Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Nuovo bando regionale SRE01 a favore dei giovani agricoltori

La Regione Toscana, con il progetto Giovanisì, sostiene l’avvio di nuove aziende agricole under 41 - il 5 maggio un webinar di approfondimento

Martedì 5 maggio 2026 alle ore 15, la Camera di Commercio di Firenze e la sua Azienda Speciale PromoFirenze, in collaborazione con la Regione Toscana, organizzano un webinar tecnico informativo sulle agevolazioni del Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027 per sostenere gli investimenti dei giovani agricoltori. Il webinar approfondirà in particolare il bando relativo all’intervento SRE01

Di seguito i dettagli del bando:
Il bando vuole promuovere il ricambio generazionale in agricoltura, incentivando la fase di avvio di nuove imprese condotte da giovani di età fino a 41 anni non compiuti che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda, dietro presentazione di un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola.

Possono presentare domanda e ricevere il sostegno i giovani agricoltori che, al momento della domanda, rispettano tutti i seguenti requisiti:
- età: tra 18 anni compiuti e 40 anni (41 non compiuti).
- formazione o competenze professionali adeguate, possedute al momento della domanda oppure da conseguire entro la conclusione del Piano di Sviluppo Aziendale, tramite almeno una delle seguenti modalità:

·    titolo di studio agricolo, forestale o veterinario (universitario o secondaria superiore);
·    titolo di studio non agricolo + corso di formazione di almeno 150 ore nel settore agroalimentare/ambientale/sociale;
·    scuola media + corso di formazione di almeno 150 ore oppure almeno 3 anni di esperienza lavorativa agricola documentata.

- presentazione di un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA).
- impegno a diventare “Agricoltore in attività” entro 18 mesi dall’atto di assegnazione (o entro la fine del PSA) e a mantenere tale status per tutto il periodo di vincolo.
- impegno a conseguire la qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) entro la conclusione del PSA, secondo la normativa regionale.
- iscrizione all’INPS – gestione agricola entro la conclusione del PSA.
- primo insediamento come capo azienda in un’azienda agricola di nuova costituzione, avvenuto nei 30 mesi precedenti la domanda, con:
   ·      controllo effettivo e duraturo dell’azienda;
   ·      partita IVA agricola come data di riferimento del primo insediamento.

Il sostegno all’insediamento dei giovani agricoltori è concesso sotto forma di premio forfettario pari a € 100.000,00.

Nel caso di insediamento plurimo di giovani agricoltori all’interno della stessa azienda agricola, possono essere concessi fino a un massimo di due premi, previa presentazione di un unico Piano di Sviluppo Aziendale.

Il premio è erogato secondo le seguenti modalità:

   ·    prima rata, pari al 70% dell’importo del premio, erogata previa presentazione di una polizza fideiussoria a favore di ARTEA, di importo pari al 100% della prima rata, da presentare obbligatoriamente entro 60 giorni dalla data dell’atto di assegnazione;

   ·    seconda rata, pari al 30% dell’importo del premio, erogata a seguito della presentazione della domanda di pagamento e previa verifica della corretta attuazione del Piano di Sviluppo Aziendale.

La domanda di sostegno deve essere presentata, a partire dal 04 maggio 2026 e fino alle ore 13:00 del 04 giugno 2026.

Per isciriversi al webinar e per maggiorni informazioni sul bando clicca qui: https://www.promofirenze.it/finanziamenti-e-agevolazioni-dal-4-maggio-le-domande-al-nuovo-bando-regionale-sre01-a-favore-dei-giovani-agricoltori/

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Mar 28 Apr, 2026

Nuove imprese under 35: la Camera di Commercio di Firenze stanzia 90 mila euro per il 2026

Contributi fino a 5.000 euro per spese di avvio, digitalizzazione e innovazione

La Camera di Commercio di Firenze lancia l’intervento 2026 a sostegno delle imprese di nuova costituzione della città metropolitana, mettendo a disposizione 90.000 euro per finanziare le fasi di avvio e funzionamento delle MPMI iscritte dal 1° gennaio 2025. Il bando è rivolto alle imprese con almeno un socio under 35 (nati dal 1° gennaio 1991) e consente di ottenere un contributo pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 5.000 euro, con una spesa minima di 2.000 euro (IVA esclusa).

