Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Online le graduatorie del Premio Barresi 2025 - Imprese giovanili e sostenibili

Si è conclusa la fase di valutazione del Premio Barresi 2025!

Il Premio Barresi intende valorizzare i sogni e la determinazione dei giovani imprenditori e imprenditrici under 36 della Città metropolitana di Bologna che promuovono progetti sostenibili.

Per consultare la graduatoria e conoscere gli esiti della valutazione clicca QUI

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Ven 06 Feb, 2026

Bando selezione startup 2026 Co-Start Villa Garagnani

La selezione è aperta a progetti imprenditoriali di ogni settore proposti da soggetti singoli, team informali e startup costituite da non oltre 36 mesi.

Il Bando stabilisce i requisiti e le modalità per l'accesso alla selezione delle tre startup che nell'anno 2026 fruiranno, a titolo gratuito, di servizi dedicati allo sviluppo della loro idea imprenditoriale. 

Il percorso prevede due mesi di pre-incubazione cui accederanno tutti i progetti imprenditoriali che avranno ottenuto la valutazione minima di 50 punti.

Conclusa la pre-incubazione, una Commissione di selezione, composta da esperti e imprenditori, individuerà le tre startup alle quali saranno offerti, a titolo gratuito, quattro mesi di incubazione e tre mesi di accelerazione durante i quali potranno fruire, gratuitamente, di postazioni lavoro presso l'incubatore, masterclass su tematiche di interesse trasversale, oltre a servizi one-to-one di di coaching e tutoring.

Per maggiori informazioni e dettagli QUI

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Ven 06 Feb, 2026

Cultura Cresce - L’incentivo per le imprese culturali e creative del Mezzogiorno

“Cultura Cresce” è l'incentivo che sostiene la nascita e la crescita di iniziative imprenditoriali, anche non profit, nelle filiere culturali e creative in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

È promosso e finanziato dal Ministero della Cultura ed è gestito da Invitalia.

A CHI SI RIVOLGE

“Cultura Cresce” si articola in tre linee di intervento.

Consolidamento delle imprese che operano nella filiera culturale e creativa (Capo A)
Imprese costituite da oltre 5 anni, incluse le imprese sociali, che svolgono - in via esclusiva o prevalente - una o più delle seguenti attività: ideazione, creazione, produzione, sviluppo, diffusione, promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni, attività e prodotti culturali, incluse le attività ausiliarie o di supporto, purché strettamente funzionali alle finalità culturali e creative.

Sostegno alle nuove imprese che operano nella filiera culturale e creativa (Capo B)

  • team di persone fisiche che vogliono costituire una nuova impresa
  • imprese costituite da non oltre 5 anni, incluse le imprese sociali, che svolgono - in via esclusiva o prevalente - una o più delle seguenti attività: ideazione, creazione, produzione, sviluppo, diffusione, promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni, attività e prodotti culturali, incluse le attività ausiliarie o di supporto, purché strettamente funzionali alle finalità culturali e creative

Imprese sociali, Enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni operanti nella filiera culturale e creativa (Capo C)
Imprese sociali, soggetti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni - costituiti da almeno 2 anni - che svolgono attività economica di ideazione, creazione, produzione, sviluppo, diffusione, promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni, attività e prodotti culturali, incluse le attività ausiliarie o di supporto, purché strettamente funzionali alle finalità culturali e creative. 

 

COSA SI PUÒ FARE

Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti che:

  • hanno un importo non superiore a 2,5 milioni di euro (Capo A e B) o 500.000 euro (Capo C), relativi a investimenti e capitale circolante
  • sono localizzati in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia
  • vengono realizzati entro 24 mesi dalla data del contratto di finanziamento
  • sono compresi nelle seguenti filiere culturali e creative:
    • musica
    • audiovisivo (inclusi film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia, radio)
    • teatro, danza e altre arti performative
    • patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei)
    • arti visive (inclusa fotografia)
    • architettura e design
    • letteratura ed editoria
    • moda, artigianato artistico
       
