Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Voucher 3I - Investire in innovazione

FORMA agevolazione
Contributo/Fondo perduto

SETTORE
Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Metallurgia, Meccanica, ICT, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Salute, Ristorazione, Servizi di trasporto, Turismo

SPESA AMMESSA
Fino a 3.000.000 €

REGIONI
Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, Liguria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Veneto, Sardegna, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Lazio

Cos'è

Il “Voucher 3I – Investire in innovazione” sostiene l’innovazione incentivando l’acquisto di servizi professionali, resi esclusivamente da avvocati e consulenti in proprietà industriale, per la brevettazione delle invenzioni industriali.
 

A chi si rivolge

La misura si rivolge a startup e microimprese.
 

Cosa prevede

Il “Voucher 3I” consentirà di acquisire i seguenti servizi di consulenza forniti dai professionisti iscritti negli elenchi gestiti dal Consiglio Nazionale Forense e dall’Ordine dei consulenti in proprietà industriale: verifica della brevettabilità dell'invenzione e ricerche di anteriorità preventive; stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi; deposito all'estero di una domanda che rivendica la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.
 

Obiettivo - Finalità

Innovazione e ricerca - Sostegno investimenti

Forma agevolazione

Contributo/Fondo perduto

Costi ammessi

Servizi - Servizi professionali

Spesa ammessa (min-max)

Fino a 3.000.000 €

Agevolazione concedibile (min-max)

Fino a 3.000.000 €

Tipologia soggetto

Impresa

Dimensione

Microimpresa

Settore attività

Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Metallurgia, Meccanica, ICT, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Salute, Ristorazione, Servizi di trasporto, Turismo

ATECO

Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti

Regioni

Piemonte - Lombardia - Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste - Liguria - Abruzzo - Molise - Basilicata - Calabria - Campania - Puglia - Sicilia - Trentino-Alto Adige/Südtirol - Veneto - Sardegna - Trentino-Alto Adige/Südtirol - Toscana - Friuli-Venezia Giulia - Emilia-Romagna - Umbria - Marche - Lazio

 

Soggetto gestore

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Base normativa primaria

Decreto direttoriale MIMIT 19 novembre 2024 - Voucher 3I

Base normativa secondaria

 

Provvedimento attuativo

Decreto direttoriale MIMIT 19 novembre 2024 - Voucher 3I

Riferimenti Gazzetta Ufficiale

278 del 27/11/2024

Stanziamento incentivo

9.000.000 €

Sito di riferimento

https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/voucher-3i-investire-in-innovazione

Ultima modifica
Mar 17 Feb, 2026

Contributi a sostegno delle produzioni cinematografiche e audiovisive 2025-2027 - Regione Siciliana

FORMA agevolazione
Contributo/Fondo perduto

SETTORE
Cultura, Turismo

SPESA AMMESSA
Fino a 1.000.000 €

REGIONI
Sicilia

Cos'è

Con il presente Avviso Pubblico l’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo - Dipartimento regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo intende concedere per il triennio 2025-2027 contributi a fondo perduto, a titolo di cofinanziamento, per la realizzazione nel territorio regionale di progetti audiovisivi.
 

A chi si rivolge

Possono avanzare candidatura Società di produzione audiovisiva.
 

Cosa prevede

La misura del cofinanziamento in favore di ciascun progetto agevolato, corrispondente all’intensità dell’aiuto, non potrà superare i seguenti massimali in relazione al costo di produzione, quest'ultimo secondo la definizione di cui all' art. 3 dell'Avviso:
- Film di produzione cinematografica/televisiva e Serie TV – contributo del 30% del costo di produzione, entro il limite massimo di € 750.000 per la finestra del 2025 ed € 1.000.000 per le finestre del 2026 e del 2027;
- Documentari e Serie TV documentarie – contributo del 35% del costo di produzione entro il limite massimo di € 150.000;
- Cortometraggi – contributo del 35% del costo di produzione entro il limite massimo di €15.000.

