Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Go! Generazione in orbita

La nuova misura della Regione Puglia e ARTI per i gruppi informali di giovani pugliesi under 30.

L’iniziativa
GO! - Generazione in Orbita è un’iniziativa promossa dalla sezione Politiche Giovanili
della Regione Puglia e ARTI - Agenzia Regionale per la Tecnologia, il Trasferimento
tecnologico e l’Innovazione, pensata per dare spazio e strumenti a giovani pugliesi under 30 che vogliono trasformare un’idea in un progetto concreto utile per la comunità, il territorio e per la propria crescita personale e professionale.

LINK: https://www.regione.puglia.it/web/politiche-giovanili/-/go-generazione-in-orbita

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Mar 17 Feb, 2026

Regione Puglia: Bando per il progetto ENERGIE

Il progetto mira a sperimentare nuovi modelli di rigenerazione urbana sostenibile, transizione energetica e attivazione delle comunità locali.

ARTI Puglia ha pubblicato un avviso per selezionare nove professionisti/e under 35 che collaboreranno al progetto ENERGIE, finanziato dal Programma Interreg Grecia–Italia 2021–2027. Il progetto mira a sperimentare nuovi modelli di rigenerazione urbana sostenibile, transizione energetica e attivazione delle comunità locali, attraverso percorsi di ascolto, co-progettazione e sviluppo di soluzioni replicabili, in linea con i principi del New European Bauhaus.

 

Le attività si svolgeranno in tre siti pilota: il Molo Catene a Brindisi, i Sassi di Matera e l’ex Cartiera di Aigio in Grecia. Le persone selezionate affiancheranno i partner di progetto in attività di dialogo territoriale, costruzione di visioni condivise, sviluppo di prototipi e attivazione di reti locali.

 

Il bando prevede 9 incarichi professionali, suddivisi in quattro profili: 

  • pianificazione territoriale e turismo sostenibile
  • energie rinnovabili ed efficienza energetica
  • sviluppo economico e modelli di impresa
  • progettazione partecipata e governance. 

 

È richiesto un profilo con almeno due anni di esperienza, laurea coerente, buona padronanza dell’inglese e capacità di lavorare in contesti collaborativi e digitali.

 

Per ciascun incarico è previsto un compenso di 25.000 euro oltre IVA, con durata fino a maggio 2027. La candidatura deve essere presentata online e in lingua inglese entro le ore 12:00 del 27 febbraio 2026, seguendo le indicazioni pubblicate sul sito di ARTI

 

Vai sul sito ufficiale.

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Mar 17 Feb, 2026

Start Cup Puglia 2026

Start Cup Puglia 2026 è la competizione regionale per l’innovazione che accompagna aspiranti imprenditori/imprenditrici e team nella trasformazione di un’idea di business in una startup strutturata, offrendo supporto progettuale, accompagnamento e premi in denaro.

Start Cup Puglia 2026, organizzata da ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia, il trasferimento tecnologico e l’Innovazione, in collaborazione con Regione Puglia, PNI – Premio Nazionale per l’Innovazione e Comitato Promotore, è la competizione regionale per l’innovazione che accompagna aspiranti imprenditori/imprenditrici e team nella trasformazione di un’idea di business in una startup strutturata, offrendo supporto progettuale, accompagnamento e premi in denaro. 

 

Il percorso si articola in due fasi: la prima è dedicata alla formulazione dell’idea imprenditoriale e la seconda è la Gara dei Business Plan, in cui i progetti vengono valutati e premiati.

 

Dal 30 gennaio al 30 giugno è possibile richiedere i servizi di accompagnamento progettuale riguardanti il Business Plan.

Dal 15 febbraio al 1° luglio si svolgono le sessioni comuni di orientamento e accompagnamento, organizzate ed erogate da ARTI.

La fase competitiva vera e propria si svolge dal 15 maggio al 4 settembre, periodo in cui è possibile candidare i Business Plan alla Start Cup Puglia 2026.

 

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Mar 17 Feb, 2026

Fondo di Garanzia PMI, regole confermate per tutto il 2026

La Legge di Bilancio 2026 che ha rifinanziato il Fondo di Garanzia PMI.

Per PMI e microimprese, la garanzia del Fondo è concessa:
-    fino al 50% per finanziamenti destinati a esigenze di liquidità;
-    fino all’80% per operazioni finalizzate al finanziamento di programmi di investimento.
Per le microimprese, la garanzia è concessa a titolo gratuito, senza commissioni.
La richiesta di accesso alla garanzia viene presentata tramite la banca o un Confidi presso cui viene domandato il finanziamento. Sul portale ufficiale del Fondo è disponibile l’elenco delle strutture convenzionate.
Il modello di valutazione è distinto dal merito creditizio delle banche e serve sia a determinare l’ammissibilità sia la misura della copertura. Sul portale, si può utilizzare un tool per verificare l’ammissibilità dell’impresa.