Sono ammesse spese già sostenute per costituzione d’impresa, digitalizzazione, acquisto di beni strumentali, promozione e comunicazione, canoni di locazione e processi di innovazione di prodotto o processo. È prevista una premialità di 500 euro per le imprese Benefit.

Le domande potranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma RESTART dal 5 maggio 2026 (ore 12:00) al 31 dicembre 2026 (ore 16:00), salvo esaurimento anticipato dei fondi.

Tutte le info cliccando qui: https://www.fi.camcom.it/intervento-sostegno-delle-micro-piccole-e-medie-imprese-di-nuova-costituzione-della-citt%C3%A0-metropolitana-di-firenze-%E2%80%93-anno-2026

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Mar 28 Apr, 2026

“Dall’idea all’impresa: i fondi pubblici a sostegno dell’autoimprenditorialità”: il 30 aprile, a Chieti, incontro con gli studenti della “d’Annunzio”

L’evento si terrà giovedì 30 aprile, alle ore 13, nell’Aula A del Nuovo Polo Didattico dell’Università “d’Annunzio”, a Chieti.

L’iniziativa è promossa dall’ADSU Chieti Pescara in collaborazione con FiRA, la Finanziaria regionale abruzzese che, dopo aver inaugurato il ciclo di incontri universitari dedicati all’autoimprenditoria nel polo pescarese della “d’Annunzio”, torna nello stesso Ateneo, questa volta a Chieti, per chiudere il tour regionale espressamente dedicato ad “Abruzzo Micro Prestiti”, l’Avviso di Regione Abruzzo – Assessorato alle Attività produttive, che finanzia i progetti di impresa di giovani under 35 e donne.

Focus sul sostegno alla nuova imprenditorialità, quindi, e su come i fondi pubblici possono sostenere i giovani aspiranti imprenditori a realizzare i propri progetti.

Ai saluti istituzionali del Magnifico Rettore prof. Liborio Stuppia, seguiranno gli interventi dell’assessore regionale alla Ricerca e all’Università Roberto Santangelo, della presidente dell’ADSU Chieti Pescara Isabella Guarnieri e della prof.ssa Management Accounting Barbara Iannone.

Sarà poi l’assessore regionale alle Attività Produttive, Tiziana Magnacca, a illustrare il bando nel dettaglio, mentre i tecnici di FiRA – Finanziaria regionale abruzzese, risponderanno alle domande degli studenti sulla misura finanziata dal Fondo Sociale Europeo Plus.

Per maggiori informazioni sul bando, visita il sito: www.fira.it/fira-avviso-unico-abruzzo-micro-prestiti-apertura-maggio-2026chiusura-fino-a-esaurimento-risorse/

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Mar 28 Apr, 2026

Turismo Mitur: 109 milioni per favorire il turismo tutto l’anno e innovare il settore

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero del Turismo da 109 milioni di euro per due dei principali obiettivi del Ministero:
favorire il “turismo tutto l’anno” attraverso progetti di destagionalizzazione e innovare, digitalizzando il settore per renderlo più tecnologico, così come chiedono i turisti del 2026.

Le risorse stanziate, di cui 59 milioni a fondo perduto e 50 milioni sotto forma di finanziamento agevolato, sono destinate a interventi di riqualificazione energetica per edifici turistici e strutture produttive, che includano soluzioni per la digitalizzazione, automazione e misurazione intelligente, al fine di migliorare l’efficienza energetica, ridurre i consumi e favorire l’uso di energie rinnovabili, soprattutto per spingere il turismo tutto l’anno, indirizzando i flussi nei periodi meno congestionati.

I soggetti destinatari dell’intervento sono gli operatori identificati dai codici ATECO rientranti in un ampio novero di categorie.

Il soggetto gestore della misura, per quanto attiene ricezione, valutazione e approvazione delle domande, concessione ed erogazione delle agevolazioni, nonché controllo e monitoraggio, è Invitalia.

Si attende la pubblicazione di un Decreto del MITUR , di concerto col MEF, per le modalità attuativa della misura.

Info: https://www.ministeroturismo.gov.it/turismo-mitur-109-milioni-per-favorire-il-turismo-tutto-lanno-e-innovare-il-settore/

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Lun 27 Apr, 2026

Resto al Sud 2.0

Resto al Sud 2.0 è un incentivo Invitalia che sostiene la creazione di nuove attività imprenditoriali, professionali e di lavoro autonomo nelle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La misura dispone di una dotazione di 356,4 milioni di euro.

