Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

AL VIA IL CORSO SULLA CREAZIONE D'IMPRESA A SAVONA_15/10/26 1°MODULO

Giovedì 15 ottobre 2026 presso la CCIAA Riviere di Liguria di Savona il percorso "Fare Impresa: una guida pratica all'avvio"

1° MODULO _orario 14,30/17,30_ "Il percorso per la creazione d'impresa e il lavoro autonomo: i principali step"_ Relatore dott. Roberto Vegnuti

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Mer 14 Ott, 2026

Pubblicati i Bandi voucher per la competitività 2026 della Camera di commercio della Basilicata

La Camera di Commercio della Basilicata ha pubblicato i tre Bandi Voucher per la Competitività 2026, dedicati alla doppia transizione digitale ed ecologica, all’internazionalizzazione e al turismo. Le misure intendono sostenere gli investimenti delle imprese lucane e rafforzarne innovazione, apertura ai mercati esteri e capacità competitiva. Bandi, requisiti e modalità di partecipazione sono consultabili sul sito istituzionale della Camera di Commercio.

oucher 2026, online i bandi per le imprese lucane: tre opportunità per crescere e innovare

Dalla transizione digitale ed ecologica all’internazionalizzazione, fino alla qualificazione dell’offerta turistica: la Camera di Commercio della Basilicata mette a disposizione nuovi contributi per sostenere la competitività delle micro, piccole e medie imprese del territorio.

Sono online i tre Bandi Voucher per la Competitività 2026 promossi dalla Camera di Commercio della Basilicata, con l’obiettivo di accompagnare le imprese lucane nei percorsi di innovazione, sviluppo e rafforzamento della propria presenza sui mercati.

Gli interventi riguardano tre ambiti strategici per il sistema produttivo regionale.

Il Bando Voucher Doppia Transizione sostiene gli investimenti in innovazione digitale e sostenibilità ambientale, attraverso contributi destinati all’acquisizione di tecnologie, servizi di consulenza e formazione. La dotazione complessiva è di 140.000 euro, con voucher fino a 5.000 euro per impresa.

Il Bando Voucher Internazionalizzazione favorisce l’avvio e il consolidamento delle attività sui mercati esteri, sostenendo servizi specialistici, marketing internazionale, partecipazione a fiere, ricerca di nuovi clienti e partner commerciali. Le risorse disponibili ammontano a 40.000 euro, con contributi fino a 5.000 euro per impresa.

Il Bando Voucher Turismo, infine, punta a migliorare la qualità e l’attrattività dell’offerta turistica e culturale lucana, promuovendo azioni innovative, strategie di comunicazione e marketing, certificazioni e interventi orientati alla sostenibilità e all’accessibilità. La dotazione è di 50.000 euro, con voucher fino a 5.000 euro.

Per tutte e tre le misure, le domande potranno essere presentate a partire dal 27 ottobre 2026, secondo gli orari e le modalità specifiche indicate nei rispettivi bandi, esclusivamente attraverso la piattaforma telematica RESTART.

Le iniziative rappresentano un’opportunità concreta per le imprese interessate a investire nel proprio sviluppo, migliorare i processi aziendali, ampliare le relazioni commerciali e valorizzare le potenzialità del territorio.

Le imprese sono invitate a consultare la documentazione ufficiale per verificare i requisiti di ammissibilità, le spese finanziabili e le modalità di presentazione delle domande.

Tutti i dettagli e la modulistica sono disponibili sul sito della Camera di Commercio della Basilicata:

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Mar 13 Ott, 2026

Camera di Commercio Arezzo-Siena: contributi alle PMI per Parità di Genere e Certificazioni di Sostenibilità

La Camera di Commercio di Arezzo-Siena, in collaborazione con il proprio Comitato per l’Imprenditoria Femminile, ha promosso il nuovo "Bando per la concessione di contributi per la certificazione della parità di genere e l'adozione di altri sistemi di certificazione 2026".

