Imprenditoria Femminile, Comitati Imprenditoria Femminile

Progetto "Digital Women" rivolto a 100 donne toscane: vuoi aggiornare le tue competenze digitali?

Il progetto DIGITAL WOMEN, rivolto a 100 donne residenti in Toscana, offre 10 percorsi formativi della durata di 350 ore ciascuno di cui 150 ore di stage aziendale. Ogni corso intende sviluppare sia competenze tecniche che soft skills.

Le partecipanti saranno supportate da tutor e da servizi di accompagnamento e orientamento per garantire il sostegno alla frequenza e al successo formativo e occupazionale. Inoltre, per le partecipanti la cui residenza dista oltre 50 Km dalla sede dei corsi è previsto un rimborso per le spese di trasferta e di alloggio e per le madri con figli in età prescolare un servizio di cura (baby-sitting).

 A chi si rivolge: Donne

Fascia di età: 18-50 anni

Per la frequenza ai corsi 2-3-4 è necessario il diploma di scuola secondaria superiore.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI E PER ISCRIVERSI: 
Digital Women: corsi per donne su tecnologie digitali

Se hai bisogno di informazioni e supporto per metterti in proprio, rivolgiti al Punto IdeaSì della Camera di Commercio Toscana Nord Ovest inviando una mail a puntoideasi@tno.camcom.it oppure info@fondazioneisi.org

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Mer 23 Ago, 2023

Più donne e giovani fanno impresa nel mondo della cultura

Nel 2022 crescono soprattutto le aziende dell’architettura e design. Male l’editoria e stampa

Più donne e giovani puntano sulla cultura per fare business, che in Italia cresce grazie soprattutto all’architettura e design (mentre l’editoria e la stampa perdono colpi). 

Come mostra una analisi di Unioncamere e Centro studi Tagliacarne sul totale delle imprese culturali esistenti in Italia (oltre 275mila), una su quattro (il 24,5%) è una impresa femminile, una su 10 (10,2%) è guidata da giovani di meno di 35 anni di età. 

In entrambi i casi il “peso” percentuale di donne e giovani è maggiore rispetto al totale delle aziende italiane, in cui le imprese femminili sono il 22,2% e quelle giovanili l’8,7%. Hanno invece un’incidenza minore, ma comunque non trascurabile, le imprese condotte da stranieri, che costituiscono il 5,6% del totale delle imprese culturali e creative (a fronte del 10,8% complessivo).

Buono il ritmo di crescita delle imprese culturali nel 2022: +1,85% rispetto al 2021. Buono soprattutto quello delle imprese giovanili: +2,84% con quasi 600 imprese in più. Cresce anche la partecipazione degli stranieri (+2,04) mentre inferiore alla media è l’aumento delle imprese femminili (+1,19%). 

Al link Nuove imprese - Caratteristiche e fabbisogni professionali delle nuove imprese, Indagine 2022 sono disponibili i principali dati della ricerca Excelsior 2022 anche con focus sull'Abruzzo.

 

 

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Lun 21 Ago, 2023

Bando Regione Puglia - 400mila euro per la certificazione della parità di genere nelle aziende pugliesi.

Il 4 settembre 2023 parte il bando "UN'Impresa alla Pari" fino al 4 marzo 2024.
il Bando finanzierà le imprese pugliesi che otterranno la certificazione della Certificazione di Parità (UNI/PdR 125:2022).

La gestione del Bando sarà affidata a Unioncamere Puglia e le imprese pugliesi che intenderanno acquisire la Certificazione, potranno non solo coprire i costi sostenuti nel percorso di certificazione, ma godranno anche delle premialità di punteggio nei Bandi pubblici, previste dal nuovo Codice degli Appalti, nonché dello sgravio dell'1% sui contributi previdenziali INPS, ai sensi del Decreto Interministeriale 20/10/2022.

In particolare, l’intervento finanziato consterà di due linee:

  • Linea A: servizi consulenziali di accompagnamento alla certificazione e attività propedeutiche all’ottenimento della certificazione. 
  • Linea B: servizio di certificazione della parità di genere, assicurerà invece il finanziamento a rimborso delle spese sostenute dalle imprese per ottenere specificamente la certificazione della parità di genere.

