Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Fondo Patrimonializzazione Pmi 2026

Il Fondo Patrimonializzazione interviene con l’obiettivo di rafforzare le imprese a sostegno dello sviluppo e della ripresa.
È finalizzato alla concessione diretta di prestiti a PMI già costituite, con forma giuridica di società di capitali, a fronte di un aumento di capitale che determini un effettivo ingresso di risorse finanziarie nell’impresa.

Beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese (PMI), che alla data di presentazione della domanda devono essere in possesso dei seguenti requisiti di ammissibilità:

rientrare nei parametri dimensionali di PMI
essere costituite in forma di società di capitali
avere gli ultimi due bilanci chiusi depositati
avere o impegnarsi ad aprire, al massimo entro la data di sottoscrizione del contratto di finanziamento, una sede operativa nel Lazio (in tale sede si deve svolgere l’attività imprenditoriale destinata al prestito)
aver effettuato un aumento di capitale pari ad almeno 50.000 euro (il relativo versamento deve essere effettuato al massimo entro 30 giorni dalla comunicazione della concessione del prestito)

L’agevolazione consiste in un finanziamento con le seguenti caratteristiche:

  • importo: minimo 50.000,00 euro, massimo 500.000,00 euro

  • durata: 84 mesi con preammortamento di 12 mesi

  • tasso di interesse: zero

  • rimborso: a rata mensile costante posticipata

Il finanziamento può coprire fino al 50% del fabbisogno risultante dal business plan in quanto la parte restante è coperta dall’aumento di capitale.

Il costo totale del Progetto non deve essere inferiore a 100.000 euro. Sono ammissibili progetti di importo superiore a 1 milione di euro, nel qual caso il finanziamento coprirà meno del 50% del Progetto. L’erogazione è in un’unica soluzione.

Aumento di capitale

Le risorse derivanti dall’aumento di capitale sono finalizzate, unitamente al prestito, a cofinanziare il progetto.

L’importo minimo dell’aumento di capitale è pari a 50.000 euro.

L’aumento di capitale deve essere deliberato e sottoscritto dopo il 16 aprile 2026 e prima della presentazione della domanda

Il versamento deve essere effettuato entro 30 giorni dalla concessione del prestito.

Non sono valide forme di aumento di capitale che pregiudicano la capacità dell’aumento di capitale di cofinanziare il progetto.

Per le Start Up Innovative con aumento di capitale sottoscritto da FIA e/o da Business Angels e/o da Investitori in Imprese Innovative:

  • l’aumento di capitale sottoscritto da Business Angels o altri Investitori in Imprese Innovative può essere considerato valido per l’ottenimento del prestito fino al massimo di 100.000 euro (salvo il caso in cui la Start Up Innovativa ha due bilanci chiusi depositati relativi a due esercizi completi e dall’analisi del merito di credito risulti concedibile un prestito di importo superiore a 100.000 euro).

Investimenti e spese ammissibili

Sono ammessi progetti che riguardano:

  • Investimenti materiali e immateriali

  • Spese di consulenza (nel limite del 10% del progetto)

  • Capitale circolante (nel limite del 30% del progetto)

In sede di domanda deve essere presentato il Progetto che si chiede di ammettere a finanziamento e che dovrà essere realizzato entro 12 mesi dall’erogazione.

Al termine dei 12 mesi il beneficiario dovrà presentare una relazione che illustri il Progetto effettivamente realizzato. Il Gestore effettuerà specifiche visite in loco per verificare l’effettiva realizzazione dei Progetti finanziati.

Modalità e termini di presentazione delle Domande

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente on-line sul portale http://www.farelazio.it alla pagina dedicata al “Fondo Patrimonializzazione PMI” a partire dalle ore 10 dell’11 maggio 2026 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Non è previsto alcun “overbooking”.

Dopo la corretta compilazione del formulario on-line, il sistema genera la domanda comprensiva degli allegati e contenente le informazioni inserite in piattaforma e le dichiarazioni presenti on-line. La domanda di agevolazione generata dal sistema deve essere firmata digitalmente e inviata tramite la piattaforma.

Procedura di valutazione

La procedura è a sportello: le domande saranno avviate ad istruttoria seguendo l’ordine di protocollo.

L’esame istruttorio di ammissibilità della domanda è effettuato dal Gestore, che effettua sia l’istruttoria amministrativa (ammissibilità formale), sia l’istruttoria di merito, volta ad accertare la coerenza del Progetto con le finalità le indicazioni dell’Avviso nonché il merito di credito del richiedente.

OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE

I beneficiari devono dare pubblicità ed evidenza al sostegno ricevuto dai fondi (nel caso specifico, dal FESR), come stabilito dal Regolamento (UE) n. 2021/1060.
I loghi da apporre, il kit di applicazione e il Brand Book contenente le Linee guida per il loro impiego, sono pubblicati QUI.

Informazioni

www.farelazio.it

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Gio 07 Mag, 2026

Nuovo Fondo Futuro 2026

Il Nuovo Fondo Futuro (NFF) ha l’obiettivo di sostenere le Microimprese in fase di avviamento per contrastare l’economia sommersa e sostenere la nuova occupabilità, l’autoimpiego e l’inclusione di lavoratrici e lavoratori con contratti atipici.
Il NFF eroga prestiti a Microimprese in fase di avviamento, anche non ancora costituite al momento della presentazione della domanda, che hanno difficoltà di accesso ai canali ordinari di credito.
Beneficiari del NFF sono le Microimprese che alla data di presentazione della domanda:

siano costituite da non più di 36 mesi (nel caso di liberi professionisti rileva la data di apertura della partita IVA)
si trovino in situazioni di difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito
abbiano una delle seguenti forme giuridiche:
Liberi Professionisti (titolari di partita IVA residenti fiscalmente nel Lazio)
Ditte individuali
Società in nome collettivo
Società in accomandita semplice
Società cooperative
Società a responsabilità limitata
Società a responsabilità limitata semplificata
abbiano o si impegnino ad aprire, al massimo entro la data di sottoscrizione del contratto di finanziamento, una sede operativa nel Lazio (in tale sede si deve svolgere l’attività imprenditoriale destinata al Prestito)

L’agevolazione consiste in un finanziamento con le seguenti caratteristiche:

  • importo: minimo 5.000,00 euro, massimo 25.000,00 euro

  • durata: 72 mesi con preammortamento di 12 mesi

  • tasso di interesse: zero

  • rimborso: a rata mensile costante posticipata

Il costo totale del Progetto non deve essere inferiore a 5.000 euro.

Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% del Progetto.

Sono ammissibili progetti di importo superiore a 25.000,00 euro, nel qual caso il finanziamento coprirà meno del 100% del Progetto.

Investimenti e Spese ammissibili
Sono ammessi progetti che riguardano investimenti in attivi materiali e immateriali, spese per consulenze, finalità di copertura capitale circolante, nel rispetto dei limiti indicati nell’Avviso, nonché progetti rivolti alla copertura di altre esigenze finanziarie finalizzate al rafforzamento delle attività generali dell’impresa, alla realizzazione di nuovi progetti, a nuovi sviluppi da parte delle imprese.

In sede di domanda deve essere presentato il Progetto, che dovrà essere realizzato entro 12 mesi dalla prima erogazione. Durante il periodo di realizzazione del Progetto il Beneficiario dovrà presentare delle relazioni per illustrare lo stato di avanzamento e una relazione conclusiva al termine dei 12 mesi.

Il Gestore potrà effettuare verifiche in itinere, anche al fine di far emergere per tempo eventuali problematiche e consentire all’impresa di intraprendere azioni correttive così da garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Il Gestore effettuerà specifiche visite in loco per verificare l’effettiva realizzazione dei Progetti finanziati.

Modalità e termini di presentazione delle Domande
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente on-line sul portale www.farelazio.it alla pagina dedicata al “Nuovo Fondo Futuro” a partire dalle ore 10.00 dell’11 maggio 2026 e fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Non è previsto alcun “overbooking”.

Per consentire di precompilare e firmare digitalmente la domanda di agevolazione, sarà possibile accedere alla piattaforma www.farelazio.it a partire dalle ore 10.00 del 7 maggio 2026, senza tuttavia poter procedere con l’invio e protocollazione della stessa.

Dopo la corretta compilazione del formulario on-line, il sistema genera la domanda comprensiva degli allegati e contenente le informazioni inserite in piattaforma e le dichiarazioni presenti on-line. La domanda di agevolazione generata dal sistema deve essere firmata digitalmente e inviata tramite la piattaforma.

Procedura di valutazione
La procedura è a sportello: le domande saranno avviate ad istruttoria seguendo l’ordine di protocollo. L’esame istruttorio di ammissibilità della domanda è effettuato dal Gestore, che effettua sia l’istruttoria amministrativa (possesso dei requisiti), sia l’istruttoria di merito, volta ad accertare la coerenza del Progetto con le finalità le indicazioni dell’Avviso.

