Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Contributi alle imprese a fronte dei maggiori oneri sostenuti per l'aumento dei costi di carburante

Legge regionale 09 giugno 2026, n. 5, articolo 32

Sono aperti i termini per la presentazione delle domande online. Maggiori informazioni https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/economia-imprese/industria/FOGLIA22/FOGLIA222/articolo.html

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Mar 06 Ott, 2026

Fondo di Garanzia per le Pmi: come funziona il sostegno all’accesso al credito

Lo strumento del Mimit facilita l’accesso ai finanziamenti attraverso una garanzia pubblica. Nel 2026 copertura fino all’80% per gli investimenti e al 50% per le esigenze di liquidità

Accedere al credito è una delle sfide che le piccole e medie imprese devono affrontare per avviare un’attività, sostenere gli investimenti e accompagnare la crescita aziendale. Per agevolare questo percorso, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy mette a disposizione il Fondo di Garanzia per le Pmi, uno strumento pubblico che riduce il rischio per banche e intermediari finanziari e facilita l’accesso ai finanziamenti.
Istituito con la legge n. 662 del 1996 e operativo dal 2000, il Fondo è stato prorogato per tutto il 2026, mantenendo le principali condizioni di copertura già previste nel 2025. In particolare, la garanzia pubblica può coprire fino all’80% dei finanziamenti destinati agli investimenti e fino al 50% delle operazioni per esigenze di liquidità. Sono previste inoltre coperture specifiche per determinate categorie di beneficiari e tipologie di operazione.

Come funziona il Fondo

Il Fondo di Garanzia non eroga contributi a fondo perduto e non finanzia direttamente le imprese. Il suo intervento consiste nel fornire una garanzia pubblica su una parte del finanziamento richiesto, affiancandosi alle garanzie eventualmente offerte dall’impresa e, in molti casi, sostituendo quelle reali normalmente richieste dagli istituti di credito.
Questo meccanismo può agevolare l’accesso al credito, anche per le imprese che non dispongono di beni da offrire in garanzia o che vogliono contenere i costi legati a fideiussioni e polizze assicurative.
Possono accedere allo strumento le micro, piccole e medie imprese iscritte al Registro delle imprese e i professionisti titolari di partita Iva, appartenenti alla maggior parte dei settori economici, con alcune eccezioni, tra cui le attività finanziarie e assicurative.
La garanzia può essere richiesta per finanziamenti a breve, medio e lungo termine, purché finalizzati all’attività d’impresa. Tra le operazioni ammissibili rientrano quindi quelle per l’acquisto di macchinari e attrezzature, l’ammodernamento dei processi produttivi, lo sviluppo di nuovi servizi e il sostegno al capitale circolante.

Le percentuali di copertura nel 2026

Le condizioni operative confermate per il 2026 prevedono, in via generale:

  • 80% per i finanziamenti destinati a programmi di investimento;
  • 50% per i finanziamenti destinati a esigenze di liquidità;
  • 80% per alcune operazioni specifiche, tra cui microcredito, finanziamenti di importo ridotto e interventi a favore di start-up, start-up innovative e Pmi innovative, secondo i requisiti previsti dalla disciplina.

L’importo massimo garantito è pari a 5 milioni di euro per singola impresa. La percentuale effettivamente applicabile dipende dalla tipologia di operazione, dal beneficiario e dalle disposizioni operative del Fondo.

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Mar 06 Ott, 2026

Agricoltura, dalla Regione Piemonte 731mila euro per aderire ai regimi di qualità: domande entro il 30 ottobre

Il bando CSR 2023-2027 sostiene le aziende agricole e le forme associative che partecipano per la prima volta, o vi hanno aderito negli ultimi cinque anni, a sistemi di certificazione come Dop, Igp, biologico e produzione integrata

