Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Bando Ismea 2026: contributi a fondo perduto per mettere in sicurezza i mezzi di trasporto agricoli

Ismea, Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare — ha pubblicato un bando specifico per il finanziamento di interventi di ammodernamento e miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli e forestali, nato dalla collaborazione con il Ministero dell'Agricoltura, l'INAIL e il CREA. La dotazione complessiva è di 10 milioni di euro.

Il contributo è a fondo perduto e copre fino all'80% della spesa ammissibile, con un massimo di 2.000 euro per impresa. Sono finanziabili i seguenti interventi di sicurezza:

  • sistemi di protezione contro il ribaltamento (ROPS) e relativi dispositivi di riposizionamento;
  • avvisatori acustici e luminosi per cintura di sicurezza non allacciata e freno di stazionamento inserito;
  • telecamere e sensori per il rilevamento di ostacoli e indicatori di pendenza;
  • altri dispositivi di sicurezza certificati.

La misura è aperta alle micro, piccole e medie imprese con qualifica di impresa agricola o agromeccanica, iscritte al Registro delle Imprese nei settori ATECO 01 e 02.

Le domande valide vengono finanziate in ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse.

Le domande possono essere presentate fino alle ore 12:00 del 29 maggio 2026  sul portale dedicato di ISMEA.

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Gio 21 Mag, 2026

Guardie ittiche volontarie, al via i nuovi corsi

Tornano i corsi dedicati alle Guardie Giurate Ittiche Volontarie del Lazio. ARSIAL ha pubblicato l’avviso per l’annualità 2026 relativo ai percorsi di formazione e aggiornamento rivolti agli operatori impegnati nelle attività di vigilanza ittica sul territorio regionale.

Promossa in attuazione della DGR n. 20/2017 e delle successive disposizioni regionali in materia di vigilanza sulla pesca, l’iniziativa punta a rafforzare le competenze delle GGIV attraverso moduli dedicati sia ai nuovi candidati sia alle guardie già abilitate che devono rinnovare la qualifica.

Il corso è rivolto a:

  • nuovi candidati in possesso dei requisiti previsti dalla normativa;
  • GGIV che non hanno svolto attività di vigilanza da oltre dieci anni.

Il percorso formativo prevede moduli dedicati a:

  • ecologia degli ambienti acquatici;
  • gestione delle risorse ittiche;
  • ittiofauna;
  • legislazione di settore.

La durata complessiva è di 26 ore:

  • 8 ore in presenza presso la sede ARSIAL di Via Rodolfo Lanciani 38, Roma;
  • 18 ore in modalità FAD sincrona.

Corso di aggiornamento

Il corso di aggiornamento è destinato a:

  • GGIV che devono rinnovare la qualifica;
  • GGIV che non hanno svolto attività di vigilanza negli ultimi anni o non hanno raggiunto il numero minimo di servizi;
  • GGIV invitate dalla Regione Lazio sulla base delle verifiche documentali.

I contenuti riguarderanno:

  • aggiornamento normativo;
  • disciplina delle GGIV;
  • modulistica;
  • sistema sanzionatorio.

La durata è di 12 ore, interamente svolte in modalità FAD sincrona.

Partecipazione gratuita e attestato finale

La partecipazione ai corsi è gratuita.

Al termine del percorso, nel rispetto del limite massimo del 20% di assenze, ARSIAL rilascerà un Attestato di Frequenza necessario per:

  • l’accesso all’esame regionale, per i partecipanti al corso di formazione;
  • la richiesta di rinnovo del tesserino GGIV, per i partecipanti al corso di aggiornamento.

Modalità di partecipazione

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata utilizzando il modello disponibile nella sezione dedicata del sito ARSIAL e inviata tramite PEC al seguente indirizzo: arsial@pec.arsialpec.it specificando nell’oggetto “Arsial – Area Innovazione e Sviluppo Territoriale – CRAM-DG006-Corso GUARDIE ITTICHE”.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 5 giugno 2026.

Le richieste saranno accolte secondo l’ordine cronologico di arrivo.

Per informazioni
ARSIAL – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio
Area Innovazione e Sviluppo Territoriale 

Responsabile del Procedimento
D.ssa Agr. Claudia Papalini
3487777855 – c.papalini@arsial.it

Segreteria organizzativa
Silvano Colonna
0746251686 – guardiaittica@arsial.it

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Gio 21 Mag, 2026

Vinitaly.USA approda a New York: aperto l’avviso pubblico per la collettiva del Lazio

Regione Lazio e Arsial aprono le candidature per la partecipazione a “Vinitaly.USA – New York”, in programma il 26 e 27 ottobre 2026 presso il Pier 36, nel cuore di Manhattan. Un appuntamento strategico per il comparto vitivinicolo regionale, pensato per accompagnare le imprese del Lazio nel mercato statunitense e rafforzarne il posizionamento internazionale.

