Imprenditoria

Differenze tra Incubatori e Acceleratori

Incubatori e acceleratori si rivolgono principalmente a startup innovative, spin-off universitari, team di aspiranti imprenditori e giovani imprese ad alto potenziale di crescita e consentono l'accesso a competenze, relazioni e opportunità che difficilmente potrebbero essere sviluppate in autonomia

Gli incubatori accompagnano gli aspiranti imprenditori nelle prime fasi del progetto. Offrono spazi di lavoro, assistenza nella definizione del business model e del business plan, consulenza amministrativa e legale, orientamento ai bandi e alle opportunità di finanziamento, oltre a occasioni di networking con professionisti e altre startup.

L'incubatore è particolarmente indicato per chi:

-ha un'idea imprenditoriale da validare;

-sta definendo il proprio modello di business;

-necessita di spazi e servizi condivisi;

-cerca supporto nella costituzione dell'impresa;

-vuole entrare in contatto con professionisti, investitori e altri imprenditori

Gli acceleratori sono pensati per startup già costituite che hanno validato il proprio prodotto o servizio e sono pronte a crescere, espandersi sul mercato o attrarre investitori. I loro programmi mettono a disposizione mentor ed esperti, consulenza strategica, supporto alla raccolta di capitali, incontri con investitori, sviluppo commerciale e percorsi per il lancio o il consolidamento del prodotto sul mercato.

L'acceleratore è invece adatto a chi: 

-ha già costituito l'impresa;

-possiede un prodotto o servizio pronto per il mercato;

-vuole aumentare rapidamente clienti e fatturato;

-cerca investitori e opportunità di finanziamento;

-necessita di competenze avanzate per scalare il business.

LINK al sito di startup.registroimprese

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Mar 14 Lug, 2026

Veneto | Premio nazionale Olivetti per scuole e imprese. Seconda edizione 2026-2027

Partecipazione gratuita: iscrizioni dal 15 settembre 2026 al 28 febbraio 2027

La Fondazione Adriano Olivetti, in collaborazione con Unioncamere e il Sistema delle camerale, promuove la II edizione del  "Premio nazionale Adriano Olivetti".

Il concorso prevede due bandi: uno rivolto alle scuole e uno alle imprese. Si ispira ai valori di comunità e sostenibilità sociale, di cui Adriano Olivetti è stato convinto sostenitore.

SEZIONE SCUOLE
Il bando è rivolto agli studenti iscritti agli ultimi tre anni degli Istituti scolastici di istruzione secondaria superiore.
Pre-requisito per l'isrizione al concorso: è necessaria la partecipazione al progetto "Lezioni Olivettiane e Certificazione delle Competenze", come riportato nel Bando.
La partecipazione è gratuita.
Iscrizioni dal 15 settembre 2026 al 28 febbraio 2027

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SEZIONE IMPRESE
Il bando per le imprese è rivolto alle aziende con sede in Italia e che si saranno impegnate nel realizzare un progetto innovativo scelto fra le tematiche proposte dal bando.

Le imprese partecipanti dovranno impegnarsi nella realizzazione di un progetto innovativo scelto tra le seguenti aree tematiche:

  • Benessere dei dipendenti, servizi sociali (o welfare aziendale) sviluppo personale e organizzativo
  • Sviluppo locale, sostenibilità relazioni con altre realtà pubbliche e private
  • Attenzione alla cultura e alla ricerca, rapporti con le scuole, editoria industriale
  • Formazione continua del personale
  • Partecipazione, giustizia sociale, integrazione locale – globale
  • Impatto dell’impresa sul territorio e sulla comunità di appartenenza
  • Impegno dell’impresa nello sviluppo del Mezzogiorno 

Nello specifico viene chiesto alle imprese di realizzare e presentare un elaborato che descriva esperienze progettuali passate o in corso riferite ad una delle aree tematiche suindicate, evidenziando gli elementi di innovazione o di rinnovamento dei processi con annesso impatto sulla sostenibilità ambientale e sociale, nonché i benefici diretti apportati o potenzialmente apportabili alle comunità di riferimento.
La partecipazione è gratuita.
Iscrizioni dal 15 settembre 2026 al 28 febbraio 2027

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Per maggiori informazioni Home Venezia Rovigo  

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Mar 14 Lug, 2026

Transizione energetica: quattro webinar sulle Comunità Energetiche

La Camera di Commercio Maremma e Tirreno, in collaborazione con Unioncamere Toscana, Fondazione ISI e il sistema camerale toscano, organizza il ciclo di webinar "Transizione Energetica: costruire la resilienza territoriale con le Comunità Energetiche", quattro appuntamenti dedicati alle CER e alla transizione energetica che si terranno nei giorni 9, 16, 23 e 30 luglio.

