Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

MIMIT "Brevetti+": contributi a fondo perduto fino all'80% per valorizzare brevetti e tecnologie delle PMI

Sostenere la capacità innovativa e la competitività delle micro, piccole e medie imprese attraverso la valorizzazione economica dei loro titoli di proprietà industriale: è l'obiettivo della misura Brevetti+, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e gestita operativamente da Invitalia.

L'incentivo finanzia l'acquisto di servizi specialistici necessari per l'industrializzazione, la prototipazione e il lancio commerciale di brevetti, rappresentando un volano fondamentale soprattutto per le nuove imprese, le startup innovative e gli spin-off accademici che devono superare la delicata fase del "Proof of Concept" senza indebitarsi.

Perché è ideale per le Nuove Imprese e le Startup

  • Nessun vincolo di anzianità o fatturato: Per candidarsi non è richiesto uno storico di bilancio né una soglia minima di fatturato. La valutazione della domanda si concentra sulla solidità tecnologica dell'invenzione e sulla validità del piano di valorizzazione economica.
  • Licenze e spin-off ammessi: La neoimpresa non deve necessariamente essere l'inventore originario; può partecipare anche se ha acquisito una licenza d'uso esclusiva o ha rilevato il brevetto (ad esempio da università, soci inventori o centri di ricerca), purché il contratto sia regolarmente trascritto all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM).
  • Copertura di costi critici d'avvio: Permette di finanziare le spese più onerose per una nuova impresa ad alta intensità tecnologica, dai test di laboratorio alla certificazione del prodotto.

Beneficiari e requisiti di accesso

Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) con sede legale e operativa in Italia che:

  • Siano titolari o licenziatarie esclusive di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia (o all'estero con estensione) oppure depositato con rapporto di ricerca con esito "non negativo";
  • Siano regolarmente iscritte al Registro delle Imprese;
  • Siano in regola con gli obblighi contributivi (DURC).

Entità del contributo e servizi ammissibili

L'agevolazione è concessa come contributo a fondo perduto fino all'80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 140.000 € per progetto:

  • L'aliquota sale all'85% per le imprese in possesso della certificazione per la Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022).
  • L'aliquota raggiunge il 100% per progetti svolti in collaborazione con Enti Pubblici di Ricerca o Università.

I servizi ammissibili comprendono:

  1. Industrializzazione e ingegnerizzazione: Progettazione e realizzazione di prototipi, collaudi, prove di laboratorio, certificazioni di conformità e sicurezza di prodotto.
  2. Organizzazione e sviluppo: Sistemi di gestione della qualità, software specialistici di progettazione, mappatura e ottimizzazione della catena di fornitura.
  3. Trasferimento tecnologico e strategia commerciale: Studi di fattibilità e mercato, accordi di segretezza e licensing, analisi di libera attuazione (Freedom to Operate) e piani di posizionamento marketing per l'espansione nazionale ed estera.

Come presentare domanda

La misura opera tramite procedura a sportello sulla piattaforma telematica di Invitalia, a cui si accede tramite SPID/CIE e firma digitale.

Per consultare il bando, la modulistica e le linee guida ufficiali:

 

Ultima modifica
Mar 27 Ott, 2026

Digital Europe: al via le call per rafforzare i centri di cybersecurity in Europa

Il programma Digital Europe apre le call per potenziare i centri nazionali e transfrontalieri nell'ambito della cybersecurity europea.
L’Unione europea ha aperto nuove opportunità di finanziamento per potenziare la rete dei centri nazionali e transfrontalieri di cybersecurity nell’ambito del programma Digital Europe. L’iniziativa rientra nella strategia europea per migliorare la capacità di individuare, analizzare e contrastare gli attacchi informatici. I centri nazionali raccoglieranno e analizzeranno i dati sulle minacce, mentre quelli transfrontalieri faciliteranno lo scambio di informazioni e il coordinamento delle risposte.

