Firmato Accordo operativo fra la Camera di commercio di Brindisi - Taranto e la Casa del Made in Italy di Taranto - MIMIT
Firmato un accordo tra la Camera di commercio di Brindisi - Taranto e la Casa del made in Italy del MIMIT.
Attraverso questa intesa è stato avviato un percorso strutturato di collaborazione e consultazione esteso ai 2 territori di competenza dell'ente camerale, col lo scopo di promuovere congiuntamente iniziative e progetti a supporto dell'imprenditoria.
Sono In corso di definizione le modalità di attivazione dello Sportello della Casa del made in Italy presso la sede camerale.
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Mar 03 Mar, 2026
Mar 03 Mar, 2026
Fondi JTF -JUST TRANSITION FUND per l'area di Taranto
A Taranto il Fondo per la Transizione Giusta (Just Transition Fund)
La provincia di Taranto è destinataria delle risorse del Just Transition Fund (JTF), il Fondo per la Transizione Giusta, per un valore che supera i 750 milioni di euro.
Il JTF è uno strumento finanziario previsto nel quadro della politica europea di coesione. Il Fondo ha l’obiettivo di fornire sostegno ai territori che devono far fronte a importanti sfide socio-economiche derivanti dalla transizione verso la neutralità climatica.
Per dare attuazione al programma è attivo uno Sportello di Puglia Sviluppo presso la Camera di Commercio di Brindisi-Taranto. Le imprese interessate ad un appuntamento trovano contatti e informazioni utili al link https://sni.unioncamere.it/sni-territoriali/sni-camera-di-commercio-di-brindisi-taranto. L’istituzione dello sportello fa parte delle attività previste dal Protocollo d’intesa sottoscritto a maggio 2025 tra Puglia Sviluppo e Camera di Commercio di Brindisi-Taranto per supportare la creazione di nuove imprese e l’imprenditorialità innovativa.
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Mar 03 Mar, 2026
Mar 03 Mar, 2026
Rinnovata la misura "Nuova Sabatini", l'agevolazione per acquisire nuovi beni strumentali
La misura sostiene gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto o l’acquisizione in leasing di macchinari, attrezzature, impianti, hardware, software e tecnologie digitali nuovi destinati a uso produttivo. Possono accedere le PMI regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese o al Registro delle imprese di pesca, attive e non in difficoltà finanziaria, con sede legale o unità locale in Italia e non destinatarie di aiuti illegali o incompatibili non restituiti. Sono ammessi tutti i settori produttivi, ad eccezione di quello finanziario e assicurativo, purché i beni oggetto dell’investimento siano nuovi, funzionalmente autonomi e coerenti con l’attività svolta dall’impresa. Il finanziamento può coprire fino al 100% dell’investimento ed essere assistito dalla garanzia del Fondo di Garanzia per le PMI fino all’80%. L’agevolazione consiste in un contributo in conto impianti che copre gli interessi calcolati su un finanziamento della durata di cinque anni, con tassi agevolati differenziati in base alla tipologia di investimento (ordinario, 4.0 o green), prevedendo maggiorazioni per progetti “green” e per tecnologie Industria 4.0. È inoltre prevista una linea specifica per le PMI impegnate in processi di capitalizzazione, con contributi più elevati per micro e piccole imprese. Le domande si presentano tramite la piattaforma online dedicata, seguendo un iter che prevede la delibera bancaria e la verifica dei requisiti prima dell’erogazione del contributo.
European Innovation Council: finanziamenti per l'innovazione
Il 18 marzo 2026 le opportunità del programma al Tecnopolo Data Manifattura (DAMA) a Bologna
Un'occasione per conoscere e informarsi sulle opportunità di finanziamento messe a disposizione dal programma EIC.
La Commissione Europea, attraverso il programma European Innovation Council (EIC) di Horizon Europe offre opportunità di finanziamento per stimolare e supportare l’innovazione di imprese, startup e ricercatori.
