Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Tax Credit Videogiochi 2025: in corso la presentazione delle richieste preventive

Finestra già attiva sulla piattaforma DGCOL: c'è tempo fino al 20 agosto 2026 per l'invio.

In base a quanto stabilito dal Decreto Direttoriale n. 1657 del 10 giugno 2026 pubblicato dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, è ufficialmente aperta la sessione 2025 relativa al credito d’imposta per la produzione di videogiochi. Le imprese di produzione possono attualmente presentare le richieste preventive per le opere a contenuto videoludico riconosciute di nazionalità italiana (codice domanda: DOM – TCVG) attraverso la piattaforma DGCOL, avendo tempo fino alle ore 23:59 del 20 agosto 2026.

Modalità di inoltro e valutazione La Direzione Generale esamina le pratiche in rigoroso ordine cronologico. I crediti d'imposta saranno riconosciuti, con la relativa prenotazione delle somme, solamente a seguito della verifica della completezza della domanda, della rispondenza ai requisiti previsti, del riconoscimento del valore culturale da parte dell'apposita commissione di esperti e dell'effettiva disponibilità delle risorse. È importante notare che l'amministrazione può richiedere in qualsiasi momento un'integrazione documentale per verificare ulteriormente i requisiti di ammissibilità.

Il nuovo obbligo assicurativo contro i danni catastrofali Un elemento fondamentale previsto dal decreto è l'obbligo di polizza. A pena di inammissibilità, le richieste devono includere un contratto assicurativo a copertura dei danni ai beni aziendali direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofici verificatisi sul territorio nazionale, in ottemperanza a quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2024.

Le tempistiche per la richiesta definitiva L'iter non si esaurisce con la fase preventiva. I soggetti ammessi all'agevolazione hanno l'obbligo, a pena di decadenza, di presentare in modo improrogabile la richiesta definitiva di riconoscimento del beneficio entro 180 giorni dalla data della prima commercializzazione dell'opera. Il limite massimo consentito per l'invio di tale richiesta definitiva è comunque fissato a 36 mesi dalla pubblicazione dell'elenco dei beneficiari ammessi.

Strumenti di supporto e assistenza Per facilitare la procedura, gli utenti hanno a disposizione sulla pagina dei materiali utili DGCOL diversi vademecum che guidano alla registrazione anagrafica del soggetto e dell'opera, alla richiesta di nazionalità italiana e alla compilazione della domanda di tax credit. In caso di problemi tecnici è attivo un Help Desk dal lunedì al venerdì (dalle 9:00 alle 18:00) che evade le richieste con un tempo medio di risposta di 3 giorni lavorativi. In caso di apertura di un ticket di assistenza, è obbligatorio indicare sempre il codice della domanda e il problema riscontrato. Per specifici chiarimenti in merito all'istruttoria è invece possibile contattare la referente all'indirizzo email carla.felli@cultura.gov.it. Sono inoltre disponibili l'indirizzo PEC dg-ca@pec.cultura.gov.it e l'indirizzo email ordinario dg-ca@cultura.gov.it per le comunicazioni istituzionali.

Maggiori informazioni cliccando qui: https://cinema.cultura.gov.it/avvisi/tax-credit-videogiochi-apertura-sessione-per-la-presentazione-delle-richieste-preventive-per-lanno-2025/

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Lun 22 Giu, 2026

Agevolazioni fino al 90%: domande online e valutazione a sportello per l’incentivo “ON”

Con “ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero”, le imprese ammissibili possono ottenere agevolazioni fino al 90% delle spese ammissibili. Il sostegno combina un finanziamento a tasso zero, da restituire in 10 anni, e una quota di contributo a fondo perduto, rendendo la misura particolarmente interessante per chi vuole avviare o rafforzare un’attività imprenditoriale senza ricorrere esclusivamente al credito bancario ordinario.

L’importo massimo del progetto varia in base all’età dell’impresa. Per le società costituite da meno tempo sono previsti investimenti fino a 1,5 milioni di euro, mentre per le imprese costituite da almeno 36 mesi e da non più di 60 mesi possono essere agevolati progetti fino a 3 milioni di euro. In quest’ultimo caso, gli investimenti possono riguardare nuove iniziative, ampliamenti dell’attività, diversificazione della produzione o trasformazione radicale del processo produttivo. 

