Apre la sesta edizione del bando BOLOGNA GAME FARM
L'acceleratore pubblico per il settore videoludico, ideato, coordinato dal Comune di Bologna e sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna
Focalizzata esclusivamente su scala regionale, la sesta edizione del bando è aperta a imprese, liberi professionisti e per la prima volta anche ad associazioni e persone fisiche.
La prima parte di Bologna Game Farm si svolgerà da maggio a ottobre 2026 e accompagnerà un massimo di otto progetti attraverso un programma di pre-accelerazione finalizzato allo sviluppo di una vertical slice professionale; un pitch e deck di presentazione; un piano di budget per lo sviluppo del videogioco e una concreta strategia di pubblicazione.
Per partecipare alla selezione degli otto progetti che accederanno al percorso di pre-accelerazione sarà necessario presentare un prototipo di videogioco B2C, anche a un livello embrionale di sviluppo.
La domanda di partecipazione dovrà essere completata in ogni sua parte ed inviata entro e non oltre le ore 13.00 del 29/04/2026.
Prorogata scadenza bando Vetrina: spazi che diventano impresa
È stata prorogata al 23 aprile 2026 la scadenza per la presentazione delle candidature
La Città metropolitana di Bologna ha prorogato la scadenza per partecipare al bando Progetto Vetrina, un’iniziativa dedicata alla riqualificazione del commercio di prossimità attraverso il riutilizzo di unità immobiliari a uso commerciale e artigianale non utilizzate o sottoutilizzate, situate al piano terra, di proprietà pubblica o privata.
L’obiettivo è favorire l’insediamento di micro e piccole imprese capaci di generare valore sociale, attrattività e vivibilità urbana, integrando attività economiche e servizi alla comunità.
Benefit Competition: al via le candidature per la tappa di Ancona
Sono aperte le candidature per la tappa di Ancona della Benefit Competition, l’iniziativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) dedicata alla valorizzazione di modelli imprenditoriali orientati alla sostenibilità e al beneficio comune. Scadenza 4 Maggio
Dopo il successo delle precedenti tappe di Milano e Brindisi, il terzo appuntamento della competizione si terrà il prossimo 26 giugno ad Ancona, presso la sede di Confindustria.
Le imprese e le startup interessate possono presentare la propria candidatura dal 23 marzo al 4 maggio 2026, attraverso l’apposito form online. L’iniziativa è rivolta non solo alle società benefit già costituite, ma anche a quelle realtà imprenditoriali che intendono adottare questo modello o che già operano secondo principi di responsabilità sociale e ambientale.
Le candidature saranno sottoposte a una prima fase di selezione: un comitato di valutazione individuerà dieci finaliste che parteciperanno all’evento di Ancona. Durante la tappa, le imprese selezionate presenteranno i propri progetti in una sessione di pitching davanti a una giuria territoriale, che decreterà le tre vincitrici.
La Benefit Competition rappresenta un’importante occasione di visibilità, networking e crescita per aziende e startup impegnate a coniugare risultati economici e impatto positivo sul territorio, contribuendo allo sviluppo di un sistema produttivo sempre più sostenibile e innovativo.
