Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Bando Multintervento SRE04 – SRD14 PDA GAL Magna Grecia

Nuovi incentivi per l’imprenditoria locale.
Sviluppa la tua idea di business e costruisci una nuova opportunità economica nel nostro territorio.
Con il bando MULTINTERVENTO SRE04 – SRD14 “Avviamento imprese innovative”, il GAL Magna Grecia finanzia e sostiene lo sviluppo di nuove attività locali nei comuni di Statte, Crispiano, Montemesola, Grottaglie, Monteiasi, Carosino, San Giorgio Jonico, Roccaforzata, Monteparano, Faggiano, Pulsano, Leporano.

L’iniziativa punta a rigenerare l’economia rurale e il mercato del lavoro nei territori del GAL, contrastando lo spopolamento e consolidando il tessuto economico e sociale locale attraverso la valorizzazione di micro e piccole imprese.

L’avviso pubblico MULTINTERVENTO SRE04 – SRD14 “Avviamento imprese innovative”, è stato pubblicato sul BURP n. 73 il 14 settembre 2026: le domande di sostegno si potranno presentare dal 21 settembre al 31 ottobre 2026 esclusivamente in modalità dematerializzata.

Il bando si compone di due differenti tipologie di Azioni combinate tra loro:

– SRE04 “Sostegno alla creazione di Start-up non agricole”;

– SRD14 “Sostegno agli investimenti produttivi non agricoli nelle aree rurali”.

 

Avviso: https://www.galmagnagrecia.it/wp-content/uploads/2026/09/BURP-AVVISO-PUBB.-GAL-MULTINTERVT.-SRE04-SRD14_N73_14_09_2026.pdf

 

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Gio 24 Set, 2026

Innovazioni 2026 – aperto fino al 30 settembre il Contest per PMI e STARTUP

Sono aperte fino al 30 settembre le candidature per il Contest “Campioni di Innovazioni PMI e Startup 2026”, che valorizza le migliori esperienze imprenditoriali innovative a livello nazionale.

La Camera di commercio Chieti Pescara vi segnala un’importante opportunità nell’ambito di Innovazioni2026, il Festival nazionale dedicato all’innovazione e alla trasformazione delle imprese, promosso da Confindustria Abruzzo Medio Adriatico e di cui siamo orgogliosamente partners.

Scadenza per partecipare: 30 settembre 2026

Scopri tutti i dettagli:
https://www.innovazioni.camp/2026/06/campioni-di-innovazioni-2026-la-tua-idea-puo-diventare-protagonista/

Consulta il regolamento:
https://www.innovazioni.camp/regolamento-campioni-di-innovazioni/

Perché partecipare

Il Contest rappresenta un’occasione concreta per:

  • dare visibilità al proprio progetto innovativo
  • entrare in contatto con imprese, investitori e istituzioni
  • presentare la propria esperienza in un contesto nazionale qualificato
  • contribuire al confronto sui nuovi modelli di innovazione (AI, trasformazione digitale, nuovi modelli decisionali)

Invitiamo PMI e startup innovative interessate a candidarsi entro la scadenza.

Per eventuali approfondimenti o supporto nella candidatura è possibile contattare direttamente la segreteria organizzativa del Contest all’indirizzo:
Isabella Del Re - Confindustria Abruzzo Medio Adriatico i.delre@confindustriaabruzzoma.it

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Gio 24 Set, 2026

Smart&Start Italia di Invitalia – aggiornamento e novità

Cosa cambia con il decreto ministeriale 13 luglio 2026.

Con il decreto ministeriale 13 luglio 2026 sono state modificate le disposizioni per la concessione delle agevolazioni a valere sulla misura agevolativa Smart&Start Italia anche al fine di tenere conto della nuova definizione di start-up innovativa introdotta dalla legge 16 dicembre 2024, n. 193.

