NewsBandi di AGOSTO 2026, la guida della Cciaa di Pistoia-Prato sulle opportunità di finanziamento a disposizione di imprese, privati e pubbliche amministrazioni
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SCARICA la Newsbandi di AGOSTO pubblicata il 18 agosto 2026.
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Mar 18 Ago, 2026
Mar 18 Ago, 2026
Regione Abruzzo, pubblicato l'avviso per la digitalizzazione delle PMI
Un’opportunità concreta per le imprese abruzzesi che intendono investire nella trasformazione digitale, nell’efficienza dei processi, nella sicurezza informatica e nello sviluppo dei propri canali commerciali.
La Regione Abruzzo ha pubblicato l’Avviso FESR Priorità 1 – Azione 1.2.2 “Digitalizzazione delle PMI”, finalizzato a sostenere gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese abruzzesi nell’adozione di tecnologie e soluzioni digitali. La misura dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 10 milioni di euro e prevede una sovvenzione dal 40% fino al 70% della spesa ammissibile, con un contributo massimo concedibile di 100.000 euro.
A chi è rivolto
Possono presentare domanda:
Micro, piccole e medie imprese;
Ditte individuali;
Liberi professionisti con partita IVA esercenti professioni regolamentate per le quali è prevista l’iscrizione a un albo professionale.
Quali investimenti sono finanziabili
I progetti devono essere finalizzati alla digitalizzazione e al rafforzamento della competitività dell’impresa. Sono finanziabili, tra gli altri:
Canali digitali di vendita e commercializzazione;
Sistemi integrati per la gestione dei processi aziendali connessi alla vendita;
Automazione dei processi commerciali e organizzativi;
Soluzioni cloud e SaaS;
Sistemi di intelligenza artificiale e gestione dei dati;
Soluzioni di cybersecurity e protezione dei dati;
Tecnologie digitali avanzate.
Sono inoltre ammissibili, se strettamente necessarie alla realizzazione del progetto, spese per hardware e tecnologie digitali nuovi di fabbrica, software e licenze, brevetti e know-how, consulenze specialistiche, perizia giurata, fideiussione/polizza assicurativa e costi indiretti.
Quanto si può ottenere
Il progetto deve prevedere una spesa minima ammissibile di 10.000 euro. L’agevolazione è calcolata sulle spese ammesse e può arrivare fino al 70%, per un contributo massimo di 100.000 euro.
Come e quando presentare la domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente online, attraverso lo Sportello telematico della Regione Abruzzo. Lo sportello sarà aperto dal 21 settembre 2026 alle ore 10:00 al 12 ottobre 2026 alle ore 10:00.
Riapre il Bando Sviluppo competenze specialistiche delle PMI del Sud del MIMIT gestito da INVITALIA: riapertura sportello dal 10 settembre 2026
Con decreto direttoriale n. 2095 del 13 luglio 2026 sono state fornite le necessarie specificazioni per l’attuazione di un nuovo sportello agevolativo nell’ambito della misura prevista dal decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 4 settembre 2025, volta a supportare le piccole e medie imprese nell’acquisizione di servizi finalizzati allo sviluppo delle competenze del personale dipendente aziendale.
Ulteriori disposizioni sono state definite con il decreto direttoriale 28 luglio 2026.
A partire dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026 e fino alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026 le PMI possono presentare le domande di agevolazione esclusivamente tramite la procedura informatica disponibile nell’apposita sezione del sito web del Soggetto gestore (www.invitalia.it).
PN FEAMPA 2021-2027 – Bando pubblico per gli investimenti destinati a rafforzare la competitività delle imprese della pesca – Priorità 1 – Obiettivo Specifico 1.1 – Azioni 1 e 3 – Codici Intervento 111102 e 111302
Con Determinazione della Dirigente della Sezione Attuazione della Politica Europea per gli Affari Marittimi, la Pesca e l'Acquacoltura n. 41 del 23 luglio 2026 è stato approvato il Bando pubblico del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027 – Priorità 1 – Obiettivo Specifico 1.1 "Rafforzare le attività di pesca sostenibile sul piano economico, sociale e ambientale" – Azione 1 – Codice Intervento 111102 e Azione 3 – Codice Intervento 111302.
Il Bando sostiene investimenti finalizzati a rafforzare la competitività e la resilienza delle imprese della pesca, comprese quelle della piccola pesca costiera e delle acque interne, promuovendo il miglioramento delle condizioni di lavoro, della sicurezza, dell'efficienza energetica e della qualità delle produzioni.
