Sicilia

Avviso pubblico n. 37/2026 del PR Sicilia FSE+ 2021-2027 per l’assegnazione di Voucher di alta formazione per la partecipazione a Master universitari di I e II livello

L’Avviso si inserisce nella strategia regionale del PR Sicilia FSE+ 2021-2027, volta a rafforzare le competenze, favorire l’innalzamento dei livelli di qualificazione dei destinatari e promuovere la maggiore coerenza tra i percorsi di alta formazione e le esigenze del mercato del lavoro, contribuendo al miglioramento dell’occupabilità e alla valorizzazione del capitale umano. A tal fine, la misura prevede l’assegnazione di voucher formativi per la partecipazione a Master universitari di I e II livello, in linea con gli obiettivi del Programma in materia di istruzione, formazione e rafforzamento delle competenze.
Dotazione finanziaria 12 000 000,00 €
Scadenze: Prima Finestra: A.A. 2025/2026 - 19 Ott 2026 - 18 Nov 2026 - Seconda Finestra: A.A. 2026/2027 - 11 Gen 2027 - 10 Feb 2027
Ultima modifica
Ven 16 Ott, 2026

Rifinanziamento incentivo: ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), ha rifinanziato la misura “ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero”, con altri 59 milioni di euro.
L’obiettivo è sostenere la nascita e la crescita di nuove attività avviate da giovani e donne nei settori della produzione, dei servizi, del commercio e del turismo.

L’aumento delle risorse si è reso necessario per rispondere al forte incremento delle domande presentate nel 2026, cresciute di oltre il 60% rispetto all’anno precedente. La misura, gestita da Invitalia, offre finanziamenti agevolati fino a 1,5 milioni di euro per le imprese più giovani e fino a 3 milioni di euro per quelle già attive da alcuni anni.

Un sostegno concreto per favorire l’innovazione, l’occupazione e lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile e femminile in Italia.

Per maggiori informazioni, è possibile fare riferimento al seguente link:

https://www.mimit.gov.it/it/notizie-stampa/mimit-rifinanziata-la-misura-on-oltre-nuove-imprese-a-tasso-zero

Ultima modifica
Gio 15 Ott, 2026

Dall’idea al modello di business usare il Business Model Canvas

Il Business Model Canvas raccoglie in vari elementi le scelte essenziali di una futura impresa. Compilarlo serve a collegare clienti, offerta, ricavi e costi e a capire quali ipotesi devono ancora essere verificate.

Dare una struttura all’idea

Dopo aver individuato un possibile cliente e un problema concreto, arriva una seconda domanda: come potrà funzionare l’impresa nel suo insieme? Un prodotto interessante, da solo, non spiega come raggiungere i clienti, consegnare il servizio, ottenere ricavi e sostenere i costi. Il Business Model Canvas aiuta a vedere questi collegamenti su un unico foglio. È uno strumento di lavoro: la prima versione contiene ipotesi da verificare e si aggiorna con ciò che si apprende.

Il modello comprende nove elementi. Si può iniziare dalla parte rivolta al mercato, quindi passare alle risorse necessarie e ai costi. Bastano frasi brevi e concrete: se una casella resta vuota, probabilmente segnala una domanda utile, non un difetto da nascondere.

Le nove domande da mettere sul foglio

1. Segmenti di clientela: chi sono i primi clienti? Scegli un gruppo preciso, con bisogni e comportamenti simili. Se privati e imprese richiedono soluzioni diverse, separali.

2. Proposta di valore: quale problema affronti e quale beneficio offri? Descrivi il risultato per il cliente, non soltanto le caratteristiche del prodotto.

3. Canali: dove ti conoscono, acquistano e ricevono l’offerta? Un sito, un punto vendita, una rete commerciale o una collaborazione hanno costi e modalità operative differenti.

4. Relazioni con i clienti: come li accompagni prima e dopo l’acquisto? Chiarisci se sono previste consulenza personale, assistenza, prenotazioni autonome o comunicazioni periodiche.

5. Flussi di ricavi: per che cosa e in che modo pagano? Vendita singola, abbonamento, utilizzo o commissione sono modelli diversi. Scrivi chi paga e quando, senza confondere ricavo previsto e denaro già incassato.

6. Risorse chiave: quali persone, conoscenze, strumenti, spazi e fondi servono per mantenere la promessa fatta ai clienti? Individua soprattutto le risorse difficili da sostituire.

7. Attività chiave: che cosa deve funzionare ogni giorno? Produzione, approvvigionamento, consegna, marketing o assistenza possono avere peso diverso secondo il progetto.

8. Partner chiave: quali soggetti esterni sono necessari? Specifica fornitori, distributori o collaboratori e che cosa accadrebbe se uno di loro non fosse disponibile.

