Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole.
Misura e tipologia di agevolazione: le risorse disponibili ammontano a €800.000,00. Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, sarà pari:
al 50 % della spesa ammissibile per gli interventi posti nella Zona D - Aree rurali con problemi di sviluppo
al 45% della spesa ammissibile per gli interventi posti nella Zona C - Aree rurali intermedie
Contributi agli esercizi commerciali polifunzionali per spese di gestione
Sei un neo imprenditore nel commercio? Ecco il Bando della Regione Emilia-Romagna volto a sostenere gli esercizi commerciali polifunzionali e a contrastare la riduzione dei servizi nelle località scarsamente popolate.
Bando per lo sviluppo di incubatori e acceleratori
La Regione approva la graduatoria del bando per lo sviluppo di incubatori e acceleratori
Sei i progetti finanziati, tutti in ambiti strategici per lo sviluppo regionale: crescita di startup, deep tech, trasferimento tecnologico e nuova imprenditorialità innovativa.
Centri storici più vivi e attrattivi: dalla Regione pronto il bando da 21 milioni
Un grande piano di investimenti per far rinascere i centri storici e le vie dello shopping nelle città dell'Emilia-Romagna, supportando il commercio locale e migliorando la vivibilità dei territori urbani. È questo l’obiettivo del bando da oltre 21 milioni di euro con cui la Regione sostiene l’attivazione e lo sviluppo degli hub urbani e di prossimità. Una quota straordinaria di risorse che consente di finanziare tutti e 43 i progetti presentati dai Comuni, ognuno con un contributo regionale fino a 560mila euro, mettendo complessivamente in moto oltre 40 milioni di euro per dare concreta attuazione alla nuova strategia regionale per l’economia urbana.
BANDO/AVVISO A REGIA - Ob. 2.1 az. 5 cod. 221502_ACQ - Imprese acquicole: investimenti produttivi per le imprese in acquacoltura, avanzati sotto il profilo di sostenibilità ambientale e di innovazione
Obiettivo Strategico: 2- Un’Europa più sostenibile.
Priorità: 1- Promuovere le attività di acquacoltura sostenibile e la trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, contribuendo alla sicurezza alimentare dell’UE
Obiettivo Specifico: 2.1- Promuovere attività di acquacoltura sostenibile in particolare rafforzando la competitività della produzione e assicurando che le attività siano sostenibili sotto il profilo ambientale nel lungo termine
Azione: 5 - Resilienza, sviluppo e transizione ambientale, economica e sociale del settore acquacoltura
Dotazione Finanziaria: La dotazione finanziaria del presente Bando è fissata in € 12.000.000,00.
E' l’incentivo che, in continuità con il precedente bando, punta a rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle Pmi nelle regioni meno sviluppate, in attuazione degli obiettivi di sviluppo previsti dal Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale” FESR 2021-2027. L’incentivo è promosso e gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha affidato a Invitalia tutti gli adempimenti amministrativi e tecnici. Sono disponibili 447,6 milioni di euro, al lordo degli oneri legati alle attività svolte dall’Agenzia.
Imprese di micro, piccola e media dimensione con sede in Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.
Contributo in conto impianti e finanziamento agevolato, che coprono fino al 75% delle spese ammissibili.
È possibile:
compilare la domanda dal 10 settembre 2026
inviare la domanda dal 6 ottobre 2026
NOVITÀ 2026
- Nuovo requisito assicurativo: tra le condizioni di ammissione rientra la regolarità relativa all'obbligo di assicurazione contro le calamità naturali e gli eventi catastrofali (art. 1, comma 101, legge 213/2023), se applicabile all'impresa. È prevista un'apposita dichiarazione dedicata nella modulistica. - Niente più preventivi in domanda: l'individuazione dei beni, delle caratteristiche tecniche e dei costi è rappresentata nel piano d'investimento; la verifica delle spese avviene in fase di erogazione sulla base delle fatture. - Classificazione ATECO: le attività economiche ammissibili fanno ora riferimento alla nuova classificazione ATECO 2025, che ha sostituito la ATECO 2007.
YES I START UP Sicilia II: formazione gratuita all'autoimprenditorialità per i giovani siciliani
È attiva la seconda edizione del progetto «YES I START UP – Formarsi per diventare imprenditore/imprenditrice in Sicilia», finanziato nell’ambito del PR FSE+ Sicilia 2021-2027, finalizzato a favorire la formazione e l’accompagnamento dei giovani verso l’autoimpiego e l’avvio di nuove attività imprenditoriali.
