Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Bando Regione Piemonte e Comune di Quarona

Intervento a favore delle attività commerciali nei Comuni del “Distretto del Commercio della Valsesia”

Hai intenzione di avviare un’attività di vendita al dettaglio o di aprire un locale di somministrazione di alimenti e bevande in uno dei 25 Comuni del “Distretto del Commercio della Valsesia”?

La Regione Piemonte e il Comune di Quarona promuovono un nuovo bando per sostenere il commercio locale e favorire la nascita di nuove realtà imprenditoriali nel territorio.

Se sei un aspirante imprenditore o hai aperto la tua attività da meno di 6 mesi, questo bando ti offre vantaggi esclusivi per abbattere i costi di avvio. A differenza delle imprese già consolidate (che possono finanziare solo elementi esteriori o arredi) , le nuove attività e le nuove unità locali possono includere tra le spese ammissibili l'acquisto di macchinari, apparecchiature professionali e strumenti informatici essenziali per il business. Sono compresi i beni ad alta efficienza energetica come forni, banchi frigo, lavastoviglie professionali e climatizzatori.

Il contributo massimo complessivo per ciascun operatore, calcolato sul totale delle spese ammesse, è pari a 15.000,00- euro e l’investimento minimo richiesto è di 2.000,00 euro.

Le risorse complessivamente stanziate per l’iniziativa ammontano a € 312.500,00-  e la chiusura del bando è fissata alle ore 16:00 del  29 maggio 2026

Per maggiori informazioni clicca qui

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Lun 18 Mag, 2026
L'obiettivo dell'iniziativa è individuare e premiare con l'erogazione di un voucher in servizi specialistici, i progetti pilota di innovazione green proposti direttamente dalle MPMI.

Tecnopolis PST ha ufficialmente lanciato una nuova opportunità dedicata alle Micro, Piccole e Medie imprese per favorire concretamente l'adozione di pratiche di Green Innovation.

L'obiettivo dell'iniziativa è individuare e premiare con l'erogazione di un voucher in servizi specialistici, i progetti pilota di innovazione green proposti direttamente dalle MPMI.
Se avete in mente un'idea o una soluzione per rendere i vostri processi, prodotti o servizi più sostenibili, stiamo cercando proprio voi.
Tutti i dettagli della selezione, i requisiti e le modalità di partecipazione sono disponibili al link: https://www.tecnopolispst.it/bandi-di-concorso-e-avvisi-di-selezione/voucher-imprese-greensmes/
Sarà possibile candidarsi fino al giorno 8 giugno 2026.

Le aziende che presenteranno i progetti pilota più promettenti e innovativi saranno sostenute in modo diretto attraverso l'erogazione di voucher in servizi specialistici. Questo vi consentirà di accedere gratuitamente alle consulenze, alle competenze tecniche e all'assistenza di alto livello necessarie per trasformare il vostro progetto in una realtà operativa e in un vantaggio di mercato.Tutti i dettagli della selezione, i requisiti e le modalità di partecipazione sono disponibili al link: https://www.tecnopolispst.it/bandi-di-concorso-e-avvisi-di-selezione/voucher-imprese-greensmes/ 

Sarà possibile candidarsi fino al giorno 8 giugno 2026.

I progetti pilota candidati dovranno riferirsi a una delle seguenti categorie:

  1. Sviluppo di capacità per la gestione dell'innovazione.
  2. Programmi collaborativi in risposta alle sfide di innovazione.
  3. Life Cycle Assessment (LCA).
  4. Efficienza energetica e Pratiche di sostenibilità.
  5. Supporto per prodotti / servizi innovativi verdi

    Il 26 maggio, alle ore 14.30-15.30, Tecnopolis PST realizzerà un webinar di approfondimento per presentare live l'opportunità

    Per iscriversi al webinar è sufficiente registrarsi a questo link: https://us06web.zoom.us/meeting/register/5a8Wxtz0Rk26iQalF79Lbw 


 


 


 

