Sicilia

Avvio Attività di Ottico

Tra le tante attività che è possibile aprire, quella del negozio di ottica è senza dubbio una delle migliori, innanzitutto perché si tratta di un mercato sempre in crescita e dove la domanda non è mai particolarmente bassa, secondo poi perché l’occhiale è considerato un bene importante, a cui difficilmente si rinuncia.

Seppur a fronte di una spesa iniziale che può essere anche importante, infatti, aprire un negozio di ottica, se ben fatto, con professionalità, scegliendo i giusti fornitori, una location accattivante con buoni arredi e così via, può essere senz’altro una scelta gratificante e remunerativa.

Ma come aprire un negozio di ottica? Leggi la mini guida allegata!

Regione

Zes Unica Mezzogiorno Bonus Assunzioni Giovani e Donne

Incentivo per imprese che assumono giovani under 35 e donne disoccupate nelle regioni ZES del Sud Italia.
Agevolazione con esonero totale o parziale dei contributi INPS per contratti a tempo indeterminato.
Domande telematiche tramite INPS, beneficio riconosciuto fino a esaurimento risorse.

Chi sono i beneficiari dell'agevolazione?

  • Imprese private con sede o unità produttiva in area ZES Sud
  • Datori di lavoro in regola con DURC e normativa sicurezza
  • Esclusa Pubblica Amministrazione

Destinatari delle assunzioni

  • Giovani under 35 (mai occupati a tempo indeterminato)
  • Donne disoccupate, in particolare:
    • residenti in regioni ZES
    • prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi (12 mesi in alcuni casi)

 

Regioni interessate: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna.

Agevolazione

Quali sono le agevolazioni previste?

  • Esonero contributivo fino al 100% dei contributi previdenziali INPS
  • Massimale annuo indicativo: fino a 8.000 € per lavoratore
  • Durata incentivo: fino a 24 mesi (variabile in base alla categoria)

 

  • Proroga 2026: Le assunzioni effettuate tra l'1 gennaio e il 30 aprile 2026 beneficiano del bonus, con una riduzione al 70% della percentuale base, che resta al 100% se si verifica un incremento occupazionale netto.
  • Richiesta: Deve essere inviata telematicamente all'INPS tramite il "Portale delle Agevolazioni".
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Gio 05 Mar, 2026

Premio "Maestro del Made in Italy"

E' stato istituito il premio “Maestro del Made in Italy”, conferito dalla fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy, iniziativa dedicata alla valorizzazione dell’eccellenza italiana, della competenza professionale e del contributo significativo allo sviluppo, alla promozione e alla tutela del Made in Italy.

Il premio è rivolto a tutte quelle realtà, che attraverso il proprio operato, hanno saputo distinguersi per qualità, innovazione, tradizione e impegno, rappresentando un punto di riferimento nel proprio settore di appartenenza e contribuendo alla diffusione dei valori dell’identità produttiva e culturale italiana.

Ulteriori dettagli relativi, alle modalità di partecipazione/presentazione delle domande e termini di scadenza per poter partecipare alla stessa, possono essere consultati nel seguente link allegato:

https://www.impresecompetenze.it/premio

Le candidature per partecipare all’evento resteranno aperte fino al 20 marzo 2026 ed inviate al seguente indirizzo di posta elettronica certificata:

fondazione@pec.impresecompetenze.it

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Gio 26 Feb, 2026

Avviso "SICILIA CHE PIACE 2026" - SOGGETTI PRIVATI

Nell’ambito delle iniziative promozionali a sostegno del sistema produttivo regionale, con DDG n. 374 del 16/02/2026 è stato approvato l’Avviso Sicilia che piace 2026 Soggetti privati per la concessione di contributi in conto capitale in conformità all’art. 12 della Legge 7 agosto 1990 n. 241 ed all’art. 5 del D. lgs n. 123/98del D. lgs n. 123/98, per la realizzazione di iniziative promozionali a sostegno del sistema produttivo regionale, di cui alla Legge Regionale n. 75 del 7 ottobre 1950 e s.m.i.

