Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

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Newsbandi - Settembre 2026

NewsBandi di SETTEMBRE 2026, la guida della Cciaa di Pistoia-Prato sulle opportunità di finanziamento a disposizione di imprese, privati e pubbliche amministrazioni

La guida è realizzata dalla Camera di commercio di Pistoia-Prato insieme alla provincia di Pistoia ed ha cadenza mensile. Puoi riceverla direttamente alla tua posta elettronica iscrivendoti alla newsletter camerale della Camera di Commercio di Pistoia-Prato.

SCARICA la Newsbandi di SETTEMBRE pubblicata il 16 Settembre 2026.

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Mer 16 Set, 2026

Incentivi Mimit - Scoperta imprenditoriale II 505 milioni di euro a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo Fase di precompilazione dal 24 settembre e apertura dello sportello dal 7 ottobre 2026

il PID - Punto impresa digitale della Camera di Commercio di Lecce – segnala la misura Scoperta imprenditoriale II, adottata dal  Ministero delle Imprese e del Made in Italy che mette a disposizione oltre 505 milioni di euro a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo da realizzare nelle Regioni del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), coerenti con le aree della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente (SNSI) o orientati a individuarne nuove evoluzioni tecnologiche e applicative.

Le domande potranno essere precompilate a partire dal 24 settembre 2026 attraverso la piattaforma informatica del Fondo per la crescita sostenibile. Lo sportello per la presentazione delle istanze aprirà alle ore 10.00 del 7 ottobre 2026.

I progetti ammessi alle agevolazioni dovranno riguardare attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione o alla innovazione di prodotti, processi e servizi. L'iniziativa punta a generare un significativo avanzamento tecnologico – non limitandosi alla sola fase di ricerca - attraverso l'uso delle tecnologie abilitanti fondamentali I progetti potranno seguire i filoni della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente (SNSI) o esplorare nuove traiettorie di sviluppo non rientranti nella Strategia, alimentando così il processo di scoperta imprenditoriale e il conseguente adattamento evolutivo della stessa.

Le agevolazioni copriranno i costi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sostenibili (in linea con il principio DNSH) combinando un finanziamento agevolato al 40% (a tasso ridotto dell'80% e durata fino a 8 anni) con un contributo a fondo perduto fino al 40% per le piccole imprese, 35% per le medie, 30% per le grandi, e fino al 60% per gli enti di ricerca.

 

Per maggiori informazioni:  Scoperta imprenditoriale II


 

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Mer 16 Set, 2026

FVG Incentivi per la realizzazione di grandi eventi

iniziative di rilievo nazionale e internazionale a carattere turistico, sportivo, musicale e culturale

L'Amministrazione regionale per il tramite di PromoTurismoFVG concede contributi per la realizzazione di grandi eventi e iniziative di rilievo nazionale e internazionale a carattere turistico, sportivo, musicale e culturale ai sensi de gli artt. 135, comma 1, lettera e) e 139, comma 9, della legge regionale 9 dicembre 2025, n. 17, dell’articolo 6, commi 79 e 80 della legge regionale 21 luglio 2006, n. 12 e delle linee di indirizzo di cui alla deliberazione di Giunta regionale 31 ottobre 2025, n. 1502.

Le domande di contributo potranno essere presentate fino alle ore 16.00 di giovedì 8 ottobre 2026.

vai alla pagina dedicata

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Mer 16 Set, 2026

Brevetti+, Disegni+, Marchi+ 2026: webinar di presentazione dei nuovi bandi Brevetti+, Disegni*, Marchi* 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Webinar di presentazione: 1° e 2 ottobre 2026

Con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale n. 200 del 29/08/2026 del decreto direttoriale DGPI-UIBM del 28 luglio 2026 di programmazione delle risorse da assegnare per l'annualità 2026 alle misure Brevetti+Disegni+ e Marchi+, ha preso avvio il percorso per la riapertura dei bandi al fine di assicurare continuità al sostegno dell'innovazione.

Le Camere di commercio di Treviso – Belluno, Venezia Rovigo e Verona, con la collaborazione di T2i scarl - Centro patlib, Centro di formazione, informazione e supporto sui temi della proprietà intellettuale riconosciuto dall'ufficio europeo brevetti e dall'ufficio italiano brevetti e marchi - organizza tre incontri dedicati alle specifiche misure agevolative messe in campo dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, destinate alle pmi italiane in tema di proprietà intellettuale.