 

Obiettivo - Finalità

Sostegno investimenti

Forma agevolazione

Contributo/Fondo perduto

Costi ammessi

Non individuabili secondo le definizioni di cui ai Regolamenti Comunitari

Spesa ammessa (min-max)

Fino a 1.000.000 €

Agevolazione concedibile (min-max)

Da 1 €   a 1.000.000 €

Tipologia soggetto

Impresa

Dimensione

Microimpresa , Media Impresa , Grande Impresa , Piccola Impresa

Settore attività

Cultura, Turismo

ATECO

ATECO 2025: 59.11

Regioni

Sicilia

 

 

Soggetto gestore

Regione Siciliana

Base normativa primaria

"Disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione, per il rilancio dell'economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese, nonché in materia di immigrazione" convertito con modifiche in legge 13 novembre 2023 n. 162

Base normativa secondaria

Scheda per la Base giuridica degli Aiuti concernente la concessione dei contributi a sostegno delle imprese del settore cinematografico e audiovisivo a valere sul “Fondo Sviluppo e Cesione 2021-2027

Provvedimento attuativo

Scheda per la Base giuridica degli Aiuti concernente la concessione dei contributi a sostegno delle imprese del settore cinematografico e audiovisivo a valere sul “Fondo Sviluppo e Cesione 2021-2027

Riferimenti Gazzetta Ufficiale

57 del 27/12/2024

Stanziamento incentivo

15.000.000 €

Sito di riferimento

https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/servizi-informativi/decreti-e-dirett…

 

Ultima modifica
Mar 17 Feb, 2026

Avviso pubblico per l'installazione di impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici per l'autoconsumo delle imprese - Azione 2.2.1 - PN RIC 2021-2027

Obiettivo - Finalità
Transizione ecologica

Forma agevolazione
Contributo/Fondo perduto

Costi ammessi
Materiali - Impianti/Macchinari/Attrezzature

Spesa ammessa (min-max)
Da 15.000 € a 2.650.000 €

Tipologia soggetto
Impresa

Dimensione
Microimpresa , Media Impresa , Grande Impresa , Piccola Impresa

Settore attività
Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, ICT, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto, Turismo

ATECO
Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti

Regioni
Molise - Basilicata - Calabria - Campania - Puglia - Sicilia - Sardegna

Cos'è

Si tratta di uno strumento agevolativo promosso dalla Direzione generale Programmi e Incentivi Finanziari del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, finalizzato alla selezione di progetti di investimento che prevedono l’installazione di impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici per autoconsumo immediato e, eventualmente, differito attraverso l’installazione di correlati sistemi di stoccaggio elettrochimico dell’energia elettrica, da realizzarsi in aree industriali, produttive o artigianali dei Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), in attuazione di quanto previsto dall’Obiettivo specifico RSO2.2 “Promuovere le energie rinnovabili in conformità della direttiva (UE) 2018/2001 sull’energia da fonti rinnovabili, compresi i criteri di sostenibilità ivi stabiliti” e dalla linea di Azione 2.2.1 “Sviluppo della produzione di energia elettrica da FER” del PN RIC 2021-2027.
 

A chi si rivolge

Si rivolge alle imprese di qualunque dimensione, incluse le reti di imprese dotate di soggettività giuridica, che intendono realizzare i progetti di investimento di cui all'articolo 6 dell'Avviso e che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, sono in possesso dei requisiti di cui all'articolo 5 dell'Avviso.
 

Cosa prevede

Prevede, nei limiti delle risorse finanziarie di cui all’articolo 3 dell’Avviso, la concessione di agevolazioni nella forma del contributo in conto impianti, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 41 del Regolamento GBER, secondo le intensità massime definite all'articolo 7 dell'Avviso.

