Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Imprenditorialità giovanile – Premio da 70mila euro per nuove imprese agricole in Umbria

Al via l'intervento "Insediamento Giovani Agricoltori" con una dotazione di 9 milioni di euro

La Regione Umbria ha approvato l’Avviso pubblico "SRE01 - Insediamento Giovani Agricoltori", inserito nel Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027. L'iniziativa, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria mercoledì 8 luglio, mette a disposizione 9 milioni di euro complessivi provenienti dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale per favorire il ricambio generazionale, l'innovazione e la sostenibilità nelle campagne.

A chi si rivolge? Possono presentare domanda i giovani di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 41 anni non ancora compiuti che si insediano per la prima volta come capi azienda all’interno di un’impresa agricola nel territorio regionale.

Entità del contributo Il bando prevede l'erogazione di un premio forfettario pari a 70.000 euro per ciascun giovane agricoltore ammesso, con un incremento di 20.000 euro rispetto alle precedenti edizioni.

Requisiti principali

  • Presentazione di un Piano Aziendale che descriva lo sviluppo dell'impresa e che preveda investimenti non inferiori a 70.000 euro.
  • Avvio dell'attuazione entro 9 mesi dalla concessione ed entro 24 mesi per la sua conclusione.
  • Mantenimento della conduzione per almeno 7 anni e iscrizione alla previdenza agricola (IAP o Coltivatore Diretto).
  • Al momento della domanda è richiesta l'istanza di iscrizione alla Camera di Commercio.

Modalità e termini di presentazione Le richieste di partecipazione dovranno essere inviate esclusivamente in modalità telematica:

  • Piattaforma: Portale SIAN.
  • Scadenza: Entro le ore 24:00 del 24 agosto 2026.

Per chiarimenti ed informazioni è possibile consultare la sezione CSR Umbria 2023-2027 sul portale della Regione Umbria, dove verranno pubblicate apposite FAQ.

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Mer 08 Lug, 2026

Misura Green Tour Ministero del Turismo anno 2026

Il 20 aprile 2026 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (Serie Generale n. 91 – 26A01933) il Decreto del Ministro del Turismo, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, recante «Disposizioni applicative per l’attuazione e lo sviluppo dell’offerta turistica nel territorio nazionale, anche attraverso interventi in grado di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere turistiche, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) e il turismo sostenibile».

In data 18 giugno 2026 è stato pubblicato il Decreto Direttoriale prot. n. 96263 relativo al Fondo per il sostegno alle imprese del turismo-GreenTour, che dà attuazione alle disposizioni previste dal citato decreto ministeriale.
La misura, con una dotazione finanziaria complessiva pari a 109 milioni di euro, è finalizzata al perseguimento di due obiettivi strategici del Ministero del Turismo: promuovere la destagionalizzazione dei flussi turistici e sostenere la transizione ecologica delle imprese del comparto.
Le risorse stanziate, pari a 59 milioni di euro sotto forma di contributi a fondo perduto e a 50 milioni di euro sotto forma di finanziamenti agevolati, sono destinate alla realizzazione di interventi di riqualificazione ambientale volti a migliorare l’efficienza energetica delle strutture, ridurre i consumi e incentivare l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. Gli interventi sono quindi orientati a favorire un’offerta turistica distribuita lungo l’intero arco dell’anno, contribuendo a una più equilibrata distribuzione dei flussi nei periodi a minore intensità turistica.
Possono accedere alle agevolazioni le imprese operanti nei settori individuati dai codici ATECO previsti dal decreto (allegato). 
Link sito Ministero del Turismo sezione misura: https://www.ministeroturismo.gov.it/green-tour/ 
Documentazione e informazioni anche sul sito web del gestore al link: GreenTour | Invitalia 
D.D. prot. n. 96263 del 18/06/2026 – Avviso per il sostegno allo sviluppo dell’offerta turistica
I documenti possono essere scaricati in formato word al link scarica il file .zip che li contiene tutti Modulistica per la presentazione della domanda (pubblicato il 30/06/2026)
Per quesiti specifici inerenti la misura GreenTour possono essere inviati al CRM del gestore Invitalia al seguente link: https://www.invitalia.it/servizi/il-contact-center-di-invitalia  MINISTERO DEL TURISMO DECRETO 16 marzo 20206 https://www.invitalia.it/sites/invitalia.it/files/2026-06/Dm-16-03-2026-fondo-turismo.pdf