I seminari sono gratuiti e si svolgeranno online. Per partecipare è necessario iscriversi compilando l'apposito modulo online

Calendario dei webinar

  • Giovedì 9 Luglio | Ore 16:00-18:00 
    Comunità Energetiche in Toscana: un caso di studio 
    Il webinar delineerà il quadro attuale a livello regionale, analizzando la diffusione e l'avanzamento delle Comunità Energetiche Rinnovabili nel territorio toscano. Verranno esaminati i principali modelli operativi e gestionali adottati dalle CER, le sfide più importanti e le prospettive di consolidamento.
  • Giovedì 16 Luglio | Ore 16:00-18:00
    La gestione della CER: strategie di coinvolgimento, abitudini di consumo e benefici di rete
    Il webinar discuterà di come le giuste strategie di governance possano stimolare il coinvolgimento attivo dei membri e guidare l'evoluzione delle abitudini quotidiane di consumo. Un cambio di paradigma che, ottimizzando il bilanciamento energetico interno, è in grado di generare benefici per la CER e l'intera rete elettrica.
  • Giovedì 23 Luglio | Ore 16:00-18:00
    Le CER del futuro: mercati dell'energia e sconto in bolletta
    Il webinar illustrerà i principali scenari derivanti dall'evoluzione dei mercati dell'energia e dalla normativa europea, che consentiranno alla CER di accedere ai nuovi mercati della flessibilità energetica e di assicurare ai propri membri dei benefici economici direttamente in bolletta.
  • Giovedì 30 Luglio | Ore 16:00-18:00
    CER, mobilità sostenibile e l'evoluzione delle smart communities
    Il webinar approfondirà l'integrazione delle comunità energetiche con i nuovi sistemi di mobilità elettrica, le infrastrutture di ricarica intelligenti e le tecnologie di accumulo evolute, mostrando come la CER si trasformi in una vera e propria smart community capace di trainare lo sviluppo sostenibile, la transizione ecologica e l'autonomia energetica dei territori.

Rif.: https://www.lg.camcom.it/notizie/transizione-energetica-quattro-webinar-sulle-comunita-energetiche

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Mar 14 Lug, 2026

Acceleratori d’impresa, una spinta per startup già avviate

Gli acceleratori d’impresa sono programmi pensati per startup che hanno già un’idea sviluppata, un prodotto iniziale o un progetto pronto a crescere. A differenza degli incubatori, non si concentrano sulla nascita dell’impresa, ma sulla sua crescita rapida.

Durante il percorso, che di solito dura pochi mesi, le startup ricevono supporto da esperti, mentor e investitori. L’obiettivo è migliorare il modello di business, trovare nuovi clienti, prepararsi a raccogliere capitali e arrivare più velocemente sul mercato.

Gli acceleratori lavorano spesso con startup selezionate e con alto potenziale. Per questo puntano molto su risultati concreti: aumento delle vendite, accordi con aziende, ingresso in nuovi mercati e contatti con fondi di investimento.

Oggi gli acceleratori sono sempre più specializzati in settori come tecnologia, sostenibilità, salute digitale, fintech e intelligenza artificiale. Il loro ruolo è accompagnare le startup in una fase decisiva: quella in cui devono dimostrare di poter crescere davvero.

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Mar 14 Lug, 2026

Rapporto "Medie imprese industriali italiane"

Tensioni internazionali e riflessi sull'economica. Le attese di crescita frenate dall'incertezza globale.

Rapporto "Medie imprese industriali italiane"

XXV Rapporto sulle medie imprese industriali italiane e studio "Le medie imprese italiane tra continuità e trasformazione: governance, capitale umano e geopolitica" realizzati dall'Area Studi di Mediobanca, dal Centro Studi Tagliacarne e da Unioncamere. Presentati il 30 giugno 2026.

Per il 2026 attesi aumenti di fatturato ed export, ma l'incertezza globale frena le prospettive

Le medie imprese italiane continuano a crescere: per il 2026 stimano un aumento del 2,5% del fatturato e del 2,7% delle esportazioni. Tra le criticità segnalano l'instabilità dello scenario mondiale e le difficoltà nel reperimento di personale. 

Le medie imprese sono una realtà produttiva dinamica sempre più strategica nella nostra economia: producono il 16% del fatturato dell'industria manifatturiera italiana rappresentando il 15% del valore aggiunto e il 13% sia delle esportazioni sia dell'occupazione complessiva. Nell'arco dei ventinove anni osservati, il segmento è cresciuto per numero di imprese (da 3.377 a 3.491), giro d'affari complessivo (+178,3%), vendite oltreconfine (+290,7%) e occupazione (+47,2%).

