Incentivo fiscale in “de minimis” all’investimento in startup innovative
L'incentivo prevede una detrazione IRPEF al 65% destinata alle persone fisiche che investono nel capitale di rischio di startup innovative. Le agevolazioni sono concesse ai sensi del Regolamento “de minimis” (Regolamento (UE) n. 2831/2023 della Commissione europea del 13 dicembre 2023).
Le modalità di accesso al beneficio sono disciplinate dal Decreto interministeriale 28 dicembre 2020 (in corso di revisione). La misura è prevista dal Decreto Rilancio (D.L. 34/2020, art. 38, commi 7 e 8) e dalle disposizioni intrrodotte dalla Legge annuale concorrenza 193/2024.
Ai fini della fruizione dell’incentivo e prima dell’effettuazione dell’investimento, il legale rappresentante della startup innovativa è tenuto a presentare istanza sulla piattaforma informatica“Incentivi fiscali in regime «de minimis» per investimenti in start-up innovative”.
L’investimento deve essere mantenuto per almeno tre anni e può essere effettuato direttamente, o per il tramite di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) che investano prevalentemente in startup innovative.
Per investimenti effettuati in startup innovative, l’investimento agevolabile ammonta ad un massimo di 100mila euro per ciascun periodo di imposta.
Per quesiti relativi all’incentivo:
Startup innovative: startup@mise.gov.it L'impresa beneficiaria può presentare domanda entro e non oltre il 31 maggio 2026
Ultima modifica
Mar 12 Mag, 2026
Mar 12 Mag, 2026
Startup innovative - Incentivi fiscali de minimis
Incentivo fiscale in “de minimis” all’investimento in startup innovative
L'incentivo prevede una detrazione IRPEF al 65% destinata alle persone fisiche che investono nel capitale di rischio di startup innovative. Le agevolazioni sono concesse ai sensi del Regolamento “de minimis” (Regolamento (UE) n. 2831/2023 della Commissione europea del 13 dicembre 2023).
Le modalità di accesso al beneficio sono disciplinate dal Decreto interministeriale 28 dicembre 2020 (in corso di revisione). La misura è prevista dal Decreto Rilancio (D.L. 34/2020, art. 38, commi 7 e 8) e dalle disposizioni intrrodotte dalla Legge annuale concorrenza 193/2024.
Ai fini della fruizione dell’incentivo e prima dell’effettuazione dell’investimento, il legale rappresentante della startup innovativa è tenuto a presentare istanza sulla piattaforma informatica“Incentivi fiscali in regime «de minimis» per investimenti in start-up innovative”.
L’investimento deve essere mantenuto per almeno tre anni e può essere effettuato direttamente, o per il tramite di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) che investano prevalentemente in startup innovative.
Per investimenti effettuati in startup innovative, l’investimento agevolabile ammonta ad un massimo di 100mila euro per ciascun periodo di imposta.
Per quesiti relativi all’incentivo:
Startup innovative: startup@mise.gov.it L'impresa beneficiaria può presentare domanda entro e non oltre il 31 maggio 2026
Ultima modifica
Mar 12 Mag, 2026
Mar 12 Mag, 2026
Startup innovative, al via il Voucher di Sardegna Ricerche
Sardegna Ricerche lancia il bando “Voucher Startup” nell’ambito del Programma FESR 2021–2027, con una dotazione di 6,5 milioni di euro per sostenere la crescita delle startup innovative dell’isola. L’iniziativa è rivolta a micro e piccole imprese costituite da meno di 48 mesi, già in fase avanzata di sviluppo e con sede operativa in Sardegna.
Il contributo, a fondo perduto, varia da 40.000 a 200.000 euro e copre fino al 70% delle spese ammissibili, percentuale che può salire all’85% in presenza di premialità. I fondi finanziano attività di sviluppo tecnologico, validazione, industrializzazione e ingresso sul mercato.
Le domande possono essere presentate fino al 30 aprile 2027, con procedura a sportello.
Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole - attivo il bando SRD01
È aperto l’intervento SRD01 del Complemento regionale di sviluppo rurale Sicilia 2023-2027, destinato a sostenere investimenti produttivi per migliorare la competitività delle aziende agricole.
