Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Fondo di Garanzia PMI, regole confermate per tutto il 2026.

La Legge di Bilancio 2026 che ha rifinanziato il Fondo di Garanzia PMI. 
Per PMI e microimprese, la garanzia del Fondo è concessa:
-    fino al 50% per finanziamenti destinati a esigenze di liquidità;
-    fino all’80% per operazioni finalizzate al finanziamento di programmi di investimento.
Per le microimprese, la garanzia è concessa a titolo gratuito, senza commissioni.
La richiesta di accesso alla garanzia viene presentata tramite la banca o un Confidi presso cui viene domandato il finanziamento. Sul portale ufficiale del Fondo è disponibile l’elenco delle strutture convenzionate.
Il modello di valutazione è distinto dal merito creditizio delle banche e serve sia a determinare l’ammissibilità sia la misura della copertura. Sul portale, si può utilizzare un tool per verificare l’ammissibilità dell’impresa.

Regione

Bando “Negozi e Botteghe di Quartiere”_ Comune di Milano

Negozi e Botteghe di Quartiere è il nuovo bando del Comune di Milano e della Camera di commercio di Milano Monza Brianza e Lodi che finanzia l’apertura o l’ammodernamento di micro e piccole attività economiche con vetrine su strada nei quartieri oltre la circonvallazione esterna.

Il bando è rivolto esclusivamente alle imprese di vicinato di micro e piccole dimensioni attive nel settore del commercio, dell’artigianato, della ristorazione o dei servizi. Per partecipare al bando, le imprese devono essersi costituite prima della presentazione della domanda di contributo.

Il bando è a sportello, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, e resterà aperto fino a marzo 2027. 

Le imprese interessate possono presentare domanda in qualsiasi momento attraverso la procedura online sul sito della Camera di commercio.

Fonte: Comune di Milano

LINK

Ultima modifica
Mar 17 Feb, 2026

Anche le nuove Imprese possono accedere alla Sabatini 2026

L’avvio di una ditta individuale richiede spesso investimenti strutturali che superano la liquidità iniziale. La buona notizia è che, a patto che l’impresa risulti regolarmente iscritta al Registro delle Imprese e sia attiva, può accedere alla Nuova Sabatini.
Per una ditta individuale operativa da poco tempo, l’agevolazione funziona attraverso un meccanismo in due fasi: un finanziamento bancario (o leasing) e un contributo in conto impianti da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che copre parte degli interessi. La misura è pensata proprio per facilitare l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature nuove di fabbrica e tecnologie digitali. 
La Nuova Sabatini 2026 

Regione

Voucher 3I - Investire in innovazione

FORMA agevolazione
Contributo/Fondo perduto

SETTORE
Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Metallurgia, Meccanica, ICT, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Salute, Ristorazione, Servizi di trasporto, Turismo

SPESA AMMESSA
Fino a 3.000.000 €

REGIONI
Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, Liguria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Veneto, Sardegna, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Lazio

Cos'è

Il “Voucher 3I – Investire in innovazione” sostiene l’innovazione incentivando l’acquisto di servizi professionali, resi esclusivamente da avvocati e consulenti in proprietà industriale, per la brevettazione delle invenzioni industriali.
 

A chi si rivolge

La misura si rivolge a startup e microimprese.
 

Cosa prevede

Il “Voucher 3I” consentirà di acquisire i seguenti servizi di consulenza forniti dai professionisti iscritti negli elenchi gestiti dal Consiglio Nazionale Forense e dall’Ordine dei consulenti in proprietà industriale: verifica della brevettabilità dell'invenzione e ricerche di anteriorità preventive; stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi; deposito all'estero di una domanda che rivendica la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.
 

Obiettivo - Finalità

Innovazione e ricerca - Sostegno investimenti

Forma agevolazione

Contributo/Fondo perduto

Costi ammessi

Servizi - Servizi professionali

Spesa ammessa (min-max)

Fino a 3.000.000 €

Agevolazione concedibile (min-max)

Fino a 3.000.000 €

Tipologia soggetto

Impresa

Dimensione

Microimpresa

Settore attività

Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Metallurgia, Meccanica, ICT, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Salute, Ristorazione, Servizi di trasporto, Turismo

ATECO

Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti

Regioni

Piemonte - Lombardia - Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste - Liguria - Abruzzo - Molise - Basilicata - Calabria - Campania - Puglia - Sicilia - Trentino-Alto Adige/Südtirol - Veneto - Sardegna - Trentino-Alto Adige/Südtirol - Toscana - Friuli-Venezia Giulia - Emilia-Romagna - Umbria - Marche - Lazio

