Imprenditoria Giovanile

CCIAA Foggia - “L’Impresa fa Scuola”

Un colloquio possibile tra imprenditori e giovani del territorio

Il Cesan - Azienda speciale della Camera di commercio di Foggia -, nell’ambito degli indirizzi programmatici dell’Ente, intende istituire un elenco di imprese/imprenditori che si rendono disponibili a favorire un colloquio con i giovani del territorio e il mondo della scuola mediante:

  • visite aziendali per far conoscere da vicino la realtà aziendale;
  • testimonianze dell’imprenditore, con l’obiettivo di dialogare con gli studenti e dare una preziosa testimonianza sulle attitudini, competenze, capacità e motivazioni a fare impresa;
  • incontri con giovani del territorio in cerca di occupazione;
  • sperimentazione di percorsi di alternanza “università-imprese”.

L’avviso è diretto a individuare imprenditori, rappresentanti delle realtà produttive del territorio di competenza della Camera di commercio di Foggia interessati a partecipare alle iniziative “L’Impresa fa Scuola”.
L’adesione presenta numerosi vantaggi per le imprese, che certamente avranno l'opportunità di promuovere i loro valori e la cultura aziendale, consolidando il loro ruolo come parte attiva della comunità nel contesto della formazione della futura forza lavoro, ricevendo al contempo dai giovani studenti spunti per effettuare studi e/o affrontare specifiche esigenze lavorative.
 

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Mar 14 Nov, 2023

SMART AND SPEEDY DIGITAL BUSINESS - evento dedicato esclusivamente alle Startup

23 novembre 2023 dalle ore 16.00 alle 17.30

L'evento organizzato dalla Camera di Commercio di Brescia intende presentare alle imprese e alle start up innovative, iscritte alla rete "Wake up start up" e al "Club delle start up innovative", gli strumenti e i servizi digitali che la Camera di Commercio mette a disposizione per essere al fianco dell'attività imprenditoriale e semplificarne l'attività amministrativa.

L'incontro è gratuito e si svolgerà in presenza presso la sede camerale, in via Einaudi n.23 (sala C, primo piano).

 

Clicca qui per consultare il programma.

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Mar 14 Nov, 2023

Pac 2023-2027: Nuove opportunità per i Giovani Agricoltori.

Con la nuova Pac cambiano i requisiti per essere considerati “giovani imprenditori agricoli”

E' necessario possedere almeno uno di questi titoli o esperienze lavorative:

  • titolo universitario a indirizzo agricolo, forestale, veterinario, o titolo di scuola superiore a indirizzo agricolo
  • titolo di scuola superiore di qualsiasi indirizzo e attestato di frequenza a un corso di formazione di almeno 150 ore su tematiche del settore agroalimentare o ambientale; oppure partecipazione con esito favorevole all’intervento di sviluppo rurale “cooperazione per il ricambio generazionale”
  • titolo di scuola media ed esperienza lavorativa di almeno tre anni nel settore agricolo con iscrizione al relativo regime previdenziale agricolo per almeno 104 giornate/anno; oppure partecipazione con esito favorevole all’intervento di sviluppo rurale “cooperazione per il ricambio generazionale”.

Se rispetti questi requisiti puoi accedere ai seguenti incentivi europei:

  • sostegno complementare al reddito per i giovani agricoltori: si tratta di un sostegno aggiuntivo al reddito nella fase di avviamento, per 5 anni al massimo. Prevede l’erogazione di un importo forfettario di circa 83,50 € all’ettaro (per un massimo di 90 ettari). 
  • sostegno al primo insediamento
  • sostegno alla cooperazione per il rinnovo generazionale

Per tutti i dettagli sulla nuova Pac, puoi visitare il sito della Rete Rurale Nazionale.

