Lazio

Manifestazione di interesse per “IAC – International Astronautical Congress 2024”

Selezione di 6 startup e PMI del Lazio. Candidature fino mercoledì 5 settembre ore 11.00

La Regione Lazio, attraverso il soggetto attuatore Lazio Innova, in collaborazione con Camera di Commercio di Roma, e Azienda Speciale Sviluppo e Territorio, nelle more della firma della Convenzione per la partecipazione congiunta a manifestazioni fieristiche, seleziona seleziona n. 6 tra Startup e PMI del Lazio interessate a prendere parte, all’interno dello stand regionale, alla 75° edizione dello “IAC – International Astronautical Congress 2024” appuntamento internazionale a carattere annuale che riunisce l’intera comunità del mondo dello spazio e dell’astronautica, che si svolgerà all’Allianz MiCo -Milano Convention Centre di Milano dal 14 al 18 ottobre 2024.

La partecipazione delle 6 aziende è sostenuta con il contributo del PR FESR Lazio 2021-2027.

Nelle more dell’approvazione del Programma delle Attività di Internazionalizzazione 2024, il presente Avviso per manifestazione di interesse si intende NON VINCOLANTE per la Regione Lazio e per gli altri Enti promotori, che si riservano, in qualsiasi momento, di poter annullare, qualora le circostanze lo richiedessero, l’organizzazione della collettiva regionale alla Fiera in oggetto e/o di modificarne le caratteristiche e i servizi offerti. 


PERCHÉ PARTECIPARE

Lo IAC 2024 è un appuntamento internazionale a carattere annuale che riunisce l’intera comunità del mondo dello spazio e dell’astronautica, rappresenta una vetrina d’eccellenza per l’industria dello spazio e dell’astronautica e una piattaforma di incontro e di networking tra i professionisti del settore, con una forte dimensione di business internazionale.

Il Congresso astronautico internazionale (IAC – International Astronautical Congress) è un convegno annuale incentrato sulla tecnologia spaziale e sul volo umano spaziale organizzato dalla Federazione Astronautica Internazionale (IAF), dall’Accademia Internazionale di Astronautica (IAA) e dall’Istituto Internazionale di Legge Spaziale (IISL). Si svolge ogni anno a partire dal 1950 e si tiene generalmente all’inizio di ottobre.


I TEMI DELL’EDIZIONE 2024

L’edizione del 2024 del Congresso astronautico internazionale (IAC) si svolgerà a Milano il prossimo ottobre e vedrà riuniti esperti del settore spaziale, rappresentanti di agenzie spaziali e ricercatori del mondo accademico per discutere dell’uso responsabile dello spazio per la sostenibilità.

Il 75simo appuntamento dello IAC, il cui Comitato promotore è formato dall’Associazione italiana di aeronautica e astronautica, da Leonardo e dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), con il supporto di AIM Group International, punterà a sensibilizzare la comunità internazionale a un uso più consapevole e responsabile dell’ambiente spaziale.


I SERVIZI OFFERTI 

La Regione Lazio parteciperà per la prima volta con uno spazio espositivo di 45 mq. attraverso un modello di partecipazione che garantisce una visibilità di sistema forte e unitaria, all’interno del quale saranno ospitate le aziende selezionate.

All’interno dello stand regionale saranno ospitate 6 imprese del Lazio, attive nei settori di seguito indicati, interessate allo sviluppo di contatti di business e opportunità di collaborazione commerciale, tecnica e/o produttiva con gli operatori internazionali presenti al Congresso.

Questi i servizi inclusi nell’ambito della collettiva regionale:

  • Postazione personalizzata all’interno dell’Area espositiva regionale;
  • Fee di partecipazione;
  • Inserimento nel catalogo della manifestazione;
  • n. 1 pass per la partecipazione alla sessione Convegnistica.
  • Iniziative di supporto al networking internazionale;
  • Assistenza tecnica/organizzativa in fase di realizzazione di brochure regionale digitale;
  • Supporto nella selezione dei partner più idonei da incontrare e nella formulazione dell’agenda degli incontri da organizzarsi prima dell’evento in modalità digitale al fine di cogliere appieno le diverse opportunità che l’evento potrà fornire, trasferire obiettivi puntuali legati alla partecipazione e allo sviluppo del business.
  • “Ecosystem2Ecosystem”, attività di business matching di tutoring e affiancamento delle aziende che parteciperanno all’appuntamento di Milano finalizzato a sostenere l’incontro sia con Cluster internazionali dell’Aerospazio, che con altri internazionali leader di mercato.
  • Individuazione di opportunità di networking e nuove collaborazioni;
  • Supporto logistico durante la manifestazione; ü Incontri di Speed Networking in vista del lancio della Call per ampliare il bacino di utenza dei possibili candidati a partecipare all’IAC e per favorire la creazione di partenariati;
  • Attività di comunicazione e visibilità delle aziende partecipanti.
  • Incontro Ticket2Ride di coordinamento con le realtà che parteciperanno all’IAC che, oltre a fornire gli ultimi aggiornamenti relativi all’iniziativa regionale, rappresenterà un “momento di conoscenza” tra PMI/Startup regionali a sostegno del processo di Community Building;
  • Sessioni di Follow-Up / Keep in Touch che seguiranno la partecipazione allo IAC.


SETTORI AMMESSI

  • Avionica
  • Big Data Analytics, Intelligenza Artificiale, Machine Learning
  • Componentistica e Materiali Innovativi
  • Componentistica EEE (elettrici, elettronici, elettromeccanici) applicabili in campo spaziale
  • Cybersecurity
  • Elettronica Avanzata e Sensoristica
  • Micro e Nano Satelliti
  • Mobilità Aerea Avanzata
  • Modellizzazione di Processo e Fast Prototyping (Industria 4.0) per Life Cycle Management
  • MR&O di Asset Avionici e Aeroportuali
  • New Space Economy
  • Quantum e Fotonica
  • Robotica
  • Space Security
  • Spazio, Applicazioni e Servizi Satellitari
  • Tecnologie Avanzate (es. propulsione, materiali e manifattura additiva, AOCS – attitude and orbit control system, ecc.)
  • Tecnologie per Sistemi Ottici e SAR


MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE 

Le aziende interessate a partecipare alla collettiva regionale dovranno effettuare i seguenti adempimenti, pena la non ammissibilità della domanda ENTRO e non oltre mercoledì 5 settembre ore 11.00.

  1. Compilare il Form di registrazione al link: clicca qui
  2. Compilare il modulo Manifestazione di interesse, disponibile al medesimo link, firmarlo digitalmente o in maniera olografica (in questo caso è necessario allegare copia di un documento valido di identità) e trasmettere la documentazione via PEC a: internazionalizzazione@pec.lazioinnova.it – riportando nell’oggetto “Partecipazione IAC 2024”.

Per informazioni rivolgersi a: 

Regione Lazio – Lazio Innova S.p.A. – Area Internazionalizzazione & Cluster 
E-mail: internazionalizzazione@lazioinnova.it
Tel. 06.60.51.60

Tutta la modulistica è consultabile e scaricabile sui seguenti siti Istituzionali:

www.lazioinnova.it/laziointernational 
www.lazioeuropa.it
www.rm.camcom.it
www.sviluppoeterritorio.camcom.it
 

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Gio 29 Ago, 2024

Approvazione bando Azione 1.1.A della Strategia dello Sviluppo Locale del GAL Pesca Lazio

Finalità dell’Avviso
La finalità dell’azione è quella di sostenere gli investimenti per migliorare le condizioni di lavoro degli operatori a bordo dei pescherecci; Migliorare le performance aziendali attraverso lo sviluppo diversificato delle attività di impresa e la realizzazione di investimenti finalizzati ad incrementare il valore aggiunto delle produzioni anche attraverso la trasformazione, la commercializzazione, anche diretta, dei prodotti.
Il PN FEAMPA 21-27 sosterrà investimenti per:
- Interventi volti a ristrutturare la flotta a favore della qualità delle produzioni, di migliori condizioni di salute e sicurezza a bordo e di stoccaggio del prodotto;
- Interventi volti a fornire più valore al prodotto, migliorare trasparenza, tracciabilità e marketing es: prima lavorazione del pescato, vendita diretta e digitale, tracciabilità del prodotto con sistemi IT e codici a barre e scanner.