L'iniziativa punta a sostenere l'efficienza, la competitività e lo sviluppo sostenibile delle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) con sede legale o unità locale nelle province di Arezzo e Siena.

Beneficiari e interventi ammissibili

Il bando concede voucher alle imprese che nel corso del 2026 abbiano conseguito o stiano introducendo sistemi di certificazione aziendali.

La misura assegna una priorità assoluta alle domande volte ad azionare la certificazione per la Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022). Tali richieste avranno precedenza di esame indipendentemente dall'ordine cronologico di invio.

Oltre alla parità di genere, il contributo copre il conseguimento di altre importanti certificazioni di processo, prodotto e sostenibilità:

  • Parità di genere: UNI/PdR 125:2022
  • Sostenibilità e responsabilità sociale: SRG88088 (Sistemi ESG / Rating ESG), PAS 24000:2022, CSR / RSI, SA 8000 e Certificazione B-Corp Benefit Corporation
  • Ambiente e ciclo di vita: ISO 14001:2015, ISO 14040:2006 (LCA), UNI EN ISO 14044:2021 e UNI EN ISO 14025:2010 (Dichiarazioni EPD)

Caratteristiche dell'agevolazione

  • Dotazione finanziaria complessiva: 22.000,00 € (suddivisi equamente in 11.000,00 € per l'area di Arezzo e 11.000,00 € per quella di Siena).
  • Entità del contributo: Voucher a copertura del 50% delle spese ammissibili e documentate, fino a un importo massimo di 2.500,00 € per impresa.
  • Investimento minimo ammissibile: 1.000,00 €.

Termini e modalità di presentazione

Le domande possono essere inviate a partire dal 15 ottobre 2026 fino al 30 novembre 2026.

L'invio dovrà avvenire esclusivamente tramite PEC all'indirizzo istituzionale della Camera di Commercio (cciaa.arezzosiena@as.legalmail.camcom.it), allegando la modulistica predisposta e la documentazione del certificato/attestato ottenuto.

Per consultare il testo integrale del bando e scaricare la modulistica ufficiale, è possibile visitare la pagina dedicata sul sito della Camera di Commercio Arezzo-Siena.
Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti 

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Mar 13 Ott, 2026

Marchi, Disegni e Brevetti: ecco come partecipare ai nuovi bandi nazionali

Il Mimit apre le nuove edizioni degli incentivi per sostenere brevetti, disegni e modelli e registrazione dei marchi. Le domande potranno essere presentate da novembre e dicembre 2026

Nuove opportunità per le micro, piccole e medie imprese che vogliono tutelare e valorizzare la propria proprietà industriale. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha definito le date di apertura delle domande per l'annualità 2026 delle misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, mettendo a disposizione complessivamente 32 milioni di euro.

Le risorse sono così distribuite:

20 milioni di euro per Brevetti+;

10 milioni di euro per Disegni+;

2 milioni di euro per Marchi+.

Le tre misure intervengono su diversi aspetti della proprietà industriale e possono rappresentare uno strumento per accompagnare le imprese nei percorsi di innovazione, sviluppo e apertura ai mercati internazionali.

Brevetti+: valorizzare le invenzioni

Le domande per Brevetti+ potranno essere presentate a partire dal 25 novembre 2026.
L'incentivo sostiene le micro, piccole e medie imprese nella valorizzazione economica dei brevetti, attraverso contributi a fondo perduto destinati all'acquisto di servizi specialistici.
Tra le attività finanziabili rientrano interventi di progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione, servizi di organizzazione e sviluppo e attività finalizzate alla tutela della proprietà industriale.
La gestione della misura è affidata a Invitalia per conto del Mimit.