La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso l’area riservata del sito Invitalia. Per completare la procedura sono necessari identità digitale — SPID, CNS o CIE —, firma digitale e PEC. La misura non prevede una scadenza fissa: si tratta di un incentivo a sportello, quindi le domande possono essere presentate fino a esaurimento delle risorse disponibili e vengono valutate secondo l’ordine di arrivo.

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Lun 22 Giu, 2026

Colloqui di approfondimento

Prenota un appuntamento

Gli aspiranti imprenditori che vogliono approfondire una delle seguenti tematiche possono registrarsi sul sito Servizi Nuove Imprese, scegliere la tematica che vogliono approfondire e prenotare un appuntamento con l’Esperto risponde

Qualora non si trovi in elenco la tematica di interesse si può scrivere a  info.sni@unioncamere.it.

Business model canvas e business plan

Comunicazione e web marketing

Finanziamenti ed agevolazioni

Forme giuridiche

Imprenditoria/imprenditoria femminile, giovanile, sociale, migrante

Informazione economica: dati sul sistema imprenditoriale

Innovazione digitale e sviluppo d’impresa

Inquadramento fiscale e contributivo

Iter burocratico per l’avvio d’impresa

Marchi&Brevetti

Ricerca investitori e crowdfunding

Start up innovative

Settore produttivi (ATECO)

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Lun 22 Giu, 2026

Da Regione Lombardia 31,5 milioni di euro per sostenere le startup

Nella nuova strategia regionale previste azioni dedicate al mondo startup

Tra le misure presenti nel “Pacchetto Innovazione” di Regione Lombardia, tre sono destinate alle nuove imprese. 
Nel piano troviamo infatti la misura “Competition”, che nel 2026 prevede 6 competizioni per start up, realizzate in collaborazione con 10 Università lombarde e con Innovation Federated @MIND, e ha una dotazione finanziaria di 900 mila euro. Si tratta delle seguenti competition: StartCup Lombardia, Edilizia sostenibile e sicura, Agroindustria Lombardia, Tessile Lombardia, Siderurgia Lombardia e Chimica Verde Lombardia.
Un’altra misura è “Startup Radar Lombardia”: con 15 milioni di euro di dotazione intende sostenere la crescita di startup e scale-up innovative attraverso un modello di corporate venture capital pubblico-privato, favorendo la co-innovazione tra nuove realtà imprenditoriali e imprese già consolidate e promuovendo collaborazioni strategiche nei settori della ricerca, dell’innovazione e della transizione tecnologica.
Sono infine in arrivo anche 15,6 milioni di euro per la misura “Sviluppo tecnologico delle startup innovative”, dedicata alle realtà ad alto contenuto tecnologico nella fase early stage (quella iniziale e più delicata), per accompagnarle nel percorso di crescita e sviluppo industriale.

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Lun 22 Giu, 2026

Green Tour

Il Fondo destinato a supportare lo sviluppo e la sostenibilità delle imprese turistiche sul territorio nazionale

Cosa è

Il Fondo per il Sostegno alle Imprese del Turismo – Green tour -, disciplinato dal Decreto del Ministero del Turismo  16 marzo 2026 e dal DD  n. 96263 del 18 giugno 2026 , si rivolge alle imprese turistiche, supportandone lo sviluppo dell’offerta sul territorio nazionale, anche attraverso interventi in grado di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere turistiche, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) e il turismo sostenibile.

Il fondo ha una dotazione di 109 milioni di € di cui, una quota pari a euro 59 milioni concedibile nella forma di un contributo a fondo perduto, e una quota di 50 milioni, da concedere nella forma di un finanziamento agevolato.

Il 60% delle risorse del fondo è destinato alle PMI, di cui almeno il 25% riguarda le piccole e le microimprese

A chi si rivolge

La misura si rivolge alle imprese turistiche di tutte le dimensioni localizzate su tutto il territorio nazionale operanti in uno dei settori identificati dai codici ATECO di cui all’articolo 5, comma 1 del Decreto 16 marzo 2026 e inoltre:

1. alle imprese operanti in altri settori, attive da almeno 3 anni che, dimostrano aver realizzato oltre il 50% del fatturato da attività turistiche

2. ai proprietari delle strutture interessate dal piano di investimento agevolato, a condizione che siano costituiti nella forma di impresa, avvalendosi dei requisiti dei gestori.

