Bando per il sostegno delle imprese di vicinato - Anno 2026
La Camera di commercio della Maremma e del Tirreno supporta il mantenimento e la crescita dei negozi di vicinato che esercitano l’attività di commercio al dettaglio e degli esercizi di ristorazione e somministrazione.
Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Bando le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi, rientranti nella definizione di piccola e media impresa di cui all’Allegato 1 del Regolamento n. 651/2014/UE 1 della Commissione europea, che svolgano l’attività:
• di Commercio al dettaglio in esercizi di vicinato, così come definito nella normativa vigente, in sede fissa e aventi superficie di vendita non superiore a 300 metri quadrati. Sono esclusi i temporary store, i centri commerciali, il commercio ambulante, il commercio al dettaglio porta a porta.
• di Ristorazione e Somministrazione.
Il contributo a fondo perduto sarà pari al 60% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA), per un importo unitario massimo pari ad euro 2.500,00, oltre l’eventuale premialità per il possesso del rating di legalità e l’eventuale incremento premiante di seguito riportato. Sarà previsto un incremento premiante di € 300,00 in caso di:
- Impresa con bilancio di sostenibilità redatto ai sensi del D. LGS 125/24;
- Impresa in possesso della certificazione di genere (UNI/PdR 125:2022);
- Impresa femminile;
- Impresa sociale iscritta nella sezione apposita del registro imprese;
- Società benefit.
Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente tramite invio RESTART dal sito web7 https://restart.infocamere.it a cui le imprese o gli intermediari delegati alla presentazione, possono accedere con SPID, CNS, CIE, fino alle ore 23.59 del 10 novembre 2026 salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.
Bando per la transizione sostenibile delle imprese turistiche - Anno 2026
La Camera di commercio della Maremma e del Tirreno intende sostenere le imprese turistiche che adottano soluzioni per aumentare la sostenibilità ambientale delle strutture stesse e dei servizi offerti e diffondendo la cultura e la consapevolezza di operare nell’ecosistema delle destinazioni turistiche.
Il contributo a fondo perduto è pari al 60% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA), per un importo unitario massimo pari ad € 3.000,00, oltre l’eventuale premialità per il possesso del rating di legalità e l’eventuale incremento premiante di seguito riportato.
Sarà previsto un incremento premiante di € 300 in caso di:
- Impresa con bilancio di sostenibilità redatto ai sensi del D. LGS 125/24;
- Impresa in possesso della certificazione di genere (UNI/PdR 125:2022);
- Impresa femminile;
- Impresa sociale iscritta nella sezione apposita del registro imprese;
- Società benefit.
Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente tramite invio RESTART dal sito web6 https://restart.infocamere.it a cui le imprese o gli intermediari delegati alla presentazione, possono accedere con SPID, CNS, CIE, fino alle ore 23.59 del 10 novembre 2026 salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.
Staff House gestito da INVITALIA – Riqualificazione degli immobili L’incentivo per le imprese del settore turistico-ricettivo che intendono ammodernare gli alloggi da destinare ai propri lavoratori
Staff House - Titolo II è l’incentivo dedicato alle imprese del settore turistico-ricettivo, incluse quelle operanti nelle attività di somministrazione di alimenti e bevande, che intendono riqualificare, ammodernare o completare, anche dal punto di vista dell’efficientamento energetico e della sostenibilità ambientale, alloggi da destinare ai propri lavoratori a condizioni agevolate.
A CHI SI RIVOLGE
Si rivolge alle imprese di qualsiasi dimensione che, alla data di presentazione della domanda, hanno attivato in ciascuna delle unità oggetto della richiesta di agevolazione almeno uno dei codici ATECO di cui all’articolo 3, comma 1, del decreto ministeriale 18 settembre 2025.
Contributi in conto capitale per le spese sostenute dall’impresa per la riqualificazione, l’ammodernamento o il completamento di immobili già esistenti alla data di presentazione della domanda, destinati a ospitare i lavoratori del comparto turistico-ricettivo e negli esercizi di somministrazione.