  • prevedono investimenti, in forma singola o aggregata, riconducibili alle seguenti tipologie:
    • acquisizione di mezzi di produzione e insediamento di nuove attività che favoriscano l’integrazione di filiera nell’ambito dei settori culturali e creativi interessati
    • sviluppo di nuovi processi, prodotti e servizi da parte di imprese culturali e creative che connettano la conoscenza del territorio e la produzione culturale
    • innovazione organizzativa delle imprese promotrici, in grado di favorire il lavoro di qualità, anche per attrarre e trattenere sul territorio risorse umane già formate
       
  • favoriscono l’incremento di fatturato, la creazione di nuova occupazione e l’inclusione sociale di giovani e donne.

LE AGEVOLAZIONI

Cultura Cresce mette a disposizione i seguenti mix di agevolazioni finanziarie, oltre a servizi di tutoring.

Per il consolidamento delle imprese che operano nella filiera culturale e creativa (Capo A) è previsto un finanziamento massimo dell’80% su progetti (investimento e capitale circolante) fino a 2,5 milioni di euro: 30% a fondo perduto + 50% di finanziamento di 10 anni a tasso zero e comunque nel limite di quanto previsto dall’articolo 53 del Regolamento GBER.

Per il sostegno alle nuove imprese che operano nella filiera culturale e creativa (Capo B) è previsto un finanziamento massimo dell’80% su progetti (investimento e capitale circolante) fino a 2,5 milioni di euro: 30% a fondo perduto + 50% di finanziamento di 10 anni a tasso zero e comunque nel limite di quanto previsto dall’articolo 22 del Regolamento GBER e/o del Regolamento de minimis.

Per imprese sociali, Enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni che svolgono attività economica e operano nella filiera culturale e creativa (Capo C)  è previsto un finanziamento massimo dell’80% su progetti (investimento e capitale circolante) fino a 500.000 euro: 40% a fondo perduto + 40% di finanziamento di 10 anni a tasso zero e comunque nel limite di quanto previsto dal Regolamento de minimis

Gli investimenti comprendono: impianti e macchinari, opere murarie (nel limite del 20%), beni pluriennali e consulenze specialistiche.

Il capitale circolante, agevolabile nel limite del 20% degli investimenti ammessi, comprende: materie prime, utenze, canoni di locazione, servizi, spese di personale, fideiussioni bancarie e assicurative.

Per tutti i beneficiari sono inoltre previsti servizi di tutoring fruibili anche in modalità telematica, fino a un valore massimo di 10.000 euro, nei limiti del Regolamento de minimis.  Il tutoring si avvia a seguito della delibera di ammissione ed è finalizzato al perfezionamento tecnico-amministrativo degli adempimenti per la stipula del contratto di finanziamento, all’affiancamento nella realizzazione del progetto imprenditoriale e alla predisposizione della documentazione prevista dalla normativa. È inoltre previsto il coinvolgimento di professionisti del settore per il trasferimento di competenze strategiche e per il miglior consolidamento e sviluppo delle iniziative finanziate.

 

PRESENTA LA DOMANDA

Le domande possono essere inviate solo online dalle ore 12.00 del 10 dicembre 2025 attraverso l'area personale di Invitalia e vengono esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione. L’incentivo non prevede graduatorie. 

Per richiedere le agevolazioni è necessario: 

  • essere in possesso di un’identità digitale (SPID, CNS, CIE)
  • accedere all’area personale per compilare online la domanda, caricare il piano d’impresa e gli allegati

Per concludere la procedura di presentazione della domanda è necessario disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). 

Al termine della compilazione e dell’invio telematico della domanda, del piano d’impresa e dei relativi allegati, verrà assegnato un protocollo elettronico. 

 

Il piano d’impresa - redatto esclusivamente utilizzando la modulistica resa disponibile da Invitalia - deve contenere:

  • tutti i dati del soggetto proponente
  • la descrizione dell’attività proposta e della correlazione con gli obiettivi previsti dalle finalità dei singoli interventi all’interno degli ambiti di riferimento
  • l’analisi di mercato e delle relative strategie
  • finalità dell’iniziativa proposta rispetto all’ambito di riferimento
  • gli aspetti tecnici, produttivi e organizzativi
  • gli aspetti economico-finanziari.