Il decreto contiene ulteriori semplificazioni delle procedure per la valutazione dei piani di impresa e opportune specificazioni in ordine agli investimenti nel capitale di rischio ai fini della conversione di una quota del finanziamento agevolato in contributo a fondo perduto.

Ricordiamo che Smart&Start Italia, istituito con il decreto 24 settembre 2014, è uno strumento agevolativo nazionale volto a favorire la nuova imprenditorialità, sostenendo al contempo il trasferimento tecnologico e la valorizzazione economica dei risultati della ricerca pubblica e privata.

Finanzia piani d’impresa, di importo compreso tra 100 mila euro e 1,5 milioni di euro. 

Soggetto gestore dell’intervento è Invitalia S.p.A., alla quale sono affidati gli adempimenti tecnici e amministrativi riguardanti l’istruttoria delle domande, la concessione e l’erogazione delle agevolazioni e l’effettuazione di monitoraggi, ispezioni e controlli. 

Per maggiori informazioni Sostegno alle startup innovative (Smart & Start Italia)

Per consultare le FAQ | Invitalia

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Mer 23 Set, 2026

EU Prize for Women Innovators 2027: candidature aperte

Unioncamere del Veneto, partner della rete Enterprise Europe Network (EEN) e Lead Partner del progetto Friend Europe, desidera promuove una nuova opportunità rivolta alle imprese interessate, si tratta del bando Women TechEU.
Sono aperte le candidature alla nuova edizione del European Prize for Women Innovators, promosso congiuntamente dal European Innovation Council (EIC) e dall’European Institute of Innovation and Technology (EIT).

Il premio valorizza le donne che, attraverso innovazione, imprenditorialità e leadership, contribuiscono alla crescita economica e sociale dell’Europa e alla riduzione del divario di genere nel settore dell’innovazione.

Il premio si inserisce nelle iniziative europee volte a sostenere la partecipazione delle donne all’innovazione ed all’imprenditorialità, valorizzando esperienze che spaziano dal deep tech e dal digitale alla salute, al clima e alle altre aree strategiche per la competitività europea.

Sono previste tre categorie e premi fino a 100 mila euro.

Il premio 2027 prevede tre categorie:

  • Women Innovators, dedicata a fondatrici e co-fondatrici di imprese innovative provenienti dagli Stati membri UE e dai Paesi associati a Horizon Europe. Il primo premio è di 100 mila euro, il secondo di 70 mila e il terzo di 50 mila euro.
  • Rising Innovators, rivolta a giovani innovatrici di età inferiore ai 35 anni. I premi ammontano rispettivamente a 50 mila, 30 mila e 20 mila euro.
  • EIT Women Leadership, dedicata a esponenti della comunità EIT che si distinguono per capacità di innovazione e leadership, con premi di 50 mila, 30 mila e 20 mila euro.

In questo scenario, Unioncamere del Veneto (UCV) – nel suo ruolo istituzionale di Coordinamento dei Comitati imprenditoria femminile delle CCIAA del Veneto, nonché partner della rete Enterprise Europe Network e membro del Gruppo di lavoro tematico per la promozione dell’imprenditoria femminile – opera attivamente per promuovere la partecipazione delle aziende del territorio, facilitando il contatto diretto tra il tessuto imprenditoriale locale, i gruppi di lavoro tematici e l'ecosistema degli investitori internazionali.

Il riconoscimento offre inoltre alle vincitrici ed alle finaliste visibilità a livello europeo e nuove opportunità di networking e sviluppo.

Come partecipare:

Le candidature devono essere presentate attraverso il Funding & Tenders Portal entro il 1° dicembre 2026 alle ore 17:00 CET, secondo i criteri e le modalità indicati nel regolamento del premio. È inoltre prevista una sessione informativa online il 17 settembre 2026.

