Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Puglia Moltiplica": il Piano di azione per la crescita delle imprese

"Puglia Moltiplica: Piano di azione per la crescita del sistema impresa": nuovo pacchetto di strumenti finanziari pensato per accompagnare le aziende pugliesi in ogni fase del loro sviluppo: dalla nascita all'innovazione, dagli investimenti all'espansione sui mercati, fino all'accesso a forme di finanza più evolute.

La strategia, sviluppata attraverso Puglia Sviluppo, accompagna infatti le imprese dalla fase di avvio fino al consolidamento, alla crescita dimensionale, all'internazionalizzazione e all'accesso ai mercati dei capitali, mettendo a disposizione strumenti diversi in base alle esigenze delle imprese e favorendo la collaborazione tra pubblico e privato.

Le sette misure di “Puglia Moltiplica”

 

1.       Minibond

 

È lo strumento finanziario finalizzato a mobilitare capitali privati attraverso emissioni obbligazionarie (minibond) garantiti da Puglia Sviluppo.

Lo strumento consente alle imprese di diversificare le fonti finanziare mediante l’accesso al mercato dei capitali.

Le imprese potranno raccogliere risorse per investimenti in innovazione, ricerca, digitalizzazione, internazionalizzazione, transizione energetica, sviluppo aziendale, operazioni straordinarie e capitale circolante.

Durata fino a 7 anni (di cui fino a 24 mesi di preammortamento); Taglio Min: 2mln€; Taglio Max: 20mln€

 

Dotazione finanziaria

80 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 320 mln € 

 

Imprese target                

PMI (fatturato>5mln€) e Small MidCap

 

Effetto leva:  4X              

 

Esempio pratico 

Una PMI industriale pugliese emette un minibond da 10mln€ per finanziare investimenti produttivi, Ricerca&Sviluppo e acquisizioni industriali. La presenza della garanzia pubblica abbatte il costo finanziario dell’operazione e facilita il coinvolgimento degli investitori istituzionali Cassa Depositi e Prestiti e Banca Sella che sottoscrivono il minibond e forniscono all’impresa la relativa liquidità.

 

2. Equity Puglia (Venture Capital)

È uno strumento di co-investimento con dotazione pubblica (gestita da Puglia Sviluppo) che affianca un fondo di investimento principale privato gestito da operatore professionale specializzato in operazioni di Venture Capital (VC). Finalizzato a favorire gli investimenti in capitale di rischio ed orientato a sostenere innovazione, crescita e sviluppo delle start-up tecnologiche e delle imprese innovative.

Taglio dell’operazione fino a 10mln€.  

 

Dotazione finanziaria

100 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 200 mln €

Imprese target                

Start-up, scale-up e imprese innovative

 

Effetto leva:  2X              

 

Esempio pratico 

Una start-up pugliese ad alto potenziale raccoglie capitale tramite uno dei fondi di Venture Capital tra quelli selezionati da Puglia Sviluppo e finanzia sviluppo prodotto, assunzioni e go-to-market in settori strategici come aerospazio, intelligenza artificiale, biotecnologie, robotica, digitale, energia, agroalimentare e blue economy.

 

3. Finanziamento JTF Taranto

È uno strumento finanziario nell’ambito del Just Transition Fund, destinato a programmi di investimento nella provincia di Taranto. Finanzia transizione energetica e ambientale, energie rinnovabili, efficienza energetica, economia circolare, digitalizzazione, beni materiali, immobilizzazioni immateriali, consulenze specialistiche e interventi di tutela ambientale, oltre a capitale circolante. Il 25% del finanziamento può diventare sovvenzione soggetta a condizione se sono rispettati gli obiettivi di performance su digitalizzazione, efficientamento produttivo, transizione energetica e sostenibilità.

Durata 60 mesi; taglio minimo 10.000 €. Il taglio massimo 200.000 €.

 

Dotazione finanziaria

60 mln € di dotazione finanziaria, erogata direttamente da Puglia Sviluppo        

 

Imprese target

Micro e piccole imprese con sede legale o operativa nella provincia di Taranto; 

fatturato massimo fino a 5 mln €. 