Le operazioni attivabili sono le seguenti: 

1 – Investimenti nella riduzione del consumo di energia e nell'efficienza energetica;

 2 - Investimenti in sistemi di energia rinnovabile;

 7 - Investimenti per migliorare la tracciabilità; 

47 - Investimenti in tecnologie dell’informazione (hardware); 

48 - Investimenti in tecnologie dell’informazione (software); 

54 - Investimenti in dispositivi di sicurezza; 

55 - Investimenti nelle condizioni di lavoro; 

66 - Altro (economico); 

Modalità di presentazione della domanda e scadenza Le domande di contributo dovranno essere inviate, a mezzo PEC esclusivamente all’indirizzo del GAL Pesca Lazio: galmarelazio@pec-legal.it e per conoscenza all’ADA competente per territorio, esclusivamente ai seguenti indirizzi: Area Decentrata Agricoltura di Latina adalatina@pec.regione.lazio.it

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Gio 29 Ago, 2024

I primi passi per l’estero: quali domande porsi e quali strumenti utilizzare

L’incontro, completamente gratuito, mira a fornire alcuni spunti di riflessione, conoscenze e strumenti necessari, utili per muovere i primi passi verso i mercati esteri.
Orientarsi nel mondo dell’export e dei servizi di supporto per l’internazionalizzazione d’impresa può sembrare complesso, ma con un’attenta pianificazione ed il giusto supporto, è possibile definire una strategia che possa aiutare la tua impresa a penetrare il mercato individuato e raggiungere gli obiettivi prefissati.

I primi passi per l’estero: quali domande porsi e quali strumenti utilizzare

18/09/2024 | 09:30 - 11:30

Gratuito

Posti: 60 

Chiusura iscrizioni: 16/09/2024 - 23:00

Accedi e iscriviti: https://sni.unioncamere.it/accedi?event_destination=/eventi/i-primi-passi-lestero-quali-domande-porsi-e-quali-strumenti-utilizzare

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Lun 26 Ago, 2024

Percorso di Formazione e Assistenza Tecnica al Business Plan

PERCORSO DI FORMAZIONE E ASSISTENZA TECNICA AL BUSINESS PLAN
16/09/2024 | 14:00 - 15:00
Gratuito
Posti: 50
Chiusura iscrizioni: 15/09/2024 - 23:59

OBIETTIVI

fornire strumenti per analizzare la fattibilità di un'idea imprenditoriale; - supportare le fasi iniziali dello sviluppo di un progetto di impresa; - diffondere una cultura dell'autoimprenditorialità.

DESTINATARI 

A chi è rivolto: a tutti coloro che vogliano avviare un’attività di impresa o di libera professione, senza limiti di età, di sesso e di appartenenza geografica.

CALENDARIO 

Il percorso formativo in aula virtuale si svolgerà indicativamente nelle seguenti date e orari.

PRESENTAZIONE – 16 settembre ore 14.00-15.00

START – 19 settembre ore 14.00-18.00 

L'IDEA – 26 settembre ore 9.00-13.00

IL MERCATO – 3 ottobre ore 9.00-13.00 – 11 ottobre ore 9.00-13.00 - 18 ottobre ore 9.00-13.00

PROMUOVERE E VENDERE – 25 ottobre ore 9.00-13.00

BUROCRAZIA E ANNESSI – 30 ottobre ore 14.00-18.00

LA SOSTENIBILITA’ ECONOMICA – 6 novembre ore 9.00-13.00 – 13 novembre ore 14.00-18.00

DOVE TROVO I SOLDI – 20 novembre ore 9.00-13.00

La partecipazione a tutto il percorso è gratuita.

Il percorso sarà presentato on line nel dettaglio agli iscritti, il 16 settembre dalle ore 14.00 alle ore 15.00.

Gli iscritti riceveranno il link al webinar del 16 settembre, in tempo utile alla partecipazione.

Accedi e iscriviti : https://sni.unioncamere.it/eventi/percorso-di-formazione-e-assistenza-tecnica-al-business-plan-0

n. 40 ore di formazione in aula virtuale.

n. 3 laboratori tematici (4 ore per laboratorio).

La frequenza è obbligatoria, per almeno il 75% della durata del corso.

 

 

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Lun 26 Ago, 2024

Bando Certificazione delle competenze nelle filiere - Anno 2024

La Camera di Commercio Frosinone-Latina, nell’ambito del progetto camerale Formazione Lavoro, ha emanato il “Bando Certificazione delle competenze nelle filiere - Anno 2024” per incentivare e supportare la partecipazione delle imprese a percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento finalizzati alla certificazione di parte terza delle competenze acquisite durante le esperienze degli studenti in azienda, nell’ambito del modello predisposto dal sistema camerale.

