Sicilia

Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security

Voucher Cloud & Cybersecurity - Agevolazioni per PMI e lavoratori autonomi

Preregistrazione fornitori

È attiva dal 27 febbraio 2026 la procedura di preregistrazione dedicata ai fornitori interessati a iscriversi all’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’erogazione dei servizi e prodotti agevolabili nell’ambito del Voucher Cloud & Cybersecurity.

Attraverso la piattaforma dedicata, i fornitori possono già inserire i propri dati anagrafici richiesti, così da agevolare la successiva fase di presentazione delle istanze, che sarà possibile dalle ore 12:00 del 4 marzo 2026 alle ore 12:00 del 23 aprile 2026.

L’accesso alla preregistrazione avviene esclusivamente sulla piattaforma di Invitalia entrando nell’area riservata

(L'area fornitori permette l’accreditamento delle imprese interessate a offrire servizi e prodotti finanziabili nell’ambito della misura “Voucher Cloud e Cybersecurity”).

Se sei un’impresa italiana iscritta al Registro delle Imprese, prima di inviare la domanda registra i tuoi dati nella sezione Anagrafica e deleghe.

l Voucher Cloud & Cybersecurity, disciplinato dal decreto ministeriale 18 luglio 2025, è volto a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi, a fronte dell’acquisizione, da parte degli stessi, di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i servizi e prodotti di cloud computing e cyber security dovranno essere forniti da soggetti iscritti in apposito elenco formato e tenuto dal Ministero, con le modalità indicate nel decreto direttoriale 21 novembre 2025.

 

Le risorse disponibili

La dotazione finanziaria è pari a 150 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo sviluppo e coesione (FSC) relative al periodo di programmazione 2014-2020.

 

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI e i lavoratori autonomi, operanti sull’intero territorio nazionale che dispongono, all’atto della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.

 

Per maggiori informazioni:

https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/sostegno-alla-domanda-di-servizi-di-cloud-computing-e-cyber-security

 

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Lun 09 Mar, 2026

Sviluppo competenze - Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale

Sviluppo Competenze è un regime di aiuto destinato alle PMI localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, per l’acquisizione, anche in un’ottica di rafforzamento delle filiere di appartenenza, di servizi finalizzati allo sviluppo e all’accrescimento delle competenze del relativo personale dipendente.

L’obiettivo è consentire loro di affrontare le sfide e cogliere le opportunità connesse all’innovazione tecnologica e alla transizione verde e digitale.

La dotazione finanziaria complessiva dello strumento è di 50 milioni di euro a valere sull’Azione 1.4.1 “Sviluppo di una forza lavoro qualificata che sia in grado di cogliere le opportunità derivanti dalla duplice transizione verde e digitale all’interno delle imprese” prevista nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 1.4 del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027 (PN RIC 2021-2027).

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a graduatoria. Una quota pari al 40% delle risorse è destinata al sostegno delle imprese operanti nella filiera automotive e nella filiera della moda, del tessile e dell’arredamento.

Le agevolazioni sono concesse alle micro, piccole e medie imprese (PMI) localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia che alla data di presentazione della domanda devono:

  • essere regolarmente costituite, iscritte e «attive» nel registro delle imprese;

  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;

  • disporre di almeno un bilancio approvato e depositato presso il Registro delle imprese. Nel caso di imprese individuali e società di persone è necessario che sia stata presentata almeno una dichiarazione dei redditi;

  • non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;

  • essere in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;

  • non operare nei settori esclusi dall’articolo 7 del Regolamento (UE) 2021/1058;

  • essere in regola con gli obblighi previsti dall’articolo 1 del decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.75 del 31 marzo 2025, recante “Misure urgenti in materia di assicurazione dei rischi catastrofali”.

 

Cosa finanzia

Sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative finalizzate all’acquisizione di percorsi di formazione diretti a sviluppare o a consolidare le competenze del personale dipendente nell’ambito delle tematiche strategiche per la transizione tecnologica, digitale e verde delle imprese.