 

Effetto leva: 1X

 

Esempio pratico 

Un’impresa della provincia di Taranto richiede 200.000 € per rinnovare il punto vendita e acquistare un nuovo sistema gestionale per la gestione efficiente del magazzino, oltre a circolante per finanziare il magazzino. Il finanziamento sarà erogato direttamente da Puglia Sviluppo a tasso 0%. Al termine dell’investimento, in presenza di una attestazione di un tecnico che certifichi il raggiungimento degli obiettivi performance, l’impresa non dovrà restituire le ultime 15 rate, beneficiando di un aiuto pari a € 50.000. 

 

4. MicroPrestito Puglia

È un finanziamento agevolato in partnership con Banche e Confidi, finalizzato a finanziare investimenti materiali, immateriali e capitale circolante funzionale agli investimenti.  Quota con fondi pubblici a tasso 0% e quota con risorse bancarie a tasso di mercato. 

Il 25% del finanziamento può trasformarsi in “sovvenzione soggetta a condizione”, cioè un contributo a fondo perduto, se sono rispettati gli obiettivi di performance su digitalizzazione, efficientamento produttivo, transizione energetica e sostenibilità.

Durata 60 mesi; taglio minimo 10.000 €, taglio massimo 100.000 €.

 

Dotazione finanziaria

40 mln € di risorse pubbliche; nuova finanza attesa 80 mln €. Co-finanziamento con intermediari creditizi al 50% selezionati da Puglia Sviluppo

 

Imprese target 

Microimprese e lavoratori autonomi, con sede legale e/o operativa in Puglia; meno di 10 occupati e fatturato/bilancio annuo non superiore a 2 mln €

 

Effetto leva: 2X               

 

Esempio pratico 

Una microimpresa pugliese richiede 100.000 € per acquistare beni strumentali, pompe di calore e LED. Il finanziamento sarà composto da 50.000 € di risorse pubbliche a tasso 0% e 50.000 € di risorse bancarie a tassi di mercato.  Al termine dell’investimento, in presenza di una attestazione di un tecnico che certifichi il raggiungimento degli obiettivi performance, l’impresa non dovrà restituire le ultime 15 rate, beneficiando di un aiuto pari a € 25.000.

 

 

5. Garanzia per il breve termine (Short Term Facility)

Attraverso strumenti finanziari dedicati, le imprese potranno trasformare più rapidamente i propri crediti commerciali in liquidità, migliorando la gestione finanziaria quotidiana, riducendo il ricorso al credito bancario e liberando risorse da destinare a investimenti, innovazione e crescita. Un intervento che rende più solido il capitale circolante e aumenta la competitività delle imprese. Puglia Sviluppo concede una garanzia di cassa a favore di società di factoring o veicolo di cartolarizzazione o fintech specializzata.

 

Dotazione finanziaria

40 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 700 mln € annui (in 3 anni 2,1MLD€)

 

Imprese target                

PMI pugliesi con fabbisogni di liquidità di breve periodo legati a crediti commerciali, fatture, crediti IVA, crediti verso PA o magazzino

 

Effetto leva: 17,5X         

 

Esempio pratico
Una PMI agroalimentare cede fatture per 100.000 € con incasso a 90 giorni e riceve subito fino al 98% del valore facciale. La garanzia pubblica facilita l’anticipo fatture, lo rende più conveniente e consente alle imprese di avere flussi finanziari più lineari.

 

6. Venture Debt

La misura consente alle aziende di ottenere nuova liquidità per finanziare lo sviluppo senza dover cedere ulteriori quote societarie. È uno strumento che accompagna la fase di espansione delle imprese innovative, aiutandole a crescere, consolidarsi e prepararsi a nuovi investimenti. Puglia Sviluppo rilascia una garanzia di portafoglio che abbatte il costo delle singole operazioni. Lo strumento consente di ottenere dei finanziamenti ponte per accompagnare le imprese verso round di Venture Capital più ampi o finanza bancaria.

Taglio medio 2 mln €; durata fino a 4/5 anni.