Dai un’occhiata agli strumenti finanziari a cui puoi accedere tramite il sito web ISMEA

 

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Mar 14 Nov, 2023

Incubatore d’Impresa di Bergamo Sviluppo: conosciamo la startup GreenMod

Raccolta e valorizzazione dati per efficientamento energetico, controllo remoto e manutenzione impianti

GreenMod è una startup innovativa che si occupa di domotica e di controllo remoto per il risparmio energetico e la manutenzione degli impianti. Il core business dell’azienda è rappresentato dal dispositivo Alfredo. che è in grado di interconnettere i dispositivi smart aventi diversi protocolli di comunicazione,  creare scenari ed automazioni secondo le preferenze dell’utente, mettere a disposizione appositi algoritmi di risparmio energetico, gestire le utenze negli ambienti interni all’edificio e monitorare in real time e su basi derivanti da serie storiche i consumi energetici. L’installazione e la configurazione del servizio e dei dispositivi collegati possono rendere qualsiasi casa domotica e intelligente.

Scopri di più 

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Mar 14 Nov, 2023

FABBRICA ITALIANA DELL’INNOVAZIONE

A breve l’avvio delle attività di Fabbrica Italiana dell'Innovazione, il nuovo Incubatore/acceleratore d’impresa e Hub di innovazione specializzato sull'Economia del Mare, sulla Sostenibilità Ambientale e sulle Industrie Culturali e Creative

Fabbrica Italiana dell’Innovazione intende promuovere lo sviluppo di una nuova generazione di imprese tecnologiche ed internazionalizzate, in grado di contribuire a rilanciare il brand Napoli e a far crescere, nello specifico, la Napoli dell’innovazione, guardando al Mediterraneo e più in generale al contesto internazionale. 

L’iniziativa nasce dall’investimento privato di un pool di imprese operanti nel campo dell’innovazione: MedITech-Competence Centre, Olidata Spa, Tecno Srl, ForMare-Polo Nazionale per lo Shipping, SPICI Srl-Società per l'Innovazione, la Cooperazione e l'Internazionalizzazione, Consorzio Nazionale Sicurezza Tech Spa, European Brokers Srl, Iniziativa Cube Srl, Agilae Srl, Monticelli-La Scala Consulting Srl.  

L’inaugurazione si svolgerà Martedì 14 Novembre 2023, alle ore 16.30, a Napoli, nel cantiere del nascente Polo Tecnologico di Via Ponte dei Granili, 24 - Ex Archivio Enel, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, alla presenza del Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, dell'Assessore alla Ricerca, Innovazione e Startup della Regione Campania, Valeria Fascione, e del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Aldolfo Urso.  

La registrazione all’evento è obbligatoria.

Per partecipare è possibile scaricare il proprio biglietto su Eventbrite al seguente link: Biglietto inaugurazione Fabbrica Italiana dell'Innovazione.

www.fabbricaitalianainnovazione.it 

 

 

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Lun 13 Nov, 2023
Io “Resto al Sud” e tu? L’incentivo per gli aspiranti imprenditori del Centro e Sud Italia

Io “Resto al Sud” e tu? L’incentivo per gli aspiranti imprenditori del Centro e Sud Italia

Se hai un’età compresa tra i 18 e i 55 anni e vorresti avviare una tua attività imprenditoriale o libero professionale in Abruzzo, potresti accedere al fondo messo a disposizione da Invitalia.

I fondi disponibili di Resto al Sud ammontano a 1 miliardo e 250 milioni di euro.

Non ci sono bandi, scadenze o graduatorie: le domande vengono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo.

Cosa finanzia:

  • attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • turismo
  • commercio
  • attività libero professionali (sia in forma individuale che societaria)

Sono escluse le attività agricole.

Resto al Sud copre fino al 100% delle spese ammissibili e sono così composte:

  • 50% di contributo a fondo perduto
  • 50% di finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi sono interamente a carico di Invitalia.


Per ogni richiedente il finanziamento massimo ammissibile è di 50.000 euro, che può arrivare fino a 200.000 euro nel caso di società composte da quattro soci.

Per le sole imprese esercitate in forma individuale, con un solo soggetto proponente, il finanziamento massimo è pari a 60.000 euro.

