Autoimpiego Centro-Nord 4 giugno: Incontro con Sistema Invitalia Startup per chi vuole mettersi in proprio
t2i – Trasferimento Tecnologico e Innovazione organizza, in collaborazione con Sistema Invitalia Startup, appuntamento dedicato ad Autoimpiego Centro-Nord, l’incentivo nazionale rivolto ai giovani che vogliono avviare una nuova attività imprenditoriale, libero-professionale o di lavoro autonomo nelle regioni del Centro-Nord Italia.
L'incontro si terrà a Rovigo giovedì 4 giugno 2026, dalle ore 15:00 alle ore 17:30, presso la sede dell’Incubatore Certificato di t2i Autoimpiego Centro-Nord si rivolge a giovani inoccupati, disoccupati o inattivi e mette a disposizione risorse concrete per chi intende avviare un’attività in proprio: un voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro e contributi a fondo perduto fino al 65% su programmi di investimento fino a 200.000 euro.
Nel corso dell'incontro verranno illustrati i requisiti di accesso, le tipologie di agevolazione disponibili, i settori ammessi e le modalità di presentazione della domanda online.
A seguito del workshop è inoltre possibile prenotare un colloquio individuale scrivendo a incubatore@t2i.it.
L'evento è gratuito e aperti a tutti gli interessati. La prenotazione è obbligatoria.
4 giugno Rovigo, L'incentivo Autoimpiego Centro-Nord
t2i in collaborazione con Sistema Invitalia Startup promuove un incontro dedicato all'incentivo per gli under 35 che vogliono avviare un’attività nel Centro-Nord
t2i in collaborazione con Sistema Invitalia Startup, un incontro dedicato ad Autoimpiego Centro-Nord: l'incentivo nazionale pensato per sostenere l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali, attività libero-professionali e forme di lavoro autonomo nelle regioni del Centro-Nord Italia.
A CHI SI RIVOLGE? Autoimpiego Centro-Nord si rivolge a giovani inoccupati, disoccupati o inattivi e mette a disposizione risorse concrete per chi vuole mettersi in proprio: un voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro e contributi a fondo perduto fino al 65% su programmi di investimento fino a 200.000 euro.
Durante l'incontro verranno illustrati:
i requisiti di accesso
le tipologie di agevolazione
i settori ammessi
le modalità di presentazione della domanda online.
QUANDO E DOVE Giovedì 4 giugno, dalle ore 15:00 alle ore 17:30 Incubatore t2i | Viale Porta Adige, 45 Rovigo
A seguito dell'incontro è possibile prenotarsi per degli incontri individuali di approfondimento gratuiti, scrivendo alla mail: incubatore@t2i.it
L'evento è gratuito e aperto a tutti gli interessati. La prenotazione è obbligatoria, clicca qui per partecipare.
Mimit: al via il bando 'Investimenti sostenibili 4.0' da 448 milioni
Il provvedimento mira a sostenere i programmi innovativi, green e ad elevato contenuto tecnologico attraverso agevolazioni che potranno coprire fino al 75% delle spese. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, ha adottato il decreto che dà attuazione a un nuovo bando di 'Investimenti sostenibili 4.0', l’intervento a sostegno dei programmi innovativi, sostenibili e a elevato contenuto tecnologico, in linea con il piano Transizione 4.0. Il provvedimento è finalizzato a rafforzare la crescita green e la competitività delle micro, piccole e medie imprese operanti in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, attraverso risorse finanziarie pari a 448 milioni di euro, di cui una quota del 25% riservata alle micro imprese e pmi.
Le agevolazioni saranno concesse ai programmi d’investimento proposti dalle PMI che utilizzano tecnologie abilitanti volte a favorire la trasformazione tecnologica e digitale dell'azienda, tra queste: advanced manufacturing solutions, additive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, IoT e industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics, intelligenza artificiale, blockchain.
Partecipa al Community Award: le candidature sono aperte
La startup più amata dalla community italiana del 2026 potrebbe essere la tua.
