Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

ACA – Avviso Consiglio Aperto 2026

­Il Consiglio regionale della Puglia ha pubblicato il nuovo ACA – Avviso Consiglio Aperto 2026, un bando dedicato a sostenere iniziative e progetti che promuovono la cittadinanza attiva, la partecipazione consapevole e il rafforzamento del legame tra cittadinanza e Istituzioni.

Possono presentare domanda enti pubblici e soggetti privati legalmente costituiti, anche in forma associativa. Le iniziative devono essere realizzate nel corso del 2026 e riguardare attività di interesse per la comunità regionale. Sono ammissibili, ad esempio, mostre e rassegne; convegni, seminari e workshop (sono esclusi masterclass e corsi di formazione); concorsi, premi, borse di studio e assegni di ricerca; eventi e manifestazioni aperti al pubblico.

 

Devono prevedere un piano finanziario compreso tra 5.000 e 50.000 euro.  Il contributo concesso può coprire fino al 60% del costo complessivo del progetto, per un importo massimo di 25.000 euro. L’assegnazione segue una procedura a sportello.

 

Scadenza per candidarsi: 31 ottobre 2026. Leggi di più.

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Lun 06 Lug, 2026

Sette Idee per cambiare l’Italia — L’Espresso

Sette Idee è un’iniziativa promossa da L’Espresso Media S.p.A. dedicata alla selezione di progetti innovativi in fase di sviluppo.

Per ciascuno dei 7 ambiti giù indicati viene selezionato un progetto vincitore, al quale il Promotore riconosce un credito pubblicitario del valore di €40.000, utilizzabile nel corso del 2027 sui canali editoriali e digitali de L’Espresso.

 

L’opportunità è rivolta a progetti early-stage: è richiesto almeno un prototipo funzionante, un MVP, una roadmap tecnica e operativa definita oppure, per i gruppi di ricerca, un proof of concept documentato.

 

Le candidature devono rientrare in uno dei sette ambiti tematici previsti:

  • Design, Living & Hospitality;
  • Future Mobility & Transport Systems;
  • Energy, Infrastructure & Critical Assets;
  • Tourism & Food/Wine Supply Chains;
  • AI, Industry 5.0 & Space Economy;
  • Finance, Fintech & Insurtech;
  • Education, Health, Wellbeing & Longevity.

     

È possibile candidare entro l’8 luglio 2026 ore 23:59. Scopri di più.

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Lun 06 Lug, 2026

Puglia ti vorrei: verso l’Agenda Giovani Puglia 2026-2029.

L’Agenda Giovani Puglia è lo strumento triennale di programmazione delle politiche giovanili regionali previsto dalla legge regionale n. 10/2025.

Servirà a definire obiettivi, priorità e interventi rivolti alle giovani generazioni pugliesi, a partire dall’ascolto dei territori e dal confronto con giovani, enti locali, partenariato socio-economico, università, scuole, organizzazioni e altri attori regionali. 

 

Per raccogliere queste voci, il percorso Puglia ti vorrei combina consultazioni in presenza e un questionario online, coinvolgendo giovani, operatori e operatrici delle politiche giovanili regionali, università, amministrazioni comunali e partenariato socio-economico. Ad oggi è possibile compilare il questionario online rivolto alle giovani e ai giovani pugliesiche vogliono contribuire alla costruzione delle politiche giovanili dei prossimi anni. Le risposte raccolte contribuiranno a costruire una prima base di ascolto per le successive tappe territoriali e orientare il lavoro verso l’Agenda Giovani Puglia 2026-2029.

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Lun 06 Lug, 2026

Avviso pubblico Lazio Terra di Cinema edizione 2026

L’avviso sostiene la realizzazione di progetti destinati ad attività culturali che promuovano la diffusione del cinema e del patrimonio audiovisivo da realizzarsi sul territorio regionale nel corso del 2026, il cui obiettivo è il riconoscimento del cinema quale fondamentale fattore di promozione e di sviluppo culturale, economico e sociale, nonché di promozione del territorio regionale

Le proposte progettuali dovranno ricadere nei seguenti ambiti di intervento:

TIPOLOGIA A): Festival di cinema italiano, europeo o internazionale, caratterizzati da finalità di ricerca, originalità e promozione delle opere cinematografiche e audiovisive dei talenti nazionali e internazionali, che prevedano almeno un concorso a premio bandito e pubblicizzato attraverso i canali di promozione del festival stesso;