Le iniziative di formazione, aderenti alle caratteristiche oggetto della misura, possono essere presentate anche nell’ambito di progetti integrati sovraregionali, qualora l’integrazione consenta alle imprese proponenti di realizzare effettivi vantaggi in relazione all’attività oggetto dell’iniziativa di formazione, anche in ottica di sviluppo della filiera di appartenenza. Il progetto integrato sovraregionale può includere iniziative relative a percorsi di formazione del personale presentate da un massimo di 10 imprese.

I percorsi di formazione devono:

  • prevedere costi ammissibili non inferiori a 10 mila euro e non superiori a 60 mila euro. Nel caso di progetti integrati sovraregionali tali limiti si intendono riferiti al singolo soggetto beneficiario partecipante al progetto integrato sovraregionale che può includere iniziative relative a percorsi di formazione del personale presentate da un massimo di 10 imprese;

  • essere realizzate nell’ambito di una o più unità locali, ubicate nei territori delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;

  • essere erogati da soggetti/manager qualificati ovvero da società di consulenza/fornitori di servizi di formazione e consulenza indipendenti rispetto all’impresa proponente, in possesso di una significativa e comprovata esperienza in ambito di Strategia nazionale di specializzazione intelligente e/o digitalizzazione e/o transizione ecologica, dimostrabile attraverso l’elenco dei progetti realizzati almeno negli ultimi 3 anni nelle materie oggetto della consulenza;

  • essere oggetto di un contratto sottoscritto dopo la presentazione della domanda di agevolazione;

  • essere avviati entro 6 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione e concludersi entro massimo 12 mesi dalla medesima data, salvo eventuale proroga di ulteriori 6 mesi;

  • avere come oggetto uno o più delle seguenti tematiche:

    • traiettorie tecnologiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente;

    • conoscenza, utilizzo e diffusione delle tecnologie individuate dal regolamento STEP;

    • processi di transizione verde e digitale.

 

Ambiti di intervento ammessi

Sono ammesse alle agevolazioni le iniziative di formazione che si rivolgono ad uno o più dei seguenti ambiti di intervento:

  • Aerospazio e Difesa;

  • Salute, alimentazione, qualità della vita;

  • Industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente;

  • Turismo, patrimonio culturale e industria della creatività;

  • Agenda Digitale, Smart Communities, sistemi di mobilità intelligente;

  • Tecnologie digitali;

  • Tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse;

  • Biotecnologie;

  • Processi di transizione verde e digitale.

 

Spese ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti voci di costo:

  • le spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;

  • i costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali le spese di viaggio, le spese di alloggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto, l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature nella misura in cui sono utilizzati esclusivamente per il progetto di formazione;

  • i costi dei servizi di consulenza strettamente connessi all’iniziativa di formazione;

  • le spese di personale relative ai partecipanti alla formazione per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

Le spese sono ritenute ammissibili, ai sensi dell’articolo 53, comma 1, del Regolamento (UE) n. 1060/2021, sulla base di opzioni semplificate di costo che assumono, nel caso, la forma di costi unitari.

 

Le agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse, ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis, nella forma del contributo diretto alla spesa, nella misura pari al 50% delle spese ammissibili.

Nel caso di progetti integrati sovraregionali, il contributo diretto alla spesa è maggiorato di 20 punti percentuali per le micro e piccole imprese e di 10 punti percentuali per le medie imprese.

Le agevolazioni possono essere cumulate con altri aiuti di Stato nei limiti previsti dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato di riferimento.

 

Termini e modalità di presentazione delle domande

 Con decreto direttoriale del 26 gennaio 2026, come modificato dal successivo decreto direttoriale del 10 febbraio 2026, sono stati definiti i termini e le procedure per l’apertura dello sportello, nonché le modalità di presentazione delle domande e la documentazione necessaria per l’accesso alle agevolazioni.

A partire dalle ore 12:00 del 21 aprile 2026 e fino alle ore 12:00 del 23 giugno 2026 le PMI possono presentare le domande di agevolazione esclusivamente tramite la procedura informatica disponibile nell’apposita sezione del sito web del Soggetto gestore (www.invitalia.it).