A supporto del fabbisogno di circolante, è previsto un ulteriore contributo a fondo perduto:

  • 15.000 euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale
  • fino a un massimo di 40.000 euro per le società

Le spese che possono essere finanziate sono le seguenti:

  • ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa)
  • macchinari, impianti e attrezzature nuovi
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione
  • spese di gestione (materie prime, materiali di consumo, utenze, canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) – massimo 20% del programma di spesa

Non sono ammissibili le spese di progettazione e promozionali, le spese per le consulenze e per il personale dipendente.

Per maggiori informazioni, visita il sito di Invitalia al sito www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/resto-al-sud.

Per presentare la domanda di partecipazione, puoi inviare la modulistica a questo link.

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Lun 13 Nov, 2023

Idee imprenditoriali vincenti

Un’iniziativa della Camera di commercio di Vicenza in collaborazione con Federmanager per promuovere l’imprenditoria locale

La Camera di Commercio e Federmanager di Vicenza promuovono un'iniziativa nell'ambito del "Progetto Giovani&Impresa o EiiEducazione all'imprenditorialità e imprenditività".

 

L'obiettivo principale di questa iniziativa è quello di riconoscere e dare visibilità alle idee imprenditoriali che emergono dai Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento (PCTO).

 

La valutazione delle proposte presentate dagli studenti è condotta da Federmanager Vicenza, mentre la Camera di Commercio contribuisce finanziariamente all'iniziativa, destinando risorse per premiare le idee imprenditoriali più meritevoli. 

 

La definizione dei criteri e delle procedure per l'assegnazione dei premi è regolamentata da uno specifico documento annuale redatto dalla Camera di Commercio ed è definito in funzione delle disponibilità finanziarie e degli stanziamenti previsti nell’ambito del Progetto triennale 2023-2025.

 

Questa iniziativa non solo incentiva la creatività imprenditoriale degli studenti ma rappresenta anche un chiaro impegno delle istituzioni locali nel favorire la formazione e l'orientamento professionale dei giovani. La sinergia tra istituzioni educative, organizzazioni imprenditoriali e enti locali è fondamentale per stimolare lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali e per preparare le nuove generazioni all'ingresso nel mondo del lavoro.

 

In questo contesto, il premio "Idee Imprenditoriali Vincenti" si configura come un riconoscimento significativo per il talento imprenditoriale emergente, contribuendo così alla crescita economica e alla vitalità dell'ambiente imprenditoriale locale.

 

Per maggiori informazioni e il download degli allegati: clicca qui

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Lun 13 Nov, 2023

Scuola e impresa #3 – Fare impresa si impara a scuola!

Percorso di educazione all’imprenditorialità dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado

“Fare impresa si impara a scuola!” è una delle iniziative del Progetto Orientamento che Bergamo Sviluppo propone agli istituti del territorio bergamasco per favorire il raccordo tra sistemi formativi e mondo del lavoro e dell’impresa. Il percorso, in 12 ore, permette ai ragazzi di acquisire, utilizzando proprie attitudini e abilità, nuove competenze e strumenti che favoriscono la creatività, l’innovazione, l’assunzione del rischio e la capacità di gestire progetti, abilità utili in contesti non solo lavorativi. In particolare negli incontri viene presentata la competenza dell’imprenditorialità, l’organizzazione dell’impresa, la comunicazione al tempo dei social e la costruzione di un modello vincente.

Scopri tutte le proposte del Progetto Orientamento

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Lun 13 Nov, 2023
Dati Excelsior Unioncamere

Leadership e imprenditoria giovanile in Italia: una risorsa da valorizzare: i dati Excelsior

I dati raccolti da Unioncamere e InfoCamere sulle cariche di leadership nelle imprese italiane evidenziano la riduzione dei giovani e l’aumento degli anziani, con variazioni evidenti tra regioni e settori.

L’Italia è un Paese che invecchia, non solo dal punto di vista demografico, ma anche da quello imprenditoriale. Lo dimostrano i dati elaborati da Unioncamere e InfoCamere, che hanno analizzato l’evoluzione delle cariche decisionali nelle imprese italiane negli ultimi dieci anni.

