Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Bando incentivi per insediamento di nuove attività nei piccoli Comuni – 3° edizione: Pubblicate le prime sessioni di liquidazione a favore di imprese e liberi professionisti del Nord Sardegna

La Camera di Commercio di Sassari informa che sono online i primi provvedimenti di concessione e liquidazione relativi alla terza edizione del “Bando incentivi per insediamento di nuove attività nei piccoli Comuni“, avente il fine di contrastare lo spopolamento dei Comuni di piccola dimensione della Sardegna favorendone lo sviluppo imprenditoriale.

Le imprese e i liberi professionisti, la cui domanda per la ricezione del voucher ha avuto esito positivo nella fase di istruttoria, riceveranno il voucher in tempi celeri.

Le tabelle di riepilogo relative alle sessioni di liquidazione finora effettuate sono consultabili sul sito dell'ente camerale sassarese al link che segue, che verrà man mano aggiornato con gli elenchi delle imprese/dei liberi professionisti ammessi.
https://www.ss.camcom.it/news/bando-incentivi-per-insediamento-di-nuove-attivita-nei-piccoli-comuni-3-edizione-pubblicate-le-prime-sessioni-di-liquidazione-a-favore-di-imprese-e-liberi-professionisti-del-nord-sardegna/

 

 

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Ven 28 Mar, 2025

Al via il Bonus ZES per l’assunzione di over 35 nel Mezzogiorno

Incentivo ZES – Agevolazione per le imprese del Sud Italia

L’agevolazione ZES (Zone Economiche Speciali) è rivolta alle aziende del Mezzogiorno che assumono a tempo indeterminato lavoratori over 35 disoccupati da lungo tempo.

Il decreto attuativo del 7 gennaio 2025, firmato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, è stato pubblicato oggi e definisce le condizioni per l’applicazione dell’esonero totale dai contributi previdenziali (ad eccezione dei premi INAIL).

Agevolazione prevista:

Durata: esonero contributivo per 2 anni;

Importo massimo: fino a 650 euro mensili per ogni lavoratore assunto.
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Gio 27 Mar, 2025

Nuove Imprese Tasso Zero Incentivi fino al 90% per l'avvio di nuove imprese giovanili e femminili

Chi può beneficiare della misura?
La misura si rivolge a micro e piccole imprese su scala nazionale, composte prevalentemente da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne di qualsiasi età.
Le aziende ammissibili devono avere una struttura societaria in cui almeno il 51% sia detenuto da giovani under 35 e/o da donne, sia in termini di numero di componenti che di quote di capitale sociale. Ad esempio, una società composta esclusivamente da un uomo over 35 e una donna o un uomo under 35 non è idonea, a meno che non sia presente un terzo socio con i requisiti richiesti.
Sono ammesse al finanziamento le imprese costituite da un massimo di 5 anni, con modalità differenziate:
Imprese costituite da non più di 3 anni;
Imprese costituite da almeno 3 e non oltre 5 anni.
Anche le persone fisiche possono presentare domanda, a condizione che si impegnino a costituire l’impresa dopo l’eventuale approvazione della richiesta.
Incentivi
Quali sono le agevolazioni disponibili?
La misura offre una combinazione di finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto per progetti con un importo massimo di spesa pari a 3 milioni di euro, coprendo fino al 90% delle spese totali ammissibili.
Le imprese possono richiedere l’agevolazione per:
Avviare nuove attività;
Ampliare, diversificare o trasformare attività già esistenti.
Il rimborso dei finanziamenti avviene in 10 anni a tasso zero.
Garanzie richieste:
Nessuna garanzia per finanziamenti fino a 250.000 euro;
Privilegio speciale per i finanziamenti superiori a 250.000 euro;
Ipoteca obbligatoria per progetti che prevedono l’acquisto di immobili.
Tempistiche di attuazione
I progetti devono partire successivamente alla presentazione della domanda;
L’investimento deve essere completato entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.
Tipologie di finanziamento
La misura prevede due linee di intervento, con programmi di spesa e regimi di aiuto differenti:
Per imprese costituite da non più di 3 anni;
Per imprese attive da almeno 3 e non oltre 5 anni.
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Gio 27 Mar, 2025

Settore turismo, sovvenzioni per abbattere gli interessi e le commissioni di garanzia sui finanziamenti

La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio, con lo scopo di migliorare la competitività delle PMI del settore turismo, attraverso il sostegno degli investimenti produttivi finalizzati all’ampliamento, alla diversificazione, al consolidamento del sistema produttivo, ai processi di transizione ecologica, tecnologica e digitale.

Sono soggetti destinatari Mpmi e professionisti.

I suddetti soggetti devono operare nei settori ammissibili ai sensi della delibera di G.R. 1155/2023 e del Fondo di Garanzia per le PMI di cui alla L. 662/1996, come di seguito riportato:
I 55.1 Alberghi e strutture simili
I 55.3 Aree di campeggio e aree attrezzate per roulotte.

