Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Giovani Attività Professionali 2026 (Lazio)

La Regione Lazio con l’Avviso «Giovani Attività Professionali 2026» sostiene l’avviamento e lo sviluppo dell’attività da parte dei Giovani Professionisti del Lazio.
A tal fine l’Avviso prevede la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di Progetti di Investimento per lo sviluppo di nuove attività professionali e l’ampliamento, la ristrutturazione o l’ammodernamento di quelle esistenti, anche mediante l’adozione di soluzioni digitali.

La dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso è pari a 3.000.000,00 euro (tre milioni di euro), a valere Obiettivo Specifico 1.3 “Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi”, del Programma Regionale FESR Lazio 2021- 2027.

 

La Regione Lazio intende sostenere i Giovani Professionisti, vale a dire le persone fisiche che alla Data della Domanda non hanno ancora compiuto il quarantesimo anno di età e che sono regolarmente iscritti quali esercenti ad uno dei seguenti 18 Ordini, Collegi o Albi professionali:

– Agronomi

– Architetti

– Attuari

– Avvocati

– Biologi

– Chimici

– Commercialisti ed esperti contabili

– Consulenti del lavoro

– Consulenti in proprietà industriale

– Fisici

– Geologi

– Geometri

– Ingegneri

– Notai

– Periti agrari

– Periti industriali

– Spedizionieri doganali

– Tecnologi alimentari

 

Il Beneficiario del contributo previsto dal presente Avviso è il soggetto che ai sensi delle norme civilistiche e fiscali realizza il Progetto agevolato sostenendone le relative Spese Ammissibili e acquisendo la proprietà dei beni agevolati.

Il Beneficiario è quindi il Giovane Professionista Autonomo o, in caso di Progetto presentato da un’Associazione Professionale o una Società fra Professionisti, queste ultime, le quali, in presenza dei requisiti specifici indicati nel seguito che le qualificano come Giovanili, realizzano il Progetto nell’interesse dei Giovani Professionisti maggioritari.

Tutti i Beneficiari devono:

  • rientrare nella definizione di PMI alla Data della Domanda e fino alla Data di Concessione;
  • possedere i requisiti generali di ammissibilità riportati nell’appendice 2 del presente Avviso nei momenti o per i periodi ivi indicati;
  • avere i requisiti specifici di cui a paragrafi successivi in funzione di una delle 3 categorie di Beneficiari previsti dall’Avviso: il Giovane Professionista Autonomo, l’Associazione Professionale Giovanile o la Società Tra Professionisti Giovanile.

contributo previsto dall’Avviso è a fondo perduto (sovvenzione diretta in denaro) ed è concesso a titolo di De Minimis.

Il contributo è concesso nella percentuale del 70% delle Spese Ammissibili del Progetto (somma delle Spese Ammissibili da Rendicontare e dei costi forfettari) e non può superare l’importo:

  1. di 20.000,00 euro per ciascun Beneficiario che è un Giovane Professionista Autonomo7;
  2. di 40.000,00 euro per ciascun Beneficiario che è un’Associazione Professionale Giovanile o una Società Tra Professionisti Giovanile, a condizione che tra gli associati o i soci ci siano almeno due Giovani Professionisti.

 

Il Formulario è disponibile on line a partire dalle ore 12:00 del 22 ottobre 2026.

bando giovani attività professionali

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Mer 21 Ott, 2026

Rischi ESG e accesso al credito: il ruolo dei dati nel rapporto banca-impresa

ESG e accesso al credito. Cosa cambia per le imprese?
I fattori ESG (Environmental, Social, Governance) stanno assumendo un ruolo sempre più importante nella valutazione del rischio di credito. Con il nuovo quadro prudenziale europeo e le Linee guida EBA sulla gestione dei rischi ESG, le banche sono chiamate a integrare sempre più questi fattori nei propri processi di valutazione e gestione del rischio.

I fattori ESG (Environmental, Social, Governance) stanno assumendo un ruolo sempre più importante nella valutazione del rischio di credito. Con il nuovo quadro prudenziale europeo e le Linee guida EBA sulla gestione dei rischi ESG, le banche sono chiamate a integrare sempre più questi fattori nei propri processi di valutazione e gestione del rischio.

Dall’11 gennaio 2026 sono applicabili le nuove Linee guida EBA, con un termine differito all’11 gennaio 2027 per le banche di piccole dimensioni e non complesse.

Cosa significa per le imprese?

Non è necessariamente richiesta una rendicontazione ESG complessa. Diventa però sempre più utile disporre di dati affidabili, strutturati e aggiornabili, che consentano di documentare i principali aspetti ambientali, sociali e di governance dell’attività aziendale.

