Partecipa al Community Award: le candidature sono aperte
La startup più amata dalla community italiana del 2026 potrebbe essere la tua.
Sono ufficialmente aperte le candidature al Community Award di StartupItalia, il riconoscimento che ogni anno premia la startup più votata dall’ecosistema italiano dell’innovazione. La startup vincitrice salirà sul palco di SIOS Winter, l’evento di riferimento per startup, innovazione e tecnologia, che ogni anno riunisce founder, investitori, aziende e protagonisti dell’ecosistema. Chi può partecipare: ú startup pre-seed, seed ed early stage ú con sede in Italia, San Marino e Città del Vaticano Come candidarsi: 1. Entra su virtual-village.it 2. Completa il profilo della tua startup 3. Invia la candidatura entro il 31 agosto 2026 È il momento di far conoscere la tua startup alla community. Candidati ora
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Mer 20 Mag, 2026
Mer 20 Mag, 2026
South working, si parte: al via le domande per le imprese
È ufficialmente operativo il bando "South Working Sicilia", l'iniziativa della Regione Siciliana che mette a disposizione un contributo fino a 30.000 euro per lavoratore. L'agevolazione è rivolta alle imprese (anche estere) che assumono o stabilizzano residenti siciliani consentendo loro di lavorare da remoto sull'isola
Le domande dovranno essere presentate a partire dalle 12 del 30 giugno sulla piattaforma informatica resa disponibile secondo le modalità indicate sul sito https://incentivisicilia.irfis.it fino a esaurimento della dotazione finanziaria. Possono presentare istanza le imprese con unità produttiva situata nell’Unione europea o anche in uno Stato extra Ue, purché rispettino i requisiti previsti dall’avviso.
Le regole per l’accesso all’incentivo del South working
Le aziende, con unità produttive fuori dalla Sicilia, devono aver effettuato dopo il 9 gennaio 2026 nuove assunzioni di lavoratori siciliani a tempo indeterminato, oppure aver trasformato i rapporti da tempo determinato a tempo indeterminato. Il contributo è pari a 30mila euro per ciascun lavoratore, per l’intero quinquennio. L’erogazione avviene in 5 quote annuali da seimila euro ciascuna. Alla data della concessione del contributo, il lavoratore deve essere residente in Sicilia.
Il rapporto deve prevedere lo svolgimento della prestazione in Sicilia, in modalità prevalentemente agile, per almeno 5 anni, con presenza nei locali aziendali non oltre il 20% dei giorni lavorativi annui. La dotazione complessiva è pari a 18 milioni di euro all’anno fino al 2028.
Sarà Irfis-FinSicilia a cerare le fasi istruttorie delle domande e a erogare le agevolazioni. La finanziaria della Regione Siciliana effettua anche controlli sulla veridicità delle dichiarazioni contenute nelle istanze.
Bando Regione Abruzzo - Insediamento giovani agricoltori
L’intervento prevede la concessione di un sostegno a giovani imprenditori agricoli a seguito della presentazione di un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola. La finalità dell’intervento è quella di offrire opportunità e strumenti per attrarre giovani nel settore agricolo e per consentire di attuare idee imprenditoriali innovative anche mediante approcci produttivi maggiormente sostenibili sia in termini di ambiente, sia in termini economici e sociali.
Il sostegno all’insediamento in agricoltura è pari a € 60.000,00, elevato a € 70.000,00 nel caso di insediamento in aziende ricadenti in area D da parte di un singolo agricoltore. Sono previsti entità di sostegni diversificati nel caso di insediamenti multipli.
A chi si rivolge: A giovani imprenditori agricoli con un’età maggiore ai 18 anni e inferiore a 41 anni non compiuti al momento della presentazione della domanda di sostegno, che possiedono adeguate qualifiche e competenze professionali e che si insediano per la prima volta in una azienda agricola in qualità di capo dell’azienda.
Data di scadenza: 3 Giugno 2026
Avviso, modulistica e ogni altra informazione sono disponibili al seguente link.
