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Esercitare una attività regolamentata: Attività di Cura e Manutenzione del Verde

Dal 25 agosto 2016 è in vigore la L. 28 luglio 2016, n. 154 che all'art. 12 così dispone:

“L'attività di costruzione, sistemazione e manutenzione del verde pubblico o privato affidata a terzi può essere esercitata:

a) dagli iscritti al Registro ufficiale dei produttori, di cui all'art. 20 c. 1 lett. A) e C) del D.Lgs. n. 214/2005;

b) da imprese agricole, artigiane, industriali o in forma cooperativa, iscritte al Registro delle imprese, che abbiano conseguito un attestato di idoneità che accerti il possesso di adeguate competenze.

L’Accordo concluso in Conferenza Unificata Stato-Regioni il 22 febbraio 2018 sullo “STANDARD PROFESSIONALE E FORMATIVO PER L’ATTIVITÀ DI MANUTENZIONE DEL VERDE” ha introdotto dei titoli sostitutivi dell’obbligo di frequenza del percorso formativo  (art. 7- lett da A) a G)).

Art 7 -  lett da A) a G) : CASI DI ESENZIONE E/O DI RIDUZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO: Fermo restando il compimento dei 18 anni di età, sono esentati dall’obbligo di frequenza del percorso formativo e dal relativo esame:

 a) i soggetti in possesso di una qualificazione professionale regionale riconducibile alle ADA del QNQR1 richiamate in premessa e associate alla qualificazione di Manutentore del verde;

 b) i soggetti in possesso di laurea, anche triennale, nelle discipline agrarie e forestali, ambientali e naturalistiche; 

c) i soggetti in possesso di master post-universitario in temi legati alla gestione del verde e/o del paesaggio; d) i soggetti in possesso di diploma di istruzione superiore di durata quinquennale in materia agraria e forestale;

 e) gli iscritti negli ordini e collegi professionali del settore agrario e forestale;

 f) i soggetti in possesso di una qualificazione pubblica di livello minimo 4 EQF, riconducibile alle ADA del QNQR richiamate in premessa ovvero nei settori scientifico disciplinari, relativi alle discipline agrarie e forestali; 

g) i soggetti i possesso di qualifica di operatore agricolo e di diploma di tecnico agricolo rilasciati a seguito della frequenza dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP); 

Le imprese iscritte nel registro delle imprese o all'albo delle imprese artigiane alla data del 25 agosto 2016 per le attività indicate, possono conformarsi alla normativa e comunicare il soggetto, facente parte dell’organico dell’impresa, che abbia maturato un’esperienza lavorativa almeno biennale, come manutentore del verde/giardiniere, alla data del 22 febbraio 2018. (art.7 lettera h) Accordo Stato-Regioni.

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Esercitare una attività regolamentata: Autoriparatori

 L'attività di autoriparazione è svolta per la manutenzione e la riparazione dei veicoli e dei complessi di veicoli a motore, tra cui ciclomotori, macchine agricole, rimorchi e carrelli adibiti a trasporto su strada di persone e di cose.

Per chi vuole esercitare l'attività di Autoriparatore - in allegato una Breve guida!!

 

 

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Guida per la creazione di reti tra imprese

Questa brevissima guida fa parte di una collana patrocinata dalla Camera di Commercio di Genova, dedicata a coloro che operano nel mondo dell’impresa, che affrontano quotidianamente i problemi, le difficoltà e le insidie tipiche del mondo del lavoro e che tentano di orientarsi in una complessa e spesso farraginosa legislazione. La continua produzione normativa, i continui cambiamenti, il frequente sovrapporsi di disposizioni non sempre chiare, spesso contraddittorie, talvolta inapplicabili rappresentano oggi problemi rilevanti per ogni azienda. Chi scrive assiste imprenditori da oltre venti anni ed è giunto spesso ad affermare, neppure troppo provocatoriamente, che per facilitare le aziende, per consentirne la sopravvivenza e dare impulso all’economia sarebbe enormemente più utile abrogare norme piuttosto che emanarne continuamente di nuove. Sarebbe molto più utile liberare almeno le piccole imprese da alcuni obbligatori adempimenti burocratici e fiscali, spesso rispettati solo da una minima parte di zelanti operatori, che continuare a gravare le imprese di sempre nuovi doveri amministrativi, talvolta totalmente Iconografia www.freeimages.com www.vettorialigrtis.com www.vectoropenstock.com inutili. È il caso di alcune delle norme in materia di sicurezza sul lavoro, privacy, antiriciclaggio. Norme che rappresentano principalmente costi senza che nessuno degli utenti possa comprenderne l’utilità. Con ciò non si intende affermare che tutte le regole siano inadeguate. Solo, molte di esse sono eccessivamente complesse per un piccolo imprenditore, impegnato quotidianamente a lavorare, a produrre ricchezza e lavoro ed impossibilitato ad aggiornarsi costantemente.

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Elementi di marketing

 

Questa guida nasce dall’esigenza di fornire uno strumento di facile lettura a tutti gli imprenditori che vogliono approfondire gli aspetti importanti della comunicazione commerciale, finalizzata alla vendita o al posizionamento dell’immagine aziendale. Negli ultimi anni i processi economici hanno subito delle metamorfosi repentine e gli scenari relativi ai mercati in genere hanno modificato molti dei parametri di riferimento; questo ha comportato una sostanziale variazione nelle abitudini dei consumatori, ed è proprio per questo motivo che si rende sempre più necessario l’aggiornamento delle tecniche e delle applicazioni relative al marketing. Esistono molte definizioni di marketing, a secondo del livello di interpretazione e di riferimento, ma nel nostro caso, non mi soffermerei sugli aspetti avanzati della materia o sul suo contenuto accademico, indispensabili agli addetti ai lavori, ma starei sul primo livello, quello della semplice definizione, comprensibile soprattutto a chi del marketing non ha conoscenze profonde, cercando di semplificare anche la lettura, dando la traduzione intuibile a dei vocaboli, quasi sempre stranieri, che non hanno una corrispondenza diretta e puntuale nella lingua italiana.