Le imprese agricole piemontesi che intendono investire nella qualità delle proprie produzioni possono contare su nuovi contributi regionali. È aperto il bando SRG03 “Partecipazione a regimi di qualità”, nell’ambito del Complemento per lo sviluppo rurale (CSR) 2023-2027 della Regione Piemonte, che mette a disposizione 731.686,42 euro per il 2026 sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto.
La misura punta a sostenere i costi annuali legati alla partecipazione ai regimi di qualità riconosciuti a livello europeo, nazionale e regionale. Possono beneficiare del contributo le aziende agricole, sia singole sia associate, comprese cooperative, associazioni di produttori e altri organismi associativi o cooperativi, di qualsiasi forma giuridica.
Il requisito principale è che gli agricoltori partecipino per la prima voltaa uno dei regimi di qualità ammissibili oppure che vi abbiano aderito per la prima volta nei cinque anni precedenti alla presentazione della domanda di sostegno. Sono ammesse le imprese agricole ubicate e operanti sul territorio piemontese.

Quali regimi di qualità sono finanziati

Il bando comprende un'ampia gamma di sistemi di certificazione e valorizzazione delle produzioni agroalimentari. In particolare, sono ammessi i costi di partecipazione a:

  • Dop, Igp e Stg, denominazioni e indicazioni geografiche riconosciute dall'Unione europea;
  • Doc e Docg, per le produzioni vitivinicole;
  • indicazioni geografiche delle bevande spiritose;
  • regimi relativi ai vini aromatizzati e alle bevande e ai cocktail aromatizzati a base di vino;
  • agricoltura biologica;
  • Sistema di qualità nazionale per la zootecnia (SQNZ);
  • Sistema di qualità nazionale di produzione integrata (SQNPI);
  • Sistema di qualità nazionale per il benessere animale (SQNBA);
  • regimi facoltativi di certificazione dei prodotti agricoli a carattere etico-sociale elencati nel bando.

L'intervento è rivolto anche alle forme associative che sostengono la partecipazione collettiva degli agricoltori ai regimi di qualità. Tra i soggetti ammissibili rientrano, secondo i requisiti previsti, organizzazioni di produttori riconosciute, consorzi di tutela, associazioni di produttori biologici, cooperative agricole e gruppi di produttori, anche costituiti temporaneamente.

Come presentare la domanda

La procedura prevede due passaggi: la domanda di pre-adesione, che costituisce una condizione necessaria, e la successiva domanda di sostegno. Entrambe devono essere presentate esclusivamente online attraverso il Sistema informativo agricolo piemontese (SIAP), utilizzando il servizio “PSR 2014-2020 - Procedimenti”, disponibile sul portale Sistema Piemonte, nella sezione 

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Mar 06 Ott, 2026

Librerie under 35

Bando del Ministero della Cultura che sostiene con contributi a fondo perduto lo sviluppo e l'apertura di nuove librerie indipendenti gestite da under 35

Le domande devono essere presentate esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo: dg-bic.nuovelibrerie@pec.cultura.gov.it  fino alle ore 15:00 del 13 ottobre 2026, utilizzando obbligatoriamente la modulistica presente sul sito

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Mar 06 Ott, 2026

Investimenti sostenibili 4.0 – Bando 2026

Contributo in conto impianti e finanziamento agevolato, che coprono fino al 75% delle spese ammissibili.

Investimenti sostenibili 4.0 – Bando 2026 è l’incentivo che punta a rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle Pmi nelle regioni meno sviluppate, in attuazione degli obiettivi di sviluppo previsti dal Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale” FESR 2021-2027. L’incentivo è promosso e gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha affidato a Invitalia tutti gli adempimenti amministrativi e tecnici. Sono disponibili 447,6 milioni di euro, al lordo degli oneri legati alle attività svolte dall’Agenzia.

Destinatari: imprese di micro, piccola e media dimensione con sede in Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.