I settori oggetto di promozione di percorsi PCTO finalizzati alla certificazione delle competenze sulla base degli accordi sottoscritti a livello nazionale da Unioncamere sono: Meccanica-Meccatronica e Automazione (Rete M2A), Turismo (Rete RENAIA), Tessile-abbigliamento-moda (Rete TAM).

Le risorse complessivamente stanziate ammontano a € 50.000,00 e saranno concesse sotto forma di voucher che avranno un importo unitario massimo pari a € 6.600,00 per la realizzazione di percorsi coprogettati con gli Istituti scolasti superiori di secondo grado.

Le richieste di voucher dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov, dalle ore 12:00 del 18 settembre 2024 alle ore 21:00 del 29 gennaio 2025.

I percorsi ammissibili sono quelli riferibili alle esperienze effettuate dal 1° settembre 2023 al 31 dicembre 2024, presso la sede legale e/o unità locale del soggetto ospitante sita nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Frosinone-Latina di periodi di durata come indicato all’art. 5 del Bando, sulla base di convenzioni stipulate tra Istituto scolastico e impresa.

Tra i requisiti richiesti per poter presentare domanda del voucher vi è l’iscrizione al Registro Alternanza scuola-lavoro (https://scuolalavoro.registroimprese.it/rasl/home) istituito presso l’Ente camerale e aver coinvolto tutor in possesso del digital badge/attestato ottenuto a seguito della partecipazione al modulo di formazione appositamente predisposto dal sistema camerale per il settore specifico, se già attivato.

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Lun 05 Ago, 2024

Laboratorio di micro-innovazione aperta per il settore dell’Agroalimentare

Nell’ambito della linea di lavoro Food Innovation Hub, in attuazione del Progetto della Regione Lazio “Potenziamento della Rete Spazio Attivo” – Misura D) azione 3, finanziato con il POR FESR Lazio 2014/2020, Lazio Innova ha attivato un laboratorio di micro-innovazione aperta, con l’obiettivo di favorire i processi di innovazione delle imprese laziali del settore agroalimentare e migliorarne la competitività e la sostenibilità.

Formazione, mentoring, networking e premi in denaro! Sei pronto a innovare il settore agroalimentare? 

E' aperta la manifestazione di interesse per enti e imprese. Candidati ora come partner a Food Innovation Hub promosso da Lazio Innova.

Clicca qui: http://www.lazioinnova.it/.../iniz.../food-innovation-hub-3/

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Ven 02 Ago, 2024

Pubblicato l’avviso pubblico “Impresa Rosa Regione Lazio”

Pubblicato l’avviso pubblico “Impresa Rosa Regione Lazio” che incentiva l’adozione di sistemi di gestione sulla parità di genere da parte delle imprese del Lazio.

Le domande per la concessione del contributo o per il diritto di utilizzare il marchio Impresa Rosa Regione Lazio devono essere presentate esclusivamente on-line mediante la piattaforma GeCoWEB Plus di Lazio Innova.

Il Formulario è disponibile on line a partire dalle ore 12:00 del 26 agosto 2024. Domande a partire dalle ore 12:00 del 28 agosto 2024 ed entro le ore 17:00 del 27 agosto 2025.

Scopri di più

https://www.lazioinnova.it/bandi/impresa-rosa-regione-lazio/

 

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Mer 31 Lug, 2024

Differenze tra lavoro autonomo e attività d’impresa: seminario gratuito di primo orientamento

Il webinar in programma martedì 30 luglio dalle 11.00 alle 13.00, intende approfondire le differenze tra lavoro autonomo e attività d'impresa e le ricadute

Programma

  • differenze tra lavoro autonomo e impresa: iter burocratico e previdenza sociale
  • la fiscalità ordinaria a raffronto con il Regime Forfettario
  • il funzionamento dell’IVA

Iscrizioni aperte fino alle ore 22.00 del 29 luglio 2024 al link seguente.

 

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Lun 29 Lug, 2024

Credito d’imposta ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica

Incentivi per spesa privata in R&S e innovazione

A cosa serve

La misura si pone l’obiettivo di sostenere la competitività delle imprese stimolando gli investimenti in Ricerca e Sviluppo, Innovazione tecnologica, anche nell’ambito del paradigma 4.0 e dell’economia circolare, Design e ideazione estetica.

A chi si rivolge

Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

Sono escluse le imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale, altra procedura concorsuale. Sono inoltre escluse le imprese destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.

La fruizione del beneficio spettante è subordinata alla condizione del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.

