Imprenditoria Femminile, Comitati Imprenditoria Femminile

READI - REte per l'Autoimpresa e le Donne Imprenditrici

La Camera di commercio di Bologna partecipa alla rete READI - REte per l'Autoimpresa e le Donne Imprenditrici che nasce in seno al gruppo di lavoro Workers BuyOut, Autoimprenditorialità e Trasmissione d'impresa, partito - insieme ad altri gruppi di lavoro - dal Tavolo di Salvaguardia e Ripresa Economica.
READI vuole offrire agli aspiranti imprenditori, ma soprattutto alle aspiranti imprenditrici, degli strumenti per orientarsi rispetto all'avvio d'impresa, con l'obiettivo di favorire lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali su Bologna e la sua area metropolitana.

La pagina web di READI, cittametropolitana.bo.it/READI, riporta, in particolare:

- i SERVIZI di orientamento, informazione e consulenza sull'avvio e sullo sviluppo d'impresa offerti dalle Organizzazioni che partecipano al gruppo di lavoro > https://www.cittametropolitana.bo.it/READI/servizi;

- le OPPORTUNITÀ (agevolazioni economiche) e le iniziative che favoriscono l'avvio d'impresa al femminile > https://www.cittametropolitana.bo.it/READI/opportunita;

- alcune BUONE PRATICHE, a livello locale, regionale, nazionale ed europeo, di supporto all'imprenditorialità femminile > https://www.cittametropolitana.bo.it/READI/Buone_pratiche.

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Mer 13 Set, 2023

Torna Eccellenze in Digitale. Dal 26 settembre gli incontri per crescere nel digitale

La Camera di commercio Chieti Pescara, con il suo PID - Punto Impresa Digitale, lancia Eccellenze in Digitale 2023-2024, la nuova edizione del progetto di Unioncamere supportato da Google, la cui mission è sostenere la formazione di imprenditori, aspiranti imprenditori, professionisti e lavoratori per accrescere le loro competenze digitali

Per le imprese previsti appuntamenti individuali per percorsi digitali personalizzati.

La partecipazione è completamente gratuita. 
Le candidature devono essere presentate mediante compilazione di un modulo di registrazione.

Per maggiori informazioni, clicca sul link seguente:

https://www.chpe.camcom.it/pagina858_eccellenze-in-digitale-edizione-20232024.html

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Mer 13 Set, 2023

Premio nazionale Coraggiosamente Donna-I edizione

Giorno: 15 settembre 2023
Ora: 17:30
Luogo: Real Sito di Carditello - Sala Monta

Il Real Sito di Carditello ospita la prima edizione del Premio  nazionale CoraggiosamenteDonna – in programma venerdì 15 settembre alle ore 17.30 – promosso dall’associazione Rise Up! e la Fondazione Real Sito di Carditello.  Una iniziativa ideata per celebrare le donne che si sono distinte per impegno, dedizione e successo in diversi ambiti della società. Storie di donne che rappresentano un modello di coraggio e determinazione, superando tutte le sfide e gli ostacoli della vita per costruire un futuro più equo e inclusivo. Nel corso della cerimonia – tra le premiate presenti, filantrope, donne vittime di violenza, artiste, imprenditrici, designer, economiste e ricercatrici che, ogni giorno, si dedicano all’integrazione culturale e alla solidarietà femminile – anche una menzione speciale per i genitori della giornalista de “Le Iene” Nadia Toffa.

Link utili: https://www.fondazionecarditello.org/new/2023/09/11/rise-up-il-coraggio-delle-donne-nel-real-sito-di-carditello/#

               https://www.ass-riseup.it/coraggiosamente-donna/

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Gio 21 Set, 2023

Progetto LEI: Lavoro, Empowerment & Inclusione

Webinar online sulla promozione dell’equità di genere, 25 settembre 2023 h 16.30

l prossimo 25 settembre si svolgerà il Webinar gratuito “DE&I – Diversity, Equity and Inclusion e parità di genere" , organizzato all’interno del progetto “LEI_Lavoro, Empowerment & Inclusione” per le aziende della Città metropolitana di Bologna e della Provincia di Perugia. Il webinar è condotto da AIDP_Associazione Italiana per la Direzione del Personale ed è rivolto al personale aziendale e in particolare al management delle risorse umane. 

