Sicilia

Formazione, istituita anche in Sicilia la figura del "flower designer"

La Sicilia la seconda regione italiana a dare vita alla figura professionale del flower designer specializzato in allestimenti floreali per eventi, matrimoni e spazi commerciali.

Lo prevede un decreto firmato dall’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano, che aggiunge al repertorio delle qualificazioni professionali della Regione Siciliana il nuovo profilo di operatore della progettazione e realizzazione di prodotti floreali, con competenze artistiche, botaniche, organizzative e imprenditoriali in grado di presidiare l’intero ciclo di sviluppo del prodotto floreale: dall’analisi di contesto dei bisogni del cliente, passando per la progettazione grafica e compositiva fino alla sostenibilità economica dell’allestimento.  

E' una nuova figura professionale, distinta dal classico fiorista, perché riconosce le competenze artistiche di chi crea composizioni utilizzando fiori e altri elementi naturali. Si tratta di una specializzazione che cambia le regole del gioco per i professionisti del settore, offrendo l'opportunità di generare margini economici sensibilmente più elevati rispetto alla tradizionale vendita al dettaglio di fiori. Questo risultato nasce dalla collaborazione e dall’azione sinergica avviata dal governo Schifani con Assofioristi-Confesercenti e il suo presidente nazionale, Ignazio Ferrante.

Il nuovo corso professionale si rivolge a persone occupate e disoccupate, di almeno 18 anni di età, in possesso di un diploma di scuola superiore di primo grado, e prevede un monte orario formativo differente a seconda della tipologia di soggetti che intendono frequentarlo. Per chi ha già un lavoro nel settore è previsto un percorso di studio di 400 ore; per chi è disoccupato o occupato in altri ambiti, invece, di 800 ore.

Il decreto sarà disponibile nel sito della Regione Siciliana nei prossimi giorni.

 

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Ven 07 Ago, 2026

Innovazione, pubblicata la graduatoria provvisoria del bando "Digit Imprese"

Ammonta a 13,5 milioni di euro la dotazione finanziaria del bando "Digit Imprese", la misura della Regione Siciliana destinata a rafforzare la capacità innovativa delle piccole e medie imprese dell'Isola. Con la pubblicazione della graduatoria provvisoria sono 156 i progetti ammessi a finanziamento, nell'ambito dell'azione 1.1.2 del Pr Fesr Sicilia 2021-2027.

L'intervento sostiene programmi integrati finalizzati a incrementare la competitività delle imprese attraverso servizi specialistici ad alto contenuto tecnologico e strategico, favorendo l'innovazione di prodotto, di processo e organizzativa, oltre alla transizione digitale e green. È possibile finanziare la tutela e la valorizzazione della proprietà intellettuale e industriale, l'inserimento temporaneo di personale altamente qualificato proveniente da organismi di ricerca e grandi imprese, consulenze specialistiche per l'innovazione tecnologica, servizi di accompagnamento strategico, accesso a infrastrutture di sperimentazione e collaudo e attività finalizzate all'ottenimento di certificazioni.

Questo bando non finanzia l'acquisto di beni materiali, ma mette al centro le competenze, la ricerca, il trasferimento tecnologico e il patrimonio di conoscenze delle imprese. Sostenere consulenze altamente specialistiche, l'introduzione di professionalità qualificate e la tutela della proprietà intellettuale significa investire nella capacità delle aziende di innovare in maniera strutturale e duratura

La graduatoria pubblicata ha carattere provvisorio e sarà seguita dagli adempimenti previsti dall'avviso fino all'approvazione definitiva

 

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Ven 07 Ago, 2026

Sport, approvato l'elenco dei beneficiari dei voucher per i giovani

Sono 1853 le le associazioni sportive della Sicilia che otterranno i voucher da 50 euro mensili con cui la Regione finanzia i costi di iscrizione a corsi e attività sportive di ragazze e ragazzi tra i 6 e i 16 anni con reddito familiare Isee inferiore a 12 mila euro annui.

