Crowdfunding e Business Angels

NOI Start-up Showcase

Evento NOI Start-up Showcase

9 settembre 2026, ore 14:00–18:00, Sala Carroponte del NOI, Bolzano

Hai la curiosità di scoprire le start-up che stanno cambiando il volto dell’innovazione?

Il 9 settembre 2026 la Sala Carroponte del NOI Techpark apre le porte all’evento NOI Start-up Showcase, nell’ambito dell’iniziativa TO THE PEAK. Un’occasione unica per conoscere da vicino i progetti, i prodotti e i servizi delle start-up che stanno costruendo il futuro qui a Bolzano.

Non è la solita fiera: potrai parlare direttamente con founder e team, scoprire tecnologie e idee nate nell’ecosistema del NOI e vivere l’energia di chi sta trasformando un’idea in impresa.

In programma anche tre panel di approfondimento con investitori e investitrici, esperti e persone che vivono da dentro il quartiere dell’innovazione dell’Alto Adige: da loro potrai scoprire spunti concreti su cosa serve davvero per far crescere una start-up.

La partecipazione al NOI Start-up Showcase è gratuita e aperta a ogni persona interessata: non è necessario avere un ticket per TO THE PEAK.

Scopri i dettagli e registrati

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Gio 27 Ago, 2026
EEN-Power-HER

EEN-Power-HER

Il tuo pitch verso l'Europa

Online | 30 settembre 2026 | ore 10:30

Sei un’impresa femminile con ambizioni di crescita internazionale?

EEN-Power-HER, iniziativa di Enterprise Europe Network (EEN), ti aiuta a trasformare la tua idea in un pitch efficace per valorizzare il tuo progetto e attrarre investitori e partner internazionali.

Il programma è rivolto a imprenditrici, founder, co-founder e donne in ruoli di leadership di startup, scale-up e PMI innovative, in particolare nei settori della digitalizzazione, IA, sostenibilità e transizione verde. Il workshop, in lingua inglese, offre l’opportunità di presentare il proprio progetto a esperti internazionali e ricevere feedback per migliorare il pitch e aumentare la visibilità in Europa.

Candidature aperte fino al 7 settembre 2026.

Info e candidature 

 

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Gio 13 Ago, 2026
Acceleration Programme del NOI Techpark

Fai crescere la tua impresa

Hai una start-up, una scale-up, uno spin-off o una corporate venture innovativa pronta ad accelerare la crescita?

Con l'Acceleration Programme del NOI Techpark accedi a un percorso su misura, pensato apposta per progetti ad alto potenziale di scalabilità. Non è un programma standard: ti accompagniamo passo dopo passo, con un coaching individuale costruito attorno alle tue esigenze specifiche — dalla strategia di crescita alla ricerca di finanziamenti pubblici e privati — e ti colleghiamo a una rete di innovazione solida fatta di investitori, partner ed esperti che possono davvero accelerare il tuo percorso.

L'obiettivo? Portare la tua impresa al livello successivo, con un supporto tagliato sulle tue esigenze reali, non su una formula preconfezionata.

La call è aperta tutto l'anno. Se ti candidi entro il 5/10, la tua candidatura sarà valutata nella prossima commissione di selezione.

Scopri tutti i dettagli e candidati qui.

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Gio 06 Ago, 2026

Partecipa all'European Angel Investment Summit 2026 e presenta il tuo pitch il 14-15 ottobre a Lussemburgo!

Unioncamere del Veneto desidera informare le imprese interessate circa un’opportunità promossa da Enterprise Europe Network, in collaborazione con EBAN (European Business Angel Network), Luxembourg Venture Days (Startup Luxembourg), InvestEU Portal e la Commissione Europea; si tratta della Call per Start-up per l'European Angel Investment Summit 2026 che si terrà il 14-15 ottobre a Lussemburgo.

L'European Angel Investment Summit 2026 è la piattaforma leader per il dialogo tra le istituzioni dell'UE e il mondo di business angel, Venture Capitals e startup, per plasmare insieme un ecosistema dell'innovazione più forte. Per la prima volta, l'EAIS 2026 farà parte dei Luxembourg Venture Days 2026, uno dei principali eventi europei per Venture Capital e startup, garantendo una visibilità ancora maggiore con investitori, aziende e decisioni politiche nello stesso luogo.

Tale prestigiosa collaborazione per l'organizzazione del summit ha l'obiettivo comune di rafforzare i servizi di supporto dedicati all'accesso ai finanziamenti e all'internazionalizzazione, stimolando il networking e l'attrazione di capitali di rischio a favore delle startup ad alto potenziale presenti nei mercati europei.