9. Struttura dei costi: quali costi derivano dalle scelte precedenti? Distingui quelli che sostieni comunque da quelli che aumentano con le vendite; aggiungi investimenti iniziali e costi ricorrenti da approfondire nel business plan.

Un esempio per collegare le caselle

Immaginiamo un servizio locale di manutenzione per piccole strutture ricettive. I clienti iniziali sono gestori con più appartamenti che faticano a coordinare interventi urgenti. La proposta di valore è un unico punto di contatto con tempi di presa in carico concordati. Il canale iniziale può essere il contatto diretto; la relazione richiede aggiornamenti sullo stato degli interventi. I ricavi potrebbero combinare un canone e singoli lavori. Servono tecnici disponibili, un sistema di assegnazione e fornitori di materiali; i costi comprendono coordinamento, spostamenti, attrezzature e collaborazioni. L’esempio è ipotetico: domanda, tariffe e tempi vanno verificati con clienti e fornitori reali.

Dalla prima versione al business plan

Cerchia le tre ipotesi più rischiose: per esempio quanti clienti hanno davvero il problema, se accettano il modo di acquistare proposto e se i ricavi possono coprire risorse e attività. Per ciascuna indica una verifica, un responsabile e una data. Aggiorna il Canvas dopo i colloqui e i test. Quando il modello è più chiaro, sviluppa mercato, operatività, investimenti, previsioni economiche e flussi di cassa nel business plan. Il Canvas mostra i collegamenti; il piano d’impresa li approfondisce con dati e scenari.

Primo passo: compila una versione del Canvas su un foglio, anche se incompleta, e contrassegna ciò che è ancora un’ipotesi. Per approfondire come impostare il business plan e verificare i passi successivi, puoi rivolgerti allo Sportello Nuove Imprese della Camera di Commercio di Messina.

Fonti
•    Strategyzer, «The Business Model Canvas», modello ufficiale dei creatori: https://www.strategyzer.com/library/the-business-model-canvas
•    U.S. Small Business Administration, «Plan your business»: https://www.sba.gov/counseling/plan-your-business/
•    Camera di Commercio di Messina, «SNI Servizio Nuove Imprese»: https://www.me.camcom.it/sni-servizio-nuove-imprese
 

Ultima modifica
Gio 15 Ott, 2026

Bando apertura voucher Cloud & Cyber Security

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), attraverso decreto direttoriale, definisce le modalità operative per la presentazione delle domande di ammissione ai voucher per il cloud computing e la cybersecurity destinati alle PMI e ai lavoratori autonomi.

L’agevolazione prevede un contributo a fondo perduto, in regime de minimis, pari al 50% delle spese ammissibili, con un contributo compreso tra 4.000 e 20.000 euro.

Principali scadenze:

  • 15 ottobre 2026 webinar presentazione incentivo previa registrazione.
  • 20 ottobre 2026: apertura della precompilazione delle domande, attraverso la procedura informatica disponibile sul portale del Ministero.
  • Dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027: apertura dello sportello per la presentazione delle istanze.

Un’importante opportunità per rafforzare l’innovazione tecnologica e la protezione dei dati nelle imprese italiane.

Per maggiori informazioni e registrarsi al webinar informativo, è possibile fare riferimento ai seguente link:

https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/sostegno-alla-domanda-di-servizi-di-cloud-computing-e-cyber-security

Ultima modifica
Mer 14 Ott, 2026

L’idea d’impresa e come capire se risolve un problema reale

Una buona idea parte da un bisogno osservabile.
Ecco come individuare i clienti, raccogliere riscontri
e mettere alla prova le ipotesi prima di impegnare
risorse importanti.

Un’intuizione è il punto di partenza


Una nuova attività può nascere da una competenza, da una passione o da un problema sperimentato in prima
persona. L’entusiasmo è utile, ma non basta per sapere se altre persone hanno lo stesso bisogno e sarebbero
disposte a scegliere una nuova soluzione. Prima di cercare un locale, investire in attrezzature o definire il
nome dell’impresa, conviene formulare una domanda semplice: quale problema risolvo, per chi e in quale
situazione?


La risposta deve essere abbastanza precisa da poter essere verificata. «Voglio aprire un servizio di consegne
sostenibile» descrive un’intenzione. «Aiuto piccoli negozi di un’area specifica a effettuare consegne locali
programmate, riducendo tempi di organizzazione e viaggi a vuoto» indica clienti, bisogno e beneficio da
mettere alla prova. È un’ipotesi, non ancora una prova di domanda.