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Mer 08 Lug, 2026

Scoperta imprenditoriale II (2026)

Fondo per la crescita sostenibile a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo

Il decreto ministeriale 19 maggio 2026 disciplina l’intervento del Fondo per la crescita sostenibile a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo, da realizzare nei territori delle Regioni meno sviluppate, coerenti con le aree tematiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente ovvero finalizzati a individuare traiettorie tecnologiche e applicative evolutive della stessa. Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane e i Centri di ricerca. Gli Organismi di ricerca, le imprese agricole e le imprese di servizi all’industria possono essere co-proponenti di un progetto congiunto con i citati soggetti.

Con successivo provvedimento direttoriale saranno definiti i termini di apertura e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazioni, nonché gli eventuali ulteriori elementi utili a definire la corretta attuazione dell’intervento agevolativo.

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Mer 08 Lug, 2026

Agevolazioni per la promozione e lo sviluppo del commercio e della rete distributiva regionale

Contributi a favore delle micro, piccole e medie imprese commerciali

Contributi a favore delle micro, piccole e medie imprese commerciali finalizzati a promuovere e sostenere lo sviluppo del commercio e della rete distributiva regionale, ai sensi dell’articolo 129 della legge regionale 9 dicembre 2025, n. 17. Le domande possono essere presentate entro fino alle ore 16:00 del giorno 30 novembre 2026.

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Mer 08 Lug, 2026

Start Cup Toscana 2026: aperte le candidature per idee innovative nate dalla ricerca.

La competizione regionale per aspiranti imprenditori, startup e spin-off innovativi scade l'8 settembre 2026. Webinar informativo gratuito il 14 luglio su regolamento e Business Plan.

Start Cup Toscana è rivolta a team e aspiranti imprenditori che intendono trasformare in impresa idee innovative nate dalla ricerca scientifica, tecnologica, sociale e umanistica o dalle conoscenze sviluppate durante percorsi di studio e ricerca presso università, enti di ricerca e IRCCS con sede in Toscana.

L'iniziativa, finanziata e patrocinata dalla Regione Toscana nell'ambito del progetto Giovanisì rappresenta la selezione regionale del Premio Nazionale per l'Innovazione (PNI).

Il concorso è aperto a gruppi di persone che hanno maturato un'idea di business e che si trovano in una di queste condizioni:

-Aspiranti imprenditori: persone che intendono costituire un'impresa partendo dai risultati della propria ricerca.

-Nuove imprese: società costituite a partire dal 1° ottobre 2025.

-Imprese in fase di avvio: società nate tra il 1° gennaio e il 30 settembre 2025, ma che hanno dichiarato l’inizio delle attività (in visura camerale) a partire dal 1° ottobre 2025.

I progetti devono ricadere in uno dei quattro ambiti previsti:

- Life Sciences - Medtech (salute),
- ICT (tecnologie digitali, AI, cybersecurity),
- Cleantech & Energy (sostenibilità e energia),
- Industrial (produzione e logistica).

Ai primi tre classificati saranno assegnati premi di 5.000, 3.000 e 2.000 euro

La candidatura deve essere presentata esclusivamente online attraverso il form dedicato l’8 settembre 2026 entro le ore 23:59. 

Per supportare i candidati, il 14 luglio 2026 si terrà una giornata formativa online dedicata alla presentazione del regolamento e alla redazione del Business Plan

Il programma della mattinata è disponibile nella locandina.
Per partecipare è necessario iscriversi tramite questo form .

 

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Mar 07 Lug, 2026

Credito d’imposta per attività di design e ideazione estetica

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), dal 07 luglio 2026 apre la piattaforma online per consentire alle imprese di accedere al credito d’imposta per attività di design e ideazione estetica, un incentivo pensato per sostenere investimenti in creatività, progettazione e sviluppo di nuovi prodotti.

L’agevolazione è rivolta alle imprese che realizzano progetti finalizzati a innovare e valorizzare i propri prodotti dal punto di vista del design, dello stile e dell’estetica, elementi che rappresentano un punto di forza del Made in Italy.

Per il 2026 è disponibile una dotazione complessiva di 60 milioni di euro. Il beneficio consiste in un credito d’imposta pari al 10% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 2 milioni di euro per impresa.

 

Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma del MIMIT.