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Mar 19 Mag, 2026
Mar 19 Mag, 2026
Pubblicata la "Guida ai Finanziamenti europei 2026": presentazione 26 maggio
Panoramica sulle principali opportunità di finanziamento dell'Unione europea; evento-presentazione online in occasione della Festa dell'Europa a Venezia
É stata pubblicata la Guida ai Finanziamenti europei 2026, realizzata da Unioncamere del Veneto- Eurosportello Veneto, in collaborazione con la Delegazione di Bruxelles e Venicepromex, con il supporto degli Europe Direct Venezia-Veneto, Padova e Montagna Veneta.
La Guida ha l’obiettivo di offrire ai cittadini, imprese ed enti una panoramica aggiornata sulle principali opportunità di finanziamento dell’Unione europea nell’ambito della programmazione 2021-2027, oggi entrata nella sua fase finale di attuazione.
La pubblicazione illustra i principali programmi europei a gestione diretta, gestiti dalla Commissione europea, e fornisce un inquadramento generale dei fondi a gestione concorrente, come quelli della Politica di Coesione e della Politica Agricola comune.
L’edizione 2026 presenta alcuni aggiornamenti rispetto agli anni precedenti, con un’impostazione più operativa e un approccio selettivo che privilegia i programmi più rilevanti per la competitività, l’innovazione e la transizione verde e digitale. I contenuti sono organizzati in modo da facilitare la consultazione e l’individuazione delle opportunità più adatte, anche grazie a una struttura uniforme delle schede e a un rafforzamento dei riferimenti utili per l’accesso ai finanziamenti. Tra questi figurano i principali programmi dell’Unione Europea — come Horizon Europe, Europa Digitale, InvestEU, Erasmus+ ed Europa Creativa — insieme ai diversi strumenti di cooperazione territoriale, ad esempio Interreg.
La Guida ai Finanziamenti europei 2026 si conferma uno strumento utile per orientarsi nel complesso panorama dei finanziamenti europei e per supportare il territorio nell’accesso alle risorse dell’Unione. La Guida è disponibile in versione digitale sul sito di Unioncamere del Veneto e può essere richiesta in formato cartaceo presso i nostri uffici.
La Guida verrà presentata ufficialmente martedì 26 maggio 2026, alle ore 11.00 online, nell’ambito della Festa dell’Europa a Venezia 2026 “Uno spazio di democrazia”. Durante l’incontro saranno presentate la Guida e le attività dei centri Europe Direct in Veneto.
Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security
È attiva la procedura di registrazione dedicata ai fornitori interessati a iscriversi all’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’erogazione dei servizi e prodotti agevolabili nell’ambito del Voucher Cloud & Cybersecurity.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha messo a disposizione 150 milioni di euro per sostenere la digitalizzazione delle PMI e dei lavoratori autonomi italiani attraverso il Voucher Cloud e Cybersecurity 2026. La misura prevede un contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili, per un importo compreso tra 4.000 e 20.000 euro per beneficiario.
Il voucher copre l'acquisto di prodotti e servizi tecnologici nuovi o più avanzati rispetto a quelli già in uso, nelle seguenti categorie:
servizi di cloud computing (SaaS, IaaS, PaaS), inclusi ERP, CRM, HRM e strumenti di produttività con funzionalità di intelligenza artificiale;
soluzioni hardware di cybersecurity, come firewall, router, switch e sistemi di prevenzione intrusioni;
software di sicurezza, antivirus, antimalware, monitoraggio reti, crittografia e SIEM;
servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo.
I prodotti e servizi acquistati dovranno obbligatoriamente essere scelti tra quelli offerti da fornitori iscritti nell'elenco ufficiale del MIMIT, attualmente in fase di costituzione. La fase di iscrizione dei fornitori si è chiusa il 27 maggio 2026: successivamente il Ministero pubblicherà l'elenco ufficiale e aprirà lo sportello per le domande dei beneficiari, che verranno gestite in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse.
Possono accedere al contributo le micro, piccole e medie imprese e i lavoratori autonomi regolarmente iscritti al Registro delle Imprese, operanti su tutto il territorio nazionale, purché in possesso di una connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.
Puoi consultare tutte le informazioni aggiornate e preparare la tua domanda sul portale dedicato del MIMIT.