Dopo le precedenti edizioni ospitate a Chicago, il format internazionale di Veronafiere – realizzato in collaborazione con Italian Trade Agency – approda a New York City, uno dei principali hub mondiali del business del vino. La manifestazione rappresenta una piattaforma B2B di riferimento per connettere produttori, buyer, importatori, distributori e operatori del settore horeca e retail, favorendo nuove opportunità commerciali e relazioni di lungo periodo.

La partecipazione del Lazio si inserisce nel programma di promozione agroalimentare regionale approvato con D.G.R. n. 1067 del 13 novembre 2025 e coordinato da Arsial. La collettiva regionale potrà ospitare aziende operanti nel settore vitivinicolo e spirits del territorio, offrendo uno spazio dedicato alla promozione delle produzioni laziali sul mercato americano.

La quota di partecipazione è fissata in 1.000 euro, grazie al sostegno economico garantito da Regione Lazio e Arsial. Le imprese selezionate avranno a disposizione uno stand preallestito da 7,5 mq, servizi logistici e di degustazione, accesso al sistema di matchmaking con buyer internazionali, pass espositori e trasporto delle campionature.

Possono partecipare imprese della filiera vitivinicola e dei distillati con sede o operatività nel Lazio, in possesso dei requisiti previsti dall’avviso pubblico.

Le aziende interessate possono fare domanda entro le ore 12:00 del 25 maggio 2026, trasmettendo l’apposita modulistica all’indirizzo comunicazione@pec.arsialpec.it, secondo le modalità indicate nell’avviso.

Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’Avviso Pubblico, disponibile su questa pagina per la consultazione e il download.

Per informazioni
ARSIAL – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio
Area Promozione e Comunicazione
Magda Raimondo: m.raimondo@arsial.it

 

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Gio 21 Mag, 2026

Toscana, nuovi incentivi per PMI e professionisti: fino a 50 mila euro per investimenti e progetti green

Sovvenzioni a fondo perduto sui finanziamenti concessi alle Pmi localizzate in Toscana dai soggetti finanziatori individuati dalla Regione Toscana.

La Regione Toscana ha lanciato il bando 2026 a valere sul PR FESR 2021-2027 (Azione 1.3.2), con l’obiettivo di rafforzare la competitività e la sostenibilità del sistema economico locale. Le agevolazioni, rivolte a PMI e liberi professionisti, consistono in contributi a fondo perduto per abbattere interessi e costi di garanzia su finanziamenti bancari, per progetti compresi tra 10.000 e 50.000 euro.

Il bando si articola in tre linee di intervento: la Linea A1 sostiene imprese giovanili, femminili o soggetti in difficoltà occupazionale; la Linea A2 è dedicata a nuove realtà (costituite da meno di 36 mesi) o a chi rileva attività in crisi; la Linea B finanzia progetti orientati alla transizione ecologica. Per gli investimenti realizzati in aree svantaggiate sono previste maggiorazioni del contributo fino al 15%.

Particolare attenzione è riservata ai progetti “green”, che includono interventi per energie rinnovabili, efficienza energetica, mobilità sostenibile, economia circolare e sistemi di accumulo. Tali investimenti devono però essere parte di un progetto più ampio e non rappresentare la componente principale.

Tra le spese ammissibili figurano macchinari, attrezzature, beni strumentali, interventi sugli immobili e asset immateriali, oltre a una quota di liquidità fino al 30% (solo per alcune linee). In caso di mix tra investimenti e capitale circolante, è previsto l’obbligo di attivare due finanziamenti distinti.

Per accedere al bando è necessario avere una sede in Toscana, essere in regola con obblighi fiscali e normativi e rispettare requisiti di legalità e sicurezza sul lavoro. È inoltre obbligatoria la stipula di una polizza contro eventi catastrofali e il rispetto degli obblighi di trasparenza previsti dall’UE.

L’iniziativa, gestita da Sviluppo Toscana, punta a facilitare l’accesso al credito e a promuovere investimenti capaci di coniugare crescita economica e sostenibilità ambientale.