TIPOLOGIA B): Rassegne con Premio cinematografico e audiovisivo, finalizzate alla promozione della cultura cinematografica e audiovisiva e alla valorizzazione delle qualità artistiche delle opere e degli autori. Il Premio prevede, attraverso una selezione di progetti di opere cinematografiche, televisive e web, l’assegnazione, da parte di una giuria qualificata, di riconoscimenti a operatori del settore in relazione ad una specifica opera oppure ad una pluralità di opere;

TIPOLOGIA C): Eventi (convegni, workshops, ecc.) che riguardano l’evoluzione dell’industria audiovisiva, i contenuti, l’approccio del pubblico giovane alle nuove tendenze e tecnologie, nonché la promozione delle diversità delle espressioni culturali;

TIPOLOGIA D): Attività di educazione, di divulgazione, di diffusione e sensibilizzazione del pubblico sulla cultura audiovisiva tramite programmi educativi, mediante il ricorso all’uso di nuove tecnologie, anche al fine di prevenire il disagio sociale e la marginalizzazione.

Possono presentare domanda di partecipazione all’avviso i seguenti soggetti:

  1. a) istituzioni pubbliche e private del Lazio

nonché

  1. b) associazioni culturali
  2. c) fondazioni
  3. d) imprese
  4. e) cineteche e mediateche.

L’ammontare complessivo delle risorse di cui al presente Avviso pubblico a valere su fondi regionali è pari ad euro 1.750.000,00.

L’istanza per la concessione del contributo deve pervenire alla Regione esclusivamente, pena l’inammissibilità della stessa, sulla seguente casella di posta elettronica certificata: cinepromozione@pec.regione.lazio.it; a partire dalle ore 12:00 del giorno 30 giugno 2026 ed entro e non oltre le ore 12:00 del 10 agosto 2026.                                                                                                                                                                          Lazio cinema

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Ven 03 Lug, 2026

Valore Artigiano 2026

Il bando sostiene lo sviluppo del sistema artigiano del Lazio attraverso contributi a fondo perduto destinati a investimenti per innovazione, modernizzazione e transizione digitale ed ecologica delle imprese.

Finalità e risorse

L’intervento mira a rafforzare competitività e capacità produttiva delle imprese artigiane, finanziando progetti di sviluppo basati su tecnologie, ammodernamento degli impianti e sostenibilità.

La dotazione complessiva è pari a 2,4 milioni di euro, di cui 400.000 riservati al comparto moda.

Ogni progetto deve avere un investimento minimo di 5.000 euro, essere realizzato nel Lazio e concludersi (spese, pagamenti e rendicontazione) entro 12 mesi dalla concessione.

Beneficiari

Possono partecipare le imprese artigiane con sede operativa nel Lazio, iscritte all’albo e attive alla data di presentazione della domanda.

Non sono ammissibili le Imprese artigiane che hanno ricevuto un contributo a valere sull’avviso Valore Artigiano approvato con Determinazione n. G00331 del 14 gennaio 2025 (BUR Lazio n. 5 del 16 gennaio 2025).

Agevolazione

Il sostegno consiste in un contributo a fondo perduto fino al 60% delle spese, con un massimo di 12.000 euro per progetto, in regime “de minimis”.

È possibile richiedere una percentuale inferiore per ottenere un punteggio più alto in fase di selezione.

Spese ammissibili

Sono finanziabili investimenti strettamente legati al progetto, tra cui:

  • macchinari, attrezzature e impianti produttivi;

  • tecnologie digitali (hardware, software, ICT);

  • servizi digitali (anche cloud e SaaS);

  • impianti fotovoltaici (entro limiti specifici);

  • opere murarie e impiantistica, nei limiti previsti.

Presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite la piattaforma GeCoWEB Plus.

Il formulario online è disponibile dal 7 luglio 2026 (ore 12:00); le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 21 luglio 2026 ed entro le ore 17:00 del 28 ottobre 2026.

La procedura prevede:

  1. autovalutazione del punteggio;

  2. compilazione del formulario;

  3. invio della domanda firmata digitalmente.

Valutazione

L’accesso all’istruttoria avviene sulla base di un punteggio (fino a 100) costruito su criteri automatici:

  • cofinanziamento (peso maggiore);

  • anzianità dell’impresa;

  • numero di addetti;

  • localizzazione in zona assistita;

  • impresa giovanile/femminile.