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Le domande di agevolazione presentate sono istruite nel rispetto della posizione assunta dalle stesse nell’ambito di una graduatoria, formata in ordine decrescente, sulla base del punteggio attribuito a ciascuna iniziativa in relazione ai criteri di valutazione riportati nell’allegato n. 1 del decreto ministeriale 4 settembre 2025 e tenuto conto dell’eventuale possesso, da parte del soggetto richiedente, delle certificazioni di cui all’articolo 7, comma 2, lettera e) del medesimo decreto.

 

Informazioni e contatti

Per tutte le richieste di chiarimenti e informazioni contattare esclusivamente il Soggetto gestore utilizzando le modalità indicate nell’apposita sezione del sito web:

 

Normativa

 

Sito di riferimento

https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/sviluppo-competenze

 

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Lun 09 Mar, 2026

Bando Isi INAIL 2025/2026

In attuazione dell’articolo 11, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i., e dell’articolo 1, commi 862 -864, della legge 28 dicembre 2015, n.208 e s.m.i., attraverso la pubblicazione di singoli Avvisi pubblici regionali/provinciali, l’Inail finanzia progetti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Il Bando INAIL ISI 2025/2026 mette a disposizione 600 milioni di euro in finanziamenti a fondo perduto (fino a 130.000 €) per migliorare la sicurezza sul lavoro. La principale novità è l’Intervento Aggiuntivo, un bonus fino a 20.000 € finanziato all’80% per progetti complementari come fotovoltaico su bonifiche amianto o DPI intelligenti. L’edizione 2025/2026 facilita il raggiungimento della soglia minima di 130 punti grazie all’aumento del bonus settori ATECO a 10 punti e all’introduzione di nuovi punteggi per le certificazioni ambientali (ISO 14001 ed EMAS).
L’apertura dello sportello è prevista per il 13 aprile 2026 e la chiusura per il 28 maggio 2026.

Calendario prossime scadenze

Apertura procedura per la compilazione della domanda

                                                                                                          13 aprile 2026

Chiusura procedura per la compilazione della domanda

28 maggio 2026, ore 18:00

Prossimo aggiornamento entro il 28 maggio 2026

 

L’iniziativa è rivolta:

  • alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio industria artigianato e agricoltura (CCIAA) secondo le distinzioni di seguito specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento;

  • agli enti del Terzo settore di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, limitatamente all’Asse 1.1, tipologia di intervento d) per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.

 

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto principale suddivise in 5 Assi di finanziamento:

  • progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’allegato 1.1) - Asse di finanziamento 1;

  • progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’allegato 1.2) - Asse di finanziamento 1;

  • progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’allegato 2) - Asse di finanziamento 2;

  • progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’allegato 3) – Asse di finanziamento 3;

  • progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’allegato 4) - Asse di finanziamento 4;

  • progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’allegato 5) - Asse di finanziamento 5.

Le risorse finanziarie destinate dall’Inail ai progetti ammessi sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento.

Di tale ripartizione è data evidenza nell’allegato “Isi 2025 - risorse economiche”, parte integrante degli Avvisi pubblici regionali/provinciali.

Il finanziamento concedibile è a fondo perduto, calcolato sulle spese sostenute al netto dell’iva, secondo le seguenti specifiche:

  • per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 nella misura del 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;

  • per l’Asse 1.2 nella misura dell’80% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;

  • per l’Asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura:

    • fino al 65% per i destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);

    • fino all’80% per i destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).

L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo di 130.000,00 euro; non è previsto limite minimo per le imprese con meno di 50 dipendenti richiedenti un finanziamento per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2).

Interventi aggiuntivi:

Per gli Assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4, le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse, nell’elenco degli interventi aggiuntivi ammissibili.

L’intervento aggiuntivo può essere finanziato fino all’80% del suo valore, entro un limite massimo pari alla minore cifra tra l’importo massimo erogabile di 20.000,00 euro e l’importo corrispondente al residuo del massimale finanziabile calcolato sottraendo da 130.000,00 euro l’importo richiesto per il progetto principale.