Il finanziamento si articola in due procedure collegate.
In particolare, le due manifestazioni di interesse sono finalizzate a individuare le organizzazioni in grado di ospitare, gestire o potenziare i centri di cybersecurity:
•    EOI-ECCC-2027-DIGITAL-DEPLOY-CYBER-12-CEI-NATCH - 2027 Call for Expression of Interest on National Cyber Hubs: si tratta di una selezione di soggetti negli Stati membri che possano fornire le strutture necessarie per potenziare centri nazionali già esistenti oppure ospitarne e gestirne di nuovi.
•    EOI-ECCC-2027-DIGITAL-DEPLOY-CYBER-12-CEI-CBCH – 2027 Call for Expression of Interest on Cross-Border Cyber Hubs: la manifestazione di interesse punta alla selezione di soggetti in grado di ampliare centri transfrontalieri esistenti oppure ospitare e gestire nuove strutture.
Le call for proposals riguardano, invece, il sostegno economico alle attività dei centri, attraverso sovvenzioni nell’ambito del programma Digital Europe:
•    DIGITAL-ECCC-2027-DEPLOY-CYBER-12-NATCH – National Cyber Hubs: bando per sostenere i centri nazionali di cybersecurity.
•    DIGITAL-ECCC-2027-DEPLOY-CYBER-12-CBCH – Cross-border Cyber Hubs: bando per sostenere i centri transfrontalieri e la cooperazione tra Paesi.
Le candidature devono riguardare entrambi i filoni e saranno soggette a una procedura di valutazione.
Le sovvenzioni saranno assegnate solo ai candidati che supereranno con esito positivo la valutazione dell’azione di appalto congiunto.
Il budget è di € 10.000.000.
Tutte le call sono aperte fino al 16 marzo 2027.
Le azioni sono attuate ai sensi del Cyber Solidarity Act e sono soggette alle restrizioni di sicurezza di cui all’articolo 12, paragrafo 5, del regolamento del programma Digital Europe, al fine di garantire che i soggetti partecipanti siano sotto il controllo dell’UE e in linea con gli interessi di sicurezza dell’Unione.
Link: Scopri di più sulle call
Quadro di finanziamento: DigitalEU 2021-27

Ultima modifica
Mar 27 Ott, 2026

Al via il Premio Impresa Ambiente, dedicato alle soluzioni per ridurre emissioni e affrontare eventi climatici estremi

L’iniziativa valorizza prodotti, servizi, processi produttivi e collaborazioni capaci di contribuire allo sviluppo sostenibile
Si apre il 22 ottobre la nuova edizione del Premio Impresa Ambiente, il riconoscimento nazionale dedicato alle imprese che investono in innovazione, sostenibilità e tutela ambientale.

Il Premio è aperto alle imprese – micro, piccole, medie e grandi - con sede in Italia e iscritte regolarmente alla Camera di Commercio territorialmente competente, o con sede all’estero e regolarmente iscritte ad una Camera di Commercio Italiana all'Estero (CCIE) socia di Assocamerestero.
La competizione prevede tre categorie principali: 
•    Migliore Gestione per lo Sviluppo Sostenibile, dedicata alla migliore gestione per lo sviluppo sostenibile, premia le aziende che adottano strategie strutturate, obiettivi misurabili e sistemi di gestione orientati al miglioramento continuo;
•    Miglior Prodotto o Servizio per lo Sviluppo Sostenibile valorizza il miglior prodotto o servizio sostenibile, con particolare attenzione alla riduzione delle emissioni e degli impatti ambientali lungo l’intero ciclo di vita, dalle materie prime allo smaltimento;
•    Miglior Processo/Tecnologia per lo Sviluppo Sostenibile riguarda i processi e le tecnologie per lo sviluppo sostenibile, premiando soluzioni produttive in grado di migliorare l’efficienza nell’uso delle risorse, ridurre i consumi energetici e i materiali impiegati, limitare le emissioni e diminuire la produzione di rifiuti.
Accanto alle categorie principali sono previsti riconoscimenti speciali per i giovani imprenditori under 40 che si distinguono per capacità imprenditoriali e attività di ricerca, per le start-up innovative impegnate nello sviluppo di soluzioni ecosostenibili e per le imprese con sede all’estero associate a una Camera di Commercio Italiana all’Estero.
La novità di questa edizione è il premio Impresa per il Clima, destinato alle aziende che hanno progettato e avviato soluzioni, prodotti, servizi o processi finalizzati alla riduzione delle emissioni di CO2 e degli altri gas a effetto serra. Il riconoscimento considera anche le iniziative rivolte alla previsione e alla mitigazione degli effetti degli eventi climatici estremi, con l’obiettivo di rafforzare la resilienza delle imprese e dei territori.
Il premio è rivolto a micro, piccole, medie e grandi imprese con sede in Italia e regolarmente iscritte alla Camera di Commercio competente. Possono partecipare anche aziende con sede all’estero, purché iscritte a una Camera di Commercio Italiana all’Estero aderente all’organizzazione di riferimento.
Le candidature dovranno essere presentate entro il 22 gennaio 2027. 
Scopri di più su PremioImpresaAmbiente.it