Ultima modifica
Mar 17 Feb, 2026

Accordi per l'innovazione - 2025

FORMA agevolazione:
Prestito/Anticipo rimborsabile, Contributo/Fondo perduto, Prestito/Anticipo rimborsabile

SETTORE:
Salute, Metallurgia, Meccanica, ICT, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Elettronica, Chimica e Farmaceutica, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Altri servizi, Agroalimentare

SPESA AMMESSA:
Da 5.000.000 € a 40.000.000 €

Data apertura
14/01/2026

Data chiusura
18/02/2026

Cos'è

Con decreto ministeriale 4 settembre 2025 sono state ridefinite le procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni, previste dal decreto 31 dicembre 2021, in favore di interventi di ricerca e sviluppo di rilevante impatto tecnologico realizzati nell’ambito di accordi stipulati dalle imprese con il Ministero e con le regioni, le province autonome e le altre amministrazioni pubbliche eventualmente interessate.
Progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti nell’ambito di specifiche aree di intervento individuate all’allegato n. 2 ed all’allegato n. 3 al decreto ministeriale 4 settembre 2025, riconducibili al comparto manufatturiero ed al settore digitale e delle telecomunicazioni.

Le iniziative agevolabili devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro, avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.
 

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano attività industriali e di trasporto, ivi comprese quelle artigiane, i Centri di ricerca e, limitatamente alle aree di intervento di cui all’allegato n. 3 al decreto, anche le imprese di servizi.
I citati soggetti possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro e con Organismi di ricerca, fino ad un massimo di cinque soggetti co-proponenti.
 

Cosa prevede

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa e, ove richiesto, del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto, comprensive delle eventuali maggiorazioni, stabilite dagli articoli 4 e 25 del regolamento GBER, a valere sulle risorse messe a disposizione dalle amministrazioni sottoscrittrici dell’Accordo per l’innovazione, nei limiti di una intensità d’aiuto calcolata sul totale dei costi e delle spese ammissibili di progetto, articolata sulla base della dimensione del soggetto proponente:

- 45 per cento per le imprese di piccola dimensione;
- 35 per cento per le imprese di media dimensione;
- 25 per cento per le imprese di grande dimensione.
Il finanziamento agevolato, qualora richiesto, è concedibile esclusivamente alle imprese e nel limite massimo del 20 per cento del totale dei costi ammissibili di progetto.

Per gli Organismi di ricerca, le agevolazioni sono concesse esclusivamente nella forma di contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale pari al 50 per cento dei costi e delle spese ammissibili per attività di ricerca industriale e pari al 25 per cento dei costi e delle spese ammissibili di sviluppo sperimentale.

Le intensità di aiuto possono, inoltre, essere aumentate per ciascun soggetto proponente, di 15 punti percentuali se è soddisfatta almeno una delle seguenti condizioni:

il progetto di ricerca e sviluppo prevede la collaborazione effettiva tra imprese di cui almeno una è una PMI e non prevede che una singola impresa sostenga da sola più del 70 (settanta) per cento dei costi ammissibili;
il progetto di ricerca e sviluppo è interamente realizzato nei territori delle regioni meno sviluppate;
il progetto di ricerca e sviluppo prevede la collaborazione effettiva tra un'impresa e uno o più Organismi di ricerca e di diffusione delle conoscenze, nell'ambito del quale tali Organismi di ricerca sostengono almeno il 10 (dieci) per cento dei costi ammissibili e hanno il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca.
 

Sito di riferimento

https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/accordi-per-linnovazione-2025
 

Ultima modifica
Mar 17 Feb, 2026

Finanzia la tua idea - laboratorio (Venezia, 18 febbraio)

Un laboratorio dedicato per acquisire strumenti per definire l’idea d’impresa, valutarne la sostenibilità e individuare le principali opportunità di finanziamento per l’avvio.