Di seguito il link utile per collegarsi alla piattaforma informatica: 

  https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/credito-d-imposta-r-s

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Mar 07 Lug, 2026

INVITALIA: ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero

Dal 1° luglio 2026 esclusivamente il finanziamento agevolato, a seguito dell’esaurimento delle risorse per il contributo a fondo perduto.

ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero è l’incentivo per la creazione e lo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile.  

L’ agevolazioni è attiva in tutta Italia. 

L’iniziativa è rivolta a imprese costituite da non più di 60 mesi o persone fisiche che vogliono costituire una nuova impresa. La compagine deve essere composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da persone di età compresa tra 18 e 35 anni oppure da donne di qualsiasi età. 

Sono agevolabili progetti volti a realizzare nuove iniziative imprenditoriali o ad ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti nei settori di Produzione, Servizi, Commercio, Turismo.  

L'agevolazione può coprire fino al 90% delle spese ammissibili.

Le domande possono essere inviate solo online attraverso la piattaforma web di Invitalia e vengono esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione. L’incentivo è a “sportello” e non prevede graduatorie.  

 

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Mar 07 Lug, 2026

Bando a sostegno dell'occupazione giovanile - edizione 2026

La Camera di Commercio di Ferrara-Ravenna lancia il bando per l'occupazione giovanile con un fondo da 200.000 euro, a cui si aggiungono risorse comunali specifiche. Le imprese possono richiedere un contributo una tantum per l'assunzione o la stabilizzazione di giovani under 35 nella provincia. Scade il 11 dicembre 2026 la presentazione delle domande sulla piattaforma InfoCamere ReStart.

La Camera di Commercio di Ferrara-Ravenna ha approvato la nuova edizione 2026 del "Bando a sostegno dell'occupazione giovanile", un'iniziativa mirata a promuovere l'accesso al lavoro per i giovani e a sostenere le Micro, Piccole e Medie Imprese del territorio.

Il bando prevede l'erogazione di contributi a fondo perduto finalizzati all'assunzione di giovani under 35 o alla stabilizzazione dei loro contratti di lavoro.

Le risorse disponibili

La dotazione finanziaria del fondo camerale è pari a € 200.000,00. A questa cifra si sommano i contributi aggiuntivi messi a disposizione dai Comuni aderenti, che interverranno esclusivamente per le imprese localizzate nei rispettivi territori, una volta esaurite le risorse provinciali:

  • Comune di Ferrara (FE): € 12.325,00
  • Comune di Masi Torello (FE): € 2.750,00

La valutazione delle domande avverrà secondo il criterio cronologico di presentazione, in base alla disponibilità dei fondi.

Chi può beneficiare dell'incentivo

Possono accedere alle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) che, alla data di presentazione della domanda, rispettino i requisiti previsti dal bando.

  • Destinatari: Assunzioni a tempo indeterminato o determinato (con durata minima prevista dai CCNL) di giovani under 35.
  • Esclusioni: Non sono ammissibili i contratti di lavoro intermittente ("a chiamata") e di somministrazione.
  • Sede di lavoro: Deve essere ubicata nelle province di Ferrara o Ravenna (sia sede legale che unità locale operativa).

Importo del contributo e premialità

Il contributo è erogato in un'unica soluzione (una tantum). L'importo massimo varia in base al tipo di contratto e all'età del lavoratore, con una premialità di € 250,00 riservata alle imprese femminili, che si somma al contributo totale spettante. Per le assunzioni a tempo parziale (con un orario minimo del 60% rispetto al CCNL di riferimento), l'importo del contributo sarà ridotto proporzionalmente.

Ogni impresa può presentare un'unica domanda richiedendo fino a due contributi per due soggetti diversi. Non sono ammesse sostituzioni nominative dei beneficiari una volta presentata la richiesta.

Periodo di riferimento e scadenze

Sono finanziabili gli interventi realizzati (data di assunzione o trasformazione del contratto) nel periodo compreso tra il 1° luglio 2026 e il 30 novembre 2026.

La presentazione delle domande avviene esclusivamente per via telematica sulla piattaforma InfoCamere ReStart (https://restart.infocamere.it).

  • Inizio: 7 luglio 2026, ore 10:00
  • Scadenza: 11 dicembre 2026, ore 12:00

Rendicontazione ed erogazione

L'erogazione del contributo è subordinata all'invio della documentazione di rendicontazione. Questa non può essere presentata prima di 9 mesi dalla data di assunzione/stabilizzazione.