Ultima modifica
Mar 27 Ott, 2026

Agricoltura del futuro in Toscana: al via le nuove opportunità per giovani e donne in campo

Innovazione digitale, tutela della biodiversità e passaggio generazionale: l'agricoltura toscana punta sempre più sul talento delle donne e delle nuove generazioni. Sul territorio regionale prendono slancio le misure di sostegno dedicate all’avvio e al consolidamento delle imprese agricole condotte da under 41 e a conduzione femminile.

L’iniziativa, coordinata nell'ambito degli interventi del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) della Regione Toscana e sostenuta dai programmi regionali dedicati all’autonomia giovanile come Giovanisì, ha l'obiettivo di favorire il ricambio generazionale nei campi e incentivare modelli di business sostenibili e multifunzionali.

Cosa prevedono le misure

  • Premio di primo insediamento: contributi a fondo perduto per i giovani agricoltori (tra i 18 e i 40 anni) che avviano per la prima volta un’azienda agricola in forma singola o associata.
  • Sostegno agli investimenti aziendali: agevolazioni e canali prioritari per l'ammodernamento delle strutture, l'acquisto di macchinari 4.0, l'efficientamento idrico ed energetico.
  • Premialità per l'imprenditoria femminile: punteggi integrativi e percorsi di affiancamento per le imprese rosa che diversificano l'attività verso agriturismo, fattorie didattiche, trasformazione a km zero e servizi ecosistemici.

Formazione e supporto alle nuove idee

Accanto agli incentivi finanziari, il territorio offre percorsi di accompagnamento specialistico: dall'elaborazione del Piano Aziendale (Business Plan) alle sessioni di mentoring per l'accesso al microcredito e al credito agrario garantito. Grande attenzione è rivolta anche alla transizione ecologica e all’adozione di pratiche agronomiche resilienti al cambiamento climatico.

Per le aspiranti imprenditrici e i giovani agricoltori delle province toscane, i punti di contatto territoriali e gli sportelli dedicati delle Camere di Commercio sono a disposizione per orientare le domande e verificare i requisiti di ammissibilità prima della presentazione telematica dei progetti.
Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti



 

Ultima modifica
Mar 27 Ott, 2026

EIT Higher Education Initiative: al via la call 2027 a sostegno della ricerca applicata

Gli ambiti finanziati dal bando sono tecnologie avanzate, manifattura, trasferimento tecnologico e sviluppo di start-up
È aperto un nuovo bando nell'ambito della EIT Higher Education Initiative (HEI), dedicato al rafforzamento della capacità di innovazione e imprenditorialità degli istituti di istruzione superiore, con particolare attenzione alle tecnologie avanzate e alle applicazioni industriali.

Il programma punta a consolidare il ruolo delle istituzioni accademiche negli ecosistemi dell’innovazione, favorendo il collegamento tra formazione, ricerca e attività imprenditoriali. Tra gli obiettivi principali figurano lo sviluppo di competenze scientifiche e tecnologiche, il trasferimento delle conoscenze al mercato e il rafforzamento dei rapporti con il sistema produttivo.
I progetti dovranno contribuire a migliorare le competenze in innovazione, imprenditorialità e gestione della proprietà intellettuale, soprattutto nei settori delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche. Un’attenzione specifica sarà riservata alle tecnologie avanzate, alla manifattura e alla trasformazione dei risultati della ricerca in prodotti, servizi e processi utilizzabili dalle imprese.
Il bando sostiene, inoltre, il potenziamento delle strutture universitarie dedicate al trasferimento tecnologico, la creazione e lo sviluppo di start-up, la collaborazione con le aziende e l’accesso a investimenti, infrastrutture e reti di ricerca. Le attività dovranno inserirsi in una strategia di cambiamento istituzionale capace di produrre risultati duraturi anche oltre la conclusione dei finanziamenti.
Possono partecipare consorzi composti da almeno cinque soggetti beneficiari, con un istituto di istruzione superiore ammissibile nel ruolo di coordinatore. Tra le organizzazioni potenzialmente coinvolte rientrano: 
•    università
•    enti di formazione professionale
•    istituti di ricerca
•    imprese
•    uffici per il trasferimento tecnologico
•    organismi pubblici o della società civile.
Le candidature devono essere presentate entro il 13 gennaio 2027. 
L’iniziativa mette a disposizione € 40.000.000 
Il contributo massimo previsto è di € 1.250.000 per progetto.