Il tema delle risorse finanziarie è sempre centrale, per molti è il primo e forse il più grande problema pratico da dover affrontare nel momento in cui si decide di realizzare e dar vita al proprio progetto imprenditoriale.
Per questo motivo nasce la necessità di fornire un supporto operativo a chi intende avviare la propria attività d’impresa o di libera professione.
T2i promuove un laboratorio dedicato per acquisire strumenti per definire l’idea d’impresa, valutarne la sostenibilità e individuare le principali opportunità di finanziamento per l’avvio.

Programma
- Pianificazione:
• Definizione dell’idea imprenditoriale: il modello di business e il budget;
• Piano operativo: dalla progettazione alla realizzazione;
• Analisi di sostenibilità del progetto.

- Finanziamenti:
• Scouting e selezione di potenziali investitori;
• Contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati;
• Strategie di ingaggio di sponsor e partner.

 

Destinatari: 6 persone disoccupate, inattive, occupate in imprese private (anche liberi professionisti e lavoratori autonomi) residenti o domiciliate in Veneto. 
Tra i destinatari si includono anche studenti universitari e neolaureati iscritti come disoccupati. 

 

ISCRIZIONI ONLINE 

Il percorso formativo è  gratuito.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI 
t2i trasferimento tecnologico e innovazione 
sni@t2i.it Tel 045 87 66 945 – 944 


Il percorso è finanziato all’interno del progetto ” Proagon: un incubatore per le arti performative a Venezia”, DGR Venezia I.C.O.N.A., PR Veneto FSE+ 2021-2027

Ultima modifica
Ven 13 Feb, 2026

Marocco: relazioni commerciali ed opportunità di investimento per le imprese italiane - 16.02.2026 - h. 15.30 - 17.30

La Camera di commercio di Brindisi – Taranto, con la collaborazione dell’Organismo del Commercio e dell’Industria del Marocco in Italia, organizza un incontro rivolto a imprese, associazioni di categoria e professionisti per presentare le opportunità di scambio e relazione commerciale con il Marocco, con focus sui settori strategici e sugli incentivi ed il sostegno agli investimenti.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
L’evento si svolge in presenza, l’ingresso è libero, ma la registrazione è obbligatoria (link form di registrazione sulla locandina)

ROGRAMMA
Saluti e introduzione del Presidente della Camera di commercio di Brindisi – Taranto
Vincenzo Cesareo

Attività dell’Organismo del Commercio e dell’Industria del Marocco in Italia e presentazione delle opportunità Paese
Relazionano:
Marouan El Mansoub - Presidente
Paolo Spataro - Segretario Generale
Sergio Prete - Membro Comitato Tecnico Scientifico

Interventi programmati della Giunta camerale in rappresentanza dei settori

Dibattito
Aperitivo di networking

Locandina: https://www.brta.camcom.it/sites/default/files/contenuto_redazione/eventi/uploads/documents/20260216_Locandina_Marocco.pdf

 

Ultima modifica
Ven 13 Feb, 2026

Convegno “La Patente d’Impresa. Dal D. lgs. 14/2019 e Art. 2086 2° comma c.c.”

Convegno “La Patente d’Impresa. Dal D. lgs. 14/2019 e Art. 2086 2° comma c.c.”

Presentiamo il Convegno “La Patente d’Impresa. Dal D. lgs. 14/2019 e Art. 2086 2° comma c.c.” che si terrà il 18 febbraio alle ore 9.30 presso la Sala Terrasi della CCIAA di Palermo ed Enna

Ultima modifica
Ven 13 Feb, 2026

Regime di aiuto a sostegno dello sviluppo di competenze specialistiche delle PMI del Mezzogiorno

Contributo a fondo perduto per favorire lo sviluppo delle competenze del personale in ambiti strategici per la transizione tecnologica, digitale e verde nelle piccole e medie imprese del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese.

