Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

"Vetrina - Spazi che diventano impresa": pubblicata la graduatoria dei progetti beneficiari

Le sette proposte selezionate combinano servizi di prossimità, artigianato e iniziative culturali

È disponibile online la graduatoria relativa alla Fase 2 del bando “Vetrina – Spazi che diventano impresa”, l’iniziativa finalizzata alla riattivazione di spazi commerciali e artigianali oggi sfitti o sottoutilizzati nei Comuni del territorio metropolitano e al sostegno di nuove attività di prossimità.
A conclusione dell’istruttoria e della valutazione delle proposte pervenute, risultano 7 i beneficiari individuati dal bando.

Per scoprire i sette progetti selezionati clicca QUI

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Gio 04 Giu, 2026

TEST - Nuovo Prototipo Urbano

Il progetto bolognese TEST offre uno spazio economicamente accessibile a piccoli commercianti e artigiani, candidature aperte dal 14 maggio

Villa Turri (Viale Carducci 30, Bologna), bene demaniale, nasce TEST, uno spazio temporaneo dedicato alla sperimentazione di nuove forme di relazione, attivazione, commercio, produzione, socialità e cultura. Il progetto si propone anche di accogliere artigiani e piccoli brand indipendenti alla ricerca di uno spazio a costi inferiori rispetto a un tradizionale spazio commerciale o produttivo. 

È possibile candidarsi compilando il form nella pagina dedicata.

Per maggiori informazioni e dettagli QUI

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Gio 04 Giu, 2026

Incontri di Impresa a Castenaso

Il 9 giugno presso la Biblioteca di Castenaso: un evento rivolto alle imprese per conoscere opportunità e finanziamenti per la digitalizzazione e l'efficientamento energetico

L'incontro si terrà il 9 giugno alle ore 15:00 presso la Biblioteca di Castenaso (Via XXI Ottobre 1944, 7) ed è rivolto alle imprese del territorio di Castenaso. L'evento è organizzato da Comune e Città metropolitana di Bologna, in collaborazione con il Comune di Castenaso, che presenterà le novità e le opportunità sui temi della digitalizzazione e dell’efficientamento energetico

In apertura ci sarà un momento di presentazione dei servizi di innovazione proposti dalla Città metropolitana e delle opportunità di finanziamento a cui le imprese possono accedere.

Questo incontro inaugura una serie di appuntamenti territoriali che Bologna Innovation Square intende promuovere per presentare tutte le opportunità e i servizi a disposizione delle aziende.

Per maggiori informazioni e dettagli QUI

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Gio 04 Giu, 2026

Fondo regionale per favorire il primo insediamento dei giovani nell'agricoltura

Attraverso il bando “Primo Insediamento dei giovani nell’agricoltura” la Regione Abruzzo mira a sostenere i giovani imprenditori agricoltori che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di titolare dell’azienda e che esercitano l’attività agricola ai sensi dell'articolo 2135 del codice civile.

L’Avviso riconosce un’agevolazione in forma di premio in conto capitale per sostenere l’insediamento di nuove imprese agricole o il subentro in aziende esistenti, che beneficiano per la prima volta di finanziamenti con fondi pubblici, pari a 60.000 euro elevata a 70.000 euro nel caso di insediamento in aziende ricadenti in Area D, come da Appendice A – Zonizzazione. Nel caso di aziende, insediate da non oltre 36 mesi, che abbiano già beneficiato di altre agevolazioni finanziate con risorse pubbliche destinate a favorire il primo insediamento dei giovani nell’agricoltura, il premio concesso dal presente bando è pari a 30.000 40.000 euro per impresa agricola.

Sono ammissibili le spese dirette a:

a) all’acquisto di terreni agricoli;

b) all’acquisto di beni strumentali, nuovi di fabbrica, in particolare per quelli destinati ad accrescere l’efficienza aziendale e a introdurre innovazioni relative al prodotto, alle pratiche di coltivazione e di manutenzione naturale dei terreni e al processo di coltivazione dei prodotti attraverso tecniche di precisione