Per ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione è possibile consultare la pagina dedicata del sito del MIMIT o contattare i riferimenti di posta elettronica dedicati all’iniziativa: benefit.competition@mise.gov.it
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Gio 26 Mar, 2026
Gio 26 Mar, 2026
ULTIMA LEZIONE- FARE IMPRESA: UNA GUIDA PRATICA ALL'AVVIO. Percorso base di creazione d'impresa. LA SPEZIA
Ultima lezione oggi, GIOVEDI 26 MARZO, del corso base di Creazione d'Impresa presso la sede di La Spezia
Si svolgerà nel pomeriggio odierno, in orario 15,00-17,00 presso la sede di La Spezia della Camera di Commercio Riviere di Liguria, l'ultima lezione del corso Base di Creazione di Impresa che ha visto ampia partecipazione da parte di aspiranti/ neo imprenditori locali. Il MODULO 7 avrà ad argomento "Avviare un'impresa agricola: opportunità e normative" e sarà tenuto da personale delle Associazioni di Categoria del settore: CONFAGRICOLTURA Liguria, CIA Levante COLDIRETTI
Ricordiamo che la precedente lezione del MODULO 6 è stata condotta dal dott Carozza di Confartigianato La Spezia, sul tema "Conoscere ed affrontare il mercato: analisi e strategie di marketing"
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Gio 26 Mar, 2026
Gio 26 Mar, 2026
ULTIMA LEZIONE- FARE IMPRESA: UNA GUIDA PRATICA ALL'AVVIO. Percorso base di creazione d'impresa. SAVONA
Ultima lezione oggi, GIOVEDI 26 MARZO, del corso base di Creazione d'Impresa presso la sede di Savona
Si svolgerà nel pomeriggio odierno, in orario 15,00-17,00 presso la sede di Savona della Camera di Commercio Riviere di Liguria, l'ultima lezione del corso Base di Creazione di Impresa che ha visto ampia partecipazione da parte di aspiranti/ neo imprenditori locali. Il MODULO 7 avrà ad argomento "Avviare un'impresa agricola: opportunità e normative" e sarà tenuto da personale delle Associazioni di Categoria del settore: CONFAGRICOLTURA Liguria, CIA, COLDIRETTI
Ricordiamo che la precedente lezione del MODULO 6 è stata condotta dalla dott.ssa Provato di Confartigianato Savona, sul tema "Conoscere ed affrontare il mercato: analisi e strategie di marketing"
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Gio 26 Mar, 2026
Gio 26 Mar, 2026
ULTIMA LEZIONE- FARE IMPRESA: UNA GUIDA PRATICA ALL'AVVIO. Percorso base di creazione d'impresa. IMPERIA
Ultima lezione oggi, GIOVEDI 26 MARZO, del corso base di Creazione d'Impresa presso la sede di Imperia
Si svolgerà nel pomeriggio odierno, in orario 15,00-17,00 presso la sede di Imperia della Camera di Commercio Riviere di Liguria, l'ultima lezione del corso Base di Creazione di Impresa che ha visto ampia partecipazione da parte di aspiranti/ neo imprenditori locali. Il MODULO 7 avrà ad argomento "Avviare un'impresa agricola: opportunità e normative" e sarà tenuto da personale delle Associazioni di Categoria del settore: CONFAGRICOLTURA Liguria, CIA, COLDIRETTI
Ricordiamo che la precedente lezione del MODULO 6 è stata condotta dal dott Poretti assieme al dott Barbieri e dott Di Cianni di CNA Imperia, sul tema "Conoscere ed affrontare il mercato: analisi e strategie di marketing"
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Gio 26 Mar, 2026
Gio 26 Mar, 2026
contributi regionali per il mantenimento degli esercizi di vendita di vicinato
La Regione sostiene il commercio di vicinato nei piccoli Comuni e nelle frazioni del Friuli Venezia Giulia
Contributi a fondo perduto a sollievo dei costi di funzionamento di unità locali di esercizi di vendita di vicinato ubicati nei comuni della regione aventi una popolazione non superiore a 5.000 abitanti ovvero nelle frazioni/località dei comuni con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti.
Le domande possono essere presentate entro le ore 12.00 del 15 aprile 2026
Novità Startup 2026: incentivi, fondi e opportunità
Numerosi gli strumenti attivi per le startup
È innegabile che per fare startup siano necessarie le leve giuste a livello di incentivi, programmi e canali di finanziamento. Ecco alcune opportunità da tenere in considerazione quest’anno, alcune attive a livello regionale, altre valide per tutto il territorio nazionale:
Nuova Impresa 2026: incentivo regionale che intendefavorire la creazione o l’apertura di nuove attività, sostenendo economicamente i costi iniziali attraverso contributi a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile nel limite massimo di 10.000 euro;
Microcredito: misura regionale che agevola l’avvio e lo sviluppo dell’impresa, con il coinvolgimento diretto degli Operatori di Microcredito e dei Confidi, finanziando progetti tra un minimo di euro 15.000,00 ed un massimo di euro 100.000,00 (centomila) per tutte le tipologie di imprese richiedenti;
Lombardia Venture: sostenere l’accesso al capitale di rischio (equity) attraverso interventi di Venture Capital a favore di start-up e scale-up deep tech mediante un fondo di partecipazione denominato “Lombardia Venture”;
Smart&Start: incentivo nazionale che sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico finanziando progetti con spese ammissibili tra 100mila e 1,5 milioni di euro, offrendo un finanziamento a tasso zero che copre fino all’80% delle spese;
ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero: è l’incentivo nazionale per la creazione e lo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile (tra 18 e 35 anni) o femminile che consiste in un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto.