Maggiori informazioni cliccando qui: https://www.regione.toscana.it/-/bando-2026-pmi-sovvenzioni-per-abbattere-interessi-e-commissioni-di-garanzia-su-finanziamenti-fino-50-mila-euro

 

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Gio 21 Mag, 2026

Sostegno agli investimenti nel settore vitivinicolo – campagna 2026/2027

Con il presente provvedimento sono disciplinate, per la Regione Lazio e per la campagna di sostegno 2026/2027, le Disposizioni Regionali Attuative di Avviso pubblico per l’accesso al sostegno degli Investimenti nella trasformazione del settore vitivinicolo di cui alla lett. b) dell’articolo 58, primo comma del Reg. UE 2021/2115.
Il sostegno è diretto a migliorare il rendimento globale dell’impresa, in termini di adeguamento alla domanda del mercato, aumento della competitività dal punto di vista della produzione e/o commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, anche al fine di migliorare i risparmi energetici, l’efficienza globale nonché trattamenti sostenibili contribuendo così al raggiungimento degli obiettivi di mitigazione dei cambiamenti climatici.

A chi è rivolto (destinatari)

Il sostegno per gli Investimenti è concedibile ai richiedenti che, alla data di presentazione della domanda di aiuto, sono titolari di partita IVA, sono iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio ed hanno costituito nel Sian un “Fascicolo aziendale elettronico” aggiornato e valido.

Possono accedere all’aiuto, le microimprese, le piccole e medie imprese come definite dall’art. 2, paragrafo 1, del titolo I dell’allegato della raccomandazione 2003/361/CE della Commissione del 6 maggio 2003;

Possono beneficiare dell’aiuto le imprese la cui attività sia almeno una delle seguenti:

  • la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate, o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  • la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  • l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, e/o acquistato anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno;
  • la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori qualora la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.

Possono beneficiare dell’aiuto anche le organizzazioni interprofessionali come definite all’art. 157 del Reg. (Ue) n. 1308/2013 s.m.i., compresi i Consorzi di tutela riconosciuti autorizzati ai sensi dell’art. 41 della Legge 12 dicembre 2016 n.238, per la registrazione dei marchi collettivi delle denominazioni.

Le imprese richiedenti di cui ai paragrafi precedenti possono accedere al contributo solo se in regola con la normativa vigente in materia di dichiarazioni obbligatorie di cui al Reg. delegato (Ue) n. 2018/273 s.m.i. ed il Reg. di esecuzione UE n. 2018/274 s.m.i. alla data di presentazione della domanda di aiuto.

Il sostegno è riconosciuto per gli investimenti materiali e/o immateriali in impianti di trattamento, in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione del vino.

L’investimento proposto deve essere strettamente ed esclusivamente correlato all’attività vitivinicola dell’impresa e deve avere come scopo finale l’aumento della competitività dell’Azienda richiedente nell’ambito esclusivo dei prodotti vitivinicoli di cui all’Allegato VII – parte II regolamento (UE) n. 1308/2013.

Le tipologie di investimento ammissibili all’aiuto sono quelle di seguito riportate:

  • Investimenti strutturali per la costruzione, miglioramento, ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili e relative pertinenze. Purché strettamente funzionali con le tipologie di intervento programmate ed ammissibili al finanziamento: la costruzione, ammodernamento, miglioramento e riconversione di beni immobili dell’azienda per la razionalizzazione e ottimizzazione dei processi produttivi mediante realizzazione, ristrutturazione, ampliamento e adeguamento delle strutture di trasformazione, confezionamento, commercializzazione, conservazione e stoccaggio dei prodotti vitivinicoli, anche al fine del miglioramento ambientale, ivi incluse le strutture destinate al commercio al dettaglio e sale di promozione di vini;
  • spese per l’acquisto di nuove macchine, attrezzature e altre dotazioni aziendali, purché strettamente funzionali con le tipologie di intervento programmate ed ammissibili al finanziamento: acquisto macchinari e attrezzature nuove impiegate nella trasformazione, confezionamento, commercializzazione, conservazione e stoccaggio dei prodotti vitivinicoli. Tra questi: impianti tecnologici, recipienti, contenitori, barriques, hardware, interventi per il potenziamento e la razionalizzazione delle fasi della logistica. Sono ammissibili anche mezzi di trasporto ma solo se specialistici e permanentemente attrezzati per l’esclusivo trasporto di prodotti vitivinicoli connessi all’attività di impresa e agli obiettivi del presente bando;
  • spese generali collegate alle spese di cui ai punti 1. e 2., comprendono esclusivamente le spese tecniche di consulenza/progettazione/studio di fattibilità/preparazione documentazione/raccordo con i fornitori/ecc. finalizzata alla presentazione della domanda di aiuto/pagamento e sono ammissibili solo se direttamente riconducibili alla progettazione e connesse all’investimento realizzato;
  • spese per investimenti immateriali quali acquisto o sviluppo di software direttamente connessi all’attività finanziata, acquisizione o sviluppo di programmi informatici (hardware e software per l’adozione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e per il commercio elettronico), acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali; solo se connessi agli investimenti materiali di cui ai punti 1. e 2 quali: acquisizione o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali.