Nel corso dei webinar in programma per il 1° e 2 ottobre, saranno approfonditi i requisiti e le modalità di partecipazione previsti per l'edizione 2026 dei bandi, forniti indicazioni e suggerimenti operativi per la presentazione delle domande.

Per informazioni: t2i Trasferimento Tecnologico e Innovazione, Elena Zanatta, Tel. 0422 1742125; e-mail infotech@t2i.it

 

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Mar 15 Set, 2026

Contributi ad attività storiche e a locali storici

Contributi volti alla conservazione, al recupero e al mantenimento delle attività storiche e dei locali storici del Friuli Venezia Giulia, nonché, al miglioramento della qualità dei servizi, alla valorizzazione di vie storiche e di itinerari turistici e commerciali.

Le domande potranno essere presentate solo ed esclusivamente in via telematica tramite il sistema di Istanze On Line (IOL) dalle ore 10.00 del 14 settembre 2026 alle ore 16.00 del 15 ottobre 2026. Per maggiori informazioni: https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/economia-imprese/commercio-terziario/FOGLIA9/articolo.html

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Lun 14 Set, 2026
Erasmus for Young Entrepreneurs

Erasmus for Young Entrepreneurs

Un’esperienza internazionale per sviluppare competenze, contatti e nuove opportunità di business

Hai avviato la tua impresa da meno di tre anni oppure stai pensando di farlo? Il programma Erasmus for Young Entrepreneurs ti offre l’opportunità di trascorrere un periodo da 1 a 6 mesi presso un’impresa affermata all’estero, collaborando con imprenditori e imprenditrici esperti sviluppando competenze utili a far crescere la tua attività.

L’iniziativa, ti permetterà di confrontarti con nuovi modelli di business, ampliare la tua rete professionale a livello internazionale e acquisire preziose conoscenze per sviluppare o consolidare il tuo progetto imprenditoriale. La Commissione europea cofinanzia la partecipazione erogando un contributo variabile in base alla destinazione.

Anche le imprese altoatesine già consolidate possono partecipare come aziende ospitanti, beneficiando di nuove idee, prospettive innovative e opportunità di collaborazione internazionale.


Scopri tutti i dettagli e verifica i requisiti per partecipare!

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Lun 21 Set, 2026

Sviluppo Competenze 2026: contributi fino a 42 mila euro per le PMI del Mezzogiorno

Fino al 21 dicembre 2026 sarà aperto il secondo sportello di Sviluppo Competenze, l’incentivo gestito da Invitalia per sostenere la formazione dei dipendenti delle PMI sui temi dell’innovazione tecnologica e della transizione verde e digitale. La nuova procedura dispone di 12,45 milioni di euro. 

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese con unità locali in Calabria e nelle altre regioni del sud Italia. I progetti formativi devono prevedere spese comprese tra 10 mila e 60 mila euro e riguardare, tra gli altri, tecnologie digitali, sostenibilità, biotecnologie, industria intelligente, energia, aerospazio, salute, turismo e mobilità intelligente. 

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% dei costi ammissibili, per un importo massimo ordinario di 30 mila euro per impresa. Nei progetti integrati sovraregionali, che possono coinvolgere fino a dieci aziende, la percentuale sale al 70% per micro e piccole imprese, con un contributo massimo di 42 mila euro, e al 60% per le medie imprese, fino a 36 mila euro. 

Sono finanziabili i costi dei formatori, le spese di viaggio e alloggio, i materiali, le consulenze connesse al progetto e il costo del personale dipendente durante le ore di formazione. I percorsi devono essere affidati a fornitori indipendenti con almeno tre anni di esperienza e il relativo contratto deve essere sottoscritto dopo la presentazione della domanda. 

Le richieste dovranno essere trasmesse esclusivamente online attraverso la piattaforma Invitalia. La selezione avverrà tramite graduatoria, quindi non secondo il semplice ordine di arrivo; solo in caso di ulteriore parità di punteggio sarà considerata la data di presentazione. Le imprese che hanno già partecipato al primo sportello non potranno presentare una nuova domanda. 

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Lun 14 Set, 2026

Contributi per le attività storiche del Friuli Venezia Giulia

Contributi volti alla conservazione, al recupero, al mantenimento nonché al miglioramento della qualità dei servizi, alla valorizzazione di vie storiche e di itinerari turistici e commerciali.

