Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Investire nel futuro: come accedere ai contributi green e al nuovo piano transizione 5.0

Webinar gratuito il 14 ottobre 2026

Unioncamere e le Camere di commercio dell’Emilia-Romagna, organizzano un webinar, 14 ottobre 2026, dalle ore 11 alle ore 12.30, volto ad offrire una panoramica delle opportunità di finanziamento disponibili per sostenere investimenti orientati all’innovazione, alla sostenibilità e alla competitività aziendale.

Nel corso dell’incontro saranno approfondite le principali misure di supporto, con particolare riferimento al Piano Transizione 5.0, ai contributi per la transizione energetica e digitale, agli incentivi per la ricerca e sviluppo e dai programmi nazionali e regionali. L’obiettivo è fornire alle imprese gli strumenti utili per orientarsi nel panorama delle agevolazioni e individuare le opportunità più coerenti con i propri progetti di investimento.

Per iscrizioni compilare il form.

Per visionare il programma consultare la pagina dedicata.

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Mar 01 Set, 2026

Veneto | Bando a sostegno dell'imprenditoria sociale

Promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Scadenza domande 31 dicembre 2026

"Sostegno all’Imprenditoria sociale" è il bando, ideato e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, che mira a favorire lo sviluppo di progetti che conseguano un elevato impatto sociale sul territorio, attraverso la facilitazione dell’accesso al credito di progetti di Enti del Terzo Settore delle province di Padova e Rovigo.
Partner dell’iniziativa, insieme alla Fondazione, sono Intesa Sanpaolo e le Camere di Commercio di Venezia Rovigo e Padova.

Per la realizzazione del bando, Intesa Sanpaolo mette a disposizione il plafond di credito necessario a supportare l’iniziativa. I finanziamenti erogati vanno fino a un massimo di 500.000 euro il cui tasso di interesse viene poi rimborsato al beneficiario dalla Fondazione fino a un massimo di 70.000 euro.

Le domande di partecipazione possono essere inviate fino al 31 dicembre 2026.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito dedicato | Sostegno all'Imprenditoria sociale | Fondazione Cariparo

 

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Mar 01 Set, 2026

GAL MERIDAUNIA: IN ARRIVO I PRIMI BANDI PUBBLICI PER 2 MILIONI DI EURO.

Al centro delle prime misure c’è l’Intervento SRD14, destinato a dare un forte impulso al rilancio economico, turistico e sociale dell'area dei Monti Dauni.

Le risorse complessive messe a bando per questo primo pacchetto superano i 2 milioni di euro, suddivisi in due azioni strategiche:

Azione 1 – Ospitalità Rurale

Dotazione finanziaria: 1.000.000 €

Obiettivo: Migliorare la fruibilità e l’attrattività dei territori rurali potenziando la rete di accoglienza e l'ospitalità locale.

Azione 2 – Servizi, Commercio, Artigianato e Tipicità

Dotazione finanziaria: 1.052.000 €

Obiettivo e ambiti di intervento: Sostenere la crescita e la diversificazione del tessuto economico locale attraverso:

Attività commerciali e turistiche: Ampliamento dei servizi turistici, promozione dell'ospitalità diffusa, ristorazione e valorizzazione dei punti vendita di prodotti locali.

Artigianato e servizi all'agricoltura: Sostegno alle lavorazioni artigianali tradizionali e ai servizi tecnici tesi a migliorare l'efficienza e la sostenibilità ambientale del lavoro agricolo.

Servizi alla persona e alle imprese: Interventi mirati al miglioramento della qualità della vita dei residenti nei Monti Dauni e alla creazione di servizi di supporto alle aziende locali. "In queste ore - spiega il presidente di Meridaunia, Pasquale De Vita - stiamo inserendo i dati del bando sulla piattaforma del SIAN, a seguire la pubblicazione sul bollettino ufficiale regionale. Si tratta del nostro primo intervento della nuova programmazione, la SRD14, con una dotazione finanziaria di oltre 2 milioni di euro. I potenziali beneficiari sono tutti coloro che hanno un'attività produttiva non agricola che vogliono potenziarla. Il contributo previsto è pari al 50% dell'investimento. Non ci saranno proroghe".

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Mar 01 Set, 2026

Green Tour - Fondo per il sostegno alle imprese turistiche: domande entro il 15 settembre

Pubblicato l'Avviso del Ministero del Turismo relativo al Green Tour - Fondo per il Sostegno alle Imprese del Turismo, che sostiene le imprese che operano nel settore turistico.

Pubblicato l'Avviso del Ministero del Turismo relativo al Fondo per il Sostegno alle Imprese del Turismo - Green Tour, il nuovo strumento di supporto che favorisce la transizione sostenibile e l'innovazione del comparto turistico.

