formazione Lavoro 20%” e in sinergia con il progetto “FdP Lavoro: SNI”, promuove una misura per sostenere l’avvio di nuove attività imprenditoriali e rafforzare competenze e capacità gestionali di aspiranti imprenditori e neo-imprese.

Creare la tua idea d'impresa: un contributo all'avvio
Avviso "CreaImpresa" - PUBBLICATO! -

La Camera di Commercio Riviere di Liguria, nell’ambito del progetto “Formazione Lavoro 20%” e in sinergia con il progetto “FdP Lavoro: SNI”, promuove una misura per sostenere l’avvio di nuove attività imprenditoriali e rafforzare competenze e capacità gestionali di aspiranti imprenditori e neo-imprese.

Finalità del Bando  

Il bando intende:

  • facilitare l’avvio di nuove imprese e favorire l’occupazione attraverso il lavoro autonomo;
  • rafforzare le competenze gestionali tramite percorsi formativi dedicati;
  • valorizzare conoscenze e competenze acquisite dai partecipanti per trasformarle in progetti d’impresa concreti.

Dotazione finanziaria e contributo  

La dotazione complessiva ammonta a € 39.000,00, ripartita nel seguente modo:

  • € 13.000,00 per la provincia di Imperia
  • € 13.000,00 per la provincia della Spezia
  • € 13.000,00 per la provincia di Savona

In caso di risorse non utilizzate per un territorio, queste saranno redistribuite proporzionalmente agli altri.

Contributo concedibile 

  • minimo: € 2.000,00
  • massimo: € 5.000,00

Sarà applicata la ritenuta del 4% e il contributo sarà concesso in regime de minimis secondo Reg. UE 2023/2831.

Beneficiari 

Possono partecipare:

1. Aspiranti imprenditori

Persone fisiche che intendono avviare un’impresa con sede legale e/o operativa nelle province di IM – SP – SV e devono aver frequentato almeno 4 moduli del corso organizzato dall’ente camerale “Fare impresa: una guida pratica all’avvio” (edizioni 2025). Dovranno costituire l’impresa entro il 20/03/2026 secondo le specifiche richieste dal bando. 

2. Neo-imprese

Imprese costituite non in data antecedente al 01/01/2025, rientranti nella definizione di micro, piccole o medie imprese, con sede legale e/o operativa nelle province di IM – SP – SV ed aver frequentato almeno 4 moduli del corso organizzato dall’ente camerale “Fare impresa: una guida pratica all’avvio” (edizioni 2025).

Spese finanziabili        

  • Costi di costituzione d'impresa (onorari notarili e simili).
  • Servizi di accompagnamento e assistenza tecnica
    (marketing, comunicazione, logistica, produzione, test e prototipi, contrattualistica commerciale).
  • Registrazione e sviluppo marchi e brevetti
  • Promozione (sito web, pubblicità stampa/TV/online, social, materiali informativi)
  • Servizi di digitalizzazione

Sono ammesse le spese sostenute dal 01/01/2025 al 20/03/2026, documentate e coerenti con il progetto imprenditoriale. Si segnala che i documenti prodotti in fase di rendicontazione devono riportare tutti il CUP.

Si prega di verificare i criteri di ammissibilità e non ammissibilità della spesa indicati nel Bando.

Informazioni e Contatti  

La documentazione necessaria per partecipare al presente avviso è riportata qui di seguito. Si invita a leggere con attenzione il testo integrale del bando. Le informazioni sopra riportate sono una sintesi non esaustiva delle condizioni previste dal Bando stesso.  
Per ulteriori informazioni o per chiarimenti è possibile scrivere a orientamento.lavoro@rivlig.camcom.it

Per maggiori informazioni e per visionare i moduli della domanda, visita la pagina dedicata ->

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Mar 23 Dic, 2025

La guida smart

La Camera di Commercio Riviere di Liguria lancia la Guida “La guida smart”, uno strumento che intende fornire una panoramica sul tessuto economico ed imprenditoriale del territorio e propone degli spunti per conoscere più da vicino il percorso di creazione di impresa e per orientarsi in una sfida possibile.

La Camera di Commercio Riviere di Liguria lancia per la prima volta la "Guida SMART" per l’imprenditore che offre una panoramica sul tessuto economico ed imprenditoriale del territorio e propone degli spunti per conoscere più da vicino il percorso di creazione di impresa. Le fonti principali sono il Sistema informativo Excelsior e il Registro Imprese delle Camere di Commercio.

In particolare, la Guida prevede:
- le fonti dove trovare le informazioni;
- tre sezioni dedicate ai dati del territorio (popolazione, mercato del lavoro ed economia);
- imprese, addetti e imprenditori
- un capitolo sugli investimenti digitali e green;
- due sezioni dedicata alle nuove imprese e il percorso di creazione di impresa;  
- i servizi a supporto dell'imprenditore.

A cosa serve

Per facilitare l’orientamento dei giovani che intendono iniziare un percorso di creazione di impresa con l'intento di offrire una bussola per orientarsi in una sfida possibile. 

A chi si rivolge

Ai ragazzi in uscita dalle scuole superiori
Ai giovani in cerca di lavoro
 

Come fare per averla

La Guida è disponibile in versione digitale al seguente link

La pubblicazione è stata sviluppata nel quadro di un progetto dedicato alla creazione di impresa finanziato da Unioncamere a valere sul Fondo perequativo 2021-2022.
 