Sono ammissibili, inoltre, le imprese estere che dimostrino, tra l’altro, di avere una sede sul territorio italiano alla data di presentazione della domanda ed essere in possesso di codice fiscale/P.IVA italiano.

Il piano di investimento può essere realizzato anche in forma congiunta, mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete. La rete, costituita da un massimo di 5 imprese, deve essere registrata presso la CCIAA di competenza da almeno 3 anni,deve esserestrutturata nella forma della rete soggetto.

Cosa finanzia

Sono agevolati programmi di investimento, con un importo minimo di spesa di 1 milione di € e massimo di 15 milioni di €, avviati dopo la presentazione della domanda.

Le spese,  sulla base di quanto previsto dall’Allegato 3 del DD  n. 96263 del 18 giugno 2026 , devono essere finalizzate, in via prevalente, al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche (ad es. coibentazione dell’involucro edilizio e delle reti di distribuzione; sostituzione dei serramenti e delle superfici vetrate; sostituzione delle caldaie esistenti con caldaie ad alta efficienza a condensazione, realizzazione di pareti ventilate, riqualificazione energetica di piscine, impianti termali, wellness, ecc.) e/o alla produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili (ad es. pannelli fotovoltaici, impianti solari termici, impianti geotermici, pompe di calore, sistemi di accumulo BES, ecc.).

Tali interventi, definiti “trainanti” devono rappresentare almeno il 51% del valore degli investimenti ammissibili dal programma presentato. Essi possono essere combinati anche con altri interventi definiti “trainati”.

Gli investimenti trainati possono essere finalizzati, tra l’altro, alla digitalizzazione dell’ecosistema turistico, delle filiere turistiche, agli investimenti per il rispetto di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), alla dotazione di sistemi di automazione, alla misurazione intelligente per aumentare l’efficacia delle misure di efficienza energetica, alla limitazione del consumo di energia e ad altri interventi accessori.

Ai suddetti interventi possono inoltre aggiungersi investimenti per l’acquisizione di servizi di consulenza esclusivamente in favore delle PMI nonché di servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia in favore delle imprese di qualunque dimensione.

Ciascuna impresa può presentare un’unica domanda, che deve riferirsi ad un programma o piano di investimento unitario e organico relativo alla realizzazione di uno o più progetti di investimento su una o più strutture/unità locali.

Gli investimenti devono essere conclusi entro 18 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni e, in ogni caso, non oltre il 30 settembre 2028.

Agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità massime di aiuto ai sensi degli articoli applicabili del Regolamento GBER  18, 28,38, 38-bis, 41e 49, o anche in forma de minimis, sulla base di una combinazione tra contributi a fondo perduto e finanziamento agevolato.

Al fine di rispettare la ripartizione delle risorse disponibili previste dal Decreto 16 marzo 2026, le agevolazioni sono ripartite secondo un mix agevolativo predefinito, articolato in una quota pari al 54%, a fondo perduto e una quota pari al 46%, tramite finanziamento agevolato.

La Presentazione della domanda

Le domande, complete dei relativi allegati, potranno essere presentate ad Invitalia, soggetto gestore della misura agevolativa, tramite la relativa piattaforma informatica, pubblicata sul sito www.Invitalia.it, a partire dalle ore 12.00 del 15 luglio 2026 e fino alle ore 17.00 del 15 settembre 2026.

Ai fini dell’accesso alla procedura informatica, il rappresentante legale dell’impresa proponente, come risultante dal relativo certificato camerale, è tenuto ad eseguire la propria identificazione tramite SPID o CNS o CIE e a censire l’impresa tramite l’apposita funzionalità consentita dalla stessa procedura. In tale fase è possibile conferire ad altri soggetti delegati il potere di rappresentanza per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni.

La domanda di accesso alle agevolazioni deve essere firmata digitalmente dai soggetti individuati dalla procedura informatica, pena l’improcedibilità della stessa.

Ai fini del completamento della compilazione della domanda, è richiesto il possesso di un indirizzo PEC attivo, registrato nel Registro delle imprese.

