Sicilia

Resto al Sud 2.0: fondo perduto per i giovani siciliani che vogliono avviare un'attività

È attivo Resto al Sud 2.0, l'incentivo di Invitalia che sostiene l'avvio di nuove iniziative imprenditoriali,
libero-professionali e di lavoro autonomo dei giovani tra i 18 e i 35 anni nel Mezzogiorno, Sicilia compresa.

È possibile avviare nuove attività in tutti i settori economici, ad eccezione dell'agricoltura, della pesca e
dell'acquacoltura. Le agevolazioni si articolano in un voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro, elevabile a
50.000 euro, e in un contributo a fondo perduto pari al 75% per programmi di investimento fino a 120.000 euro e
al 70% per programmi tra 120.000 e 200.000 euro.
La domanda è presentata online dal titolare o legale rappresentante dell'iniziativa economica, previo accesso
all'area personale di Invitalia con identità digitale (SPID, CIE o CNS). Le richieste sono esaminate entro 90 giorni,
in base all'ordine cronologico di presentazione e nei limiti delle risorse disponibili (dotazione complessiva di
356,4 milioni di euro).
Trattandosi di una procedura a sportello, si invita a verificare requisiti, spese ammissibili e modalità di accesso sul
portale ufficiale di Invitalia prima di predisporre la domanda. La misura si integra utilmente con i percorsi gratuiti
di formazione all'autoimprenditorialità attivi in Sicilia (YES I START UP), che accompagnano i giovani nella
costruzione del business plan.

Consulta la scheda ufficiale «Resto al Sud 2.0» su invitalia.it e verifica requisiti, spese ammissibili e modalità di
presentazione prima di inviare la domanda dall'area personale di Invitalia.
https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/resto-al-sud-20

 

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Mer 09 Set, 2026

La Camera di Commercio di Agrigento, Bando Voucher Doppia Transizione – Anno 2026

La Camera di Commercio di Agrigento, attraverso il Punto Impresa Digitale (PID) e la sua Azienda Speciale Pro.Gest, ha pubblicato il Bando Voucher Doppia Transizione – Anno 2026. L’iniziativa punta a supportare finanziariamente le MPMI della provincia di Agrigento nell’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e nello sviluppo di competenze legate alla transizione ecologica (“Doppia transizione”).


CONTRIBUTI FINO A 10.000 PER IMPRESA
Ciascuna impresa può ottenere un voucher dell’importo unitario massimo di 10.000 euro, a copertura di un massimo del 70% delle spese ammissibili. 
SPESE AMMISSIBILI
Il bando finanzia progetti che prevedono l’acquisizione di tecnologie e servizi di consulenza e formazione.
Tecnologie ammissibili: manifattura additiva (stampa 3D), cloud/fog/quantum computing, cyber security e business continuity, intelligenza artificiale, infrastrutture HPC, robotica avanzata, big data & analytics, blockchain, realtà aumentata/virtuale, Internet of Things (IoT), sistemi ERP, MES, PLM, SCM, CRM, sistemi fintech (es. EDI), geolocalizzazione, in-store customer experience, e-commerce (solo se interconnesso ad altre tecnologie del bando), e sistemi/infrastrutture digitali per la sostenibilità e l’efficientamento energetico.
Servizi di consulenza ammissibili: audit e analisi del profilo digitale/green, piani di sviluppo, implementazione delle tecnologie del bando, sistemi di gestione (es. ISO 56000, ISO 27001, ISO 50001), contratti con Innovation o Energy Manager esterni, studi e progettazione per Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), consulenze ESG (bilancio di sostenibilità) e certificazioni/asseverazioni tecniche ex-ante ed ex-post.
Servizi di formazione ammissibili: attività per il conseguimento di qualifiche legate all’innovazione (es. Innovation o Energy Manager) e percorsi volti ad acquisire competenze digitali e/o green per il personale stabilmente impiegato.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
La procedura è valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione. Le domande dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere (https://restart.infocamere.it)

Invio telematico definitivo: consentito dalle ore 11:00 del 1° settembre 2026 fino alle ore 11:00 del 30 settembre 2026.