In questo scenario, Unioncamere del Veneto (UCV) – nel suo ruolo istituzionale di Coordinamento dei Comitati imprenditoria femminile delle CCIAA del Veneto, nonché partner della rete Enterprise Europe Network e membro del Gruppo di lavoro tematico per la promozione dell’imprenditoria femminile – opera attivamente per promuovere la partecipazione delle startup del territorio, facilitando il contatto diretto tra il tessuto imprenditoriale locale, i gruppi di lavoro tematici e l'ecosistema degli investitori internazionali.

Invitiamo quindi le startup nelle fasi iniziali, in cerca di investimenti pre-seed, a cogliere questa eccezionale opportunità per fare un pitch direttamente davanti a questi investitori attivi ed organizzare incontri di networking con loro.

CHI PUÒ CANDIDARSI:

  • Società in fase iniziale (early-stage) dei settori DefenceTech, SportsTech, DeepTech e Life-Science

  • Aziende con round di finanziamento attivi tra i 150.000 € e i 2.000.000 €

  • Startup con sede o operanti in qualsiasi paese dell'UE

 

PERCHÉ CANDIDARSI: Le startup selezionate riceveranno:

  • Uno slot per un pitch dal vivo davanti a investitori che prendono attivamente decisioni su fasi iniziali

  • Incontri 1:1 mirati, strutturati in modo da non fare networking al cieco

  • Visibilità davanti a tutto il pubblico di EAIS + LUVentureDays

CANDIDATI tramite il portale InvestEU qui: https://ec.europa.eu/investeuportal/desktop/en/index.html

Si prega di seguire molto attentamente le istruzioni per inviare la propria candidatura, completare tutti e 6 i passaggi del processo di candidatura ed inviare la domanda entro il 31 agosto!

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Mer 05 Ago, 2026

Crowdfunding: tutte le forme del finanziamento collettivo per chi vuole fare impresa

Scopri quale modello di crowdfunding è adatto alla tua impresa!

Accanto ai canali tradizionali, come banche, investitori privati o contributi pubblici, il finanziamento collettivo consente di presentare un progetto a un pubblico ampio, raccogliendo risorse attraverso piattaforme online.

Il crowdfunding non è però un modello unico. Esistono diverse tipologie, ognuna con caratteristiche, vantaggi e finalità differenti. Conoscerle è fondamentale per scegliere la soluzione più adatta alla fase in cui si trova il progetto.

Il reward crowdfunding è una delle forme più utilizzate da chi vuole lanciare un prodotto o un servizio. In questo caso, chi sostiene la campagna riceve una ricompensa, come il prodotto in anteprima, uno sconto, un gadget o un’esperienza esclusiva. Per un neoimprenditore, questo modello è utile non solo per raccogliere fondi, ma anche per capire se il mercato è davvero interessato all’idea proposta.

L’equity crowdfunding permette invece agli investitori di entrare nel capitale della società. Chi partecipa alla campagna diventa quindi socio dell’impresa, assumendosi una parte del rischio ma anche la possibilità di beneficiare della crescita futura dell’azienda. È una formula indicata soprattutto per startup e imprese con un business plan strutturato, obiettivi chiari e prospettive di sviluppo nel medio-lungo periodo.

Il lending crowdfunding, o crowdfunding basato sul prestito, consente all’impresa di raccogliere denaro da più finanziatori, impegnandosi a restituirlo secondo tempi e condizioni prestabilite. Può essere utile per finanziare investimenti specifici, come l’acquisto di attrezzature, lo sviluppo commerciale, il marketing o l’ampliamento dell’attività. Prima di scegliere questa strada, però, è importante valutare con attenzione la capacità dell’impresa di sostenere il rimborso.

Il donation crowdfunding si basa invece sulle donazioni. Chi contribuisce non riceve un ritorno economico, ma sostiene una causa o un progetto in cui crede. È una forma particolarmente adatta a iniziative sociali, culturali, ambientali o territoriali, soprattutto quando l’impatto generato dal progetto è il principale elemento di coinvolgimento.

Per chi vuole avviare un’impresa, la scelta del modello di crowdfunding dipende da diversi fattori: la natura del progetto, il capitale necessario, il livello di rischio, la fase di sviluppo dell’attività e il tipo di rapporto che si vuole creare con i sostenitori. Un prodotto innovativo può essere adatto al reward crowdfunding, mentre una startup con ambizioni di crescita può valutare l’equity. Un’impresa già avviata, invece, potrebbe considerare il lending per finanziare investimenti mirati.

Il crowdfunding non deve essere visto soltanto come una raccolta fondi. Una campagna ben progettata è anche uno strumento di comunicazione, validazione e posizionamento. Permette di raccontare il valore dell’idea, raccogliere feedback, misurare l’interesse del pubblico e aumentare la visibilità del brand.

