Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Bando Start Up Now 2026

C'è tempo fino al 15 ottobre 2026 per presentare il proprio Business Plan!

Desideri avviare o far crescere un'attività d'impresa nella provincia di Novara? La Fondazione Novara Sviluppo promuove il Bando Start Up Now 2026, una misura volta a sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove realtà economiche sul territorio.

Il bando si rivolge a qualsiasi settore produttivo ed è aperto a:

  • Aspiranti imprenditori intenzionati a sviluppare un progetto locale;
  • Aziende già costituite a partire dal 1° gennaio 2024, purché con sede operativa in provincia di Novara.

L'iniziativa offre un aiuto concreto per trasformare un'idea in una vera e propria attività o per consolidare una startup appena avviata, mettendo a disposizione premi in denaroservizi professionali gratuiti.

Per partecipare alla selezione, occorre trasmettere il proprio business plan insieme alla documentazione prevista entro il termine del 15 ottobre 2026. I moduli di domanda e il testo integrale della misura sono reperibili sulla pagina dedicata al bando.

I recapiti della Fondazione Novara Sviluppo a cui rivolgersi per qualsiasi informazione o chiarimento sono i seguenti:

  • Telefono: 0321 697174
  • E-mail: info@novarasviluppo.it
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Gio 02 Lug, 2026
Voucher Digitalizzazione 2026 Doppia Transizione

Voucher Digitalizzazione 2026

Doppia Transizione

La Camera di commercio di Bolzano sostiene le micro, piccole e medie imprese altoatesine nella realizzazione di progetti legati alla digitalizzazione e alla transizione ecologica. A tal fine, promuove il bando "Voucher Digitalizzazione 2026 – Doppia Transizione", che prevede un contributo a fondo perduto per l’acquisto di tecnologie e per servizi di consulenza e formazione coerenti con gli obiettivi della doppia transizione. 

Chi può partecipare: micro, piccole e medie imprese altoatesine attive e iscritte al Registro delle Imprese della Camera di commercio di Bolzano

Importo massimo del contributo: 8.000 euro

Percentuale del contributo: 40% delle spese ammissibili

Apertura domande: dalle ore 10.00 del 31 agosto 2026
È possibile preparare in anticipo le domande di contributo sulla piattaforma Restart, a partire dalle ore 10.00 dell’8 luglio 2026.

Maggiori informazioni

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Gio 02 Lug, 2026

GreenTour, 109 milioni per rendere più sostenibili le imprese turistiche

Dal 15 luglio 2026 sarà possibile presentare domanda per GreenTour, il nuovo incentivo promosso dal Ministero del Turismo e gestito da Invitalia, pensato per accompagnare le imprese del settore turistico verso modelli più sostenibili, innovativi e digitali.

La misura mette a disposizione 109 milioni di euro per finanziare programmi di investimento compresi tra 1 e 15 milioni di euro. Gli interventi potranno riguardare, in particolare, l’efficientamento energetico delle strutture, la produzione di energia da fonti rinnovabili e soluzioni per migliorare la competitività delle imprese turistiche.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online, dalle ore 12.00 del 15 luglio alle ore 17.00 del 15 settembre 2026.

Per maggiori informazioni e per consultare la scheda completa dell’incentivo: GreenTour - Invitalia

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Gio 02 Lug, 2026

Il Programma FESR 2021-27 Voucher digitalizzazione PMI 2026 | Webinar 28 Luglio 2026, ore 10.00

Sei un’impresa piemontese? Partecipa al webinar del 28 luglio alle ore 10 e scopri la misura per la transizione digitale.

Il 28 luglio 2026 alle ore 10.00 la Regione Piemonte, in collaborazione con le Camere di Commercio del territorio e le associazioni datoriali, organizza un webinar gratuito per illustrare alle imprese le opportunità offerte dal bando Voucher Digitalizzazione PMI 2026.

Giunta alla sua terza edizione, la misura prevede fondi complessivi pari a 19,2 milioni di euro con l’obiettivo di sostenere i processi di trasformazione digitale del sistema produttivo regionale.

L’iniziativa si rivolge in particolare alle micro, piccole e medie imprese che intendono realizzare investimenti di entità contenuta, finanziando:

  • l'adozione di tecnologie innovative;
  • l'acquisizione di beni e servizi digitali;
  • l'accesso a servizi di consulenza specialistica;
  • percorsi di formazione dedicati per il personale.