 

Dotazione finanziaria

15 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 43mln €

 

Imprese target                

Start-up e imprese innovative

 

Effetto leva: 3,3X           

 

Esempio pratico 

Una PMI industriale pugliese già finanziata da Venture Capital emette un minibond da 2mln € per finanziare la crescita prima del successivo round VC. L’SPV acquista il bond e la garanzia pubblica riduce il rischio per gli investitori.

 

7. Rilancio & Crescita

È uno strumento di co-investimento sottoscritto da Puglia Sviluppo che opera a condizione di mercato affiancando un fondo di investimento specializzato e gestito da operatore professionale selezionato da Puglia Sviluppo. Supporta la crescita organica, il riequilibrio finanziario e il rilancio del business.

L'obiettivo è aiutare imprese sane e con potenzialità di crescita a superare un momento delicato, evitando che difficoltà finanziarie rallentino progetti di investimento, innovazione o sviluppo. La misura sostiene investimenti per lo sviluppo di nuovi prodotti, l'espansione sui mercati, l'internazionalizzazione e il rafforzamento della struttura finanziaria delle imprese.

Durata fino a 60 mesi e Taglio medio 3 mln €.

 

 Dotazione finanziaria

25 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 50 mln €

 

Imprese target                

PMI Pugliesi con temporanea difficoltà di accesso al credito bancario, ma con potenziale di mercato

Effetto leva: 2X               

 

Esempio pratico 

Una PMI manifatturiera pugliese con rating bancario debole, ma ordini in crescita, emette un prestito obbligazionario (bond) di 3 mln € per finanziare la crescita del business e rimodulare il debito nell’ambito di un piano di rilancio. 

Info:

SNI -Servizio Nuove imprese della Camera di Brindisi - Taranto

mail: sni@brta.camcom.it

____________________________________________________________

Sportello Puglia Sviluppo presso la Camera di Brindisi -Taranto
Responsabile Servizio Promozione per l'innovazione: dr. Alfredo Lobello
email: alobello@pugliasviluppo.regione.puglia.it 

Per programmare un appuntamento in Camera, è necessario rivolgersi alle Responsabili dello Sportello SNI - Servizio Nuove imprese.  

 

 

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Mar 07 Lug, 2026

Bando Doppia Transizione - Anno 2026

400.000 € per la doppia transizione a Ferrara e Ravenna: la Camera di Commercio lancia il nuovo bando 2026 con contributi al 50% (fino a 5.000 €) per PMI che investono in digitale e sostenibilità. Domande in ordine cronologico dal 21 luglio al 25 settembre su ReStart.

Nell'ambito delle strategie nazionali per la Transizione 4.0, la Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna ha dato il via al "Bando Doppia Transizione - Anno 2026". Questo incentivo è stato approvato per sostenere le imprese locali (Micro, Piccole e Medie) che decidono di investire in tecnologie digitali avanzate e nella sostenibilità ambientale, allineandosi all'iniziativa strategica di Sistema sulla "doppia transizione".

Il Fondo e le Agevolazioni Il fondo stanziato per il 2026 ammonta complessivamente a € 400.000,00. A differenza di precedenti edizioni, le risorse non sono suddivise per provincia ma costituiscono un fondo unico, per essere valutate in ordine cronologico di presentazione delle domande.

L'agevolazione consiste in un contributo una tantum pari al 50% dell'importo delle spese ammesse, al netto di IVA.

  • Importo minimo delle spese ammissibili: € 3.000,00.
  • Massimale del contributo: € 5.000,00.
  • Premialità aggiuntiva: Alle imprese in possesso di certificazione parità di genere, rating di legalità, imprese femminili, giovanili o PMI innovative verrà riconosciuta una premialità di € 250,00.

Periodi di Riferimento È fondamentale rispettare le scadenze temporali per la validità delle spese:

  • Realizzazione degli interventi: tra il 18 giugno 2026 e il 28 febbraio 2027 (farà fede la data delle fatture).
  • Rendicontazione: il termine ultimo per inviare la documentazione di rendicontazione è il 16 aprile 2027, entro le ore 12:00.

Requisiti e Esclusioni Sono ammissibili le imprese con sede nelle province di Ferrara o Ravenna. Non potranno presentare domanda le imprese che hanno già beneficiato del contributo sulle edizioni 2025 del Bando Doppia Transizione o nel 2024 Bando Voucher Digitali I4.0.