La cerimonia di premiazione si terrà nel secondo trimestre del 2027.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:

2027 European Prize for Women Innovators: apply now! – Commissione europea

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Mer 23 Set, 2026

Premio Giovani Inventori

La CCIAA Chieti Pescara segnala il Premio Giovani Inventori, rivolto a studenti, neolaureati e innovatori di età inferiore ai 30 anni. Domande aperte fino al 30 settembre.

Il Premio Giovani Inventori, istituito dall’Ufficio Europeo Brevetti, celebra dieci "Formatori del Domani", inventori di età inferiore ai 30 anni, il cui lavoro promuove iniziative globali per la sostenibilità, innovando con uno scopo preciso e contribuendo al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals  o SDGs).

Saranno assegnati,  inoltre, tre premi speciali e il pubblico ha la possibilità di votare il proprio inventore preferito.

E’ rivolto a studenti, neolaureati o innovatori all’inizio della carriera che possano presentare idee che fanno la differenza, mirano allo sviluppo sostenibile, senza alcuna restrizione geografica.

Si possono inviare le proposte online entro il 30 settembre p.v. al link seguente: https://nominate.epo.org/.

Requisiti di partecipazione:

- Iniziative pubbliche o pubblicate, promosse da singoli inventori o un gruppo di individui che abbiano ciascuno un’età massima di 30 anni al momento della cerimonia di premiazione, che offrano soluzioni di problemi inquadrati negli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, in qualsiasi campo tecnologico;

- I candidati possono essere di qualsiasi nazionalità: il premio non è riservato esclusivamente ai cittadini di uno stato membro dell’EPO;

- L’iniziativa deve essere stata divulgata, per evitare il rischio involontario di diffondere notizie o informazioni che potrebbero avere ripercussioni su future domande di brevetto;

- Candidature accompagnate da documentazione di supporto quali, ad esempio, brevetti concessi, articoli scientifici pubblicati, video o documentari, articoli web. 

Per ulteriori dettagli si può consultare la FAQ Premio Giovani Inventori.

Una commissione EPO valuterà le proposte per assicurarsi che soddisfino tutti i requisiti formali e rappresentino soluzioni innovative e sostenibili, stilando poi una lista ristretta di candidati che sarà sottoposta a una giuria indipendente che valuterà le proposte e selezionerà i “Formatori del Domani” nonché i vincitori dei premi “Costruttori di Mondi” (risorse energetiche ed acqua disponibili in modo sostenibile), “Guaritori della Comunità” (accesso al cibo, all’istruzione, al lavoro dignitoso), “Guardiani della natura” (protezione degli ecosistemi naturali).

I nomi dei Formatori del Domani saranno svelati qualche settimana prima della cerimonia di premiazione e il pubblico sarà invitato a votare il proprio preferito con un sondaggio.

Il vincitore avrà un ulteriore premio di 5.000 euro. 

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Mer 23 Set, 2026
Doppia Transizione

Bando Doppia Transizione - I Edizione

La Camera di Commercio di Cosenza promuove la prima edizione del bando doppia transizione rivolto alle imprese del territorio.

Il bando nel dettaglio

Obiettivi

  • Supportare le imprese nell'adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e l’attivazione di processi di sostenibilità aziendale.
  • Favorire la digitalizzazione e lo sviluppo di nuove competenze professionali, con un focus specifico sull’utilizzo di tecnologie digitali per favorire la transizione ecologica (“Doppia transizione”).
  • Stimolare la predisposizione e attuazione di progetti coerenti con la strategia definita dal Piano Nazionale Transizione 5.0, l’acquisizione di servizi consulenziali e formativi, nonché l’acquisto di tecnologie, rafforzando così la competitività e la resilienza delle imprese nel mercato globale.