Sono finanziati interventi riconducibili alle Azioni 1 e 3 dell'Obiettivo Specifico 1.1 del PN FEAMPA 2021-2027.
Dotazione finanziaria La dotazione finanziaria complessiva del Bando è pari a euro 2.000.000,00, così ripartita:
euro 500.000,00 per il Codice Intervento 111102;
euro 1.500.000,00 per il Codice Intervento 111302.
Beneficiari Possono presentare domanda:
Azione 1 – Codice Intervento 111102
Armatori di imbarcazioni della Piccola Pesca Costiera;
Proprietari di imbarcazioni della Piccola Pesca Costiera, limitatamente alle operazioni 01, 02, 54 e 55.
Azione 3 – Codice Intervento 111302
Armatori di imbarcazioni da pesca;
Proprietari di imbarcazioni da pesca, limitatamente alle operazioni 01, 02, 03, 04, 54 e 55.
Operazione 01 – Investimenti nella riduzione del consumo di energia e nell'efficienza energetica;
Operazione 02 – Investimenti in sistemi di energia rinnovabile;
Operazione 07 – Investimenti per migliorare la tracciabilità;
Operazione 54 – Investimenti in dispositivi di sicurezza;
Operazione 55 – Investimenti nelle condizioni di lavoro.
Azione 3 – Codice Intervento 111302
Operazione 01 – Investimenti nella riduzione del consumo di energia e nell'efficienza energetica;
Operazione 02 – Investimenti in sistemi di energia rinnovabile;
Operazione 03 – Investimenti in apparecchiature di produzione a bordo;
Operazione 04 – Investimenti a bordo per migliorare la navigazione o il controllo del motore;
Operazione 07 – Investimenti per migliorare la tracciabilità;
Operazione 54 – Investimenti in dispositivi di sicurezza;
Operazione 55 – Investimenti nelle condizioni di lavoro.
Contributo pubblico L'aliquota massima del contributo pubblico è pari al 50% della spesa totale ammissibile.
Per specifiche categorie di operazioni si applicano le aliquote massime di intensità di aiuto previste dall'Allegato III del Regolamento (UE) 2021/1139 e disciplinate dal Bando pubblico.
Presentazione delle domande Le domande di sostegno devono essere trasmesse esclusivamente tramite PEC al seguente indirizzo:
secondo le modalità e la modulistica previste dal Bando pubblico. Sono considerate irricevibili le domande presentate con modalità differenti da quelle previste dal Bando.
Scadenza Le domande possono essere presentate dal 7 settembre 2026 fino alle ore 23:59 del 19 ottobre 2026.
Responsabile del Procedimento dott. Nicola Marino n.marino@regione.puglia.it
Le informazioni di sintesi riportate in questa pagina hanno valore esclusivamente informativo. Ai fini della presentazione delle domande e dell'accesso ai contributi, fare esclusivo riferimento al Bando Pubblico e ai relativi allegati pubblicati nella sezione Documenti.
Al via Scoperta imprenditoriale II: 505 milioni in ricerca e sviluppo nelle regioni del Mezzogiorno. Fase di precompilazione domanda e apertura dello sportello
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), attraverso decreto direttoriale, definisce le modalità operative per la presentazione delle domande per le agevolazioni previste da “Scoperta imprenditoriale II (2026)", finalizzata a sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle Regioni del Mezzogiorno.
L’obiettivo dell’iniziativa è favorire l’innovazione, la competitività delle imprese e lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi ad alto contenuto tecnologico.
La misura agevolativa dispone di una dotazione finanziaria di oltre 505 milioni di euro e si rivolge a imprese di diverse dimensioni e centri di ricerca che intendono realizzare investimenti innovativi nei territori delle regioni del mezzogiorno italiano.
Principali scadenze:
24 settembre 2026:precompilazione delle domande, attraverso la piattaforma informatica del Fondo per la crescita sostenibile;
07 ottobre 2026 – ore 10:00: apertura dello sportello per la presentazione delle istanze.