Dal prossimo 12 marzo aprirà lo sportello per richiedere il regime di aiuto istituito dal MIMIT (contributo a fondo perduto) per favorire lo sviluppo delle competenze del personale in ambiti strategici per la transizione tecnologica, digitale e verde nelle piccole e medie imprese del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese.

L’iniziativa mette a disposizione una dote finanziaria di 50 milioni di euro a valere sulle risorse del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021/2027.

L’obiettivo è permettere alle aziende di micro, piccola e media dimensione di affrontare le trasformazioni tecnologiche attraverso la formazione qualificata del personale dipendente, aumentando la competitività e la sostenibilità delle imprese, rafforzando le filiere produttive e la connessione tra innovazione e sistema produttivo.

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda per percorsi formativi che devono prevedere costi ammissibili compresi tra un minimo di 10.000 euro e un massimo di 60.000 euro.

I percorsi di formazione, dettagliatamente indicati all’Allegato n. 1 del decreto direttoriale del 26 gennaio 2026 (che si allega), devono riguardare competenze legate alla duplice transizione verde e digitale. I percorsi formativi non possono riguardare la formazione obbligatoria per legge, ma devono focalizzarsi su tematiche strategiche per la specializzazione intelligente e la transizione ecologica.

Per accedere alle agevolazioni, la PMI deve rispettare i requisiti standard previsti dalla normativa sugli aiuti di Stato, tra cui la regolarità contributiva, l’assenza di procedure concorsuali e il rispetto del regolamento de minimis UE 2023/2831, che fissa il massimale di aiuti a 300.000 euro nell’arco di tre anni. È inoltre richiesta la stipula di un contratto assicurativo contro i rischi catastrofali, obbligo introdotto dalla Legge di Bilancio 2024 e confermato dal DL 39/2025. È prevista una riserva specifica pari al 40% delle risorse totali per le imprese che operano nelle filiere dell’automotive e della moda, del tessile e dell’arredamento.

Le domande di agevolazione devono essere compilate e presentate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la piattaforma informatica messa a disposizione nel sito internet da Invitalia (www.invitalia.it), a partire dalle ore 12:00 del 12 marzo 2026 e fino alle ore 12:00 del 14 maggio 2026. Entro 30 giorni dall’apertura dello sportello, Invitalia renderà disponibili gli schemi di domanda e la documentazione allegata. Le agevolazioni sono assegnate attraverso una procedura valutativa a graduatoria.

Ai fini di una più agevole consultazione, si allegano alla presente il D.M. del 4 settembre 2025 e il Decreto del Direttore Generale per gli Incentivi alle Imprese del 26 gennaio 2026.

Ultima modifica
Ven 13 Feb, 2026

Opportunità di finanziamento per le imprese – MIMIT

Di seguito alcune misure attualmente attive di potenziale interesse per le imprese

Di seguito si segnalano le principali opportunità:

 

Ultima modifica
Ven 13 Feb, 2026

CALLforHEALTH&WELLNESS – Murate Idea Park – Firenze

Trasforma la tua idea di Health&Wellness in realtà. Hai tempo fino al 15 marzo per candidarti!

La nuova call per startup promossa da Murate Idea Park, incubatore pre-seed del territorio fiorentino, è dedicata a progetti innovativi nei settori salute, prevenzione, benessere e qualità della vita.
La call si rivolge a team, aspiranti imprenditori e startup costituite da meno di 36 mesi.
Se la tua idea verrà selezionata, entrerai in un percorso di 9 mesi così strutturato:
-Pre-incubazione (3 mesi): per i 12 migliori progetti, un'immersione totale per affinare il modello di business.
-Selection Day: la sfida finale per entrare nell'olimpo delle 5 startup vincitrici.
-Incubazione (6 mesi): supporto intensivo con mentoring dedicato, spazi di coworking e l'accesso diretto a un network di investitori.
Le call è aperta dal 20 gennaio al 15 marzo.

Maggiori informazioni cliccando qui

 

Ultima modifica
Ven 13 Feb, 2026