Destinatari

  • Micro, Piccole e Medie Imprese 

Spese ammissibili

  • Tecnologie
  • Consulenze
  • Formazione

Modalità di presentazione

Allegati e documentazione

  • Il Modello 1, in formato word, deve essere compilato in ogni sua parte, trasformato in pdf e firmato digitalmente dal legale rappresentante e/o titolare dell'impresa, a pena di esclusione.
  • Al Modello 1 devono essere allegati (anche riuniti in un solo file) i seguenti documenti, ognuno di essi firmati digitalmente dal legale rappresentante e/o titolare dell’impresa, a pena di esclusione:
    • I preventivi degli investimenti
    • report di self-assessment di maturità digitale compilato “Selfi4.0” (il report può essere effettuato sul portale nazionale dei PID: www.puntoimpresadigitale.camcom.it) svolto negli ultimi 3 mesi precedenti la data della domanda (lo stesso andrà ripetuto in fase di rendicontazione);
    • Ricevuta del pagamento dell'imposta di 16 euro  
    • (eventuale) “Modello 1 bis - Dichiarazione ulteriori fornitori”
    • (eventuale) Fatture a comprova delle attività realizzate nel Modello1bis
    • (eventuale) modello “DSAN REGIME FORFETTARIO” 

Scadenze 

Le domande di partecipazione potranno essere caricate sulla piattaforma a partire dalle ore 10:00 del 08/07/2026

Le domande di partecipazione potranno essere inviate a partire dalle ore 10:00 del 28/07/2026 alle ore 21:00 del 30/09/2026

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Gio 24 Set, 2026

Fondo di contrasto alla deindustrializzazione 2026

Il Fondo si rivolge alle imprese manifatturiere, già insediate o che intendono insediarsi nei Comuni appartenenti ai consorzi di Lazio e Marche - oppure imprese che prevedono di insediare nuove unità manufatturiere nei territori comunali di competenza degli stessi consorzi - regolarmente costituite e iscritte nel registro delle imprese, che non siano in stato di liquidazione, fallimento, soggette a procedura di fallimento o di concordato preventivo alla data di presentazione della domanda.

A CHI SI RIVOLGE

Si rivolge alle imprese manifatturiere, già insediate o che intendono insediarsi nei Comuni appartenenti ai consorzi di Lazio e Marche - oppure imprese che prevedono di insediare nuove unità manufatturiere nei territori comunali di competenza degli stessi consorzi - regolarmente costituite e iscritte nel registro delle imprese, che non siano in stato di liquidazione, fallimento, soggette a procedura di fallimento o di concordato preventivo alla data di presentazione della domanda. 

AGEVOLAZIONI

Contributo in conto capitale fino a 300.000 euro e non superiore al 100% delle spese ammesse, sostenute tra l’8 maggio 2024 e il 31 dicembre 2028, per l'acquisto di macchinari, impianti, arredi, attrezzature nuovi di fabbrica e beni (anche immateriali), opere murarie e opere impiantistiche e strumentali inerenti a specifici ambiti, da realizzare presso la sede dell’attività manifatturiera proposta.

PRESENTA LA DOMANDA

Le domande possono essere presentate solo tramite la piattaforma informatica dedicata, dalle 12.00 del 28 settembre 2026 alle 12.00 del 28 novembre 2026. Leggi l’Avviso pubblico che posticipa l'apertura (in precedenza prevista per il 31 agosto 2026).

Prima di presentare la domanda, le imprese devono registrarsi nell’area riservata, sezione Anagrafica e deleghe, come indicato nella Guida alla registrazione. La registrazione può essere effettuata dalle ore 12 del 31 luglio 2026. Questa procedura non consente all'impresa di accedere alla domanda per la pre-compilazione e non attribuisce nessuna priorità nell’assegnazione del protocollo in sede di presentazione della domanda.

 

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Mer 23 Set, 2026

Resto al Sud 2.0

Resto al Sud 2.0 promuove la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo nei territori del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

È finanziato dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ 2021-2027, a titolarità del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ed è gestito da Invitalia.

La dotazione finanziaria è di 356,4 milioni di euro.

Resto al Sud 2.0 | Invitalia

https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/resto-al-sud-20

 

L’incentivo è rivolto ai giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti, che sono in una condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, nonché ai disoccupati del Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) e ai cosiddetti working poor.