Per maggiori informazioni: https://www.regione.puglia.it/web/pari-opportunita/-/bando-pubblico-400mila-euro-per-la-certificazione-della-parit%C3%A0-di-genere-nelle-aziende-pugliesi?redirect=%2F&utm_campaign=home-page-istituzionale&utm_source=bando-pubblico-400mila-euro-per-la-certificazione-della-parit%C3%A0-di-genere-nelle-aziende-pugliesi&utm_medium=card3

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Gio 10 Ago, 2023

Servizi di orientamento all’Imprenditorialità del territorio

Servizi realizzati da Confapi Perugia

Confapi Perugia oggi APMI Confapi Perugia tutela gli interessi delle PMI locali rappresentando oltre 400 imprese e 5000 lavoratori.

Tra i servizi che rivolge agli aspiranti imprenditori ci sono la consulenza per l’accesso al credito e alla finanza agevolata, la formazione dedicata, il supporto alla trasformazione digitale e all’internazionalizzazione.

https://confapiperugia.org/

 

Referenti

Francesco Berardi - francesco@confapiperugia.org

Patrizia Nini - patrizia@apiform.it

 

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Mer 09 Ago, 2023

Dati sull’imprenditoria femminile cremonese nel 2022

A Cremona 1 impresa su 5 è femminile

A fine 2022 le imprese femminili attive a Cremona, ossia quelle in cui la proprietà e il controllo sono detenuti in prevalenza da donne, erano 5.177, pari a un quinto (20,8%) delle imprese totali. Questo valore è lievemente superiore all’incidenza percentuale lombarda (19,7%), ma inferiore a quella nazionale (22,8%). Tra il 2018 e il 2022 la quota di imprese femminili sul totale delle attive provinciali è passata dal 20,4% al 20,8%.

Il comparto produttivo che vede il maggior numero di imprese femminili attive è di gran lunga il commercio, seguito dal comparto “altre attività dei servizi” cioè i servizi alle persone, vengono poi i pubblici esercizi, l’agricoltura e le attività manifatturiere. La scelta delle imprenditrici cremonesi è piuttosto concentrata e le cinque sezioni citate occupano i tre quarti del totale delle imprese femminili attive.

Fonte: Elaborazioni CCIAA su dati InfoCamere

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Gio 10 Ago, 2023

ON - OLTRE NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO

L'incentivo sostiene le micro e piccole imprese composte in prevalenza o totalmente da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età

L’incentivo gestito da Invitalia finanzia progetti di investimento che puntano a realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo. Le agevolazioni prevedono un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto per progetti d’impresa con spese fino a 3 milioni di Euro, che possono coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili.

Anche gli aspiranti imprenditori possono presentare domanda di finanziamento, con l’impegno di costituire la società dopo l’eventuale ammissione alle agevolazioni.

Tutte le informazioni utili sono pubblicate sul sito del soggetto gestore Invitalia

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Mar 08 Ago, 2023

Donne in attivo, un percorso gratuito di educazione finanziaria

Si rivolge alle donne a partire dai 18 anni e tra i temi dei webinar del 2023 ci saranno anche quelli legati all’avvio e allo sviluppo dell’imprenditorialità femminile.

La nuova edizione del progetto "Donne in attivo - La tua guida all'educazione finanziaria" 2023, in continuità con le edizioni precedenti, è finanziata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e da Unioncamere con il supporto del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria. 

Il progetto è aperto alle donne a partire dai 18 anni e la partecipazione è totalmente gratuita.

Quest'anno "Donne in attivo", oltre ai nuovi 4 webinar, presenta la novità del laboratorio pratico, in cui saranno costituiti dei gruppi di lavoro, per sviluppare idee progettuali con, alla base, i concetti di educazione finanziaria.

Tra i temi dei webinar del 2023 ci saranno anche quelli legati all’avvio e allo sviluppo dell’imprenditorialità femminile.

Per ulteriori informazioni visita il sito www.donneinattivo.it 

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Lun 16 Ott, 2023

B-FACTOR 2023: LA TERZA EDIZIONE

La Fondazione Marisa Bellisario organizza il contest “B-Factor” per premiare lo spirito indomabile di innovazione e la tenace determinazione delle donne nel fare impresa al servizio della società, riprendendo i valori di riferimento che costituiscono l’eredità lasciata da Marisa Bellisario.