ART-ER offre a imprese, startup e ricercatori, un'opportunità per conoscere e informarsi sulle opportunità di finanziamento messe a disposizione dal programma EIC.
Dal 24 al 26 giugno la competizione internazionale per Startup del WMF presso Bologna Fiere.
Per candidarsi è necessario compilare l'apposito form entro il 12 marzo 2026.
La call è dedicata a startup e imprese italiane ed estere composte da team con progetti o idee innovative nel settore tecnologico e digitale.
Si considerano inoltre con particolare interesse quei progetti innovativi volti a generare un impatto positivo su territori e società.
Il WMF, Fiera Internazionale Certificata, da oltre 10 anni diffonde la cultura imprenditoriale e crea opportunità di sviluppo per l’ecosistema innovativo italiano e internazionale, affinché possa generare un flusso di opportunità tra Italia ed estero.
La Giunta regionale, con delibera n. 5433 del 1° dicembre 2025, disponibile in allegato, ha approvato i criteri del bando Nuova impresa 2026.
La misura Nuova impresa 2026 intende favorire la creazione o l’apertura di nuove attività, sostenendo economicamente i costi iniziali attraverso contributi a fondo perduto. L’obiettivo è promuovere l’autoimprenditorialità e rafforzare il tessuto economico locale.
Obiettivo del bando, promosso in collaborazione con Unioncamere Lombardia, è sostenere, in continuità con le precedenti edizioni, l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA individuale, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese.
CHI PUO' PARTECIPARE - MPMI che hanno aperto una nuova impresa in Lombardia a decorrere dal 1°giugno 2025 e fino alla data di chiusura dello sportello che verrà stabilita dal bando attuativo, iscritte e attive al Registro delle Imprese a decorrere dal 1° giugno 2025 e con partita IVA attribuita nel termine massimo di dodici mesi precedenti all’iscrizione al Registro delle Imprese.
- Lavoratori autonomi con partita IVA individuale che abbiano i seguenti requisiti:
Non sono iscritti al Registro delle imprese
Hanno domicilio fiscale in Lombardia
Hanno dichiarato l’inizio attività e hanno partita IVA attribuita dall’Agenzia delle Entrate attiva a partire dal 1° giugno 2025 ad uno degli uffici locali dell’Agenzia delle Entrate oppure ad un ufficio provinciale dell’Imposta sul Valore Aggiunto della medesima Agenzia
- Professionisti ordinistici con partita IVA individuale attiva
non iscritti al Registro delle Imprese
che hanno dichiarato l’inizio attività ad uno degli uffici locali dell'Agenzia delle Entrate ovvero ad un ufficio provinciale dell'imposta sul valore aggiunto della medesima Agenzia da non oltre quattro anni dalla data di presentazione della domanda
che hanno il domicilio fiscale in Lombardia
DOTAZIONE FINANZIARIA La dotazione finanziaria è di 8 milioni di euro.
CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile nel limite massimo di 10.000 euro. I progetti dovranno prevedere un investimento minimo di 3.000 euro. L’agevolazione è concessa a fronte di un budget di spesa composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente.
Le tipologie di spese ammissibili sono elencate alla voce "Spese Ammissibili" dell’Allegato A della delibera. Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute e quietanzate a seguito di avvio dell’impresa, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA, dalla data di attribuzione della partita IVA ed entro il 31 dicembre 2026. Ogni impresa o professionista può presentare esclusivamente una sola domanda di agevolazione.
COME PARTECIPARE La data dell’apertura dello sportello per la presentazione delle domande sarà definita nel bando, che sarà pubblicato entro 90 giorni dalla data di approvazione della delibera 5433/2025. Le domande di contributo dovranno essere presentate a Unioncamere Lombardia tramite il sito http://webtelemaco.infocamere.it Le domande di contributo, corredate dalla rendicontazione, dovranno pervenire entro e non oltre la data di chiusura dello sportello individuata nel bando attuativo, salvo chiusura anticipata per esaurimento della dotazione finanziaria, e comunque per spese sostenute e quietanzate entro il 31 dicembre 2026.