Sono previsti contributi a favore delle attività e dei locali storici della Regione Friuli Venezia Giulia. L'iniziativa, ai sensi dell’articolo 132 della legge regionale 17/2025, è volta alla conservazione, al recupero e al mantenimento delle e attività storiche e dei locali storici, nonché, al miglioramento della qualità dei servizi, alla valorizzazione di vie storiche e di itinerari turistici e commerciali. Domande a partire dalle ore 10:00 del giorno 14 settembre 2026 fino alle ore 16:00 del giorno 15 ottobre 2026.

vai alla pagina dedicata

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Lun 14 Set, 2026
Basket Bond Piemonte

Basket Bond Piemonte: 37,5 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle PMI

Al via il fondo promosso da Finpiemonte con il sostegno della Regione Piemonte. Le imprese potranno accedere al mercato dei capitali attraverso emissioni di minibond, con un potenziale di investimento complessivo fino a 75 milioni di euro.

Un nuovo strumento di finanza alternativa per accompagnare le PMI piemontesi nei percorsi di

investimento, crescita e rafforzamento competitivo. È operativo il Basket Bond Piemonte, fondo

di investimento mobiliare chiuso riservato istituito da Sinloc Investimenti SGR nell’ambito del

programma di finanza straordinaria territoriale promosso da Finpiemonte, con il sostegno della

Regione Piemonte, e realizzato insieme a Mediocredito Centrale, ADB Corporate Advisory e alle

banche del territorio aderenti.

L’iniziativa punta a facilitare l'accesso delle imprese piemontesi al mercato dei capitali attraverso

l'emissione di minibond, aggregati in un unico portafoglio destinato agli investitori istituzionali. In

questo modo le PMI possono disporre di una fonte di finanziamento complementare rispetto al

tradizionale credito bancario, da destinare a programmi di investimento e sviluppo.

Primo closing da 16,5 milioni, fino a 75 milioni di potenziale investimento

Il primo closing del fondo ha raccolto 16,5 milioni di euro, grazie alla partecipazione di investitori

pubblici e privati.

In particolare:

  • Finpiemonte interviene come anchor investor territoriale con un impegno di 7,5 milioni di

euro;

  • Banca Alpi Marittime, Banca d’Alba, Banco Azzoaglio, Banca di Cherasco e Cassa Centrale

hanno sottoscritto complessivamente quote per 9 milioni di euro;

  • Mediocredito Centrale affianca gli investitori territoriali con un impegno pari al valore del

fondo territoriale, portando a 33 milioni di euro l’ammontare complessivamente disponibile al primo closing.

 

Nei prossimi mesi la raccolta potrà essere ampliata con il coinvolgimento di nuovi investitori

istituzionali, fino a raggiungere un ammontare massimo di 37,5 milioni di euro per il fondo Basket

Bond Piemonte. Grazie alla partecipazione di Mediocredito Centrale, che sottoscriverà il 50% del

valore delle singole emissioni, il potenziale complessivo di investimento potrà arrivare a 75 milioni

di euro.

 

A chi è rivolto

Il programma è destinato alle PMI piemontesi costituite in forma di società di capitali o

cooperativa, che presentino un adeguato equilibrio economico-finanziario e concrete prospettive

di crescita.

Le imprese selezionate potranno emettere minibond all'interno del portafoglio aggregato del

Basket Bond, raccogliendo così risorse da destinare, ad esempio, a:

  • Investimenti produttivi;
  • programmi di crescita e sviluppo;
  • innovazione e rafforzamento competitivo;
  • interventi di espansione dell’attività.

 

Il minibond rappresenta quindi una possibile alternativa o integrazione al finanziamento bancario

tradizionale, particolarmente utile per le imprese che dispongono di un progetto di crescita

strutturato e di adeguate caratteristiche economico-finanziarie.

 

Garanzia e contributo regionale per ridurre i costi

Tra gli elementi qualificanti dell'operazione c'è il ricorso alla Sezione Speciale del Fondo Centrale di

Garanzia, che prevede una copertura dell'80% della perdita sulla singola emissione, entro il limite

del 25% dell'importo complessivo del fondo.

Le imprese emittenti potranno inoltre beneficiare di un contributo a fondo perduto della Regione

Piemonte destinato ad abbattere i costi di emissione e collocamento delle obbligazioni, fino a

50.000 euro.

Per le obbligazioni configurabili come ESG-linked, il massimale del contributo viene incrementato,

con l'obiettivo di favorire investimenti e percorsi aziendali legati a obiettivi ambientali e sociali

misurabili.