E' rivolto alle imprese su tutto il territorio nazionale, operanti in uno dei settori identificati dai codici ATECO e inoltre:

  • alle imprese operanti in altri settori, attive da almeno 3 anni. che dimostrino di aver realizzato oltre il 50% del fatturato da attività turistiche
  • ai proprietari delle strutture interessate dal piano di investimento agevolato, a condizione che siano costituiti nella forma di impresa, avvalendosi dei requisiti dei gestori.

Per info visita il sito del Ministero del Turismo

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Mar 01 Set, 2026

Eventi calamitosi agosto 2026 - Segnalazione danni alle attività economiche

Nuove segnalazioni calamità provincia di Genova

Le attività economiche che hanno subìto danni a seguito degli eventi calamitosi occorsi di recente nella provincia di Genova possono scaricare il modello AE sul sito di Camera di Commercio di Genova entro 30 giorni dalla data dell’evento.

 moduli e info  https://shorturl.at/VH3gk

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Lun 31 Ago, 2026

Resto al Sud 2.0: fondo perduto per i giovani siciliani che vogliono avviare un'attività

È attivo Resto al Sud 2.0, l'incentivo di Invitalia che sostiene l'avvio di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo dei giovani tra i 18 e i 35 anni nel Mezzogiorno, Sicilia compresa. Sono previsti un voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro (elevabile a 50.000) e un contributo a fondo perduto fino
al 75% dei programmi di investimento. Le domande si presentano online nell'area personale di Invitalia, a sportello.

Si informa che è attivo «Resto al Sud 2.0», l'incentivo promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e gestito da Invitalia nell'ambito del Programma nazionale «Giovani, donne e lavoro» FSE+ 2021-2027, a sostegno dell'autoimpiego nei territori del Mezzogiorno, tra cui la Sicilia.


L'intervento è finalizzato a promuovere la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo. La misura è rivolta ai giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 non ancora compiuti che si trovano in condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, ai disoccupati del Programma GOL e ai cosiddetti working poor.
È possibile avviare nuove attività in tutti i settori economici, ad eccezione dell'agricoltura, della pesca e dell'acquacoltura. Le agevolazioni si articolano in un voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro, elevabile a 50.000 euro, e in un contributo a fondo perduto pari al 75% per programmi di investimento fino a 120.000 euro e al 70% per programmi tra 120.000 e 200.000 euro.


La domanda è presentata online dal titolare o legale rappresentante dell'iniziativa economica, previo accesso all'area personale di Invitalia con identità digitale (SPID, CIE o CNS). Le richieste sono esaminate entro 90 giorni, in base all'ordine cronologico di presentazione e nei limiti delle risorse disponibili (dotazione complessiva di 356,4 milioni di euro).


Trattandosi di una procedura a sportello, si invita a verificare requisiti, spese ammissibili e modalità di accesso sul portale ufficiale di Invitalia prima di predisporre la domanda. La misura si integra utilmente con i percorsi gratuiti di formazione all'autoimprenditorialità attivi in Sicilia (YES I START UP), che accompagnano i giovani nella costruzione del business plan.

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Lun 31 Ago, 2026

Veneto | Bando "Il Veneto Artigiano 2026": tre milioni di euro per le imprese artigiane

Domande di contributo dall'8 al 29 settembre; disponibile un sito dedicato

La Regione del Veneto ha approvato il bando "Il Veneto Artigiano. Anno 2026", mettendo a disposizione delle imprese del settore 3 milioni di euro. 

L'iniziativa punta a sostenere l'adozione di nuove soluzioni tecnologiche ed organizzative capaci di incentivare la creazione e l'ampliamento di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi.

La dotazione finanziaria complessiva è equamente ripartita in due linee d'intervento:

  • Linea Ordinaria (1,5 milioni di euro): riservata alla generalità delle imprese artigiane in possesso dei requisiti di ammissibilità previsti dal bando.

  • Linea Maestri Artigiani (1,5 milioni di euro): riservata esclusivamente alle imprese iscritte nell’Elenco regionale dei Maestri Artigiani alla data del 30 giugno 2026.

Le domande di contributo potranno essere presentate dall'8 al 29 settembre 2026 esclusivamente per via telematica tramite il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto.

Per maggiori dettagli sul bando e sulla modulistica necessaria per presentare la domanda consulta il sito dedicato.

Per maggiori informazioni | dl.camcom.it/Bando.aspx?cod_oggetto=ee8a8ec879c04315ad963b11c7cc9ca7 

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Sab 29 Ago, 2026

Iscrizioni al Registro delle Imprese Storiche 2026

Fino al 30 settembre sono aperte le iscrizioni al Registro delle Imprese Storiche Italiane per l'anno 2026!

