Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Eventi calamitosi agosto 2026 - Segnalazione danni alle attività economiche

Nuove segnalazioni calamità provincia di Genova

Le attività economiche che hanno subìto danni a seguito degli eventi calamitosi occorsi di recente nella provincia di Genova possono scaricare il modello AE sul sito di Camera di Commercio di Genova entro 30 giorni dalla data dell’evento.

 moduli e info  https://shorturl.at/VH3gk

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Lun 31 Ago, 2026

Resto al Sud 2.0: fondo perduto per i giovani siciliani che vogliono avviare un'attività

È attivo Resto al Sud 2.0, l'incentivo di Invitalia che sostiene l'avvio di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo dei giovani tra i 18 e i 35 anni nel Mezzogiorno, Sicilia compresa. Sono previsti un voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro (elevabile a 50.000) e un contributo a fondo perduto fino
al 75% dei programmi di investimento. Le domande si presentano online nell'area personale di Invitalia, a sportello.

Si informa che è attivo «Resto al Sud 2.0», l'incentivo promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e gestito da Invitalia nell'ambito del Programma nazionale «Giovani, donne e lavoro» FSE+ 2021-2027, a sostegno dell'autoimpiego nei territori del Mezzogiorno, tra cui la Sicilia.


L'intervento è finalizzato a promuovere la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo. La misura è rivolta ai giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 non ancora compiuti che si trovano in condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, ai disoccupati del Programma GOL e ai cosiddetti working poor.
È possibile avviare nuove attività in tutti i settori economici, ad eccezione dell'agricoltura, della pesca e dell'acquacoltura. Le agevolazioni si articolano in un voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro, elevabile a 50.000 euro, e in un contributo a fondo perduto pari al 75% per programmi di investimento fino a 120.000 euro e al 70% per programmi tra 120.000 e 200.000 euro.


La domanda è presentata online dal titolare o legale rappresentante dell'iniziativa economica, previo accesso all'area personale di Invitalia con identità digitale (SPID, CIE o CNS). Le richieste sono esaminate entro 90 giorni, in base all'ordine cronologico di presentazione e nei limiti delle risorse disponibili (dotazione complessiva di 356,4 milioni di euro).


Trattandosi di una procedura a sportello, si invita a verificare requisiti, spese ammissibili e modalità di accesso sul portale ufficiale di Invitalia prima di predisporre la domanda. La misura si integra utilmente con i percorsi gratuiti di formazione all'autoimprenditorialità attivi in Sicilia (YES I START UP), che accompagnano i giovani nella costruzione del business plan.

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Lun 31 Ago, 2026

Veneto | Bando "Il Veneto Artigiano 2026": tre milioni di euro per le imprese artigiane

Domande di contributo dall'8 al 29 settembre; disponibile un sito dedicato

La Regione del Veneto ha approvato il bando "Il Veneto Artigiano. Anno 2026", mettendo a disposizione delle imprese del settore 3 milioni di euro. 

L'iniziativa punta a sostenere l'adozione di nuove soluzioni tecnologiche ed organizzative capaci di incentivare la creazione e l'ampliamento di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi.

La dotazione finanziaria complessiva è equamente ripartita in due linee d'intervento:

  • Linea Ordinaria (1,5 milioni di euro): riservata alla generalità delle imprese artigiane in possesso dei requisiti di ammissibilità previsti dal bando.

  • Linea Maestri Artigiani (1,5 milioni di euro): riservata esclusivamente alle imprese iscritte nell’Elenco regionale dei Maestri Artigiani alla data del 30 giugno 2026.

Le domande di contributo potranno essere presentate dall'8 al 29 settembre 2026 esclusivamente per via telematica tramite il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto.

Per maggiori dettagli sul bando e sulla modulistica necessaria per presentare la domanda consulta il sito dedicato.

Per maggiori informazioni | dl.camcom.it/Bando.aspx?cod_oggetto=ee8a8ec879c04315ad963b11c7cc9ca7 

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Sab 29 Ago, 2026

Iscrizioni al Registro delle Imprese Storiche 2026

Fino al 30 settembre sono aperte le iscrizioni al Registro delle Imprese Storiche Italiane per l'anno 2026!