Tutoraggio e verifiche
Il Gestore svolge nei confronti dei Beneficiari un’attività di tutoraggio individuale durante la realizzazione del Progetto finanziato e in fase di rimborso del finanziamento. Il Gestore potrà effettuare verifiche in itinere, anche al fine di far emergere per tempo eventuali problematiche e consentire all’impresa di intraprendere azioni correttive così da garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati, nonché visite in loco per verificare la realizzazione del Progetto.

Erogazione del finanziamento
Il finanziamento è erogato con le seguenti modalità:

  • 20% dell’importo del Prestito, entro 20 giorni dalla stipula del contratto di finanziamento

  • ulteriore 40%, a fronte della presentazione di una relazione sulle spese sostenute utilizzando le somme erogate

  • saldo pari al restante 40%, a fronte della presentazione di una seconda relazione sulle spese sostenute utilizzando le ulteriori somme erogate

Abbuono
Ai Beneficiari in regola con il pagamento delle rate potrà essere concesso l’abbuono delle ultime 12 rate.

Nel corso dell’ultimo semestre del penultimo anno di ammortamento del Prestito, il Gestore comunicherà ai Beneficiari in regola con i pagamenti che possono formalizzare la richiesta di abbuono. Il Gestore effettuerà l’istruttoria delle domande di abbuono ricevute, al fine di verificare il mantenimento dei requisiti e il rispetto delle specifiche condizioni previste dall’Avviso.

OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE

I beneficiari devono dare pubblicità ed evidenza al sostegno ricevuto dai fondi (nel caso specifico, dal FESR), come stabilito dal Regolamento (UE) n. 2021/1060.
I loghi da apporre, il kit di applicazione e il Brand Book contenente le Linee guida per il loro impiego, sono pubblicati QUI.


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Gio 07 Mag, 2026

Nuovo Fondo Piccolo Credito 2026

Il Nuovo Fondo Piccolo Credito (NFPC) interviene con l’obiettivo di sostenere le MPMI che presentano difficoltà nell’accesso al credito ordinario in quanto hanno fabbisogni di entità contenuta. Il NFPC è finalizzato alla concessione diretta di prestiti a imprese già costituite e con storia finanziaria.
I beneficiari del NFPC sono:

Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI)
Consorzi e le Reti di Imprese aventi soggettività giuridica
Liberi Professionisti (titolari di partita IVA residenti fiscalmente nel Lazio)

L’agevolazione consiste in un finanziamento con le seguenti caratteristiche:

  • importo: minimo 10.000,00 euro, massimo 50.000,00 euro

  • durata: 60 mesi con preammortamento di 12 mesi

  • tasso di interesse: zero

  • rimborso: a rata mensile costante posticipata

Il costo totale del Progetto non deve essere inferiore a 10.000 euro. Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% del Progetto. Sono ammissibili progetti di importo superiore a 50.000,00 euro, nel qual caso il finanziamento coprirà meno del 100% del Progetto. L’erogazione è in un’unica soluzione.

Progetti ammissibili a finanziamento
Sono ammessi Progetti da realizzare presso la sede operativa localizzata nel Lazio che abbiano una delle seguenti finalità:

  • rafforzamento delle attività generali dell’Impresa

  • realizzazione di nuovi progetti

  • penetrazione di muovi mercati

  • nuovi sviluppi da parte delle imprese

Nell’ambito del Progetto possono essere previste spese per investimenti materiali e immateriali, spese di consulenza e copertura del fabbisogno di circolante.

Il Progetto deve essere organico e funzionale e deve essere realizzato entro 12 mesi dall’erogazione. Al termine dei 12 mesi il beneficiario dovrà presentare una relazione che illustri il Progetto effettivamente realizzato. Il Gestore effettuerà specifiche visite in loco per verificare l’effettiva realizzazione dei Progetti finanziati.

Modalità e termini di presentazione delle Domande
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente on-line sul portale www.farelazio.it alla pagina dedicata al “Nuovo Fondo Piccolo Credito – Sezione Ordinaria – Annualità 2025” a partire dalle ore 10 dell’11 maggio 2026 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Non è previsto alcun “overbooking”.