Si rivolge ai giovani tra 18 e 35 anni non compiuti che si trovano in condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, compresi i beneficiari del Programma GOL e i working poor.

L’incentivo finanzia l’avvio di nuove iniziative in quasi tutti i settori economici, con esclusione di agricoltura, pesca e acquacoltura.

Le agevolazioni previste comprendono voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro, elevabili a 50.000 euro, un contributo a fondo perduto del 75% per investimenti fino a 120.000 euro e del 70% per investimenti tra 120.000 e 200.000 euro.

La domanda si presenta online tramite l’area personale di Invitalia da parte del titolare o legale rappresentante. 

Le richieste vengono valutate in ordine cronologico ed esaminate entro 90 giorni, nei limiti delle risorse disponibili.

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Lun 27 Apr, 2026

Bando regionale per l'imprenditoria femminile (L.R. 1/2000)

Agevolazioni a fondo perduto per le PMI e le professioniste del Veneto. Domande dal 12 al 26 maggio 2026

La Regione Veneto ha approvato con DGR n. 246 del 16 aprile 2026 il nuovo Bando per l'erogazione di contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile e alle Professioniste. 

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI), come definite dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE, dei settori dell'artigianato, dell'industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:

  • imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell'organo di amministrazione è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • consorzi costituiti per almeno il 51 per cento da imprese femminili;
  • professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali contenute nell'elenco di cui al comma 7 all'articolo 2 della legge 14 gennaio 2013, n. 4 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” e in possesso dell'attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge, residenti da almeno due anni in Veneto. In caso di professioniste operanti in forma associata, l'Associazione professionale o lo Studio associato deono essere costituti in maggioranza da donne residente nel Veneto da almeno due anni.

Tali requisiti devono sussistere al 21 aprile 2026, data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (le imprese possono risultare iscritte al Registro delle Imprese anche “inattive”).

Sono ammissibili i progetti di supporto all'avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e i progetti di rinnovo e ampliamento dell'attività esistente. Le spese - sostenute e pagate dall'1 gennaio al 10 dicembre 2026 - devono rientrare nelle seguenti categorie:

  • per le PMI:
    • macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature;
    • arredi nuovi di fabbrica (limite massimo di euro 15.000,00 (quindicimila/00));
    • opere murarie e di impiantistica (limite massimo di euro 12.000,00 (diecimila/00));
    • realizzazione di impianti a fonti rinnovabili (nei limiti di spesa di cui al par. 6.2, lettera d);
    • software e realizzazione di siti web e di e-commerce;
    • riqualificazione e potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza (limite massimo di euro 10.000,00
      (diecimila/00));
    • autocarri a esclusivo uso aziendale (spesa forfettaria di euro 14.000,00 (dodicimila/00);
    • spese generali (spesa forfettaria di euro 3.500,00 (tremilacinquecento/00))
  • per le professioniste, operanti in forma singola, associata o societaria:
    • macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature;
    • arredi nuovi di fabbrica (limite massimo di € 5.000,00);
    • opere murarie e di impiantistica (limite massimo di € 5.000,00);
    • software e realizzazione di sistemi e-commerce;
    • riqualificazione e potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza (limite massimo di euro 3.000,00)
    • spese generali (spesa forfettaria di € 2.000,00);

con le limitazioni previste dall'art. 6 del Bando.

 

L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione dell'intervento. La spesa rendicontata deve essere uguale o superiore:

  • per le PMI ad € 20.000,00, con un limite massimo di € 170.000,00;
  • per le professioniste ad € 12.000,00, con un limite massimo di € 40.000,00.

La domanda deve essere inoltrata alla Regione esclusivamente per via telematica  attraverso il Sistema Informativo Unificato (SIU) della Regione, a partire dalle ore 10.00 di martedì 12 maggio 2026, fino alle ore 12.00 di martedì 26 maggio 2026.

Alla chiusura dei termini di presentazione delle domande verrà definita una graduatoria provvisoria formata mediante l'attribuzione automatica di un punteggio basato sui criteri di cui al paragrafo 19 del bando. Le domande verranno istruite in ordine decrescente di punteggio fino ad esaurimento dei fondi disponibili.  