L'agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione a fondo perduto (sovvenzione in c/interessi e in c/commissioni di garanzia) per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia sui finanziamenti concessi alle PMI toscane, operanti nel settore turismo, dalle banche convenzionate.

La sovvenzione in c/interessi è calcolata sul valore attuale delle quote di interesse del finanziamento risultanti dalla documentazione della banca, nella percentuale massima del:

  • 80% per i finanziamenti erogati a fronte dei progetti di investimento, di cui all’Allegato 1/A “Progetti ammissibili”;
     
  •  90% per i finanziamenti erogati a fronte di progetti “Green”, di cui all’Allegato 1/B “Progetti Green”.

La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 31 marzo 2025 fino ad esaurimento risorse.

Rif.: https://www.regione.toscana.it/-/settore-turismo-sovvenzioni-per-abbattere-gli-interessi-e-le-commissioni-di-garanzia-sui-finanziamenti?inheritRedirect=true&redirect=%2Fbandi-aperti%3FsortBy%3Ddesc%26orderBy%3DmodifiedDate

 

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Gio 27 Mar, 2025

SIMEST Transizione digitale e sostenibile delle imprese Finanziamenti agevolati fino a 5 milioni e Contributi a fondo perduto fino a 100mila euro

Chi può accedere all’agevolazione?
Il bando si rivolge a tutte le imprese, con particolare attenzione a Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI).
Possono inoltre beneficiare del finanziamento:
PMI appartenenti a filiere produttive strategiche;
Imprese con interessi economici nei Balcani Occidentali;
Aziende situate nei territori colpiti dalle alluvioni avvenute a partire dal 1° maggio 2023;
Imprese orientate al rafforzamento patrimoniale per favorire la loro competitività internazionale.
Incentivi
Quali sono le opportunità di finanziamento previste dal bando?
Finanziamento agevolato
Caratteristiche:
Durata: 6 anni, di cui 2 anni di pre-ammortamento.
Tasso agevolato: utilizzabile fino al 50% per sostenere investimenti mirati alla Transizione Digitale e/o Transizione Ecologica. Il restante 50% può essere destinato al rafforzamento patrimoniale dell’impresa.
Questa quota può aumentare fino a:
70% dell’importo deliberato per le imprese che hanno subito un aumento dei costi energetici pari almeno al 100% o che vantano un fatturato export pari ad almeno il 20% al momento della domanda;
80% per le imprese con interessi nei Balcani Occidentali;
90% per le aziende localizzate nei territori alluvionati indicati nell’Allegato I del Decreto Legge n. 61/2023.
Importo finanziabile
L’importo massimo che l’impresa può richiedere è pari al valore più basso tra:
35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci (voce A1 del conto economico)
Fino a:
€ 500.000 per le Microimprese;
€ 2.500.000 per le PMI e PMI innovative;
€ 5.000.000 per le altre imprese.
Importo minimo richiedibile: € 10.000.
Contributo a fondo perduto
Le imprese richiedenti possono ottenere un contributo a fondo perduto pari a:
Fino al 10% dell’importo complessivo agevolato, con un limite massimo di € 100.000;
Tale incentivo viene concesso se l’azienda soddisfa i requisiti previsti dal bando.
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Gio 27 Mar, 2025

Bando Inail 2025 Fondo perduto 65% per attrezzature e macchinari nuovi Contributi con il bando ISI Inail

Chi può accedere al Bando Inail?

L’Inail ha pubblicato un nuovo bando per l’erogazione di finanziamenti a fondo perduto rivolti a diverse categorie di imprese.

Possono fare domanda e ottenere il contributo del 65% le imprese attive su tutto il territorio nazionale, appartenenti ai seguenti settori:

Commercio

Industria

Artigianato

Agricoltura

Enti del terzo settore: organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, e altri enti senza scopo di lucro.

Incentivo
Quali sono le modalità di finanziamento?

Il bando prevede un contributo a fondo perduto in conto capitale pari al 65% dell’investimento, fino a un massimo di 130.000 euro.

Modalità di erogazione
L’importo del contributo, in caso di approvazione della domanda, viene accreditato direttamente sul conto corrente bancario dell’impresa destinataria.

Nota: Non si tratta di un credito d’imposta, ma di un incentivo a fondo perduto erogato sotto forma di bonifico bancario.
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Gio 27 Mar, 2025

Contributo TRATTORI 2025: dal 65% all'80% bando inail a fondo perduto agricoltura macchinari agricoli

Chi può partecipare al Bando Inail?

Le imprese agricole di qualsiasi Regione d’Italia possono partecipare al bando.

Le micro e piccole imprese che operano nel settore della produzione agricola primaria di prodotti agricoli, e il cui titolare o rappresentante legale sia un Coltivatore diretto, rientrano tra i destinatari delle agevolazioni previste.