In coerenza con il PRINT e con la Strategia Regionale dell’innovazione per la Specializzazione Intelligente 2014-2020 (S3 Sicilia) della Regione Siciliana, le iniziative devono essere volte a valorizzare i prodotti dei settori:

• agroalimentare

 • artigianato

• nautica ed economia del mare 

• lapideo e sistema casa, con particolare riferimento alla domotica e materiali green

• moda e oreficeria, con particolare riferimento a materiali ecosostenibili 

• tecnologie dell’informazione e della comunicazione (I.C.T)

 • meccatronica

 • altri settori produttivi non identificati tra quelli “esclusi”.

Possono presentare istanza per l’ottenimento del contributo: 

A. i rappresentanti legali delle imprese che operano nei settori del marketing e della pubblicità, come desumibili dal codice ATECO e/o dallo Statuto;

B. i rappresentanti legali dei soggetti giuridici costituitisi nell’ambito dei Distretti Produttivi riconosciuti con Decreto dell’Assessore regionale delle attività produttive;

C. per le attività di comunicazione, esclusivamente i rappresentanti legali delle imprese che operano nei settori della comunicazione tramite televisioni, stampa locale, web, radio e affissione pubblicità esterna.

A pena di irricevibilità, le istanze dovranno essere inviate secondo le modalità previste dall’Avviso tramite posta elettronica certificata (PEC) all’Assessorato Regionale delle Attività Produttive all’indirizzo: 

assessorato.attivita.produttive@certmail.regione.sicilia.it

entro le ore 24.00:00 del 02/03/2026. Al riguardo, farà fede la data e l’ora riportata nella ricevuta di consegna.

Il progetto deve concludersi, con spesa sostenuta e quietanzata, inderogabilmente entro il 30/06/2026.


 

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Lun 23 Feb, 2026

Voucher per acquisizione servizi di cloud computing e cyber security

Con il D.M. 18 luglio 2025, il MIMIT ha approvato l'incentivo in oggetto al fine di favorire la transizione digitale di PMI e lavoratori autonomi

L'incentivo prevede l'erogazione di un contributo a fondo perduto per l'acquisizione di soluzioni tecnologiche avanzate nell'ambito dei servizi di cloud computing e cyber security, forniti da soggetti che dovranno iscriversi in un apposito elenco tenuto presso il MIMIT.

Si allegano a tal riguardo il D.M. del 18 luglio 2025, istitutivo del Voucher in oggetto, nonché il Decreto Direttoriale che dà indicazioni per l'iscrizione nell'apposito elenco tenuto dal MIMIT da parte delle ditte fornitrici dei servizi di cloud computing e cyber security. Si segnala che le iscrizioni nel suddetto elenco rimarranno aperte dalle ore 12:00 del 04 marzo p.v. fino  alle ore 12:00 del 23 aprile p.v.

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Gio 19 Feb, 2026

Regime di aiuto a sostegno dello sviluppo di competenze specialistiche delle PMI del Mezzogiorno

Modifica dei termini per la presentazione delle domande di agevolazione

Facendo seguito alla precedente comunicazione relativa alla misura “Sviluppo Competenze” nell’ambito del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività” 2021-2027 – Azione 1.4.1, si segnala che con Decreto Direttoriale del 10 febbraio 2026 sono stati modificati i termini per la presentazione delle domande di agevolazione.

In particolare, il nuovo calendario prevede che le istanze possano essere presentate:

 dalle ore 12:00 del 21 aprile 2026
 alle ore 12:00 del 23 giugno 2026

esclusivamente tramite la procedura informatica disponibile nell’apposita sezione del sito del Soggetto gestore Invitalia (www.invitalia.it).

Si invitano pertanto le Case del Made in Italy a tener conto della nuova decorrenza dei termini nelle attività di diffusione territoriale già avviate.