L'agevolazione prevede la concessione di contributi a fondo perduto tra il 50% e il 70% delle spese ammissibili, variabili in base alla dimensione dell’impresa e alle caratteristiche del progetto.

La partecipazione è gratuita previa registrazione sulla piattaforma CRM di Unioncamere Piemonte.

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Gio 02 Lug, 2026

GAL Valtellina: contributi fino a 30 mila euro per la nascita di nuove imprese

Il GAL Valtellina ha pubblicato il bando SRE04 – Start up non agricole, finalizzato a sostenere la creazione di nuove imprese nelle aree rurali della provincia di Sondrio, con l'esclusione del Comune capoluogo.

L'intervento prevede un contributo a fondo perduto di 30.000 euro, erogato in due tranche, destinato a persone fisiche, gruppi di futuri imprenditori e micro o piccole imprese costituite da meno di dodici mesi.

L'obiettivo della misura è favorire la diversificazione del tessuto economico locale, promuovendo iniziative capaci di generare occupazione, innovazione e nuovi servizi per il territorio. Tra i settori ritenuti prioritari figurano il turismo sostenibile, l'artigianato, la trasformazione e valorizzazione dei prodotti locali, i servizi alla popolazione e alle imprese, nonché i progetti orientati alla sostenibilità ambientale.

La selezione delle domande avverrà sulla base di criteri che premiano, oltre alla qualità del progetto imprenditoriale, il profilo del proponente – con particolare attenzione a giovani, donne e disoccupati – e la coerenza dell'iniziativa con gli obiettivi di sviluppo del territorio. Centrale sarà il piano aziendale, che dovrà dimostrare la fattibilità economica e la capacità dell'impresa di contribuire alla crescita della Valtellina.

Le risorse disponibili consentiranno di finanziare sei nuove start-up, rendendo particolarmente importante la presentazione di progetti solidi, innovativi e strettamente legati alle esigenze del territorio.

Per approfondire: LINK

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Mar 30 Giu, 2026

Bando Voucher Doppia Transizione 2026 della Camera di Commercio delle Marche

Il Bando offre contributi a fondo perduto per sostenere le Micro, Piccole e Medie Imprese in progetti di consulenza, formazione e tecnologie dedicate alla trasformazione digitale ed ecologica.

E' in arrivo il nuovo Bando Voucher Doppia Transizione 2026 della Camera di Commercio delle Marche

Se state pianificando investimenti per rendere la vostra impresa più tecnologica, sicura e sostenibile, questa iniziativa rappresenta un’importante opportunità.

Promosso da Unioncamere e dalle Camere di commercio, il Bando offre contributi a fondo perduto per sostenere le Micro, Piccole e Medie Imprese in progetti di consulenza, formazione e tecnologie dedicate alla trasformazione digitale ed ecologica.

Webinar Nazionale di Presentazione

Per approfondire le caratteristiche del Bando e le modalità di accesso, vi invitiamo a partecipare al webinar nazionale organizzato da Unioncamere. L’evento si terrà in diretta streaming su YouTube il prossimo 6 luglio 2026, a partire dalle ore 10:00.

Per partecipare all'incontro ISCRIVITI QUI


I dettagli specifici relativi alla Camera di Commercio delle Marche, inclusi gli importi dei contributi, le spese ammissibili e le modalità di invio delle domande, saranno consultabili nel testo integrale del Bando disponibile sul sito istituzionale a partire dall'8 luglio.
 

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Mar 30 Giu, 2026

Avviso per la concessione contributi per l'attivazione di percorsi di formazione scuola lavoro 2026 (ex PCTO)

La Camera di Commercio di Sondrio mette a disposizione un fondo di €45.000 per incentivare l'inserimento di studenti in percorsi di formazione scuola lavoro e per la promozione del registro nazionale per l'alternanza scuola lavoro e l'iscrizione nello stesso da parte delle imprese

Possono accedere ai contributi del presente avviso le micro, piccole e medie imprese con attività produttiva in provincia di Sondrio iscritte al registro nazionale per l’alternanza scuola lavoro

Sono ammessi ai contributi i percorsi di formazione scuola al lavoro intraprese da studenti delle scuole secondarie di secondo grado statali, regionali e paritarie riconosciute sulla base di convenzioni attive e valide stipulate da istituto scolastico e soggetto ospitante

I percorsi devono essere svolti presso l'unità produttiva sita in provincia di Sondrio per una durata non inferiore a 60 ore ridotte a 30 in caso di studente diversamente abile