Cinque passaggi per verificare l’idea


1. Definisci il primo gruppo di clienti. Evita «tutti»: scegli persone o imprese con un bisogno simile. Descrivi
dove si trovano, come affrontano oggi il problema e chi decide l’acquisto. Se hai più gruppi, parti da quello che
puoi incontrare e osservare più facilmente.
2. Scrivi tre ipotesi da controllare. Per esempio: il problema si presenta almeno una volta alla settimana; la
soluzione attuale richiede tempo o genera un costo; un cliente sarebbe disposto a valutare un’alternativa.
Annota che cosa dovresti osservare per confermare o correggere ciascuna ipotesi.
3. Parla con i potenziali clienti. Prepara cinque o dieci colloqui brevi con persone che appartengono al gruppo
scelto, non soltanto con amici e parenti. Chiedi che cosa è successo l’ultima volta che hanno affrontato il
problema, come lo hanno risolto e che cosa è costato loro in tempo o denaro. Le risposte su comportamenti
già avvenuti sono più utili di un generico «ti piacerebbe?»
4. Osserva le alternative. Il concorrente non è solo un’impresa simile: può essere un’attività svolta
internamente, un fornitore già noto o la scelta di non fare nulla. Confronta prezzo, tempi, comodità, affidabilità
e limiti delle soluzioni esistenti. Trova uno spazio in cui puoi offrire un vantaggio comprensibile.
5. Prova in piccolo e registra i risultati. Una descrizione chiara dell’offerta, una dimostrazione o un servizio
pilota consentono di vedere se il cliente chiede informazioni concrete, dedica tempo a una prova o formula una
richiesta. Stabilisci prima che cosa considererai un buon segnale e quale costo massimo puoi sostenere per il
test. Nessun singolo colloquio dimostra che il mercato esista.


Un esempio pratico


Immaginiamo una persona che voglia offrire a piccoli esercizi commerciali un servizio di gestione delle
prenotazioni. Prima di sviluppare un’applicazione, incontra otto titolari e chiede come ricevono oggi le
richieste, quante volte perdono una prenotazione e chi si occupa delle risposte. Se emerge che il problema
riguarda soprattutto le ore di punta, può proporre a due esercizi una prova limitata con strumenti già
disponibili. Registra quante richieste arrivano, quante vengono gestite e quanto tempo risparmia il titolare. È
un esempio ipotetico: i numeri reali vanno raccolti sul campo.


Che cosa fare con i riscontri


Se i clienti descrivono il problema ma non cambiano abitudini, può essere necessario modificare l’offerta, il
prezzo, il canale o il gruppo di destinatari. Se il problema non emerge, è meglio scoprirlo prima di sostenere
costi fissi. La verifica iniziale non elimina il rischio d’impresa; rende più solide le decisioni successive su
modello di business e piano economico.
Primo passo: scrivi una frase nella forma «Aiuto [cliente] a risolvere [problema] ottenendo [risultato]» e
segnala tre elementi ancora da verificare. Puoi portarla, insieme ai riscontri raccolti, a un colloquio con lo
Sportello SNI della Camera di Commercio di Messina per orientarti nei passi successivi.

 

Fonti
-U.S. Small Business Administration, «Market research and competitive analysis»:
https://www.sba.gov/counseling/plan-your-business/
- U.S. Small Business Administration, «Startup Business Ideas: 4 Steps to Identify the Right One»:
https://www.sba.gov/blog/2017/2017-04/startup-business-ideas-4-steps-identify-right-one/
- Camera di Commercio di Messina, «SNI Servizio Nuove Imprese»: https://www.me.camcom.it/sni-servizio-
nuove-imprese

Ultima modifica
Mer 07 Ott, 2026

Transizione Energetica e Sostenibilità: opportunità di consulenza gratuita per le imprese!

Nell’ambito del programma “La transizione energetica e sostenibile” (FdP 2025-2026) promosso da Unioncamere Sicilia con il supporto della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia , è attivo anche per le province di Catania, Siracusa, Ragusa, un servizio di consulenza tecnica personalizzata e completamente gratuita rivolto alle aziende locali.

L'opportunità prevede:

  •  Autovalutazione ESG: un'analisi iniziale per definire il punto di partenza sugli ambiti ambientale, sociale e di governance;
  •  Incontri individuali: approfondimento delle specifiche esigenze della tua azienda;
  •  Action Plan personalizzato: un piano con indicazioni operative concrete per la competitività e il risparmio economico;
  •  Laboratori Territoriali di Sperimentazione;

Le imprese aderenti parteciperanno anche a piccoli gruppi di lavoro (1 incontro in presenza + 2 online) per rendere il supporto ancora più pratico e integrato con il territorio.

Come partecipare?
Iscriviti subito compilando il modulo online al seguente link:
https://forms.gle/aBGqiCG5Nc5rYC3g6 

SCARICA LOCANDINA FDP 2025-2026

Ultima modifica
Mar 06 Ott, 2026

TERRITORIO ACQUA. DOVE CRESCONO LE IMPRESE ITTICHE

Nell’ambito del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027, nasce "Territorio Acqua", l'iniziativa promossa da Unioncamere e MASAF per accompagnare le imprese della pesca e dell'acquacoltura nei percorsi di innovazione, sostenibilità e crescita competitiva.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Unioncamere e la Direzione Generale della pesca marittima e dell'acquacoltura del MASAF (Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste) nell'ambito della Programmazione Nazionale FEAMPA 2021-2027.