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Mer 09 Set, 2026

Innovazione strategica e sostenibilità per le MPMI provinciali - Bando PID 2026

Nell'ambito delle politiche territoriali a supporto dello sviluppo economico e della competitività aziendale, la Camera di Commercio di Trapani ha approvato la nuova misura promozionale gestita dal Punto Impresa Digitale (PID) per l'anno 2026.

Nell'ambito delle politiche territoriali a supporto dello sviluppo economico e della competitività aziendale, la Camera di Commercio di Trapani ha approvato la nuova misura promozionale gestita dal Punto Impresa Digitale (PID) per l'anno 2026.

L'intervento è orientato ad accompagnare le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) locali nella gestione della "Doppia Transizione" (digitale ed ecologica), promuovendo l'integrazione delle tecnologie abilitanti per migliorare l'efficienza energetica e l'impatto ambientale dei processi produttivi, coerentemente con il quadro normativo e strategico del Piano Nazionale Transizione 5.0.

Gli assi di intervento del bando
La misura finanziaria prevede la concessione di voucher alle aziende partecipanti per la copertura dei costi relativi a tre principali aree operative:

Tecnologie avanzate: Acquisizione di strumentazioni digitali, software e soluzioni hardware di ultima generazione volte all'efficientamento operativo e all'innovazione di processo.

Servizi di consulenza e formazione: Attivazione di percorsi formativi specializzati e consulenze strategiche finalizzate all'accrescimento delle competenze interne del personale in ambito tecnologico e green.

Processi sostenibili: Implementazione di progetti aziendali integrati capaci di concretizzare gli obiettivi della Transizione 5.0, riducendo l'impatto ambientale della filiera produttiva.

Documentazione e modalità di partecipazione
I dettagli attuativi, i moduli di domanda, i criteri di ammissibilità dei fornitori e le linee guida per la rendicontazione dei progetti finanziati sono resi disponibili mediante gli allegati ufficiali approvati con Delibera del Commissario Straordinario n. 16 del 23/06/2026. La documentazione integrale include:

Allegato A: Testo del Bando

Allegato B: Modello di Domanda

Allegati C, D, G: Modulistica per servizi, fornitori e autodichiarazioni

Allegati E, F: Modelli per la rendicontazione finale delle attività svolte e del progetto realizzato

Tutte le imprese del territorio trapanese interessate possono accedere al portale istituzionale dell'Ente Camerale per consultare la modulistica e verificare le scadenze operative previste per l'invio delle istanze.

PER INFO CLICCA QUI

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Ven 04 Set, 2026

Censimento degli archivi delle imprese enogastronomiche della Sicilia

Censire, conoscere e valorizzare la memoria documentale delle imprese che hanno contribuito alla storia dell’enogastronomia siciliana. È questo l’obiettivo della call promossa dalla Soprintendenza Archivistica della Sicilia – Archivio di Stato di Palermo e finanziata con fondi del Ministero della Cultura. Le imprese interessate possono aderire entro il 14 settembre 2026.

L’iniziativa è rivolta alle aziende del comparto agroalimentare, gastronomico e vitivinicolo dell’Isola, senza distinzione tra grandi realtà industriali e piccole eccellenze produttive. L’intento è portare alla luce un patrimonio documentale spesso custodito all’interno delle stesse imprese e riconoscerne il valore non soltanto storico, ma anche culturale e identitario.

Le aziende che aderiranno all’iniziativa potranno beneficiare gratuitamente dell’intervento di un archivista professionista, incaricato di effettuare una prima ricognizione del patrimonio documentale. Il censimento consentirà di rilevare la consistenza dell’archivio, le sue caratteristiche e il percorso storico della documentazione, fornendo una prima fotografia del patrimonio conservato.

Il progetto mira così alla realizzazione di una mappatura degli archivi delle imprese enogastronomiche siciliane, contribuendo alla conoscenza e alla valorizzazione di uno dei settori produttivi più rappresentativi e diversificati della Sicilia.