Le analisi sono focalizzate sulle società di capitali manifatturiere con un assetto proprietario autonomo, una forza lavoro tra 50 e 499 addetti e un fatturato compreso tra 19 e 415 milioni.

Flessibilità, qualità e brand vengono indicate come leve per affrontare l'incertezza. In un contesto internazionale caratterizzato da tensioni geopolitiche e volatilità dei costi di energia e materie prime, emerge un modello competitivo fortemente orientato all'adattamento, i cui cardini sono la flessibilità e la personalizzazione dell'offerta.

Il posizionamento si fonda soprattutto su asset immateriali, come notorietà e reputazione del brand, qualità dei prodotti con capacità di premium pricing, competenze e professionalità del personale, affiancati da un crescente ruolo di innovazione e know-how tecnologico. Più marginali le leve tradizionali, come prezzo, rete distributiva e sostenibilità.

Nonostante il contesto sfidante, le medie imprese nell'ultimo biennio sono riuscite a preservare redditività e margini, a rafforzare il posizionamento attraverso il consolidamento del brand e ad ampliare la propria offerta.

Esse confermano, inoltre, un'elevata capacità di creazione di valore con una continuità di performance superiore rispetto ad altri segmenti dimensionali. Questa stabilità evidenzia la maggiore resilienza del modello della media impresa italiana, meno esposto a oscillazioni cicliche.

L'85% delle medie imprese è fortemente orientato ai mercati internazionali nel duplice ruolo di importatore ed esportatore, a conferma della rilevanza di questa realtà produttiva nelle catene internazionali del valore. Ma per questo le Mid-Cap sono anche più esposte ai rischi globali, a partire dai costi di approvvigionamento.

Le medie imprese puntano sull'innovazione incrementale di prodotti, servizi o processi per sostenere la produttività, in continuità con un modello produttivo ancora prevalentemente concentrato in settori a bassa e medio-bassa tecnologia. Tuttavia, risulta in crescita la quota delle Mid-Cap pronte ad investire in tecnologie cosiddette "deep-tech" - dall'intelligenza artificiale alla robotica sino al cloud.

Nelle medie imprese italiane la proprietà è nel 65% dei casi in capo a un'unica famiglia o persona fisica. Oltre la metà delle aziende è oggi guidata dalla seconda generazione, mentre il 28% resta ancora nelle mani del fondatore. I board si confermano snelli ma con un profilo anagrafico maturo; nei ruoli decisionali resta limitata la presenza femminile e giovanile.

L'apertura del capitale è un'opportunità riconosciuta ma ancora rimandata. Quando presa in considerazione, è legata soprattutto a obiettivi di crescita come acquisizioni, investimenti e accesso a competenze manageriali esterne, oltre al rafforzamento finanziario.

In uno scenario globale sempre più instabile, le medie imprese italiane confermano la loro capacità di tenuta e adattamento, sostenendo crescita, occupazione e competitività delle filiere produttive. Ma il futuro del segmento si giocherà sempre più sulla capacità di affrontare nodi strutturali - dalle competenze alla governance, fino all'accesso ai capitali - che restano determinanti per consolidare nel tempo la creazione di valore e rafforzare il posizionamento internazionale del sistema produttivo.

Link

Rapporto "Medie imprese industriali italiane"

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Lun 13 Lug, 2026

Formazione gratuita per le imprese import/export: Dazi USA sotto la lente: rischi e opportunità per le imprese

La Camera di commercio di Treviso - Belluno propone per mercoledì 22 luglio (dalle 10:30 alle 12:30) un incontro di aggiornamento normativo gratuito, dedicato al mercato statunitense.

La Camera di commercio di Treviso - Belluno propone per mercoledì 22 luglio (dalle 10:30 alle 12:30) un incontro di aggiornamento normativo gratuito, dedicato al mercato statunitense.

 

Programma 

  • Classificazione doganale: analogie e differenze tra i codici doganali UE e i codici doganali USA • Origine non preferenziale delle merci: cos’è e qual è la sua importanza in relazione ai dazi USA 
  • Tipologia di dazi addizionali oggi: o Focus su acciaio, alluminio e rame o Cenni agli altri dazi in vigore: settore automotive, legno e arredo o Reciprocal Tariffs e section 122 
  • Accordo UE-USA Relatrice: Destinatari Dott.ssa Rita Tedros - International Trade and Customs Advisor in Easyfrontier srl Imprenditori, responsabili e addetti amministrativi all’export

L’incontro non verrà registrato e le slides verranno inviate solo ai partecipanti

Approfondisci l’informazione 
Scarica il programma
Iscriviti al webinar entro il 20 luglio

 

Per ulteriori informazioni: Camera di commercio Treviso – Belluno, Servizi per l’internazionalizzazione delle imprese e del territorio, Tel. 0422 595313; e-mail: promozione.estero@tb.camcom.it

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Lun 13 Lug, 2026

Transizione Energetica e Sostenibile

Prenota la tua Consulenza Personalizzata

Nell'ambito del progetto Transizione Energetica e Sostenibile, Unioncamere e le Camere di commercio dell'Emilia-Romagna mettono a disposizione un servizio di Consulenza Personalizzata One-to-One. Un'opportunità per confrontarsi con esperti qualificati e approfondire le specifiche esigenze della tua realtà aziendale in ambito di transizione energeticasostenibilità ed economia circolare.