L’iniziativa è rivolta ai giovani fino a 34 anni non compiuti, in particolare NEET, inattivi, disoccupati e inoccupati, ai quali viene offerto un percorso formativo e di accompagnamento personalizzato e distribuito su tutto il territorio regionale.
Durante il percorso, i partecipanti ricevono supporto nell’individuazione e nella valutazione delle opportunità di finanziamento e delle misure di agevolazione nazionali e regionali, nella predisposizione del business plan e nella raccolta e preparazione della documentazione necessaria per l’eventuale presentazione della domanda di finanziamento. Le attività si inseriscono in una rete di assistenza specialistica coordinata dall’Ente Nazionale per il Microcredito.
Attraverso l’Avviso pubblico n. 1162/2025, attualmente aperto, sono stati individuati i Soggetti Attuatori e i Docenti qualificati incaricati di realizzare il percorso formativo. I giovani interessati potranno partecipare alle attività organizzate dai soggetti selezionati, secondo le modalità previste e a seguito della pubblicazione dei relativi elenchi. Per maggiori informazioni, si invita a consultare l’avviso ufficiale sul portale Sicilia FSE+ e sul sito dell’Ente Nazionale per il Microcredito, verificando requisiti, modalità di partecipazione e aggiornamenti relativi all’attivazione dei percorsi.
Ultima modifica
Mer 09 Set, 2026
Mer 09 Set, 2026
«Più Artigianato»: contributi a fondo perduto sugli investimenti delle imprese artigiane siciliane
È attiva la misura «Più Artigianato», gestita da IRCA – Istituto Regionale per il Credito Agevolato, subentrato alla CRIAS, finalizzata a sostenere gli investimenti produttivi delle imprese artigiane siciliane.
L’agevolazione prevede il riconoscimento di un contributo a fondo perduto, applicato alle spese relative agli investimenti realizzati mediante finanziamento concesso da una banca o da un intermediario finanziario. La Giunta regionale ha inoltre disposto l’incremento dell’aliquota contributiva fino al 35%. Possono accedere alla misura le imprese artigiane attive, con sede operativa in Sicilia, regolarmente iscritte all’Albo delle imprese artigiane presso le Camere di Commercio siciliane e in possesso dei requisiti stabiliti dall’avviso. La richiesta di agevolazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma resa disponibile dall’ente gestore. La procedura è a sportello, pertanto le domande saranno esaminate nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.
Ultima modifica
Mer 09 Set, 2026
Mer 09 Set, 2026
Resto al Sud 2.0: fondo perduto per i giovani siciliani che vogliono avviare un'attività
È attivo Resto al Sud 2.0, l'incentivo di Invitalia che sostiene l'avvio di nuove iniziative imprenditoriali,
libero-professionali e di lavoro autonomo dei giovani tra i 18 e i 35 anni nel Mezzogiorno, Sicilia compresa.
È possibile avviare nuove attività in tutti i settori economici, ad eccezione dell'agricoltura, della pesca e dell'acquacoltura. Le agevolazioni si articolano in un voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro, elevabile a 50.000 euro, e in un contributo a fondo perduto pari al 75% per programmi di investimento fino a 120.000 euro e al 70% per programmi tra 120.000 e 200.000 euro. La domanda è presentata online dal titolare o legale rappresentante dell'iniziativa economica, previo accesso all'area personale di Invitalia con identità digitale (SPID, CIE o CNS). Le richieste sono esaminate entro 90 giorni, in base all'ordine cronologico di presentazione e nei limiti delle risorse disponibili (dotazione complessiva di 356,4 milioni di euro). Trattandosi di una procedura a sportello, si invita a verificare requisiti, spese ammissibili e modalità di accesso sul portale ufficiale di Invitalia prima di predisporre la domanda. La misura si integra utilmente con i percorsi gratuiti di formazione all'autoimprenditorialità attivi in Sicilia (YES I START UP), che accompagnano i giovani nella costruzione del business plan.
Consulta la scheda ufficiale «Resto al Sud 2.0» su invitalia.it e verifica requisiti, spese ammissibili e modalità di presentazione prima di inviare la domanda dall'area personale di Invitalia. https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/resto-al-sud-20