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Lun 18 Mag, 2026

Bando a sostegno della creazione di imprese giovanili - edizione 2026

Erogazione di contributi a fondo perduto alle nuove imprese giovanili iscritte al Registro Imprese a partire dall'1 gennaio 2026. Presentazione delle domande dal 19 maggio 2026 al 22 gennaio 2027

Requisiti dei beneficiari

Questi i requisiti da possedere al momento di presentazione della domanda:

essere "nuova" impresa giovanile under 35, iscritta al Registro Imprese a partire dall'1 gennaio 2026; 

a) essere Micro, Piccola o Media impresa come definita dall’Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014;
b) avere sede legale e/o unità locali operative nelle quali siano realizzati gli interventi nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Ferrara Ravenna;
c) essere attiva e in regola con l’iscrizione al Registro Imprese; saranno ammesse anche le imprese inattive al momento della presentazione della domanda, fermo restando l’obbligo di essere attive al momento della rendicontazione;
d) essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
e) non trovarsi, ove applicabile, in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo, ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalla vigente disciplina, come risultante da visura camerale;
f) essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali (DURC);
g) essere in regola con gli obblighi in materia di assicurazione contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali, ove previsti;
h) non avere forniture di servizi in essere con la Camera di commercio di Ferrara Ravenna al momento della concessione del contributo;
i) non trovarsi in alcuna causa di decadenza, sospensione o divieto prevista dall’articolo 67 del Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, né in situazioni riconducibili a tentativi di infiltrazione mafiosa di cui all’articolo 84, comma 4 del medesimo codice;
l) non avere legali rappresentanti o amministratori condannati, con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture vigente; 
m) non essere destinatari della sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e successive modifiche e integrazioni o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
n) non avere beneficiato di contributi a valere sui bandi a sostegno della creazione di imprese giovanili (25SU) e della competività di imprese giovanili (25NI) - edizioni 2025 e non avere richiesto il contributo anche sul bando a sostegno della competività di imprese giovanili 2026 (26NI)

Spese ammissibili

Sono finanziabili le spese fatturate nel periodo 1 gennaio 2026- 31 marzo 2027. La spesa per la fideiussione può anche essere successiva.

Per inviare la domanda di contributo è sufficiente presentare preventivi o altra documentazione intestata all'impresa, comprovante le spese relative alla nuova impresa, cui dovranno riferirsi le successive fatture.
Le fatture pagate dovranno essere presentate solo in fase di rendicontazione. 

Sono ammissibili le spese per:

- parcelle notarili relative alla costituzione o alla trasmissione dell’impresa (al netto di imposte, tasse e diritti di segreteria);
- acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi, strutture non in muratura e rimovibili necessari e funzionali all’attività di impresa (sono ammessi anche i beni ricondizionati);
- quote iniziali del contratto di franchising, nel limite del 30% del totale dell’investimento complessivamente ammesso;
- acquisto di software gestionali, professionali e altre applicazioni aziendali inerenti l’attività dell’impresa;
- spese per la realizzazione/implementazione del sito internet aziendale e interventi di cybersicurezza;
- acquisto di attrezzature di protezione degli accessi ai locali in cui sono esercitate le attività d’impresa, sistemi di allarme, videosorveglianza, antitaccheggio, antifurto, attrezzature per videosorveglianza, video–protezione con cassetta di registrazione e assimilabili;
- spese per lo studio, realizzazione e sviluppo del/i marchio/i d'impresa e relativa registrazione;
- spese per il deposito di domande di brevetti e registrazione di modelli o disegni nazionali, europei, internazionali (incluse le consulenze da parte di studi professionali o professionisti del settore, costi di traduzione per la nazionalizzazione del brevetto europeo in uno o più paesi, costi per ricerche di anteriorità, etc.);
- tassi di interesse su finanziamenti concessi per l'avvio dell'attività
- ricerche di mercato relative all’analisi di settore e ai segmenti di mercato potenziali;
- consulenza e servizi specialistici nelle aree: marketing, logistica, produzione, personale, organizzazione e sistemi informativi, economico-finanziaria, contrattualistica, comunicazione, formazione sicurezza lavoratori e primo soccorso;
- spese per la fideiussione bancaria o assicurativa obbligatoria rilasciata a favore della Camera di commercio a garanzia delle somme erogate e del rispetto dell'impegno a mantenere attiva l'impresa per almeno 24 mesi dalla data di liquidazione del contributo.