Sono aperte le iscrizioni al Registro delle Imprese Storiche Italiane per l'anno 2026, l'iniziativa promossa da Unioncamere per valorizzare le imprese che, da almeno cento anni, rappresentano un patrimonio di esperienza tradizione. L'iniziativa, valorizza inoltre quelle realtà imprenditoriali che hanno saputo mantenere nel tempo la propria continuità aziendale, tramandando nel corso degli anni: competenze, tradizioni e valori che hanno attraversato generazioni fino ad oggi.

Possono presentare domanda di iscrizione le imprese di qualsiasi forma giuridica e settore economico che siano iscritte al Registro delle Imprese di Genova, in regola con il diritto annuale e in possesso dei requisiti previsti dal bando.

Per conoscere i requisiti di ammissione, le modalità di presentazione della domanda e la documentazione necessaria, è possibile consultare la pagina dedicata.

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Sab 29 Ago, 2026

Start Cup Toscana 2026: al via il premio che trasforma i progetti di ricerca in startup innovative

Un’opportunità imperdibile per chi vuole fare impresa in Toscana: la competizione premia le migliori idee ad alto contenuto tecnologico nate dal mondo della ricerca, offrendo premi in denaro, percorsi di incubazione e l'accesso al Premio Nazionale per l'Innovazione (PNI).

Se hai un'idea di business innovativa, frutto del lavoro di ricerca o dello sviluppo tecnologico, e desideri trasformarla in una vera e propria azienda, è il momento di metterti alla prova. Nell'ambito del progetto Giovanisì della Regione Toscana, torna la nuova edizione di Start Cup Toscana, la business plan competition che seleziona e valorizza i migliori progetti d'impresa ad alto contenuto tecnologico legati al mondo della ricerca universitaria e scientifica regionale.

La competizione è organizzata dall'Ufficio Giovanisì in collaborazione con la rete degli atenei e dei centri di ricerca toscani (Università di Firenze, Università di Pisa, Università di Siena, Scuola Superiore Sant'Anna, Scuola Normale Superiore e IMT Alti Studi Lucca).

I vantaggi per gli aspiranti imprenditori
Partecipare a Start Cup Toscana non significa solo concorrere per un riconoscimento, ma accedere a una vera piattaforma di accelerazione per il proprio progetto aziendale:

Premi in denaro a fondo perduto: i migliori progetti selezionati riceveranno contributi economici destinati a sostenere le prime fasi di avvio dell'attività d'impresa.

Supporto e Mentoring: i finalisti avranno l'opportunità di partecipare a sessioni di affiancamento con esperti di mercato per perfezionare il proprio Business Plan e la presentazione dell'idea (pitch).

Accesso al PNI (Premio Nazionale per l'Innovazione): i vincitori del bando toscano conquisteranno il pass per rappresentare la regione alla fase nazionale, entrando in contatto con investitori, business angel e fondi di venture capital di livello nazionale.

Visibilità e Networking: un'occasione unica per presentare il proprio progetto a partner industriali, incubatori d'impresa e al tessuto economico del territorio.

A chi è rivolto il bando
La partecipazione è aperta a:

  • Aspiranti imprenditori, ricercatori, docenti, dottorandi e studenti che abbiano maturato un'idea d'impresa basata su una ricerca scientifica o un'innovazione tecnologica;
  • Team o gruppi di lavoro che intendo avviare una startup o uno spin-off universitario in Toscana;
  • Imprese innovative di recente costituzione (avviate nei mesi immediatamente precedenti alla pubblicazione del bando), che rispettino i requisiti previsti dal regolamento.

Come presentare la candidatura
Per partecipare è necessario inviare la documentazione richiesta — comprensiva di una descrizione dettagliata dell'idea d'impresa, del team e del potenziale di mercato — tramite la procedura telematica attiva sul portale ufficiale della manifestazione.

Tutti i dettagli sulle scadenze, i criteri di valutazione e i moduli di adesione sono consultabili sulla pagina dedicata del progetto giovanisi.it/bando/start-cup-2026-il-premio-alle-idee-innovative-toscane/.

Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti

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Ven 28 Ago, 2026

Tutte le misure 2026 per aziende, autonomi e professionisti: agevolazioni fiscali, crediti d’imposta, incentivi occupazione, fondi innovazione.

Orientarsi tra incentivi attivi, misure in evoluzione e strumenti a esaurimento richiede una mappa aggiornata.
Alcune agevolazioni hanno cambiato perimetro o modalità di accesso, rendendo meno immediata la lettura del quadro complessivo. A seguire una selezione delle principali agevolazioni del 2026 (attive e non).

NUOVA SABATINI: CONTRIBUTI PER MACCHINARI E ATTREZZATURE: per investimenti in macchinari, impianti e attrezzature nuovi, rifinanziata per 2026-2027. Contributo in conto impianti a fronte di finanziamento bancario o leasing. Importo tra 20.000 e 4 milioni di euro, massimo 5 anni, copertura fino al 100%. Si chiede prima di effettuare l’investimento. Necessaria polizza assicurativa rischi catastrofali (DM 18.06.2025). A sportello.
FONDO DI GARANZIA PMI: confermato per tutto il 2026, la garanzia è riconosciuta fino al 50% per finanziamenti di liquidità e all’80% per programmi di investimento. Per microimprese la garanzia è concessa a titolo gratuito, senza commissioni. Si presenta tramite la banca o il Confidi dove si chiede il finanziamento.
CONTRATTI DI SVILUPPO: destinati a programmi di investimento di dimensione rilevante per industria, agroindustriale, turistico e tutela ambientale. Gestiti da Invitalia, gli sportelli sono chiusi.
INCENTIVI ALL’ASSUNZIONE: bonus per assunzioni a tempo indeterminato o trasformazioni contrattuali, con esoneri contributivi diversi in base ai destinatari e al territorio. Per il 2026 il Bonus Giovani DL Coesione è chiuso dal 30.04.2026; il Bonus Donne è prorogato al 31.12.2026, con esonero fino al 100% dei contributi previdenziali e l’incentivo assunzione giovani under 30 (art.1 L.205/2017), esonero 50% fino a 3.000 E/anno per tutto il 2026. Domande all’INPS.
MAXI-DEDUZIONE PER NUOVE ASSUNZIONI: attiva per i periodi d’imposta 2026 e 2027. E’ una maggiorazione del 20% del costo riferibile all’incremento occupazionale. Per i lavoratori appartenenti a categorie meritevoli la maggiorazione sale al 30%. Non è un contributo o un credito d’imposta, ma una deduzione maggiorata ai fini della determinazione del reddito imponibile. Non si presenta domanda, si applica in dichiarazione redditi.
IRES PREMIALE AL 20%: consente di applicare un’aliquota ridotta dal 24% al 20% per il periodo d’imposta 2025, a condizione che siano rispettati i requisiti previsti dalla legge di Bilancio 2025, riconosciuta ai soggetti IRES che rispettano condizioni legate alla patrimonializzazione della società, alla realizzazione di investimenti rilevanti, all’incremento occupazionale e alla mancata fruizione di determinati ammortizzatori sociali, salvo i casi di decadenza previsti dalla norma. La Legge di Bilancio 2026 non ha prorogato l’agevolazione: per il periodo d’imposta 2026 l’aliquota IRES ordinaria torna al 24%, salvo futuri interventi normativi.
BONUS PUBBLICITÀ 2026: credito d’imposta per investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, esclusi gli investimenti radio e televisione. Per accedere, gli investimenti nel 2026 devono essere superiori di almeno l’1% rispetto al 2025 sugli stessi mezzi. Domanda telematica sul sito Agenzia/Entrate. Scaduta il 1° aprile 2026.
TRANSIZIONE 5.0: credito d’imposta per investimenti in beni strumentali e software collegati alla riduzione dei consumi energetici: esaurito il 6 novembre 2025, quando il MIMIT ha dichiarato l’esaurimento delle risorse disponibili. Non è quindi accessibile per nuovi investimenti nel 2026.
VOUCHER 3I PER STARTUP E MICROIMPRESE: per startup innovative e microimprese, sostiene l’acquisto di servizi di consulenza per la brevettazione. Promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy è gestita da Invitalia. Il contributo consiste in un voucher per servizi di consulenza. Gestita da Invitalia, richiesta tramite piattaforma, a sportello, senza scadenza.
SMART&START ITALIA PER LE STARTUP INNOVATIVE: attivo e senza scadenza, finanzia la nascita e lo sviluppo di startup innovative. Finanziamento a tasso zero senza garanzie fino all’80% delle spese, la copertura sale al 90% per startup costituite da donne e giovani under 36. Si valuta il B.Plan, il progetto e la capacità del team.
INCENTIVI FISCALI PER INVESTIRE IN STARTUP INNOVATIVE: detrazione IRPEF e deduzione IRES del 30% per gli investimenti nel capitale di startup e PMI innovative non sono più fruibili dal 2026. Resta operativa la detrazione de minimis al 65%, applicabile agli investimenti in startup innovative iscritte nei primi tre anni. Non si estende alle PMI innovative. Le detrazioni si applicano in dichiarazione dei redditi. Attiva
CREDITO D’IMPOSTA QUOTAZIONE PMI - BONUS IPO: per piccole e medie imprese che ottengono l’ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato o in un sistema multilaterale di negoziazione di uno Stato membro dell’UE. Agevolazione pari al 50% delle spese di consulenza sostenute per il percorso di quotazione, massimo 500.000 euro per le spese sostenute entro il 31.12.2027, a condizione che l’ammissione alla quotazione avvenga entro la stessa data. Istanza al MIMIT nei termini previsti per ciascuna annualità.