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Mar 09 Dic, 2025

Cambia il sistema con cui sollecitare all’Ufficio del Registro Imprese l’evasione di una pratica telematica nonché il meccanismo di gestione delle "urgenze”

Nuovo Servizio Solleciti per le pratiche telematiche già inoltrate al Registro Imprese

A decorre dal 3 novembre 2025 cambia il sistema con cui sarà possibile richiedere all’Ufficio del Registro Imprese l’evasione di una pratica telematica già inviata, compreso il meccanismo di gestione delle “urgenze”.

Al servizio potrà accedersi esclusivamente previa autenticazione con SPID, CIE o CNS.

Per inviare una richiesta sarà sufficiente seguire la procedura guidata di compilazione.


Terminato l'inserimento di tutti i dati necessari, il sistema genererà un file PDF contenente tutti i dati compilati e inoltrerà la richiesta di sollecito all’Ufficio del Registro Imprese.

N.B.: il servizio consentirà l’invio di una richiesta di sollecito per pratica e non consentirà invii cumulativi.

ATTENZIONE: il sollecito potrà essere inoltrato:

  • dal terzo giorno lavorativo dopo l'invio per costituzioni, fusioni, scissioni e trasformazioni;
  • dal sesto giorno lavorativo dopo l'invio per denunce REA e altre pratiche del Registro Imprese;
  • dal trentunesimo giorno lavorativo dopo l'invio per le pratiche di deposito bilanci.

Sarà inoltre possibile utilizzare il servizio solleciti per richiedere la gestione di pratiche connotate da situazioni di particolare e motivata urgenza, quali, tra i casi più ricorrenti, la partecipazione a gare d'appalto, bandi di contributi o accesso al credito prima dei termini sopra indicati.

In questi casi verrà richiesto all’utente di allegare documentazione comprovante l'urgenza e l’Ufficio valuterà la congruità della motivazione addotta al fine di acconsentire o meno alla richiesta di lavorazione urgente della pratica onde evitare sperequazioni non giustificate nei tempi di evasione delle pratiche rispetto all’ordine di protocollazione alle stesse assegnato.

N.B.: dall’entrata in funzione del nuovo Servizio Solleciti, l’Ufficio non prenderà più in considerazione richieste di lavorazione urgente delle pratiche che pervengano attraverso qualsiasi canale (posta elettronica, posta elettronica certificata o per via telefonica) diverso da quello che verrà reso disponibile mediante l’apposito link che sarà pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente per consentire l’accesso al servizio in questione.

In tale ottica, si segnala che verrà anche dismesso il canale prima all’uopo dedicato pratichetelematiche.urgenze@ge.camcom.it

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Lun 13 Ott, 2025

Incontri specialistici con esperti - Pagamenti internazionali e Incoterms®

16 ottobre 2025

Nell'ambito del progetto SEI (Sostegno all'Export dell'Italia) continuano gli incontri di assistenza specialistica individuale a distanza con qualificati esperti di internazionalizzazione organizzati dalla Camera di Commercio di Genova, in collaborazione con Promos Italia. 

Il 16 ottobre 2025, Antonio Di Meo, esperto della Faculty NIBI (la Business School di Promos Italia), sarà a disposizione delle imprese interessate per assisterle su problematiche specifiche o problemi più complessi in materia di Pagamenti internazionali e Incoterms®.

 

I 4 incontri, a partire dalle ore 9 e della durata massima di 55 minuti ciascuno, verranno fissati in base all'ordine cronologico di arrivo delle prenotazioni, effettuale tramite il seguente modulo di iscrizione, e alla rispondenza della richiesta con gli obiettivi dell'iniziativa.

Le imprese interessate dovranno essere iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Genova (in regola con il versamento del diritto annuale) e profilate sul portale www.sostegnoexport.it (verrà data precedenza a chi non ha mai usufruito del servizio). Sono esclusi i soggetti (imprese o liberi professionisti) che operano nei settori consulenza/servizi/turismo. 

 

A seguito della conferma dell'incontro verrà inviato il link con l'orario dell'appuntamento.

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Lun 13 Ott, 2025

Fino al 15 ottobre bando da 1,7 milioni per il rilancio del piccolo commercio e dei CIV

Regione Liguria ha approvato le modalità attuative del bando da 1,7 milioni di euro per sostenere il piccolo commercio e i Centri Integrati di Via (CIV). Le domande potranno essere presentate dal 15 settembre al 15 ottobre 2025

La misura, condivisa con il sistema camerale e le associazioni di categoria, punta a contrastare la desertificazione commerciale e a valorizzare il commercio di prossimità. L’82% dei fondi andrà a progetti di riqualificazione urbana, mentre il 18% sosterrà il funzionamento dei CIV.

Tra le azioni finanziabili: campagne come #ComproSottoCasa, promozione del marchio Bottega Ligure, servizi digitali e marketing territoriale. Per i CIV previsti contributi tra 1.000 e 3.000 euro annui, e un bonus di 3.000 euro per i nuovi centri costituiti entro giugno 2025.

“Un intervento concreto per rafforzare il tessuto commerciale locale e la coesione sociale”, ha dichiarato Alessio Piana, consigliere regionale allo Sviluppo economico.

Per info vai al sito di Regione Liguria.

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Gio 02 Ott, 2025