Link  
Vai al Funding & Tenders Portal

Scopri di più sul bando

Tutti i dettagli

Quadro di finanziamento: European Institute of Innovation and Technology

Ultima modifica
Mar 27 Ott, 2026

Veneto | EIT Water: In Spagna il lancio della comunità europea per l'innovazione del settore idrico e marittimo

Da gennaio 2027 in Veneto parte il percorso per i nuovi bandi europei

Il 15 ottobre si è tenuto a Malaga, in Spagna, l’evento ufficiale di lancio di EIT Water, la nuova Comunità della Conoscenza e dell’Innovazione (KIC) dell’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT). Unioncamere del Veneto ha partecipato all’incontro internazionale consolidando la propria presenza all’interno della rete europea per la sostenibilità e la resilienza idrica, marina e marittima.

Il posizionamento dell’Unione camerale ha radici solide: Unioncamere del Veneto ha fatto parte di Allwaters, il Consorzio originario che ha elaborato la proposta vincente selezionata dall’EIT. Grazie a questa continuità e alla strategica sinergia con il DIH Innovamare, Unioncamere del Veneto riveste il ruolo di Strategic Member, il livello associativo apicale di EIT Water. Questo posizionamento garantisce un coinvolgimento diretto nei processi decisionali, nella definizione dell’Agenda Strategica e nell’orientamento delle risorse a beneficio del tessuto economico del Sud Europa e del bacino del Mediterraneo.

EIT Water integra il “Triangolo della Conoscenza” – istruzione, ricerca e impresa – per sviluppare e portare sul mercato soluzioni contro le principali emergenze ambientali: dalla scarsità d’acqua e siccità alla prevenzione delle alluvioni, fino alla lotta all’inquinamento da plastica e al degrado degli ecosistemi.

In vista dell’avvio operativo delle attività, Unioncamere del Veneto promuoverà nei prossimi mesi un percorso d’ingaggio e sensibilizzazione per gli stakeholder regionali – imprese, startup, centri di ricerca, università, utility e istituzioni locali – per orientarli verso le opportunità di finanziamento, sviluppo di competenze e partnership internazionali.

I percorsi di accompagnamento sul territorio condurranno alla pubblicazione dei primi bandi europei per progetti innovativi, accelerazione di startup e ricerca industriale, prevista a partire da gennaio 2027.

Per maggiori informazioni | EIT Water: Unioncamere Veneto a Malaga per il lancio della comunità europea per l’innovazione del settore idrico e marittimo. Da gennaio 2027 i nuovi bandi – Unioncamere del Veneto

Ultima modifica
Mar 27 Ott, 2026
GAL ALTO SALENTO  SOSTEGNO DI NUOVE IMPRESE NEL SETTORE DEI SERVIZI, COMMERCIO E ARTIGIANATO