Per consentire di precompilare e firmare digitalmente la domanda di agevolazione, sarà possibile accedere alla piattaforma www.farelazio.it a partire dalle ore 10.00 del 7 maggio 2026, senza tuttavia poter procedere con l’invio e protocollazione della stessa.

Dopo la corretta compilazione del formulario on-line, il sistema genera la domanda comprensiva degli allegati e contenente le informazioni inserite in piattaforma e le dichiarazioni presenti on-line. La domanda di agevolazione generata dal sistema deve essere firmata digitalmente e inviata tramite la piattaforma.

Procedura di valutazione
La procedura è a sportello: le domande saranno avviate ad istruttoria seguendo l’ordine di protocollo.

L’esame istruttorio di ammissibilità della domanda è effettuato dal Gestore, che effettua sia l’istruttoria amministrativa (ammissibilità formale), sia l’istruttoria di merito, volta ad accertare la coerenza del Progetto con le finalità le indicazioni dell’Avviso nonché il merito di credito del richiedente.

OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE

I beneficiari devono dare pubblicità ed evidenza al sostegno ricevuto dai fondi (nel caso specifico, dal FESR), come stabilito dal Regolamento (UE) n. 2021/1060.
I loghi da apporre, il kit di applicazione e il Brand Book contenente le Linee guida per il loro impiego, sono pubblicati QUI.

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Gio 07 Mag, 2026

Open Day Imprenditoria Femminile 2026

La Camera e il Comitato imprenditoria femminile di Padova organizzano un momento di confronto dedicato all'impresa al femminile. Attraverso la presentazione del nuovo Osservatorio economico e il racconto di esperienze dirette, analizzeremo le sfide della leadership e le opportunità di finanziamento per le imprenditrici del territorio.

PROGRAMMA

Apertura e Saluti Istituzionali

Roberta Tonellato, Dirigente Camera di Commercio di Padova
Tiziana Pompei, Vice Segretaria Generale Unioncamere Nazionale
 

Strategie e Azioni per la Parità
Il Comitato Imprenditoria Femminile presenta i progetti su violenza di genere e autonomia finanziaria, con gli interventi di Giulia Dal Pozzo (ODCEC Padova) e Monica Onori (Si.Camera) sullo stato dell’arte della Certificazione della parità di genere.

Studio sull'Imprenditoria Femminile Padovana
Presentazione dei nuovi dati a cura di Marco Baroncini (Ufficio Studi Camera di Commercio di Padova), seguita da una tavola rotonda con docenti UniPD e professionisti del settore sulla leadership al femminile.

Strumenti Pratici per le Imprese

Focus: I 10 errori da evitare nella strategia aziendale.
I Bandi della CCIAA di Padova: Presentazione delle opportunità di finanziamento per il territorio ("Coltiviamo l'impresa", "Mamme Imprenditrici" e "Quarzo Rosa") con il racconto delle testimonianze aziendali di chi ha già beneficiato dei contributi.
 

Chiusura lavori e Light Lunch
Modera: Elena Morello, Presidente Comitato Imprenditoria Femminile e Consigliera Camerale

per approfondire ed iscriversi: https://www.pd.camcom.it/it/novita/eventi/eventi-2026/open-day-if-26-maggio-2026

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Gio 07 Mag, 2026

Veneto: bando per l'imprenditoria femminile 2026, contributi a PMI e professioniste

Domande dal 12 maggio fino al 26 maggio 2026; agevolazioni a fondo perduto. Richieste per via telematica alla Regione del Veneto

La Giunta Regionale, con deliberazione n. 246 del 16 aprile 2026, ha approvato un bando da euro 3.000.000, di cui 750.00,00 euro è riservato alle professioniste, che intende promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi nonché le attività professionali esercitate da donne, operanti in forma singola, associata o societaria, al fine di rafforzare e arricchire il tessuto imprenditoriale veneto ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera a) della legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1 “Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile”, come modificata dall’art. 8 della legge regionale 25 giugno 2021, n. 17.

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione di interventi di importo non inferiore a euro 20.000,00 e non superiore a euro 170.000,00, per le PMI (escluse le professioniste operanti in forma societaria), mentre per le Professioniste operanti in forma singola, associata e societaria l’importo dell’intervento dev’essere non inferiore ad euro 12.000,00 e non superiore ad euro 40.000,00.