Ambito territoriale di intervento

L’intervento si attua su tutto il territorio regionale.

Per il rispetto di detta condizione, l’ammissibilità al finanziamento è consentita a condizione che l’impianto di produzione ove venga effettuato l’investimento ricada nel territorio della Regione Lazio.

La Domanda può essere presentata solo mediante funzionalità di rilascio su piattaforma SIAN messa a disposizione da OP Agea.

Il richiedente/beneficiario deve presentare la domanda in forma telematica, utilizzando le funzionalità on-line messe a disposizione dall’OP Agea sul portale Sian, secondo una delle seguenti modalità:

  1. per il tramite di un Centro Autorizzato di Assistenza Agricola accreditato dall’OP Agea, previo conferimento di un mandato;
  2. con l’assistenza di un libero professionista, munito di opportuna delega per la presentazione della domanda appositamente conferita dalle aziende, accreditato dalla Regione; l’attivazione di questa delega comporta che le domande delle aziende deleganti non potranno essere inserite da altri operatori. Il libero professionista deve essere in possesso delle credenziali di accesso all’area riservata del portale del SIAN ed autorizzato dal responsabile delle utenze regionali alla fruizione dei servizi;
  3. mediante registrazione nel sistema informativo (utente qualificato).

I mandati e le deleghe di cui ai precedenti punti sono registrati sul portale Sian.

La scadenza per la presentazione delle Domande di sostegno per la campagna 2026/2027 è fissata al 15 giugno 2026 (termine prorogato dal Decreto Dipartimentale del MASAF n. 170824 del 13 aprile 2026).

Intensità dell’aiuto

L’intensità dell’aiuto è indicata nella misura massima del 40% della spesa ammessa. Sono inoltre fissati i seguenti limiti:

Domande di aiuto ANNUALI (con scadenza termine di realizzazione e presentazione domanda di pagamento 31 maggio 2027):

  • Euro 300.000,00 quale contributo pubblico massimo per ciascuna domanda di sostegno, corrispondente ad un importo di spesa complessivamente ammissibile al sostegno pari ad euro 750.000,00;
  • Euro 10.000,00 quale contributo pubblico minimo per ciascuna domanda di sostegno, corrispondente ad un importo di spesa complessivamente ammissibile al sostegno pari ad euro 25.000,00;

Si evidenzia che in caso di interventi non frazionabili e con importo di spesa richiesta superiore a quello desumibile dal limite dell’aliquota di aiuto massima, l’importo eccedente può essere inserito in domanda di sostegno ma non può essere oggetto di ammissione alla contribuzione di aiuto. In tale caso gli impegni e obblighi in caso di ammissione al sostegno della Domanda all’aiuto sono comunque estesi all’intero importo dell’investimento.

Demarcazione tra intervento settoriale vitivinicolo degli investimenti e sviluppo rurale

Al fine di assicurare il divieto del doppio finanziamento stabilito all’articolo 43 del regolamento delegato e all’articolo 27 del regolamento di esecuzione, sono stabiliti specifici criteri di demarcazione tra gli interventi finanziati nell’ambito dell’intervento settoriale vitivinicolo investimenti e quelli finanziati con altri fondi dell’Unione Europea.

Tale demarcazione è attuata tramite demarcazione per sistema di controllo.

La condizione di verifica, in tutte le fasi del procedimento, dell’unicità del canale di finanziamento è effettuata attraverso il sistema informativo basato sul fascicolo aziendale su piattaforma informatica Agea.

Il controllo di demarcazione si intende superato se il beneficiario titolare di domanda per il sostegno all’intervento settoriale degli Investimenti del Settore vitivinicolo, di cui al presente Avviso, non ha ottenuto il finanziamento per il medesimo investimento sulle misure 4.1 e 4.2 del Programma di sviluppo rurale 2014/2020 e sugli interventi SRD01 e SRD13 del CSR Lazio 2023- 2027.