link ( https://www.fera.camcom.it/bandi/piano-giovani-bando-sostegno-della-creazione-di-imprese-giovanili-edizione-2026 )

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Telefono: 0532783 820-821-812-777
Email: promozione@fera.camcom.it

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Mar 19 Mag, 2026

Bando a sostegno della competitività di imprese giovanili - edizione 2026

Sostegno dell'occupazione giovanile e dell'avvio e sviluppo d'impresa, "Bando a sostegno della competitività di imprese giovanili - edizione 2026" Presentazione delle domande dal 26 maggio 2026 al 22 gennaio 2027

Requisiti dei beneficiari
Questi i requisiti da possedere al momento di presentazione della domanda:

essere impresa giovanile under 35, iscritta al Registro Imprese e costituita da non più di 36 mesi;

a) essere Micro, Piccola o Media impresa
b) avere sede legale e/o unità locale operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Ferrara Ravenna;
c) essere attiva e in regola con l’iscrizione al Registro Imprese; saranno ammesse anche le imprese inattive al momento della presentazione della domanda, fermo restando l’obbligo di essere attive al momento della rendicontazione;
d) essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
e) non trovarsi, ove applicabile, in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo, ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalla vigente disciplina, come risultante da visura camerale;
f) essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali (DURC);
g) essere in regola con gli obblighi in materia di assicurazione contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali, ove previsti;
h) non avere forniture di servizi in essere con la Camera di commercio di Ferrara Ravenna al momento della concessione del contributo;
i) non trovarsi in alcuna causa di decadenza, sospensione o divieto prevista dall’articolo 67 del Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, né in situazioni riconducibili a tentativi di infiltrazione mafiosa di cui all’articolo 84, comma 4 del medesimo codice;
l) non avere legali rappresentanti o amministratori condannati, con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture vigente; 
m) non essere destinatari della sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e successive modifiche e integrazioni o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
n) non avere beneficiato di contributi a valere sui bandi a sostegno della creazione di imprese giovanili (25SU) e della competitività di imprese giovanili (25NI) - edizioni 2025 e non avere richiesto il contributo anche sul bando a sostegno della creazione di imprese giovanili 2026 (26SU)

Spese ammissibili

Sono finanziabili le spese fatturate nel periodo 1 gennaio 2026 -  31 marzo 2027. 

Per inviare la domanda di contributo è sufficiente presentare preventivi o altra documentazione intestata all'impresa, comprovante le spese relative al progetto di competitività aziendale, cui dovranno riferirsi le successive fatture.
Le fatture pagate dovranno essere presentate solo in fase di rendicontazione. 

Sono ammissibili le spese per:

- acquisizione di certificazioni di sistemi di gestione ambientali o di efficienza energetica, di certificazioni ambientali di prodotto, relative alla linea di produzione oggetto del programma di investimento, di certificazioni per la parità di genere;
- servizi di consulenza diretti alla definizione della diagnosi energetica;
- acquisto di software gestionali, professionali e altre applicazioni aziendali o licenze inerenti l’attività dell’impresa;
- spese sostenute per il deposito di domande di brevetti e registrazione di modelli o disegni nazionali, europei,  internazionali (consulenze da parte di studi professionali o professionisti del settore, costi di traduzione per la nazionalizzazione del brevetto europeo in uno o più paesi, costi per ricerche di nteriorità, etc.);
- spese per lo studio, realizzazione e sviluppo del/i marchio/i d'impresa e relativa registrazione;
- spese per la realizzazione/implementazione del sito internet aziendale e interventi di cybersicurezza;
- acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi (escluse le semplici suppellettili o complementi d’arredo a titolo esemplificativo piante, quadri, cesti, lampade, etc.), impianti e strutture non in muratura e rimovibili necessari e funzionali allo svolgimento della specifica attività. È ammesso l'acquisto di beni rigenerati o ricondizionati