Possono presentare la domanda di finanziamento, esclusivamente i giovani agricoltori, insediati da non più di 36 mesi, a far data dalla presentazione della domanda di finanziamento che non abbiano ancora compiuto i 41 anni di età. Il giovane agricoltore, inoltre, deve possedere adeguate qualifiche e competenze professionali, che si determinano al verificarsi del possesso di una delle seguenti condizioni:

a) titolo universitario a indirizzo agricolo, forestale, veterinario o titolo di scuola secondaria di secondo grado a indirizzo agricolo;
b) titolo di scuola secondaria di primo grado, accompagnato da esperienza lavorativa di almeno tre anni nel settore agricolo, documentata dall’iscrizione al relativo regime previdenziale o acquisita nell’ambito dell’intervento di cooperazione per il ricambio generazionale, oppure, ove previsto nei bandi regionali per gli interventi di sviluppo rurale;
c) titolo di scuola secondaria di primo grado accompagnato da attestato di frequenza ad uno o più corsi di formazione di almeno 150 ore come stabilito dalla Regione, con superamento dell’esame finale, su tematiche riferibili al settore agroalimentare, ambientale o della dimensione sociale, tenuto da enti accreditati dalla Regione, o partecipazione ad un intervento di cooperazione per il ricambio generazionale.

Le domande di partecipazione devono essere presentate a partire da venerdi 05/06/2026 a lunedi 06/07/2026, esclusivamente attraverso lo Sportello Digitale Regione Abruzzo.

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Gio 04 Giu, 2026

Fondo di Garanzia PMI: aumenta il credito agevolato per le imprese femminili

Crescono le domande accolte dal Fondo di Garanzia PMI a beneficio di imprese femminili

Le imprese femminili utilizzano sempre di più il Fondo di Garanzia PMI per accedere al credito agevolato. Nel 2025 le domande da parte di aziende guidate da donne sono state 21.169, pari all’8,5% del totale (in aumento dello 0,8% rispetto all’anno precedente), per circa 2,37 miliardi di euro di finanziamenti e 1,65 miliardi di importi garantiti. Nel complesso, sono state accolte 247.808 domande dal Fondo, con 45,7 miliardi di finanziamenti e 31,7 miliardi di garanzie deliberate. I finanziamenti alle imprese con donne ai vertici rappresentano quindi una quota ancora limitata, ma ormai strutturale, dell’accesso alla garanzia pubblica
Ricordiamo che il Fondo di Garanzia PMI interviene a copertura del rischio assunto da banche, intermediari finanziari, società di leasing e Confidi. La garanzia pubblica riduce la richiesta di garanzie aggiuntive e può favorire l’accesso al finanziamento per imprese che avrebbero maggiore difficoltà a ottenere credito ordinario. Nel 2026 le regole confermate prevedono coperture fino al 50% per esigenze di liquidità e fino all’80% per operazioni legate a programmi di investimento. Il limite massimo della garanzia per singola impresa rimane fissato a 5 milioni di euro.
Accanto all’operatività ordinaria esiste una Sezione speciale per le imprese femminili, istituita presso il Fondo con il supporto del Dipartimento per le Pari Opportunità. Lo strumento è rivolto alle imprese a prevalente partecipazione femminile e alle professioniste, con condizioni di accesso più favorevoli rispetto al canale ordinario.

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Gio 04 Giu, 2026

Sviluppo competenze specialistiche delle PMI: al via le domande per gli incentivi alla formazione nel Mezzogiorno

Promossa dal MIMIT e gestita da Invitalia, la nuova misura con una dotazione di 50 milioni di euro finanzia la formazione del personale delle PMI del Sud Italia sui temi dell'innovazione tecnologica e della transizione verde e digitale. Domande aperte dal 21 aprile al 23 giugno 2026.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), in collaborazione con Invitalia, lancia il nuovo incentivo "Sviluppo competenze specialistiche delle PMI". La misura, dotata di un fondo di 50 milioni di euro, è destinata a favorire la crescita competitiva delle imprese del Mezzogiorno attraverso il finanziamento di servizi per la formazione del personale dipendente.

L'iniziativa, inserita nel Programma Nazionale "Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027", mira ad accrescere le competenze dei lavoratori su temi strategici come l'innovazione tecnologica, l'agenda digitale, le tecnologie pulite e le biotecnologie.

A chi si rivolge L'incentivo è dedicato alle Piccole e Medie Imprese (PMI) che possiedono i seguenti requisiti fondamentali:

  • Avere una sede operativa in una delle regioni target: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
  • Rispettare gli obblighi previsti in materia di assicurazione dei rischi catastrofali.
  • Non operare nei settori esclusi dal Regolamento (UE) 2021/1058.

Le imprese possono presentare domanda singolarmente oppure in forma congiunta, partecipando a progetti integrati sovraregionali (che possono includere fino a un massimo di 10 imprese).