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business plan: strumento di progettazione, gestione e di controllo aziendale

 

 

L’obiettivo di questa guida è essenzialmente quello di accompagnare l’imprenditore nel fondamentale percorso di miglioramento della propria impresa finalizzato alla maggior sostenibilità nel tempo della propria azienda. In coerenza con lo spirito dell’iniziativa e in convergenza con le altre guide a disposizione, si cercherà di selezionare per l’argomento in oggetto i contenuti e le rifl essioni che siano davvero in grado trasformarsi in strumenti conoscitivi e in meccanismi operativi di cui potrà avvalersi l’imprenditore nella sua pratica quotidiana e il nuovo imprenditore nella fase di costruzione della propria azienda.

 

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La gestione dei flussi di cassa nella piccola media impresa

 

L’obiettivo di questa guida è essenzialmente quello di accompagnare l’imprenditore nel fondamentale percorso di miglioramento della propria impresa finalizzato alla maggior sostenibilità nel tempo della propria azienda.

 

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La gestione del magazzino e degli approvvigionamenti nella piccola e media impresa.

 

 

L’obiettivo di questa guida è essenzialmente quello di accompagnare l’imprenditore nel fondamentale percorso di miglioramento della propria impresa finalizzato alla maggior sostenibilità nel tempo della propria azienda. In coerenza con lo spirito dell’iniziativa e in convergenza con le altre guide a disposizione, si cercherà di selezionare per l’argomento in oggetto i contenuti e le riflessioni che siano davvero in grado trasformarsi in strumenti conoscitivi e in meccanismi operativi di cui potrà avvalersi l’imprenditore nella sua pratica quotidiana e il nuovo imprenditore nella fase di costruzione della propria azienda.

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Norme generali sul funzionamento delle PMI, aggiornamenti sul sistema fiscale

 

 

 

L’obiettivo di questa guida è essenzialmente quello di accompagnare l’imprenditore nel fondamentale percorso di miglioramento della propria impresa finalizzato alla maggior sostenibilità nel tempo della propria azienda.

La struttura della guida prevede nella prima parte una breve introduzione in grado di spiegare come il contenuto della guida (la gestione del magazzino e degli approvvigionamenti, le reti d’imprese, il business plan, il cash flow, il marketing) possa rappresentare per l’imprenditore un elemento di criticità da non sottovalutare per evitare risultati negativi, ma anche un’occasione da valorizzare per produrre migliori risultati.

Nella seconda parte quindi l’obiettivo è fornire le conoscenze necessarie al cambiamento e al miglioramento della gestione aziendale.

Nella terza parte della guida si proporranno alcuni strumenti operativi applicabili alla propria realtà aziendale coerentemente con quanto evidenziato nelle precedenti parti.

La guida è stata costruita per un suo utilizzo variabile ovvero l’imprenditore (e in generale il lettore) può provvedere alla lettura complessiva della guida ma anche concentrarsi subito sulla parte degli strumenti operativi per indagare la possibilità di applicarli nel più breve tempo possibile alla propria situazione aziendale.

 

 

 

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Il cassetto digitale dell?imprenditore

Il CASSETTO DIGITALE DELL’IMPRENDITORE, è il punto d’accesso in mobilità a informazioni e documenti ufficiali, aggiornati in tempo reale, della propria impresa, tra cui:

  • Visure (ordinaria, dei soci, degli amministratori ecc.), bilanci d’esercizio e atti (statuto, atto costitutivo) dal Registro delle Imprese
  • Fascicolo informatico dei documenti (autocertificazioni, dichiarazioni, permessi, certificati, documentazione tecnica ecc.) presentati ai Suap, gli Sportelli Unici delle Attività Produttive
  • Monitoraggio dello stato delle pratiche in corso al Registro delle Imprese e al Suap
  • Informazioni sintetiche sulla diffusione territoriale delle attività di impresa appartenenti alla propria divisione ATECO (codice Istat attività svolta)
  • Verifica dello stato del pagamento del Diritto Annuale alla propria Camera di Commercio e simulazione del calcolo dell’importo dovuto per l’annualità in corso
  • Ricerca opportunità di collaborazione con la nuova generazione di imprese: le StartUp e le PMI Innovative
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Il Coworking - Mini guida

 L’evoluzione del mondo del lavoro, ha consentito lo sviluppo di nuove opportunità, la nascita di attività innovative, il diffondersi della libera professione e delle start up ispirate alle forme moderne di imprenditoria, ed ha incrementato la richiesta di ambienti utilizzabili come sede operativa e proposti a prezzi competitivi.

Per questo motivo aprire un coworking è oggi uno dei business più redditizi e innovativi, soprattutto per chi ha già dei locali inutilizzati a disposizione.

Grazie alla rivoluzione digitale, infatti, oggi è davvero facile aprire una nuova attività.

Per questo motivo c’è sempre più la necessità di poter affittare un luogo di lavoro a basso costo o per periodi brevi. Spesso magari una Start-up ha inizio proprio con l’affitto di un piccolo ufficio per poi espandersi sempre all’interno della stessa struttura se questa lo permette.

Consulta la mini guida su come aprire il coworking!

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