L'agevolazione prevede il riconoscimento di contributi a fondo perduto a favore dell'impresa ospitante modulati come segue:

€ 500 per singolo percorso per le competenze trasversali e l'orientamento realizzato

€100 ulteriori per ciascuno studente nel caso di inserimento in azienda gli studenti diversamente abili certificato ai sensi della legge 104/92

Ciascuna impresa potrà beneficiare di un contributo complessivo massimo €1500

La richiesta di contributo deve essere presentata successivamente alla conclusione del/i progetto/i alla Camera di Commercio di Sondrio esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma RESTART entro il gennaio 2027

Per approfondimenti, cliccare QUI

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Mar 30 Giu, 2026

Finanziamenti e microcredito per startup: primo incontro di approfondimento del Forum metropolitano degli spazi per l'innovazione

Martedì 7 luglio alle ore 17 presso Le Serre di Art-ER

L’incontro, promosso da Le Serre di Art-ER e FaLab Reno Galliera, sarà dedicato al tema dei finanziamenti e del microcredito per startup, con l’obiettivo di offrire una prima panoramica sugli strumenti disponibili per chi vuole avviare o far crescere un’impresa.

Durante l’incontro saranno approfonditi due temi principali:

  • Finanziamento delle startup innovative: panoramica sulle diverse modalità di raccolta delle risorse finanziarie, dall'aumento di capitale ai grant, fino agli strumenti convertibili - Avv. Maria Giovanna Bernardi, esperta di modalità di finanziamento di startup innovative;
  • Microcredito per l'avvio e lo sviluppo d'impresa: focus sulle opportunità offerte dal microcredito per sostenere nuove attività imprenditoriali - Giancarlo D'Angelo, tutor del microcredito e direttore di Ethic.

Per maggiori informazioni e dettagli QUI

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Mar 30 Giu, 2026

Nuovo Piano Transizione 5.0 - Iperammortamento

Sostegno agli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati e nell’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili

Dal 12 giugno è operativa sul portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) la piattaforma per la prenotazione delle agevolazioni.

Cos’è

L’Iperammortamento è la nuova misura con cui, in continuità con i Piani Transizione 4.0 e 5.0, si sostiene il processo di trasformazione digitale ed energetica del sistema produttivo nazionale. La misura reintroduce la logica della maggiorazione del costo di acquisizione dei beni agevolabili, riconosciuta ai soli fini fiscali per il calcolo delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, in sostituzione dei crediti d’imposta Transizione 4.0 e Transizione 5.0.

L’agevolazione si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.

 

Quadro normativo

L’articolo 1, commi da 427 a 436, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (legge di bilancio 2026) ha introdotto la maggiorazione, ai fini delle imposte sui redditi, del costo di acquisizione dei beni strumentali nuovi, con rilevanza esclusivamente fiscale ai fini della determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria.

Le modalità attuative — con particolare riguardo all’ambito soggettivo e oggettivo, alla procedura di accesso, alle comunicazioni da trasmettere e agli oneri documentali — sono definite dal decreto attuativo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 7 maggio 2026, adottato anche alla luce delle disposizioni del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, convertito con modificazioni dalla legge 22 maggio 2026, n. 88.

 

Come funziona

La misura consiste in una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni nuovi, rilevante esclusivamente ai fini della deduzione fiscale extracontabile delle maggiori quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria. Non si configura quindi come credito d’imposta compensabile in F24, ma come riduzione dell’imponibile ai fini delle sole imposte sui redditi.

Sono agevolabili due categorie di investimenti:

  • beni materiali e immateriali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, ricompresi negli Allegati IV e V alla legge n. 199/2025 (che sostituiscono e aggiornano gli ex Allegati A e B alla legge n. 232/2016), interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura;
  • beni materiali nuovi finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, anche a distanza, compresi i relativi sistemi di stoccaggio. Il dimensionamento degli impianti di produzione di energia elettrica non può eccedere il 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva, calcolato sui consumi medi annui dell’esercizio precedente.

 

Misura della maggiorazione – beni materiali (Allegato IV) e impianti per l’autoproduzione

Quota di investimento

Maggiorazione del costo

fino a 2,5 milioni di euro

180%

oltre 2,5 e fino a 10 milioni di euro

100%

oltre 10 e fino a 20 milioni di euro

50%

 

Possono beneficiare della misura tutte le imprese residenti e le stabili organizzazioni con sede in Italia, a prescindere dalla forma giuridica, dal settore economico, dalla dimensione e dal regime fiscale adottato per la determinazione del reddito d’impresa.