Scaricare bando e allegati

 

 

Per informazioni

Camera di Commercio di Treviso - Belluno
Ufficio Servizi Integrati per lo Sviluppo d'Impresa
tel. +39 0422 595 269
e-mail servizi.impresa@tb.camcom.it
web www.tb.camcom.gov.it

 

Regione del Veneto
Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese
tel. 041279.5817-5809-4265-5860-5893-5857
e-mail industriartigianatocommercioservizi@regione.veneto.it
web www.regione.veneto.it/

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Ven 24 Apr, 2026

"Senza chiedere permesso" Contributi del Comune di Modena

Contributi alle imprese femminili per sostenere azioni di conciliazione vita e lavoro. Domande fino al 4 maggio.

Contributi del Comune di Modena "Senza chiedere permesso"

Domande fino alle ore 12:00 del 4 maggio 2026

E' aperto il bando "Senza chiedere permesso 2026" promosso dal Comune di Modena con il contributo della Regione Emilia-Romagna per sostenere azioni di conciliazione vita e lavoro.

Destinatari: imprese, libere professioniste/studi associati e associazioni, con contributi differenziati.

Sono ammissibili le spese sostenute dal 1° giugno al 30 novembre 2026.

Le domande vanno inviate via pec fino alle ore 12:00 del 4 maggio 2026.

Per approfondire.

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Ven 24 Apr, 2026

Per le imprese modenesi - I Contributi della Camera di Commercio di Modena

Contributo per la partecipazione a fiere internazionali. A breve l'apertura del bando per presentare le domande. Bando aperto dall' 11 al 22 maggio 2026.

La Camera di commercio di Modena ha stanziato 100.000,00 € a favore delle PMI del territorio che intendono partecipare a fiere internazionali in Italia o all'estero, incluse le missioni all'estero con data di svolgimento compresa nel periodo 1/1/2026 - 31/12/2026.

Il contributo copre il 50% delle spese sostenute fino ad un massimo di € 2.000,00 per iniziative in Italia o all'interno dei paesi UE; fino ad un massimo di € 2.500,00 per iniziative in paesi extra UE. Sono finanziabili soltanto le spese elencate all'art. 6 del regolamento.

Apertura del bando dalle ore 10:00 di lunedì 11 maggio alle ore 12:00 di venerdì 22 maggio 2026.

La precompilazione della modulistica in Restart sarà possibile a partire da lunedì 4 maggio 2026.

Approfondimenti e modalità per partecipare

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Ven 24 Apr, 2026

Attività produttive, quattro bandi per imprese, sviluppo e innovazione

L'obiettivo delle quattro misure è quello di sostenere la crescita del sistema di sviluppo siciliano.

Nel dettaglio i bandi presentati saranno: "Azione 1.3.1" per sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove micro e piccole imprese innovative, anche attraverso servizi di incubazione e accompagnamento. La dotazione supera i 22 milioni di euro e prevede contributi fino al 70-80% delle spese ammissibili; "Azione 1.3.1", misura rivolta in particolare a giovani e donne, con oltre 40 milioni di euro, destinata alla creazione e allo sviluppo di nuove imprese nei diversi territori siciliani; "Azione 1.3.2" mira a rafforzare la competitività delle imprese già esistenti, con 21 milioni di euro per nuovi investimenti produttivi, innovazione e riconversione; "Azione 1.3.2" è dedicata agli investimenti nei sistemi territoriali, con oltre 40 milioni di euro e contributi fino al 60% per programmi di sviluppo e innovazione delle piccole e medie imprese.

L’obiettivo complessivo delle quattro misure è quello di sostenere la crescita del sistema imprenditoriale siciliano, favorendo innovazione, competitività e sviluppo territoriale.

 

Nei prossimi giorni con la raccolta delle osservazioni e la successiva pubblicazione degli avvisi definitivi.

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Ven 24 Apr, 2026

Sviluppo rurale del programma strategico della PAC 2023-2027

Contributi fino a 30.000 euro per start up non agricole

Il GAL L'Altra Romagna promuove un bando per sostenere la nascita di nuove imprese extra-agricole nelle aree rurali, con l'obiettivo di favorire occupazione e sviluppo locale.

Posso partecipare persone fisiche, micro e piccole imprese, liberi professionisti e associazioni operanti nei settori del turismo, artigianato, commercio, servizi, cultura e innovazione.

Il termine ultimo per la richiesta del contributo è il 31 dicembre 2026.

Per maggiori informazioni consultare il bando in allegato

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Ven 24 Apr, 2026