GAL ALTO SALENTO SOSTEGNO DI NUOVE IMPRESE NEL SETTORE DEI SERVIZI, COMMERCIO E ARTIGIANATO

Sostegno all’avvio di nuove attività extra agricole (IMPRESE DI NUOVA COSTITUZIONE O NUOVE ATTIVITÀ, per le imprese già esistenti) che hanno come oggetto la realizzazione di:
ATTIVITÀ COMMERCIALI, per migliorare la fruibilità e l’attrattività dei territori rurali: servizi turistici, ospitalità diffusa, ristorazione e vendita prodotti locali);
ATTIVITÀ ARTIGIANALI, per valorizzare i territori e le tipicità locali;
SERVIZI ALLE PERSONE, strumentali al miglioramento delle condizioni di vita nelle zone rurali e servizi alle imprese
Possono presentare domanda di sostegno:
Microimprese e Piccole imprese non agricole
Persona fisica che avvia una nuova attività con sede operativa in area GAL
Aggregazione di persone fisiche e/o microimprese o piccole imprese.
Gli interventi previsti sono applicabili sull’intero territorio del GAL Alto Salento 2020. Specificatamente nei comuni: Brindisi, Carovigno, Ceglie Messapica, San Michele Salentino, San Vito dei Normanni, Ostuni e Villa Castelli.
Dotazione finanziaria del GAL:
SRE04 START UP (premio vincolato al raggiungimento degli obiettivi del Piano Aziendale) € 150.000

SRD14 SVILUPPO AZIENDALE (Sostegno all’investimento) € 300.000
Massimale di investimento per i singoli progetti:
SRE04 START UP (premio) max € 25.000/finanziamento al 100%
SRD14 SVILUPPO AZIENDALE (Sostegno all’investimento) max € 100.000*/cofinanziamento a fondo perduto del 50%
*investimento minimo €40.000.





Elenco sintetico delle attività ammesse a finanziamento

ARTIGIANATO:

  • produzione di pane e altri prodotti da forno
  • produzione di gelati, biscotti e pasticceria
  • produzione di piatti e preparati a base ortaggi e prodotti tipici
  • produzioni di distillati e altre bevande
  • piccola tessitura, ricami, maglieria, pelletteria
  • lavorazione del legno, paglia e altri materiali per intreccio e non
  • produzione cosmetici, lavorazione di preziosi, gioielli e pietre
  • produzioni arredi artistici e strumenti

COMMERCIO:

  • prodotti da forno, dolciumi, bevande e lattiero caseari
  • tessile, maglieria, filati, abbigliamento (adulti e neonati), pelletteria e calzature (anche di seconda mano)
  • opere d’arte, orologeria, gioielleria, bigiotteria, cosmesi e profumeria
  • attrezzatura per lo sport e svago, libri, giochi (anche di seconda mano)
  • attrezzatura per il giardinaggio e la manutenzione del verde

SERVIZI:

  • incoming (gestione ostelli, alloggi, villaggi turistici, camping..)
  • ristorazione tipica, ristorazione da asporto, ristorazione itinerante
  • somministrazione bevande
  • catering
  • produzione/post produzione per video, radio e programmi televisivi
  • attività di agenzia viaggi, tour operator, guida turistica e ambientale
  • gestione di musei, case d’arte, gestione centri sportivi, fitness e parchi
  • laboratori di riparazione
  • servizi alla persona e animali da compagnia

*Verificare l’elenco dettagliato dei Codici Ateco Ammissibili (Allegato 6)

SPESE AMMISSIBILI

LAVORI EDILI (computo metrico estimativo redatto sulla base del Prezzario regionale delle opere pubbliche vigente alla data di presentazione)

ACQUISTO NUOVI MACCHINARI, IMPIANTI, ATTREZZATURE ED ALLESTIMENTI (confronto di 3 preventivi)

ACQUISTO BENI IMMATERIALI  (confronto di 3 preventivi)

SPESE GENERALI  (confronto di 3 preventivi)

MADALITA’ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI SOSTEGNO

La presentazione della DdS è integralmente dematerializzata.

Per partecipare al bando è necessario costituire o aggiornare il fascicolo aziendale presso un CAA (Centro Assistenza Agricola).

È necessario avere un titolo di proprietà e possesso del bene su cui ricade l’intervento

Essere in possesso dei titoli abilitativi

La candidatura deve essere presentata sul portale SIAN da tecnico abilitato, secondo i seguenti termini:

  • Inizio operatività del portale SIAN per compilazione e rilascio DDS: giovedì 01 ottobre 2026
  • Termine finale operatività del portale SIAN per rilascio DDS: ore 23:59 di martedì 10 novembre 2026

Tutte le informazioni di dettaglio, i termini e le condizioni di partecipazione sono contenute nel Bando (Testo integrale e relativi allegati) disponibile nella sezione DOCUMENTI ALLEGATI

GAL Alto Salento - Bando Pacchetto 1 “Start-Up” extra agricole (SRE04 – SRD14)

 