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Mar 19 Mag, 2026
Mar 19 Mag, 2026
Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security
È attiva la procedura di registrazione dedicata ai fornitori interessati a iscriversi all’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’erogazione dei servizi e prodotti agevolabili nell’ambito del Voucher Cloud & Cybersecurity.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha messo a disposizione 150 milioni di euro per sostenere la digitalizzazione delle PMI e dei lavoratori autonomi italiani attraverso il Voucher Cloud e Cybersecurity 2026. La misura prevede un contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili, per un importo compreso tra 4.000 e 20.000 euro per beneficiario.
Il voucher copre l'acquisto di prodotti e servizi tecnologici nuovi o più avanzati rispetto a quelli già in uso, nelle seguenti categorie:
servizi di cloud computing (SaaS, IaaS, PaaS), inclusi ERP, CRM, HRM e strumenti di produttività con funzionalità di intelligenza artificiale;
soluzioni hardware di cybersecurity, come firewall, router, switch e sistemi di prevenzione intrusioni;
software di sicurezza, antivirus, antimalware, monitoraggio reti, crittografia e SIEM;
servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo.
I prodotti e servizi acquistati dovranno obbligatoriamente essere scelti tra quelli offerti da fornitori iscritti nell'elenco ufficiale del MIMIT, attualmente in fase di costituzione. La fase di iscrizione dei fornitori si è chiusa il 27 maggio 2026: successivamente il Ministero pubblicherà l'elenco ufficiale e aprirà lo sportello per le domande dei beneficiari, che verranno gestite in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse.
Possono accedere al contributo le micro, piccole e medie imprese e i lavoratori autonomi regolarmente iscritti al Registro delle Imprese, operanti su tutto il territorio nazionale, purché in possesso di una connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.
Puoi consultare tutte le informazioni aggiornate e preparare la tua domanda sul portale dedicato del MIMIT.
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Mar 19 Mag, 2026
Mar 19 Mag, 2026
Voucher per il sostegno dei piccoli editori
Il “Voucher per il sostegno dei piccoli editori” è l'incentivo che sostiene interventi a favore dei piccoli editori su tutto il territorio nazionale. È promosso e finanziato dal Ministero della Cultura e dal Centro per il Libro e la Lettura ed è gestito da Invitalia.
L’incentivo si rivolge a società di capitali, società di persone, ditte individuali e ETS iscritti al Runts, costituiti prima del 1 gennaio 2020 e che:
risultano svolgere, alla data del 1 gennaio 2020, l’attività di “Edizione di libri”
rientrano nella definizione di “piccolo editore” ai sensi dell’Avviso pubblico
svolgono l’attività imprenditoriale in almeno un’unità situata sul territorio nazionale
LE AGEVOLAZIONI
Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto, fino ad un massimo di 15.000 euro, e devono essere destinate a uno o più dei seguenti “obiettivi strategici”:
sostenere le spese per la partecipazione a fiere del libro nazionali e/o internazionali per rafforzare la visibilità dell’impresa, ampliare le reti commerciali e promuovere la produzione editoriale
sostenere i processi di digitalizzazione, favorendo l’adozione di strumenti tecnologici innovativi per la produzione, gestione, vendita e promozione di prodotti editoriali
contribuire all’incremento occupazionale nel settore editoriale, incentivando l’assunzione di personale qualificato o il consolidamento dei livelli occupazionali esistenti
favorire l’incremento di fatturato delle imprese beneficiarie attraverso il rafforzamento della capacità commerciale, l’ampliamento dei canali di vendita e l’innovazione dei modelli di business
PRESENTA LA DOMANDA
Le domande possono essere inviate dal 22 giugno 2026 attraverso l'area personale di Invitalia.
È necessario:
essere in possesso di un’identità digitale (SPID, CNS, CIE)
disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC)
Il “Voucher per il sostegno dei piccoli editori” è l'incentivo che sostiene interventi a favore dei piccoli editori su tutto il territorio nazionale. È promosso e finanziato dal Ministero della Cultura e dal Centro per il Libro e la Lettura ed è gestito da Invitalia.