Per ogni ulteriore dettaglio si rimanda al Decreto Direttoriale disponibile al seguente link:

https://www.mimit.gov.it/it/normativa/decreti-direttoriali/decreto-direttoriale-10-febbraio-2026-sviluppo-competenze-modifica-dei-termini-per-la-presentazione-delle-domande

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Gio 19 Feb, 2026

Voucher 3I - Investire in innovazione

FORMA agevolazione
Contributo/Fondo perduto

SETTORE
Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Metallurgia, Meccanica, ICT, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Salute, Ristorazione, Servizi di trasporto, Turismo

SPESA AMMESSA
Fino a 3.000.000 €

REGIONI
Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, Liguria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Veneto, Sardegna, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Lazio

Cos'è

Il “Voucher 3I – Investire in innovazione” sostiene l’innovazione incentivando l’acquisto di servizi professionali, resi esclusivamente da avvocati e consulenti in proprietà industriale, per la brevettazione delle invenzioni industriali.
 

A chi si rivolge

La misura si rivolge a startup e microimprese.
 

Cosa prevede

Il “Voucher 3I” consentirà di acquisire i seguenti servizi di consulenza forniti dai professionisti iscritti negli elenchi gestiti dal Consiglio Nazionale Forense e dall’Ordine dei consulenti in proprietà industriale: verifica della brevettabilità dell'invenzione e ricerche di anteriorità preventive; stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi; deposito all'estero di una domanda che rivendica la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.
 

Obiettivo - Finalità

Innovazione e ricerca - Sostegno investimenti

Forma agevolazione

Contributo/Fondo perduto

Costi ammessi

Servizi - Servizi professionali

Spesa ammessa (min-max)

Fino a 3.000.000 €

Agevolazione concedibile (min-max)

Fino a 3.000.000 €

Tipologia soggetto

Impresa

Dimensione

Microimpresa

Settore attività

Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Metallurgia, Meccanica, ICT, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Salute, Ristorazione, Servizi di trasporto, Turismo

ATECO

Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti

Regioni

Piemonte - Lombardia - Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste - Liguria - Abruzzo - Molise - Basilicata - Calabria - Campania - Puglia - Sicilia - Trentino-Alto Adige/Südtirol - Veneto - Sardegna - Trentino-Alto Adige/Südtirol - Toscana - Friuli-Venezia Giulia - Emilia-Romagna - Umbria - Marche - Lazio

 

Soggetto gestore

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Base normativa primaria

Decreto direttoriale MIMIT 19 novembre 2024 - Voucher 3I

Base normativa secondaria

 

Provvedimento attuativo

Decreto direttoriale MIMIT 19 novembre 2024 - Voucher 3I

Riferimenti Gazzetta Ufficiale

278 del 27/11/2024

Stanziamento incentivo

9.000.000 €

Sito di riferimento

https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/voucher-3i-investire-in-innovazione

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Mar 17 Feb, 2026

Contributi a sostegno delle produzioni cinematografiche e audiovisive 2025-2027 - Regione Siciliana

FORMA agevolazione
Contributo/Fondo perduto

SETTORE
Cultura, Turismo

SPESA AMMESSA
Fino a 1.000.000 €

REGIONI
Sicilia

Cos'è

Con il presente Avviso Pubblico l’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo - Dipartimento regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo intende concedere per il triennio 2025-2027 contributi a fondo perduto, a titolo di cofinanziamento, per la realizzazione nel territorio regionale di progetti audiovisivi.
 

A chi si rivolge

Possono avanzare candidatura Società di produzione audiovisiva.
 

