Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Bando Internazionalizzazione 2026: contributi fino a 5.600 euro per le imprese di Reggio Calabria

La Camera di Commercio di Reggio Calabria mette a disposizione 45.000 euro per sostenere l’internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese del territorio.

Il contributo copre il 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 5.600 euro per impresa, per attività come partecipazione a fiere, consulenza export, certificazioni, promozione sui mercati esteri, marketplace e ricerca di clienti e partner internazionali.

Le domande potranno essere presentate online tramite la piattaforma RESTART dalle ore 10:00 del 12 ottobre alle ore 14:00 del 30 ottobre 2026, fino a esaurimento delle risorse.

Per maggiori informazioni cliccare qui.

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Gio 22 Ott, 2026

Sardegna: contributi a fondo perduto per giovani agricoltori

La Regione Sardegna sostiene l'avvio di nuove attività agricole attraverso il bando SRE01 – Insediamento giovani agricoltori 2026, che prevede finanziamenti a fondo perduto per favorire il ricambio generazionale e lo sviluppo di imprese agricole innovative e sostenibili.

L'iniziativa è rivolta ai giovani tra i 18 e i 40 anni che intendono assumere per la prima volta la gestione di un'azienda agricola.

Per accedere alle agevolazioni è necessario possedere un'adeguata formazione o esperienza professionale nel settore agricolo e presentare un piano aziendale che illustri il progetto imprenditoriale e le prospettive di sviluppo dell'attività.

Il bando punta a incentivare nuove opportunità occupazionali, promuovere l'imprenditorialità giovanile e favorire modelli produttivi sostenibili dal punto di vista economico, ambientale e sociale.

Scadenza: 31 ottobre 2026, ore 23:59.

Presentazione delle domande: attraverso il portale dell'Agenzia ARGEA Sardegna, secondo le modalità previste dal bando.

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Gio 22 Ott, 2026

Nuove imprese a tasso zero: il MIMIT stanzia altri 59 milioni per giovani e donne

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha disposto il rifinanziamento della misura “ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero”, destinando ulteriori 59 milioni di euro a sostegno dell’imprenditoria giovanile e femminile.

L’incentivo, gestito da Invitalia, sostiene la nascita e lo sviluppo di imprese nei settori della produzione, dei servizi, del commercio e del turismo, attraverso finanziamenti agevolati per progetti di investimento fino a:

  • 1,5 milioni di euro per imprese costituite da meno di 36 mesi;
  • 3 milioni di euro per imprese attive da oltre 36 e fino a 60 mesi.

Il rifinanziamento risponde al forte aumento delle richieste: nel 2026 le domande sono cresciute di oltre il 60% rispetto allo stesso periodo del 2025, raggiungendo una media di circa 380 al mese.

Le nuove risorse provengono dal Fondo per la crescita sostenibile e puntano a garantire continuità al sostegno delle iniziative imprenditoriali promosse da giovani e donne.

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Gio 22 Ott, 2026

32 milioni di euro per brevetti, marchi e disegni

Un webinar gratuito per conoscere le misure Brevetti+, Marchi+ e Disegni+ e le modalità di presentazione delle domande

Giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 15.00, la Camera di Commercio di Firenze e la sua Azienda Speciale PromoFirenze, in collaborazione con Unioncamere, SiCamera e Invitalia, organizzano un webinar gratuito dedicato alle nuove misure di sostegno per la tutela e la valorizzazione della proprietà industriale.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha infatti disposto la riapertura, per l’annualità 2026, delle misure Brevetti+, Marchi+ e Disegni+, con una dotazione complessiva di 32 milioni di euro destinata alle piccole e medie imprese italiane. L’obiettivo è favorire l’innovazione, il design e la protezione dei marchi, rafforzando la competitività delle imprese sui mercati nazionali e internazionali.

Nel dettaglio:

  • Brevetti+ sostiene lo sviluppo e la valorizzazione economica dei brevetti attraverso contributi per l’acquisto di servizi specialistici;
  • Marchi+ supporta la tutela dei marchi italiani all’estero mediante contributi in conto capitale per servizi specialistici;
  • Disegni+ incentiva la valorizzazione di disegni e modelli registrati attraverso agevolazioni dedicate.

Durante il webinar saranno illustrati finalità, requisiti, spese ammissibili e modalità operative per la presentazione delle domande. Al termine degli interventi sarà previsto uno spazio dedicato alle domande dei partecipanti.