L’incentivo si rivolge a società di capitali, società di persone, ditte individuali e ETS iscritti al Runts, costituiti prima del 1 gennaio 2020 e che:
risultano svolgere, alla data del 1 gennaio 2020, l’attività di “Edizione di libri”
rientrano nella definizione di “piccolo editore” ai sensi dell’Avviso pubblico
svolgono l’attività imprenditoriale in almeno un’unità situata sul territorio nazionale
LE AGEVOLAZIONI
Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto, fino ad un massimo di 15.000 euro, e devono essere destinate a uno o più dei seguenti “obiettivi strategici”:
sostenere le spese per la partecipazione a fiere del libro nazionali e/o internazionali per rafforzare la visibilità dell’impresa, ampliare le reti commerciali e promuovere la produzione editoriale
sostenere i processi di digitalizzazione, favorendo l’adozione di strumenti tecnologici innovativi per la produzione, gestione, vendita e promozione di prodotti editoriali
contribuire all’incremento occupazionale nel settore editoriale, incentivando l’assunzione di personale qualificato o il consolidamento dei livelli occupazionali esistenti
favorire l’incremento di fatturato delle imprese beneficiarie attraverso il rafforzamento della capacità commerciale, l’ampliamento dei canali di vendita e l’innovazione dei modelli di business
PRESENTA LA DOMANDA
Le domande possono essere inviate dal 22 giugno 2026 attraverso l'area personale di Invitalia.
È necessario:
essere in possesso di un’identità digitale (SPID, CNS, CIE)
disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC)
Prodotti agricoli e agroalimentari identitari: nuova disciplina regionale per patrocini e contributi
La Regione Siciliana ha definito le modalità per la presentazione di proposte relative a iniziative di promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli, agroalimentari, forestali e della pesca.
Si segnala la disciplina regionale relativa alla presentazione di proposte finalizzate alla promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli, agroalimentari, forestali e della pesca del territorio siciliano.
L’intervento sostiene iniziative, manifestazioni e programmi dedicati alla valorizzazione delle produzioni identitarie della Sicilia, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza delle eccellenze territoriali, promuovere le filierelocali e contribuire allo sviluppo economico, culturale e turistico dei territori.
Le proposte possono riguardare attività di promozione, animazione territoriale, comunicazione, valorizzazione delle produzioni agricole e agroalimentari, nonché iniziative realizzate da soggetti pubblicie privati secondo quanto previsto dalla documentazione ufficiale.
La misura rappresenta un’opportunità di interesse per il sistematerritoriale siciliano, in particolare per iniziative capaci di collegare prodotti identitari, cultura d’impresa, sviluppo locale, promozione del territorio e coinvolgimento delle comunità.
I soggetti interessati sono invitatia consultare la documentazione ufficiale pubblicata dalla Regione Siciliana e a verificare modalità di presentazione, requisiti, linee di intervento, modulistica e termini applicabili all’iniziativa specifica.
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Mar 19 Mag, 2026
Lun 18 Mag, 2026
Bando Comune di Vercelli
Intervento a favore del commercio e della ristorazione
Hai intenzione di avviare un'attività nel settore del commercio al dettaglio o della ristorazione nel Comune di Vercelli? Questa misura potrebbe fare al caso tuo!
Il Comune di Vercelli, in collaborazione con la Regione Piemonte, Ascom-Confcommercio e Confesercenti, promuove un nuovo bando per sostenere l’economia locale e promuovere l'autoimprenditorialità.
Sono previste due linee d’intervento:
INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO: con una percentuale di finanziamento pari all’80% delle spese sostenute fino ad un massimo di contributo di 10.000 €
ULTERIORI TIPI D’INTERVENTO: con una percentuale pari al 75 % delle spese sostenute e fino ad un massimo di 10.000 €
Il contributo massimo erogabile (A più B) è di 15.000 € e l’investimento complessivo minimo richiesto è di 500 €
Il bando introduce un vantaggio strategico decisivo per gli aspiranti imprenditori (inclusi coloro che hanno avviato l'attività nei 6 mesi precedenti): a differenza delle imprese già consolidate, i futuri o neo imprenditori possono richiedere il contributo a fondo perduto anche per l'acquisto di macchinari, attrezzature professionali e apparecchiature, come ad esempio forni professionali, piastre di cottura, lavastoviglie a ridotto consumo idrico, macchine da caffè, frigoriferi e banchi frigo ad alta efficienza energetica.
Le risorse complessivamente stanziate per l’iniziativa ammontano a € 150.000,00- e la chiusura del bando è fissata alle ore 23:59 del 31 maggio 2026.