Attività ammissibili

Per le attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico e tecnologico, il credito d’imposta è riconosciuto, fino al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2022, in misura pari al 20% della relativa base di calcolo, assunta al netto delle altre sovvenzioni o dei contributi a qualunque titolo ricevuti per le stesse spese ammissibili, nel limite massimo annuale di 4 milioni di euro. Dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2022 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2031, il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 10%, nel limite massimo annuale di 5 milioni di euro.

I criteri per la corretta applicazione di tali definizioni sono dettati dall’art. 2 del decreto 26 maggio 2020 (pdf) del Ministero dello Sviluppo Economico, tenendo conto dei principi generali e dei criteri contenuti nel Manuale di Frascati dell'OCSE.

Per le attività di innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati, il credito d’imposta è riconosciuto, fino al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2023, in misura pari al 10% della relativa base di calcolo, assunta al netto delle altre sovvenzioni o dei contributi a qualunque titolo ricevuti sulle stesse spese ammissibili, nel limite massimo annuale di 2 milioni di euro. Dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2023 e fino al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2025, il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 5%, nel limite massimo annuale di 2 milioni di euro.

Per le attività di innovazione tecnologica 4.0 e green, finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati per il raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0, il credito d’imposta è riconosciuto, fino al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2022, in misura pari al 15% della relativa base di calcolo, assunta al netto delle altre sovvenzioni o dei contributi a qualunque titolo ricevuti sulle stesse spese ammissibili, nel limite massimo annuale di 2 milioni di euro. Nel periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2022, il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 10%, nel limite massimo annuale di 4 milioni di euro. Dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2023 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2025, il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 5%, nel limite massimo annuale di 4 milioni di euro.

I criteri per la corretta applicazione di tali definizioni sono dettati dagli artt. 3 e 5 del decreto 26 maggio 2020 (pdf) del Ministero dello Sviluppo Economico, tenendo conto dei principi generali e dei criteri contenuti nel Manuale di Oslo dell'OCSE.

Per le attività di design e ideazione estetica finalizzate ad innovare in modo significativo i prodotti dell’impresa sul piano della forma e di altri elementi non tecnici o funzionali (linee, contorni, colori, struttura superficiale, ornamenti,…), il credito d’imposta è riconosciuto, fino al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2023, in misura pari al 10% della relativa base di calcolo, assunta al netto delle altre sovvenzioni o dei contributi a qualunque titolo ricevuti sulle stesse spese ammissibili, nel limite massimo annuale di 2 milioni di euro. Dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2023 e fino al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2025, il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 5%, nel limite massimo annuale di 2 milioni di euro.

I criteri per la corretta applicazione di tali definizioni sono dettati dall’art. 4 del decreto 26 maggio 2020 (pdf) del Ministero dello Sviluppo Economico.

Spese ammissibili

Attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale (comma 200 della legge di bilancio n. 160 del 27 dicembre 2019):

  1. spese di personale relative ai ricercatori e ai tecnici titolari di rapporto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o altro rapporto diverso dal lavoro subordinato, direttamente impiegati nelle operazioni di ricerca e sviluppo
  2. quote di ammortamento, i canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice e le altre spese relative ai beni materiali mobili e ai software utilizzati nei progetti di ricerca e sviluppo
  3. spese per contratti di ricerca extra muros aventi ad oggetto il diretto svolgimento da parte del soggetto commissionario delle attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d'imposta.
  4. quote di ammortamento relative all'acquisto da terzi, anche in licenza d'uso, di privative industriali relative a un'invenzione industriale o biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale
  5. spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti inerenti alle attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d'imposta
  6. spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi impiegati nei progetti di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d'imposta.

Attività di innovazione tecnologica (comma 201 della legge di bilancio n. 160 del 27 dicembre 2019):

  1. spese per il personale titolare di rapporto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o altro rapporto diverso dal lavoro subordinato, direttamente impiegato nelle operazioni di innovazione tecnologica svolte internamente all'impresa
  2. quote di ammortamento, i canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice e le altre spese relative ai beni materiali mobili e ai software utilizzati nei progetti di innovazione tecnologica
  3. spese per contratti aventi ad oggetto il diretto svolgimento da parte del soggetto commissionario delle attività di innovazione tecnologica ammissibili al credito d'imposta
  4. spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti inerenti alle attività di innovazione tecnologica ammissibili al credito d'imposta
  5. spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi impiegati nelle attività di innovazione tecnologica ammissibili al credito d'imposta.