La valutazione di merito delle domande è basata sui seguenti criteri:

  1. credibilità del soggetto in termini di adeguatezza e coerenza delle competenze possedute dalla compagine proponente rispetto all’attività proposta
  2. potenzialità ed analisi del mercato di riferimento
  3. qualità della proposta progettuale in termini di fattibilità tecnica e coerenza con gli indirizzi strategici, le finalità e le Linee di indirizzo del PN Cultura 21-27
  4. impatto culturale, sociale, occupazionale e ambientale
  5. qualità e sostenibilità economica e finanziaria del soggetto proponente in relazione all’iniziativa proposta
  6. capacità del progetto di valorizzare la composizione giovanile e femminile, di includere persone con disabilità, di prevedere strategie di collaborazione tra imprese e possesso del rating di legalità. 

L’iter di valutazione include un colloquio con il team di Invitalia per presentare e approfondire tutti gli aspetti del piano d’impresa.  

 

MODULISTICA PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

 

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Ven 06 Feb, 2026

Diventa imprenditore in Piemonte: nuovi aiuti regionali.

Apre il 9 febbraio 2026 lo sportello del bando della Regione Piemonte “Misure a favore dell’autoimpiego e della creazione d’impresa – LR n. 32/2023 – Art. 40”, gestito da Finpiemonte S.p.A..

Il bando è uno strumento di politica attiva del lavoro pensato per sostenere concretamente la nascita di nuove imprese e iniziative di autoimpiego sul territorio piemontese, favorendo l’avvio di attività di lavoro autonomo e la creazione di impresa come opportunità di occupazione stabile.

La misura è destinata a:

  • lavoratori autonomi,
  • imprese individuali,
  • società di persone e società di capitali di nuova costituzione,

che abbiano sede e attività operativa in Piemonte e che si trovino nelle condizioni previste dalla normativa regionale (tra cui disoccupati, occupati con redditi bassi o a rischio di disoccupazione).

Per informazioni sulla misura https://www.finpiemonte.it/agevolazioni/autoimpiego-creazione-impresa

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Ven 06 Feb, 2026

Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security

Voucher Cloud & Cybersecurity - Agevolazioni per PMI e lavoratori autonomi

Il decreto ministeriale 18 luglio 2025 definisce i criteri, le modalità e le procedure di accesso alle agevolazioni volte a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi, al fine di favorire la transizione digitale dei medesimi soggetti nonché lo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate.



Il decreto direttoriale 21 novembre 2025 definisce invece le modalità di formazione dell’elenco dei soggetti abilitati alla fornitura dei servizi e prodotti di cloud computing e cyber security agevolabili nell’ambito dell’intervento disciplinato dal decreto ministeriale 18 luglio 2025.

Cos’è

Il Voucher Cloud & Cybersecurity, disciplinato dal decreto ministeriale 18 luglio 2025, è volto a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi, a fronte dell’acquisizione, da parte degli stessi, di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i servizi e prodotti di cloud computing e cyber security dovranno essere forniti da soggetti iscritti in apposito elenco formato e tenuto dal Ministero, con le modalità indicate nel decreto direttoriale 21 novembre 2025.

 

Le risorse disponibili

La dotazione finanziaria è pari a 150 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo sviluppo e coesione (FSC) relative al periodo di programmazione 2014-2020.

 

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI e i lavoratori autonomi, operanti sull’intero territorio nazionale che dispongono, all’atto della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.