Domande per nuovi contributi per la Doppia Transizione digitale e green - Bando PID 2026
Domande per nuovi contributi per la Doppia Transizione digitale e green - Bando PID 2026
Dal 14 al 28 settembre 2026 sarà possibile procedere con le domande per i nuovi contributi per la Doppia Transizione digitale e green relative al nuovo Bando PID 2026. La nuova misura della Camera di Commercio, promossa tramite il Punto Impresa Digitale (PID) e in coerenza con il Piano Nazionale Transizione 5.0, è online per sostenere i processi di innovazione tecnologica e di sostenibilità delle imprese.
L'iniziativa è rivolta alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) della circoscrizione territoriale e intende supportare finanziariamente l'adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e l’attivazione di processi in ottica "Doppia transizione".
Il Veneto Artigiano. Anno 2026: opportunità per le imprese iscritte all'Albo delle imprese artigiane in Veneto finalizzata a sostenere l'introduzione di innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo
Presentazione domanda di partecipazione: dalle ore 10.00 di martedì 8 settembre 2026 fino alle ore 12.00 di martedì 29 settembre 2026
La Regione del Veneto ha approvato il bando "Il Veneto Artigiano. Anno 2026" con la DGR n. 823 del 28 luglio 2026, stanziando risorse finanziarie complessive pari a 3.000.000,00 di euro (di cui 1.500.000,00 euro riservati ai Maestri Artigiani). L'iniziativa è finalizzata a promuovere nuove soluzioni tecnologiche ed organizzative per agevolare il riposizionamento competitivo delle imprese, anche in un'ottica di sviluppo sostenibile.
L'agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto (in conto capitale) pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile. L'entità massima del contributo arriva fino a 60.000,00 € per la "Linea Ordinaria" e fino a 30.000,00 € per la "Linea Maestri Artigiani". Le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti del Regolamento UE in regime "de minimis" ed è previsto il cumulo con altre agevolazioni pubbliche, fatto salvo il divieto di doppio finanziamento.
Il bando è rivolto alle imprese che, alla data di presentazione della domanda, risultino regolarmente iscritte all'Albo delle imprese artigiane istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio. L'impresa deve essere nel pieno esercizio dei propri diritti, non in stato di liquidazione, e avere l'unità operativa, o le unità operative, in cui realizza l'intervento nel territorio del Veneto.
La misura si articola in due canali dedicati:
Linea Ordinaria: riservata alla generalità delle imprese in possesso dei requisiti di ammissibilità.
Linea Maestri Artigiani: riservata alle imprese artigiane iscritte nell'elenco regionale dei Maestri Artigiani alla data del 30 giugno 2026.
Tipologie di interventi coinvolti
I progetti ammessi dovranno essere conclusi e operativi entro il 9 maggio 2028. Sono considerate ammissibili le spese sostenute a partire dal 1° giugno 2026 per:
acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature (nuovi di fabbrica);
arredi nuovi di fabbrica (nel limite di spesa di 14.000,00 € per la Linea Ordinaria e di 7.000,00 € per la Linea Maestri Artigiani);
opere murarie e di impiantistica;
realizzazione di impianti a fonti rinnovabili;
acquisto di software, realizzazione di siti web e di e-commerce;
riqualificazione e potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza;
autocarri ad esclusivo uso aziendale e spese generali (entrambi riconosciuti forfettariamente).
Modalità di partecipazione
I richiedenti dovranno compilare e presentare la "domanda di sostegno" esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto. Per poter compilare la domanda è necessario ottenere le credenziali tramite l'applicativo GUSI.
La procedura telematica potrà essere effettuata a partire dalle ore 10.00 di martedì 8 settembre 2026 fino alle ore 12.00 di martedì 29 settembre 2026.
Voucher cloud computing e cybersecurity, stabiliti termini e modalità di presentazione delle domande
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), attraverso decreto direttoriale, definisce le modalità operative per la presentazione delle domande di ammissione ai voucher per il cloud computing e la cybersecurity destinati alle PMI e ai lavoratori autonomi.
L’agevolazione prevede un contributo a fondo perduto, in regime de minimis, pari al 50% delle spese ammissibili, con un contributo compreso tra 4.000 e 20.000 euro.
Tagliare i costi energetici senza investimenti: come l'Energy Performance Contract (EPC) accelera la transizione ecologica delle imprese
In un contesto economico in cui il costo dell'energia rappresenta una delle voci di spesa più critiche per le imprese, l'efficienza energetica non è più solo una scelta etica, ma una necessità strategica. Tuttavia, il timore di dover affrontare ingenti investimenti iniziali frena spesso l'innovazione. La soluzione a questo ostacolo si chiama Energy Performance Contract (EPC), o Contratto di Rendimento Energetico.