Contatti

Per informazioni gli interessati possono rivolgersi all’Area Interventi Settoriali e Ammodernamento delle Imprese Agricole ed Agro-Industriali della Direzione Regionale Agricoltura e Sovranità Alimentare, Caccia e Pesca, Foreste.


 

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Gio 21 Mag, 2026

Autoimpiego Centro-Nord 5 giugno: Incontro con Sistema Invitalia Startup per chi vuole mettersi in proprio

t2i – Trasferimento Tecnologico e Innovazione organizza, in collaborazione con Sistema Invitalia Startup, appuntamento dedicato ad Autoimpiego Centro-Nord, l’incentivo nazionale rivolto ai giovani che vogliono avviare una nuova attività imprenditoriale, libero-professionale o di lavoro autonomo nelle regioni del Centro-Nord Italia.

L'incontro si terrà a a Treviso venerdì 5 giugno 2026, dalle ore 10:00 alle ore 12:30, presso la sede t2i.
Autoimpiego Centro-Nord si rivolge a giovani inoccupati, disoccupati o inattivi e mette a disposizione risorse concrete per chi intende avviare un’attività in proprio: un voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro e contributi a fondo perduto fino al 65% su programmi di investimento fino a 200.000 euro.

Nel corso dell'incontro verranno illustrati i requisiti di accesso, le tipologie di agevolazione disponibili, i settori ammessi e le modalità di presentazione della domanda online.

A seguito del workshop è inoltre possibile prenotare un colloquio individuale scrivendo a incubatore@t2i.it.

L'evento è gratuito e aperti a tutti gli interessati. La prenotazione è obbligatoria.

Per iscriversi all’appuntamento di Treviso: https://www.t2i.it/le-iniziative/6257595_autoimpiego-centro-nord/

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Gio 21 Mag, 2026

Nuovo Bando MIMIT: 50 Milioni per lo Sviluppo di Competenze Specialistiche nelle PMI del Sud

Al via l'incentivo per accrescere le competenze digitali e green del personale dipendente. Contributi a fondo perduto fino al 50% per le imprese di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Un investimento sul capitale umano per la transizione digitale e green

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha attivato un nuovo regime di aiuti finalizzato a sostenere la crescita competitiva delle imprese del Mezzogiorno attraverso la formazione specialistica. La misura, gestita da Invitalia, mette a disposizione un fondo di 50 milioni di euro per finanziare l'acquisto di servizi formativi legati alle tecnologie all'avanguardia e alla sostenibilità ambientale.

Chi può beneficiare dell'agevolazione

Il bando si rivolge alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese che dispongano di almeno un'unità locale nelle seguenti regioni:

  • Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Requisito fondamentale: Le imprese devono aver già depositato almeno un bilancio (o una dichiarazione dei redditi per ditte individuali e società di persone).

Cosa finanzia il bando

L'incentivo copre le spese per prestazioni specialistiche di formazione del personale dipendente (anche in modalità online) su temi strategici quali:

  • Tecnologie digitali: Intelligenza Artificiale (IA), Cloud computing, Big Data analytics, Cybersecurity e Internet of Things (IoT).
  • Transizione ecologica: Tecnologie pulite, efficientamento energetico e gestione sostenibile dei dati.
  • Settori chiave: Particolare attenzione è rivolta ai comparti Automotive (elettrificazione), Moda, Tessile e Arredamento.

Entità del contributo e modalità di invio

L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.

  • Valore del progetto: La spesa deve essere compresa tra un minimo di 10.000 euro e un massimo di 60.000 euro per impresa.
  • Premi per progetti sovraregionali: Per i progetti integrati che coinvolgono più regioni, l'intensità dell'aiuto può salire fino al 70% per micro e piccole imprese.

Come presentare la domanda

Le domande possono essere inviate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma di Invitalia utilizzando lo SPID e la Firma Digitale dell'amministratore.

  • Termine ultimo: È possibile presentare la candidatura fino alle ore 12:00 del 23 giugno 2026.
  • Valutazione: La procedura è di tipo valutativo a graduatoria.

Qui la scheda di sintesi

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Gio 21 Mag, 2026

Autoimpiego Centro-Nord 4 giugno: Incontro con Sistema Invitalia Startup per chi vuole mettersi in proprio

t2i – Trasferimento Tecnologico e Innovazione organizza, in collaborazione con Sistema Invitalia Startup, appuntamento dedicato ad Autoimpiego Centro-Nord, l’incentivo nazionale rivolto ai giovani che vogliono avviare una nuova attività imprenditoriale, libero-professionale o di lavoro autonomo nelle regioni del Centro-Nord Italia.

