Sicilia

Bando Voucher Doppia Transizione – Anno 2026, ultimi giorni per presentare la domanda.

La Camera di Commercio di Agrigento, attraverso il Punto Impresa Digitale (PID) e la propria Azienda Speciale Pro.Gest, ricorda alle micro, piccole e medie imprese della provincia di Agrigento che mancano ormai pochi giorni alla chiusura del Bando Voucher Doppia Transizione – Anno 2026.
Le imprese interessate hanno tempo fino alle ore 11:00 di mercoledì 30 settembre 2026 per presentare la domanda esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere.
Fino a 10.000 euro a fondo perduto
Il bando mette a disposizione complessivamente 250.000 euro per sostenere le imprese nel percorso di transizione digitale ed ecologica.
È previsto un contributo a fondo perduto fino a 10.000 euro per impresa, nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, per investimenti di importo non inferiore a 3.000 euro.
I voucher possono finanziare, tra l'altro, interventi relativi a:
Intelligenza artificiale e Big Data;
Cyber security e business continuity;
Cloud computing e sistemi digitali avanzati;
Internet of Things (IoT);
robotica e automazione;
ERP, MES, CRM e altri sistemi gestionali;
e-commerce integrato con le tecnologie previste dal bando;
realtà aumentata e realtà virtuale;
sistemi digitali per la sostenibilità e l'efficientamento energetico;
consulenza ESG, audit e analisi del profilo digitale e green;
Energy Manager e Innovation Manager;
studi e progettazione per Comunità Energetiche Rinnovabili (CER);
formazione del personale sulle competenze digitali e green.

È inoltre prevista una premialità di 250 euro per le imprese in possesso, alla data di presentazione della domanda, del rating di legalità o della certificazione della parità di genere, nei limiti previsti dal bando.
La procedura è valutativa a sportello, secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande. Per questo motivo, la Camera di Commercio di Agrigento invita le imprese interessate a non attendere le ultime ore e a verificare quanto prima la possibilità di partecipare.

Si tratta di un'opportunità concreta per trasformare le esigenze di innovazione e sostenibilità dell'impresa in investimenti supportati da un contributo pubblico.

Se la tua impresa sta programmando un investimento digitale, tecnologico o finalizzato all'efficientamento energetico, questo è il momento di presentare la domanda.
Scadenza: 30 settembre 2026 – ore 11:00
Per informazioni e assistenza è possibile contattare la Camera di Commercio di Agrigento – PID al numero 0922 490211.
Referenti:
Dott.ssa Patrizia Pennino, funzionario camerale – responsabile del progetto;
Dott. Angelo Ferrante, Vice Direttore Pro.Gest;
Sig.ra Antonella Zaccone, segreteria Pro.Gest;
Rag. Fabio Cimino, Digital Specialist PID.
Camera di Commercio di Agrigento – Punto Impresa Digitale (PID) e Pro.Gest: al fianco delle imprese per accompagnarle nella doppia transizione digitale ed ecologica.
Ultima modifica
Lun 28 Set, 2026

Lo Sportello "Servio Nuove Imprese" della Camera di Commercio di Agrigento al Salone dello Studente e del Prof, in programma l’8 ottobre 2026 presso il Palacongressi di Agrigento.

La Camera di Commercio di Agrigento sarà presente al Salone dello Studente e del Prof, in programma l’8 ottobre 2026 presso il Palacongressi di Agrigento, con un proprio stand dedicato al Servizio Nuove Imprese (SNI) , attraverso il quale i giovani potranno conoscere i percorsi e i servizi disponibili per chi desidera trasformare un’idea in un progetto imprenditoriale, avviare una nuova attività e acquisire maggiore consapevolezza sulle opportunità offerte dal territorio.
Nel corso della manifestazione, lo stand camerale sarà un punto di incontro e di confronto tra studenti provenienti dagli istituti scolastici tutta la provincia di Agrigento e con molte realtà imprenditoriali del territorio.
La partecipazione al Salone rappresenta quindi un’importante occasione per avvicinare le nuove generazioni al mondo dell’impresa e per promuovere una cultura dell’iniziativa, dell’innovazione e dell’autoimprenditorialità, mettendo a disposizione degli studenti informazioni e competenze utili per orientarsi nelle proprie future scelte formative e professionali.
La presenza della Camera di Commercio si inserisce inoltre nel programma della manifestazione attraverso l’incontro “Passione, competenze e opportunità: il giusto equilibrio per un orientamento di successo”, previsto alle ore 10.00 in Sala Verde.
Ultima modifica
Ven 25 Set, 2026

Fondo di garanzia per il terzo settore

Dal 21 settembre 2026 è attiva la Sezione Speciale Enti del Terzo Settore del fondo di garanzia per le PMI, uno strumento pensato per agevolare l’accesso al credito degli enti che svolgono attività di interesse generale e sociale.