  • Termine ultimo per la rendicontazione: 26 novembre 2027, ore 12:00.

Contatti e informazioni

Per chiarimenti tecnici o amministrativi è possibile contattare l'Ufficio progettazione e gestione incentivi:

https://www.fera.camcom.it/bandi/piano-giovani-bando-sostegno-delloccupazione-giovanile-edizione-2026

 

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Mar 07 Lug, 2026

Regione Toscana – Banca della terra

Bando per affidamento in regime di concessione d'uso di castagneto da frutto denominato “Pianone”, sito nel comune di Palazzuolo sul Senio (FI).

Al bando, secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sono ammesse persone fisiche, persone giuridiche e associazioni, sia già costituite che da costituire prima della firma definitiva. Possono partecipare anche privati in nome o per conto di una ditta/società non ancora costituita.

Il bando favorisce l'imprenditoria giovanile e professionale attribuendo fino a 10 punti. Il massimo (10 punti) va agli Imprenditori Agricoli Professionali (IAP) e ai coltivatori diretti sotto i 40 anni di età. I punteggi scendono a scalare per gli IAP over 40 (8 punti), per gli imprenditori agricoli semplici under 40 (6 punti) e per gli imprenditori agricoli semplici over 40 (4 punti).

Si tratta della gestione produttiva di un castagneto da frutto di complessivi 27.800 metri quadrati (circa 2,78 ettari), diviso tra una parte già produttiva (17.400 mq) e una da recuperare (10.400 mq). All'interno è presente anche un piccolo annesso agricolo (essiccatoio) semi-diruto di 15 mq.

La base di gara per il canone annuale ammonta a 800,00 €. È richiesto obbligatoriamente di presentare un'offerta al rialzo (le offerte pari al canone base o al ribasso saranno escluse).

Il concessionario può eseguire a proprie spese migliorie e innovazioni (previa autorizzazione dell'Ente) che aumentino il valore dei beni. I costi di tali opere possono essere scomputati fino a un massimo dell'80% del canone annuo per il periodo necessario a recuperare l'investimento, nel limite di durata della concessione. Tuttavia, per gli specifici interventi di recupero dell'annesso ad uso essiccatoio, l'ammontare scomputabile corrisponde al 50% del canone annuo.

L'affidamento ha una validità di 9 (nove) anni, senza possibilità di tacito rinnovo o proroga automatica. Un'eventuale richiesta di rinnovo dovrà essere inviata almeno 6 mesi prima della scadenza.

Il plico contenenti le offerte e la documentazione devono essere recapitati entro le ore 12:00 del 24 luglio 2026.

Terre Toscane

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Mar 07 Lug, 2026

Puglia Moltiplica": il Piano di azione per la crescita delle imprese

"Puglia Moltiplica: Piano di azione per la crescita del sistema impresa": nuovo pacchetto di strumenti finanziari pensato per accompagnare le aziende pugliesi in ogni fase del loro sviluppo: dalla nascita all'innovazione, dagli investimenti all'espansione sui mercati, fino all'accesso a forme di finanza più evolute.

La strategia, sviluppata attraverso Puglia Sviluppo, accompagna infatti le imprese dalla fase di avvio fino al consolidamento, alla crescita dimensionale, all'internazionalizzazione e all'accesso ai mercati dei capitali, mettendo a disposizione strumenti diversi in base alle esigenze delle imprese e favorendo la collaborazione tra pubblico e privato.

Le sette misure di “Puglia Moltiplica”

 

1.       Minibond

 

È lo strumento finanziario finalizzato a mobilitare capitali privati attraverso emissioni obbligazionarie (minibond) garantiti da Puglia Sviluppo.

Lo strumento consente alle imprese di diversificare le fonti finanziare mediante l’accesso al mercato dei capitali.

Le imprese potranno raccogliere risorse per investimenti in innovazione, ricerca, digitalizzazione, internazionalizzazione, transizione energetica, sviluppo aziendale, operazioni straordinarie e capitale circolante.