Cosa prevede

La misura del cofinanziamento in favore di ciascun progetto agevolato, corrispondente all’intensità dell’aiuto, non potrà superare i seguenti massimali in relazione al costo di produzione, quest'ultimo secondo la definizione di cui all' art. 3 dell'Avviso:
- Film di produzione cinematografica/televisiva e Serie TV – contributo del 30% del costo di produzione, entro il limite massimo di € 750.000 per la finestra del 2025 ed € 1.000.000 per le finestre del 2026 e del 2027;
- Documentari e Serie TV documentarie – contributo del 35% del costo di produzione entro il limite massimo di € 150.000;
- Cortometraggi – contributo del 35% del costo di produzione entro il limite massimo di €15.000.

 

Obiettivo - Finalità

Sostegno investimenti

Forma agevolazione

Contributo/Fondo perduto

Costi ammessi

Non individuabili secondo le definizioni di cui ai Regolamenti Comunitari

Spesa ammessa (min-max)

Fino a 1.000.000 €

Agevolazione concedibile (min-max)

Da 1 €   a 1.000.000 €

Tipologia soggetto

Impresa

Dimensione

Microimpresa , Media Impresa , Grande Impresa , Piccola Impresa

Settore attività

Cultura, Turismo

ATECO

ATECO 2025: 59.11

Regioni

Sicilia

 

 

Soggetto gestore

Regione Siciliana

Base normativa primaria

"Disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione, per il rilancio dell'economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese, nonché in materia di immigrazione" convertito con modifiche in legge 13 novembre 2023 n. 162

Base normativa secondaria

Scheda per la Base giuridica degli Aiuti concernente la concessione dei contributi a sostegno delle imprese del settore cinematografico e audiovisivo a valere sul “Fondo Sviluppo e Cesione 2021-2027

Provvedimento attuativo

Scheda per la Base giuridica degli Aiuti concernente la concessione dei contributi a sostegno delle imprese del settore cinematografico e audiovisivo a valere sul “Fondo Sviluppo e Cesione 2021-2027

Riferimenti Gazzetta Ufficiale

57 del 27/12/2024

Stanziamento incentivo

15.000.000 €

Sito di riferimento

https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/servizi-informativi/decreti-e-dirett…

 

Ultima modifica
Mar 17 Feb, 2026

Avviso pubblico per l'installazione di impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici per l'autoconsumo delle imprese - Azione 2.2.1 - PN RIC 2021-2027

Obiettivo - Finalità
Transizione ecologica

Forma agevolazione
Contributo/Fondo perduto

Costi ammessi
Materiali - Impianti/Macchinari/Attrezzature

Spesa ammessa (min-max)
Da 15.000 € a 2.650.000 €

Tipologia soggetto
Impresa

Dimensione
Microimpresa , Media Impresa , Grande Impresa , Piccola Impresa

Settore attività
Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, ICT, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto, Turismo

ATECO
Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti

Regioni
Molise - Basilicata - Calabria - Campania - Puglia - Sicilia - Sardegna

Cos'è

Si tratta di uno strumento agevolativo promosso dalla Direzione generale Programmi e Incentivi Finanziari del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, finalizzato alla selezione di progetti di investimento che prevedono l’installazione di impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici per autoconsumo immediato e, eventualmente, differito attraverso l’installazione di correlati sistemi di stoccaggio elettrochimico dell’energia elettrica, da realizzarsi in aree industriali, produttive o artigianali dei Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), in attuazione di quanto previsto dall’Obiettivo specifico RSO2.2 “Promuovere le energie rinnovabili in conformità della direttiva (UE) 2018/2001 sull’energia da fonti rinnovabili, compresi i criteri di sostenibilità ivi stabiliti” e dalla linea di Azione 2.2.1 “Sviluppo della produzione di energia elettrica da FER” del PN RIC 2021-2027.
 

A chi si rivolge

Si rivolge alle imprese di qualunque dimensione, incluse le reti di imprese dotate di soggettività giuridica, che intendono realizzare i progetti di investimento di cui all'articolo 6 dell'Avviso e che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, sono in possesso dei requisiti di cui all'articolo 5 dell'Avviso.
 