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Gio 26 Mar, 2026
Mer 25 Mar, 2026
Divulgazione incentivo: credito d'imposta per incubatori e acceleratori certificati
Il Ministero delle Imprese e del made in Italy ha introdotto un nuovo incentivo destinato agli incubatori e acceleratori certificati che investono nel capitale di startup innovative.
Si tratta di un credito d’imposta pari all’8% dell’investimento effettuato nel capitale delle startup innovative:
· Importo massimo agevolabile: 500.000 € per periodo d’imposta;
· L’investimento deve essere mantenuto per almeno 3 anni;
· Il credito è concesso nel rispetto del regime de minimis (massimo 300.000 € in tre anni) ed è utilizzabile solo in compensazione tramite F24.
Chi può accedere
Possono richiedere l’agevolazione gli incubatori e acceleratori certificati, regolarmente attivi e iscritti alla sezione speciale del Registro delle Imprese.
Sono esclusi invece:
· Imprese in difficoltà o in liquidazione;
· Soggetti che hanno ricevuto aiuti dall’UE illegali non restituiti;
· Soggetti con sanzioni interdittive (D.Lgs. 231/2001).
Come fare domanda
· Le domande possono essere presentate dal 30 marzo 2026 e fino ad esaurimento fondi;
· La dotazione finanziaria è pari a 1,8 milioni di euro all’anno;
· L’istanza va inviata tramite indirizzo di posta certificata (PEC): creditoimpostaincubatori@postacert.invitalia.it, ed utilizzando il modulo elettronico predisposto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).
Nuova Sabatini, rifinanziamento per 650 milioni di euro
La Legge di Bilancio 2026 ha rifinanziato la Nuova Sabatini con 650 milioni di euro per gli anni 2026 e 2027.
Il rifinanziamento, che consente di assicurare continuità alla misura di sostegno agli investimenti produttivi delle micro, piccole e medie imprese, è pari a:
- 200 milioni di euro per l’anno 2026;
- 450 milioni di euro per l’anno 2027.
La Nuova Sabatini prevede la concessione di contributi (in conto impianti) da parte del Ministero a fronte di finanziamenti (bancari o leasing), erogati da banche/intermediari finanziari aderenti alla misura, destinati a:
investimenti in beni strumentali, inerenti all’acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa, attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo e hardware, nonché di software e tecnologie digitali destinati a strutture produttive già esistenti o da impiantare;
investimenti 4.0, relativi all’acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di beni materiali nuovi di fabbrica e immateriali, aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti;
investimenti green, concernenti l’acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.
Dal 1° ottobre 2024 è attiva anche la nuova linea di intervento “Sostegno alla capitalizzazione”, che riconosce alle PMI, costituite in forma di società di capitali, un contributo maggiorato rispetto a quello ordinario a fronte di investimenti in beni strumentali, in beni 4.0 e green (coperti sempre con un finanziamento, bancario o in leasing) collegati ad un aumento del capitale sociale:
non inferiore al 30% dell’importo del finanziamento deliberato, interamente sottoscritto dalla PMI entro e non oltre i 30 giorni successivi alla concessione del contributo;
versato per almeno il 25% (oltre all’intero importo del sovrapprezzo delle azioni, se previsto) oppure per l’intero importo, qualora l’aumento di capitale sia effettuato dall’unico socio ovvero da una società a responsabilità limitata semplificata, entro e non oltre i 30 giorni successivi alla concessione del contributo.
Gestione domande
Accedi alla piattaforma benistrumentali.dgiai.gov.it per compilare una nuova domanda di contributo e gestire quelle già presentate.