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Ven 28 Ago, 2026

Vigneti, Ristrutturazione e riconversione e Investimenti: istruzioni operative AGEA

Possibile aumentare fino al 90% la percentuale dell’anticipo erogabile per le domande di aiuto presentate a valere sulla campagna 2025/2026

Con le Istruzioni operative n. 75 e n. 76, rilasciate da AGEA il 25 agosto 2026 e disponibili anche sul sito istituzionale www.agea.gov.it, l’Organismo pagatore ha disposto la procedura di urgenza per consentire la possibilità di innalzamento fino al 90% (rispetto all’80% in precedenza stabilito) della percentuale dell’anticipo erogabile per le domande di aiuto presentate in adesione alla campagna 2025/2026 degli interventi di cui all’art. 58 del Regolamento (UE) 2021/2115, per la Ristrutturazione e riconversione dei vigneti e per gli Investimenti,

L’erogazione dell’integrazione dell’anticipo è subordinata alla presentazione, da parte dell’Azienda richiedente, di un’appendice alla polizza iniziale (secondo i fac-simile allegati alle Istruzioni Op Agea), finalizzata all’adeguamento dell’importo garantito in relazione al nuovo massimale erogabile.

In considerazione dei vincoli di esecuzione dei pagamenti entro la chiusura perentoria dell’esercizio finanziario 2026, fissata al 15 ottobre 2026, la procedura dettata prevede termini ristretti.

Le ditte eventualmente interessate e ammesse all’aiuto per la campagna 2025/2026 con domande con previsione di pagamento anticipo su garanzia, devono operare nel rispetto dei seguenti termini perentori:

  • Entro mercoledì 2 settembre 2026 devono comunicare, tramite PEC indirizzata all’Area Decentrata Agricoltura competente all’istruttoria della domanda di aiuto, la propria decisione di aderire all’innalzamento della quota di anticipazione;
  • Entro mercoledì 9 settembre 2026 devono far pervenire agli uffici delle medesime Aree Decentrata Agricoltura l’appendice alla polizza iniziale (redatta secondo il fac-simile allegato alle Istruzioni Agea per i singoli Interventi e regolarmente sottoscritta), finalizzata all’adeguamento dell’importo garantito in relazione al nuovo massimale erogabile.