Cosa prevede

Prevede, nei limiti delle risorse finanziarie di cui all’articolo 3 dell’Avviso, la concessione di agevolazioni nella forma del contributo in conto impianti, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 41 del Regolamento GBER, secondo le intensità massime definite all'articolo 7 dell'Avviso.

Ultima modifica
Mar 17 Feb, 2026

Accordi per l'innovazione - 2025

FORMA agevolazione:
Prestito/Anticipo rimborsabile, Contributo/Fondo perduto, Prestito/Anticipo rimborsabile

SETTORE:
Salute, Metallurgia, Meccanica, ICT, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Elettronica, Chimica e Farmaceutica, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Altri servizi, Agroalimentare

SPESA AMMESSA:
Da 5.000.000 € a 40.000.000 €

Data apertura
14/01/2026

Data chiusura
18/02/2026

Cos'è

Con decreto ministeriale 4 settembre 2025 sono state ridefinite le procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni, previste dal decreto 31 dicembre 2021, in favore di interventi di ricerca e sviluppo di rilevante impatto tecnologico realizzati nell’ambito di accordi stipulati dalle imprese con il Ministero e con le regioni, le province autonome e le altre amministrazioni pubbliche eventualmente interessate.
Progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti nell’ambito di specifiche aree di intervento individuate all’allegato n. 2 ed all’allegato n. 3 al decreto ministeriale 4 settembre 2025, riconducibili al comparto manufatturiero ed al settore digitale e delle telecomunicazioni.

Le iniziative agevolabili devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro, avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.
 

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano attività industriali e di trasporto, ivi comprese quelle artigiane, i Centri di ricerca e, limitatamente alle aree di intervento di cui all’allegato n. 3 al decreto, anche le imprese di servizi.
I citati soggetti possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro e con Organismi di ricerca, fino ad un massimo di cinque soggetti co-proponenti.
 

Cosa prevede

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa e, ove richiesto, del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto, comprensive delle eventuali maggiorazioni, stabilite dagli articoli 4 e 25 del regolamento GBER, a valere sulle risorse messe a disposizione dalle amministrazioni sottoscrittrici dell’Accordo per l’innovazione, nei limiti di una intensità d’aiuto calcolata sul totale dei costi e delle spese ammissibili di progetto, articolata sulla base della dimensione del soggetto proponente:

- 45 per cento per le imprese di piccola dimensione;
- 35 per cento per le imprese di media dimensione;
- 25 per cento per le imprese di grande dimensione.
Il finanziamento agevolato, qualora richiesto, è concedibile esclusivamente alle imprese e nel limite massimo del 20 per cento del totale dei costi ammissibili di progetto.

Per gli Organismi di ricerca, le agevolazioni sono concesse esclusivamente nella forma di contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale pari al 50 per cento dei costi e delle spese ammissibili per attività di ricerca industriale e pari al 25 per cento dei costi e delle spese ammissibili di sviluppo sperimentale.

Le intensità di aiuto possono, inoltre, essere aumentate per ciascun soggetto proponente, di 15 punti percentuali se è soddisfatta almeno una delle seguenti condizioni:

il progetto di ricerca e sviluppo prevede la collaborazione effettiva tra imprese di cui almeno una è una PMI e non prevede che una singola impresa sostenga da sola più del 70 (settanta) per cento dei costi ammissibili;
il progetto di ricerca e sviluppo è interamente realizzato nei territori delle regioni meno sviluppate;
il progetto di ricerca e sviluppo prevede la collaborazione effettiva tra un'impresa e uno o più Organismi di ricerca e di diffusione delle conoscenze, nell'ambito del quale tali Organismi di ricerca sostengono almeno il 10 (dieci) per cento dei costi ammissibili e hanno il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca.
 

Sito di riferimento

https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/accordi-per-linnovazione-2025
 

Ultima modifica
Mar 17 Feb, 2026