L’Italia delle imprese in numeri

Il quadro che emerge è quello di una progressiva riduzione della presenza di titolari, amministratori o soci under 30, che sono passati da 423.596 nel 2014 a 313.857 nel 2023, con una diminuzione del 25,9%. Al contrario, le cariche occupate da over 70 sono aumentate del 24,8%, passando da 1.082.000 a 1.350.000. Anche gli over 50 hanno visto crescere la loro quota, passando da 3.882.000 a 4.478.000, con un aumento del 15,3%. L’unica fascia d’età che ha subito una forte contrazione è quella dei 30-49enni, che sono scesi da 4.026.000 a 2.900.000, con una perdita del 28%.

Questo fenomeno ha diverse implicazioni, sia economiche che sociali. Da un lato, infatti, si rischia di perdere il potenziale innovativo e creativo dei giovani, che potrebbero portare nuove idee e competenze nel mondo dell’impresa. Dall’altro, si crea una situazione di difficoltà nella trasmissione generazionale delle aziende, che potrebbero non trovare dei successori adeguati e preparati.

L’analisi di Unioncamere

Il presidente di Unioncamere, Andrea Prete, ha commentato questi dati sottolineando la necessità di rendere più semplice e appetibile la creazione di un’impresa, soprattutto riducendo la burocrazia che spesso impone obblighi non del tutto giustificati. Ha inoltre evidenziato l’importanza di sfruttare le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) per favorire la nascita e la crescita di imprese guidate da giovani.

Differenze tra settori e tra regioni

La situazione varia anche a seconda dei settori e delle regioni. Tra i settori, gli unici che hanno registrato un aumento delle cariche giovanili sono l’agricoltura (+12,8%) e le attività professionali, scientifiche e tecniche (+27,7%). In tutti gli altri settori, invece, si è verificato un calo, più o meno marcato, delle cariche under 30. Al contrario, le cariche over 70 e over 50 sono aumentate in tutti i settori, con incrementi quasi sempre a due cifre.

Tra le regioni, l’unica che ha visto crescere le cariche giovanili è il Trentino Alto Adige (+3,9%). Le regioni del Mezzogiorno, invece, sono quelle che hanno subito le perdite maggiori, con cali che superano il 30% in Campania, Calabria, Sicilia e Abruzzo. Queste stesse regioni sono anche quelle in cui la popolazione dell’impresa over 70 cresce (percentualmente) di più. La Lombardia, invece, mostra una diminuzione delle cariche under 30 del 13,8% e delle cariche under 50 del 28,6%, mentre le cariche over 50 e over 70 aumentano rispettivamente del 16,6% e del 19,4%.

 

In conclusione, i dati di Unioncamere e InfoCamere mostrano una situazione di squilibrio tra le diverse generazioni e tra le diverse aree del Paese, che potrebbe compromettere la competitività e la sostenibilità del sistema imprenditoriale italiano. 

Per questo, è necessario intervenire con politiche mirate a incentivare e sostenere l’imprenditoria giovanile, favorendo la formazione, l’accesso al credito, la digitalizzazione e l’innovazione. Solo così si potrà garantire un rinnovamento e una crescita delle imprese italiane, in linea con le sfide del futuro.

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Ven 10 Nov, 2023

Come aprire un B&B - Le leggi sul Bed and Breakfast Parte II

 

Desiderio di cambiamento, voglia di mettersi in gioco e di arrotondare lo stipendio (o, in certi casi, di inventarsene uno). Eccolo, la schiera dei bed and breakfast.

Quella per i bed and breakfast, un tempo modalità di soggiorno tipicamente British, è diventata sempre più diffusa anche in Italia, intesa come tipologia di viaggio low-cost ma anche come fonte di guadagno per giovani (e meno giovani) alle prese con l’aridità del mondo del lavoro. 

E allora, come faccio ad aprire un B&B?

Consulta le nostre brevi guide!!

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