Come Presentare la Domanda La domanda dovrà essere inviata esclusivamente via telematica attraverso la piattaforma InfoCamere ReStart (https://restart.infocamere.it).

  • Finestra di presentazione: dalle 10:00 del 21 luglio 2026 alle 12:00 del 25 settembre 2026.
  • La valutazione avverrà strettamente in ordine cronologico; in caso di esaurimento dei fondi, sarà ammessa l'ultima domanda che consenta di rispettare la disponibilità finanziaria residua.

Per ulteriori informazioni tecniche e operative, è possibile contattare l'Ufficio Punto Impresa Digitale (PID) della Camera di Commercio:

Email: pid@fera.camcom.it
https://www.fera.camcom.it/bandi/bando-doppia-transizione-anno-2026

 

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Mar 07 Lug, 2026

Regione Toscana – Banca della terra

Bando per l'affidamento in concessione dei terreni per pascolo in località Montagnana nel comune di Palazzuolo sul Senio (FI).

Al bando, secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sono ammesse le persone fisiche, le persone giuridiche e le associazioni, siano esse già costituite o da costituirsi prima dell'aggiudicazione definitiva. Possono partecipare anche soggetti privati in nome o per conto di una ditta o società da costituire.

Il bando favorisce i giovani e i professionisti del settore agricolo. Vengono assegnati fino a 25 punti (su 100 totali) in base alla tipologia di proponente, premiando in particolar modo gli Imprenditori Agricoli Professionali (IAP) e i coltivatori diretti che non hanno ancora compiuto 40 anni. Punteggi inferiori, a scalare, sono previsti per gli IAP over 40 e per i semplici imprenditori agricoli (singoli o associati).

Si tratta di una concessione pluriennale onerosa di terreni prevalentemente pascolivi e boschivi per un totale di circa 16,26 ettari.

Il canone base annuale ammonta a 600,00 €. La gara prevede obbligatoriamente un'offerta al rialzo di almeno il 10% (non sono accettate offerte pari o al ribasso).

L'affidamento ha una durata di 9 (nove) anni, non è tacitamente rinnovabile né prorogabile automaticamente.

Se nel "Progetto di utilizzazione e valorizzazione" vengono proposti interventi di miglioramento del pascolo e recupero di superfici, questi devono essere effettuati tassativamente nei primi 2 anni di concessione per poter ottenere il punteggio massimo.

Il vantaggio economico, oltre allo sfruttamento dei terreni, riguarda la possibilità di dedurre i costi dei lavori di miglioramento. Qualora il concessionario esegua a proprie spese delle migliorie o innovazioni (autorizzate dall'Ente) che aumentino il valore dei beni, i costi sostenuti potranno essere scomputati fino ad un massimo dell'80% del canone annuo. Questo scomputo sarà applicato per il periodo di tempo necessario a recuperare l'investimento, entro i limiti di durata della concessione.

Il plico con l'offerta e il progetto deve pervenire entro e non oltre le ore 12,00 del 24 Luglio 2026.

Terre Toscane

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Lun 06 Lug, 2026

Toscana - Campagna apistica 2026-2027

Aperto il bando per l’alimentazione di soccorso degli alveari.

La Regione Toscana ha attivato il bando FEAGA 2027 dedicato al settore apistico, che prevede un sostegno agli apicoltori per l’alimentazione di soccorso degli alveari (Azione B2.2), una misura pensata per aiutare le aziende a fronteggiare gli effetti delle crisi climatiche che compromettono la disponibilità di risorse nettarifere.

Il bando è rivolto agli apicoltori professionali con sede legale in Toscana, titolari di partita IVA e regolarmente iscritti all’Anagrafe apistica nazionale. Per accedere al contributo è inoltre necessario condurre almeno 105 alveari regolarmente registrati. Restano esclusi gli apicoltori che operano per autoconsumo e gli allevamenti classificati come “familiari”.

Le domande possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale ARTEA, mediante Dichiarazione Unica Aziendale (DUA), entro le ore 23:59 del 23 settembre 2026.