Per le ditte che non abbiano interesse ad accedere all’aumento dell’anticipazione, l’erogazione di anticipo e del successivo saldo resta confermata alle attuali percentuali (80% e 20%).

Circolare n. 75 del 25/08/2026 – Ristrutturazione e Riconversione dei vigneti di cui all’articolo 58 paragrafo 1 lettera a) del regolamento (UE) 2021/211, integrazione e rettifica delle Istruzioni Operative n. 6/2025 e smi prot. n. 3389 del 17/01/2025)

Circolare n. 76 del 25/08/2026 – Investimenti lett. b) par. 2), art. 58 Reg. UE n. 2021/2115 – Integrazione e rettifica delle Istruzioni Operative n. 18/2025 (prot. n. 11408 del 12/02/2025) e Addendum n. 56/2026

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Ven 28 Ago, 2026

Avviso CCIAA CZ-KR-VV: IA IMPRESA 2026

Contributi per le imprese nell’ambito del programma di assessment, formazione, orientamento e voucher per l’adozione di soluzioni di intelligenza artificiale nelle MPMI

La Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia, per favorire l’accesso nell’adozione di soluzioni di Intelligenza Artificiale organizza un percorso di assessment, formazione e orientamento verso l’applicazione pratico di tali tecnologie in ambito aziendale  per le micro, piccole e medie imprese delle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.

Tutti i dettagli al seguente link:

Avviso IA imprese 2026

 

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Gio 27 Ago, 2026

Contributi a fondo perduto fino a 50.000 €: la Regione Toscana sostiene le nuove imprese e le PMI

Un'opportunità chiave per chi intende avviare un’attività o consolidare una giovane impresa: tramite il bando promosso da Sviluppo Toscana, la Regione abbatte i costi dei finanziamenti concessi per investimenti in innovazione, macchinari e digitalizzazione.

Sostenere il tessuto produttivo toscano e facilitare l'accesso al credito per chi decide di fare impresa sul territorio. Con questo obiettivo è attiva la nuova edizione 2026 del Bando 1.3.2 gestito da Sviluppo Toscana, l'organismo in house della Regione Toscana dedicato all'attuazione delle politiche di sviluppo economico.

La misura mette a disposizione delle Piccole e Medie Imprese (PMI) contributi a fondo perduto fino a un massimo di 50.000 euro, erogati sotto forma di abbattimento dei tassi di interesse e dei costi delle garanzie sui finanziamenti bancari ottenuti per la realizzazione di programmi di investimento.

I vantaggi per chi vuole fare impresa
Per un aspirante imprenditore o una startup nelle prime fasi di vita, la gestione dei flussi di cassa e il costo dell'accesso al capitale rappresentano spesso il principale ostacolo. Questo bando permette di:

Ridurre a zero i costi del finanziamento: il contributo copre e abbatte gli interessi maturati sui prestiti bancari stipulati per realizzare l'investimento.

Coprire i costi di garanzia: la misura ristora anche i costi sostenuti per l'ottenimento delle garanzie sulle operazioni finanziarie.

Finanziare investimenti strategici: le risorse ottenute possono essere destinate all'acquisto di nuovi macchinari, impianti, tecnologie digitali, software e servizi per l'innovazione aziendale.

A chi è rivolta la misura
Possono beneficiare dell'agevolazione:

Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) iscritte al Registro delle Imprese con sede operativa o locale all'interno del territorio della Regione Toscana;

Liberi professionisti individuali o associati che svolgono l'attività nel territorio regionale;

Nuove imprese e startup che hanno ottenuto un finanziamento bancario conforme ai parametri previsti dall'avviso pubblico.

Come presentare la domanda
La gestione della misura è interamente informatizzata e viene curata direttamente attraverso la piattaforma ufficiale di Sviluppo Toscana.

Per consultare il testo integrale dell'avviso, verificare i requisiti di ammissibilità finanziaria dei prestiti e inoltrare la candidatura telematica, è possibile collegarsi alla pagina dedicata sul portale sviluppo.toscana.it.

Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti

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Gio 27 Ago, 2026

Con Progetto SEI, l'export è più vicino di quanto pensi

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Mer 26 Ago, 2026