Sul sito dell'assessorato del Turismo, dello sport e dello spettacolo è stato pubblicato l'elenco dei beneficiari tra quelli che avevano presentato le istanze nel 2025 e l’avviso ufficiale che definisce le modalità di erogazione dei voucher. Il contributo potrà essere utilizzato per la partecipazione alle attività e ai corsi organizzati nel periodo compreso tra il 1° settembre 2026 e il 30 aprile 2027 e, quindi, per l’intera stagione sportiva. Per l’anno finanziario 2026 -2027 l’autorizzazione di spesa è di circa 6 milioni.

I corsi saranno gestiti dalle associazioni e dalle società sportive dilettantistiche (ASD e SSD) regolarmente affiliate a federazioni sportive nazionali, enti di promozione Sportiva riconosciuti dal CONI o dal CIP.

L'elenco degli enti e l'avviso per le modalità di erogazione sono consultabili sul sito della Regione a questo indirizzo.

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Ven 07 Ago, 2026

Elenco dei fornitori abilitati al voucher Cloud Computing & Cybersecurity

Approvata e pubblicata sul sito di Irfis FinSicilia la graduatoria definitiva dell’avviso "Interventi in favore dell’Editoria – Nuova iniziativa 2026" promosso dalla Regione e finanziato con tre milioni di euro per sostenere il sistema dell’informazione dell’Isola. La misura, gestita dalla finanziaria regionale, prevede la concessione di contributi a fondo perduto alle imprese e alle associazioni operanti nell’editoria cartacea e digitale, alle emittenti radiofoniche e televisive e alle agenzie di stampa attive sul territorio regionale.

Delle risorse disponibili, una quota è stata riservata alle testate giornalistiche emergenti, attive da non più di 36 mesi, in relazione al numero delle istanze presentate. Per queste ultime, la misura ha attribuito particolare attenzione ai progetti finalizzati alla creazione di rapporti di lavoro o di collaborazione con giornalisti iscritti all’Albo e all’introduzione di tecnologie innovative nei processi redazionali e distributivi. I contributi possono raggiungere un importo massimo di 100 mila euro per ciascun operatore consolidato e di 30 mila euro per le testate emergenti, purché in possesso di tutti i requisiti richiesti dall'avviso.

La pubblicazione della graduatoria definitiva (che include anche le economie che sono state generate e subito riutilizzate), conclude l’attività di istruttoria e di verifica delle domande presentate e consente di individuare i soggetti ammessi alle agevolazioni e l’ammontare dei contributi riconosciuti.

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Ven 07 Ago, 2026

Voucher Doppia Transizione 2026: al via la precompilazione per le imprese del Sud Est Sicilia

È in avvio il Bando Voucher Doppia Transizione 2026 della Camere di Commercio del Sud Est Sicilia, che sostiene
gli investimenti delle MPMI nella trasformazione digitale ed ecologica. Dall'8 luglio 2026 è aperta la
precompilazione delle domande sulla piattaforma ReStart di InfoCamere; è richiesto il preventivo assessment di
maturità digitale sul portale PID.

Si informa che è in fase di avvio il Bando Voucher Doppia Transizione 2026, iniziativa promossa da
Unioncamere e dalle Camere di commercio a sostegno degli investimenti delle micro, piccole e medie imprese
nei percorsi di trasformazione digitale ed ecologica.


La misura è rivolta alle MPM imprese che intendono realizzare investimenti in tecnologie e soluzioni per la doppia
transizione. Il contributo copre spese di consulenza, formazione e tecnologie negli ambiti della trasformazione
digitale (intelligenza artificiale, cybersecurity e altre tecnologie abilitanti) e della transizione ecologica
(efficientamento energetico e sostenibilità aziendale).


Per la Camera di commercio del Sud Est Sicilia (Catania, Ragusa e Siracusa), a seguito del webinar informativo di
Unioncamere del 6 luglio 2026, dall'8 luglio 2026 (ore 10:00) è possibile accedere alla piattaforma ReStart di
InfoCamere per predisporre la domanda e caricare la documentazione.
È prerequisito obbligatorio aver completato l'assessment gratuito di maturità digitale Selfi4.0 sul portale PID nei mesi precedenti la presentazione della domanda. Per l'accesso occorre disporre di identità digitale (SPID, CNS o CIE), firma digitale e PEC attiva.