La sfida della “twin transition”: la leadership femminile diventa digital&green
In occasione della 22ª edizione di Donna Economia & Potere – in calendario a Palermo il 6 e 7 ottobre 2023 – la Fondazione Marisa Bellisario organizza il contest “B-Factor” per stimolare e dare visibilità alle esperienze di imprenditorialità femminile che riprendono i valori di riferimento della Fondazione.
Il “B-Factor” che sarà valutato nelle candidate è il “Fattore Bellisario”, ovvero lo spirito indomabile di innovazione e la tenace determinazione nel fare impresa al servizio della società che costituiscono l’eredità di valori lasciata da Marisa Bellisario.
Il tema dell’edizione di quest’anno è dedicato alla sfida della cosiddetta “twin transition” lanciata dall’Unione Europea per la transizione energetica verso la sostenibilità e per la trasformazione digitale.
In un contesto sociale che le vede troppo spesso svantaggiate, le donne oggi possono affrontare la sfida dell’imprenditorialità femminile con un importante vantaggio: per una volta, non devono chiedere favori o negoziare posti, ma semplicemente e naturalmente creano. L’essenza dell’imprenditorialità, e il segreto del “B-Factor” ricercato dalla Fondazione Bellisario, non è il mero atto di ereditare un’impresa o la scelta di fondarla, bensì l’impegno costante alla cura, alla crescita e all’innovazione.
La selezione
La Fondazione Bellisario chiama a presentarsi davanti a una giuria di esperti le donne che hanno avviato o intendono fondare un’azienda o far partire un’iniziativa innovativa. Le candidate dovranno dimostrare, oltre a un convincente modello d’impresa o di organizzazione, anche di avere il “B-Factor”, quel particolare mix di leadership e di tenacia, di passione e di attenzione, che può essere associato ai caratteri distintivi dell’imprenditorialità femminile.
B-Factor è aperto a qualsiasi donna che abbia fondato o intenda fondare o far nascere una nuova realtà organizzativa, sia essa azienda o entità non-profit. La preferenza per la selezione delle candidature verrà data ai progetti che includono contenuti coerenti con il tema di fondo del contest, ovvero la twin transition relativa alla transizione energetica e alla trasformazione digitale
Il processo di selezione verrà condotto da una Giuria composta da personalità scelte dalla Presidenza.
Le candidature sono personali, e non aziendali, e verranno valutate in base a:
a) Leadership
b) Determinazione ad affrontare sfide di innovazione
c) Responsabilità
La selezione avverrà tramite l’espressione di un voto da 0 a 10 da parte di ciascun membro della Giuria, che decreterà i 5 profili da premiare sulla base del totale dei voti espressi. Il giudizio viene espresso sulla candidatura personale, non sull’organizzazione che essa presenta o propone.
Le partecipanti sono informate che la partecipazione all’evento non determina, di per sé, alcun diritto a ricevere compensi, a qualunque titolo.
B-Factor viene inteso come evento etico e la partecipazione allo stesso deve essere ispirata a principi di fair play. Ciascun partecipante si obbliga a rispettare questi principi ed espressamente riconosce che ogni azione volta a scopi diversi da quelli indicati è da considerarsi non ammissibile. Le partecipanti, inoltre, si impegnano ad osservare le seguenti regole di comportamento:
1. Rispettare le altre partecipanti;
2. Non usare espressioni che incitino alla discriminazione o alla diffamazione;
3. Non violare copyright, marchi o altri diritti riservati;
4. Rispettare le norme sulla privacy
Le candidature potranno essere inviate entro il 30 agosto a info@fondazionebellisario.org


Per maggiori informazioni consultare questo sito

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Lun 16 Ott, 2023

WE Award – Women Excellence 2023

Tenacia e perseveranza, talento e competenza: con questi strumenti, le donne modellano il mondo di domani facendo da protagoniste in vari ambiti: dall’imprenditoria alla ricerca scientifica, dalle arti all’attivismo sociale, firma corale di un nuovo modello di società in grado di influenzare, cambiare, ed esplorare orizzonti sempre più lontani. Le donne di oggi si raccontano in Women at the Top, un grande progetto che celebra la donna e i suoi successi.