 

Un nuovo canale per finanziare i progetti di crescita

Il Basket Bond Piemonte rappresenta la prima operazione di questo tipo realizzata sul territorio

regionale con Finpiemonte nel ruolo di anchor investor territoriale. La struttura consente di

mettere in rete risorse pubbliche, investitori privati, banche e operatori specializzati, con

l'obiettivo di ampliare le possibilità di accesso al mercato dei capitali per le PMI.

Per le imprese, conoscere gli strumenti di finanza alternativa significa poter valutare, accanto al

tradizionale credito bancario, soluzioni più articolate per finanziare investimenti, innovazione e

crescita.

 

Hai un piano di crescita da finanziare? Il minibond può essere una delle soluzioni da valutare.

Verifica i requisiti e approfondisci le opportunità previste dal programma compilando il form

dedicato https://www.adb.it/basket-bond-piemonte/

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Ven 11 Set, 2026
Guida Finpiemonte

Finanza agevolata, online la nuova Guida Finpiemonte con tutte le opportunità per imprese e nuovi investimenti

Aggiornata ad agosto 2026 la “Guida alle agevolazioni e servizi” di Finpiemonte. Dal sostegno alla digitalizzazione agli investimenti produttivi, dall’accesso al credito alla creazione d’impresa: una panoramica degli strumenti disponibili per il sistema produttivo piemontese.

Orientarsi tra contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati, garanzie e strumenti di finanza alternativa può rappresentare una sfida per le imprese, soprattutto quando si programma un nuovo investimento o si avvia un’attività. Per questo Finpiemonte ha pubblicato l’aggiornamento di agosto 2026 della “Guida alle agevolazioni e servizi, uno strumento pensato per offrire a imprese, professionisti ed enti pubblici una panoramica delle opportunità disponibili.

La guida funziona come un vero e proprio catalogo degli strumenti di finanza agevolata, con una sezione introduttiva che spiega le principali forme di sostegno – finanziamenti a tasso agevolato, contributi a fondo perduto e garanzie – e un glossario dei termini più ricorrenti.

Le principali misure per le PMI

Tra gli strumenti principali figurano diverse misure di particolare interesse per le PMI piemontesi.

Digitalizzazione e innovazione

Una delle novità più rilevanti riguarda la misura “Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese 2026”.

La Linea A – Digitalizzazione, in apertura dal 13 ottobre 2026, sostiene investimenti in infrastrutture digitali, cybersecurity, sistemi integrati come ERP, MES e CRM, commercio elettronico e tecnologie emergenti, tra cui intelligenza artificiale, blockchain e robotica avanzata. I progetti possono avere un valore compreso tra 50.000 euro per micro e piccole imprese, 100.000 euro per le medie imprese e 250.000 euro per le mid-cap, fino a un massimo di 3 milioni di euro.
L'agevolazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili, attraverso una combinazione di finanziamento agevolato – per il 70% con fondi regionali a tasso zero e per il 30% con fondi bancari – e contributo a fondo perduto per le PMI.

La Linea B – Efficientamento produttivo, già aperta, sostiene invece progetti di innovazione di prodotto e processo, diversificazione produttiva, economia circolare e miglioramento della sicurezza sul lavoro. Anche in questo caso l'investimento può arrivare fino a 3 milioni di euro e l'agevolazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili.

Investimenti e crescita

È aperta fino all'11 febbraio 2027 la misura “Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio”, destinata a favorire nuovi investimenti produttivi, riconversione industriale e riqualificazione di aree industriali dismesse. Per le PMI sono previsti interventi destinati, tra l'altro, alla realizzazione di nuovi impianti, alla creazione di nuove unità locali, all'ampliamento della capacità produttiva e alla diversificazione. I progetti devono prevedere anche un incremento occupazionale minimo: 1 ULA per le micro imprese, 2 per le piccole e 3 per le medie imprese. Gli investimenti ammissibili partono da 150.000 euro per micro e piccole imprese e da 300.000 euro per le medie, fino a un massimo di 3 milioni di euro.

Competenze e innovazione: MATCHIN

Tra le opportunità con scadenza più ravvicinata c'è MATCHIN – Mobilizing Advanced Talents for Competence and High INnovation, che è stato prorogato al 30 settembre 2026.
La misura sostiene le PMI piemontesi nell'incremento della capacità innovativa attraverso l'inserimento di figure altamente qualificate provenienti dal mondo della ricerca. Sono previste due linee: una per l'assunzione di personale altamente qualificato impegnato in attività di ricerca, sviluppo e innovazione e una per la mobilità temporanea di ricercatori, tecnologi e professori provenienti dagli organismi di ricerca.
Il contributo è a fondo perduto e può arrivare, per la Linea A, al 70% per le piccole imprese e al 60% per le medie, mentre per la Linea B l'intensità è pari al 50%.

