Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

EIC Accelerator 2026 – Sessione online per le imprese Deep Tech guidate da donne (11 marzo 2026)

Desideriamo promuovere presso le imprese interessate, la prossima sessione online sull'EIC Accelerator 2026, specificamente rivolta alle start-up e alle scale-up Deep Tech guidate da donne.

Data: 11 marzo 2026 - ore 14:00-15:30 CET

Luogo: Online (90 minuti)

Ordine del giorno e oratori

14:00 – 14:05    Saluti di benvenuto ed introduzione

Frederik Bischler, responsabile di progetto – Steinbeis 2i GmbH

14:05 – 14:30   EIC Accelerator – Panoramica e novità per il 2026

Frederik Bischler, responsabile di progetto – Steinbeis 2i GmbH

14:30 – 14:50   Approfondimento: A partire dalla fase di proposta breve

Natalia Garcia Mozo, capo unità Servizi di consulenza per le PMI – BayFOR

14:50 – 15:00 Strumenti di finanziamento alternativi e iniziative per le imprese guidate da donne

Jana Drzkova, responsabile dello sviluppo delle imprese – Euroquity

15:00 – 15:15 Orizzonti aperti – Opportunità di finanziamento a cascata per le start-up

Virginia Vasilakou, responsabile di progetto dell'UE - Sploro

15:15 – 15:20 Teaser: Prontezza degli investitori – Toolkit della rete Enterprise Europe

Marco Lentini, coordinatore EEN2EIC – APRE

15:20 – 15:30 Domande e risposte / Conclusioni

Link di registrazione: https://eveeno.com/659680942

La sessione offrirà una pratica guida orientata alla candidatura di un EIC Accelerator, con particolare attenzione alle società Deep Tech guidate da donne, comprese le opportunità di finanziamento, le novità del 2026 ed al sostegno ed alla prontezza degli investitori.

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Gio 12 Feb, 2026

contributi a fondo perduto a favore di imprese o di start-up costituite da giovani

prossima apertura per la presentazione delle domande

Possono presentare domanda e beneficiare dei contributi le imprese e le start-up giovanili che hanno sede legale o unità operativa dove è realizzato il progetto nel territorio del Friuli Venezia Giulia. Le domande potranno essere presentate dal 25 febbraio al 25 marzo 2026. Tutte le informazioni alla pagina dedicata.

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Gio 12 Feb, 2026

contributi a favore di interventi per l'internazionalizzazione delle imprese

Si aprono oggi i termini per la presentazione delle domande

Si aprono oggi i termini per la presentazione delle domande per la concessione di contributi a favore di interventi per l'internazionalizzazione delle imprese, concernenti la partecipazione a fiere e esposizioni, attività di promozione, marketing, tutela della proprietà intellettuale, management e internazionalizzazione digitale. Il termine per la presentazione è stato fissato al 12 maggio 2026. Tutte le informazioni alla pagina dedicata

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Gio 12 Feb, 2026

Più Impresa - Imprenditoria giovanile e femminile in agricoltura

“Più Impresa” è la misura di ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) a sostegno dei giovani e delle donne che intendono avviare, subentrare o ampliare un’azienda agricola, migliorandone competitività, innovazione e sostenibilità. Dotazione complessiva: 50 milioni di euro.

Agevolazioni previste

  • Investimenti finanziabili: fino a 1,5 milioni di euro
  • Copertura dell’investimento: fino al 95%
  • Forma dell’aiuto:
    • Contributo a fondo perduto: fino al 35%
    • Mutuo a tasso zero: fino al 60%

Spese ammissibili

  • Miglioramenti fondiari
  • Costruzione e ristrutturazione di fabbricati agricoli
  • Acquisto di macchinari e attrezzature
  • Software, digitalizzazione e innovazione
  • Consulenze, studi di fattibilità e spese tecniche (entro i limiti previsti)

Scadenza: 27 febbraio 2026 ore 12:00

Clicca qui per maggiori informazioni!