Gli importi del contributo, le spese ammissibili e la finestra di presentazione delle domande sono definiti dal
bando territoriale della Camera del Sud Est Sicilia: le imprese interessate sono invitate a consultare il sito
camerale per il testo ufficiale e le scadenze definitive, al seguente link: https://ctrgsr.camcom.gov.it/it/blog/bando-doppia-transizione-digitale-ed-ecologica-regime-de-minimis-anno-2026

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Gio 06 Ago, 2026

YES I START UP Sicilia II: formazione gratuita all'autoimprenditorialità per i giovani siciliani

Prosegue in Sicilia «YES I START UP», il programma di formazione e accompagnamento
all'autoimpiego e all'autoimprenditorialità per giovani fino a 34 anni (NEET, inattivi, disoccupati). Il percorso,
coordinato dall'Ente Nazionale Microcredito, guida i partecipanti nella costruzione dell'idea d'impresa e del business plan.

Si informa che è attiva la seconda edizione del progetto YES I START UP – Formarsi per diventare
imprenditore/imprenditrice in Sicilia, finanziato nell'ambito del PR FSE+ Sicilia 2021-2027.


L'iniziativa realizza la formazione e l'accompagnamento all'autoimpiego e all'autoimprenditorialità di giovani fino
a 34 anni non compiuti — NEET, inattivi, disoccupati e inoccupati — attraverso un percorso mirato e
personalizzato su tutto il territorio regionale.


I partecipanti sono guidati nell'esame delle misure di agevolazione nazionali e regionali, assistiti nella stesura del
business plan e nella predisposizione della documentazione necessaria per l'eventuale domanda di
finanziamento, in un sistema di rete di assistenza specialistica coordinato dall'Ente Nazionale Microcredito.
Con l'avviso pubblico attualmente aperto sono individuati i Soggetti Attuatori e i Docenti qualificati che erogano
il percorso. I giovani interessati potranno accedere alle attività formative attivate dai soggetti selezionati.


Fonte ufficiale: Sicilia FSE+ – Avviso 1162/2025 «YES I START UP Sicilia II».

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Gio 06 Ago, 2026

«Più Artigianato»: contributi a fondo perduto sugli investimenti delle imprese artigiane siciliane

È attiva la misura «Più Artigianato» gestita da IRCA (ex CRIAS), che riconosce un contributo a
fondo perduto sulla spesa finanziata da una banca o da un intermediario per gli investimenti produttivi delle
imprese artigiane siciliane. Domanda per via telematica, a sportello.

Si informa che è attiva la misura «Più Artigianato», gestita da IRCA – Istituto Regionale per il Credito Agevolato
(subentrato a CRIAS), a sostegno degli investimenti delle imprese artigiane siciliane.


La misura riconosce un contributo a fondo perduto sulla spesa sostenuta e finanziata da una banca o da un
intermediario finanziario per la realizzazione dell'investimento produttivo. La Giunta regionale ha approvato
l'incremento dell'aliquota del contributo fino al 35%.


L'intervento è rivolto alle imprese artigiane attive, con sede operativa in Sicilia, iscritte all'Albo delle imprese
artigiane tenuto dalle Camere di Commercio siciliane e in possesso dei requisiti previsti dall'avviso.

La domanda, per essere ricevibile e ammissibile, deve essere presentata per via telematica sulla piattaforma
messa a disposizione dall'ente gestore, con procedura valutativa a sportello e nei limiti delle risorse disponibili.

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Gio 06 Ago, 2026

Elenco dei fornitori abilitati al voucher Cloud Computing & Cybersecurity

E' consultabile online l’elenco dei fornitori abilitati al voucher Cloud Computing & Cybersecurity, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

Le PMI e i lavoratori autonomi, interessati, dovranno consultare l'elenco per acquistare hardware, software, servizi di cloud e soluzioni di cybersicurezza, tecnologicamente avanzati.

L’iniziativa mette a disposizione 150 milioni di euro; una quota significativa di tale contributo è destinata alle regioni del Sud.

Le modalità e i termini per la presentazione delle domande da parte delle PMI e dei lavoratori autonomi saranno comunicati con successivo decreto.