Disegni+: dal progetto al mercato

Per Disegni+ l'apertura dello sportello è fissata al 17 dicembre 2026.
La misura sostiene le PMI italiane nella valorizzazione di disegni e modelli, attraverso contributi in conto capitale destinati all'acquisizione di servizi specialistici esterni.
Le agevolazioni possono sostenere, tra le altre attività, la realizzazione di prototipi e stampi, le consulenze tecniche, le certificazioni di prodotto e di sostenibilità ambientale, la predisposizione di business plan, i piani di marketing e i materiali di comunicazione.
L'obiettivo è accompagnare il disegno o modello dalla fase progettuale alla messa in produzione, valorizzazione e commercializzazione sul mercato.
La misura sarà gestita da Unioncamere per conto del Mimit attraverso la piattaforma informatica dedicata disegnipiu2026.it.

Marchi+: tutelare il brand anche all'estero

Le imprese interessate a Marchi+ potranno presentare le domande a partire dal 3 dicembre 2026.

L'incentivo sostiene le micro, piccole e medie imprese nei percorsi di tutela dei propri marchi sui mercati esteri, attraverso contributi in conto capitale.
Sono finanziabili servizi specialistici relativi alla progettazione del marchio, deposito, ricerche di anteriorità e assistenza legale, oltre alle tasse di registrazione.

La misura prevede due linee di intervento:

Misura A, per la registrazione dei marchi presso l'EUIPO, l'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale;

Misura B, per la registrazione internazionale presso l'OMPI, l'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale.

Anche Marchi+ sarà gestita da Unioncamere attraverso la piattaforma marchipiu2026.it.

Le misure rappresentano un'opportunità per le PMI che intendono trasformare innovazione, creatività e identità aziendale in asset da proteggere e valorizzare, sostenendo sia lo sviluppo dei prodotti sia la loro presenza sul mercato.
Le imprese possono consultare i provvedimenti e le informazioni operative disponibili sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy:

Brevetti+ 2026

Disegni+ 2026

Marchi+ 2026

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Mar 13 Ott, 2026

Hai un'idea di business? Con "YES I Start Up Toscana" la formazione per mettersi in proprio è gratuita

Un programma di formazione e mentoring su misura aiuta giovani, donne e disoccupati a strutturare la propria idea d' impresa e ad accedere a contributi agevolati e a fondo perduto

Trasformare un'intuizione in un'azienda solida richiede metodo, pianificazione e, soprattutto, le giuste coperture finanziarie. Per chi in Toscana sogna l'autoimprenditorialità ma si scontra con il complesso ostacolo della redazione di un Business Plan, la soluzione arriva da "YES I Start Up Toscana". Inserito nella cornice di Giovanisì e promosso dall'Ente Nazionale per il Microcredito in sinergia con la Regione, questo percorso azzera le distanze tra l'aspirante imprenditore e l'apertura della propria partita IVA, offrendo un affiancamento a 360 gradi totalmente gratuito.

Il progetto non si limita alla teoria, ma mira dritto alla sostenibilità economica dell'impresa, fornendo gli strumenti concreti per attrarre capitali.

I vantaggi strategici del percorso Partecipare a YISU significa essere accompagnati in ogni fase delicata del decollo aziendale, attraverso un modello basato su tre pilastri:

  • Competenze manageriali su misura: Un ciclo di lezioni, fruibili sia in presenza che online, guidate da esperti. L'obiettivo è trasferire le basi imprescindibili del marketing, della gestione operativa e dell'equilibrio finanziario.
  • Costruzione guidata del Business Plan: Attraverso sessioni di mentoring individuale, l'idea iniziale viene tradotta in un piano economico-finanziario inattaccabile, il vero "biglietto da visita" richiesto da banche e partner finanziari.
  • Accesso rapido al credito e ai fondi: Il programma è strutturato per sbloccare l'accesso ai capitali. I partecipanti ottengono le carte in regola per intercettare i finanziamenti agevolati del Microcredito, i bandi regionali per la nascita di nuove imprese e le misure nazionali più vantaggiose, come Selfiemployment o Resto al Sud, che includono prestiti a tasso zero e preziose quote a fondo perduto.