Modalità e tempistiche di presentazione della domanda:

La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, con successiva conferma attraverso l’apposita funzione, presente nella procedura per la compilazione della domanda online, di caricamento informatico della documentazione come specificato negli Avvisi regionali/provinciali.

Tramite la sezione "Accedi ai servizi online" le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consente, attraverso un percorso guidato, la compilazione e l’inoltro della domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali/provinciali.

Le date della procedura informatica, in tutte le sue fasi, sono pubblicate progressivamente nell'allegato Calendario scadenze Isi 2025.

 

Per maggiori dettagli consultare:

https://www.inail.it/portale/prevenzione-e-sicurezza/it/prevenzione-e-sicurezza/finanziamenti-per-la-sicurezza/incentivi-alle-imprese/bando-isi-2025.html

 

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Lun 09 Mar, 2026

Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli

Con Decreto Dirigente Generale n. 543 del 05/02/2026 si approva il bando relativo all’ Intervento SRD13 “Investimenti per la Trasformazione e Commercializzazione dei Prodotti Agricoli”

Intervento SRD13 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli

Finalità

L’intervento è finalizzato a promuovere la crescita economica delle aree rurali attraverso un’azione di rafforzamento della produttività, redditività e competitività sui mercati del comparto agricolo, agroalimentare e agroindustriale migliorandone, allo stesso tempo, le performance climatico-ambientali.

Tipologie di investimenti ammesse

Investimenti materiali Immobili: acquisto, costruzione o ristrutturazione di fabbricati e acquisto terreni;

Dotazioni: acquisto di nuove macchine, attrezzature e impianti necessari alle operazioni di trasformazione e commercializzazione e le relative strumentazioni informatiche e software direttamente connesse a tali investimenti;

Investimenti finalizzati al risparmio energetico, Impianti di energia da fonti rinnovabili;

Investimenti finalizzati alla protezione dell’ambiente e/o alla sicurezza del lavoro;

Spese generali.

Investimenti Immateriali: acquisizione o sviluppo di programmi informatici e brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali (solo se connessi agli investimenti materiali), siti web e piattaforme e-commerce.

Beneficiari

I beneficiari sono le imprese, singole o associate, che operano nell’ambito delle attività di trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti agricoli inseriti nell’Allegato I del trattato di Funzionamento della UE, esclusi i prodotti della pesca e dell’acquacoltura.  Nel caso di investimenti che non rientrano nel campo di applicazione dell’art. 42 del TFUE (trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli e commercializzazione di questi ultimi), si applica quanto previsto alla Sezione 4.7.3, paragrafo 6, del presente Piano.

Tipo di pagamento

Anticipo SAL e Saldo

Aliquota di sostegno

Progetti che comprendono attività relative a prodotti inclusi nell’allegato 1 del TFUE, per tutte le tipologie di imprese aliquota del 50%.

Progetti che comprendono attività relative a prodotti NON inclusi nell’allegato 1 del TFUE, per le piccole e medie imprese aliquota del 50%,

per le grandi imprese aliquota del 40%.

Forma del sostegno

Sovvenzioni in conto capitale

Dotazione finanziaria

Importo stanziato 70 milioni di euro

Annualità

2023/2027

Responsabile del Procedimento

 Servizio 2 dott. Carlino

Contatti

0917076118 – 3666612275

Termini di presentazione domanda

Dal 09/03/2026 al 08/06/2026

 

Per maggiori informazioni:

https://svilupporurale.regione.sicilia.it/2026/02/06/intervento-srd13-investimenti-per-la-trasformazione-e-commercializzazione-dei-prodotti-agricoli/

 

 

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Lun 09 Mar, 2026

Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole

Con Decreto del Dirigente Generale n. 458 del 03/02/2026 si approva il bando relativo all’ Intervento SRD01 “Investimenti Produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole”.

Intervento SRD01 – Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole

Finalità

L’intervento è finalizzato a potenziare la competitività sui mercati delle aziende agricole  nonché accrescere  la redditività delle stesse, migliorandone le performance climatico-ambientali.