 

Piani di spesa ammissibili

Sono considerate ammissibili alle agevolazioni le spese sostenute per l’acquisizione di uno o più servizi/prodotti di cloud computing e cyber security comprendenti hardware, software e servizi cloud, che risultano presenti nel seguente elenco:

  • soluzioni hardware cybersecurity, quali: firewall; firewall di nuova generazione (NGFW); router/switch; dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IPS);

  • soluzioni software cybersecurity, quali: antivirus e antimalware; software di monitoraggio delle reti; soluzioni di crittografia dei dati; sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM); software di gestione delle vulnerabilità;

  • servizi cloud infrastrutturali (IaaS) e di piattaforma (PaaS), quali: virtual machine; servizi di storage & backup; network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS), database;

  • servizi Cloud SaaS, quali: software di contabilità; soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM); sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP), incluse soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale; software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce; strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM) che includono, tra gli altri, i servizi di collaborazione e centralino virtuale (UCC e PABX);

  • servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi, inclusi i servizi professionali, fatta eccezione per i servizi di formazione. Tali servizi sono ammissibili nella misura massima del 30% del complessivo piano di spesa e devono essere connessi ad uno o più degli altri servizi individuati nel presente elenco.

I servizi/prodotti agevolabili possono essere acquisiti tramite:

  • acquisto diretto di uno o più servizi/prodotti;

  • sottoscrizione di un abbonamento;

  • adottando una combinazione delle modalità sopra indicate.

I piani di spesa riguardanti i predetti prodotti/servizi, il cui importo non deve risultare inferiore a 4 mila euro, devono:

  • avere una durata non superiore a 12 mesi decorrenti dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione delle agevolazioni, qualora il piano sia attuato unicamente mediante acquisto diretto di uno o più servizi/prodotti;

  • essere collegati, nei casi diversi da quello sopra indicato, ad abbonamenti di durata non inferiore a 24 mesi. Qualora la durata dell’abbonamento ecceda tale termine, le spese ammissibili sono limitate a quelle riconducibili ai primi 24 mesi di abbonamento.

Non sono ritenute ammissibili le spese connesse all’acquisizione di prodotti/servizi aventi prestazioni analoghe a quelli già in uso dei soggetti beneficiari.

 

Le agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse, ai sensi del regolamento de minimis, sotto forma di contributo a fondo perduto, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili. Le agevolazioni non potranno superare, in ogni caso, l’importo di 20 mila euro.

Le agevolazioni sono erogate in non più di due quote, di cui la prima all’avvenuto sostenimento di almeno il 50% del piano di spesa e la seconda ed ultima a seguito dell’avvenuta ultimazione del piano, fermo restando la possibilità di richiedere l’erogazione in una unica quota a seguito della realizzazione dell’intero piano di spesa.

 

Elenco dei fornitori dei servizi e prodotti agevolabili

Ai fini dell’ammissibilità all’erogazione dei servizi e prodotti oggetto delle agevolazioni, i fornitori sono tenuti ad iscriversi ad un apposito elenco, istituito e gestito dal Ministero delle imprese e del made in Italy, le cui modalità di formazione sono definite dal decreto direttoriale 21 novembre 2025.

 

Per effettuare l’iscrizione è necessario presentare apposita istanza al Ministero, nella quale i fornitori dovranno, tra gli altri, attestare il possesso di specifici requisiti individuati all’articolo 4 del decreto direttoriale.

 

La registrazione al predetto elenco abilita i fornitori all’erogazione dei servizi e/o prodotti dichiarati in sede di presentazione dell’istanza, nonché conferisce a tali servizi e/o prodotti la qualifica necessaria ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni.

 

I termini per la presentazione delle predette istanze apriranno dalle ore 12:00 del giorno 4 marzo 2026 alle ore 12:00 del giorno 23 aprile 2026.

 

I fornitori potranno presentare le domande per la registrazione al predetto elenco accedendo esclusivamente ad un’area dedicata che sarà resa disponibile sul portale del Ministero delle imprese e del made in Italy.

Procedure di accesso alle agevolazioni

Termini e modalità di presentazione delle domande di agevolazione da parte delle PMI e dei lavoratori autonomi saranno definiti con successivo provvedimento direttoriale, in esito alla formazione dell’elenco dei soggetti abilitati alla fornitura dei prodotti e servizi agevolabili.