La procedura di valutazione

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a graduatoria.

L’ordine per l’avvio delle attività istruttorie delle domande viene stabilito, in base alle risorse disponibili, per effetto di una graduatoria articolata tramite punteggi attributi in relazione ai criteri di valutazione riportati nell’Allegato n.1 del DD  n. 96263 del 18 giugno 2026.

Ai fini della formazione della graduatoria, fermo restando le opportune verifiche, verranno prese in considerazione le informazioni fornite nell’ambito delle dichiarazioni e relazioni tecniche rilasciate dalle imprese in sede di domanda di agevolazione.

Le domande inserite in graduatoria che non troveranno copertura finanziaria nell’ambito delle risorse disponibili saranno sospese dalla procedura di valutazione, fino all’accertamento di eventuali economie rinvenienti dalle istruttorie in corso o dal rifinanziamento della misura.

L’istruttoria di merito si baserà sulla valutazione dei seguenti aspetti:

  1. l’affidabilità tecnica, economica e finanziaria delle imprese proponenti;
  2. gli indicatori e i criteri di premialità di cui all’avviso;
  3. la sostenibilità finanziaria del piano di investimento;
  4. la cantierabilità dei progetti di investimento;
  5. la pertinenza e la congruità generale delle spese previste.

Per le istanze di agevolazione per i quali l’attività istruttoria verrà conclusa con esito positivo, il Ministero, con il supporto di Invitalia, procederà a concedere le agevolazioni spettanti mediante l’adozione di una determinazione di concessione delle agevolazioni.

Per maggiori informazioni

Tramite la piattaforma Invitalia sarà possibile richiedere un appuntamento con il personale di Invitalia per approfondire la compatibilità dell’iniziava con lo strumento agevolativo

Assistenza via mail 

Per informazioni e richieste specifiche sarà possibile inviare quesiti compilando un Contact Form sulla piattaforma Invitalia

Assistenza telefonica

Per informazioni generali sulle caratteristiche degli strumenti agevolativi è possibile chiamare il numero verde 800 77 53 97 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00

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Ven 19 Giu, 2026
Premio Top of the PID - Imprese che innovano

Premio Top of the PID - Imprese che innovano

Il premio “Top of the PID – Imprese che innovano” è l’iniziativa promossa da Unioncamere e dai PID – Punti Impresa Digitale delle Camere di commercio, dedicata alle Micro, Piccole e Medie Imprese che hanno sviluppato progetti innovativi in ambito digitale e sostenibile.
Partecipare al Premio significa avere l’opportunità di dare visibilità alle proprie idee, valorizzare il lavoro svolto e presentare il proprio progetto in un contesto nazionale dedicato all’innovazione.
Chi può partecipare?
Il Premio è rivolto alle Micro, Piccole e Medie Imprese che abbiano realizzato o sviluppato progetti innovativi legati alla trasformazione digitale, alle tecnologie 4.0, all’intelligenza artificiale, alla sostenibilità e all’innovazione dei processi o dei servizi.

Perché candidarsi?

  • ottenere un riconoscimento nazionale per il proprio progetto innovativo
  • accedere a premi economici dedicati alle imprese vincitrici
  • partecipare a una manifestazione nazionale con giornalisti, esperti e stakeholder del settore
  • presentare il proprio caso di successo davanti a un pubblico qualificato
  • aumentare la visibilità dell’impresa attraverso video, interviste e comunicazione sui canali nazionali e camerali
  • accedere a opportunità di networking e business matching promosse dal sistema camerale

Come candidarsi?
La candidatura avviene online attraverso le modalità indicate nel regolamento ufficiale del Premio Top of the PID 2026 https://www.puntoimpresadigitale.camcom.it/premio-top-of-the-pid  Per informazioni e supporto nella candidatura è possibile contattare:
pid@brta.camcom.it oppure scrivere a premiopid@unioncamere.it

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Ven 19 Giu, 2026

Aperte le candidature al Registro delle Imprese Storiche Italiane, dedicato alle aziende attive da almeno 100 anni.