Tra le informazioni rilevanti:

  • Consumi energetici ed emissioni;
  • Esposizione ai rischi climatici, come alluvioni, siccità e ondate di calore;
  • Salute e sicurezza sul lavoro;
  • Governance e certificazioni;
  • Misure adottate per prevenire e mitigare i rischi.

Il punto centrale è collegare i dati ESG alla gestione concreta del rischio aziendale: individuare le criticità, valutarne i possibili effetti economici e operativi e definire le azioni di miglioramento.

Perché è importante agire adesso?

Strutturare progressivamente le informazioni ESG può aiutare le imprese a dialogare con il sistema bancario, dimostrare la propria capacità di gestione dei rischi e rafforzare la propria resilienza.

La sostenibilità, quindi, non è soltanto un tema ambientale o reputazionale: può diventare anche un elemento strategico nella relazione con le banche e nella gestione dell’impresa. 

(Tratto da ESG Newsletter di Iniziativa S.p.A.)

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Mar 20 Ott, 2026

Cambiale Azzurra, dal 13 ottobre aperto il portale per accedere alle agevolazioni

Apre il 13 ottobre, alle ore 12.00, il portale telematico per accreditarsi, compilare e pre-convalidare le domande di accesso alla Cambiale Azzurra, la misura da 10 milioni di euro, promossa dal Ministero dell'agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste per sostenere il fabbisogno di liquidità delle piccole e medie imprese operanti nei settori della pesca e dell'acquacoltura, che abbiano registrato ricavi nel 2025.

L'intervento prevede finanziamenti a tasso zero da 3.000 a 20.000 euro, destinati alla conduzione ordinaria dell'impresa, con una durata di 5 anni, di cui 2 di preammortamento. Per le imprese della pesca e le cooperative armatoriali con più imbarcazioni è previsto un finanziamento fino a 20.000 euro per imbarcazione, entro il limite complessivo di 60.000 euro per impresa e nel rispetto dei massimali previsti dalla misura.

La presentazione delle domande sarà possibile dalle ore 12.00 del 20 ottobre fino alle ore 12.00 del 30 ottobre 2026. Le richieste saranno istruite secondo l'ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Rif.: https://www.ismea.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/13640

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Mar 20 Ott, 2026

Nuovo Piano Transizione 5.0 - Iperammortamento

Sostegno agli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati e nell’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili
Al via le comunicazioni di completamento degli investimenti

Dalle ore 12:00 di giovedì 15 ottobre 2026, le imprese che hanno ricevuto l’esito positivo della comunicazione di conferma e che hanno completato gli investimenti possono accedere al portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ed inviare la comunicazione di completamento dell’investimento, di cui all'articolo 3, comma 3, del decreto interministeriale 7 maggio 2026.

La comunicazione deve essere trasmessa una volta conclusi gli investimenti, e comunque entro il 15 novembre 2028, e deve contenere, tra l’altro:

  • gli estremi delle fatture relative ai costi agevolabili;
  • le attestazioni comprovanti il possesso della perizia tecnica asseverata di cui all’articolo 6 e della certificazione contabile di cui all’articolo 7 del Decreto interministeriale del 7 maggio 2026.

La comunicazione di completamento non può riguardare investimenti relativi a beni diversi, né importi superiori, rispetto a quelli indicati nella comunicazione di conferma.

Per accedere alla piattaforma è possibile consultare la sezione dedicata (gse.it) ed entrare nell'Area clienti GSE  per procedere alla gestione delle comunicazioni.

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Mar 20 Ott, 2026

PIANO INTEGRATO AUTOIMPIEGO

ll Piano Integrato Autoimpiego è finanziato dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ 2021-2027, a titolarità del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ed è gestito da Invitalia.

È stato istituito dal Decreto Coesione (convertito con modificazioni dalla legge 4 luglio 2024, n. 95) per favorire l’avvio di iniziative di lavoro autonomo, imprenditoriali e libero-professionali.

Le agevolazioni sono rivolte ai giovani under 35 in tutta Italia attraverso due misure:

-Resto al Sud 2.0 che si rivolge alle seguenti Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
-Autoimpiego Centro-Nord

Info: https://www.invitalia.it/per-chi-vuole-fare-impresa/piano-integrato-autoimpiego

Resto al Sud 2.0: https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/resto-al-sud-20

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Mar 20 Ott, 2026

Bando imprese giovanili e femminili: al via i contributi a fondo perduto per il 2026

La Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia sostiene l’imprenditorialità giovanile e femminile nelle province di L’Aquila e Teramo mettendo a disposizione 150.000,00 euro complessivi di contributi a fondo perduto. Il bando è rivolto alle nuove imprese giovanili (attive dal 1° gennaio 2026 con titolari/soci under 35) e alle imprese femminili del territorio.