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Gio 05 Feb, 2026

Seminario COME FINANZIARE IL TUO PROGETTO: FINANZIAMENTI, BANDI E CROWDFUNDING - 19 FEBBRAIO 2026 DALLE ORE 9 ALLE ORE 13

Corso per la creazione e sviluppo d'impresa per dare una mappa concreta sulle strade per "trovare denaro"

A chi è rivolto?

L'incontro è rivolto agli aspiranti imprenditori e neo imprenditori che hanno bisogno di essere guidati nello scoprire le modalità di finanziamento della loro idea imprenditoriale

PROGAMMA

Come definire quanto mi serve: l’importanza del Cash Flow 

I finanziamenti “tradizionali” 

Tipologie di bandi di finanziamento e agevolazioni disponibili 

Cos’e il Crowdfunding: le diverse tipologie

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Gio 05 Feb, 2026

Avviare un’impresa: dall’idea al mercato - Martedì 10 Febbraio 2026

Hai un'idea nel cassetto e vuoi trasformarla in una realtà concreta?
L'Ufficio Nuova Impresa organizza un appuntamento mensile dedicato a chi vuole muovere i primi passi nel mondo del business con consapevolezza e strumenti solidi.

Programma del webinar
Il percorso toccherà i punti fondamentali per avviare il tuo progetto:

Dall’idea al Modello di Business: Come strutturare la tua visione utilizzando il Business Model Canvas.
Burocrazia e Forme Giuridiche: Scegliere la veste legale corretta e l'iter di avvio, con un approfondimento specifico sull'Impresa Familiare.
Costi e Tasse: Una panoramica chiara sugli aspetti fiscali e i contributi previdenziali.
Agevolazioni e Bandi: Scopri i finanziamenti disponibili, con un focus dedicato all'imprenditoria femminile e giovanile.
La Cassetta degli Attrezzi: Risorse, link utili e gli sportelli a cui rivolgersi per non perdere la bussola.

 

Per iscriverti: https://www.pd.camcom.it/it/notizie/eventi/eventi-2026/avviare-un2019impresa-dall2019idea-al-mercato

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Gio 05 Feb, 2026

Call for talents: pubblicato il bando per la selezione di 9 talenti internazionali per la rigenerazione urbana sostenibile

L'ARTI – Agenzia regionale per la tecnologia, il trasferimento tecnologico e l’innovazione della Puglia – ha pubblicato il bando per la selezione di nove professionisti under 35 nell’ambito del Progetto europeo ENERGIE, finanziato dal Programma Interreg Grecia–Italia 2021–2027, di cui l’Agenzia è capofila.
ENERGIE è un progetto di cooperazione transfrontaliera che mira a rafforzare la capacità dei territori di attrarre talenti e attivare processi di rigenerazione urbana sostenibile, sperimentando modelli di sviluppo innovativi, inclusivi e replicabili in altri contesti europei, in coerenza con i principi del New European Bauhaus.

L’avviso è rivolto a giovani professionisti di età inferiore ai 35 anni con competenze in ambiti quali urbanistica e pianificazione territoriale, energie rinnovabili ed efficienza energetica, sviluppo economico e finanza per la rigenerazione, innovazione sociale e progettazione partecipata. In particolare, saranno selezionati:

  • 3 esperti di pianificazione territoriale, patrimonio e turismo sostenibile;
  • 2 esperti di energie rinnovabili, efficienza energetica e soluzioni climatiche;
  • 2 esperti di sviluppo economico, modelli di impresa e finanza per la rigenerazione;
  • 2 esperti progettazione partecipata, governance territoriale e capacity building.

I talenti saranno chiamati a sviluppare soluzioni concrete attraverso processi di ascolto attivo, collaborazione multidisciplinare e dialogo strutturato con le comunità locali, contribuendo alla definizione di visioni condivise e percorsi di rigenerazione replicabili in altri contesti europei.

Per ciascun incarico è previsto un compenso complessivo di 25.000 euro (oltre IVA), con una durata fino a maggio 2027, salvo proroghe del progetto. Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente online, in lingua inglese, entro le ore 12.00 (ora italiana) del 27 febbraio 2026.

Il bando completo e il form di candidatura sono disponibili sul sito di ARTI a questo [link].