Cosa finanzia e le agevolazioni previste I contributi sostengono l'acquisto di prestazioni specialistiche per la formazione, erogate da manager qualificati o da società di consulenza indipendenti. I percorsi formativi devono avere un costo ammissibile compreso tra 10.000 e 60.000 euro per singolo beneficiario e devono concludersi entro 12 mesi dalla data di concessione.

Di seguito il dettaglio delle agevolazioni:

  • Contributo a fondo perduto: l'incentivo copre il 50% delle spese ammissibili, nel rispetto del regolamento europeo de minimis.
  • Spese ammesse: includono i costi dei servizi di consulenza strettamente connessi alla formazione e le spese di personale (relative alle ore di effettiva partecipazione alle attività formative).
  • Maggiorazioni per progetti congiunti: per i progetti integrati sovraregionali è prevista una maggiorazione dell'intensità di aiuto pari al 20% per le micro e piccole imprese e al 10% per le medie imprese.
  • Riserve di fondi: una quota pari al 40% delle risorse totali è destinata specificamente a sostenere le imprese operanti nelle filiere automotive, moda, tessile e arredamento.

Come presentare la domanda La concessione delle agevolazioni avviene sulla base di una procedura valutativa a graduatoria. Le istanze devono essere inviate esclusivamente per via telematica.

  • Registrazione: a partire dalle ore 12:00 del 14 aprile 2026 è possibile accedere all'area riservata per registrare l'impresa richiedente e indicare eventuali delegati.
  • Apertura sportello: le domande potranno essere presentate ufficialmente dalle ore 12:00 del 21 aprile 2026 alle ore 12:00 del 23 giugno 2026.

Per consultare la normativa completa e accedere alla piattaforma di invio delle domande, è possibile visitare la pagina ufficiale sul sito di Invitalia: https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/sviluppo-competenze-specialistiche-delle-pmi.

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Mer 03 Giu, 2026

Nuove Opportunità: Bando Camera di Commercio dell’Umbria per la Certificazione della Parità di Genere

Bando per le imprese della Regione che intraprendono percorsi di certificazione

La Camera di Commercio dell'Umbria ha lanciato un nuovo bando con uno stanziamento di 20.000 euro per sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI) del territorio nel percorso verso l'ottenimento della Certificazione di Parità di Genere.

Dettagli del Contributo

L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili (al netto dell’IVA), fino a un massimo di 2.000,00 euro. Per poter accedere al bando, l'investimento minimo previsto deve essere di almeno 3.000,00 euro.

Requisiti di Ammissibilità

Possono presentare domanda le MPMI umbre che soddisfano i seguenti requisiti principali:

  • Essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e attive;
  • Avere sede legale o operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio dell’Umbria;
  • Essere in regola con il pagamento del diritto annuale e con i contributi assicurativi per calamità naturali;
  • Aver aderito al Cassetto Digitale dell’Imprenditore (www.impresa.italia.it).

Come presentare la domanda

Le istanze devono essere inviate esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma ReStart (https://restart.infocamere.it/). Lo sportello sarà aperto dalle ore 09:00 del 15 giugno 2026 fino al 15 luglio 2026.

Tutte le informazioni, il bando completo e la mdulistica sono pubblicati nel sito camerale

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Mer 03 Giu, 2026

Veneto, bando veicoli aziendali 2026: incentivi alla rottamazione e acquisto

Domande per via telematica entro le ore 12.00 del 3 settembre 2026

La Regione del Veneto, in collaborazione con il Sistema camerale regionale, finanzia con 5 milioni di euro la rottamazione di veicoli aziendali inquinanti e il contestuale acquisto, noleggio o leasing di mezzi a basso impatto ambientale. Il bando, gestito da Unioncamere del Veneto, si rivolge alle micro, piccole e medie imprese aventi sede legale ed operativa in Veneto.

Sono previste due linee di intervento:

  • Linea A: € 2.500.000,00 destinati all’acquisto di veicoli M1 ed N1;
  • Linea B: € 2.500.000,00 per contratti di noleggio o leasing a lungo termine;

Il contributo massimo erogabile è fissato a 20.000,00 € per ciascun veicolo. L’importo varia in base alla tipologia di impresa, alla classe ambientale del veicolo rottamato e all’alimentazione del nuovo mezzo.