PROCEDURA DI SELEZIONE L’assegnazione del contributo avverrà con procedura “a sportello” a rendicontazione secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta e fino ad esaurimento delle risorse a disposizione. L’istruttoria formale e tecnica delle istanze presentate verrà effettuata da Unioncamere Lombardia e sulla base delle modalità e dei criteri stabiliti nell’Allegato A della Delibera alla voce “Istruttoria e valutazione”. La valutazione è finalizzata esclusivamente alla verifica di ammissibilità delle domande e non prevede alcuna graduatoria.
SOGGETTO GESTORE Il soggetto attuatore è Unioncamere Lombardia.
Webinar Invitalia per la creazione e lo sviluppo di imprese
La Camera di Commercio di Vicenza organizza lunedì 9 marzo alle ore 15 un webinar dedicato alla presentazione degli incentivi e delle agevolazioni di Invitalia per le imprese.
La Camera di Commercio di Vicenza organizza lunedì 9 marzo alle ore 15 un webinar dedicato alla presentazione degli incentivi e delle agevolazioni di Invitalia per le imprese.
Verranno illustrati Autoimpiego Centro Nord, Sistema Invitalia Start up, Voucher 3i, Brevetti+, Smart & Start, ON Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero.
Di seguito il link alla locandina con programma e la possibilità di iscriversi:
Finanziamenti per l’innovazione dal programma European Innovation Council di Horizon Europe
ART-ER organizza un incontro, mercoledì 18 marzo dalle 9.30 alle 13.30 al DAMA Tecnopolo Data Manifattura Emilia-Romagna di Bologna per illustrare le opportunità offerte dall’EIC
Oltre 1,4 miliardi di euro per sostenere progetti ad alto rischio e ad alto potenziale nei settori deep tech e strategici per l’Unione europea. È la dotazione prevista per il 2026 dallo European Innovation Council (EIC), il programma di Commissione europea nell’ambito di Horizon Europe, che finanzia imprese, startup e ricercatori con sovvenzioni, investimenti e servizi dedicati.
Per illustrare le opportunità offerte dall’EIC e le modalità di accesso ai finanziamenti, ART-ER organizza l’incontro “Dall’idea al valore: i finanziamenti per l’innovazione dal programma European Innovation Council di Horizon Europe”, in programma il 18 marzo dalle 9.30 alle 13.30 al DAMA Tecnopolo Data Manifattura Emilia-Romagna di Bologna.
L’iniziativa è promossa in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e Invitalia, nell’ambito delle attività dello Sportello APRE Emilia-Romagna e della rete Enterprise Europe Network. L’obiettivo è accompagnare imprese e ricercatori nel percorso che porta dalla ricerca visionaria allo sviluppo di prodotti e tecnologie innovative con impatto sul mercato.
Nel corso della mattinata, esperti del programma e beneficiari che hanno già partecipato all’EIC presenteranno strumenti e linee di finanziamento disponibili, con un focus sui progetti ad alto rischio e ad alto rendimento nei settori considerati strategici per l’Unione europea.
Nel pomeriggio, i soggetti con sede in Emilia-Romagna potranno richiedere, tramite il form di registrazione, incontri bilaterali di circa 20 minuti con gli esperti presenti, finalizzati a una prima valutazione delle idee progettuali da candidare al programma.
La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione.
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Lun 02 Mar, 2026
Lun 02 Mar, 2026
Nasce Borghimpresa, l'iniziativa che unisce immobili inutilizzati a nuove idee d’impresa per lo sviluppo del territorio montano
Living Gran Sasso, iniziativa promossa dalla rete dei comuni del cratere sismico abruzzese UNICO Gran Sasso, lancia Borghimpresa.it, un progetto pensato per rilanciare i borghi attraverso il recupero di immobili inutilizzati e la nascita di nuove attività imprenditoriali. Nei 21 comuni coinvolti, molti edifici ristrutturati con i fondi della ricostruzione rischiano infatti di restare vuoti perché non adatti a funzioni istituzionali o abitative. L’obiettivo è trasformarli in spazi dedicati a turismo, cultura, accoglienza, ristorazione, tempo libero ed enogastronomia, generando nuove opportunità economiche e sociali.