I progetti ammessi sono poi valutati qualitativamente (innovatività, impatto, sostenibilità, miglioramento competitivo), con una soglia minima di 60/100.

Il contributo è erogato a saldo, dopo la rendicontazione delle spese effettivamente sostenute.

Erogazione e obblighi

Le imprese beneficiarie devono:

  • realizzare il progetto nei tempi previsti;

  • mantenere l’attività e i beni finanziati;

  • conservare la documentazione e consentire i controlli.

Informazioni

www.lazioinnova.it
www.lazioeuropa.it
mail: infobandi@lazioinnova.it
Numero verde 800 98 97 96

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Ven 03 Lug, 2026

Ricettività extraalberghiera

Avviso Regione Molise

La Regione Molise ha pubblicato un Avviso Pubblico dedicato alla ricettività extralberghiera (finanziato con risorse FSC 2021-2027) con una dotazione finanziaria di € 13.095.000 equamente divisi  per il sostegno e il consolidamento delle imprese già esistenti e per la nascita di nuove realtà imprenditoriali.

Tra i modelli incentivati rientrano: 

  • Micro-ricettività (Bed and Breakfast, affittacamere, case vacanza); 

  • Turismo rurale

  • Strutture all'aria aperta (campeggi, villaggi turistici, alloggi glamping, aree attrezzate per veicoli ricreazionali e i marina resort). 

C'è tempo fino al 5 agosto 2026 per presentare le domande. 

Per maggiori informazioni è possibile contattare lo Sportello Creazione d'Impresa presso l'Azienda speciale SERM della Camera di Commercio del Molise

E-mail: creazioneimpresa@molise.camcom.it

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Ven 03 Lug, 2026

Nuove opportunità per aspiranti librai!

Librerie under 35: un nuovo bando di contributi

Sei un ragazzo under 35 che ha da poco avviato o vuole aprire una libreria? Non farti scappare quest'opportunità!

Il Ministero della cultura e la direzione generale biblioteche e istituti culturali ha da poco indetto un bando di contributi che agevola l'apertura e il consolidamento di nuove librrerie aperte da under 35. 

Ecco di seguito alcune informazioni:

Forma agevolazione: contributo a fondo perduto fino a 24mila euro, con un'integrazione massima di 1.000 euro per spese documentate relative a corsi di formazione o attività di tutoraggio.

Soggetti beneficiari: 

  • librerie già avviate dopo il 30 dicembre 2023 nei Comuni individuati dalla legge n. 158/2017 e privi di altri punti vendita di libri con i seguenti codici ATECO 47.61 o 47.79.1, anche come attività non prevalente, purché l'attività principale rientri nei codici 47.62  oppure 58.11.
  •  librerie aperte dopo il 30 giugno 2024 oppure ancora da avviare, con priorità ai progetti localizzati nelle aree interne o svantaggiate, nei territori privi di librerie o biblioteche statali aperte al pubblico e, negli altri casi, alle librerie indipendenti aventi codice ATECO primario 47.61 o 47.79.1.

Spese ammissibili: rientrano, tra le altre, il restauro e l'adeguamento dei locali; l'acquisto di arredi e scaffalature; gli impianti di sicurezza; la digitalizzazione dell'attività; la realizzazione della rete informatica; gli oneri amministrativi.

Presentazione domande: Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite PEC, all'indirizzo dg-bic.nuovelibrerie@pec.cultura.gov.it dalle ore 15 del 15 giugno 2026 e fino alle ore 15 del 13 settembre 2026 utilizzando obbligatoriamente la modulistica presente sul sito.

Soggetto gestore: Ministero della cultura

Non lasciarti scappare l'opportunità e visita il sito: https://biblioteche.cultura.gov.it/it/notizie/notizia/Librerie-under-35/

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Ven 03 Lug, 2026
Allegati

BANDO DOPPIA TRANSIZIONE 2026: contributi a fondo perdute le imprese di Brindisi e Taranto

La Camera di commercio di Brindisi - Taranto ha approvato il Bando Doppia Transizione - anno 2026, una misura finalizzata a sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI) locali nell'introduzione di tecnologie digitali e nell'avvio di percorsi di transizione energetica ed efficienza green.