È possibile avviare nuove iniziative di autoimpiego in tutti i settori economici, ad eccezione del comparto agricolo, della pesca e dell’acquacoltura.

Sono previste le seguenti agevolazioni:

  • voucher a fondo perduto fino a un importo di 40.000 euro (elevabile a 50.000 euro)
  • contributo del 75% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo massimo di 120.000 euro
  • contributo del 70% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro 

 

La domanda può essere presentata online dal titolare/legale rappresentante dell’iniziativa economica, previo accesso nell’area personale di Invitalia. La domanda verrà esaminata, entro 90 giorni, in base all’ordine cronologico di presentazione, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

 

 

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Mar 22 Set, 2026
Convegno Messina

Fondi Ue - nuovi bandi da 140 milioni per imprese ed enti locali

Regione Siciliana - Fondi Ue

Fondi Ue, presentati i nuovi bandi da 140 milioni per imprese ed enti locali | Regione Siciliana

 

Centoquaranta milioni di euro per spingere la crescita del tessuto produttivo e sostenere gli enti locali della Sicilia. È l'ammontare complessivo dei bandi di prossima apertura, finanziati da fondi europei e nazionali, presentati oggi a Messina durante la sesta tappa di “Opportunità Coesione”. Il ciclo di incontri territoriali è promosso dal dipartimento Programmazione della Presidenza della Regione per illustrare le possibilità offerte dal Fesr e dal Fsc 2021-2027 nelle province dell'Isola. L'appuntamento, ospitato nella sede della Camera di Commercio e moderato dai referenti del dipartimento guidato da Vincenzo Falgares, che ha aperto i lavori in videocollegamento, ha visto la partecipazione di amministratori locali, rappresentanti del settore produttivo, ordini professionali e parti sociali.
 

Nelle due sessioni informative, dedicate alle imprese e agli enti locali, hanno preso la parola il dirigente generale del dipartimento Attività produttive, Dario Cartabellotta e rappresentanti dei dipartimenti Famiglia e politiche sociali e Turismo, sport e spettacolo, che si sono soffermati sugli avvisi di prossima attivazione finanziati con risorse del programma Fesr 21-27 (per un totale di 100 milioni di euro) e dell’Accordo di coesione-Fsc 21-27 (40 milioni).

 

In ambito Fesr, si è parlato di “Sicilia innovazione”, misura che punta a promuovere la nascita di start up medie e piccole: il bando comprenderà anche interventi selezionati dalle coalizioni di Comuni con le risorse previste per le politiche territoriali del Programma. Si è parlato inoltre di “Ripresa Sicilia II”, avviso che supporterà gli investimenti per la competitività del sistema produttivo. Per la sezione dedicata agli enti, è stato presentato il bando che, nell’ambito della priorità “Housing” introdotta con la recente mid-term review, finanzierà progetti presentati dai Comuni in sinergia con il terzo settore, per la ristrutturazione e la riqualificazione di immobili mirata ad ampliare l’offerta di alloggi per persone senza dimora o con grave disagio socio-economico. Sul versante Fsc, invece, sempre nell’ambito degli enti locali, è stato illustrato l’avviso per il potenziamento dell’impiantistica sportiva. 

 

Sono poi intervenuti i rappresentanti del Comune di Messina, ente capofila della relativa Area urbana funzionale (Fua), che hanno ripercorso l’iter svolto dalla coalizione territoriale per la selezione degli interventi da attuare con risorse del Pr Fesr 21-27, con una dotazione di somme ripartite per circa 70 milioni. Nella seconda parte, spazio per un focus sulla piattaforma AppCoe, presentata dagli esperti del Centro servizi territoriali (Cst): l’iniziativa offre alle amministrazioni assistenza tecnico-specialistica nella progettazione e nella partecipazione ai bandi ed è stata attivata dal dipartimento Politiche di coesione (DpCoe) della Presidenza del Consiglio dei ministri per agevolare l’uso delle risorse nazionali e comunitarie nel Mezzogiorno. Con il Cst, la Regione ha avviato l’anno scorsoi una collaborazione per affiancare le coalizioni territoriali nell’attuazione delle proprie strategie.