Clicca qui per il programma: PROGRAMMA

La partecipazione è gratuita previa iscrizione cliccando qui

Per maggiori informazioni: finanza@promofirenze.it

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Mer 21 Ott, 2026

3°LEZIONE DEL CORSO SULLA CREAZIONE D'IMPRESA A LA SPEZIA_22/10/26 3°MODULO

Giovedì 22 ottobre 2026 presso la CCIAA Riviere di Liguria di La Spezia si svolge la 3° lezione del percorso "Fare Impresa: una guida pratica all'avvio"

3° MODULO _orario 15.00/17.00_ "Business Plan: una mappa per il successo"_ Relatore dott.ssa Di Voja e Di Sano_Associazione Confcommercio La Spezia

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Mer 21 Ott, 2026

3°LEZIONE DEL CORSO SULLA CREAZIONE D'IMPRESA A SAVONA_22/10/26 3°MODULO

Giovedì 22 ottobre 2026 presso la CCIAA Riviere di Liguria di Savona si svolge la 3° lezione del percorso "Fare Impresa: una guida pratica all'avvio"

3° MODULO _orario 15.00/17.00_ "Business Plan: una mappa per il successo"_ Relatore dott. Beniamino Garbin _Associazione Confartigianato Savona

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Mer 21 Ott, 2026

3°LEZIONE DEL CORSO SULLA CREAZIONE D'IMPRESA AD IMPERIA_22/10/26 3°MODULO

Giovedì 22 ottobre 2026 presso la CCIAA Riviere di Liguria di Imperia si svolge la 3° lezione del percorso "Fare Impresa: una guida pratica all'avvio"

3° MODULO _orario 15.00/17.00_ "Business Plan: una mappa per il successo"_ Relatore dott. Fulvio Damonte _Associazione Confesercenti Imperia

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Mer 21 Ott, 2026

Autoimpiego Centro-Nord: contributi a fondo perduto fino a 120mila euro per avviare un’impresa

Giovani under 35, nuove attività imprenditoriali e lavoro autonomo: l’incentivo Invitalia offre un sostegno economico per trasformare un’idea in un progetto concreto. La misura è attiva anche in Piemonte e può interessare gli aspiranti imprenditori delle province di Alessandria e Asti.

Aprire un’impresa, avviare uno studio professionale o mettersi in proprio: per i giovani che vogliono costruire il proprio percorso lavorativo, Autoimpiego Centro-Nord è un’opportunità da conoscere. La misura, gestita da Invitalia e finanziata dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro FSE+ 2021-2027, dispone di una dotazione complessiva di 219,6 milioni di euro e sostiene nuove iniziative economiche in Piemonte e in altre 11 regioni del Centro-Nord.

A chi si rivolge

Possono accedere all’incentivo le persone che hanno compiuto 18 anni e non hanno ancora 35 anni, purché si trovino in una delle condizioni previste: inattività, inoccupazione, disoccupazione, partecipazione al programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) come disoccupati oppure condizione di working poor. Sono ammesse iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo in tutti i settori economici, fatta eccezione per agricoltura, pesca e acquacoltura.

Quanto si può ottenere

Il programma prevede due principali forme di sostegno, entrambe a fondo perduto:

  • Voucher fino a 30.000 euro, elevabile a 40.000 euro in presenza di specifici requisiti legati agli investimenti tecnologici, digitali, ambientali o energetici oppure a determinate consulenze specialistiche.
  • Contributo sugli investimenti: copertura del 65% per programmi di spesa fino a 120.000 euro e del 60% per programmi superiori a 120.000 e fino a 200.000 euro.

Le agevolazioni possono sostenere, secondo le condizioni previste dal bando, l’acquisto di attrezzature, beni strumentali, software e servizi necessari ad avviare l’attività. È importante verificare le spese ammissibili e i requisiti prima di effettuare gli acquisti.

L’incentivo non si limita al contributo economico. Le iniziative ammesse possono beneficiare di un tutoraggio tecnico, curato da Invitalia, per l’avvio dell’attività e la rendicontazione delle spese, e di un accompagnamento gestionale realizzato con l’Ente Nazionale per il Microcredito. Un supporto utile per affrontare i primi passaggi, dall’organizzazione del progetto all’ingresso sul mercato.

Come presentare la domanda

Le domande si presentano online attraverso il portale Invitalia, secondo le modalità indicate per la misura. Lo sportello risulta attivo e le richieste vengono esaminate in ordine cronologico, fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Per questo è consigliabile verificare subito i requisiti, preparare il progetto e consultare la documentazione ufficiale.

La Camera di commercio di Alessandria-Asti invita gli aspiranti imprenditori a valutare l’opportunità nell’ambito della pianificazione della propria iniziativa: un business plan chiaro, la verifica preventiva delle spese e una valutazione realistica del mercato sono passaggi essenziali per trasformare l’idea in un’attività sostenibile.

 

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Mer 21 Ott, 2026

Giovani Attività Professionali 2026 (Lazio)

La Regione Lazio con l’Avviso «Giovani Attività Professionali 2026» sostiene l’avviamento e lo sviluppo dell’attività da parte dei Giovani Professionisti del Lazio.
A tal fine l’Avviso prevede la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di Progetti di Investimento per lo sviluppo di nuove attività professionali e l’ampliamento, la ristrutturazione o l’ammodernamento di quelle esistenti, anche mediante l’adozione di soluzioni digitali.

La dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso è pari a 3.000.000,00 euro (tre milioni di euro), a valere Obiettivo Specifico 1.3 “Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi”, del Programma Regionale FESR Lazio 2021- 2027.