Questi gli obiettivi del webinar: 

  1. Rafforzare la capacità del personale delle aziende di definire e implementare pratiche di DE&I (Diversity, Equity and Inclusion) in azienda con particolare riferimento alla promozione dell’equità di genere.
  2. Fornire strumenti e metodi per consentire al management delle Risorse Umane e alle aziende in generale di attuare un'effettiva parità di genere in azienda, con riferimento agli indicatori previsti dalla Prassi di Riferimento UNI PdR 125:2022 “Certificazione di genere”.

Il webinar adotta un metodo basato su un elevato grado di interazione con le/i partecipanti al fine di assicurare la massima aderenza possibile dei contenuti alle specifiche esigenze di contesto e delle aziende. Il confronto sulla base di dati e casi concreti rappresenta la principale modalità di apprendimento.

Il webinar si svolgerà lunedì 25 settembre, dalle 16.30 alle 18.30. 

Link per l’iscrizione 

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdJ42vkU5sApZo6oA6j46DY-uXWcw3LOj0a1OyunppFH8I_sQ/viewform

Link al progetto

https://www.arcacoop.com/progetto-lei-lavoro-empowerment-e-inclusione/

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Lun 18 Set, 2023

Fondo per la Repubblica Digitale - Impresa sociale - Area : Campania,Calabria,Puglia. Progetto: DEA – Digital Empowerment Academy

RECRUITING HACKATHON, MATCHING INNOVATIVO

Percorso formativo: La formazione si concentra su competenze informatiche di base, gestione di e-commerce, grafica digitale, web developer full stack. Progetto: DEA – Digital Empowerment Academy vuole migliorare l’occupabilità e l’inclusione di 225 donne – dai 18 ai 50 anni – della Campania, della Calabria e della Puglia, attraverso l’incremento di competenze digitali e di soft skills. 

Progetto: Si realizzano percorsi formativi di upskilling per donne in condizioni di svantaggio e percorsi di reskilling per donne con formazione umanistica con bisogni di incremento delle competenze digitali. I percorsi sono integrati da attività laboratoriali per lo sviluppo di life skills (in particolare legate alla sfera relazionale, alle capacità cooperative e all’imprenditoria. Il progetto offre attività integrative di baby-sitting e ludoteca. A conclusione, si organizza un Recruiting Hackathon, per un innovativo matching con le aziende del settore digitale.

Link utili: https://www.fondorepubblicadigitale.it/                                          

                https://www.facebook.com/cantieregiovani.org/

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Lun 11 Set, 2023

Caserta - Percorso 'IFC Imprenditrici e Formazione per la Crescita'. Inizio 22 settembre

Il percorso formativo " IFC Imprenditrici e Formazione per la Crescita" (22 settembre - 17 novembre 2023), promosso dalla Camera di commercio, di Caserta  in collaborazione con il Comitato Imprenditoria Femminile, avrà inizio il prossimo 22 settembre. L'iniziativa, svolta nell'ambito del PID, mira a sostenere donne imprenditrici e/o aspiranti imprenditrici in un percorso informativo/formativo volto a far acquisire competenze in tema di digitale.
Durante il corso verranno  affrontati i seguenti temi:

- Fare impresa;
- Modelli organizzativi e gestionali delle imprese;
- Adempimenti amministrativi e legali per le imprese;
- Aspetti fiscali ed economici;
- Finanza agevolata e nuove opportunità di finanziamento;
- Politiche aziendali per la conciliazione vita/lavoro rivolto allo sviluppo d’impresa e diffusione della Certificazione di genere;
- Innovazione e internazionalizzazione;
- Conoscenza e competenze digitali.

Programma

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Lun 11 Set, 2023

Fondo di garanzia - Sezione Speciale per le imprese femminili

La garanzia pubblica che facilita l’accesso al credito delle imprese femminili e delle professioniste

La garanzia del Fondo è una agevolazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, finanziata anche con risorse europee. Il Fondo interviene mediante la concessione di una garanzia pubblica sulle operazioni di microcredito ed ha lo scopo di sostenere l'avvio e lo sviluppo della microimprenditorialità femminile favorendone l'accesso alle fonti finanziarie; la garanzia pubblica, in pratica, sostituisce le costose garanzie normalmente richieste per ottenere un finanziamento.

La Sezione Speciale “Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità" è riservata alle imprese a prevalente partecipazione femminile ed alle professioniste. 

Hai appena costituito la tua impresa femminile e necessiti di un finanziamento per i tuoi investimenti? Sulla pagina del Fondo di Garanzia - Sezione Speciale per le imprese femminili troverai tutte le informazioni utili per ottenere la garanzia in modo semplice e veloce.