Durata fino a 7 anni (di cui fino a 24 mesi di preammortamento); Taglio Min: 2mln€; Taglio Max: 20mln€

 

Dotazione finanziaria

80 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 320 mln € 

 

Imprese target                

PMI (fatturato>5mln€) e Small MidCap

 

Effetto leva:  4X              

 

Esempio pratico 

Una PMI industriale pugliese emette un minibond da 10mln€ per finanziare investimenti produttivi, Ricerca&Sviluppo e acquisizioni industriali. La presenza della garanzia pubblica abbatte il costo finanziario dell’operazione e facilita il coinvolgimento degli investitori istituzionali Cassa Depositi e Prestiti e Banca Sella che sottoscrivono il minibond e forniscono all’impresa la relativa liquidità.

 

2. Equity Puglia (Venture Capital)

È uno strumento di co-investimento con dotazione pubblica (gestita da Puglia Sviluppo) che affianca un fondo di investimento principale privato gestito da operatore professionale specializzato in operazioni di Venture Capital (VC). Finalizzato a favorire gli investimenti in capitale di rischio ed orientato a sostenere innovazione, crescita e sviluppo delle start-up tecnologiche e delle imprese innovative.

Taglio dell’operazione fino a 10mln€.  

 

Dotazione finanziaria

100 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 200 mln €

Imprese target                

Start-up, scale-up e imprese innovative

 

Effetto leva:  2X              

 

Esempio pratico 

Una start-up pugliese ad alto potenziale raccoglie capitale tramite uno dei fondi di Venture Capital tra quelli selezionati da Puglia Sviluppo e finanzia sviluppo prodotto, assunzioni e go-to-market in settori strategici come aerospazio, intelligenza artificiale, biotecnologie, robotica, digitale, energia, agroalimentare e blue economy.

 

3. Finanziamento JTF Taranto

È uno strumento finanziario nell’ambito del Just Transition Fund, destinato a programmi di investimento nella provincia di Taranto. Finanzia transizione energetica e ambientale, energie rinnovabili, efficienza energetica, economia circolare, digitalizzazione, beni materiali, immobilizzazioni immateriali, consulenze specialistiche e interventi di tutela ambientale, oltre a capitale circolante. Il 25% del finanziamento può diventare sovvenzione soggetta a condizione se sono rispettati gli obiettivi di performance su digitalizzazione, efficientamento produttivo, transizione energetica e sostenibilità.

Durata 60 mesi; taglio minimo 10.000 €. Il taglio massimo 200.000 €.

 

Dotazione finanziaria

60 mln € di dotazione finanziaria, erogata direttamente da Puglia Sviluppo        

 

Imprese target

Micro e piccole imprese con sede legale o operativa nella provincia di Taranto; 

fatturato massimo fino a 5 mln €. 

 

Effetto leva: 1X

 

Esempio pratico 

Un’impresa della provincia di Taranto richiede 200.000 € per rinnovare il punto vendita e acquistare un nuovo sistema gestionale per la gestione efficiente del magazzino, oltre a circolante per finanziare il magazzino. Il finanziamento sarà erogato direttamente da Puglia Sviluppo a tasso 0%. Al termine dell’investimento, in presenza di una attestazione di un tecnico che certifichi il raggiungimento degli obiettivi performance, l’impresa non dovrà restituire le ultime 15 rate, beneficiando di un aiuto pari a € 50.000. 

 

4. MicroPrestito Puglia

È un finanziamento agevolato in partnership con Banche e Confidi, finalizzato a finanziare investimenti materiali, immateriali e capitale circolante funzionale agli investimenti.  Quota con fondi pubblici a tasso 0% e quota con risorse bancarie a tasso di mercato. 

Il 25% del finanziamento può trasformarsi in “sovvenzione soggetta a condizione”, cioè un contributo a fondo perduto, se sono rispettati gli obiettivi di performance su digitalizzazione, efficientamento produttivo, transizione energetica e sostenibilità.

Durata 60 mesi; taglio minimo 10.000 €, taglio massimo 100.000 €.

 

Dotazione finanziaria

40 mln € di risorse pubbliche; nuova finanza attesa 80 mln €. Co-finanziamento con intermediari creditizi al 50% selezionati da Puglia Sviluppo

 

Imprese target 

Microimprese e lavoratori autonomi, con sede legale e/o operativa in Puglia; meno di 10 occupati e fatturato/bilancio annuo non superiore a 2 mln €

 

Effetto leva: 2X               

 

Esempio pratico 

Una microimpresa pugliese richiede 100.000 € per acquistare beni strumentali, pompe di calore e LED. Il finanziamento sarà composto da 50.000 € di risorse pubbliche a tasso 0% e 50.000 € di risorse bancarie a tassi di mercato.  Al termine dell’investimento, in presenza di una attestazione di un tecnico che certifichi il raggiungimento degli obiettivi performance, l’impresa non dovrà restituire le ultime 15 rate, beneficiando di un aiuto pari a € 25.000.