Sono aperte le iscrizioni al Registro delle Imprese Storiche Italiane per l'anno 2026, l'iniziativa promossa da Unioncamere per valorizzare le imprese che, da almeno cento anni, rappresentano un patrimonio di esperienza tradizione. L'iniziativa, valorizza inoltre quelle realtà imprenditoriali che hanno saputo mantenere nel tempo la propria continuità aziendale, tramandando nel corso degli anni: competenze, tradizioni e valori che hanno attraversato generazioni fino ad oggi.

Possono presentare domanda di iscrizione le imprese di qualsiasi forma giuridica e settore economico che siano iscritte al Registro delle Imprese di Genova, in regola con il diritto annuale e in possesso dei requisiti previsti dal bando.

Per conoscere i requisiti di ammissione, le modalità di presentazione della domanda e la documentazione necessaria, è possibile consultare la pagina dedicata.

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Sab 29 Ago, 2026

Start Cup Toscana 2026: al via il premio che trasforma i progetti di ricerca in startup innovative

Un’opportunità imperdibile per chi vuole fare impresa in Toscana: la competizione premia le migliori idee ad alto contenuto tecnologico nate dal mondo della ricerca, offrendo premi in denaro, percorsi di incubazione e l'accesso al Premio Nazionale per l'Innovazione (PNI).

Se hai un'idea di business innovativa, frutto del lavoro di ricerca o dello sviluppo tecnologico, e desideri trasformarla in una vera e propria azienda, è il momento di metterti alla prova. Nell'ambito del progetto Giovanisì della Regione Toscana, torna la nuova edizione di Start Cup Toscana, la business plan competition che seleziona e valorizza i migliori progetti d'impresa ad alto contenuto tecnologico legati al mondo della ricerca universitaria e scientifica regionale.

La competizione è organizzata dall'Ufficio Giovanisì in collaborazione con la rete degli atenei e dei centri di ricerca toscani (Università di Firenze, Università di Pisa, Università di Siena, Scuola Superiore Sant'Anna, Scuola Normale Superiore e IMT Alti Studi Lucca).

I vantaggi per gli aspiranti imprenditori
Partecipare a Start Cup Toscana non significa solo concorrere per un riconoscimento, ma accedere a una vera piattaforma di accelerazione per il proprio progetto aziendale:

Premi in denaro a fondo perduto: i migliori progetti selezionati riceveranno contributi economici destinati a sostenere le prime fasi di avvio dell'attività d'impresa.

Supporto e Mentoring: i finalisti avranno l'opportunità di partecipare a sessioni di affiancamento con esperti di mercato per perfezionare il proprio Business Plan e la presentazione dell'idea (pitch).

Accesso al PNI (Premio Nazionale per l'Innovazione): i vincitori del bando toscano conquisteranno il pass per rappresentare la regione alla fase nazionale, entrando in contatto con investitori, business angel e fondi di venture capital di livello nazionale.

Visibilità e Networking: un'occasione unica per presentare il proprio progetto a partner industriali, incubatori d'impresa e al tessuto economico del territorio.

A chi è rivolto il bando
La partecipazione è aperta a:

  • Aspiranti imprenditori, ricercatori, docenti, dottorandi e studenti che abbiano maturato un'idea d'impresa basata su una ricerca scientifica o un'innovazione tecnologica;
  • Team o gruppi di lavoro che intendo avviare una startup o uno spin-off universitario in Toscana;
  • Imprese innovative di recente costituzione (avviate nei mesi immediatamente precedenti alla pubblicazione del bando), che rispettino i requisiti previsti dal regolamento.

Come presentare la candidatura
Per partecipare è necessario inviare la documentazione richiesta — comprensiva di una descrizione dettagliata dell'idea d'impresa, del team e del potenziale di mercato — tramite la procedura telematica attiva sul portale ufficiale della manifestazione.

Tutti i dettagli sulle scadenze, i criteri di valutazione e i moduli di adesione sono consultabili sulla pagina dedicata del progetto giovanisi.it/bando/start-cup-2026-il-premio-alle-idee-innovative-toscane/.

Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti

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Ven 28 Ago, 2026

Tutte le misure 2026 per aziende, autonomi e professionisti: agevolazioni fiscali, crediti d’imposta, incentivi occupazione, fondi innovazione.

Orientarsi tra incentivi attivi, misure in evoluzione e strumenti a esaurimento richiede una mappa aggiornata.
Alcune agevolazioni hanno cambiato perimetro o modalità di accesso, rendendo meno immediata la lettura del quadro complessivo. A seguire una selezione delle principali agevolazioni del 2026 (attive e non).

