Toscana

Agevolazioni per l’acquisto dei terreni da parte dei giovani agricoltori

Ricambio generazionale e sottodimensionamento delle aziende agricole italiane

Il disegno di legge 931, recentemente approvato, si concentra sull'assistenza all'imprenditoria giovanile nel settore agricolo, affrontando le sfide legate al ricambio generazionale e al sottodimensionamento delle aziende agricole italiane rispetto alla media europea.

Per definire il perimetro di applicazione delle misure, il disegno di legge stabilisce che un giovane imprenditore agricolo, ai fini della normativa statale, sia una persona sotto i 40 anni che esercita un'attività agricola, con criteri specifici per le diverse forme giuridiche di impresa.

Tra le misure adottate per incentivare l'imprenditoria giovanile agricola, il disegno di legge modifica il regime di favore per la prelazione agraria, estendendo il beneficio anche ad altre situazioni, come il diritto di prelazione nelle alienazioni di terreni agricoli di proprietà statale.

Inoltre, il disegno di legge introduce sconti significativi sulle imposte di registro, ipotecaria e catastale per gli acquisti e le permutazioni di terreni agricoli effettuati da giovani imprenditori agricoli iscritti alla previdenza agricola, al fine di agevolare l'accesso alla proprietà fondiaria e sostenere la crescita delle imprese giovanili nel settore agricolo.

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Mer 20 Mar, 2024

Società Agricola Tre Querce - Michele Tonissi

Il sapore intenso e naturale dei prodotti - pasta, olio, miele, paté, sughi e conserve - rivela la qualità e l'origine delle materie prime e la loro accurata lavorazione.

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Europa Digitale: domande per contributi su tecnologie digitali e IA

Europa Digitale: entro il 29 maggio domande per contributi su tecnologie digitali e IA

Il programma Europa Digitale ha lanciato una nuova serie di inviti a presentare proposte per promuovere il lavoro nei settori chiave dell'IA, dei dati, del cloud, delle competenze digitali e dei servizi pubblici digitali. Gli interventi finanziati mirano a potenziare l'intelligenza artificiale, i dati, le infrastrutture cloud, i servizi pubblici digitali e le competenze digitali. Il termine per presentare le proposte è il 29 maggio e le domande devono essere presentate tramite il portale Funding & Tenders.

Il programma Europa Digitale è stato avviato il 29 febbraio 2024 dalla Commissione Europea con un budget di 7,5 miliardi di euro per il periodo 2021-2027, con l'obiettivo di accelerare la trasformazione digitale in Europa per garantire i benefici delle tecnologie digitali a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.

I cinque pilastri del programma per la trasformazione digitale sono:
1. Supercomputing: investimenti in infrastrutture di supercalcolo, promozione dell'accesso aperto ai supercomputer e sviluppo di applicazioni per settori come la medicina e la meteorologia.
2. Intelligenza Artificiale: creazione di un ecosistema europeo per un'IA affidabile, sviluppo di competenze in AI e promozione dell'adozione di tecnologie AI in vari settori.
3. Cybersecurity: miglioramento della resilienza dell'UE contro le minacce informatiche, sviluppo di tecnologie e promozione della cultura della sicurezza informatica.
4. Competenze digitali avanzate: miglioramento delle competenze digitali di cittadini e lavoratori, promozione dell'alfabetizzazione digitale e supporto per lo sviluppo di percorsi formativi.
5. Adozione diffusa delle tecnologie digitali: promozione della digitalizzazione delle imprese e del settore pubblico, sviluppo di infrastrutture digitali gigabit e 5G in tutta Europa.

Possono partecipare al programma università, imprese (incluse PMI), pubbliche amministrazioni, ONG e organizzazioni senza scopo di lucro. I progetti ammessi devono essere in linea con gli obiettivi del programma, ben strutturati e realizzabili entro il periodo di finanziamento. Il cofinanziamento si basa sui costi effettivamente sostenuti, con un tasso di finanziamento UE del 50%. Le domande devono essere presentate entro il 29 maggio tramite il portale Funding & Tenders.

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Mer 20 Mar, 2024

Europa Digitale: domande per contributi su tecnologie digitali e IA

Europa Digitale: entro il 29 maggio domande per contributi su tecnologie digitali e IA

Il programma Europa Digitale ha lanciato una nuova serie di inviti a presentare proposte per promuovere il lavoro nei settori chiave dell'IA, dei dati, del cloud, delle competenze digitali e dei servizi pubblici digitali. Gli interventi finanziati mirano a potenziare l'intelligenza artificiale, i dati, le infrastrutture cloud, i servizi pubblici digitali e le competenze digitali. Il termine per presentare le proposte è il 29 maggio e le domande devono essere presentate tramite il portale Funding & Tenders.

Il programma Europa Digitale è stato avviato il 29 febbraio 2024 dalla Commissione Europea con un budget di 7,5 miliardi di euro per il periodo 2021-2027, con l'obiettivo di accelerare la trasformazione digitale in Europa per garantire i benefici delle tecnologie digitali a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.