La sezione Anagrafica e deleghe della domanda potrà essere precompilata dalle ore 12:00 del 24 marzo 2026. La presentazione della domanda sarà possibile dalle ore 12:00 del 2 aprile 2026 alle ore 17:00 del 5 maggio 2026.
Rifinanziamento della misura “Nuova Sabatini”, previsto dalla Legge di Bilancio 2026
La misura è stata rifinanziata con complessivi 650 milioni di euro per il biennio 2026–2027 (200 milioni per il 2026 e 450 milioni per il 2027), al fine di garantire continuità al sostegno degli investimenti produttivi delle micro, piccole e medie imprese.
Si ricorda che la Nuova Sabatini prevede la concessione di contributi (in conto impianti) da parte del Ministero a fronte di finanziamenti bancari o leasing erogati da banche/intermediari finanziari aderenti alla misura, destinati a:
- acquisto di beni strumentali;
- investimenti in tecnologie 4.0;
- investimenti green a basso impatto ambientale.
Si segnala inoltre la possibilità di accedere anche alla linea “Sostegno alla capitalizzazione”, che consente un contributo maggiorato per le PMI che accompagnano gli investimenti con un aumento del capitale sociale.
Per maggiori dettagli è possibile consultare la comunicazione ufficiale ai seguenti link:
Credito d’imposta dell’8% per incubatori e acceleratori certificati
La misura, introdotta a partire dal 2025, prevede un’agevolazione fiscale pari all’8% degli investimenti effettuati nel capitale di startup innovative, fino a un massimo di 500.000 euro annui, con l’obiettivo sostenere gli investimenti nel capitale di startup innovative, rafforzando l’ecosistema nazionale dell’innovazione.
Caratteristiche dell’agevolazione
· Aliquota: 8% dell’investimento agevolabile
· Investimento massimo agevolabile: 500.000 € per periodo d’imposta
· Credito massimo teorico: 40.000 € annui
· Risorse disponibili: 1,8 milioni € all’anno
· Regime: de minimis (max 300.000 € in 3 anni)
Gli investimenti devono essere mantenuti per almeno 3 anni.
Soggetti beneficiari
· Incubatori e acceleratori certificati
· Iscritti e attivi nel Registro delle Imprese
Esclusioni
Non possono accedere:
· Imprese in difficoltà o in liquidazione
· Soggetti in procedure concorsuali liquidatorie
· Chi ha ricevuto aiuti UE illegali non restituiti
· Imprese con sanzioni interdittive (D.Lgs. 231/2001)
Apre la sesta edizione del bando BOLOGNA GAME FARM
L'acceleratore pubblico per il settore videoludico, ideato, coordinato dal Comune di Bologna e sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna
Focalizzata esclusivamente su scala regionale, la sesta edizione del bando è aperta a imprese, liberi professionisti e per la prima volta anche ad associazioni e persone fisiche.
La prima parte di Bologna Game Farm si svolgerà da maggio a ottobre 2026 e accompagnerà un massimo di otto progetti attraverso un programma di pre-accelerazione finalizzato allo sviluppo di una vertical slice professionale; un pitch e deck di presentazione; un piano di budget per lo sviluppo del videogioco e una concreta strategia di pubblicazione.
Per partecipare alla selezione degli otto progetti che accederanno al percorso di pre-accelerazione sarà necessario presentare un prototipo di videogioco B2C, anche a un livello embrionale di sviluppo.
La domanda di partecipazione dovrà essere completata in ogni sua parte ed inviata entro e non oltre le ore 13.00 del 29/04/2026.
Prorogata scadenza bando Vetrina: spazi che diventano impresa
È stata prorogata al 23 aprile 2026 la scadenza per la presentazione delle candidature
La Città metropolitana di Bologna ha prorogato la scadenza per partecipare al bando Progetto Vetrina, un’iniziativa dedicata alla riqualificazione del commercio di prossimità attraverso il riutilizzo di unità immobiliari a uso commerciale e artigianale non utilizzate o sottoutilizzate, situate al piano terra, di proprietà pubblica o privata.