A chi si rivolge

I servizi sono dedicati a:

  •  Imprese della pesca marittima e dell'acquacoltura;
  •  Cooperative, consorzi e PMI della filiera ittica;
  •  Stakeholder territoriali, associazioni di categoria, GAL Pesca e professionisti del settore.

I servizi disponibili

Attraverso una rete nazionale composta da 15 Acceleratori d'Impresa camerali, le aziende del territorio possono accedere a affiancamenti personalizzati su temi chiave:

  •  Sostenibilità e gestione delle risorse;
  •  Diversificazione delle attività e integrazione di filiera;
  •  Innovazione tecnologica, digitale e trasferimento di soluzioni dalla piattaforma SISI;
  •  Tutela e valorizzazione commerciale dei prodotti;
  •  Orientamento e accesso ai finanziamenti e alle opportunità del FEAMPA.

Come partecipare e consultare gli Avvisi

Il portale nazionale del progetto è online. All'interno della piattaforma sono già disponibili gli Avvisi dei primi programmi consulenziali attivati dagli Acceleratori d'Impresa.

Per consultare gli avvisi aperti, conoscere i dettagli dei servizi e richiedere una consulenza gratuita, visita il sito ufficiale:   www.territorioacqua.it

SCARICA LA BROCHUR ISTITUZIONALE

Ultima modifica
Mar 06 Ott, 2026

Librerie under 35

Bando del Ministero della Cultura che sostiene con contributi a fondo perduto lo sviluppo e l'apertura di nuove librerie indipendenti gestite da under 35

Le domande devono essere presentate esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo: dg-bic.nuovelibrerie@pec.cultura.gov.it  fino alle ore 15:00 del 13 ottobre 2026, utilizzando obbligatoriamente la modulistica presente sul sito

Ultima modifica
Mar 06 Ott, 2026

Investimenti sostenibili 4.0 – Bando 2026

Contributo in conto impianti e finanziamento agevolato, che coprono fino al 75% delle spese ammissibili.

Investimenti sostenibili 4.0 – Bando 2026 è l’incentivo che punta a rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle Pmi nelle regioni meno sviluppate, in attuazione degli obiettivi di sviluppo previsti dal Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale” FESR 2021-2027. L’incentivo è promosso e gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha affidato a Invitalia tutti gli adempimenti amministrativi e tecnici. Sono disponibili 447,6 milioni di euro, al lordo degli oneri legati alle attività svolte dall’Agenzia.

Destinatari: imprese di micro, piccola e media dimensione con sede in Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.

NOVITÀ 2026

- Nuovo requisito assicurativo: tra le condizioni di ammissione rientra la regolarità relativa all'obbligo di assicurazione contro le calamità naturali e gli eventi catastrofali (art. 1, comma 101, legge 213/2023), se applicabile all'impresa. È prevista un'apposita dichiarazione dedicata nella modulistica.
- Niente più preventivi in domanda: l'individuazione dei beni, delle caratteristiche tecniche e dei costi è rappresentata nel piano di investimento; la verifica delle spese avviene in fase di erogazione sulla base delle fatture.
- Classificazione ATECO: le attività economiche ammissibili fanno ora riferimento alla nuova classificazione ATECO 2025, che ha sostituito la ATECO 2007.

https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/investimenti-sostenibili-40-bando-2026

Ultima modifica
Mar 06 Ott, 2026

BANDO/AVVISO Imprese acquicole

Investimenti produttivi per le imprese in acquacoltura, avanzati sotto il profilo di sostenibilità ambientale e di innovazione

Obiettivo Strategico: 2- Un’Europa più sostenibile.
Priorità: 1- Promuovere le attività di acquacoltura sostenibile e la trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, contribuendo alla sicurezza alimentare dell’UE
Obiettivo Specifico: 2.1- Promuovere attività di acquacoltura sostenibile in particolare rafforzando la competitività della produzione e assicurando che le attività siano sostenibili sotto il profilo ambientale nel lungo termine
Azione: 5 - Resilienza, sviluppo e transizione ambientale, economica e sociale del settore acquacoltura
 

Dotazione Finanziaria: La dotazione finanziaria del presente Bando è fissata in € 12.000.000,00. 

Maggiori informazioni al link: https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/servizi-informativi/bandi/bandoavviso-regia-ob-21-az-5-cod-221502acq-imprese-acquicole-investimenti-produttivi-imprese-acquacoltura-avanzati-sotto-profilo-sostenibilita-ambientale

Ultima modifica
Mar 06 Ott, 2026