Il Premio “WE Award 2023” intende raccontare e valorizzare grandi storie di donne che hanno saputo ottenere, nonostante un contesto non sempre favorevole, risultati straordinari. L’obbiettivo è accogliere ed esaltare i loro racconti di vita, dando voce a donne che hanno contribuito al cambiamento nel proprio ambito di attività e che abbiano prodotto impatti positivi sulla società. Storie che sappiano ispirare le donne del domani.
Ogni impresa potrà candidarsi entro il 17 ottobre, fino a un massimo di una tra le seguenti categorie: Business, International, Open Innovation, No Profit.
Per ciascuna categoria, una Commissione appositamente nominata selezionerà 3 vincitori che verranno premiati il 30 Novembre 2023 a Milano, in occasione del Women at the Top-Gala. Scarica il regolamento:  “Premio we Award 2023”. Per maggiori informazioni: WEaward@ilsole24ore.com 

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Lun 07 Ago, 2023

Nuove imprese - Caratteristiche e fabbisogni professionali delle nuove imprese, Indagine 2022

Unioncamere e ANPAL pubblicano l’indagine 2022 NUOVE IMPRESE - CARATTERISTICHE E FABBISOGNI PROFESSIONALI DELLE NUOVE IMPRESE. I dati italiani e abruzzesi.

Il quadro generale del 2022 segnala un assestamento, rispetto al piccolo rimbalzo tecnico del 2021: si è passati dalle 143.880 nuove imprese del 2019 alle 129.300 del 2020 per poi risalire alle 151.890 del 2021 e assestarsi nel 2022 a 144.550 (-7.340, -4,83% sul 2021; +670, +0,44% sul 2019). 

Di queste circa due terzi fanno parte dei servizi, confermando che i tassi di natalità delle imprese sono più elevati laddove primeggiano le attività terziarie; rispetto a quelle industriali risultano meno capital intensive e con minori barriere all’ingresso.

La crescita di nuove imprese si concentra soprattutto nel settore “costruzioni ed attività immobiliari” per effetto delle massicce politiche di incentivo fiscale per la riqualificazione energetica che sono entrate nel 2021 e nel 2022 nella fase realizzativa. 

Stabile il settore "turismo", mentre c’è un calo per il settore “commercio” per via della coda lunga della crisi post-pandemica aggravata dai costi immobiliari ed energetici.

Il dato assoluto di 281.450 addetti delle nuove imprese esprime il miglior risultato dal 2017. L'industria vede contrarre a 2,42 addetti per nuova impresa, mentre la maggior parte degli altri comparti il dato cresce, in particolare per il turismo, il commercio e i servizi alle imprese.

Tra le motivazioni che spingono ad aprire nuove imprese, dal 2016 al 2022 crescono soprattutto le dichiarazioni degli imprenditori che motivano l’apertura della loro nuova impresa per “successo personale ed economico” (da 11,40% a 19,51%), “valorizzazione delle competenze” (da 16,30% a 18,82%), “sfruttamento di un’idea innovativa” (da 4,10% a 5,44%, in calo nell’ultimo anno). Mentre sono in discesa tutte le spinte più legate alla necessità di un lavoro: “difficoltà a trovare lavoro dipendente stabile” (da 10,90% a 6,19%), “necessità di trovare primo o nuovo lavoro” (da 17,40% a 8,14%). 

Per l’Abruzzo il 22,2% dei neo-imprenditori sono imprenditori che aprono un'ulteriore attività, dato superiore al 19,5% della media nazionale. Il dato abruzzese è leggermente superiore anche per operai e apprendisti che decidono di aprire un’impresa con il 20,9% contro il 19,1% nazionale ed è inferiore per studenti e soggetti in cerca di prima occupazione, disoccupati e casalinghe. 

In merito alle motivazioni che hanno spinto alla nascita delle "nuove imprese" nel 2022 il dato dell’Abruzzo è in linea con quello medio nazionale (Conoscenza / opportunità del mercato 54,3%, Necessità di trovare primo o nuovo lavoro 21%, Difficoltà a trovare lavoro dipendente stabile 16,1%, Insoddisfazione verso il precedente lavoro 23,4%, Valorizzazione competenze / esperienze professionali 49,3%, Successo personale ed economico 43,5%, Sfruttamento di un'idea innovativa 14,9%).

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Mer 02 Ago, 2023