Tipologie di investimenti ammesse

Acquisto terreni, acquisto fabbricati, miglioramenti fondiari e infrastrutture aziendali, fabbricati e strutture produttive, macchinari e attrezzature, efficienza energetica, gestione risorse idriche, spese generali.

Beneficiari

Imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del C.C. ad esclusione degli imprenditori che esercitano  esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura.

Tipo di pagamento

Anticipo   SAL  e Saldo

Aliquota di sostegno

65% per tutte le aziende agricole  comprese quelle ubicate nelle zone svantaggiate;

80% per giovani agricoltori di età  compresa tra i 18 e 41 anni insediatisi come “capo azienda” nei cinque anni precedenti la presentazione della domanda

Forma del sostegno

Sovvenzione in conto capitale

Dotazione finanziaria

Importo stanziato 100 milioni di euro

Annualità

CSR 2023/2027

Responsabile del Procedimento

 Servizio 2   dott. Vincenzo Carlino

Contatti

0917076118 – 3666612275

Termini di presentazione domanda

Dal 09/03/2026  al   08/06/2026

 

Per maggiori informazioni: 

https://svilupporurale.regione.sicilia.it/2026/02/03/intervento-srd01-investimenti-produttivi-agricoli-per-la-competitivita-delle-aziende-agricole/

 

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Lun 09 Mar, 2026

Avvio Attività di Ottico

Tra le tante attività che è possibile aprire, quella del negozio di ottica è senza dubbio una delle migliori, innanzitutto perché si tratta di un mercato sempre in crescita e dove la domanda non è mai particolarmente bassa, secondo poi perché l’occhiale è considerato un bene importante, a cui difficilmente si rinuncia.

Seppur a fronte di una spesa iniziale che può essere anche importante, infatti, aprire un negozio di ottica, se ben fatto, con professionalità, scegliendo i giusti fornitori, una location accattivante con buoni arredi e così via, può essere senz’altro una scelta gratificante e remunerativa.

Ma come aprire un negozio di ottica? Leggi la mini guida allegata!

Regione

Zes Unica Mezzogiorno Bonus Assunzioni Giovani e Donne

Incentivo per imprese che assumono giovani under 35 e donne disoccupate nelle regioni ZES del Sud Italia.
Agevolazione con esonero totale o parziale dei contributi INPS per contratti a tempo indeterminato.
Domande telematiche tramite INPS, beneficio riconosciuto fino a esaurimento risorse.

Chi sono i beneficiari dell'agevolazione?

  • Imprese private con sede o unità produttiva in area ZES Sud
  • Datori di lavoro in regola con DURC e normativa sicurezza
  • Esclusa Pubblica Amministrazione

Destinatari delle assunzioni

  • Giovani under 35 (mai occupati a tempo indeterminato)
  • Donne disoccupate, in particolare:
    • residenti in regioni ZES
    • prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi (12 mesi in alcuni casi)

 

Regioni interessate: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna.

Agevolazione

Quali sono le agevolazioni previste?

  • Esonero contributivo fino al 100% dei contributi previdenziali INPS
  • Massimale annuo indicativo: fino a 8.000 € per lavoratore
  • Durata incentivo: fino a 24 mesi (variabile in base alla categoria)

 

  • Proroga 2026: Le assunzioni effettuate tra l'1 gennaio e il 30 aprile 2026 beneficiano del bonus, con una riduzione al 70% della percentuale base, che resta al 100% se si verifica un incremento occupazionale netto.
  • Richiesta: Deve essere inviata telematicamente all'INPS tramite il "Portale delle Agevolazioni".
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Gio 05 Mar, 2026

Premio "Maestro del Made in Italy"

E' stato istituito il premio “Maestro del Made in Italy”, conferito dalla fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy, iniziativa dedicata alla valorizzazione dell’eccellenza italiana, della competenza professionale e del contributo significativo allo sviluppo, alla promozione e alla tutela del Made in Italy.

Il premio è rivolto a tutte quelle realtà, che attraverso il proprio operato, hanno saputo distinguersi per qualità, innovazione, tradizione e impegno, rappresentando un punto di riferimento nel proprio settore di appartenenza e contribuendo alla diffusione dei valori dell’identità produttiva e culturale italiana.