Incentivo
Quali sono gli incentivi previsti dal Bando Inail?
Contributo a fondo perduto: 65% per Imprenditori Agricoli Professionali (IAP) o Coltivatori diretti con età superiore a 41 anni
Giovani agricoltori: 80% a fondo perduto per chi non ha ancora compiuto 41 anni.
Pagamento diretto
Come viene erogato il contributo?
L’incentivo non consiste in un credito d’imposta, ma in un bonifico diretto sul conto corrente bancario dell’impresa agricola destinataria del contributo, in caso di esito positivo della domanda.
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Gio 27 Mar, 2025

Opportunità e incentivi per l'impresa donna: webinar gratuito

In programma giovedì 27 marzo dalle 10.30 alle 12.30.

"Opportunità e incentivi per l'impresa donna" è il tema dell'incontro digitale organizzato da Unioncamere e Il Sole 24 Ore in programma giovedì 27 marzo dalle 10.30 alle 12.30.

Nel corso dell'incontro, che sarà aperto dal direttore de Il Sole 24 Ore Fabio Tamburini e chiuso dal presidente Unioncamere Andrea Prete, esperti di Unioncamere, Invitalia e SACE illustreranno le iniziative a favore delle donne che vogliano fare o stiano già facendo impresa.
Aprirà i lavori la vicesegretaria generale Unioncamere e direttrice generale Si.Camera Tiziana Pompei, che si soffermerà sui bisogni e le caratteristiche delle imprese femminili.
 

Per ulteriori informazioni consulta la pagina dedicata
 

Il progetto si inserisce nell’ambito del Piano nazionale per la promozione dell'imprenditorialità femminile promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy a valere su risorse PNRR.

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Gio 27 Mar, 2025

Webinar PID Verona: scoprire le Opportunità di Finanziamento per imprese con Invitalia

Il 9 aprile un webinar gratuito in collaborazione con Invitalia sulla misura "ON - Oltre Nuove Imprese a tasso zero" per chi vuole avviare o far crescere la propria impresa

Il Punto Impresa Digitale (PID) della Camera di Commercio di Verona, in collaborazione con Invitalia, organizza il 9 aprile 2025, dalle 14:30 alle 16:00, un webinar dedicato alle opportunità di finanziamento per imprese e aspiranti imprenditori.

Durante l’incontro, Fabio Comi di Invitalia presenterà "ON - Oltre Nuove Imprese a tasso zero", una misura agevolativa pensata per sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali. Sarà inoltre l’occasione per conoscere il Portale Agevolazioni, un servizio online sempre aggiornato e gratuito, utile per orientarsi tra bandi e misure di finanziamento.

La partecipazione è gratuita e si svolgerà su piattaforma Zoom.

Per iscrizioni clicca qui.

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Mer 26 Mar, 2025

PMI, incentivi per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili: apertura sportello 4 aprile

320 milioni di euro per impianti fotovoltaici e mini eolici. Il 40% delle risorse al Mezzogiorno

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con provvedimento direttoriale, ha definito i termini di apertura dello sportello agevolativo e le modalità di presentazione delle domande per il sostegno ai programmi di investimento delle piccole e medie imprese finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica ricavata da impianti solari fotovoltaici o mini eolici per l’autoconsumo immediato e, eventualmente, per sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia dietro il contatore per autoconsumo differito.

Le domande per gli incentivi potranno essere inviate a partire dalle ore 12.00 del 4 aprile e fino alle ore 12.00 del 5 maggio 2025 allo sportello online Invitalia, soggetto gestore della misura per conto del Ministero.

Il provvedimento, che ha uno stanziamento economico di 320 milioni di euro a valere sull’Investimento 16 della Missione 7 del PNRR, fa seguito all’adozione del decreto del 13 novembre 2024 del ministro Adolfo Urso.

Potranno beneficiare delle agevolazioni le PMI operanti sull’intero territorio nazionale, ad esclusione delle imprese che operano nel settore carbonifero e della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e dell’acquacoltura.

Gli incentivi saranno assegnati ai programmi di investimento per un ammontare di spese ammissibili non inferiore a 30.000 euro e non superiore a 1.000.000 di euro nella misura massima del:

  • 30% per le medie imprese
  • 40% per le micro e piccole imprese
  • 30% per l’eventuale componente aggiuntiva di stoccaggio di energia elettrica dell’investimento
  • 50% per la diagnosi energetica.

Il 40% sarà riservato alle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e un altro 40% alle micro e piccole imprese.

Qualora, in fase di definizione della graduatoria, le risorse destinate alle predette riserve non dovessero essere pienamente assorbite, saranno rese disponibili per il finanziamento delle domande di agevolazione riferite ai restanti territori e alle imprese di media dimensione.

Per maggiori informazioni clicca qui: Autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI

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Mer 26 Mar, 2025