Chi può richiedere l'accesso L'opportunità è pensata per rilanciare l'occupazione e l'inclusione sul territorio. Possono aderire i cittadini residenti o domiciliati in Toscana che appartengono a queste categorie:

  • Giovani NEET: ragazzi sotto i 30 anni attualmente fuori dal mercato del lavoro e non inseriti in percorsi di studio o formazione.
  • Donne: inattive o disoccupate, senza alcun vincolo di età.
  • Lavoratori svantaggiati e disoccupati di lungo periodo: chiunque abbia bisogno di riqualificarsi e voglia farlo creando il proprio posto di lavoro.

I moduli formativi partono a ciclo continuo durante tutto l'anno, con un'impostazione flessibile pensata per agevolare la frequenza. Per conoscere le date delle prossime edizioni, individuare l'ente attuatore più vicino e inviare la propria candidatura, è sufficiente consultare la sezione dedicata sul portale regionale giovanisi.it

Punto IdeaSì - Camera di commercio Toscana Nord Ovest

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Mar 13 Ott, 2026

Interreg Italia-Slovenia: terza edizione della competizione scolastica Students4Cooperation

Aperte le iscrizioni per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado: scadenza 31 ottobre 2026. Area d'interesse la Città Metropolitana di Venezia

Il Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia ha annunciato l’apertura ufficiale delle iscrizioni alla terza edizione di Students4Cooperation relativa all’anno scolastico 2026-2027.

L’iniziativa, nata in sinergia con la Commissione europea sotto il marchio Youth4Cooperation, è rivolta specificamente agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado situate nell’area interessata dal Programma (per il Veneto la Città metropolitana di Venezia) . L’obiettivo è quello di coinvolgere attivamente le nuove generazioni nelle sfide dello sviluppo transfrontaliero, rendendoli protagonisti attraverso l’ideazione di proposte concrete per il futuro del territorio italo-sloveno.

I ragazzi, organizzati in gruppi di lavoro e guidati dai propri docenti, dovranno sviluppare idee progettuali capaci di generare un impatto positivo sulle comunità di confine. Oltre all’alto valore formativo dell’esperienza, quest’anno è in fase di verifica una straordinaria opportunità: la possibilità per il team del progetto vincitore di presentare il proprio lavoro durante un evento speciale che si terrà a Trieste nella primavera 2027 nell’ambito della Presidenza italiana della Strategia dell’Unione europea per la Regione adriatica e ionica (EUSAIR).

Gli istituti scolastici interessati a partecipare devono prestare attenzione alle seguenti scadenze:

  • 31 ottobre 2026 (entro le 23:59): Termine ultimo per inviare la propria adesione tramite la compilazione e l’invio dell’Allegato 1.
  • 18 dicembre 2026: Entro questa data, i team iscritti dovranno provvedere alla consegna del materiale e dei propri elaborati progettuali.

L'iniziativa rappresenta un’opportunità per le scuole venete che desiderano avvicinare i giovani alle tematiche della cooperazione europea. Il regolamento completo, unitamente alle Linee Guida 2026-2027 e a tutti gli allegati per presentare la candidatura, è già a disposizione degli istituti interessati. Documentazione e modulistica: https://www.ita-slo.eu/it/notizie-ed-eventi/notizie/students4cooperation-aperte-le-iscrizioni-alla-terza-edizione

Maggiori informazioni | Interreg Italia-Slovenia: aperte iscrizioni alla terza edizione della competizione scolastica Students4Cooperation – Unioncamere del Veneto

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Mar 13 Ott, 2026

Premio “Impresa in rosa”: candidature aperte fino al 28 ottobre 2026

Aperte fino al 28 ottobre le candidature al premio “Impresa in rosa”, dedicato ad aspiranti imprenditrici, start-up innovative e imprese femminili delle province di Chieti e Pescara.

La partecipazione al premio è gratuita.