Per maggiori informazioni e per consultare l’avviso completo, è possibile fare riferimento al seguente link:

https://www.mimit.gov.it/it/normativa/decreti-direttoriali/decreto-direttoriale-29-luglio-2026-voucher-cloud-computing-cybersecurity-definizione-elenco-dei-soggetti-abilitati-alla-fornitura-dei-servizi-e-prodotti-agevolabili

 

 

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Mar 04 Ago, 2026

Comunicazione apertura di un secondo sportello della misura “Sviluppo Competenze specialistiche delle Pmi”

Con il decreto direttoriale n. 2095 del 13 luglio 2026 e con il decreto direttoriale 28 luglio 2026 (che fornisce alcuni chiarimenti sulla procedura, specificando l’ordine in graduatoria delle domande in caso di parità di punteggio), il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha aperto un secondo sportello della misura “Sviluppo Competenze specialistiche delle Pmi”.

Si tratta di un regime di aiuto riservato alle micro, piccole e medie imprese (PMI) con unità locali nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia che prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% per finanziare percorsi di formazione qualificati, in un’ottica anche di rafforzamento delle filiere di appartenenza, del personale dipendente delle Pmi, con l’obiettivo di accrescere le competenze in tema di innovazione tecnologica e transizione verde e digitale.

Non possono accedere al nuovo sportello le imprese che hanno già presentato domanda sul primo sportello (disciplinato dal decreto direttoriale del 26 gennaio 2026 e modificato da quello del 10 febbraio 2026), anche se relativa a un diverso percorso formativo.

Per tutto ciò che non è espressamente regolato dal decreto del 13 luglio 2026, la disciplina della misura Sviluppo competenze resta quella del decreto ministeriale 4 settembre 2025 e del decreto direttoriale 26 gennaio 2026, n. 177.

Le nuove domande potranno essere presentate dal 10 settembre 2026 al 21 dicembre 2026 esclusivamente attraverso la piattaforma informatica di Invitalia ed è finanziato dal Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027”, Azione 1.4.1.

Il nuovo sportello ha una dotazione finanziaria di 12.449.676 euro, incrementato dalle eventuali ulteriori risorse derivanti dall’esito delle istruttorie del precedente sportello. 

Le domande possono essere presentate anche nell’ambito di progetti integrati sovraregionali.

Il contributo, concesso nel rispetto del regolamento de minimis, copre il 50% delle spese ammissibili. Per i progetti integrati sovraregionali è prevista una maggiorazione del 20% per micro e piccole imprese e del 10% per le medie imprese. Ogni percorso deve prevedere costi ammissibili compresi tra 10.000 e 60.000 euro ed essere realizzato in unità locali situate nelle sette regioni ammesse.

La formazione deve essere erogata da manager qualificati o da società di consulenza indipendenti rispetto all’impresa proponente, con esperienza comprovata nelle materie oggetto dell’intervento. I progetti vanno avviati entro 6 mesi dalla concessione e conclusi entro 12 mesi (con proroga massima di ulteriori 6 mesi) e possono riguardare le traiettorie della Strategia nazionale di specializzazione intelligente (S3), le tecnologie del regolamento STEP e i processi di transizione verde e digitale.

Per le PMI del Mezzogiorno si tratta di un’occasione concreta per finanziare la crescita delle competenze interne e accompagnare la doppia transizione digitale e verde, con un sostegno pubblico che copre metà dell’investimento in formazione.

 

 

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Mar 04 Ago, 2026

Proroga al 15 settembre 2026 - termine invio comunicazioni relative agli investimenti previsti dal piano Transizione 4.0

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), ha prorogato (con decreto direttoriale del 31 luglio 2026), al 15 settembre 2026 il termine per l’invio delle comunicazioni relative agli investimenti previsti dal piano Transizione 4.0.

La decisione offre più tempo alle aziende per completare le procedure necessarie e accedere agli incentivi destinati all’acquisto di beni strumentali innovativi e tecnologie digitali.

Quindi, un’opportunità in più per chi sta programmando o completando progetti di ammodernamento e crescita tecnologica.

Per maggiori informazioni e per consultare l’avviso completo, è possibile fare riferimento al seguente link:

https://www.mimit.gov.it/it/normativa/decreti-direttoriali/decreto-direttoriale-31-luglio-2026-credito-dimposta-per-investimenti-in-beni-strumentali-proroga-dei-termini

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Mar 04 Ago, 2026