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Mer 11 Feb, 2026

Aiuto alle Imprese che hanno subito danni dal Ciclone Harry

La Camera di Commercio di Messina, al fine di assicurare un ordinato flusso informativo in relazione agli effetti prodotti dall’evento meteorologico eccezionale denominato Ciclone Harry, fornisce alle imprese e agli operatori economici del territorio alcune indicazioni di carattere generale funzionali alla ricognizione dei danni subiti, laddove siano di diretta conoscenza dell’Ente camerale, quale presupposto per le successive valutazioni da parte delle amministrazioni competenti in ordine all’eventuale attivazione delle misure di sostegno previste dalla normativa vigente.

I soggetti interessati sono invitati a procedere con tempestività alla raccolta e alla conservazione della documentazione utile a rappresentare l’entità dei danni subiti, evitando, ove possibile, interventi di rimozione o smaltimento dei beni danneggiati prima del completamento delle necessarie verifiche.

Le segnalazioni dei danni dovranno essere trasmesse alle amministrazioni territorialmente competenti secondo le rispettive attribuzioni, avendo cura di conservare idonea attestazione dell’avvenuto invio e della protocollazione delle comunicazioni trasmesse e di includere, per opportuna conoscenza, la Camera di Commercio di Messina, al fine di favorire il necessario raccordo informativo con le amministrazioni competenti.

I soggetti titolari di copertura assicurativa sono tenuti ad attivare le procedure previste dai rispettivi contratti, mentre i soggetti privi di polizza dovranno attenersi alle modalità di ricognizione dei danni definite dagli enti locali e regionali, ai fini dell’eventuale inserimento negli elenchi ufficiali dei danneggiati.

L’eventuale attivazione di misure di sostegno resta subordinata ai provvedimenti che saranno adottati dalle autorità competenti a seguito del riconoscimento dello stato di emergenza o calamità.

Per agevolare la gestione delle procedure amministrative e facilitare il contatto con l'Ente in questa fase di emergenza, invitiamo tutte le imprese che hanno subito danni a utilizzare l’App "Impresa Italia", il punto di accesso telematico certificato ai servizi camerali.

Perché utilizzare l'App Impresa Italia in questa fase?

Attraverso lo smartphone o il tablet, i titolari e i legali rappresentanti possono:

    • Consultare visure e documenti: Utili per le pratiche di accertamento danni e richieste di risarcimento.

    • Monitorare lo stato delle proprie pratiche: Senza doversi recare fisicamente presso gli sportelli, riducendo gli spostamenti in zone potenzialmente critiche.

    • Ricevere comunicazioni dirette: Restare aggiornati su eventuali bandi di ristoro, contributi straordinari o agevolazioni che verranno attivati per l'emergenza Ciclone Harry.

Come accedere

L'accesso è immediato e sicuro tramite SPID o CIE. L'app è scaricabile gratuitamente dagli store ufficiali (App Store e Google Play).

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Mer 11 Feb, 2026

Bonus ZES unica Mezzogiorno: le istruzioni operative

L’esonero contributivo spetta in caso di assunzione di lavoratori che abbiano compiuto 35 anni e siano disoccupati da almeno 24 mesi.

Con la circolare INPS 3 febbraio 2026, n. 10, l’Istituto illustra la misura del bonus Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno e fornisce le istruzioni amministrative per la gestione dei connessi adempimenti previdenziali.

Nello specifico, l’esonero contributivo spetta in favore dei datori di lavoro privati che hanno assunto, presso una sede o un’unità produttiva ubicata in una delle regioni della Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno, personale nelle medesime regioni.

Per il legittimo riconoscimento del beneficio, la prestazione lavorativa deve essere effettivamente esercitata in una delle regioni della Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno, indipendentemente dalla residenza della persona da assumere e dalla sede legale del datore di lavoro.