Ultima modifica
Mar 27 Ott, 2026
Gal Terre del Primitivo “Radici e Futuro”

Gal Terre del Primitivo “Radici e Futuro”

“Avvio Start up e Iniziative imprenditoriali per lo sviluppo del Distretto rurale delle Terre del Primitivo”
L’avviso prevede un sostegno per l’avviamento (start-up) di nuove attività imprenditoriali in ambito extraagricolo nelle zone rurali, connesse alla Strategia di Sviluppo Locale di tipo partecipativo di cui all’articolo 32 del Regolamento (UE) 2021/1060.
L’aiuto è rivolto a nuove imprese, ad imprese già esistenti alla data di pubblicazione dell’avviso che avviano una nuova attività mai esercitata sino a tale data operanti in tutti i settori produttivi e di servizio, per la realizzazione di interventi riguardanti:
a) Attività commerciali, volte a migliorare la fruibilità e l’attrattività dei territori rurali (servizi turistici,
ospitalità diffusa, ristorazione e vendita di prodotti locali);
b) Attività artigianali, finalizzate alla valorizzazione dei territori e delle tipicità locali, nonché all’erogazione
di servizi all’agricoltura indirizzati al miglioramento dell’efficienza tecnica e ambientale delle operazioni
svolte a favore degli agricoltori;
c) Altri servizi alle persone, strumentali al miglioramento delle condizioni di vita nelle zone rurali e servizi alle imprese.
L’avviso è attuato in modalità multi-intervento SRE04-SRD14. La finestra di partecipazione si aprirà il 5 Ottobre fino al 4 Novembre alle ore 23.59

https://www.galterredelprimitivo.it/notizie/avviso-pubblico-multintervento-sre04-srd14/
Ultima modifica
Mar 27 Ott, 2026

Webinar gratuito_Finanziare la tua impresa: strumenti e strategie per partire_25 novembre

I docenti di Innexta, fintech company del sistema delle Camere di commercio italiane, ti guideranno alla scoperta delle principali strategie e strumenti finanziari per avviare un'impresa, con un linguaggio semplice e pratico.

Programma:

-Il ciclo di vita di un'impresa e le diverse esigenze finanziarie

-Finanziare l'impresa "dalla folla": il crowdfunding

-Sostenere le nuove imprese e i microimprenditori: il microcredito

-Investitori informali, impatti reali: i business angels

 

Per iscriversi clicca QUI

Ultima modifica
Lun 26 Ott, 2026
Il GAL Terra dei Messapi promuove il Bando Integrato Azione 3 + Azione 5 (interventi SRD14 e SRE04) del CSR Puglia 2023–2027, dedicato all'avvio di nuove attività, start-up e investimenti per imprese non agricole nel territorio.

Il GAL Terra dei Messapi promuove il Bando Integrato Azione 3 + Azione 5 (interventi SRD14 e SRE04) del CSR Puglia 2023–2027, dedicato all'avvio di nuove attività, start-up e investimenti per imprese non agricole nel territorio.

Il GAL Terra dei Messapi ha lanciato nuovi bandi per il 2026 dedicati allo sviluppo delle imprese non agricole e all'avvio o ampliamento di attività extra-agricole, mettendo a disposizione del territorio una dotazione complessiva di 5 milioni di euro.

Dettagli principali

• Avviso pubblico SRE04-SRD14: Orientato a chi vuole trasformare un'idea progettuale in un'impresa e favorire lo sviluppo economico locale.
• Attività finanziate: Avvio di nuove attività extra-agricole e sviluppo o ampliamento di iniziative all'interno di aziende già esistenti.
• Sede e contatti: Per consultare i bandi ufficiali, la documentazione e gli aggiornamenti, è possibile visitare il sito ufficiale del GAL Terra dei Messapi o la loro sede a Mesagne (BR) in via Albricci n. 3.

ll territorio dei Comuni aderenti al GAL Terra dei Messapi dispone di una dotazione complessiva di 5 milioni di euro. 

8 comuni che fanno parte del GAL sono: 

Cellino San Marco

Francavilla Fontana

Latiano

Mesagne (sede del GAL)

San Donaci

San Pancrazio Salentino

San Pietro Vernotico

Torchiarolo

 

Ultima modifica
Lun 26 Ott, 2026