Si segnala l’apertura dell’Intervento SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole”, nell’ambito del Complemento regionale di sviluppo rurale Sicilia 2023-2027. La misura sostiene investimenti produttivi finalizzati a migliorare la competitività, la sostenibilità e la capacità produttiva delle aziende agricole, favorendo il rafforzamento del sistema rurale siciliano e delle filiere territoriali. Il bando si rivolge agli imprenditori agricoli, singoli o associati, in possesso dei requisiti previsti dalla documentazione ufficiale. L’intervento può risultare di particolare interesse anche per giovani agricoltori e imprese agricole orientate ad ammodernamento, efficienza produttiva e sviluppo aziendale. La finestra di presentazione indicata dal portale Sviluppo Rurale Sicilia risulta aperta dal 9 marzo 2026 con scadenza all’8 giugno 2026.
Eventi fieristici internazionali 2026: manifestazione d’interesse per le MPMI siciliane
La Regione Siciliana ha approvato la programmazione degli eventi fieristici internazionali 2026 e l’avviso per la selezione delle micro, piccole e medie imprese interessate a partecipare alle iniziative di internazionalizzazione.
Si segnala l’Avviso a manifestazione d’interesse approvato dalla Regione Siciliana per la selezione di micro, piccole e medie imprese siciliane interessate a partecipare agli eventi fieristici internazionali programmati nel periodo marzo-dicembre 2026.
L’intervento, a valere sul PR FESR Sicilia 2021/2027 – Azione 1.3.3 e sul POC 2014/2020– Azione 1.3.1, è finalizzato a sostenere la crescita delle imprese siciliane sui mercati internazionali, rafforzandone competitività, visibilità e capacità di promozione nei principali appuntamenti fieristici in Italia e all’estero.
La programmazione comprende eventi nei settori agroalimentare, moda, gioielleria, innovazione, nautica, costruzioni, artigianato e altri comparti produttivi strategici per il sistema economico regionale.
Le imprese interessate devono presentare istanza esclusivamente attraverso il portale regionale dedicato all’export, sec-ondo le modalità indicate nell’Avviso e le tempistiche previste per ciascun evento.
Non indicare una scadenza unica per l'intera programmazione: le finestre di candidatura sono differenziate per singolo evento fieristico e devono essere verificate nell'Allegato 2 dell'Avviso e sul portale regionale dedicato all'export prima della pubblicazione o dell'invio della candidatura.
Le MPMI interessate sono invitate a consultare la documentazione ufficiale pubblicata dalla Regione Siciliana e a verificare requisiti, settori ammissibili, calendario degli eventi, modalità di candidatura e adempimenti richiesti.
Gli aspiranti imprenditori che vogliono approfondire una delle seguenti tematiche possono registrati sul sito Servizi Nuove Imprese, scegliere la tematica che vogliono approfondire e prenotare un appuntamento con l’Esperto risponde.
Qualora non si trovi in elenco la tematica di interesse si può scrivere a info.sni@unioncamere.it.
Fondo Sicilia – finanziamenti agevolati per capitale circolante delle imprese del commercio
IRFIS FinSicilia ha attivato una misura per sostenere il fabbisogno di capitale circolante delle micro, piccole e medie imprese del commercio operanti in Sicilia. La domanda si presenta online tramite il portale Fondo Sicilia.
IRFIS FinSicilia S.p.A. ha attivato, nell’ambito del Fondo Sicilia, la misura relativa ai finanziamenti agevolati del capitale circolante in favore delle imprese operanti nel settore del commercio.
L’intervento è destinato alle micro, piccole e medie imprese del commercio all’ingrosso e al dettaglio con unità operativa nel territorio siciliano, in possesso dei requisiti previsti dalla documentazione ufficiale.
La misura sostiene il fabbisogno finanziario connesso allo svolgimento dell’attività aziendale, attraverso uno strumento di credito agevolato. Il finanziamento può arrivare fino a 200.000euro, con durata massima di 5 anni e rimborso secondo le condizioni previste dall’avviso.
Le domande sono presentate online attraverso il portale IRFIS, utilizzando il codice prodotto 5024, con procedura a sportello e nei limiti delle risorse disponibili.
Le imprese interessate sono invitate a verificare attentamente requisiti di accesso, condizioni finanziarie, documentazione richiesta e disponibilità del plafond.
È importante distinguere la misura da un contributo a fondo perduto: si tratta di un finanziamento agevolato destinato a sostenere esigenze di liquidità e capitale circolante.
Fondo Sicilia: finanziamenti agevolati per investimenti delle imprese del commercio
È attiva la misura gestita da IRFIS FinSicilia per sostenere programmi di investimento delle micro, piccole e medie imprese del commercio operanti in Sicilia. Le domande possono essere presentate online tramite il portale Fondo Sicilia.
IRFIS FinSicilia S.p.A. ha attivato, nell’ambito del Fondo Sicilia, la misura dedicata ai finanziamenti agevolati per la realizzazione di programmi di investimento in favore delle imprese operanti nel settore del commercio.
L’intervento è rivolto alle micro, piccole e medie imprese del commercio all’ingrosso e al dettaglio con unità operativa nel territorio siciliano, secondo i requisiti previsti dall’avviso e con riferimento ai codici ATECO ammessi.
La misura sostiene programmi di investimento finalizzati alla realizzazione di nuovi impianti, ampliamenti, ammodernamenti o riconversioni dell’attività. Le spese ammissibili possono riguardare, nei limiti previsti dalla documentazione ufficiale, immobili, opere edili, macchinari, impianti, attrezzature, arredi, programmi informatici e altre voci collegate al progetto di investimento.
Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% della spesa ammissibile, per un importo massimo di 400.000 euro. Perle start-up costituite da non più di 24 mesi, l’importo massimo previsto è pari a 200.000 euro. La durata del finanzi-amento può arrivare fino a 15 anni, secondo le condizioni indicate da IRFIS.
Le domande sono presentate attraverso il portale IRFIS, utilizzando il codice prodotto 5023, con procedura a sportello e nei limiti delle risorse disponibili.
Le imprese interessate sono invitate a consultare l’avviso ufficiale e la documentazione pubblicata da IRFIS, verificando requisiti, spese ammissibili, garanzie richieste, modalità operative e disponibilità del plafond prima della presentazione della domanda.
Opportunità per aspiranti imprenditori e nuove imprese
La Regione Molise ha pubblicato l’Avviso Startup Molise 2026, uno strumento pensato per sostenere la nascita e il consolidamento di nuove iniziative imprenditoriali innovative sul territorio regionale.
L’iniziativa mette a disposizione contributi a fondo perduto destinati a startup e aspiranti imprenditori che intendono sviluppare progetti ad alto contenuto di innovazione, con l’obiettivo di rafforzare l’ecosistema imprenditoriale molisano, favorire l’occupazione qualificata e sostenere la competitività del sistema produttivo locale.
A chi si rivolge
L’avviso è rivolto a:
aspiranti imprenditori che intendono costituire una startup;
startup innovative già costituite;
team imprenditoriali con un progetto di impresa innovativa.
Cosa finanzia
Sono ammissibili programmi di investimento finalizzati alla creazione e allo sviluppo di startup, con spese orientate, tra le altre, a:
sviluppo tecnologico e innovazione;
acquisizione di beni e servizi funzionali al progetto;
consulenze specialistiche;
attività di marketing e sviluppo del business.
Obiettivo dell’intervento
La misura punta a:
favorire la nascita di nuove imprese innovative;
sostenere la crescita di idee imprenditoriali ad alto potenziale;
attrarre e trattenere competenze e talenti sul territorio.
Sono stati sospesi i termini per la presentazione delle candidature all’Avviso regionale “Sostegno e accompagnamento alle start up innovative – I edizione”.
La sospensione è stata disposta a seguito dell’elevato numero di domande pervenute, con provvedimento adottato il 7 maggio 2026. A partire dalle ore 18:00 della stessa data non è quindi più possibile presentare nuove candidature.
L’iniziativa, promossa da Sviluppo Italia Molise nell’ambito delle azioni di supporto alla nascita di imprese innovative, ha registrato un significativo interesse da parte degli aspiranti imprenditori del territorio.
Il Servizio Nuove Imprese della Camera di Commercio continuerà a monitorare gli sviluppi dell’intervento e a informare l’utenza su eventuali riaperture o nuove opportunità a sostegno della creazione d’impresa e dell’innovazione in Molise. Si rimanda al sito di Sviluppo Italia Molise per tutti i dettagli