Si precisa che, secondo il decreto Coesione, l’esonero contributivo spetta nel caso di assunzione di soggetti che, alla data dell'assunzione, hanno compiuto 35 anni e siano disoccupati da almeno 24 mesi.

Infine, l’esonero contributivo è pari al 100% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di importo pari a 650 euro su base mensile per ciascun lavoratore.

Per maggiori chiarimenti, è possibile consultare la circolare.

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Mar 10 Feb, 2026

Avviso pubblico per l'installazione di impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici per l'autoconsumo delle imprese - Azione 2.2.1 - PN RIC 2021-2027


FORMA agevolazione
Contributo/Fondo perduto

SETTORE
Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, ICT, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto, Turismo

SPESA AMMESSA
Da 15.000 € a 2.650.000 €

REGIONI
Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna

Data apertura
03/12/2025

Data chiusura
03/03/2026

Cos'è

Si tratta di uno strumento agevolativo promosso dalla Direzione generale Programmi e Incentivi Finanziari del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, finalizzato alla selezione di progetti di investimento che prevedono l’installazione di impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici per autoconsumo immediato e, eventualmente, differito attraverso l’installazione di correlati sistemi di stoccaggio elettrochimico dell’energia elettrica, da realizzarsi in aree industriali, produttive o artigianali dei Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), in attuazione di quanto previsto dall’Obiettivo specifico RSO2.2 “Promuovere le energie rinnovabili in conformità della direttiva (UE) 2018/2001 sull’energia da fonti rinnovabili, compresi i criteri di sostenibilità ivi stabiliti” e dalla linea di Azione 2.2.1 “Sviluppo della produzione di energia elettrica da FER” del PN RIC 2021-2027.
 

A chi si rivolge

Si rivolge alle imprese di qualunque dimensione, incluse le reti di imprese dotate di soggettività giuridica, che intendono realizzare i progetti di investimento di cui all'articolo 6 dell'Avviso e che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, sono in possesso dei requisiti di cui all'articolo 5 dell'Avviso.
 

Cosa prevede

Prevede, nei limiti delle risorse finanziarie di cui all’articolo 3 dell’Avviso, la concessione di agevolazioni nella forma del contributo in conto impianti, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 41 del Regolamento GBER, secondo le intensità massime definite all'articolo 7 dell'Avviso.
 

 

https://www.mase.gov.it/portale/documents/d/guest/avviso_pubblico_selezione_pro…

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Mar 10 Feb, 2026

Online le graduatorie del Premio Barresi 2025 - Imprese giovanili e sostenibili

Si è conclusa la fase di valutazione del Premio Barresi 2025!

Il Premio Barresi intende valorizzare i sogni e la determinazione dei giovani imprenditori e imprenditrici under 36 della Città metropolitana di Bologna che promuovono progetti sostenibili.

Per consultare la graduatoria e conoscere gli esiti della valutazione clicca QUI

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Ven 06 Feb, 2026

Bando selezione startup 2026 Co-Start Villa Garagnani

La selezione è aperta a progetti imprenditoriali di ogni settore proposti da soggetti singoli, team informali e startup costituite da non oltre 36 mesi.

Il Bando stabilisce i requisiti e le modalità per l'accesso alla selezione delle tre startup che nell'anno 2026 fruiranno, a titolo gratuito, di servizi dedicati allo sviluppo della loro idea imprenditoriale. 

Il percorso prevede due mesi di pre-incubazione cui accederanno tutti i progetti imprenditoriali che avranno ottenuto la valutazione minima di 50 punti.

Conclusa la pre-incubazione, una Commissione di selezione, composta da esperti e imprenditori, individuerà le tre startup alle quali saranno offerti, a titolo gratuito, quattro mesi di incubazione e tre mesi di accelerazione durante i quali potranno fruire, gratuitamente, di postazioni lavoro presso l'incubatore, masterclass su tematiche di interesse trasversale, oltre a servizi one-to-one di di coaching e tutoring.