Sono ufficialmente aperte le candidature al Community Award di StartupItalia, il riconoscimento che ogni anno premia la startup più votata dall’ecosistema italiano dell’innovazione. La startup vincitrice salirà sul palco di SIOS Winter, l’evento di riferimento per startup, innovazione e tecnologia, che ogni anno riunisce founder, investitori, aziende e protagonisti dell’ecosistema. Chi può partecipare: ú startup pre-seed, seed ed early stage ú con sede in Italia, San Marino e Città del Vaticano Come candidarsi: 1. Entra su virtual-village.it 2. Completa il profilo della tua startup 3. Invia la candidatura entro il 31 agosto 2026 È il momento di far conoscere la tua startup alla community. Candidati ora
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Mer 20 Mag, 2026
Mer 20 Mag, 2026
South working, si parte: al via le domande per le imprese
È ufficialmente operativo il bando "South Working Sicilia", l'iniziativa della Regione Siciliana che mette a disposizione un contributo fino a 30.000 euro per lavoratore. L'agevolazione è rivolta alle imprese (anche estere) che assumono o stabilizzano residenti siciliani consentendo loro di lavorare da remoto sull'isola
Le domande dovranno essere presentate a partire dalle 12 del 30 giugno sulla piattaforma informatica resa disponibile secondo le modalità indicate sul sito https://incentivisicilia.irfis.it fino a esaurimento della dotazione finanziaria. Possono presentare istanza le imprese con unità produttiva situata nell’Unione europea o anche in uno Stato extra Ue, purché rispettino i requisiti previsti dall’avviso.
Le regole per l’accesso all’incentivo del South working
Le aziende, con unità produttive fuori dalla Sicilia, devono aver effettuato dopo il 9 gennaio 2026 nuove assunzioni di lavoratori siciliani a tempo indeterminato, oppure aver trasformato i rapporti da tempo determinato a tempo indeterminato. Il contributo è pari a 30mila euro per ciascun lavoratore, per l’intero quinquennio. L’erogazione avviene in 5 quote annuali da seimila euro ciascuna. Alla data della concessione del contributo, il lavoratore deve essere residente in Sicilia.
Il rapporto deve prevedere lo svolgimento della prestazione in Sicilia, in modalità prevalentemente agile, per almeno 5 anni, con presenza nei locali aziendali non oltre il 20% dei giorni lavorativi annui. La dotazione complessiva è pari a 18 milioni di euro all’anno fino al 2028.
Sarà Irfis-FinSicilia a cerare le fasi istruttorie delle domande e a erogare le agevolazioni. La finanziaria della Regione Siciliana effettua anche controlli sulla veridicità delle dichiarazioni contenute nelle istanze.
Bando Regione Abruzzo - Insediamento giovani agricoltori
L’intervento prevede la concessione di un sostegno a giovani imprenditori agricoli a seguito della presentazione di un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola. La finalità dell’intervento è quella di offrire opportunità e strumenti per attrarre giovani nel settore agricolo e per consentire di attuare idee imprenditoriali innovative anche mediante approcci produttivi maggiormente sostenibili sia in termini di ambiente, sia in termini economici e sociali.
Il sostegno all’insediamento in agricoltura è pari a € 60.000,00, elevato a € 70.000,00 nel caso di insediamento in aziende ricadenti in area D da parte di un singolo agricoltore. Sono previsti entità di sostegni diversificati nel caso di insediamenti multipli.
A chi si rivolge: A giovani imprenditori agricoli con un’età maggiore ai 18 anni e inferiore a 41 anni non compiuti al momento della presentazione della domanda di sostegno, che possiedono adeguate qualifiche e competenze professionali e che si insediano per la prima volta in una azienda agricola in qualità di capo dell’azienda.
Data di scadenza: 3 Giugno 2026
Avviso, modulistica e ogni altra informazione sono disponibili al seguente link.