NUOVA SABATINI: CONTRIBUTI PER MACCHINARI E ATTREZZATURE: per investimenti in macchinari, impianti e attrezzature nuovi, rifinanziata per 2026-2027. Contributo in conto impianti a fronte di finanziamento bancario o leasing. Importo tra 20.000 e 4 milioni di euro, massimo 5 anni, copertura fino al 100%. Si chiede prima di effettuare l’investimento. Necessaria polizza assicurativa rischi catastrofali (DM 18.06.2025). A sportello.
FONDO DI GARANZIA PMI: confermato per tutto il 2026, la garanzia è riconosciuta fino al 50% per finanziamenti di liquidità e all’80% per programmi di investimento. Per microimprese la garanzia è concessa a titolo gratuito, senza commissioni. Si presenta tramite la banca o il Confidi dove si chiede il finanziamento.
CONTRATTI DI SVILUPPO: destinati a programmi di investimento di dimensione rilevante per industria, agroindustriale, turistico e tutela ambientale. Gestiti da Invitalia, gli sportelli sono chiusi.
INCENTIVI ALL’ASSUNZIONE: bonus per assunzioni a tempo indeterminato o trasformazioni contrattuali, con esoneri contributivi diversi in base ai destinatari e al territorio. Per il 2026 il Bonus Giovani DL Coesione è chiuso dal 30.04.2026; il Bonus Donne è prorogato al 31.12.2026, con esonero fino al 100% dei contributi previdenziali e l’incentivo assunzione giovani under 30 (art.1 L.205/2017), esonero 50% fino a 3.000 E/anno per tutto il 2026. Domande all’INPS.
MAXI-DEDUZIONE PER NUOVE ASSUNZIONI: attiva per i periodi d’imposta 2026 e 2027. E’ una maggiorazione del 20% del costo riferibile all’incremento occupazionale. Per i lavoratori appartenenti a categorie meritevoli la maggiorazione sale al 30%. Non è un contributo o un credito d’imposta, ma una deduzione maggiorata ai fini della determinazione del reddito imponibile. Non si presenta domanda, si applica in dichiarazione redditi.
IRES PREMIALE AL 20%: consente di applicare un’aliquota ridotta dal 24% al 20% per il periodo d’imposta 2025, a condizione che siano rispettati i requisiti previsti dalla legge di Bilancio 2025, riconosciuta ai soggetti IRES che rispettano condizioni legate alla patrimonializzazione della società, alla realizzazione di investimenti rilevanti, all’incremento occupazionale e alla mancata fruizione di determinati ammortizzatori sociali, salvo i casi di decadenza previsti dalla norma. La Legge di Bilancio 2026 non ha prorogato l’agevolazione: per il periodo d’imposta 2026 l’aliquota IRES ordinaria torna al 24%, salvo futuri interventi normativi.
BONUS PUBBLICITÀ 2026: credito d’imposta per investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, esclusi gli investimenti radio e televisione. Per accedere, gli investimenti nel 2026 devono essere superiori di almeno l’1% rispetto al 2025 sugli stessi mezzi. Domanda telematica sul sito Agenzia/Entrate. Scaduta il 1° aprile 2026.
TRANSIZIONE 5.0: credito d’imposta per investimenti in beni strumentali e software collegati alla riduzione dei consumi energetici: esaurito il 6 novembre 2025, quando il MIMIT ha dichiarato l’esaurimento delle risorse disponibili. Non è quindi accessibile per nuovi investimenti nel 2026.
VOUCHER 3I PER STARTUP E MICROIMPRESE: per startup innovative e microimprese, sostiene l’acquisto di servizi di consulenza per la brevettazione. Promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy è gestita da Invitalia. Il contributo consiste in un voucher per servizi di consulenza. Gestita da Invitalia, richiesta tramite piattaforma, a sportello, senza scadenza.
SMART&START ITALIA PER LE STARTUP INNOVATIVE: attivo e senza scadenza, finanzia la nascita e lo sviluppo di startup innovative. Finanziamento a tasso zero senza garanzie fino all’80% delle spese, la copertura sale al 90% per startup costituite da donne e giovani under 36. Si valuta il B.Plan, il progetto e la capacità del team.
INCENTIVI FISCALI PER INVESTIRE IN STARTUP INNOVATIVE: detrazione IRPEF e deduzione IRES del 30% per gli investimenti nel capitale di startup e PMI innovative non sono più fruibili dal 2026. Resta operativa la detrazione de minimis al 65%, applicabile agli investimenti in startup innovative iscritte nei primi tre anni. Non si estende alle PMI innovative. Le detrazioni si applicano in dichiarazione dei redditi. Attiva
CREDITO D’IMPOSTA QUOTAZIONE PMI - BONUS IPO: per piccole e medie imprese che ottengono l’ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato o in un sistema multilaterale di negoziazione di uno Stato membro dell’UE. Agevolazione pari al 50% delle spese di consulenza sostenute per il percorso di quotazione, massimo 500.000 euro per le spese sostenute entro il 31.12.2027, a condizione che l’ammissione alla quotazione avvenga entro la stessa data. Istanza al MIMIT nei termini previsti per ciascuna annualità.

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Ven 28 Ago, 2026