 

 

5. Garanzia per il breve termine (Short Term Facility)

Attraverso strumenti finanziari dedicati, le imprese potranno trasformare più rapidamente i propri crediti commerciali in liquidità, migliorando la gestione finanziaria quotidiana, riducendo il ricorso al credito bancario e liberando risorse da destinare a investimenti, innovazione e crescita. Un intervento che rende più solido il capitale circolante e aumenta la competitività delle imprese. Puglia Sviluppo concede una garanzia di cassa a favore di società di factoring o veicolo di cartolarizzazione o fintech specializzata.

 

Dotazione finanziaria

40 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 700 mln € annui (in 3 anni 2,1MLD€)

 

Imprese target                

PMI pugliesi con fabbisogni di liquidità di breve periodo legati a crediti commerciali, fatture, crediti IVA, crediti verso PA o magazzino

 

Effetto leva: 17,5X         

 

Esempio pratico
Una PMI agroalimentare cede fatture per 100.000 € con incasso a 90 giorni e riceve subito fino al 98% del valore facciale. La garanzia pubblica facilita l’anticipo fatture, lo rende più conveniente e consente alle imprese di avere flussi finanziari più lineari.

 

6. Venture Debt

La misura consente alle aziende di ottenere nuova liquidità per finanziare lo sviluppo senza dover cedere ulteriori quote societarie. È uno strumento che accompagna la fase di espansione delle imprese innovative, aiutandole a crescere, consolidarsi e prepararsi a nuovi investimenti. Puglia Sviluppo rilascia una garanzia di portafoglio che abbatte il costo delle singole operazioni. Lo strumento consente di ottenere dei finanziamenti ponte per accompagnare le imprese verso round di Venture Capital più ampi o finanza bancaria.

Taglio medio 2 mln €; durata fino a 4/5 anni.

 

Dotazione finanziaria

15 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 43mln €

 

Imprese target                

Start-up e imprese innovative

 

Effetto leva: 3,3X           

 

Esempio pratico 

Una PMI industriale pugliese già finanziata da Venture Capital emette un minibond da 2mln € per finanziare la crescita prima del successivo round VC. L’SPV acquista il bond e la garanzia pubblica riduce il rischio per gli investitori.

 

7. Rilancio & Crescita

È uno strumento di co-investimento sottoscritto da Puglia Sviluppo che opera a condizione di mercato affiancando un fondo di investimento specializzato e gestito da operatore professionale selezionato da Puglia Sviluppo. Supporta la crescita organica, il riequilibrio finanziario e il rilancio del business.

L'obiettivo è aiutare imprese sane e con potenzialità di crescita a superare un momento delicato, evitando che difficoltà finanziarie rallentino progetti di investimento, innovazione o sviluppo. La misura sostiene investimenti per lo sviluppo di nuovi prodotti, l'espansione sui mercati, l'internazionalizzazione e il rafforzamento della struttura finanziaria delle imprese.

Durata fino a 60 mesi e Taglio medio 3 mln €.

 

 Dotazione finanziaria

25 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 50 mln €

 

Imprese target                

PMI Pugliesi con temporanea difficoltà di accesso al credito bancario, ma con potenziale di mercato

Effetto leva: 2X               

 

Esempio pratico 

Una PMI manifatturiera pugliese con rating bancario debole, ma ordini in crescita, emette un prestito obbligazionario (bond) di 3 mln € per finanziare la crescita del business e rimodulare il debito nell’ambito di un piano di rilancio. 

Info:

SNI -Servizio Nuove imprese della Camera di Brindisi - Taranto

mail: sni@brta.camcom.it

____________________________________________________________

Sportello Puglia Sviluppo presso la Camera di Brindisi -Taranto
Responsabile Servizio Promozione per l'innovazione: dr. Alfredo Lobello
email: alobello@pugliasviluppo.regione.puglia.it 

Per programmare un appuntamento in Camera, è necessario rivolgersi alle Responsabili dello Sportello SNI - Servizio Nuove imprese.  

 

 

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Mar 07 Lug, 2026