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Mar 17 Feb, 2026

Anche le nuove Imprese possono accedere alla Sabatini 2026

L’avvio di una ditta individuale richiede spesso investimenti strutturali che superano la liquidità iniziale. La buona notizia è che, a patto che l’impresa risulti regolarmente iscritta al Registro delle Imprese e sia attiva, può accedere alla Nuova Sabatini.

Per una ditta individuale operativa da poco tempo, l’agevolazione funziona attraverso un meccanismo in due fasi: un finanziamento bancario (o leasing) e un contributo in conto impianti da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che copre parte degli interessi. La misura è pensata proprio per facilitare l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature nuove di fabbrica e tecnologie digitali. 
La Nuova Sabatini 2026  

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Mar 17 Feb, 2026

Fondo di Garanzia PMI, regole confermate per tutto il 2026.

La Legge di Bilancio 2026 che ha rifinanziato il Fondo di Garanzia PMI. 
Per PMI e microimprese, la garanzia del Fondo è concessa:
-    fino al 50% per finanziamenti destinati a esigenze di liquidità;
-    fino all’80% per operazioni finalizzate al finanziamento di programmi di investimento.
Per le microimprese, la garanzia è concessa a titolo gratuito, senza commissioni.
La richiesta di accesso alla garanzia viene presentata tramite la banca o un Confidi presso cui viene domandato il finanziamento. Sul portale ufficiale del Fondo è disponibile l’elenco delle strutture convenzionate.
Il modello di valutazione è distinto dal merito creditizio delle banche e serve sia a determinare l’ammissibilità sia la misura della copertura. Sul portale, si può utilizzare un tool per verificare l’ammissibilità dell’impresa.

Regione

Bando “Negozi e Botteghe di Quartiere”_ Comune di Milano

Negozi e Botteghe di Quartiere è il nuovo bando del Comune di Milano e della Camera di commercio di Milano Monza Brianza e Lodi che finanzia l’apertura o l’ammodernamento di micro e piccole attività economiche con vetrine su strada nei quartieri oltre la circonvallazione esterna.

Il bando è rivolto esclusivamente alle imprese di vicinato di micro e piccole dimensioni attive nel settore del commercio, dell’artigianato, della ristorazione o dei servizi. Per partecipare al bando, le imprese devono essersi costituite prima della presentazione della domanda di contributo.

Il bando è a sportello, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, e resterà aperto fino a marzo 2027. 

Le imprese interessate possono presentare domanda in qualsiasi momento attraverso la procedura online sul sito della Camera di commercio.

Fonte: Comune di Milano

LINK

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Mar 17 Feb, 2026

Anche le nuove Imprese possono accedere alla Sabatini 2026

L’avvio di una ditta individuale richiede spesso investimenti strutturali che superano la liquidità iniziale. La buona notizia è che, a patto che l’impresa risulti regolarmente iscritta al Registro delle Imprese e sia attiva, può accedere alla Nuova Sabatini.
Per una ditta individuale operativa da poco tempo, l’agevolazione funziona attraverso un meccanismo in due fasi: un finanziamento bancario (o leasing) e un contributo in conto impianti da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che copre parte degli interessi. La misura è pensata proprio per facilitare l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature nuove di fabbrica e tecnologie digitali. 
La Nuova Sabatini 2026 

Regione

Voucher 3I - Investire in innovazione

FORMA agevolazione
Contributo/Fondo perduto

SETTORE
Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Metallurgia, Meccanica, ICT, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Salute, Ristorazione, Servizi di trasporto, Turismo

SPESA AMMESSA
Fino a 3.000.000 €

REGIONI
Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, Liguria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Veneto, Sardegna, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Lazio

Cos'è

Il “Voucher 3I – Investire in innovazione” sostiene l’innovazione incentivando l’acquisto di servizi professionali, resi esclusivamente da avvocati e consulenti in proprietà industriale, per la brevettazione delle invenzioni industriali.
 

A chi si rivolge

La misura si rivolge a startup e microimprese.
 

Cosa prevede

Il “Voucher 3I” consentirà di acquisire i seguenti servizi di consulenza forniti dai professionisti iscritti negli elenchi gestiti dal Consiglio Nazionale Forense e dall’Ordine dei consulenti in proprietà industriale: verifica della brevettabilità dell'invenzione e ricerche di anteriorità preventive; stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi; deposito all'estero di una domanda che rivendica la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.
 