La sezione speciale è stata istituita grazie alla collaborazione tra:

  • Ministero delle Imprese e del Made in Italy;
  • Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali;
  • Ministero dell’Economia e delle Finanze.

L’obiettivo è sostenere progetti sociali, investimenti e attività che generano valore per la comunità, rafforzando il ruolo del Terzo Settore nello sviluppo economico e sociale del Paese.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il seguente link:

https://www.mimit.gov.it/it/normativa/notifiche-e-avvisi/fondo-di-garanzia-avvio-operativita-della-sezione-speciale-enti-terzo-settore

Ultima modifica
Ven 25 Set, 2026

GSE in-FORMA Imprese 2026

Proseguono i webinar formativi rivolti alle imprese e alle associazioni di categoria, nell’ambito di GSE in-FORMA Imprese 2026.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

Il progetto formativo ha l’obiettivo di fornire informazioni e aggiornamenti sui temi dell’energia con particolare attenzione alla transizione energetica.
Prossimi appuntamenti:
01 ottobre 2026 - TRASPORTI: STRUMENTI A SUPPORTO DEL SETTORE;
15 ottobre 2026 - GREEN CONDITIONALITIES;
29 ottobre 2026 - EFFICIENTARE L'IMPRESA - RISPARMIO ENERGETICO E DI RISORSE;
19 novembre 2026 - INCENTIVI PER LE FER-ELETTRICHE;
26 novembre 2026 - CORSO AVANZATO: PPA;
3 dicembre 2026 - ACQUA: BENE E RISORSA ECONOMICA


Per maggiori informazioni e per iscriversi ai singoli webinar, è possibile fare riferimento al seguente link:
https://www.gse.it/servizi-per-te/imprese/gse-in-forma-imprese-2026

Ultima modifica
Ven 25 Set, 2026
Convegno Messina

Fondi Ue - nuovi bandi da 140 milioni per imprese ed enti locali

Regione Siciliana - Fondi Ue

Fondi Ue, presentati i nuovi bandi da 140 milioni per imprese ed enti locali | Regione Siciliana

 

Centoquaranta milioni di euro per spingere la crescita del tessuto produttivo e sostenere gli enti locali della Sicilia. È l'ammontare complessivo dei bandi di prossima apertura, finanziati da fondi europei e nazionali, presentati oggi a Messina durante la sesta tappa di “Opportunità Coesione”. Il ciclo di incontri territoriali è promosso dal dipartimento Programmazione della Presidenza della Regione per illustrare le possibilità offerte dal Fesr e dal Fsc 2021-2027 nelle province dell'Isola. L'appuntamento, ospitato nella sede della Camera di Commercio e moderato dai referenti del dipartimento guidato da Vincenzo Falgares, che ha aperto i lavori in videocollegamento, ha visto la partecipazione di amministratori locali, rappresentanti del settore produttivo, ordini professionali e parti sociali.
 

Nelle due sessioni informative, dedicate alle imprese e agli enti locali, hanno preso la parola il dirigente generale del dipartimento Attività produttive, Dario Cartabellotta e rappresentanti dei dipartimenti Famiglia e politiche sociali e Turismo, sport e spettacolo, che si sono soffermati sugli avvisi di prossima attivazione finanziati con risorse del programma Fesr 21-27 (per un totale di 100 milioni di euro) e dell’Accordo di coesione-Fsc 21-27 (40 milioni).

 

In ambito Fesr, si è parlato di “Sicilia innovazione”, misura che punta a promuovere la nascita di start up medie e piccole: il bando comprenderà anche interventi selezionati dalle coalizioni di Comuni con le risorse previste per le politiche territoriali del Programma. Si è parlato inoltre di “Ripresa Sicilia II”, avviso che supporterà gli investimenti per la competitività del sistema produttivo. Per la sezione dedicata agli enti, è stato presentato il bando che, nell’ambito della priorità “Housing” introdotta con la recente mid-term review, finanzierà progetti presentati dai Comuni in sinergia con il terzo settore, per la ristrutturazione e la riqualificazione di immobili mirata ad ampliare l’offerta di alloggi per persone senza dimora o con grave disagio socio-economico. Sul versante Fsc, invece, sempre nell’ambito degli enti locali, è stato illustrato l’avviso per il potenziamento dell’impiantistica sportiva. 