L’intervento sostiene le spese sostenute per l’alimentazione di emergenza delle api, ma l’effettiva erogazione del contributo è subordinata al riconoscimento ufficiale dello stato di “crisi climatica” da parte del Ministero dell’Agricoltura, sulla base delle rilevazioni effettuate da ISMEA. Solo dopo tale riconoscimento saranno definiti i quantitativi ammissibili e l’importo del contributo.

Il sostegno può coprire fino al 50% della spesa ammissibile, mentre per ottenere il contributo sarà necessario dimostrare una spesa minima di 1.000 euro. La dotazione finanziaria disponibile per l’annualità 2027 ammonta a 50.000 euro.

Sostegno agli investimenti nelle aziende apistiche: azione B2.2 Alimentazione di soccorso - Regione Toscana

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Lun 06 Lug, 2026

News: Innovazione e sostenibilità – Al via il "Bando Doppia Transizione 2026"

Contributi a fondo perduto per la digitalizzazione e la sostenibilità aziendale

La Camera di Commercio dell’Umbria ha attivato il Bando "Doppia Transizione" - anno 2026 per stimolare l'innovazione legata al Piano Nazionale Transizione 5.0. L'ente mette a disposizione 200.000 euro in contributi a fondo perduto (voucher) per rendere le imprese locali più competitive, digitali e attente all'ambiente.

A chi si rivolge? L'iniziativa è destinata alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) attive con sede legale o unità locale in Umbria. Sono esclusi i soggetti che hanno già percepito il contributo del precedente bando 2025.

Cosa finanzia Sono ammissibili i progetti con un investimento minimo di 5.000 euro per l'acquisizione di:

  • Tecnologie avanzate (es. intelligenza artificiale, robotica, e-commerce interconnessi, sistemi per la sostenibilità).
  • Servizi di consulenza e formazione qualificati e strettamente collegati alle tecnologie acquistate.

Entità del contributo Il voucher copre fino al 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di 7.000 euro per impresa. È prevista una premialità aggiuntiva di 250 euro per le aziende con rating di legalità o certificazione della parità di genere.

Modalità e termini di presentazione Le domande saranno valutate tramite procedura a sportello in ordine cronologico. La finestra per l'invio è la seguente:

  • Apertura: ore 10:00 del 9 settembre 2026.
  • Chiusura: ore 17:00 del 14 settembre 2026.

Invio istanze: Le domande vanno trasmesse esclusivamente online, con firma digitale, tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere (https://restart.infocamere.it) accedendo con identità digitale (SPID / CNS / CIE).

La versione integrale del Bando e la relativa modulistica sono consultabili al seguente link.

 

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Lun 06 Lug, 2026

Al via il "Bando Fiere 2026" della Camera di Commercio dell’Umbria

Contributi per la partecipazione a fiere in Italia e all'estero

La Camera di Commercio dell’Umbria ha pubblicato il Bando Fiere 2026 per sostenere le imprese nella penetrazione dei mercati italiani ed esteri. L'ente ha stanziato 150.000 euro complessivi, suddivisi in parti uguali tra il primo e il secondo semestre dell'anno, per erogare contributi a favore di micro e piccole imprese che partecipano a manifestazioni di rilievo internazionale.

Per le fiere in Italia, il bando fa riferimento a quelle inserite nel Calendario Fieristico Nazionale 2026 (disponibile su www.regioni.it).

Modalità e termini di presentazione La prossima finestra di invio riguarda gli eventi del secondo semestre 2026 (svolgimento dal 1° luglio al 31 dicembre 2026):

  • Apertura: dalle ore 09:00 del 15 luglio 2026.
  • Chiusura: entro le ore 12:00 del 2 settembre 2026.

Invio istanze: Le domande vanno trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, tramite la piattaforma ReStart utilizzando la modulistica ufficiale dedicata.