Obiettivo - Finalità

Innovazione e ricerca - Sostegno investimenti

Forma agevolazione

Contributo/Fondo perduto

Costi ammessi

Servizi - Servizi professionali

Spesa ammessa (min-max)

Fino a 3.000.000 €

Agevolazione concedibile (min-max)

Fino a 3.000.000 €

Tipologia soggetto

Impresa

Dimensione

Microimpresa

Settore attività

Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Metallurgia, Meccanica, ICT, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Salute, Ristorazione, Servizi di trasporto, Turismo

ATECO

Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti

Regioni

Piemonte - Lombardia - Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste - Liguria - Abruzzo - Molise - Basilicata - Calabria - Campania - Puglia - Sicilia - Trentino-Alto Adige/Südtirol - Veneto - Sardegna - Trentino-Alto Adige/Südtirol - Toscana - Friuli-Venezia Giulia - Emilia-Romagna - Umbria - Marche - Lazio

 

Soggetto gestore

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Base normativa primaria

Decreto direttoriale MIMIT 19 novembre 2024 - Voucher 3I

Base normativa secondaria

 

Provvedimento attuativo

Decreto direttoriale MIMIT 19 novembre 2024 - Voucher 3I

Riferimenti Gazzetta Ufficiale

278 del 27/11/2024

Stanziamento incentivo

9.000.000 €

Sito di riferimento

https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/voucher-3i-investire-in-innovazione

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Mar 17 Feb, 2026

Contributi a sostegno delle produzioni cinematografiche e audiovisive 2025-2027 - Regione Siciliana

FORMA agevolazione
Contributo/Fondo perduto

SETTORE
Cultura, Turismo

SPESA AMMESSA
Fino a 1.000.000 €

REGIONI
Sicilia

Cos'è

Con il presente Avviso Pubblico l’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo - Dipartimento regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo intende concedere per il triennio 2025-2027 contributi a fondo perduto, a titolo di cofinanziamento, per la realizzazione nel territorio regionale di progetti audiovisivi.
 

A chi si rivolge

Possono avanzare candidatura Società di produzione audiovisiva.
 

Cosa prevede

La misura del cofinanziamento in favore di ciascun progetto agevolato, corrispondente all’intensità dell’aiuto, non potrà superare i seguenti massimali in relazione al costo di produzione, quest'ultimo secondo la definizione di cui all' art. 3 dell'Avviso:
- Film di produzione cinematografica/televisiva e Serie TV – contributo del 30% del costo di produzione, entro il limite massimo di € 750.000 per la finestra del 2025 ed € 1.000.000 per le finestre del 2026 e del 2027;
- Documentari e Serie TV documentarie – contributo del 35% del costo di produzione entro il limite massimo di € 150.000;
- Cortometraggi – contributo del 35% del costo di produzione entro il limite massimo di €15.000.

 

Obiettivo - Finalità

Sostegno investimenti

Forma agevolazione

Contributo/Fondo perduto

Costi ammessi

Non individuabili secondo le definizioni di cui ai Regolamenti Comunitari

Spesa ammessa (min-max)

Fino a 1.000.000 €

Agevolazione concedibile (min-max)

Da 1 €   a 1.000.000 €

Tipologia soggetto

Impresa

Dimensione

Microimpresa , Media Impresa , Grande Impresa , Piccola Impresa

Settore attività

Cultura, Turismo

ATECO

ATECO 2025: 59.11

Regioni

Sicilia

 

 

Soggetto gestore

Regione Siciliana

Base normativa primaria

"Disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione, per il rilancio dell'economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese, nonché in materia di immigrazione" convertito con modifiche in legge 13 novembre 2023 n. 162

Base normativa secondaria

Scheda per la Base giuridica degli Aiuti concernente la concessione dei contributi a sostegno delle imprese del settore cinematografico e audiovisivo a valere sul “Fondo Sviluppo e Cesione 2021-2027

Provvedimento attuativo

Scheda per la Base giuridica degli Aiuti concernente la concessione dei contributi a sostegno delle imprese del settore cinematografico e audiovisivo a valere sul “Fondo Sviluppo e Cesione 2021-2027

Riferimenti Gazzetta Ufficiale

57 del 27/12/2024

Stanziamento incentivo

15.000.000 €

Sito di riferimento

https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/servizi-informativi/decreti-e-dirett…

 

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Mar 17 Feb, 2026