Due categorie di premi:

- “Impresa in rosa: che storia!” dedicato alle imprese femminili 

- “Impresa in Rosa: che idea!” rivolta alle aspiranti imprenditrici e alle start-up innovative femminili

Per candidarsi occorre raccontare la propria impresa o la propria idea imprenditoriale innovativa — attraverso un testo scritto e materiali fotografici o video — compilando la scheda progetto contenuta nel form disponibile sul sito www.impresainrosachestoria.it.

Il premio consisterà in un premio in denaro di 1.000 € per ciascuna categoria. 

Inoltre, le vincitrici dei due premi parteciperanno di diritto alla finale del Premio Visionaria in programma il 25 novembre 2026 al Porto Turistico di Pescara.

Per maggiori informazioni: https://www.impresainrosachestoria.it/chpe/il-concorso/

 

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Mar 13 Ott, 2026

AL VIA IL CORSO SULLA CREAZIONE D'IMPRESA A LA SPEZIA_14/10/26 1°MODULO

Mercoledì 14 ottobre 2026 presso la CCIAA Riviere di Liguria di La Spezia inizia il percorso "Fare Impresa: una guida pratica all'avvio"

1° MODULO _orario 15,00/18,00_ "Il percorso per la creazione d'impresa e il lavoro autonomo: i principali step"_ Relatore dott. Roberto Vegnuti

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Mar 13 Ott, 2026

Primo anno di Resto al Sud 2.0: cosa prevede l’incentivo per gli under 35 campani

Lo sportello Invitalia per i giovani che vogliono avviare un’attività nel Mezzogiorno è aperto dal 15 ottobre 2025. Requisiti, agevolazioni e passaggi della domanda per chi vive in Campania, dalla provincia di Salerno a quella di Caserta.

Tra pochi giorni Resto al Sud 2.0 compie un anno: lo sportello gestito da Invitalia è aperto dal 15 ottobre 2025 e la scheda ufficiale lo indica ancora come attivo. Per un giovane di Salerno o di Caserta che pensa a una partita IVA o a una società, la questione pratica è capire se ha i requisiti e che cosa deve avere pronto prima di entrare nell’area personale.

Che cosa cambia rispetto al vecchio Resto al Sud

Resto al Sud 2.0 sostiene nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo in otto regioni del Mezzogiorno, Campania compresa. È finanziato dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro FSE+ 2021-2027, di titolarità del Ministero del Lavoro, e gestito da Invitalia con 356,4 milioni di euro.

La prima edizione, nata con il decreto-legge 91/2017 e rivolta a chi aveva meno di 56 anni, ha smesso di ricevere domande alle 24.00 del 14 ottobre 2025. Dalle 12.00 del giorno dopo le nuove iniziative di autoimpiego si presentano con le agevolazioni del decreto-legge 60/2024, tra cui il 2.0. Le richieste inviate al vecchio sportello entro quella scadenza si valutano in ordine cronologico. Il limite d’età è la differenza più evidente: oggi si può accedere dai 18 anni compiuti fino ai 35 non ancora compiuti.

Chi può chiedere le agevolazioni

L’incentivo è pensato per giovani inattivi (NEET)e per chi si qualifica come: 

  • inoccupato, chi non lavora o percepisce meno di 8.000 euro l’anno da lavoro subordinato o parasubordinato, oppure meno di 4.800 euro da lavoro autonomo; 
  • disoccupato, chi ha presentato la dichiarazione di immediata disponibilità; 
  • working poor, chi ha un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni dell’articolo 13 del Testo unico delle imposte sui redditi. 

La condizione si verifica alla data di avvio dell’attività.

L’iniziativa deve essere stata avviata nel mese della domanda o in quello precedente e deve risultare ancora inattiva: con una domanda inviata il 31 ottobre, ad esempio, l’avvio non può essere anteriore al 1° settembre. L’avvio coincide con l’apertura della partita IVA per autonomi e professionisti e con l’iscrizione al Registro delle Imprese per le imprese.