 

Soggetto gestore

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Base normativa primaria

Decreto direttoriale MIMIT 19 novembre 2024 - Voucher 3I

Base normativa secondaria

 

Provvedimento attuativo

Decreto direttoriale MIMIT 19 novembre 2024 - Voucher 3I

Riferimenti Gazzetta Ufficiale

278 del 27/11/2024

Stanziamento incentivo

9.000.000 €

Sito di riferimento

https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/voucher-3i-investire-in-innovazione

Ultima modifica
Mar 17 Feb, 2026

Contributi a sostegno delle produzioni cinematografiche e audiovisive 2025-2027 - Regione Siciliana

FORMA agevolazione
Contributo/Fondo perduto

SETTORE
Cultura, Turismo

SPESA AMMESSA
Fino a 1.000.000 €

REGIONI
Sicilia

Cos'è

Con il presente Avviso Pubblico l’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo - Dipartimento regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo intende concedere per il triennio 2025-2027 contributi a fondo perduto, a titolo di cofinanziamento, per la realizzazione nel territorio regionale di progetti audiovisivi.
 

A chi si rivolge

Possono avanzare candidatura Società di produzione audiovisiva.
 

Cosa prevede

La misura del cofinanziamento in favore di ciascun progetto agevolato, corrispondente all’intensità dell’aiuto, non potrà superare i seguenti massimali in relazione al costo di produzione, quest'ultimo secondo la definizione di cui all' art. 3 dell'Avviso:
- Film di produzione cinematografica/televisiva e Serie TV – contributo del 30% del costo di produzione, entro il limite massimo di € 750.000 per la finestra del 2025 ed € 1.000.000 per le finestre del 2026 e del 2027;
- Documentari e Serie TV documentarie – contributo del 35% del costo di produzione entro il limite massimo di € 150.000;
- Cortometraggi – contributo del 35% del costo di produzione entro il limite massimo di €15.000.

 

Obiettivo - Finalità

Sostegno investimenti

Forma agevolazione

Contributo/Fondo perduto

Costi ammessi

Non individuabili secondo le definizioni di cui ai Regolamenti Comunitari

Spesa ammessa (min-max)

Fino a 1.000.000 €

Agevolazione concedibile (min-max)

Da 1 €   a 1.000.000 €

Tipologia soggetto

Impresa

Dimensione

Microimpresa , Media Impresa , Grande Impresa , Piccola Impresa

Settore attività

Cultura, Turismo

ATECO

ATECO 2025: 59.11

Regioni

Sicilia

 

 

Soggetto gestore

Regione Siciliana

Base normativa primaria

"Disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione, per il rilancio dell'economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese, nonché in materia di immigrazione" convertito con modifiche in legge 13 novembre 2023 n. 162

Base normativa secondaria

Scheda per la Base giuridica degli Aiuti concernente la concessione dei contributi a sostegno delle imprese del settore cinematografico e audiovisivo a valere sul “Fondo Sviluppo e Cesione 2021-2027

Provvedimento attuativo

Scheda per la Base giuridica degli Aiuti concernente la concessione dei contributi a sostegno delle imprese del settore cinematografico e audiovisivo a valere sul “Fondo Sviluppo e Cesione 2021-2027

Riferimenti Gazzetta Ufficiale

57 del 27/12/2024

Stanziamento incentivo

15.000.000 €

Sito di riferimento

https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/servizi-informativi/decreti-e-dirett…

 

Ultima modifica
Mar 17 Feb, 2026

Avviso pubblico per l'installazione di impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici per l'autoconsumo delle imprese - Azione 2.2.1 - PN RIC 2021-2027

Obiettivo - Finalità
Transizione ecologica

Forma agevolazione
Contributo/Fondo perduto

Costi ammessi
Materiali - Impianti/Macchinari/Attrezzature

Spesa ammessa (min-max)
Da 15.000 € a 2.650.000 €

Tipologia soggetto
Impresa

Dimensione
Microimpresa , Media Impresa , Grande Impresa , Piccola Impresa

Settore attività
Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, ICT, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto, Turismo