NOVITÀ 2026

- Nuovo requisito assicurativo: tra le condizioni di ammissione rientra la regolarità relativa all'obbligo di assicurazione contro le calamità naturali e gli eventi catastrofali (art. 1, comma 101, legge 213/2023), se applicabile all'impresa. È prevista un'apposita dichiarazione dedicata nella modulistica.
- Niente più preventivi in domanda: l'individuazione dei beni, delle caratteristiche tecniche e dei costi è rappresentata nel piano di investimento; la verifica delle spese avviene in fase di erogazione sulla base delle fatture.
- Classificazione ATECO: le attività economiche ammissibili fanno ora riferimento alla nuova classificazione ATECO 2025, che ha sostituito la ATECO 2007.

https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/investimenti-sostenibili-40-bando-2026

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Mar 06 Ott, 2026

BANDO/AVVISO Imprese acquicole

Investimenti produttivi per le imprese in acquacoltura, avanzati sotto il profilo di sostenibilità ambientale e di innovazione

Obiettivo Strategico: 2- Un’Europa più sostenibile.
Priorità: 1- Promuovere le attività di acquacoltura sostenibile e la trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, contribuendo alla sicurezza alimentare dell’UE
Obiettivo Specifico: 2.1- Promuovere attività di acquacoltura sostenibile in particolare rafforzando la competitività della produzione e assicurando che le attività siano sostenibili sotto il profilo ambientale nel lungo termine
Azione: 5 - Resilienza, sviluppo e transizione ambientale, economica e sociale del settore acquacoltura
 

Dotazione Finanziaria: La dotazione finanziaria del presente Bando è fissata in € 12.000.000,00. 

Maggiori informazioni al link: https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/servizi-informativi/bandi/bandoavviso-regia-ob-21-az-5-cod-221502acq-imprese-acquicole-investimenti-produttivi-imprese-acquacoltura-avanzati-sotto-profilo-sostenibilita-ambientale

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Mar 06 Ott, 2026

Contributi fino a 110.000 euro per il passaggio generazionale nelle imprese artigiane in Sardegna

La Regione Sardegna ha stanziato 2 milioni di euro per sostenere il passaggio generazionale nelle imprese artigiane, con contributi a fondo perduto fino a 110.000 euro.

L’agevolazione punta a garantire la continuità delle attività quando il titolare lascia l’impresa. Il subentro può riguardare familiari entro il terzo grado, coniuge o affini, dipendenti presenti in azienda da almeno tre anni oppure giovani under 35 con almeno due anni di esperienza nello stesso settore.

Sono ammessi sia i passaggi generazionali già conclusi nei 18 mesi precedenti la domanda, sia quelli ancora in corso o da avviare. Nei casi non ancora completati, il trasferimento dovrà concludersi entro il 31 dicembre 2027.

Il contributo copre fino all’80% delle spese ammissibili e può arrivare all’85% in presenza di specifici requisiti, ad esempio una prevalenza di giovani under 35 o una sede operativa in un Comune sardo con meno di 5.000 abitanti. Per le imprese femminili è prevista una maggiorazione del 10%. L’agevolazione varia da 5.000 a 100.000 euro, fino a un massimo di 110.000 euro con la premialità femminile.

Tra le spese finanziabili rientrano costi notarili, formazione, consulenze, innovazione, marketing, affitto dei locali, macchinari, impianti, attrezzature, software, hardware, siti web ed e-commerce. Macchinari, attrezzature e beni immateriali non possono superare il 50% del contributo complessivo.

Restano escluse, tra le altre, IVA e imposte, acquisto di immobili, terreni e autoveicoli, normali spese di gestione e costi già finanziati con altri contributi pubblici.

Le domande devono essere presentate online tramite la piattaforma regionale SIPES, utilizzando SPID, CIE o CNS, PEC e firma digitale. La procedura è a sportello, quindi le richieste vengono valutate in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse.

La scadenza è fissata alle ore 17:00 del 12 ottobre 2026.

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Mar 06 Ott, 2026

Bando collaborazione per l’innovazione Sardegna 2026

La Regione Sardegna, attraverso Sardegna Ricerche, sostiene i progetti di collaborazione per l’innovazione delle micro, piccole e medie imprese con una dotazione complessiva di 7 milioni di euro nell’ambito del PR Sardegna FESR 2021-2027.

Il bando prevede due linee di intervento. Le reti soggetto composte da almeno tre MPMI possono ottenere un contributo a fondo perduto pari al 100% dei costi ammissibili, per progetti di importo compreso tra 150.000 e 300.000 euro. Per questa linea sono disponibili 3 milioni di euro.