L’obiettivo è favorire l’insediamento di micro e piccole imprese capaci di generare valore sociale, attrattività e vivibilità urbana, integrando attività economiche e servizi alla comunità.
Benefit Competition: al via le candidature per la tappa di Ancona
Sono aperte le candidature per la tappa di Ancona della Benefit Competition, l’iniziativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) dedicata alla valorizzazione di modelli imprenditoriali orientati alla sostenibilità e al beneficio comune. Scadenza 4 Maggio
Dopo il successo delle precedenti tappe di Milano e Brindisi, il terzo appuntamento della competizione si terrà il prossimo 26 giugno ad Ancona, presso la sede di Confindustria.
Le imprese e le startup interessate possono presentare la propria candidatura dal 23 marzo al 4 maggio 2026, attraverso l’apposito form online. L’iniziativa è rivolta non solo alle società benefit già costituite, ma anche a quelle realtà imprenditoriali che intendono adottare questo modello o che già operano secondo principi di responsabilità sociale e ambientale.
Le candidature saranno sottoposte a una prima fase di selezione: un comitato di valutazione individuerà dieci finaliste che parteciperanno all’evento di Ancona. Durante la tappa, le imprese selezionate presenteranno i propri progetti in una sessione di pitching davanti a una giuria territoriale, che decreterà le tre vincitrici.
La Benefit Competition rappresenta un’importante occasione di visibilità, networking e crescita per aziende e startup impegnate a coniugare risultati economici e impatto positivo sul territorio, contribuendo allo sviluppo di un sistema produttivo sempre più sostenibile e innovativo.
Per ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione è possibile consultare la pagina dedicata del sito del MIMIT o contattare i riferimenti di posta elettronica dedicati all’iniziativa: benefit.competition@mise.gov.it
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Gio 26 Mar, 2026
Gio 26 Mar, 2026
ULTIMA LEZIONE- FARE IMPRESA: UNA GUIDA PRATICA ALL'AVVIO. Percorso base di creazione d'impresa. LA SPEZIA
Ultima lezione oggi, GIOVEDI 26 MARZO, del corso base di Creazione d'Impresa presso la sede di La Spezia
Si svolgerà nel pomeriggio odierno, in orario 15,00-17,00 presso la sede di La Spezia della Camera di Commercio Riviere di Liguria, l'ultima lezione del corso Base di Creazione di Impresa che ha visto ampia partecipazione da parte di aspiranti/ neo imprenditori locali. Il MODULO 7 avrà ad argomento "Avviare un'impresa agricola: opportunità e normative" e sarà tenuto da personale delle Associazioni di Categoria del settore: CONFAGRICOLTURA Liguria, CIA Levante COLDIRETTI
Ricordiamo che la precedente lezione del MODULO 6 è stata condotta dal dott Carozza di Confartigianato La Spezia, sul tema "Conoscere ed affrontare il mercato: analisi e strategie di marketing"
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Gio 26 Mar, 2026
Gio 26 Mar, 2026
ULTIMA LEZIONE- FARE IMPRESA: UNA GUIDA PRATICA ALL'AVVIO. Percorso base di creazione d'impresa. SAVONA
Ultima lezione oggi, GIOVEDI 26 MARZO, del corso base di Creazione d'Impresa presso la sede di Savona
Si svolgerà nel pomeriggio odierno, in orario 15,00-17,00 presso la sede di Savona della Camera di Commercio Riviere di Liguria, l'ultima lezione del corso Base di Creazione di Impresa che ha visto ampia partecipazione da parte di aspiranti/ neo imprenditori locali. Il MODULO 7 avrà ad argomento "Avviare un'impresa agricola: opportunità e normative" e sarà tenuto da personale delle Associazioni di Categoria del settore: CONFAGRICOLTURA Liguria, CIA, COLDIRETTI
Ricordiamo che la precedente lezione del MODULO 6 è stata condotta dalla dott.ssa Provato di Confartigianato Savona, sul tema "Conoscere ed affrontare il mercato: analisi e strategie di marketing"