Allo stesso tempo, il successo non è automatico. Servono una proposta chiara, obiettivi realistici, una comunicazione efficace, trasparenza sui rischi e una strategia capace di coinvolgere il pubblico prima, durante e dopo la campagna.

Per neoimprenditori e aspiranti imprenditori, conoscere le diverse forme di crowdfunding significa quindi avere uno strumento in più per trasformare un’idea in un progetto concreto. La scelta giusta può aiutare non solo a raccogliere capitali, ma anche a costruire fiducia, relazioni e mercato.

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Mer 29 Lug, 2026

Active angel e passive angel

Scopri che tipo di Business angel è adatto a te!

Gli active angel sono business angel che non si limitano a finanziare una startup, ma partecipano attivamente alla sua crescita. Per gli aspiranti imprenditori rappresentano un sostegno prezioso, perché offrono capitale, esperienza, contatti e consigli strategici. Grazie al loro supporto, chi vuole avviare un’impresa può sviluppare meglio la propria idea, evitare errori iniziali e affrontare il mercato con maggiore sicurezza.

I passive angel sono investitori privati che finanziano startup e nuove imprese senza partecipare direttamente alla gestione del progetto. Per gli aspiranti imprenditori rappresentano una fonte importante di capitale nelle prime fasi di sviluppo.

Il loro sostegno permette di avviare l’attività, testare il prodotto e muovere i primi passi sul mercato, lasciando però ai fondatori il pieno controllo delle decisioni aziendali.

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Mer 22 Lug, 2026

Crowdfunding: quale modello scegliere per avviare un progetto d’impresa

Non tutte le campagne di crowdfunding funzionano allo stesso modo, soprattutto quando l’obiettivo è finanziare un’idea imprenditoriale. Per aspiranti imprenditori e imprenditrici, scegliere la tipologia più adatta è un passaggio decisivo: ogni modello comporta infatti un diverso rapporto con i sostenitori, differenti aspettative di ritorno e livelli di impegno specifici nella gestione della campagna.

Una prima possibilità è il reward crowdfunding, particolarmente indicato per chi vuole lanciare un prodotto, un servizio o un progetto creativo. In questo caso, chi sostiene la campagna riceve una ricompensa, che può essere un prodotto in anteprima, un accesso esclusivo, uno sconto o un’esperienza dedicata. Per imprenditori e imprenditrici alle prime armi, questa formula può essere utile non solo per raccogliere fondi, ma anche per testare l’interesse del mercato e costruire una prima comunità di clienti.

Diverso è l’equity crowdfunding, pensato per imprese e startup che puntano alla crescita e cercano capitali da investitori. Chi partecipa alla campagna acquista una quota della società e diventa socio dell’impresa. È una strada più strutturata, adatta a progetti con un modello di business chiaro, prospettive di sviluppo e una strategia di crescita definita. Per gli imprenditori e le imprenditrici, significa aprire il capitale a nuovi investitori e comunicare in modo trasparente obiettivi, rischi e potenzialità dell’azienda.

Un’altra opzione è il lending crowdfunding, conosciuto anche come social lending. In questo caso, l’impresa riceve un prestito da una pluralità di finanziatori e si impegna a restituire il capitale, generalmente con un interesse. A differenza dell’equity crowdfunding, non si cedono quote societarie: impenditori e imprenditrici mantengono il controllo dell’azienda, ma assumono un impegno di rimborso. Può essere una soluzione utile per finanziare investimenti specifici, acquisto di attrezzature, sviluppo commerciale o esigenze di liquidità.

Esiste poi il donation crowdfunding, meno legato alla logica imprenditoriale tradizionale, ma comunque utile in alcuni casi. Può essere adatto a progetti d’impresa con un forte impatto sociale, ambientale o culturale, nei quali i sostenitori decidono di contribuire perché condividono la missione dell’iniziativa. Per funzionare, però, la campagna deve comunicare chiaramente il valore collettivo del progetto e il beneficio generato per la comunità.

Accanto a questi modelli si trovano formule più specifiche, come il royalty crowdfunding, in cui i sostenitori ricevono una percentuale sui ricavi futuri del progetto, e l’invoice trading, utile per imprese già attive che vogliono ottenere liquidità cedendo crediti commerciali o fatture.

Per aspiranti imprenditori e imprenditrici, il crowdfunding non rappresenta solo una fonte alternativa di finanziamento. Può diventare anche uno strumento per validare un’idea, raccogliere feedback, creare visibilità e costruire una rete di sostenitori prima ancora dell’ingresso sul mercato. Tuttavia, una campagna efficace richiede preparazione: obiettivi realistici, comunicazione chiara, piano economico credibile e capacità di coinvolgere il pubblico.