Per maggiori info: https://www.arti.puglia.it/sviluppo-del-capitale-umano/energie-pubblicato-il-bando-per-la-selezione-di-9-talenti-internazionali-per-la-rigenerazione-urbana-sostenibile

 

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Gio 05 Feb, 2026

Al via il programma di accelerazione del MiMIT per startup e imprese femminili

Prende ufficialmente il via Brava Innovation Hub, il programma di accelerazione rivolto a startup, micro e piccole imprese a leadership femminile. L’iniziativa è promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzata da Invitalia, in collaborazione con Tree Srl, Fabrick S.p.A. e SheTech ETS.

Brava Innovation Hub rientra nel programma Imprenditoria Femminile e ha l’obiettivo di diffondere la cultura imprenditoriale tra le donne e rafforzarne il ruolo nel mondo del lavoro e dell’impresa, in particolare nei settori scientifici e tecnologici. L’edizione di Roma inaugura un percorso nazionale che nel 2026 coinvolgerà anche Novara e Salerno, attraverso tre programmi di accelerazione. Complessivamente saranno accompagnate 30 imprese femminili in un percorso strutturato di crescita e posizionamento sul mercato.

Il programma

Brava Innovation Hub Roma selezionerà 10 imprese su scala nazionale per un percorso di accelerazione della durata di 12 settimane, in modalità mista (in presenza e online), finalizzato al rafforzamento del modello di business, delle competenze manageriali e delle strategie di sviluppo. Le imprese selezionate avranno accesso a:

- un grant di 40.000 euro;

- oltre 60 ore di mentoring individuale con esperti dei settori imprenditoriale, tecnologico e finanziario;

- formazione avanzata su business strategy, finanza, marketing, comunicazione, aspetti legali e leadership;

- spazi di lavoro dedicati, attività di networking, business matching e open innovation;

- tre momenti chiave di visibilità: evento di apertura, Benchmark Day e Demo Day finale con investitori e partner.

Il programma si inserisce in una strategia più ampia di sostegno all’imprenditoria femminile, valorizzando il talento delle donne e contribuendo allo sviluppo di un ecosistema imprenditoriale italiano più innovativo, competitivo e sostenibile.

Destinatari

L’open call è rivolta a società costituite da non più di 60 mesi in cui le donne detengono almeno il 50% del capitale sociale e rappresentano la maggioranza dei soci, oppure possiedono almeno il 50% delle quote e dei ruoli negli organi amministrativi. È prevista una premialità per le imprese con almeno due terzi di capitale e governance femminile.

Il programma di accelerazione di Roma si svolgerà dal 13 aprile al 10 luglio 2026. Le candidature possono essere presentate dal 28 gennaio al 3 marzo 2026, secondo le modalità indicate nel Regolamento. Per maggiori informazioni, vidsitare la pagina dedicata.

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Lun 02 Feb, 2026

BANDO VETRINA. SPAZI DISMESSI POSSONO DIVENTARE IMPRESA

Nei Comuni del territorio metropolitano di Bologna ci sono spazi a piano terra oggi sfitti, dismessi o sottoutilizzati.
Luoghi che possono tornare a vivere: con una serranda che si alza, con una vetrina illuminata e con persone che tornano ad incontrarsi.

Partecipa al bando, rivolto ad aspiranti imprenditori e imprenditrici e micro e piccole imprese già costituite, che vogliono avviare una nuova attività nel territorio della Città metropolitana di Bologna (nei settori del commercio, dell’artigianato, dell'artigianato artistico, dell’artigianato di servizio e dei pubblici esercizi).

Cosa offre il Bando della Città Metropolitana di Bologna?

Partecipando puoi accedere a:

  • l’elenco degli spazi mappati dai Comuni aderenti (Catalogo Vetrina)
  • un contributo fino a 10.000 € per le spese di avviamento
  • un percorso di accompagnamento con il servizio Progetti d’Impresa

Per partecipare c’è tempo fino al 23 marzo 2026.

Info e dettagli: QUI

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Mer 28 Gen, 2026