Per maggiori informazioni e dettagli QUI

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Ven 06 Feb, 2026

Cultura Cresce - L’incentivo per le imprese culturali e creative del Mezzogiorno

“Cultura Cresce” è l'incentivo che sostiene la nascita e la crescita di iniziative imprenditoriali, anche non profit, nelle filiere culturali e creative in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

È promosso e finanziato dal Ministero della Cultura ed è gestito da Invitalia.

A CHI SI RIVOLGE

“Cultura Cresce” si articola in tre linee di intervento.

Consolidamento delle imprese che operano nella filiera culturale e creativa (Capo A)
Imprese costituite da oltre 5 anni, incluse le imprese sociali, che svolgono - in via esclusiva o prevalente - una o più delle seguenti attività: ideazione, creazione, produzione, sviluppo, diffusione, promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni, attività e prodotti culturali, incluse le attività ausiliarie o di supporto, purché strettamente funzionali alle finalità culturali e creative.

Sostegno alle nuove imprese che operano nella filiera culturale e creativa (Capo B)

  • team di persone fisiche che vogliono costituire una nuova impresa
  • imprese costituite da non oltre 5 anni, incluse le imprese sociali, che svolgono - in via esclusiva o prevalente - una o più delle seguenti attività: ideazione, creazione, produzione, sviluppo, diffusione, promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni, attività e prodotti culturali, incluse le attività ausiliarie o di supporto, purché strettamente funzionali alle finalità culturali e creative

Imprese sociali, Enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni operanti nella filiera culturale e creativa (Capo C)
Imprese sociali, soggetti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni - costituiti da almeno 2 anni - che svolgono attività economica di ideazione, creazione, produzione, sviluppo, diffusione, promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni, attività e prodotti culturali, incluse le attività ausiliarie o di supporto, purché strettamente funzionali alle finalità culturali e creative. 

 

COSA SI PUÒ FARE

Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti che:

  • hanno un importo non superiore a 2,5 milioni di euro (Capo A e B) o 500.000 euro (Capo C), relativi a investimenti e capitale circolante
  • sono localizzati in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia
  • vengono realizzati entro 24 mesi dalla data del contratto di finanziamento
  • sono compresi nelle seguenti filiere culturali e creative:
    • musica
    • audiovisivo (inclusi film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia, radio)
    • teatro, danza e altre arti performative
    • patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei)
    • arti visive (inclusa fotografia)
    • architettura e design
    • letteratura ed editoria
    • moda, artigianato artistico
       
  • prevedono investimenti, in forma singola o aggregata, riconducibili alle seguenti tipologie:
    • acquisizione di mezzi di produzione e insediamento di nuove attività che favoriscano l’integrazione di filiera nell’ambito dei settori culturali e creativi interessati
    • sviluppo di nuovi processi, prodotti e servizi da parte di imprese culturali e creative che connettano la conoscenza del territorio e la produzione culturale
    • innovazione organizzativa delle imprese promotrici, in grado di favorire il lavoro di qualità, anche per attrarre e trattenere sul territorio risorse umane già formate
       
  • favoriscono l’incremento di fatturato, la creazione di nuova occupazione e l’inclusione sociale di giovani e donne.

LE AGEVOLAZIONI

Cultura Cresce mette a disposizione i seguenti mix di agevolazioni finanziarie, oltre a servizi di tutoring.

Per il consolidamento delle imprese che operano nella filiera culturale e creativa (Capo A) è previsto un finanziamento massimo dell’80% su progetti (investimento e capitale circolante) fino a 2,5 milioni di euro: 30% a fondo perduto + 50% di finanziamento di 10 anni a tasso zero e comunque nel limite di quanto previsto dall’articolo 53 del Regolamento GBER.