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI), come definite dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE, dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:

  • imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • consorzi costituiti per almeno il 51 per cento da imprese femminili;
  • professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali contenute nell’elenco di cui al comma 7 all’articolo 2 della legge 14 gennaio 2013, n. 4 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” e in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge, residenti da almeno due anni in Veneto. In caso di professioniste operanti in forma associata, l’Associazione professionale o lo Studio associato deono essere costituti in maggioranza da donne residente nel Veneto da almeno due anni.

Tali requisiti devono sussistere al 21 aprile 2026, data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (le imprese possono risultare iscritte al Registro delle Imprese anche “inattive”).

In questa edizione viene introdotta una premialità consistente in una maggiorazione del contributo pari a euro 5.000,00, nel rispetto dei suddetti limiti di spesa, alle PMI e alle Professioniste beneficiarie che effettuino, nel periodo tra la presentazione della domanda e la conclusione del progetto, l’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato di ricercatori universitari e/o stagisti e/o neolaureati.

Le domande dovranno essere compilate e presentate alla Regione del Veneto esclusivamente per via telematica attraverso il Sistema Informativo Unificato (SIU) della Regione, a partire dalle ore 10.00 di martedì 12 maggio 2026 fino alle ore 12.00 di martedì 26 maggio 2026.

BANDO INTEGRALE E PAGINA DEDICATA

SINTESI DEL BANDO

Per maggiori informazioni Bando imprenditoria femminile 2026: contributi a PMI e professioniste, domande dal 12 al 26 maggio 2026 – Unioncamere del Veneto

 

Informazioni e contatti:

Regione del Veneto
Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese
tel. 041279.5817-5809-4265-5860-5893-5857
e-mail industriartigianatocommercioservizi@regione.veneto.it
web www.regione.veneto.it/

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Gio 07 Mag, 2026

Sviluppo competenze - Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale

Sviluppo Competenze è un regime di aiuto destinato alle PMI localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, per l’acquisizione di servizi finalizzati allo sviluppo e all'accrescimento delle competenze del relativo personale dipendente.

L’obiettivo è consentire loro di affrontare le sfide e cogliere le opportunità connesse all’innovazione tecnologica e alla transizione verde e digitale.

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a graduatoria. Una quota pari al 40% delle risorse è destinata al sostegno delle imprese operanti nella filiera automotive e nella filiera della moda, del tessile e dell’arredamento.

Maggiori informazioni al link: https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/sviluppo-competenze

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Gio 07 Mag, 2026

contributi a favore di interventi per l'internazionalizzazione delle imprese regionali

ultimi giorni per la presentazione delle domande

Scade il prossimo 12 maggio alle 16 il termine per la presentazione delle domande per accedere ai contributi regionali per l'internazionalizzazione delle imprese, concernenti la partecipazione a fiere e esposizioni, attività di promozione, marketing, tutela della proprietà intellettuale, management e internazionalizzazione digitale.

Vai alla pagina dedicata

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Gio 07 Mag, 2026

“Laboratorio Italia” il bando per lo sviluppo di cooperative e imprese sociali

Il bando per imprese cooperative e imprese sociali e per gruppi di lavoro che intendano costituire una start up sostenibile. Le domande potranno essere inviate entro il 15 maggio 2026.

Fondazione Tertio Millennio lancia il Bando Laboratorio Italia 2026, nato con l’obiettivo di consolidare le strategie di sviluppo sostenibile di cooperative e imprese sociali e supportare la nascita di nuove startup cooperative e imprese sociali sostenibili in grado di rispondere alle esigenze dei territori e generare impatti economici, sociali e ambientali positivi.

Le proposte progettuali dovranno ricadere all’interno di almeno uno dei seguenti ambiti indicati dal B.E.S. (Benessere Equo e Sostenibile):

  • Salute
  • Istruzione e formazione
  • Lavoro e conciliazione dei tempi di vita
  • Relazioni sociali
  • Politica e istituzioni
  • Sicurezza
  • Benessere soggettivo
  • Paesaggio e patrimonio culturale
  • Ambiente
  • Innovazione, ricerca e creatività
  • Qualità dei servizi
  • Possono presentare richiesta:

Destinatari

Target A: Imprese che abbiano la forma giuridica di cooperative e imprese sociali, siano costituite da almeno 24 mesi e che presentino un fatturato non superiore a 750.000 euro;
Target B: Gruppi di lavoro per la costituzione di una startup cooperativa di almeno 3 potenziali soci che presentino una proposta imprenditoriale sostenibile.
 