 

Procedura per l’accesso all’agevolazione

Per accedere al beneficio previsto dal Nuovo Piano Transizione 5.0 l’impresa trasmette, in via telematica tramite l’apposita piattaforma sviluppata dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), le comunicazioni e le certificazioni concernenti gli investimenti agevolabili, sulla base di modelli standardizzati.

Le comunicazioni riguardano la prenotazione, l’avanzamento e il completamento degli investimenti, con indicazione dei dati relativi ai beni, alla data prevista di interconnessione o di entrata in funzione e all’applicazione della maggiorazione.

L’effettività e la conformità degli investimenti sono comprovate da una perizia tecnica asseverata e da una certificazione contabile.

Le istruzioni operative, la guida e il modello di comunicazione sono disponibili nella sezione dedicata dal sito GSE

La piattaforma informatica per la gestione delle comunicazioni è accessibile dall’Area Clienti del sito istituzionale del GSE.

 

Per accedere alla piattaforma è possibile consultare la sezione dedicata (gse.it) ed entrare nell'Area clienti GSE  per procedere alla gestione delle comunicazioni.

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Mar 30 Giu, 2026

Iniziative in cofinanziamento

Annunciata dall’Impresa sociale Fondo per la Repubblica Digitale l’attivazione della seconda edizione del canale di cofinanziamento, con una dotazione complessiva di oltre 9 milioni di euro. L’iniziativa è finalizzata a sostenere progetti e interventi congiunti dedicati allo sviluppo delle competenze digitali e alla promozione dell’inclusione sociale, economica e lavorativa.

L’iniziativa –  parte del Piano Strategico 2025–2026 approvato dal Comitato di Indirizzo Strategico del  Fondo per la Repubblica Digitale a febbraio dello scorso anno – si configura come uno strumento volto a rafforzare la collaborazione tra soggetti privati for profit e non profit, con l’obiettivo di amplificare l’impatto delle azioni formative sul territorio. 

Il canale di cofinanziamento, che attualmente mette a disposizione circa 9,5 milioni di euro grazie a un ulteriore stanziamento pari a 5 milioni di euro deliberato dal Comitato di indirizzo strategico del Fondo, rappresenta uno strumento strategico per la valorizzazione delle risorse. Esso consente infatti di sostenere progetti congiunti, favorendo la messa in comune di competenze ed esperienze e rafforzando la collaborazione tra soggetti diversi attraverso logiche di coprogettazione. 

Con la nuova edizione del Regolamento, l’Impresa sociale rinnova il proprio impegno a sostenere iniziative in collaborazione con altri enti erogatori che condividono gli obiettivi e la mission del Fondo, ovvero sostenere opportunità formative in ambito digitale che promuovano l’inserimento professionale e l’inclusione sociale delle persone, con particolare attenzione alle categorie più fragilidella popolazione.  

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Il canale di cofinanziamento è rivolto a enti erogatori privati (cofinanziatori) e a soggetti privati senza scopo di lucro (enti attuatori) che intendono, insieme al Fondo per la Repubblica Digitale, sostenere o realizzare interventi per la formazione e l’inclusione digitale su tutto il territorio nazionale.

Le iniziative possono essere originate e svolte nelle seguenti differenti modalità:

  • bandi a evidenza pubblica elaborati e promossi congiuntamente dal Fondo per la Repubblica Digitale con altri cofinanziatori in funzione di enti erogatori, su tematiche di interesse comune;
  • progetti proposti direttamente da un ente privato senza scopo di lucro e sostenuti almeno al 50% da uno o più cofinanziatori in funzione di enti erogatori;
  • progetti individuati congiuntamente dal Fondo per la Repubblica Digitale con altri cofinanziatori, realizzati da enti privati senza scopo di lucro e sostenuti almeno al 50% dai cofinanziatori.

La presentazione delle proposte sarà possibile fino al 31 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili.

Per leggere il “Regolamento sulle iniziative in cofinanziamento” clicca qui

Per un primo contatto con i nostri Uffici e condividere la tua idea iniziale, è necessario scaricare il form e inviarlo, compilato in tutte le sue parti, all’indirizzo mail dedicato cofinanziamento@fondorepubblicadigitale.it.

SCARICA IL MODELLO

Per informazioni e supporto: cofinanziamento@fondorepubblicadigitale.it

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Mar 30 Giu, 2026