I cinque pilastri del programma per la trasformazione digitale sono:
1. Supercomputing: investimenti in infrastrutture di supercalcolo, promozione dell'accesso aperto ai supercomputer e sviluppo di applicazioni per settori come la medicina e la meteorologia.
2. Intelligenza Artificiale: creazione di un ecosistema europeo per un'IA affidabile, sviluppo di competenze in AI e promozione dell'adozione di tecnologie AI in vari settori.
3. Cybersecurity: miglioramento della resilienza dell'UE contro le minacce informatiche, sviluppo di tecnologie e promozione della cultura della sicurezza informatica.
4. Competenze digitali avanzate: miglioramento delle competenze digitali di cittadini e lavoratori, promozione dell'alfabetizzazione digitale e supporto per lo sviluppo di percorsi formativi.
5. Adozione diffusa delle tecnologie digitali: promozione della digitalizzazione delle imprese e del settore pubblico, sviluppo di infrastrutture digitali gigabit e 5G in tutta Europa.

Possono partecipare al programma università, imprese (incluse PMI), pubbliche amministrazioni, ONG e organizzazioni senza scopo di lucro. I progetti ammessi devono essere in linea con gli obiettivi del programma, ben strutturati e realizzabili entro il periodo di finanziamento. Il cofinanziamento si basa sui costi effettivamente sostenuti, con un tasso di finanziamento UE del 50%. Le domande devono essere presentate entro il 29 maggio tramite il portale Funding & Tenders.

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Mer 20 Mar, 2024

Piattaforme digitali: entro due anni più garanzie per i riders

Raggiunto un nuovo accordo provvisorio per introdurre tutele aggiuntive per i lavoratori delle piattaforme digitali.

L'obiettivo è migliorare le condizioni lavorative dei rider e garantire la trasparenza nell'uso degli algoritmi nella gestione delle risorse umane. L'accordo, confermato dai ministri dell'Occupazione e degli Affari Sociali dell'UE il 11 marzo 2024, riguarda una direttiva volta a regolamentare il lavoro su piattaforma.

La direttiva renderà più trasparente l'uso degli algoritmi, assicurando che siano monitorati da personale qualificato e che i lavoratori possano contestare le decisioni automatizzate. Un punto chiave è la presunzione giuridica che aiuterà a determinare lo status occupazionale delle persone che lavorano per piattaforme digitali, con l'onere della prova a carico delle piattaforme.

Gli Stati membri forniranno orientamenti alle piattaforme e alle autorità nazionali nell'attuazione delle nuove misure. L'accordo regolamenta anche l'uso degli algoritmi, vietando il trattamento di certi tipi di dati personali e garantendo il controllo e la revisione umana delle decisioni automatizzate.

Una volta adottate formalmente, gli Stati membri avranno due anni per incorporare le disposizioni della direttiva nella loro legislazione nazionale.

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Mer 20 Mar, 2024
Locandina

Bando per la transizione sostenibile delle imprese turistiche

Contributo fino a 2.500 euro

Il contributo è pari al 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA), per un importo unitario massimo pari ad euro 2.500,00. 

Sarà previsto un incremento premiante del 10% del contributo (fino ad un massimo di € 250) in caso di: 

- Impresa con bilancio di sostenibilità; 

- Impresa in possesso della certificazione di genere (UNI/PdR 125:2022) 

- Impresa femminile.

Sono ammissibili le seguenti spese sostenute per l’acquisto di: 

a) Asciugamani elettrici a risparmio energetico (ad aria) (Classe energetica A) 

b) Doggy bag, monodosi in carta/plastica riciclata, tovaglioli in carta riciclata, contenitori riutilizzabili, vuoti a rendere 

c) Dispenser erogatori di sapone 

d) Sistemi di spegnimento illuminazione a tempo o con rilevatore di presenza 

e) Elettrodomestici a basso consumo energetico (Classe energetica A) 

f) Prodotti biodegradabili per la pulizia 

g) Cestino multi-scomparto per la raccolta differenziata h) Riduttori di flusso per rubinetti i) Bicicletta elettrica (minimo n. 3 biciclette) 

j) Colonnina di ricarica bicicletta elettrica 

k) Colonnina di ricarica auto elettrica 

l) Stampa di cartellonistica diretta ad invitare gli ospiti a ridurre gli sprechi, a pubblicizzare le scelte green effettuate dall’impresa, a indicare buone pratiche per salvaguardare l’ambiente 

m) Stampa di menù/listini su carta riciclata 

n) Cisterne/vasche/serbatoi/impianti di raccolta e recupero di acqua 

o) Impianti di depurazione e filtraggio per acqua potabile 

p) Attrezzatura per compostaggio rifiuti organici

Per maggiori informazioni: https://www.lg.camcom.it/bandi/bando-transizione-sostenibile-delle-imprese-turistiche-anno-2024