Il progetto “Borghimpresa – Spazi che accolgono idee” interessa circa 50 immobili distribuiti in quattro aree dell’Appennino abruzzese: Alto Aterno, Alto Vomano, Monti Gemelli e Valle Siciliana. L’intento è rafforzare la competitività di questi territori come destinazioni turistiche, valorizzandone il patrimonio culturale materiale e immateriale in chiave esperienziale.
A livello operativo, è prevista una mappatura degli edifici a cura di Civica Srl che porterà alla creazione di una piattaforma interattiva con gli immobili disponibili per progetti a vocazione turistico-culturale. Successivamente, sarà pubblicata una call for ideas rivolta a imprese, startup, associazioni e singoli innovatori interessati a sviluppare iniziative negli spazi individuati.
I progetti selezionati potranno ottenere la concessione degli immobili e accedere a finanziamenti pubblici, grazie al supporto degli esperti di Civica nella redazione del business plan, nella ricerca di incentivi nazionali e regionali e nella partecipazione ai bandi. I settori prioritari includono trasformazione e commercializzazione agricola, turismo, cultura, ambiente, ambito sociale, commercio e servizi. La call è aperta a imprese private, enti non profit e privati cittadini, singoli o in gruppo, che intendano avviare nuove attività nei territori coinvolti.
La presentazione della domanda di partecipazione avverrà esclusivamente in modalità telematica, tramite la compilazione dell’apposito form online disponibile al seguente link: https://www.borghimpresa.it/listings/.
Le domande dovranno essere inviate entro il 10 aprile 2026. Per eventuali chiarimenti, è possibile scrivere a info@borghimpresa.it
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Lun 02 Mar, 2026
Lun 02 Mar, 2026
Torna il Campus ReStartApp dedicato a giovani imprenditori nei settori tipici delle aree montane per un percorso di formazione gratuito
Torna il Campus ReStartApp della Fondazione Edoardo Garrone, che invita giovani aspiranti imprenditori a partecipare a un percorso formativo gratuito. L’iniziativa rientra nel Progetto Appennino, promosso dalla fondazione, che si svolge nuovamente sull’Appennino molisano e conferma il borgo di Castel del Giudice come centro delle attività dedicate alla creazione di nuove imprese.
Il progetto, nato come modello di supporto allo sviluppo delle aree interne, si basa su una collaborazione tra la Fondazione Edoardo Garrone e Legambiente, con l’obiettivo di collegare le esperienze del territorio molisano ad altre iniziative di rilievo a livello nazionale.
Il Campus gratuito ReStartApp è rivolto a giovani under 40 provenienti da tutta Italia, interessati a sviluppare idee imprenditoriali innovative nei settori tipici delle aree montane: agricoltura, allevamento, agroalimentare, gestione forestale, turismo, artigianato, cultura, manifattura, servizi e innovazione sociale.
La nuova edizione introduce una formula mista, che alterna momenti in presenza a Castel del Giudice ad attività di formazione e mentoring online. Il percorso durerà dieci settimane, dal 28 giugno al 2 ottobre 2026, con una pausa ad agosto. Sono previste due sessioni in presenza — una di tre settimane e una di due — integrate da incontri e coaching a distanza. Questa modalità permette maggiore flessibilità e consente ai partecipanti di lavorare direttamente nei territori in cui intendono avviare l’impresa, rafforzando il legame tra formazione e realtà locale.
Infine, per sostenere concretamente i progetti più promettenti, la Fondazione metterà a disposizione tre premi startup per un totale di 60.000 euro e offrirà ai migliori partecipanti un anno di consulenza gratuita dopo la conclusione del Campus.
Per candidarsi a ReStartApp c’è tempo fino al 15 aprileal seguente link.