 

Sono poi intervenuti i rappresentanti del Comune di Messina, ente capofila della relativa Area urbana funzionale (Fua), che hanno ripercorso l’iter svolto dalla coalizione territoriale per la selezione degli interventi da attuare con risorse del Pr Fesr 21-27, con una dotazione di somme ripartite per circa 70 milioni. Nella seconda parte, spazio per un focus sulla piattaforma AppCoe, presentata dagli esperti del Centro servizi territoriali (Cst): l’iniziativa offre alle amministrazioni assistenza tecnico-specialistica nella progettazione e nella partecipazione ai bandi ed è stata attivata dal dipartimento Politiche di coesione (DpCoe) della Presidenza del Consiglio dei ministri per agevolare l’uso delle risorse nazionali e comunitarie nel Mezzogiorno. Con il Cst, la Regione ha avviato l’anno scorsoi una collaborazione per affiancare le coalizioni territoriali nell’attuazione delle proprie strategie.

 

Nel corso della giornata è stata presentata anche la quarta edizione del premio giornalistico “Fesr Sicilia: l’Europa si racconta”, organizzato dal dipartimento Programmazione e dall’Ordine regionale dei giornalisti. Un corner informativo è stato poi allestito per l’iniziativa Asoc-A Scuola di OpenCoesione, che coinvolge gli studenti siciliani in attività di monitoraggio civico sui fondi della Politica di coesione e vede l’Isola tra i cinque partner nazionali. “Opportunità Coesione” prosegue domani con la settima tappa a Catania, sempre dalle 10 alle 13.30, nella sala conferenze del PalaRegione (in via Beato Bernardo).

 

Fondi Ue, presentati i nuovi bandi da 140 milioni per imprese ed enti locali | Regione Siciliana


 

Ultima modifica
Mar 22 Set, 2026

Terzo incontro del progetto donne in attivo

Prosegue il percorso di educazione finanziaria del progetto Donne in attivo (Progetto promosso da Unioncamere e finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) con il terzo incontro, in programma:

martedì 22 settembre 2026;
ore 14:30
Tema: “Fiscalità personale e pianificazione”

Il webinar offrirà una panoramica semplice e operativa sui principali aspetti fiscali che incidono sulla vita quotidiana: tassazione dei redditi, plusvalenze e minusvalenze, agevolazioni e bonus. Un focus sarà dedicato anche ai bias cognitivi che possono influenzare le decisioni fiscali e finanziarie.
Per maggiori informazioni riguardanti, il programma e le modalità previste per partecipare all’iniziativa, è possibile consultare il seguente link:
https://www.donneinattivo.it/category/webinar/

Ultima modifica
Ven 18 Set, 2026

BANDO/AVVISO A REGIA - Ob. 2.1 az. 5 cod. 221502_ACQ - Imprese acquicole: investimenti produttivi per le imprese in acquacoltura, avanzati sotto il profilo di sostenibilità ambientale e di innovazione

Obiettivo Strategico: 2- Un’Europa più sostenibile.
Priorità: 1- Promuovere le attività di acquacoltura sostenibile e la trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, contribuendo alla sicurezza alimentare dell’UE
Obiettivo Specifico: 2.1- Promuovere attività di acquacoltura sostenibile in particolare rafforzando la competitività della produzione e assicurando che le attività siano sostenibili sotto il profilo ambientale nel lungo termine
Azione: 5 - Resilienza, sviluppo e transizione ambientale, economica e sociale del settore acquacoltura

Dotazione Finanziaria: La dotazione finanziaria del presente Bando è fissata in € 12.000.000,00. 

Data pubblicazione: 07/09/2026

Data scadenza: 07/10/2026 entro le 23:59

https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/servizi-informativi/bandi/bandoavviso-regia-ob-21-az-5-cod-221502acq-imprese-acquicole-investimenti-produttivi-imprese-acquacoltura-avanzati-sotto-profilo-sostenibilita-ambientale

 

Ultima modifica
Mer 09 Set, 2026

Investimenti sostenibili 4.0 – Bando 2026

E' l’incentivo che, in continuità con il precedente bando, punta a rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle Pmi nelle regioni meno sviluppate, in attuazione degli obiettivi di sviluppo previsti dal Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale” FESR 2021-2027. L’incentivo è promosso e gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha affidato a Invitalia tutti gli adempimenti amministrativi e tecnici. Sono disponibili 447,6 milioni di euro, al lordo degli oneri legati alle attività svolte dall’Agenzia.
  • Imprese di micro, piccola e media dimensione con sede in Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.