Accesso al credito: Fondo rischi Confidi e voucher finanziamenti

Per le PMI che hanno bisogno di finanziare investimenti ma incontrano difficoltà nel reperire sufficienti risorse sul mercato è attivo il Fondo rischi Confidi e voucher finanziamenti.
La misura combina un fondo rischi destinato ai Confidi con un voucher per ridurre i costi legati alla garanzia e agli interessi sul finanziamento. Sono ammissibili operazioni fino a 250.000 euro per investimenti in beni materiali e immateriali e capitale circolante. Il voucher può coprire il 5% del valore del finanziamento, fino a un massimo di 10.000 euro.

Energie rinnovabili e transizione ecologica

Sul fronte ambientale è aperta fino al 27 novembre 2026 la misura per la promozione dell'utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese.
Possono presentare domanda micro, piccole, medie e grandi imprese che realizzano investimenti in Piemonte. Sono finanziabili, tra gli altri, impianti per la produzione di energia elettrica e termica, sistemi di accumulo, impianti di cogenerazione alimentati da fonti rinnovabili e progetti per la produzione di idrogeno verde. Per le PMI gli investimenti possono arrivare fino a 3 milioni di euro, a fronte di una spesa minima di 50.000 euro.
L'intervento combina finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto, con intensità differenziate in funzione della dimensione dell'impresa.

Creare una nuova impresa

La Guida dedica spazio anche agli strumenti rivolti a chi vuole avviare un'attività.
La misura regionale per l'autoimpiego e la creazione d'impresa prevede finanziamenti agevolati e garanzie per nuovi lavoratori autonomi, imprese individuali e società. Il finanziamento può coprire il 100% della spesa ammissibile, con il 70% finanziato attraverso fondi regionali. Per le nuove imprese il finanziamento può variare da 15.000 a 120.000 euro; per i lavoratori autonomi da 7.500 a 60.000 euro. È inoltre prevista, in determinate condizioni, una garanzia a costo zero sull'80% della quota di finanziamento erogata con fondi bancari.

Cooperazione e imprese in fase di rilancio

Tra gli strumenti disponibili figurano anche il Fondo rotativo Foncooper, rivolto alle società cooperative, che finanzia investimenti per ammodernamento, ampliamento, innovazione e miglioramento delle performance ambientali, con finanziamenti fino a 2 milioni di euro e durata fino a 12 anni nei progetti che comprendono investimenti immobiliari o impianti fissi.
Per le imprese che attraversano una fase di temporaneo disequilibrio finanziario ma presentano concrete possibilità di rilancio è invece attiva la misura regionale collegata al Fondo Sviluppo e Rilancio, con un contributo massimo per le PMI di 500.000 euro, entro i limiti previsti dalla misura e dalla disciplina sugli aiuti de minimis.

Anche la finanza alternativa per sostenere la crescita

La Guida dedica inoltre una sezione agli strumenti di finanza innovativa, tra cui il Basket Bond Piemonte, il Fondo PiemonteNext e il Fondo Rilancio e Sviluppo.
Il Basket Bond Piemonte, in particolare, è pensato per facilitare l'accesso delle PMI al mercato dei capitali attraverso l'emissione di minibond aggregati in un portafoglio. Finpiemonte partecipa all'operazione come anchor investor territoriale con 7,5 milioni di euro.

Un unico strumento per orientarsi tra le opportunità

La nuova Guida Finpiemonte fotografa quindi un sistema di interventi che accompagna le imprese in diverse fasi del loro percorso: dalla nascita allo sviluppo, dalla digitalizzazione agli investimenti produttivi, dalla transizione energetica all'accesso al credito, fino alla gestione delle situazioni di crisi e agli strumenti di finanza alternativa.
Per una PMI, conoscere per tempo le opportunità disponibili può essere decisivo per trasformare un'idea di investimento in un progetto concreto. Prima di presentare una domanda è tuttavia fondamentale verificare beneficiari, spese ammissibili, intensità dell'aiuto, scadenze e modalità di presentazione previste dal singolo bando.
Sul sito di Finpiemonte sono disponibili anche le schede aggiornate delle singole misure.

 

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Ven 11 Set, 2026