Lo stanziamento complessivo a disposizione del territorio ammonta a euro 400.000,00.
Soggetti beneficiari
Il bando è rivolto alle MPMI di tutti i settori economici che possiedono i seguenti requisiti:

sede legale nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Brindisi-Taranto;

iscrizione al Registro delle Imprese e attive da almeno 6 mesi;

in regola con il pagamento del diritto annuale e con gli obblighi contributivi (DURC).

Nota: sono escluse le imprese già beneficiarie del contributo relativo allo stesso Bando Doppia Transizione - anno 2025.

Interventi e spese ammissibili
Il bando finanzia l’acquisto di beni, servizi di consulenza e formazione negli ambiti Digitale (Impresa 4.0/5.0) e Green. Gli interventi devono riguardare:

A) Acquisto di tecnologie
A titolo esemplificativo: intelligenza artificiale, cloud/quantum computing, cyber security, big data, blockchain, IoT, robotica avanzata, stampa 3D, e-commerce (se collegato a CRM/ERP), sistemi digitali per il monitoraggio dei consumi energetici e idrici, e analisi del ciclo di vita (LCA).

B) Servizi di consulenza
Audit e analisi del profilo digitale/green, piani di sviluppo aziendale, implementazione di sistemi di gestione (es. ISO 56000, ISO 27001, ISO 50001), studi di fattibilità per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e supporto per la redazione del bilancio di sostenibilità (ESG).

C) Servizi di formazione
Attività formative rivolte al personale aziendale per l'acquisizione di competenze digitali/green o per l'ottenimento di qualifiche professionali specifiche (es. Innovation Manager, Energy Manager).

Entità del contributo (Voucher)
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di voucher a fondo perduto secondo le seguenti modalità:

percentuale massima di copertura: 70% delle spese ammissibili;

importo massimo del voucher: € 8.000,00;

massimale per sola formazione/consulenza: € 4.000,00;

investimento minimo richiesto: € 3.000,00 (spese ammissibili).

Modalità e termini di presentazione

Le domande di contributo devono essere inviate esclusivamente in modalità telematica, dotate di firma digitale, attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere (https://restart.infocamere.it), accedendo tramite SPID, CNS o CIE.

 Finestra temporale: le domande possono essere presentate a partire dal 9 luglio 2026 alle ore 11:00 fino alle ore 23:59 del 7 agosto 2026 (termine tassativo, salvo chiusura anticipata per esaurimento dei fondi).

L'assegnazione del contributo avverrà con procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione.

Per la redazione della domanda è obbligatorio utilizzare esclusivamente la modulistica ufficiale disponibile sul sito: https://www.brta.camcom.it/notizie/bando-doppia-transizione-anno-2026.

Contatti utili

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Ven 03 Lug, 2026

Librerie under 35: bando da 4 milioni del Ministero della Cultura

L’agevolazione sostiene i giovani che hanno avviato o intendono aprire una rivendita di libri.

Il bando è rivolto a persone fisiche (titolari o legali rappresentanti) che non hanno compiuto 35 anni di età alla data del 28 dicembre 2024

Il bando finanzia la gestione di librerie indipendenti o affiliate, con l'esclusione di quelle appartenenti a catene o gruppi editoriali/imprenditoriali.

I fondi sono suddivisi in due quote con requisiti specifici:

-Quota di 1.000.000 di euro: Destinata ad attività già avviate dopo il 30 dicembre 2023 e situate in piccoli comuni (rientranti nella L. 158/2017) sprovvisti di altre librerie. È richiesto il codice ATECO 47.61 (libri) o 47.79.1 (libri di seconda mano), anche non primario, a patto che l'attività primaria sia la vendita di giornali/cartoleria (47.62) o l'edizione di libri (58.11). La vendita di libri deve rappresentare almeno il 30% del fatturato complessivo per un minimo di due mesi prima della domanda.

-Quota di 3.000.000 di euro: Destinata ad attività già avviate (dopo il 30 giugno 2024) oppure ancora da avviare. In questo caso è obbligatorio possedere il codice ATECO primario 47.61 o 47.79.1

Investimento Ammissibile 

Il contributo copre le spese sostenute (o da sostenere, per le attività non ancora avviate) relative alla nuova libreria, comprovate da fatture commerciali o preventivi. Le voci di spesa ammesse sono:

-Restauro dei locali (es. lavori di ristrutturazione, manutenzione e adeguamento normativo).