La call resterà aperta fino al 14 settembre 2026 e prevede il coinvolgimento complessivo di 50 aziende. Secondo le informazioni pubblicate, sono ancora disponibili 35 posti per le imprese interessate a partecipare.

Come aderire

Le imprese interessate possono presentare la propria adesione tramite PEC alla Soprintendenza Archivistica della Sicilia – Archivio di Stato di Palermo:

saas-sipa@pec.cultura.gov.it

Per informazioni sull’iniziativa è indicata come referente la dott.ssa Elena Sapienza, funzionaria archivista e RUP, all’indirizzo:

elena.sapienza@cultura.gov.it

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Lun 31 Ago, 2026

Progetto CDCR. Il 24 settembre, webinar su diritti, sicurezza e responsabilità tra social e IA

Webinar: Cittadini consapevoli nell’era digitale - Evento promosso da Movimento Consumatori e finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza dei cittadini nell’utilizzo delle tecnologie digitali, approfondendo temi di grande attualità quali i diritti online, la sicurezza di rete e le nuove responsabilità connesse all’uso dei social network e dell’intelligenza artificiale.

Nel corso del webinar saranno presentati i risultati della ricerca realizzata nell’ambito del progetto CDCR – Cittadino Digitale Critico e Responsabile.
 

24 settembre 2026 – dalle ore 10:00 alle ore 12:00

Per maggiori informazioni e per iscriversi al webinar, è possibile fare riferimento al seguente link:

https://www.movimentoconsumatori.it/notizie/news/elenco/1529-progetto-cdcr-il-24-settembre-webinar-su-diritti-sicurezza-responsabilita-tra-social-e-ia

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Lun 31 Ago, 2026

Resto al Sud 2.0: fondo perduto per i giovani siciliani che vogliono avviare un'attività

È attivo Resto al Sud 2.0, l'incentivo di Invitalia che sostiene l'avvio di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo dei giovani tra i 18 e i 35 anni nel Mezzogiorno, Sicilia compresa. Sono previsti un voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro (elevabile a 50.000) e un contributo a fondo perduto fino
al 75% dei programmi di investimento. Le domande si presentano online nell'area personale di Invitalia, a sportello.

Si informa che è attivo «Resto al Sud 2.0», l'incentivo promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e gestito da Invitalia nell'ambito del Programma nazionale «Giovani, donne e lavoro» FSE+ 2021-2027, a sostegno dell'autoimpiego nei territori del Mezzogiorno, tra cui la Sicilia.


L'intervento è finalizzato a promuovere la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo. La misura è rivolta ai giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 non ancora compiuti che si trovano in condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, ai disoccupati del Programma GOL e ai cosiddetti working poor.
È possibile avviare nuove attività in tutti i settori economici, ad eccezione dell'agricoltura, della pesca e dell'acquacoltura. Le agevolazioni si articolano in un voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro, elevabile a 50.000 euro, e in un contributo a fondo perduto pari al 75% per programmi di investimento fino a 120.000 euro e al 70% per programmi tra 120.000 e 200.000 euro.


La domanda è presentata online dal titolare o legale rappresentante dell'iniziativa economica, previo accesso all'area personale di Invitalia con identità digitale (SPID, CIE o CNS). Le richieste sono esaminate entro 90 giorni, in base all'ordine cronologico di presentazione e nei limiti delle risorse disponibili (dotazione complessiva di 356,4 milioni di euro).


Trattandosi di una procedura a sportello, si invita a verificare requisiti, spese ammissibili e modalità di accesso sul portale ufficiale di Invitalia prima di predisporre la domanda. La misura si integra utilmente con i percorsi gratuiti di formazione all'autoimprenditorialità attivi in Sicilia (YES I START UP), che accompagnano i giovani nella costruzione del business plan.

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Lun 31 Ago, 2026
Allegati

Artigianato, dati positivi in Sicilia: «Confronto costante con le imprese»

I dati del secondo trimestre del 2026 ci consegnano un segnale incoraggiante per l’artigianato siciliano e in particolare per Palermo, che con un saldo positivo di 107 imprese guida la crescita regionale. È la dimostrazione della vitalità di un comparto che rappresenta un patrimonio economico, professionale e umano fondamentale per la Sicilia.