Attività di design e ideazione estetica (comma 202 della legge di bilancio n. 160 del 27 dicembre 2019):

  1. spese per il personale titolare di rapporto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o altro rapporto diverso dal lavoro subordinato, direttamente impiegato presso le strutture produttive dell'impresa nello svolgimento delle attività di design e ideazione estetica ammissibili al credito d'imposta
  2. quote di ammortamento, i canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice e le altre spese relative ai beni materiali mobili utilizzati nelle attività di design e innovazione estetica ammissibili al credito d'imposta, compresa la progettazione e realizzazione dei campionari
  3. spese per contratti aventi ad oggetto il diretto svolgimento da parte del soggetto commissionario delle attività di design e ideazione estetica ammissibili al credito d'imposta
  4. spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente per lo svolgimento delle altre attività innovative ammissibili al credito d'imposta
  5. spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi impiegati nelle attivita' di design e ideazione estetica ammissibili al credito d'imposta.

Come si accede

Il credito d’imposta deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui sono state sostenute le spese e in quelle relative ai periodi d’imposta successivi fino a quando se ne conclude l’utilizzo.

Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento delle spese ammissibili, presentando il modello F24 attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

La base di calcolo del credito d’imposta deve essere assunta al netto delle altre sovvenzioni o dei contributi a qualunque titolo ricevuti per le stesse spese ammissibili.

Nel rispetto dei massimali indicati, e a condizione della separazione analitica dei progetti e delle spese ammissibili pertinenti alle diverse tipologie di attività, è possibile applicare il beneficio anche per più attività ammissibili nello stesso periodo d’imposta.

Oneri documentali

Ai fini del riconoscimento del credito d’imposta, l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili deve risultare da apposita certificazione rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti. Per le imprese non obbligate per legge alla revisione legale dei conti, le spese sostenute per adempiere all’obbligo di certificazione sono riconosciute in aumento del credito d’imposta per un importo non superiore a 5.000 euro.

Le imprese, inoltre, sono tenute a redigere e conservare una relazione tecnica asseverata che illustri le finalità, i contenuti e i risultati delle attività ammissibili svolte in ciascun periodo d'imposta in relazione ai progetti o ai sotto progetti in corso di realizzazione. Tale relazione deve essere predisposta a cura del responsabile aziendale delle attività ammissibili o del responsabile del singolo progetto o sotto progetto e deve essere controfirmata dal rappresentante legale dell'impresa. Per le attività ammissibili commissionate a soggetti terzi, la relazione deve essere redatta e rilasciata all'impresa dal soggetto commissionario che esegue le attività..

Contatti

Direzione Generale per la Politica Industriale, l’Innovazione e le PMI
Divisione II - Politica per la digitalizzazione delle impese e analisi dei settori produttivi
Ministero delle Imprese e del Made in Italy
e-mail: transizione4.0@mise.gov.it

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Mer 24 Lug, 2024

Pesca, approvato un bando sostenere le piccole e medie imprese del settore

Un sostegno alle aziende che lavorano nel settore della trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura sul territorio regionale. Questo l’obiettivo dell’avviso pubblico approvato dalla Regione Lazio nell’ambito del FEAMPA 21-27 (Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura) con due milioni di euro. Uno strumento per contribuire a migliorare la competitività e le condizioni di lavoro e sicurezza delle imprese operative nei settori della trasformazione dei prodotti della pesca e acquacoltura e la commercializzazione dei propri prodotti (vendita diretta) con esclusione della vendita al dettaglio. 

Nel dettaglio potranno essere supportati investimenti per la realizzazione e l’ammodernamento degli impianti e delle infrastrutture; l’acquisto di attrezzature per il miglioramento della competitività e delle condizioni di salute, sicurezza e di lavoro degli addetti. Il massimo ammissibile per singolo progetto è di un milione di euro, mentre il minimo è di cinquantamila euro. Il tasso di contribuzione è pari al 50% della spesa ammissibile elevato al 100% per le imprese di piccola pesca costiera, al 75% per interventi realizzati da organizzazioni di produttori e 60% per investimenti a sostegno dell’acquacoltura sostenibile. 

Le domande di finanziamento dovranno essere presentate entro il 23 settembre 2024.

Per informazioni: PN FEAMPA 2021/2027 - Azione 2 - Codice Intervento 222202

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Ven 19 Lug, 2024