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Mar 19 Mar, 2024

Livorno Innovativa, verso un ecosistema dell’innovazione del mare

Si svolgerà domani dalle 9 alle 13 nella Sala Convegni al primo piano di Villa Fabbricotti

Il progetto ideato dall’assessore al Porto del Comune di Livorno Barbara Bonciani, in collaborazione con
l’Università di Pisa e il Polo Tecnologico di Navacchio ha come obiettivo quello di
implementare un ecosistema innovativo intorno alle realtà e ai soggetti che operano sul
territorio nell’ambito della portualità. Importanti i contributi di docenti ed esperti dell’Università di
Pisa e del Polo Tecnologico di Navacchio, che cureranno gli interventi relativi alla ricerca e
all’incubazione di startup, di Invitalia e Regione Toscana, per la parte di finanza agevolata
e dell’acceleratore Faros di CDP Venture Capital, per la parte relativa alla finanza di
rischio.

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Mar 19 Mar, 2024

Piano Transizione 5.0

Sostiene la digitalizzazione e la transizione energetica delle imprese con il meccanismo del credito d’imposta.

L’agevolazione fiscale è riconosciuta a tutte le imprese operanti sul territorio nazionale, senza distinzioni relative alla dimensione aziendale, alla forma giuridica o al settore di appartenenza. L’unico requisito di accesso è la realizzazione di progetti di innovazione finalizzati alla riduzione dei consumi energetici.

Le aliquote del credito d’imposta dipendono dai livelli di efficienza energetica raggiunti dall’impresa.

In particolare, si individuano 3 casi:

1° CASO

L’investimento ha prodotto una riduzione non inferiore al 3% dei consumi energetici della struttura produttiva o, in alternativa, una riduzione non inferiore al 5% dei consumi energetici dei processi interessati dall’investimento.

Le aliquote applicabili sono pari al:

  • 35% per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • 15% per la quota di investimenti oltre i 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro;
  • 5% per la quota di investimenti oltre i 10 milioni di euro e fino al limite massimo di costi ammissibili pari a 50 milioni di euro per anno per impresa beneficiaria.

2° CASO

Riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva localizzata nel territorio nazionale superiore al 6% o, in alternativa, di riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall’investimento superiore al 10%.

Le aliquote applicabili sono pari al:

  • 40% per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • 20% per la quota di investimenti oltre i 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro;
  • 10% per la quota di investimenti oltre i 10 milioni di euro e fino al limite massimo di costi ammissibili pari a 50 milioni di euro per anno per impresa beneficiaria.

3° CASO

Riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva localizzata nel territorio nazionale superiore al 10% o, in alternativa, di riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall’investimento superiore al 15%.

Le aliquote applicabili sono pari al:

  • 45% per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • 25% per la quota di investimenti oltre i 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro;
  • 15% per la quota di investimenti oltre i 10 milioni di euro e fino al limite massimo di costi ammissibili pari a 50 milioni di euro per anno per impresa beneficiaria.
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Mar 19 Mar, 2024

Approvazione definitiva del Parlamento UE del regolamento sull’intelligenza artificiale

L'Unione europea è la prima al mondo a dotarsi di regole sull'Intelligenza artificiale grazie all'AI Act

Il testo stabilisce obblighi per l'IA sulla base dei possibili rischi e del livello d'impatto.

Grazie all'AI Act, i sistemi di apprendimento automatico saranno suddivisi in quattro categorie principali in base al rischio potenziale che rappresentano per la società. I sistemi considerati ad alto rischio saranno soggetti a regole severe che si applicheranno prima del loro ingresso nel mercato dell'Unione europea. 
Le norme generali sull'IA si applicheranno un anno dopo l'entrata in vigore, nel maggio 2025, e gli obblighi per i sistemi ad alto rischio in tre anni. Saranno sotto la supervisione delle autorità nazionali, supportate dall'ufficio creato ad hoc della Commissione europea.
Maggiori informazioni cliccando qui: https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20240308IPR19015/il-parlamento-europeo-approva-la-legge-sull-intelligenza-artificiale

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Lun 18 Mar, 2024

Valore Restauro

Portale informativo per privati, imprese e professionisti del settore restauro.

Vuoi intraprendere un’attività nell’ambito del restauro o sei già un restauratore? Scopri il progetto Valore Restauro 

ll progetto si propone per promuovere le imprese e tutti i soggetti operanti nel settore del restauro, della conservazione, della valorizzazione dei beni culturali e del patrimonio artistico e architettonico, a livello metropolitano e regionale, mantenendo comunque una proiezione di livello nazionale e internazionale.

Sul sito potrai anche consultare una ricerca di settore per meglio comprendere il sistema del restauro e le caratteristiche settoriali e di filiera

www.firenzecittadelrestauro.it


Se vuoi maggiori informazioni su questo tipo di attività contatta il Servizio Nuove Imprese

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Lun 18 Mar, 2024