 

Sintesi dell'agevolazione:

  • Contributo: 50% delle spese ammissibili (al netto di IVA).
  • Importo massimo: fino a 3.500,00 € a fondo perduto per impresa.
  • Investimento minimo: 2.000,00 €.
  • Spese ammissibili: costi di costituzione, acquisto beni strumentali nuovi, efficientamento energetico, opere edili e impianti, cataloghi aziendali e certificazioni sostenuti dal 1° gennaio 2026.

Come e quando presentare domanda:

Le domande dovranno essere inviate esclusivamente in un unico file PDF (pena esclusione dal contributo) via PEC all'indirizzo cciaa@cameragransasso.legalmail.it 

  • Apertura: giovedì 29 ottobre 2026, ore 10:00.
  • Chiusura: venerdì 27 novembre 2026, ore 18:00.

Le istanze saranno valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse. 

Per maggiori informazioni, visitare la pagina web dedicata.

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Mar 20 Ott, 2026

Incentivo per la filiera del libro

L'Incentivo per la filiera del libro punta a rafforzare la competitività delle imprese e degli operatori del settore dell'editoria e della produzione del libro.

Si rivolge a:

- Micro, piccole e medie imprese, costituite e attive da almeno 2 anni.

- Enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni che operano da almeno 2 anni nella filiera dell’editoria e della produzione del libro.

L'intervento è finalizzato a:

- Innovare e rafforzare le imprese attraverso interventi di ampliamento, riqualificazione, ammodernamento e digitalizzazione.

- Sviluppare e diversificare l'offerta editoriale, migliorando prodotti, servizi e capacità produttiva e distributiva.

- Favorire la crescita sostenibile del settore, promuovendo inclusione, accessibilità, partecipazione culturale e diffusione della lettura.

E' previsto un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili, nel limite massimo di 75.000 euro.

Le domande possono essere presentate esclusivamente online attraverso l’area personale di Invitalia dalle ore 12:00 del 4 novembre 2026 fino a esaurimento delle risorse disponibili.

 

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Mar 20 Ott, 2026

Autoimpiego Centro-Nord

L’incentivo Autoimpiego Centro-Nord promuove la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo in Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche.

L’incentivo è rivolto ai giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti che sono in una condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, nonché ai disoccupati del Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) e ai cosiddetti working poor.

È possibile avviare nuove iniziative di autoimpiego in tutti i settori economici, ad eccezione del comparto agricolo, della pesca e dell’acquacoltura.

Sono previste le seguenti agevolazioni:

  • voucher a fondo perduto fino a un importo di 30.000 euro (elevabile a 40.000 euro)
  • contributo del 65% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo massimo di 120.000 euro
  • contributo del 60% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro  

Rif.: https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/autoimpiego-centro-nord

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Mar 20 Ott, 2026

Corso online di Progettazione Europea: aperte le iscrizioni alla seconda edizione

L’Agenzia per lo Sviluppo, Azienda Speciale della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, nell’ambito dell’accordo quadro con l’Ente camerale, promuove la seconda edizione del corso online dedicato alla progettazione europea.

L’iniziativa mira a fornire ai partecipanti le competenze necessarie per adottare un approccio strategico all’accesso ai fondi europei, con particolare riferimento al ciclo di programmazione 2021-2027. 

Il percorso approfondirà i principi e le metodologie dell’europrogettazione, accompagnando i partecipanti dalle fasi iniziali di ideazione fino alla gestione operativa dei progetti.

Destinatari e costi

Il corso è gratuito, in quanto finanziato dalla Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, ed è rivolto a:

  • Imprese;
  • Professionisti;
  • Associazioni di categoria.

Programma e calendario

Il percorso formativo prevede 9 ore complessive di formazione, articolate in tre incontri online:

  • Lunedì 26 ottobre 2026, dalle ore 14:30 (3 ore);
  • Mercoledì 28 ottobre 2026, dalle ore 14:30 (3 ore);
  • Venerdì 30 ottobre 2026, dalle ore 9:30 (3 ore).

Argomenti trattati

Le lezioni saranno curate dalla Dott.ssa Nicoletta Vittorini e approfondiranno i seguenti temi:

  • Rendicontazione delle spese, quadro logico e responsabilità dei partner;
  • Ruolo e funzioni degli enti di controllo;
  • Laboratorio pratico di europrogettazione;
  • Monitoraggio e valutazione dei risultati progettuali.

Requisiti tecnici e modalità di iscrizione

Per partecipare alle lezioni è sufficiente disporre di un computer, tablet o smartphone con connessione internet e di un dispositivo audio, come cuffie o altoparlanti.

Le iscrizioni dovranno essere presentate entro le ore 10:00 di lunedì 26 ottobre 2026, compilando l’apposito modulo online disponibile al seguente link.

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Lun 19 Ott, 2026