Entità del contributo
Il contributo verrà concesso nella misura del 60% dell'importo complessivo delle spese sostenute, al netto IVA e altri oneri, sino ad un massimo di € 2.500,00.
L'importo minimo delle spese ammissibili è di € 2.000,00, al netto di IVA e altri oneri.
Alle imprese femminili verrà riconosciuta una premialità di € 250,00, che si sommerà al contributo spettante.
Il contributo sarà erogato con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%, ove dovuta.

link ( https://www.fera.camcom.it/bandi/piano-giovani-bando-sostegno-della-competitivita-di-imprese-giovanili-edizione-2026 )

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Mar 19 Mag, 2026

Bando Vieni a vivere a Ferrara e Ravenna

L'iniziativa ha l'obiettivo di sostenere lo sviluppo del sistema economico locale incentivando l'attrazione e la permanenza di giovani lavoratori under 35 nei territori ferrarese e ravennate. Presentazione delle domande dal 21 Aprile 2026 al 20 Novembre 2026.

Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda le persone fisiche che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  1. Età compresa tra i 18 e i 35 anni (non compiuti).
  2. Cittadinanza italiana, di uno Stato membro dell'UE, oppure regolare permesso di soggiorno per i cittadini extra-UE o apolidi.
  3. Assunzione con un nuovo contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato (pieno o parziale) o contratto di apprendistato, con decorrenza dal 1° gennaio 2026.
  4. Contratto stipulato con un'impresa avente sede o unità locale operativa regolarmente iscritta e attiva al Registro Imprese della Camera di commercio di Ferrara Ravenna.
  5. Assenza di rapporti di lavoro dipendente, apprendistato o collaborazione occasionale con la medesima impresa nei 6 mesi antecedenti la decorrenza del nuovo contratto.
  6. Non essere stati residenti in un comune delle province di Ferrara o Ravenna nei 6 mesi antecedenti il 1° gennaio 2026.

Attenzione: Il beneficiario dovrà trasferire e risultare residente nel territorio delle province di Ferrara o Ravenna a decorrere da una data successiva al 1° gennaio 2026 o entro 90 giorni effettivi dalla comunicazione di ammissione al beneficio.

Entità del contributo
Il beneficio consiste in un contributo a fondo perduto pari a 2.000,00 euro per persona fisica. Il contributo sarà erogato sotto forma di voucher digitale di validità annuale, utilizzabile tramite apposita piattaforma per le seguenti tipologie di spesa:

  1. Generi alimentari e beni di consumo
  2. Arredamento e abbigliamento
  3. Utenze domestiche
  4. Rette scolastiche

link ( https://www.fera.camcom.it/bandi/vieni-vivere-ferrara-e-ravenna )

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Mar 19 Mag, 2026

Resto in Sicilia: finestra di maggio per il credito d’imposta regionale

Dal 15 al 31 maggio è prevista la finestra annuale per la presentazione delle istanze relative al credito d’imposta regionale destinato ai beneficiari di Resto al Sud operanti in Sicilia.

Stato operativo

Finestra ricorrente imminente. Per gli anni successivi al 2020, le istanze sono presentabili dal 15 maggio alle ore 12:00 del 31 maggio.

Scadenza / finestra

31 maggio 2026,ore 12:00, salvodiverse comunicazioni ufficiali o aggiornamenti della Regione Siciliana.

Territorio

Sicilia; soggetti beneficiari della misura nazionale Resto al Sud con condizioni previste dalla normativa regionale.

Destinatari

Soggetti beneficiari degli incentivi Restoal Sud, costituiti nelle forme previste dallanormativa, con esclusioni settoriali indicate nellapagina regionale.

 

 

 
Si segnalala finestra annuale per la presentazione delle istanze relative al credito d’imposta regionale “Resto in Sicilia”, destinato ai soggetti beneficiari della misura nazionale Resto al Sud operanti nel territorio regionale.