L’attività può avere la forma di lavoro autonomo, libera professione, ditta individuale, società di persone, srl (anche semplificata), cooperativa o società tra professionisti. Nelle società possono entrare anche soci senza i requisiti, purché i giovani che li hanno detengano il 50% più un euro delle quote e la maggioranza dell’organo di governo, dall’avvio e per i tre anni successivi alla conclusione del progetto.

Quanto si ottiene e che cosa si finanzia

Sono ammessi tutti i settori economici, con l’esclusione di agricoltura, pesca e acquacoltura. Le agevolazioni sono tre:

  • voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro, elevabile a 50.000;
  • contributo a fondo perduto del 75% per programmi di investimento fino a 120.000 euro;
  • contributo a fondo perduto del 70% per programmi tra 120.000 e 200.000 euro.

La maggiorazione del voucher, fino a 10.000 euro, va richiesta in domanda e spetta se almeno il 20% delle spese ammesse riguarda beni o servizi innovativi sul piano tecnologico-digitale, della sostenibilità ambientale o del risparmio energetico.

Le regole sulle spese sono severe. I beni devono essere nuovi di fabbrica, contano solo le spese documentate da titoli successivi alla presentazione della domanda e l’IVA è ammessa se non recuperabile. Opere edili e impianti generali rientrano solo nel contributo per programmi di investimento, fino al 50% del programma di spesa. Gli automezzi servono solo se strettamente necessari all’attività, quindi non per consulenza o libere professioni. I beni agevolati restano vincolati per tre anni dal completamento del programma.

Come si presenta la domanda

La procedura è interamente online e segue questi passaggi:

  1. Accesso all’area personale di Invitalia con SPID, CNS o CIE, avendo già a disposizione firma digitale e PEC.
  2. Registrazione dell’iniziativa da parte del titolare o legale rappresentante, che può indicare delegati per la sola compilazione. I dati dell’impresa arrivano dal Registro delle Imprese e vanno controllati prima.
  3. Compilazione, download del file generato dal sistema, firma digitale e nuovo caricamento insieme agli allegati della sezione Modulistica (voucher o contributo). Non si spedisce nulla su carta e i preventivi non sono obbligatori in questa fase.
  4. Invio da parte del titolare o legale rappresentante, che riceve l’attestazione con protocollo, data e orario.

Non esiste una scadenza né una graduatoria: Invitalia esamina le domande entro 90 giorni, in ordine cronologico e nei limiti delle risorse disponibili. Dopo un rigetto si può ripresentare la domanda, mentre non se ne possono avere più di una contemporaneamente. Un punteggio aggiuntivo spetta a chi ha seguito i corsi dell’Ente Nazionale per il Microcredito o a chi ha un socio di minoranza con cinque anni di esperienza nel settore; nessuna di queste cose è obbligatoria.

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Mar 13 Ott, 2026

Agevolazioni e opportunità per le imprese - I nuovi bandi della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest

La Camera di Commercio TNO organizza incontri informativi sui nuovi bandi dell’annualità 2026 per accompagnare le imprese nella conoscenza delle opportunità disponibili.

Nel corso degli incontri vengono presentate le principali caratteristiche dei bandi aperti e di prossima apertura, con particolare riferimento a:

  • Bando voucher Doppia Transizione – II Edizione 2026
  • Premio Eco-innovazione 2026
  • Bando per la realizzazione di percorsi per le competenze trasversali, l’orientamento e la certificazione delle competenze 2026

I seminari prevedono una presentazione dettagliata delle misure, con indicazioni pratiche sulle modalità di partecipazione e uno spazio dedicato a domande e chiarimenti.

Gli appuntamenti, organizzati in collaborazione con Fondazione ISI e Fondazione LIT, rappresentano un ottimo momento per ricevere informazioni e supporto direttamente dagli esperti di Fondazione ISI.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione da effettuare attraverso i rispettivi form di iscrizione.

Calendario incontri

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Mar 13 Ott, 2026