Ulteriori dettagli relativi, alle modalità di partecipazione/presentazione delle domande e termini di scadenza per poter partecipare alla stessa, possono essere consultati nel seguente link allegato:

https://www.impresecompetenze.it/premio

Le candidature per partecipare all’evento resteranno aperte fino al 20 marzo 2026 ed inviate al seguente indirizzo di posta elettronica certificata:

fondazione@pec.impresecompetenze.it

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Gio 26 Feb, 2026

Avviso "SICILIA CHE PIACE 2026" - SOGGETTI PRIVATI

Nell’ambito delle iniziative promozionali a sostegno del sistema produttivo regionale, con DDG n. 374 del 16/02/2026 è stato approvato l’Avviso Sicilia che piace 2026 Soggetti privati per la concessione di contributi in conto capitale in conformità all’art. 12 della Legge 7 agosto 1990 n. 241 ed all’art. 5 del D. lgs n. 123/98del D. lgs n. 123/98, per la realizzazione di iniziative promozionali a sostegno del sistema produttivo regionale, di cui alla Legge Regionale n. 75 del 7 ottobre 1950 e s.m.i.

In coerenza con il PRINT e con la Strategia Regionale dell’innovazione per la Specializzazione Intelligente 2014-2020 (S3 Sicilia) della Regione Siciliana, le iniziative devono essere volte a valorizzare i prodotti dei settori:

• agroalimentare

 • artigianato

• nautica ed economia del mare 

• lapideo e sistema casa, con particolare riferimento alla domotica e materiali green

• moda e oreficeria, con particolare riferimento a materiali ecosostenibili 

• tecnologie dell’informazione e della comunicazione (I.C.T)

 • meccatronica

 • altri settori produttivi non identificati tra quelli “esclusi”.

Possono presentare istanza per l’ottenimento del contributo: 

A. i rappresentanti legali delle imprese che operano nei settori del marketing e della pubblicità, come desumibili dal codice ATECO e/o dallo Statuto;

B. i rappresentanti legali dei soggetti giuridici costituitisi nell’ambito dei Distretti Produttivi riconosciuti con Decreto dell’Assessore regionale delle attività produttive;

C. per le attività di comunicazione, esclusivamente i rappresentanti legali delle imprese che operano nei settori della comunicazione tramite televisioni, stampa locale, web, radio e affissione pubblicità esterna.

A pena di irricevibilità, le istanze dovranno essere inviate secondo le modalità previste dall’Avviso tramite posta elettronica certificata (PEC) all’Assessorato Regionale delle Attività Produttive all’indirizzo: 

assessorato.attivita.produttive@certmail.regione.sicilia.it

entro le ore 24.00:00 del 02/03/2026. Al riguardo, farà fede la data e l’ora riportata nella ricevuta di consegna.

Il progetto deve concludersi, con spesa sostenuta e quietanzata, inderogabilmente entro il 30/06/2026.


 

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Lun 23 Feb, 2026

Voucher per acquisizione servizi di cloud computing e cyber security

Con il D.M. 18 luglio 2025, il MIMIT ha approvato l'incentivo in oggetto al fine di favorire la transizione digitale di PMI e lavoratori autonomi

L'incentivo prevede l'erogazione di un contributo a fondo perduto per l'acquisizione di soluzioni tecnologiche avanzate nell'ambito dei servizi di cloud computing e cyber security, forniti da soggetti che dovranno iscriversi in un apposito elenco tenuto presso il MIMIT.

Si allegano a tal riguardo il D.M. del 18 luglio 2025, istitutivo del Voucher in oggetto, nonché il Decreto Direttoriale che dà indicazioni per l'iscrizione nell'apposito elenco tenuto dal MIMIT da parte delle ditte fornitrici dei servizi di cloud computing e cyber security. Si segnala che le iscrizioni nel suddetto elenco rimarranno aperte dalle ore 12:00 del 04 marzo p.v. fino  alle ore 12:00 del 23 aprile p.v.

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Gio 19 Feb, 2026