Contributi

Nell’ambito del Progetto “Laboratorio Italia”, la Fondazione eroga contributi a fondo perduto – destinati all’acquisto di beni strumentali – ad imprese che ne fanno richiesta presentando un progetto di sviluppo alla BCC/CR territorialmente competente. 

Dal 2022 il Progetto ha inserito tra i suoi beneficiari anche imprese non ancora costituite (gruppi di giovani) per accompagnarle in un percorso di tutoraggio e crescita imprenditoriale.

Le domande degli interessati potranno essere inviate entro il 15 maggio 2026.

Per maggiori informazioni, visitare la pagina dedicata.

 

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Mer 06 Mag, 2026

Bando Mitur: 109 milioni per favorire il turismo tutto l’anno e innovare il settore

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero del Turismo da 109 milioni di euro per due dei principali obiettivi del Ministero:
favorire il “turismo tutto l’anno” attraverso progetti di destagionalizzazione e innovare, digitalizzando il settore per renderlo più tecnologico, così come chiedono i turisti del 2026.

Le risorse stanziate, di cui 59 milioni a fondo perduto e 50 milioni sotto forma di finanziamento agevolato, sono destinate a interventi di riqualificazione energetica per edifici turistici e strutture produttive, che includano soluzioni per la digitalizzazione, automazione e misurazione intelligente, al fine di migliorare l’efficienza energetica, ridurre i consumi e favorire l’uso di energie rinnovabili, soprattutto per spingere il turismo tutto l’anno, indirizzando i flussi nei periodi meno congestionati.

I soggetti destinatari dell’intervento sono gli operatori identificati dai codici ATECO rientranti in un ampio novero di categorie.

Il soggetto gestore della misura, per quanto attiene ricezione, valutazione e approvazione delle domande, concessione ed erogazione delle agevolazioni, nonché controllo e monitoraggio, è Invitalia.

Per ulteriori dettagli su tipologia di beneficiari, spese ammissibili e agevolazioni concedibili, si rimanda al testo integrale.

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Mer 06 Mag, 2026

Autoimpiego e Imprenditorialità femminile DAY - il 12 maggio c/o Lazio Innova Spazio Attivo Rieti

Una intera giornata dedicata alle donne che vogliono mettersi in proprio promossa da Sviluppo Lavoro Italia, con due appuntamenti curati dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo, in collaborazione con il Comitato per la promozione dell’Imprenditoria femminile e il Punto impresa digitale

Martedì 12 Maggio, dalle ore 10,00 alle ore 17,00, presso Lazio Innova Spazio Attivo di Rieti, in Viale dell’Elettronica, si svolgerà una intera giornata dedicata alle donne che vogliono mettersi in proprio e avviare attività di lavoro autonomo o creazione di impresa, nell’area dell’Alto Lazio, promossa da Sviluppo Lavoro Italia insieme a numerosi partner istituzionali tra cui la Camera di Commercio di Rieti Viterbo.

Durante l’evento saranno illustrati i vantaggi e le agevolazioni disponibili, saranno promosse le misure nazionali e regionali per il sostegno all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità femminile attraverso laboratori, workshop, seminari, tavoli di discussione per dare l’opportunità alle donne di capire, sperimentare e scegliere.

Due gli appuntamenti organizzati dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo nell’ambito dell’evento. Il primo laboratorio, dal titolo “Sportello Nuova Impresa e Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di commercio di Rieti Viterbo: opportunità ed agevolazioni riservato alle donne “D”, si svolgerà dalle ore 10,00 alle ore 11,30 (Aula n. 14) a cura della Camera e del suo Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile. Dalle ore 11,00 alle ore 12,00 (Aula n.15) è invece in programma il workshop: “Native Digitali: opportunità e rischi per le nuove imprese femminili” riservato a donne “D”, a cura dello staff Digitalizzazione della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo.

E’ possibile registrarsi all’evento e prenotarsi per le singole sessioni di interesse all’indirizzo mail progettoautoimpiego@sviluppolavoroitalia.it oppure direttamente al link https://forms.cloud.microsoft/Pages/ResponsePage.aspx?id=ukcLI18g0EeSUVAXAycx5a2X1Ts6fRhFjcqPMEL4JJZUOUpBWUg1TjE2QkxUNVBZSFIyV0IyTDROQy4u&origin=QRCode

Il programma completo è disponibile a questo link.

Maggiori informazioni possono essere richieste alle e-mail: sviluppo.economico@rivt.camcom.it e imprenditoria.femminile@rivt.camcom.it.

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Mer 06 Mag, 2026