ATECO
Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti

Regioni
Molise - Basilicata - Calabria - Campania - Puglia - Sicilia - Sardegna

Cos'è

Si tratta di uno strumento agevolativo promosso dalla Direzione generale Programmi e Incentivi Finanziari del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, finalizzato alla selezione di progetti di investimento che prevedono l’installazione di impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici per autoconsumo immediato e, eventualmente, differito attraverso l’installazione di correlati sistemi di stoccaggio elettrochimico dell’energia elettrica, da realizzarsi in aree industriali, produttive o artigianali dei Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), in attuazione di quanto previsto dall’Obiettivo specifico RSO2.2 “Promuovere le energie rinnovabili in conformità della direttiva (UE) 2018/2001 sull’energia da fonti rinnovabili, compresi i criteri di sostenibilità ivi stabiliti” e dalla linea di Azione 2.2.1 “Sviluppo della produzione di energia elettrica da FER” del PN RIC 2021-2027.
 

A chi si rivolge

Si rivolge alle imprese di qualunque dimensione, incluse le reti di imprese dotate di soggettività giuridica, che intendono realizzare i progetti di investimento di cui all'articolo 6 dell'Avviso e che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, sono in possesso dei requisiti di cui all'articolo 5 dell'Avviso.
 

Cosa prevede

Prevede, nei limiti delle risorse finanziarie di cui all’articolo 3 dell’Avviso, la concessione di agevolazioni nella forma del contributo in conto impianti, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 41 del Regolamento GBER, secondo le intensità massime definite all'articolo 7 dell'Avviso.

Ultima modifica
Mar 17 Feb, 2026

Accordi per l'innovazione - 2025

FORMA agevolazione:
Prestito/Anticipo rimborsabile, Contributo/Fondo perduto, Prestito/Anticipo rimborsabile

SETTORE:
Salute, Metallurgia, Meccanica, ICT, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Elettronica, Chimica e Farmaceutica, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Altri servizi, Agroalimentare

SPESA AMMESSA:
Da 5.000.000 € a 40.000.000 €

Data apertura
14/01/2026

Data chiusura
18/02/2026

Cos'è

Con decreto ministeriale 4 settembre 2025 sono state ridefinite le procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni, previste dal decreto 31 dicembre 2021, in favore di interventi di ricerca e sviluppo di rilevante impatto tecnologico realizzati nell’ambito di accordi stipulati dalle imprese con il Ministero e con le regioni, le province autonome e le altre amministrazioni pubbliche eventualmente interessate.
Progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti nell’ambito di specifiche aree di intervento individuate all’allegato n. 2 ed all’allegato n. 3 al decreto ministeriale 4 settembre 2025, riconducibili al comparto manufatturiero ed al settore digitale e delle telecomunicazioni.

Le iniziative agevolabili devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro, avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.
 

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano attività industriali e di trasporto, ivi comprese quelle artigiane, i Centri di ricerca e, limitatamente alle aree di intervento di cui all’allegato n. 3 al decreto, anche le imprese di servizi.
I citati soggetti possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro e con Organismi di ricerca, fino ad un massimo di cinque soggetti co-proponenti.
 

Cosa prevede

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa e, ove richiesto, del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto, comprensive delle eventuali maggiorazioni, stabilite dagli articoli 4 e 25 del regolamento GBER, a valere sulle risorse messe a disposizione dalle amministrazioni sottoscrittrici dell’Accordo per l’innovazione, nei limiti di una intensità d’aiuto calcolata sul totale dei costi e delle spese ammissibili di progetto, articolata sulla base della dimensione del soggetto proponente:

- 45 per cento per le imprese di piccola dimensione;
- 35 per cento per le imprese di media dimensione;
- 25 per cento per le imprese di grande dimensione.
Il finanziamento agevolato, qualora richiesto, è concedibile esclusivamente alle imprese e nel limite massimo del 20 per cento del totale dei costi ammissibili di progetto.

Per gli Organismi di ricerca, le agevolazioni sono concesse esclusivamente nella forma di contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale pari al 50 per cento dei costi e delle spese ammissibili per attività di ricerca industriale e pari al 25 per cento dei costi e delle spese ammissibili di sviluppo sperimentale.