 

La Regione Lazio intende sostenere i Giovani Professionisti, vale a dire le persone fisiche che alla Data della Domanda non hanno ancora compiuto il quarantesimo anno di età e che sono regolarmente iscritti quali esercenti ad uno dei seguenti 18 Ordini, Collegi o Albi professionali:

– Agronomi

– Architetti

– Attuari

– Avvocati

– Biologi

– Chimici

– Commercialisti ed esperti contabili

– Consulenti del lavoro

– Consulenti in proprietà industriale

– Fisici

– Geologi

– Geometri

– Ingegneri

– Notai

– Periti agrari

– Periti industriali

– Spedizionieri doganali

– Tecnologi alimentari

 

Il Beneficiario del contributo previsto dal presente Avviso è il soggetto che ai sensi delle norme civilistiche e fiscali realizza il Progetto agevolato sostenendone le relative Spese Ammissibili e acquisendo la proprietà dei beni agevolati.

Il Beneficiario è quindi il Giovane Professionista Autonomo o, in caso di Progetto presentato da un’Associazione Professionale o una Società fra Professionisti, queste ultime, le quali, in presenza dei requisiti specifici indicati nel seguito che le qualificano come Giovanili, realizzano il Progetto nell’interesse dei Giovani Professionisti maggioritari.

Tutti i Beneficiari devono:

  • rientrare nella definizione di PMI alla Data della Domanda e fino alla Data di Concessione;
  • possedere i requisiti generali di ammissibilità riportati nell’appendice 2 del presente Avviso nei momenti o per i periodi ivi indicati;
  • avere i requisiti specifici di cui a paragrafi successivi in funzione di una delle 3 categorie di Beneficiari previsti dall’Avviso: il Giovane Professionista Autonomo, l’Associazione Professionale Giovanile o la Società Tra Professionisti Giovanile.

contributo previsto dall’Avviso è a fondo perduto (sovvenzione diretta in denaro) ed è concesso a titolo di De Minimis.

Il contributo è concesso nella percentuale del 70% delle Spese Ammissibili del Progetto (somma delle Spese Ammissibili da Rendicontare e dei costi forfettari) e non può superare l’importo:

  1. di 20.000,00 euro per ciascun Beneficiario che è un Giovane Professionista Autonomo7;
  2. di 40.000,00 euro per ciascun Beneficiario che è un’Associazione Professionale Giovanile o una Società Tra Professionisti Giovanile, a condizione che tra gli associati o i soci ci siano almeno due Giovani Professionisti.

 

Il Formulario è disponibile on line a partire dalle ore 12:00 del 22 ottobre 2026.

bando giovani attività professionali

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Mer 21 Ott, 2026

Rischi ESG e accesso al credito: il ruolo dei dati nel rapporto banca-impresa

ESG e accesso al credito. Cosa cambia per le imprese?
I fattori ESG (Environmental, Social, Governance) stanno assumendo un ruolo sempre più importante nella valutazione del rischio di credito. Con il nuovo quadro prudenziale europeo e le Linee guida EBA sulla gestione dei rischi ESG, le banche sono chiamate a integrare sempre più questi fattori nei propri processi di valutazione e gestione del rischio.

I fattori ESG (Environmental, Social, Governance) stanno assumendo un ruolo sempre più importante nella valutazione del rischio di credito. Con il nuovo quadro prudenziale europeo e le Linee guida EBA sulla gestione dei rischi ESG, le banche sono chiamate a integrare sempre più questi fattori nei propri processi di valutazione e gestione del rischio.

Dall’11 gennaio 2026 sono applicabili le nuove Linee guida EBA, con un termine differito all’11 gennaio 2027 per le banche di piccole dimensioni e non complesse.

Cosa significa per le imprese?

Non è necessariamente richiesta una rendicontazione ESG complessa. Diventa però sempre più utile disporre di dati affidabili, strutturati e aggiornabili, che consentano di documentare i principali aspetti ambientali, sociali e di governance dell’attività aziendale.

Tra le informazioni rilevanti:

  • Consumi energetici ed emissioni;
  • Esposizione ai rischi climatici, come alluvioni, siccità e ondate di calore;
  • Salute e sicurezza sul lavoro;
  • Governance e certificazioni;
  • Misure adottate per prevenire e mitigare i rischi.

Il punto centrale è collegare i dati ESG alla gestione concreta del rischio aziendale: individuare le criticità, valutarne i possibili effetti economici e operativi e definire le azioni di miglioramento.

Perché è importante agire adesso?

Strutturare progressivamente le informazioni ESG può aiutare le imprese a dialogare con il sistema bancario, dimostrare la propria capacità di gestione dei rischi e rafforzare la propria resilienza.

La sostenibilità, quindi, non è soltanto un tema ambientale o reputazionale: può diventare anche un elemento strategico nella relazione con le banche e nella gestione dell’impresa. 

(Tratto da ESG Newsletter di Iniziativa S.p.A.)

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Mar 20 Ott, 2026