La modulistica e il regolamento di partecipazione sono consultabili al seguente link.

https://www.umbria.camcom.it/promuovere-limpresa-e-il-territorio/bandi-e-contributi/bando-per-la-partecipazione-a-fiere-in-italia-e-allestero-anno-2026

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Lun 06 Lug, 2026

Info Day Nazionale dedicato al Programma Digital Europe.16 luglio 2026 modalità online

L’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea (APRE), in accordo con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), organizza il 16 luglio 2026, in modalità online, l’Info Day Nazionale dedicato al Programma Digital Europe.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per conoscere le opportunità di finanziamento offerte dall’Unione Europea nell’ambito della trasformazione digitale, con particolare attenzione a temi come l’intelligenza artificiale, le competenze digitali avanzate, il cloud, i dati e la cybersecurity.

L’evento è rivolto a imprese, pubbliche amministrazioni, università, centri di ricerca e altri soggetti interessati a partecipare ai bandi del programma, offendo aggiornamenti, informazioni pratiche e indicazioni utili per la presentazione delle proposte progettuali.

Di seguito il link utile per avere maggiori informazioni e il form di registrazione:

https://apre.it/evento/info-day-nazionale-digital-europe-programme-work-programme-2026-2027/

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Lun 06 Lug, 2026

GreenTour: nuovi incentivi per turismo sostenibile e digitale

Scopri l'incentivo.

È in apertura GreenTour, l’incentivo promosso dal Ministero del Turismo e gestito da Invitalia per sostenere la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle imprese turistiche. La misura finanzia programmi di investimento da 1 a 15 milioni di euro, con interventi orientati soprattutto all’efficienza energetica delle strutture e alla produzione di energia da fonti rinnovabili.

Le domande potranno essere presentate online dalle ore 12.00 del 15 luglio 2026 fino alle ore 17.00 del 15 settembre 2026.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Invitalia: GreenTour

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Lun 06 Lug, 2026

Bando Voucher Doppia Transizione 2026: in diretta streaming il webinar di presentazione

L’iniziativa, promossa da Unioncamere e dalle Camere di commercio, è finalizzata a incentivare gli investimenti delle Micro, Piccole e Medie Imprese nei percorsi di trasformazione digitale ed ecologica.

Il contributo coprirà spese di consulenza, formazione e tecnologie nei seguenti ambiti:

  • Trasformazione digitale: Intelligenza artificiale, Cybersecurity e altre tecnologie abilitanti.
  • Transizione ecologica: soluzioni per l'efficientamento energetico e la sostenibilità aziendale.

Per ottenere il voucher, sarà possibile inviare la propria richiesta a partire dall'8 luglio 2026.

Per scoprire tutte le modalità di invio della domanda, le spese finanziabili e gli importi previsti, monitora il sito web della Camera di Commercio di Sassari, al link https://www.ss.camcom.it/.

Per avere maggiori dettagli sulla misura, segui la diretta streaming di presentazione al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=zn46NqkQQXM

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Lun 06 Lug, 2026

Scoperta imprenditoriale II: oltre 505 milioni per la ricerca e l'innovazione delle imprese del Mezzogiorno

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha varato Scoperta Imprenditoriale II, la misura dedicata ai progetti di ricerca industriale e sviluppo sostenibile realizzati dalle imprese industriali, agro-industriali e artigianali delle regioni del Sud.

La dotazione complessiva è pari a 505,8 milioni di euro. Il 60% delle risorse è riservato ai progetti presentati da PMI e da reti di imprese, con una ulteriore riserva del 25% destinata alle micro e piccole imprese.

Sono ammissibili le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzate a nuovi prodotti, processi o servizi (o al loro miglioramento sostanziale) tramite lo sviluppo delle Key Enabling Technologies (KET), nell’ambito delle aree tematiche e delle traiettorie di sviluppo definite dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente.

I progetti devono prevedere spese ammissibili comprese tra 1 e 5 milioni di euro, avere una durata tra 18 e 36 mesi ed essere realizzati nelle unità locali ubicate nelle regioni meno sviluppate.

Il sostegno è concesso nella forma di:
-contributo diretto a fondo perduto, fino al 40% dei costi ammissibili per le piccole imprese (35% per le medie, 30% per le grandi);
- finanziamento agevolato pari al 40% dei costi ammissibili, a tasso ridotto e con durata fino a 8 anni.

I termini di apertura e le modalità di presentazione saranno definiti dal Ministero con un successivo provvedimento.

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Lun 06 Lug, 2026