Le intensità di aiuto possono, inoltre, essere aumentate per ciascun soggetto proponente, di 15 punti percentuali se è soddisfatta almeno una delle seguenti condizioni:

il progetto di ricerca e sviluppo prevede la collaborazione effettiva tra imprese di cui almeno una è una PMI e non prevede che una singola impresa sostenga da sola più del 70 (settanta) per cento dei costi ammissibili;
il progetto di ricerca e sviluppo è interamente realizzato nei territori delle regioni meno sviluppate;
il progetto di ricerca e sviluppo prevede la collaborazione effettiva tra un'impresa e uno o più Organismi di ricerca e di diffusione delle conoscenze, nell'ambito del quale tali Organismi di ricerca sostengono almeno il 10 (dieci) per cento dei costi ammissibili e hanno il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca.
 

Sito di riferimento

https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/accordi-per-linnovazione-2025
 

Ultima modifica
Mar 17 Feb, 2026

Finanzia la tua idea - laboratorio (Venezia, 18 febbraio)

Un laboratorio dedicato per acquisire strumenti per definire l’idea d’impresa, valutarne la sostenibilità e individuare le principali opportunità di finanziamento per l’avvio.

Il tema delle risorse finanziarie è sempre centrale, per molti è il primo e forse il più grande problema pratico da dover affrontare nel momento in cui si decide di realizzare e dar vita al proprio progetto imprenditoriale.
Per questo motivo nasce la necessità di fornire un supporto operativo a chi intende avviare la propria attività d’impresa o di libera professione.
T2i promuove un laboratorio dedicato per acquisire strumenti per definire l’idea d’impresa, valutarne la sostenibilità e individuare le principali opportunità di finanziamento per l’avvio.

Programma
- Pianificazione:
• Definizione dell’idea imprenditoriale: il modello di business e il budget;
• Piano operativo: dalla progettazione alla realizzazione;
• Analisi di sostenibilità del progetto.

- Finanziamenti:
• Scouting e selezione di potenziali investitori;
• Contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati;
• Strategie di ingaggio di sponsor e partner.

 

Destinatari: 6 persone disoccupate, inattive, occupate in imprese private (anche liberi professionisti e lavoratori autonomi) residenti o domiciliate in Veneto. 
Tra i destinatari si includono anche studenti universitari e neolaureati iscritti come disoccupati. 

 

ISCRIZIONI ONLINE 

Il percorso formativo è  gratuito.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI 
t2i trasferimento tecnologico e innovazione 
sni@t2i.it Tel 045 87 66 945 – 944 


Il percorso è finanziato all’interno del progetto ” Proagon: un incubatore per le arti performative a Venezia”, DGR Venezia I.C.O.N.A., PR Veneto FSE+ 2021-2027

Ultima modifica
Ven 13 Feb, 2026

Marocco: relazioni commerciali ed opportunità di investimento per le imprese italiane - 16.02.2026 - h. 15.30 - 17.30

La Camera di commercio di Brindisi – Taranto, con la collaborazione dell’Organismo del Commercio e dell’Industria del Marocco in Italia, organizza un incontro rivolto a imprese, associazioni di categoria e professionisti per presentare le opportunità di scambio e relazione commerciale con il Marocco, con focus sui settori strategici e sugli incentivi ed il sostegno agli investimenti.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
L’evento si svolge in presenza, l’ingresso è libero, ma la registrazione è obbligatoria (link form di registrazione sulla locandina)

ROGRAMMA
Saluti e introduzione del Presidente della Camera di commercio di Brindisi – Taranto
Vincenzo Cesareo

Attività dell’Organismo del Commercio e dell’Industria del Marocco in Italia e presentazione delle opportunità Paese
Relazionano:
Marouan El Mansoub - Presidente
Paolo Spataro - Segretario Generale
Sergio Prete - Membro Comitato Tecnico Scientifico

Interventi programmati della Giunta camerale in rappresentanza dei settori

Dibattito
Aperitivo di networking

Locandina: https://www.brta.camcom.it/sites/default/files/contenuto_redazione/eventi/uploads/documents/20260216_Locandina_Marocco.pdf

 

Ultima modifica
Ven 13 Feb, 2026

Convegno “La Patente d’Impresa. Dal D. lgs. 14/2019 e Art. 2086 2° comma c.c.”

Convegno “La Patente d’Impresa. Dal D. lgs. 14/2019 e Art. 2086 2° comma c.c.”

Presentiamo il Convegno “La Patente d’Impresa. Dal D. lgs. 14/2019 e Art. 2086 2° comma c.c.” che si terrà il 18 febbraio alle ore 9.30 presso la Sala Terrasi della CCIAA di Palermo ed Enna

Ultima modifica
Ven 13 Feb, 2026