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Ven 01 Set, 2023

Imprese femminili, giovanili e straniere in Provincia di Brescia

Dal Servizio Studi della Camera di Brescia, nuovi dati riguardanti le caratteristiche demografiche delle imprese bresciane

Dall’analisi delle caratteristiche demografiche degli imprenditori bresciani emerge che nel corso del 2023 si confermano in aumento le imprese straniere (+1,1%) che rappresentano il 12,5% delle imprese della provincia (incidevano per l’11,2% nel 2019). Le imprese femminili si mantengono pressoché stabili (-0,1%), rispetto al secondo trimestre dello scorso anno con 24.570 imprese pari al 20,6% del totale. In leggera flessione le imprese giovanili (-0,9%) che si attestano a 9.758 unità pari all’8,2% del totale.

 

Fonte: Elaborazioni Servizio Studi della C.C.I.A.A di Brescia su dati Registro Imprese- Infocamere

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Gio 31 Ago, 2023

DDL Made in Italy: finanziamenti per l’imprenditoria femminile dal 2024

Arriveranno nuovi fondi per l’imprenditoria femminile nel Disegno di Legge Made in Italy. Ecco a chi spettano le agevolazioni e come funzionano
Il DDL Made in Italy stanzia 10 milioni di euro per l’imprenditoria femminile nel 2024.
Le neo-imprenditrici potranno accedere a finanziamenti agevolati a tasso zero, con una copertura fino al 90%, per progetti che prevedono investimenti fino a 3 milioni di euro.

QUALI SONO GLI AIUTI

Gli aiuti per l’imprenditoria femminile previsti dal DDL Made in Italy sono finanziamenti agevolati per gli investimenti, a tasso zero, della durata massima di 10 anni e di importo non superiore al 75% delle spese ammissibili. La percentuale può arrivare fino al 90% nel caso di imprese costituite da almeno 36 e non oltre 60 mesi o nel caso di imprese agricole anche di nuova costituzione.

A CHI SI RIVOLGONO

Come stabilito dal DDL, possono ottenere gli aiuti fino a 10 milioni di euro, le imprese a prevalente partecipazione femminile, come disciplinate dal Capo 01, Titolo I, del DL n.185 del 2000. In linea generale, gli aiuti previsti dal DDL Made in Italy sono destinati alle imprese che presentano i seguenti requisiti:

  • costituite in forma societaria da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  • di micro e piccola dimensione, secondo la classificazione contenuta nell’Allegato 1 al regolamento (CE) n. 800/2008;
  • con una compagine composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni, ovvero da donne.

COME FUNZIONANO LE AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni per l’imprenditoria femminile previsti dal DDL Made in Italy vengono concesse sotto forma di mutui per gli investimenti, a tasso zero. Tali finanziamenti agevolati destinati agli aventi diritto hanno le seguenti caratteristiche:

  • una durata massima di 10 anni;
  • un importo non superiore al 75% delle spese ammissibili. La percentuale può arrivare fino al 90% nel caso di imprese costituite da almeno 36 e non oltre 60 mesi o nel caso di imprese agricole, anche di nuova costituzione.

INVESTIMENTI AMMESSI

Con le risorse del DDL Made in Italy possono essere finanziate iniziative legate all’imprenditoria femminile che prevedano investimenti per i seguenti scopi:

  1. la produzione di beni nei settori dell’industria e dell’artigianato;
  2. la trasformazione dei prodotti agricoli;
  3. l’erogazione di servizi in qualsiasi settore, incluse le iniziative nel commercio e nel turismo;
  4. iniziative relative agli ulteriori settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile.

QUANDO ARRIVANO LE AGEVOLAZIONI

I finanziamenti per l’imprenditoria femminile previsti dal DDL Made in Italy arriveranno, come chiarito nel testo, dal 2024. Vi informeremo sulle novità passo dopo passo.

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Ven 29 Mag, 2026

Suap, cos'è lo sportello unico delle attività produttive - Comune di Palermo e Comune di Enna

Lo sportello unico per le attività produttive è uno strumento di semplificazione amministrativa che mira a coordinare tutti gli adempimenti richiesti per la creazione di imprese, al fine di snellire e semplificare i rapporti tra la pubblica amministrazione italiana e i cittadini.