Per il sostegno alle nuove imprese che operano nella filiera culturale e creativa (Capo B) è previsto un finanziamento massimo dell’80% su progetti (investimento e capitale circolante) fino a 2,5 milioni di euro: 30% a fondo perduto + 50% di finanziamento di 10 anni a tasso zero e comunque nel limite di quanto previsto dall’articolo 22 del Regolamento GBER e/o del Regolamento de minimis.

Per imprese sociali, Enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni che svolgono attività economica e operano nella filiera culturale e creativa (Capo C)  è previsto un finanziamento massimo dell’80% su progetti (investimento e capitale circolante) fino a 500.000 euro: 40% a fondo perduto + 40% di finanziamento di 10 anni a tasso zero e comunque nel limite di quanto previsto dal Regolamento de minimis

Gli investimenti comprendono: impianti e macchinari, opere murarie (nel limite del 20%), beni pluriennali e consulenze specialistiche.

Il capitale circolante, agevolabile nel limite del 20% degli investimenti ammessi, comprende: materie prime, utenze, canoni di locazione, servizi, spese di personale, fideiussioni bancarie e assicurative.

Per tutti i beneficiari sono inoltre previsti servizi di tutoring fruibili anche in modalità telematica, fino a un valore massimo di 10.000 euro, nei limiti del Regolamento de minimis.  Il tutoring si avvia a seguito della delibera di ammissione ed è finalizzato al perfezionamento tecnico-amministrativo degli adempimenti per la stipula del contratto di finanziamento, all’affiancamento nella realizzazione del progetto imprenditoriale e alla predisposizione della documentazione prevista dalla normativa. È inoltre previsto il coinvolgimento di professionisti del settore per il trasferimento di competenze strategiche e per il miglior consolidamento e sviluppo delle iniziative finanziate.

 

PRESENTA LA DOMANDA

Le domande possono essere inviate solo online dalle ore 12.00 del 10 dicembre 2025 attraverso l'area personale di Invitalia e vengono esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione. L’incentivo non prevede graduatorie. 

Per richiedere le agevolazioni è necessario: 

  • essere in possesso di un’identità digitale (SPID, CNS, CIE)
  • accedere all’area personale per compilare online la domanda, caricare il piano d’impresa e gli allegati

Per concludere la procedura di presentazione della domanda è necessario disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). 

Al termine della compilazione e dell’invio telematico della domanda, del piano d’impresa e dei relativi allegati, verrà assegnato un protocollo elettronico. 

 

Il piano d’impresa - redatto esclusivamente utilizzando la modulistica resa disponibile da Invitalia - deve contenere:

  • tutti i dati del soggetto proponente
  • la descrizione dell’attività proposta e della correlazione con gli obiettivi previsti dalle finalità dei singoli interventi all’interno degli ambiti di riferimento
  • l’analisi di mercato e delle relative strategie
  • finalità dell’iniziativa proposta rispetto all’ambito di riferimento
  • gli aspetti tecnici, produttivi e organizzativi
  • gli aspetti economico-finanziari.

La valutazione di merito delle domande è basata sui seguenti criteri:

  1. credibilità del soggetto in termini di adeguatezza e coerenza delle competenze possedute dalla compagine proponente rispetto all’attività proposta
  2. potenzialità ed analisi del mercato di riferimento
  3. qualità della proposta progettuale in termini di fattibilità tecnica e coerenza con gli indirizzi strategici, le finalità e le Linee di indirizzo del PN Cultura 21-27
  4. impatto culturale, sociale, occupazionale e ambientale
  5. qualità e sostenibilità economica e finanziaria del soggetto proponente in relazione all’iniziativa proposta
  6. capacità del progetto di valorizzare la composizione giovanile e femminile, di includere persone con disabilità, di prevedere strategie di collaborazione tra imprese e possesso del rating di legalità. 

L’iter di valutazione include un colloquio con il team di Invitalia per presentare e approfondire tutti gli aspetti del piano d’impresa.  

 

MODULISTICA PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

 

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Ven 06 Feb, 2026