 

Nel corso della giornata è stata presentata anche la quarta edizione del premio giornalistico “Fesr Sicilia: l’Europa si racconta”, organizzato dal dipartimento Programmazione e dall’Ordine regionale dei giornalisti. Un corner informativo è stato poi allestito per l’iniziativa Asoc-A Scuola di OpenCoesione, che coinvolge gli studenti siciliani in attività di monitoraggio civico sui fondi della Politica di coesione e vede l’Isola tra i cinque partner nazionali. “Opportunità Coesione” prosegue domani con la settima tappa a Catania, sempre dalle 10 alle 13.30, nella sala conferenze del PalaRegione (in via Beato Bernardo).

 

Fondi Ue, presentati i nuovi bandi da 140 milioni per imprese ed enti locali | Regione Siciliana


 

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Mar 22 Set, 2026

Regione Toscana: contributi e garanzie per la creazione di nuove imprese nell'ambito di Giovanisì

Incentivi a fondo perduto, abbattimento dei tassi di interesse e supporto sulle garative per accompagnare la nascita e il consolidamento di nuove realtà produttive, startup e attività professionali sul territorio toscano.

Sostenere l’autoimprenditorialità, promuovere l'occupazione e abbattere le barriere d'accesso al credito per chi desidera avviare un’attività economica. Con questi obiettivi è attivo il bando della Regione Toscana dedicato alla Creazione di Impresa, inserito nella cornice del progetto regionale Giovanisì e cofinanziato dalle risorse del Programma Regionale FSE+ (Fondo Sociale Europeo Plus).

La misura mette a disposizione degli aspiranti e dei neo-imprenditori uno strumento integrato di agevolazioni economiche volto a ridurre i costi dei finanziamenti bancari stipulati per l'avvio e la fase di startup del business.

I vantaggi dell'agevolazione

Il bando interviene direttamente sulle spese finanziarie legate ai prestiti bancari concessi per l'investimento iniziale, offrendo:

  • Sovvenzioni in conto interessi: contributi a fondo perduto destinati all'abbattimento totale o parziale dei tassi di interesse applicati sui finanziamenti ottenuti.
  • Contributi sulle garanzie: ristoro e supporto sui costi sostenuti per l'ottenimento delle garanzie sulle operazioni di credito.
  • Sostegno alle spese di investimento: risorse utilizzabili per la copertura dei costi d'avvio, acquisto di macchinari, attrezzature, arredi, tecnologie digitali e beni immateriali necessari al funzionamento dell'azienda.

A chi è rivolta la misura

L'agevolazione è destinata a chi intende avviare una nuova attività o ha da poco intrapreso un percorso d'impresa nel territorio della Regione Toscana. Nello specifico, si rivolge a:

  • Micro e Piccole Imprese (MPI) di nuova o recente costituzione
  • Aspiranti imprenditori e imprenditrici che intendono iscrivere la propria attività al Registro delle Imprese;
  • Liberi professionisti (singoli o associati) che intendono avviare la propria attività professionale sul territorio regionale.

Un’attenzione particolare è riservata ai progetti promossi da giovani e donne, coerentemente con le finalità del progetto Giovanisì

Come presentare la domanda

La presentazione delle domande avviene tramite procedura telematica guidata, da inoltrare attraverso l'apposita piattaforma web degli avvisi regionali toscani.

Tutti i dettagli sui requisiti di ammissibilità finanziaria, sui parametri dei finanziamenti bancari convenzionati e sulla documentazione da allegare sono consultabili sul portale ufficiale giovanisi.it.

Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti

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Mar 22 Set, 2026