I dati del report Movimprese di Unioncamere e InfoCamere registra nel secondo trimestre del 2026 un saldo positivo di 211 imprese artigiane in Sicilia, con complessivamente 69.814 attività attive.


Per maggiori dettagli: https://www.infocamere.it/movimprese

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Ven 21 Ago, 2026

Al via Scoperta imprenditoriale II: 505 milioni in ricerca e sviluppo nelle regioni del Mezzogiorno. Fase di precompilazione domanda e apertura dello sportello

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), attraverso decreto direttoriale, definisce le modalità operative per la presentazione delle domande per le agevolazioni previste da “Scoperta imprenditoriale II (2026)", finalizzata a sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle Regioni del Mezzogiorno.

L’obiettivo dell’iniziativa è favorire l’innovazione, la competitività delle imprese e lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi ad alto contenuto tecnologico.

La misura agevolativa dispone di una dotazione finanziaria di oltre 505 milioni di euro e si rivolge a imprese di diverse dimensioni e centri di ricerca che intendono realizzare investimenti innovativi nei territori delle regioni del mezzogiorno italiano.

 

Principali scadenze:

24 settembre 2026: precompilazione delle domande, attraverso la piattaforma informatica del Fondo per la crescita sostenibile;

07 ottobre 2026 – ore 10:00: apertura dello sportello per la presentazione delle istanze.

Per maggiori informazioni, è possibile fare riferimento al seguente link:

https://www.mimit.gov.it/it/notizie-stampa/al-via-scoperta-imprenditoriale-ii-505-milioni-in-ricerca-e-sviluppo-nelle-regioni-del-mezzogiorno

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Mar 18 Ago, 2026

Voucher cloud computing e cybersecurity, stabiliti termini e modalità di presentazione delle domande

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), attraverso decreto direttoriale, definisce le modalità operative per la presentazione delle domande di ammissione ai voucher per il cloud computing e la cybersecurity destinati alle PMI e ai lavoratori autonomi.

L’agevolazione prevede un contributo a fondo perduto, in regime de minimis, pari al 50% delle spese ammissibili, con un contributo compreso tra 4.000 e 20.000 euro.

Principali scadenze:

20 ottobre 2026: apertura della precompilazione delle domande, attraverso la procedura informatica disponibile sul portale del Ministero.

Dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027: apertura dello sportello per la presentazione delle istanze.

Un’importante opportunità per rafforzare l’innovazione tecnologica e la protezione dei dati nelle imprese italiane.

Per maggiori informazioni, è possibile fare riferimento al seguente link:

https://www.mimit.gov.it/it/notizie-stampa/voucher-cloud-computing-e-cybersecurity-stabiliti-termini-e-modalita-di-presentazione-delle-domande

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Lun 17 Ago, 2026

Investimenti sostenibili 4.0, definiti termini e modalità di presentazione delle domande

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), attraverso decreto direttoriale, definisce i termini e le modalità operative per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni previste dalla misura “Investimenti sostenibili 4.0”, destinata a sostenere programmi di investimento innovativi, sostenibili e ad elevato contenuto tecnologico, in coerenza con gli obiettivi del Piano Transizione 4.0.

La misura mette a disposizione 448 milioni di euro per sostenere programmi di investimento innovativi, sostenibili e ad alto contenuto tecnologico delle micro, piccole e medie imprese operanti in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.

Principali scadenze:

 10 settembre 2026: precompilazione delle domande.

 6 ottobre 2026: presentazione delle domande, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia, che gestisce la misura per conto del MIMIT.

 

Per maggiori informazioni, è possibile fare riferimento al seguente link:

https://www.mimit.gov.it/it/notizie-stampa/investimenti-sostenibili-4-0-definiti-termini-e-modalita-di-presentazione-delle-domande

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Gio 13 Ago, 2026