C’è uno Sportello in ogni Comune. E’ possibile individuare il proprio ufficio territoriale di riferimento utilizzando il portale https://www.impresainungiorno.gov.it/web/guest . In homepage c’è un motore di ricerca nel quale basta inserire il Comunque di riferimento. Lo strumento individua l’ufficio, e fornisce l’indicazione su indirizzo, nominativo del responsabile, numero di telefono.

Oppure, si può scegliere una specifica funzione (ad esempio, avvio di impresa). In ogni caso, il sistema consente di attivare una pratica, e di seguirne l’evoluzione.

Il Suap si utilizza per presentare istanze, scaricare moduli, consultare norme, effettuare pagamenti. Bisogna accreditarsi utilizzando le proprie credenziali Spid, oppure la Carta Nazionale dei Servizi. Per ogni pratica, l’utente ha un unico referente, il Suap appunto, che provvede poi a smistare gli adempimenti presso i diversi destinatari (permessi ai Comuni, Province, Asl, e via dicendo). I moduli sono tutti unificati sul territorio nazionale. Si può attivare anche per adempimenti relativi a tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, patrimonio storico-artistico, tutela della salute e della pubblica incolumità, edilizia produttiva. I Comuni possono esercitare le funzioni inerenti al Suap in forma singola o associata tra loro, oppure in convenzione con le camere di commercio.

Per ogni settore economico, si possono consultare tutte le pratiche burocratiche e gli adempimenti necessari per impresa e professionista, per ognuno dei quali sono segnalati costi, moduli da compilare e da presentare, regolamentzione di riferimento.

E, naturalmente, il portale consente di avviare l’attività di impresa, effettuando la pratica interamente online. Si utilizza il servizio “ComUnica”, che invia una comunicazione ad un solo destinatario, il Registro Imprese della Camere di Commercio, accentrando anche le richieste di Codice Fiscale e Partita IVA, apertura di posizione assicurativa Inail e iscrizione Inps». La Comunicazione Unica rappresenta la registrazione di un’impresa, che avviene attraverso un’operazione unica che comprende modello per il Registro Imprese, modello per l’Agenzia delle Entrate, modello per l’INPS, modello per l’INAIL, eventuale SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).

La Scia sostituisce qualsiasi atto di autorizzazione, licenza, concessione, permesso o nulla osta comunque denominato, comprese le domande per le iscrizioni in albi o ruoli richieste per l’esercizio dell’attività imprenditoriale, commerciale o artigianale. Il rilascio della Scia da parte del Suap, attestato da apposita ricevuta telematica, consente di iniziare l’attività imprenditoriale. Se il SUAP competente è gestito da un Comune accreditato, la SCIA (completa dei relativi allegati) viene inviata all’indirizzo PEC presente nell’Elenco Nazionale dei SUAP. Se, invece, il SUAP è camerale, la SCIA viene depositata, in automatico, nella scrivania virtuale del Comune competente.

La pratica di Comunicazione Unica si invia attraverso il servizio Telemaco del registro Imprese, al quale bisogna registrarsi. Bisogna avere la firma digitale, e la PEC, posta elettronica certificata. Si possono utilizzare:

  • ComunicaStarweb: per predisporre e spedire la Comunicazione Unica e la Scia, attraversoun percorso online con compilazione guidata.
  • Fedra: un applicativo che richiede l’installazione di diversi programmi,
  • il software ComUnica.

Prima di compilare una pratica è sempre possibile verificarne i costi. In realtà vengono evidenziati da tutti i percorsi sopra descritti che possono essere intrapresi. Il portale consente di consultare il listino del Comune selezionato (durante la compilazione della pratica potrebbe essere richiesto di indicare gli importi previsti per l’adempimento e di procedere al pagamento). Se il Comune e gli enti del SUAP non hanno pubblicato il tariffario è opportuno prendere contatti con ciascun Ente e verificare i costi da sostenere. In ogni caso, il listino elenca il costo di tutte le singole pratiche.

Sul portale Impresainungiorno è possibile consultare le informazioni sulla modulistica, e ci sono news costantemente aggiornate relative a normative, regole,  nuovi moduli. In ogni caso, i singoli Suap hanno frequentemente sezioni dedicate ai singoli moduli. Spesso la sezione modulistica è suddivisa per aree di attività (Scia, permessi, artigianato, impatto ambientale). Per esempio, il portale Fare impresa del Comune di Milano consente con pochi click di selezionare i moduli attraverso le funzioni e i settori di attività.

Importante: la modulistica Suap è unificata su tutto il territorio nazionale.

 

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