-Acquisto e allestimento di scaffalature.

-Installazione di impianti di sicurezza (impianto antincendio, sorveglianza e antitaccheggio).

-Digitalizzazione e realizzazione della rete informatica dell'attività.

-Oneri amministrativi, escludendo però tasse, imposte e contributi di legge.

-Corsi di formazione e/o attività di tutoraggio erogati da associazioni del settore o operatori specializzati.

Tipologia di Agevolazione

-Si tratta di un contributo a fondo perduto regolato nei limiti degli aiuti di Stato "de minimis". È inoltre richiesto l'impegno a non cedere la titolarità del punto vendita e a garantirne l'esercizio per almeno 24 mesi dalla ricezione dei fondi.

- Il contributo viene riconosciuto fino a un importo massimo complessivo di 24.000 euro per le spese di avviamento. È previsto un ulteriore contributo fino a 1.000 euro specificamente destinato a coprire le spese documentate per corsi di formazione o tutoraggio.

Per le nuove aperture di librerie, che rientrano nella quota di finanziamento da 3.000.000 di euro, la Commissione adotta dei precisi criteri di priorità per l'assegnazione dei contributi.

Viene data massima priorità alla localizzazione territoriale del nuovo punto vendita. Nello specifico, sono privilegiate le librerie ubicate in:

-Aree interne o svantaggiate, ovvero quei comuni qualificati come periferici e ultraperiferici secondo la Strategia Nazionale Aree Interne del Dipartimento per le politiche di coesione.

-Aree periferiche dei comuni capoluogo all'interno delle città metropolitane.

-Territori privi di altre librerie o di biblioteche statali aperte al pubblico.

Per poter beneficiare di questa corsia preferenziale, i richiedenti di attività da avviare devono presentare una specifica dichiarazione che attesti la localizzazione in una di queste zone svantaggiate.

Oltre alla priorità geografica, il bando prevede due ulteriori criteri di selezione:

-Tipologia di libreria: Nei territori che non rientrano nelle aree disagiate appena citate, viene data priorità alle librerie indipendenti rispetto a quelle affiliate a gruppi editoriali o imprenditoriali.

-Ordine cronologico: Qualora le richieste di contributo dovessero superare i fondi effettivamente disponibili, la Commissione applicherà le priorità sopra indicate e potrà decidere di ripartire o rimodulare le risorse anche basandosi sull'ordine cronologico di ricezione delle domande

Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite PEC dalle ore 15 del 15 giugno 2026 e fino alle ore 15 del 13 settembre 2026 utilizzando obbligatoriamente la modulistica presente sul sito

 

 

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Gio 02 Lug, 2026
Guida ai Finanziamenti europei 2026

Veneto | Disponibile online la Guida ai Finanziamenti europei 2026

Una panoramica aggiornata sulle principali opportunità di finanziamento dell’Unione europea nell’ambito della programmazione 2021-2027

È disponibile online la pubblicazione "Guida ai finanziamenti europei 2026", realizzata da Unioncamere del Veneto-Eurosportello Veneto in collaborazione con la Delegazione di Bruxelles e Venicepromex, con il supporto degli sportelli Europe Direct del Comune di Venezia, del Comune di Padova e dello Europe Direct Montagna Veneta.

La Guida nasce con lo scopo di informare cittadini e imprese sulla Programmazione Europea per il periodo 2021-2027, offrendo una visione d’insieme dei principali programmi di finanziamento diretto messi a disposizione dalla Commissione Europea. Questa pubblicazione fornisce una panoramica dei principali programmi europei, con un focus sui programmi a gestione diretta, promossi e gestiti dalla Commissione Europea e un cenno rispetto a quelli a gestione indiretta, amministrati dai singoli Paesi membri.

La Guida ai Finanziamenti Europei 2026 è disponibile in versione digitale sul sito di Unioncamere del Veneto ed è possibile ritirare la Guida in formato cartaceo gratuitamente presso lo Europe Direct Venezia Veneto del Comune di Venezia in Via Spalti 28, - Venezia Mestre (lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 13.00).

La Guida è disponibile al seguente link | Pubblicata la “Guida ai Finanziamenti europei 2026” – Unioncamere del Veneto  

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Gio 02 Lug, 2026