La procedura si svolgerà interamente online in due fasi distinte:

Fase 1 (Domanda di contributo): invio telematico tramite la piattaforma dedicata. Le istanze si apriranno alle ore 10:00 del 27 maggio 2026 e chiuderanno alle ore 12:00 del 3 settembre 2026;
Fase 2 (Completamento domanda): riservata alle imprese ammesse in graduatoria dopo l’acquisto o la stipula del contratto di noleggio del veicolo

Per presentare la domanda è necessario accedere con identità digitale (SPID o CIE) del legale rappresentante. La marca da bollo da € 16,00 dovrà essere assolta direttamente sulla piattaforma tramite PagoPA.

Tutti i dettagli operativi, il testo integrale del bando e la modulistica ufficiale sono consultabili sul sito della Regione del Veneto: https://www.regione.veneto.it/web/ambiente-e-territorio/bando-veicoli-aziendali-2026

Per maggiori informazioni Bando veicoli aziendali 2026: incentivi alla rottamazione e acquisto. Domande dal 27 maggio – Unioncamere del Veneto

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Mar 02 Giu, 2026

Conto termico 3.0: le nuove opportunità per imprese e efficienza energetica

Unioncamere del Veneto, in qualità di capofila di progetto, invita tutti i soggetti interessati a partecipare al nuovo ciclo di webinar finanziati dal progetto Fondo Perequativo 2025-2026.

Unioncamere del Veneto, in qualità di capofila di progetto, invita tutti i soggetti interessati a partecipare al nuovo ciclo di webinar finanziati dal progetto Fondo Perequativo 2025-2026. 

Il primo webinar, dedicato al “Conto termico 3.0: le nuove opportunità per imprese e efficienza energetica” si terrà il 9 giugno dalle ore 11 alle ore 12.30 e si propone di guidare le imprese nell’accesso agli incentivi statali ed accelerare la transizione energetica in modo efficiente e vantaggioso, fornendo un aggiornamento sul Conto Termico 3.0, il meccanismo di incentivazione dedicato agli interventi di efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili, alla luce delle più recenti evoluzioni normative e delle nuove opportunità per imprese e pubbliche amministrazioni.

Saranno illustrate le principali novità introdotte rispetto alle versioni precedenti, tra cui l’ampliamento degli interventi incentivabili anche alle imprese del settore privato, con riferimento a soluzioni quali cappotto termico, sostituzione degli infissi, schermature solari e sistemi BACS. Verrà inoltre approfondito il ruolo del Conto Termico 3.0 nel supportare gli investimenti in impianti alimentati da fonti rinnovabili e nei processi di efficientamento energetico.

L’approfondimento sarà curato da un esperto tecnico del settore e si concluderà con un momento di domande e risposte.

Per ulteriori informazioni scrivere a: unione@ven.camcom.it

Iscriviti all’evento  

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Lun 01 Giu, 2026

Premio imprenditoria femminile "Donne che si aprono al mondo": presentazione domande dal 1° giugno al 7 agosto 2026

Sei un'imprenditrice delle province di Treviso o Belluno che ha portato la propria impresa oltre i confini nazionali, creando relazioni, opportunità commerciali o collaborazioni con altri Paesi?

Sei un'imprenditrice delle province di Treviso o Belluno che ha portato la propria impresa oltre i confini nazionali, creando relazioni, opportunità commerciali o collaborazioni con altri Paesi?

Partecipa al Premio Imprenditoria Femminile "Donne che si aprono al mondo" promosso dal Comitato per la promozione dell'Imprenditoria Femminile della Camera di commercio.

Il Premio intende riconoscere sei imprese femminili che si distinguono per essersi aperte ai mercati internazionali realizzando un'opportunità concreta di sviluppo per l'impresa stessa e per il territorio.

È prevista l'assegnazione di riconoscimenti in denaro rispettivamente del valore di:

  • € 4.200,00 all'impresa prima classificata
  • € 4.000,00 all'impresa seconda classificata
  • € 3.800,00 all'impresa terza classificata
  • € 3.600,00 all'impresa quarta classificata
  • € 3.400,00 all'impresa quinta classificata.

Il Comitato potrà inoltre assegnare un ulteriore “Premio Speciale” del valore di € 1.000,00.

   

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate esclusivamente via posta elettronica certificata (PEC), in formato pdf, all'indirizzo PEC cciaa@pec.tb.camcom.it, dal 1° giugno al 7 agosto 2026, a pena di inammissibilità.

Scopri di più e consulta l'Avviso

Per informazioni: Segreteria del Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Treviso-Belluno; tel. +39 0422 595 333-222-273; e-mail:  comitatoimprenditoriafemminile@tb.camcom.it 

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Lun 01 Giu, 2026