La misura è finalizzata a sostenere la nuova imprenditorialità in Sicilia attraverso il riconoscimento di un credito d’imposta regionale, concesso in regime de minimis e secondo le condizioni previste dalla normativa e dalla documentazione ufficiale della Regione Siciliana.


Per gli anni successivi al 2020, le istanze possono essere presentate dal 15 maggio alle ore 12:00 del 31 maggio,salvo eventuali aggiornamenti o diverse comunicazioni ufficiali da parte dell’Amministrazione regionale.
L’opportunità riguarda esclusivamente i beneficiari degli incentivi Restoal Sud in possesso dei requisiti previsti. 

Non si tratta, quindi, di una misura aperta indistintamente a tutte le nuove imprese.
I soggetti interessati sono invitatia consultare la pagina ufficiale della Regione Siciliana, verificare le condizioni applicabili, la piattaforma di presentazione e la documentazione richiesta prima dell’invio dell’istanza.
 

 

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Ven 15 Mag, 2026

Più Artigianato: contributi per investimenti delle imprese artigiane siciliane

Resta operativo l’avviso “Più Artigianato”, che sostiene le imprese artigiane siciliane attraverso contributi collegati a finanziamenti, leasing e operazioni di investimento o scorte.

Si segnalal’Avviso pubblico “Più Artigianato”, misuraregionale dedicata al sostegno degli investimenti delle imprese artigiane operanti in Sicilia.

L’intervento è finalizzato a favorire crescita,ammodernamento, innovazione e competitività delle imprese artigiane siciliane, attraverso agevolazioni collegate a finanziamenti bancari,leasing finanziari o altre operazioni ammissibili previste dalla documentazione ufficiale.

La misurasi rivolge alle imprese artigiane attive, con sede operativa in Sicilia, iscritteall’Albo delle impreseartigiane tenuto dalle Camere di Commercio siciliane e in possesso dei requisiti previsti dall’Avviso.

Le agevolazioni possono riguardare investimenti produttivi, beni strumentali, macchinari, attrezzature, software,inter-venti di ammodernamento, opere edili, impianti, scorte e altre spese ammissibili nei limiti stabiliti dalla documentazione ufficiale.

Il contributo in conto capitalepuò arrivare al 35% del costo documentato dell’investimento, secondo le condizioni previste dall’Avviso aggiornato. Sono inoltre previste ulteriori forme di agevolazione collegate all’operazione finanziaria ammessa.

Le impreseinteressate sono invitatea consultare la documentazione ufficialepubblicata sul portale dell'ente gestore e dalla Regione Siciliana, verificando requisiti, modalità di presentazione, spese ammissibili, soggetti presentatori e disponibilità delle risorse.

 

Per maggiori info: https://www.crias.it/piuartigianato/fondodoc.php

 

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Ven 15 Mag, 2026

Premio " Le Donne di ora"

Il premio “Le Donne di ora” è promossa da Invitalia, e rientra nell’ambito del programma “Imprenditoria Femminile” finanziato dal Ministero delle imprese e del made in Italy (MIMIT), attraverso le risorse del PNRR – Next Generation EU.

Il premio si inserisce all’interno di una più ampia strategia pubblica volta a rafforzare la presenza e il ruolo delle donne nel sistema economico e produttivo italiano, e rappresenta al contempo, uno strumento specifico di valorizzazione e promozione dell’eccellenza imprenditoriale femminile.

Il premio assume, dunque una funzione non solo simbolica, ma anche culturale e sociale, contribuendo a rafforzare, il processo di crescita individuale, sociale e psicologica, e a ridurre i divari di genere nel mondo del lavoro.

Il riconoscimento è rivolto a imprenditrici attive in Italia o nell’Unione Europea, titolari o amministratrici di imprese regolarmente iscritte al Registro delle Imprese.

Per maggiori approfondimenti riguardanti, le modalità e la documentazione necessaria alla procedura selettiva, si allega il seguente link: https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/premio-le-donne-di-ora

Scadenza per partecipare: 31 maggio 2026 ore 12:00

La graduatoria finale sarà pubblicata sul sito Invitalia entro il 1° luglio 2026.