Aperte le candidature al Registro delle Imprese Storiche Italiane, dedicato alle aziende attive da almeno 100 anni. L’iscrizione è gratuita e le domande possono essere presentate online tramite il sito di Unioncamere.
Le imprese interessate in possesso dei requisiti previsti dall’allegato Avviso possono presentare domanda di iscrizione al Registro delle Imprese Storiche presente sul sito istituzionale di Unioncamere www.unioncamere.gov.it , seguendo le indicazioni per la compilazione del form on-line e il successivo invio della domanda sottoscritta.

Le imprese interessate in possesso dei requisiti previsti dall’allegato Avviso possono presentare domanda di iscrizione al Registro delle Imprese Storiche presente sul sito istituzionale di Unioncamere www.unioncamere.gov.it , seguendo le indicazioni per la compilazione del form on-line e il successivo invio della domanda sottoscritta.

Le domande possono essere presentate:

- entro il 30 settembre 2026 per le imprese già centenarie al 31 dicembre 2025;

- dal 1° gennaio 2027 fino al 31 luglio 2027 per tutte le imprese che avranno maturato i 100 anni   al 31 dicembre 2026.

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Ven 19 Giu, 2026

Autoimpiego Centro-Nord

L’incentivo Autoimpiego Centro-Nord promuove la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo in Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche.

È finanziato dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ 2021-2027, a titolarità del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ed è gestito da Invitalia.

La dotazione finanziaria è di 219,6 milioni di euro.

A CHI SI RIVOLGE

L’incentivo è rivolto ai giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti che sono in una condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, nonché ai disoccupati del Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) e ai cosiddetti working poor.

COSA SI PUÒ FARE

È possibile avviare nuove iniziative di autoimpiego in tutti i settori economici, ad eccezione del comparto agricolo, della pesca e dell’acquacoltura.

LE AGEVOLAZIONI

Sono previste le seguenti agevolazioni:

  • voucher a fondo perduto fino a un importo di 30.000 euro (elevabile a 40.000 euro)
  • contributo del 65% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo massimo di 120.000 euro
  • contributo del 60% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro  

PRESENTA LA DOMANDA

La domanda può essere presentata online dal titolare/legale rappresentante dell’iniziativa attraverso l’area personale di Invitalia. Le domande vengono esaminate entro 90 giorni, in base all’ordine cronologico di presentazione e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

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Ven 19 Giu, 2026

ON – Nuove Imprese a Tasso Zero: disponibile il video con le risposte alle domande più frequenti

Come si calcola la compagine societaria? In che modo vanno compilati correttamente i file Excel? Quali sono le spese ammissibili e quali requisiti devono essere rispettati?

A questi e ad altri quesiti rispondono Michela e Luca nel nuovo video dedicato a ON – Nuove Imprese a Tasso Zero, l’incentivo promosso da Invitalia per sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove imprese.

Il contenuto offre chiarimenti semplici, pratici e immediati, pensati per aiutare aspiranti imprenditori e imprenditrici a orientarsi tra le principali regole dell’agevolazione e a preparare la domanda con maggiore consapevolezza.

Guarda il video e approfondisci tutti gli aspetti utili prima dell’invio della richiesta.

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Ven 19 Giu, 2026

Attivo l’incentivo “ON” per nuove imprese giovanili e femminili

Invitalia conferma l’operatività di “ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero”, l’incentivo nazionale pensato per sostenere la creazione e lo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile. La misura è attiva in tutta Italia e si rivolge sia a micro e piccole imprese costituite da non più di 60 mesi, sia a team di persone fisiche che intendono avviare una nuova società.

Per accedere all’incentivo, la compagine societaria deve essere composta, per oltre la metà dei soci e delle quote di partecipazione, da giovani tra 18 e 35 anni oppure da donne di qualsiasi età. L’obiettivo è favorire l’autoimprenditorialità, la nascita di nuove iniziative e il rafforzamento di imprese già esistenti, con particolare attenzione a soggetti che spesso incontrano maggiori difficoltà nell’accesso al credito. 

Sono finanziabili progetti nei settori della produzione, dei servizi, del commercio e del turismo. Le iniziative possono riguardare l’avvio di una nuova attività, ma anche l’ampliamento, la diversificazione o la trasformazione di un’impresa già operativa. L’incentivo sostiene programmi di investimento fino a 3 milioni di euro, attraverso un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto

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Ven 19 Giu, 2026