La scelta del modello dipende quindi dalla fase in cui si trova il progetto. Chi deve testare un prodotto può orientarsi verso il reward crowdfunding; chi cerca capitali per crescere può valutare l’equity; chi preferisce non cedere quote può considerare il lending. L’aspetto più importante è individuare la formula coerente con il proprio progetto imprenditoriale, con le risorse disponibili e con il rapporto che si vuole costruire con finanziatori, clienti e investitori.

 

 

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Gio 30 Lug, 2026

Crowdfunding: il finanziamento dal basso per aspiranti e neoimprenditori

Il crowdfunding è uno strumento sempre più utilizzato da aspiranti imprenditori e imprenditrici per trasformare un’idea in un progetto concreto. Si tratta di una forma di finanziamento dal basso, alternativa ai canali tradizionali come banche e istituti di credito, che permette di raccogliere fondi attraverso piattaforme online e il sostegno diretto di una comunità.

Per chi è all’inizio del percorso imprenditoriale, il crowdfunding può rappresentare molto più di una semplice fonte di finanziamento. Una campagna ben costruita consente infatti di verificare l’interesse del mercato, ottenere visibilità, creare una prima rete di sostenitori e raccogliere feedback utili prima del lancio ufficiale.

Questo strumento è particolarmente adatto a chi ha un progetto innovativo, un prodotto da validare, un servizio da far conoscere o un’attività locale da avviare. Il successo dipende però dalla capacità di comunicare in modo chiaro l’idea, spiegare l’obiettivo economico, trasmettere fiducia e coinvolgere il pubblico con aggiornamenti costanti.

Per aspiranti imprenditori e imprenditrici, il crowdfunding può diventare un primo banco di prova: aiuta a capire se l’idea incontra davvero un bisogno, se esiste una comunità pronta a sostenerla e se il progetto ha le basi per crescere. Per questo è importante preparare la campagna con attenzione, definendo obiettivi realistici, tempi chiari e una strategia di comunicazione efficace.

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Gio 30 Lug, 2026

Business angel: un’opportunità per gli aspiranti imprenditori

Scopri chi sono i business angel e come possono aiutarti a far crescere la tua impresa

Per gli aspiranti imprenditori, i business angel rappresentano un aiuto importante per trasformare un’idea in una vera impresa. 

Questi investitori privati non offrono solo denaro, ma anche esperienza, consigli e contatti utili.

Grazie al loro supporto, una startup può muovere i primi passi con più sicurezza, sviluppare il proprio progetto e prepararsi ad affrontare il mercato. Per chi sogna di avviare un’attività, incontrare il business angel giusto può essere una grande occasione di crescita.

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Mar 21 Lug, 2026

Crowdfunding: quale modello scegliere per finanziare il proprio progetto

Il crowdfunding è diventato uno strumento sempre più importante per chi vuole trasformare un’idea in un progetto concreto. Attraverso piattaforme online, imprese, startup, associazioni e singoli promotori possono raccogliere fondi coinvolgendo direttamente una comunità di persone interessate a sostenere l’iniziativa.

Le forme di crowdfunding sono diverse e rispondono a bisogni differenti. Il donation crowdfunding si basa su contributi volontari senza ritorni economici per i sostenitori. È utilizzato soprattutto per progetti sociali, culturali, solidali o di utilità collettiva, dove il valore principale è la condivisione di una causa.

Il reward crowdfunding prevede invece una ricompensa per chi contribuisce. La ricompensa può essere simbolica oppure legata al prodotto o servizio che si intende realizzare, come un’anteprima, un gadget o un’esperienza dedicata. È una formula utile anche per verificare l’interesse del pubblico prima di entrare sul mercato.

L’equity crowdfunding è pensato in particolare per startup e PMI innovative. In questo caso, chi investe riceve quote dell’impresa e partecipa quindi al suo possibile sviluppo futuro. Si tratta di una modalità più strutturata, che richiede attenzione nella presentazione del progetto, del piano economico e delle prospettive di crescita.

Il lending crowdfunding, conosciuto anche come social lending, funziona invece come un prestito: i finanziatori mettono a disposizione capitali che verranno restituiti secondo tempi e condizioni definite, spesso con un interesse.

Scegliere la tipologia più adatta è un passaggio fondamentale. Ogni modello ha caratteristiche, vantaggi e responsabilità diverse: per questo è importante definire con chiarezza obiettivi, pubblico di riferimento e strategia di comunicazione prima di lanciare una campagna.

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Ven 17 Lug, 2026