Le singole MPMI possono invece ottenere un contributo dell’80%, fino a un massimo di 80.000 euro, per progetti con spese comprese tra 25.000 e 100.000 euro. L’accesso è però riservato alle imprese che hanno aderito a uno dei 22 Progetti di Innovazione Collaborativa (PIC) ammessi a finanziamento. A questa linea sono destinati 4 milioni di euro.

Sono finanziabili progetti di innovazione di prodotto, processo, organizzativa o di mercato, coerenti con la Strategia di specializzazione intelligente della Sardegna. Tra le spese ammissibili rientrano servizi specialistici, beni funzionali al progetto, personale e altre spese previste dal bando.

La procedura è valutativa a sportello: i progetti devono raggiungere almeno 60 punti su 100 e rispettare i punteggi minimi previsti. Tra quelli ammissibili, l’ordine cronologico di trasmissione determina l’accesso alle risorse fino al loro esaurimento.

La domanda può essere predisposta sulla piattaforma SIPES. La trasmissione del codice di convalida potrà essere effettuata a partire dalle ore 12:00 del 15 ottobre 2026 e fino al 30 novembre 2026. Considerata la procedura a sportello, è consigliabile completare anticipatamente la predisposizione della documentazione.

Il bando è stato inoltre rettificato con Determinazione n. 685 del 16 settembre 2026, che ha aggiornato alcune disposizioni e allegati. Sardegna Ricerche raccomanda pertanto di utilizzare esclusivamente la documentazione aggiornata disponibile sul sito istituzionale.

Per maggiori informazioni clicca qui.

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Mar 06 Ott, 2026

Lazio, 15 milioni per giovani imprese e professionisti under 40

La Regione Lazio mette in campo 15 milioni di euro del FESR 2021-2027 per sostenere giovani imprese e giovani professionisti.

  Il pacchetto prevede 3 milioni per i professionisti under 40, con contributi a fondo perduto fino a 40 mila euro; 5 milioni per nuove imprese e attività giovanili, con finanziamenti a tasso zero fino a 25 mila euro e  7 milioni per le PMI giovanili già operative, con finanziamenti a tasso zero fino a 50 mila euro.

Per la misura dedicata ai professionisti, la piattaforma GeCo Web Plus di Lazio Innova aprirà il 20 ottobre 2026 e le domande potranno essere presentate dal 3 novembre 2026 al 3 novembre 2027, salvo esaurimento delle risorse. Le altre due misure apriranno invece nell’ultima settimana di novembre 2026 sul portale farelazio.it.

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Lun 05 Ott, 2026

Progetto LEAP TO BLUE: Info Day sull'avviso pubblico per la costituzione di un "roster fornitori"

A Padova (Camera di Commercio) il 30 ottobre 2026 ore 10.00-12.00: le opportunità del progetto sulla transizione digitale e verde

E’ stato pubblicato l’Avviso pubblico per la costituzione del Roster Fornitori per i servizi di internazionalizzazione del progetto LEAP TO BLUE, Interreg Italia-Croazia 2021-2027 che supporta la crescita sostenibile della blue economy. 

Unioncamere del Veneto ha pubblicato un Avviso Pubblico per la manifestazione di interesse finalizzato alla costituzione di un Elenco Ufficiale di Fornitori Qualificati (Roster of Providers). Per presentare al meglio l’attività e rispondere a domande e dubbi di eventuali service providers, è stato organizzato un Info Day di supporto che si terrà venerdì 30 ottobre, dalle 10.00 alle 12.00 presso la Sala Consiglio della Camera di Commercio di Padova.

La partecipazione è gratuita ma richiede la registrazione. 

Il termine ultimo per partecipare all'Avviso pubblico è fissato nel 27 novembre 2026 ore 18.00.

Per maggiori informazioni | LEAP TO BLUE: !!!INFO DAY!!! Avviso pubblico per la costituzione del Roster Fornitori per i servizi di Internazionalizzazione / Call for Expressions of Interest for the Roster of Service Providers – Unioncamere del Veneto

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Lun 05 Ott, 2026