I percorsi si svolgeranno online tramite un’analisi personalizzata e gratuita.

  • Consulenza su Rifiuti e Sottoprodotti: Incontro dedicato alla corretta gestione dei rifiuti e alla valorizzazione dei sottoprodotti e riduzione degli scarti aziendali, per trasformare i rifiuti in risorse e implementare modelli di economia circolare.
  • Consulenza su Transizione Energetica e Sostenibilità: 

Incontro finalizzato a ottimizzare i consumi, valutare l'integrazione di fonti rinnovabili e migliorare le performance di sostenibilità complessiva (ESG) della tua azienda.

Per iscrizioni e maggiori informazioni consultare la pagina dedicata

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Lun 13 Lug, 2026

"L'economia dell'Emilia-Romagna" con focus su innovazione e filiera automotive

Presentato presso la Camera di Commercio di Modena il Rapporto di Banca d'Italia.

E' disponibile il rapporto presentato lo scorso 18 giugno presso la Camera di Commercio di Modena.

L'anno 2025 è stato caratterizzato da uno scenario di crescita debole. I segnali di maggiore slancio registrati nell'ultimo trimestre si sono spenti con lo scoppio del conflitto nel Golfo Persico, che ha indebolito le già fragili prospettive. Il conseguente shock energetico ha spinto al rialzo i prezzi e abbassato il clima di fiducia. Al di là dell'incertezza geopolitica, appare sempre più evidente come l'innalzamento della produttività, attraverso investimenti in tecnologia e innovazione, sia la strada da intraprendere per il ritorno ad una crescita più intensa e duratura.

Questo, in sintesi, il quadro emerso il 18 giugno 2026 dalla presentazione del Rapporto di Banca d'Italia "L'economia dell'Emilia-Romagna", tenuta alla Camera di Commercio di Modena.

Per approfondire

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Lun 13 Lug, 2026

Crescono ancora le assunzioni a Modena

Risultati indagine Excelsior: previsione assunzioni di luglio.

A Modena prosegue il trend positivo, mentre in regione e nel totale Italia si prevede un calo dei nuovi ingressi.

Nel mese di luglio 2026 sono previste in provincia di Modena 6.710 assunzioni, con una quota di imprese che ricercherà personale pari al 18%. Le preferenze per i giovani under 30 rappresentano il 37,1% e viene richiesta esperienza specifica per una quota pari al 61% delle entrate; infine, le assunzioni di immigrati saranno pari al 30%. La maggior parte dei nuovi ingressi avverrà nelle imprese fino a 50 addetti.

Per approfondire

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Lun 13 Lug, 2026

Webinar gratuito sulla piattaforma ReStart

Partecipa all'evento!

La Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia organizza un incontro formativo dedicato a ReStart, la piattaforma digitale sviluppata da InfoCamere per semplificare l’accesso ai contributi e ai bandi di finanziamento promossi dal Sistema Camerale.

Il webinar si svolgerà martedì 21 luglio 2026, dalle ore 10:30 alle ore 12:00, in modalità online tramite la piattaforma Zoom.

Perché partecipare

ReStart consente a imprese, enti e cittadini di presentare e gestire le domande di partecipazione ai bandi in modo semplice, trasparente e completamente digitale.

Durante l’incontro saranno illustrate, attraverso un approccio pratico, le principali funzionalità della piattaforma e le procedure da seguire per:

  • consultare le opportunità di finanziamento disponibili;
  • accedere ai bandi camerali;
  • compilare e trasmettere correttamente le domande;
  • gestire le diverse fasi della procedura online.

L’iniziativa rappresenta un’occasione utile per conoscere meglio lo strumento e ricevere indicazioni concrete per utilizzare la piattaforma in modo efficace.

Come partecipare

La partecipazione è gratuita, previa registrazione obbligatoria.

Registrati al webinar del 21 luglio 2026

Al termine della registrazione sarà inviata un’e-mail di conferma contenente il link e tutte le istruzioni necessarie per accedere all’aula virtuale su Zoom.

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Gio 30 Lug, 2026