  • Contributo in conto impianti e finanziamento agevolato, che coprono fino al 75% delle spese ammissibili.

È possibile: 

  • compilare la domanda dal 10 settembre 2026 
  • inviare la domanda dal 6 ottobre 2026

NOVITÀ 2026

- Nuovo requisito assicurativo: tra le condizioni di ammissione rientra la regolarità relativa all'obbligo di assicurazione contro le calamità naturali e gli eventi catastrofali (art. 1, comma 101, legge 213/2023), se applicabile all'impresa. È prevista un'apposita dichiarazione dedicata nella modulistica.
- Niente più preventivi in domanda: l'individuazione dei beni, delle caratteristiche tecniche e dei costi è rappresentata nel piano d'investimento; la verifica delle spese avviene in fase di erogazione sulla base delle fatture.
- Classificazione ATECO: le attività economiche ammissibili fanno ora riferimento alla nuova classificazione ATECO 2025, che ha sostituito la ATECO 2007.

https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/investimenti-sostenibili-40-bando-2026

 

Ultima modifica
Mer 09 Set, 2026

YES I START UP Sicilia II: formazione gratuita all'autoimprenditorialità per i giovani siciliani

È attiva la seconda edizione del progetto «YES I START UP – Formarsi per diventare imprenditore/imprenditrice in Sicilia», finanziato nell’ambito del PR FSE+ Sicilia 2021-2027, finalizzato a favorire la formazione e l’accompagnamento dei giovani verso l’autoimpiego e l’avvio di nuove attività imprenditoriali.

L’iniziativa è rivolta ai giovani fino a 34 anni non compiuti, in particolare NEET, inattivi, disoccupati e inoccupati, ai quali viene offerto un percorso formativo e di accompagnamento personalizzato e distribuito su tutto il territorio regionale.

Durante il percorso, i partecipanti ricevono supporto nell’individuazione e nella valutazione delle opportunità di finanziamento e delle misure di agevolazione nazionali e regionali, nella predisposizione del business plan e nella raccolta e preparazione della documentazione necessaria per l’eventuale presentazione della domanda di finanziamento. Le attività si inseriscono in una rete di assistenza specialistica coordinata dall’Ente Nazionale per il Microcredito.

Attraverso l’Avviso pubblico n. 1162/2025, attualmente aperto, sono stati individuati i Soggetti Attuatori e i Docenti qualificati incaricati di realizzare il percorso formativo. I giovani interessati potranno partecipare alle attività organizzate dai soggetti selezionati, secondo le modalità previste e a seguito della pubblicazione dei relativi elenchi. Per maggiori informazioni, si invita a consultare l’avviso ufficiale sul portale Sicilia FSE+ e sul sito dell’Ente Nazionale per il Microcredito, verificando requisiti, modalità di partecipazione e aggiornamenti relativi all’attivazione dei percorsi.

Ultima modifica
Mer 09 Set, 2026

«Più Artigianato»: contributi a fondo perduto sugli investimenti delle imprese artigiane siciliane

È attiva la misura «Più Artigianato», gestita da IRCA – Istituto Regionale per il Credito Agevolato, subentrato alla CRIAS, finalizzata a sostenere gli investimenti produttivi delle imprese artigiane siciliane.

L’agevolazione prevede il riconoscimento di un contributo a fondo perduto, applicato alle spese relative agli investimenti realizzati mediante finanziamento concesso da una banca o da un intermediario finanziario. La Giunta regionale ha inoltre disposto l’incremento dell’aliquota contributiva fino al 35%.
Possono accedere alla misura le imprese artigiane attive, con sede operativa in Sicilia, regolarmente iscritte all’Albo delle imprese artigiane presso le Camere di Commercio siciliane e in possesso dei requisiti stabiliti dall’avviso.
La richiesta di agevolazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma resa disponibile dall’ente gestore. La procedura è a sportello, pertanto le domande saranno esaminate nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

Ultima modifica
Mer 09 Set, 2026