Cos'è l'Energy Performance Contract? L’EPC è un accordo contrattuale innovativo tra un’impresa e una ESCo (Energy Service Company). Il meccanismo è semplice e rivoluzionario: la ESCo progetta, realizza e finanzia integralmente gli interventi di riqualificazione energetica (come nuovi impianti fotovoltaici, cogenerazione, relamping a LED o isolamento termico) per conto dell'azienda cliente.
L'investimento viene ripagato nel tempo esclusivamente attraverso una quota dei risparmi economici effettivamente generati dalla riduzione dei consumi. Se non c'è risparmio, l'impresa non paga.
I 5 grandi vantaggi dell'EPC per le imprese:
Zero investimenti iniziali (CapEx Zero): Il capitale necessario per realizzare gli impianti è interamente a carico della ESCo (o di un istituto finanziario partner). L'azienda mantiene intatta la propria liquidità e la capacità di credito.
Risparmio economico garantito: La remunerazione della ESCo è legata a doppio filo ai risultati. Il contratto garantisce contrattualmente il livello di prestazione energetica: i rischi di mancato risparmio ricadono su chi esegue i lavori, non sull'imprenditore.
Trasferimento dei rischi: Il rischio tecnologico, finanziario e gestionale passa interamente al partner tecnico, che si occuperà anche della manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti per tutta la durata del contratto.
Focus sul Core Business: L'impresa cliente può concentrare tutte le proprie energie e risorse sulla propria attività principale, delegando la complessa gestione energetica a specialisti del settore.
Sostenibilità e competitività (ESG): Ridurre i consumi significa abbattere le emissioni di CO2. Un passo fondamentale per migliorare il bilancio di sostenibilità, rispettare i criteri ESG e accrescere la propria reputazione sul mercato.
Per scoprire come applicare l'EPC alla propria realtà aziendale è possibile contattare lo 0832-684242 - transizioneenergetica@le.camcom.it
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Ven 14 Ago, 2026
Ven 14 Ago, 2026
Bandi camerali 2026: scadenze e partecipazione
Sei una nuova impresa con sede nella provincia di Cuneo? Questi bandi sono rivolti anche a te!
La Camera di commercio di Cuneo, con uno stanziamento complessivo di 890.000 euro, ha attivato nuovi bandi per le imprese che investono in intelligenza artificiale, sostenibilità, transizione energetica e reti d'impresa. In particolare:
Bando “AI MATCH CUNEO 2026” (codice 2605), dedicata alle imprese che intendono adottare soluzioni basate sull'Intelligenza Artificiale, con la collaborazione di esperti di IA4I e della Fondazione Piemonte Innova.
candidature per l'iniziativa via pec entro il 14 settembre
Bando “DIGITAL MARKETING AI” (codice 2607), per l'integrazione dell'intelligenza artificiale nelle strategie di marketing digitale aziendale
pre-caricamento obbligatorio fino al 16 settembre;
invio domande di richiesta contributo: dalle ore 14.00 del 21 settembre al 28 settembre
Bando “ESG e TRANSIZIONE ENERGETICA” (codice 2606), rivolta alle aziende che voglino investire in sostenibilità ambientale, sociale e di governance.
pre-caricamento obbligatorio fino al 16 settembre;
invio domande di contributo: dalle ore 15.00 del 21 settembre al 28 settembre
Bando “RETI D’IMPRESA” (codice 2604), nato per incentivare le realtà del territorio a collaborare, mettersi in rete e fare sistema, superando i limiti dimensionali attraverso progetti aggregativi condivisi.
I testi dei bandi, la modulistica e le FAQ sono pubblicati nella pagina dedicata sul sito camerale
Nota Bene: il bando nazionale dedicato alla transizione digitale ed ecologica è stato declinato in Piemonte nel "Voucher digitalizzazione PMI 2026" attivato da Regione Piemonte, Unioncamere Piemonte e le Camere di commercio piemontesi. Questa misura sarà presentata presso la Camera di commercio di Cuneo venerdì 11 settembre alle ore 11.00.
La partecipazione all'evento è libera e gratuita, previa iscrizione online e fino ad esaurimento posti.
Al termine della presentazione, sarà possibile chiedere un colloquio personalizzato con gli esperti della misura.
>>> Non perdere l'occasione, riserva il tuo posto in sala!