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Mar 19 Mag, 2026
Mar 19 Mag, 2026
Pubblicata la "Guida ai Finanziamenti europei 2026": presentazione 26 maggio
Panoramica sulle principali opportunità di finanziamento dell'Unione europea; evento-presentazione online in occasione della Festa dell'Europa a Venezia
É stata pubblicata la Guida ai Finanziamenti europei 2026, realizzata da Unioncamere del Veneto- Eurosportello Veneto, in collaborazione con la Delegazione di Bruxelles e Venicepromex, con il supporto degli Europe Direct Venezia-Veneto, Padova e Montagna Veneta.
La Guida ha l’obiettivo di offrire ai cittadini, imprese ed enti una panoramica aggiornata sulle principali opportunità di finanziamento dell’Unione europea nell’ambito della programmazione 2021-2027, oggi entrata nella sua fase finale di attuazione.
La pubblicazione illustra i principali programmi europei a gestione diretta, gestiti dalla Commissione europea, e fornisce un inquadramento generale dei fondi a gestione concorrente, come quelli della Politica di Coesione e della Politica Agricola comune.
L’edizione 2026 presenta alcuni aggiornamenti rispetto agli anni precedenti, con un’impostazione più operativa e un approccio selettivo che privilegia i programmi più rilevanti per la competitività, l’innovazione e la transizione verde e digitale. I contenuti sono organizzati in modo da facilitare la consultazione e l’individuazione delle opportunità più adatte, anche grazie a una struttura uniforme delle schede e a un rafforzamento dei riferimenti utili per l’accesso ai finanziamenti. Tra questi figurano i principali programmi dell’Unione Europea — come Horizon Europe, Europa Digitale, InvestEU, Erasmus+ ed Europa Creativa — insieme ai diversi strumenti di cooperazione territoriale, ad esempio Interreg.
La Guida ai Finanziamenti europei 2026 si conferma uno strumento utile per orientarsi nel complesso panorama dei finanziamenti europei e per supportare il territorio nell’accesso alle risorse dell’Unione. La Guida è disponibile in versione digitale sul sito di Unioncamere del Veneto e può essere richiesta in formato cartaceo presso i nostri uffici.
La Guida verrà presentata ufficialmente martedì 26 maggio 2026, alle ore 11.00 online, nell’ambito della Festa dell’Europa a Venezia 2026 “Uno spazio di democrazia”. Durante l’incontro saranno presentate la Guida e le attività dei centri Europe Direct in Veneto.
Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security
È attiva la procedura di registrazione dedicata ai fornitori interessati a iscriversi all’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’erogazione dei servizi e prodotti agevolabili nell’ambito del Voucher Cloud & Cybersecurity.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha messo a disposizione 150 milioni di euro per sostenere la digitalizzazione delle PMI e dei lavoratori autonomi italiani attraverso il Voucher Cloud e Cybersecurity 2026. La misura prevede un contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili, per un importo compreso tra 4.000 e 20.000 euro per beneficiario.
Il voucher copre l'acquisto di prodotti e servizi tecnologici nuovi o più avanzati rispetto a quelli già in uso, nelle seguenti categorie:
servizi di cloud computing (SaaS, IaaS, PaaS), inclusi ERP, CRM, HRM e strumenti di produttività con funzionalità di intelligenza artificiale;
soluzioni hardware di cybersecurity, come firewall, router, switch e sistemi di prevenzione intrusioni;
software di sicurezza, antivirus, antimalware, monitoraggio reti, crittografia e SIEM;
servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo.
I prodotti e servizi acquistati dovranno obbligatoriamente essere scelti tra quelli offerti da fornitori iscritti nell'elenco ufficiale del MIMIT, attualmente in fase di costituzione. La fase di iscrizione dei fornitori si è chiusa il 27 maggio 2026: successivamente il Ministero pubblicherà l'elenco ufficiale e aprirà lo sportello per le domande dei beneficiari, che verranno gestite in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse.
Possono accedere al contributo le micro, piccole e medie imprese e i lavoratori autonomi regolarmente iscritti al Registro delle Imprese, operanti su tutto il territorio nazionale, purché in possesso di una connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.