L'incontro si terrà a  Rovigo giovedì 4 giugno 2026, dalle ore 15:00 alle ore 17:30, presso la sede dell’Incubatore Certificato di t2i
Autoimpiego Centro-Nord si rivolge a giovani inoccupati, disoccupati o inattivi e mette a disposizione risorse concrete per chi intende avviare un’attività in proprio: un voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro e contributi a fondo perduto fino al 65% su programmi di investimento fino a 200.000 euro.

Nel corso dell'incontro verranno illustrati i requisiti di accesso, le tipologie di agevolazione disponibili, i settori ammessi e le modalità di presentazione della domanda online.

A seguito del workshop è inoltre possibile prenotare un colloquio individuale scrivendo a incubatore@t2i.it.

L'evento è gratuito e aperti a tutti gli interessati. La prenotazione è obbligatoria.

Per iscriversi all’appuntamento di Rovigo: https://www.t2i.it/le-iniziative/6257588_autoimpiego-centro-nord/

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Gio 21 Mag, 2026

4 giugno Rovigo, L'incentivo Autoimpiego Centro-Nord

t2i in collaborazione con Sistema Invitalia Startup promuove un incontro dedicato all'incentivo per gli under 35 che vogliono avviare un’attività nel Centro-Nord

t2i in collaborazione con Sistema Invitalia Startup, un incontro dedicato ad Autoimpiego Centro-Nord: l'incentivo nazionale pensato per sostenere l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali, attività libero-professionali e forme di lavoro autonomo nelle regioni del Centro-Nord Italia. 

A CHI SI RIVOLGE? 
Autoimpiego Centro-Nord si rivolge a giovani inoccupati, disoccupati o inattivi e mette a disposizione risorse concrete per chi vuole mettersi in proprio: un voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro e contributi a fondo perduto fino al 65% su programmi di investimento fino a 200.000 euro. 

Durante l'incontro verranno illustrati: 

  • i requisiti di accesso 

  • le tipologie di agevolazione 

  • i settori ammessi 

  • le modalità di presentazione della domanda online. 

QUANDO E DOVE
Giovedì 4 giugno, dalle ore 15:00 alle ore 17:30
Incubatore t2i | Viale Porta Adige, 45 Rovigo

A seguito dell'incontro è possibile prenotarsi per degli incontri individuali di approfondimento gratuiti, scrivendo alla mail: incubatore@t2i.it 

L'evento è gratuito e aperto a tutti gli interessati. La prenotazione è obbligatoria, clicca qui per partecipare.

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Mer 20 Mag, 2026

Mimit: al via il bando 'Investimenti sostenibili 4.0' da 448 milioni

Il provvedimento mira a sostenere i programmi innovativi, green e ad elevato contenuto tecnologico attraverso agevolazioni che potranno coprire fino al 75% delle spese. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, ha adottato il decreto che dà attuazione a un nuovo bando di 'Investimenti sostenibili 4.0', l’intervento a sostegno dei programmi innovativi, sostenibili e a elevato contenuto tecnologico, in linea con il piano Transizione 4.0. Il provvedimento è finalizzato a rafforzare la crescita green e la competitività delle micro, piccole e medie imprese operanti in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, attraverso risorse finanziarie pari a 448 milioni di euro, di cui una quota del 25% riservata alle micro imprese e pmi.

Le agevolazioni saranno concesse ai programmi d’investimento proposti dalle PMI che utilizzano tecnologie abilitanti volte a favorire la trasformazione tecnologica e digitale dell'azienda, tra queste: advanced manufacturing solutions, additive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, IoT e industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics, intelligenza artificiale, blockchain. 

hhttps://www.mimit.gov.it/it/notizie-stampa/mimit-al-via-il-bando-investimenti-sostenibili-4-0-da-448-milioni: Bando MIMIT Investimenti sostenibili 4.0 per programmi innovativi, sostenibili e a elevato contenuto tecnologico.

 https://www.mimit.gov.it/it/normativa/decreti-ministeriali/decreto-ministeriale-18-marzo-2026-sostegno-investimenti-innovativi-e-sostenibili-di-micro-piccole-e-medie-imprese

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Mer 20 Mag, 2026