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Ven 15 Mag, 2026

Voucher Cloud & Cybersecurity - Agevolazioni per PMI e lavoratori autonomi

Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security

È attiva la procedura di registrazione dedicata ai fornitori interessati a iscriversi all’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’erogazione dei servizi e prodotti agevolabili nell’ambito del Voucher Cloud & Cybersecurity. 

La scadenza dei termini per la presentazione delle domande di iscrizione all'elenco è stata prorogata alle ore 12.00 del 27 maggio 2026

Il Voucher Cloud & Cybersecurity, disciplinato dal decreto ministeriale 18 luglio 2025, è volto a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi, a fronte dell’acquisizione, da parte degli stessi, di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i servizi e prodotti di cloud computing e cyber security dovranno essere forniti da soggetti iscritti in apposito elenco formato e tenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Maggiori informazioni e modalità di iscrizione in qualità di fornitore al seguente link: https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/sostegno-alla-domanda-di-servizi-di-cloud-computing-e-cyber-security

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Ven 15 Mag, 2026

Bonus Giovani e Donne 2026: le istruzioni INPS per le assunzioni nella ZES Unica

L’INPS ha pubblicato le circolari operative per l’accesso agli esoneri contributivi totali previsti dal Decreto Coesione. Gli incentivi riguardano le assunzioni a tempo indeterminato di giovani e donne effettuate tra settembre 2024 e dicembre 2025, con un potenziamento significativo per le imprese operanti nel Mezzogiorno (ZES Unica).

Il quadro degli adempimenti amministrativi e delle opportunità per l'avvio d'impresa si arricchisce di nuove specifiche operative. L’INPS, con le recenti circolari, ha fornito le linee 

I pilastri dell'agevolazione

Il piano di incentivi si articola in tre filoni principali, finalizzati a ridurre il costo del lavoro per chi decide di "mettersi in proprio" o espandere una neo-impresa:

  • Bonus Giovani Under 35:
    • Destinato all'assunzione di personale che non ha ancora compiuto 35 anni e non ha mai avuto un contratto a tempo indeterminato.
    • Esonero contributivo del 100% (esclusi premi INAIL) per un massimo di 24 mesi.
    • Tetto massimo: 500 euro mensili per lavoratore.
  • Bonus Donne:
    • Rivolto a donne di qualsiasi età svantaggiate (prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 o 24 mesi, a seconda del caso).
    • Esonero contributivo totale per 24 mesi.
    • Tetto massimo: 650 euro mensili.
  • Bonus ZES Unica (Mezzogiorno):
    • Riservato ai datori di lavoro che occupano fino a 10 dipendenti al momento dell'assunzione.
    • Riguarda le sedi ubicate nelle regioni della ZES Unica (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).
    • L’esonero sale a un tetto di 650 euro mensili per giovani under 35.

Requisiti e Condizioni operative

Per accedere ai benefici, l'imprenditore deve rispettare precise clausole di salvaguardia occupazionale, in linea con le norme che disciplinano l'attività d'impresa a livello nazionale:

  1. Incremento Occupazionale Netto: L'assunzione deve generare un aumento effettivo del numero di dipendenti rispetto alla media dei 12 mesi precedenti.
  2. Divieto di Licenziamento: Il datore di lavoro non deve aver effettuato licenziamenti per giustificato motivo oggettivo nei sei mesi precedenti l'assunzione.
  3. Mantenimento del posto: Il bonus decade se l'imprenditore licenzia il lavoratore agevolato (o un collega con la stessa qualifica nella stessa unità produttiva) nei sei mesi successivi all'assunzione.

Come procedere

La piattaforma SNI ricorda che queste pratiche rientrano nel quadro della semplificazione degli adempimenti amministrativi per l'avvio d'impresa. La domanda di ammissione deve essere inoltrata telematicamente tramite i portali INPS, previa verifica del possesso del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) e del rispetto dei contratti collettivi nazionali.

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Ven 15 Mag, 2026