Puoi consultare tutte le informazioni aggiornate e preparare la tua domanda sul portale dedicato del MIMIT.
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Mar 19 Mag, 2026
Mar 19 Mag, 2026
Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security
È attiva la procedura di registrazione dedicata ai fornitori interessati a iscriversi all’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’erogazione dei servizi e prodotti agevolabili nell’ambito del Voucher Cloud & Cybersecurity.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha messo a disposizione 150 milioni di euro per sostenere la digitalizzazione delle PMI e dei lavoratori autonomi italiani attraverso il Voucher Cloud e Cybersecurity 2026. La misura prevede un contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili, per un importo compreso tra 4.000 e 20.000 euro per beneficiario.
Il voucher copre l'acquisto di prodotti e servizi tecnologici nuovi o più avanzati rispetto a quelli già in uso, nelle seguenti categorie:
servizi di cloud computing (SaaS, IaaS, PaaS), inclusi ERP, CRM, HRM e strumenti di produttività con funzionalità di intelligenza artificiale;
soluzioni hardware di cybersecurity, come firewall, router, switch e sistemi di prevenzione intrusioni;
software di sicurezza, antivirus, antimalware, monitoraggio reti, crittografia e SIEM;
servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo.
I prodotti e servizi acquistati dovranno obbligatoriamente essere scelti tra quelli offerti da fornitori iscritti nell'elenco ufficiale del MIMIT, attualmente in fase di costituzione. La fase di iscrizione dei fornitori si è chiusa il 27 maggio 2026: successivamente il Ministero pubblicherà l'elenco ufficiale e aprirà lo sportello per le domande dei beneficiari, che verranno gestite in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse.
Possono accedere al contributo le micro, piccole e medie imprese e i lavoratori autonomi regolarmente iscritti al Registro delle Imprese, operanti su tutto il territorio nazionale, purché in possesso di una connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.
Puoi consultare tutte le informazioni aggiornate e preparare la tua domanda sul portale dedicato del MIMIT.
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Mar 19 Mag, 2026
Mar 19 Mag, 2026
Voucher per il sostegno dei piccoli editori
Il “Voucher per il sostegno dei piccoli editori” è l'incentivo che sostiene interventi a favore dei piccoli editori su tutto il territorio nazionale. È promosso e finanziato dal Ministero della Cultura e dal Centro per il Libro e la Lettura ed è gestito da Invitalia.
L’incentivo si rivolge a società di capitali, società di persone, ditte individuali e ETS iscritti al Runts, costituiti prima del 1 gennaio 2020 e che:
risultano svolgere, alla data del 1 gennaio 2020, l’attività di “Edizione di libri”
rientrano nella definizione di “piccolo editore” ai sensi dell’Avviso pubblico
svolgono l’attività imprenditoriale in almeno un’unità situata sul territorio nazionale
LE AGEVOLAZIONI
Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto, fino ad un massimo di 15.000 euro, e devono essere destinate a uno o più dei seguenti “obiettivi strategici”:
sostenere le spese per la partecipazione a fiere del libro nazionali e/o internazionali per rafforzare la visibilità dell’impresa, ampliare le reti commerciali e promuovere la produzione editoriale
sostenere i processi di digitalizzazione, favorendo l’adozione di strumenti tecnologici innovativi per la produzione, gestione, vendita e promozione di prodotti editoriali
contribuire all’incremento occupazionale nel settore editoriale, incentivando l’assunzione di personale qualificato o il consolidamento dei livelli occupazionali esistenti
favorire l’incremento di fatturato delle imprese beneficiarie attraverso il rafforzamento della capacità commerciale, l’ampliamento dei canali di vendita e l’innovazione dei modelli di business
PRESENTA LA DOMANDA
Le domande possono essere inviate dal 22 giugno 2026 attraverso l'area personale di Invitalia.
È necessario:
essere in possesso di un’identità digitale (SPID, CNS, CIE)
disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC)