Territoriale

Bando Regione Piemonte

Intervento a favore delle attività turistico-ricettive

Hai intenzione di avviare un'attività turistico-ricettiva o vuoi rilevare una struttura turistica attualmente chiusa? Questa misura potrebbe fare al caso tuo!

La Regione Piemonte ha aperto il bando “Intervento a favore delle aziende che svolgono attività turistico-ricettive” dedicato ad un’ampia tipologia di piccole e medie imprese operanti nel settore del turismo anche di nuova costituzione alla data di presentazione della domanda; la chiusura è fissata alle ore 12.00 del  30 settembre 2025. 

I progetti ammessi dovranno presentare un importo minimo di spese pari a 20mila euro e il contributo regionale coprirà il 50% dell’investimento complessivo; tra gli ambiti di intervento citiamo: miglioramento e qualificazione delle strutture, eliminazione delle barriere architettoniche, miglioramento dell’accessibilità ed efficientamento energetico. 

Per le imprese di nuova costituzione è necessario che non vengano costruiti nuovi edifici: saranno finanziati infatti solo l’aumento della capacità ricettiva per strutture esistenti e la riapertura di alberghi o altre strutture attualmente chiuse.

Per maggiori informazioni consulta direttamente le FAQ del bando.

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Mer 13 Ago, 2025

Premio Imprenditoria Femminile 2025 'Donne che fanno rete'

Presentazione delle domande dal 1° agosto al 30 settembre 2025

Il Comitato per la promozione dell'imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Treviso - Belluno, intende premiare 5 imprese femminili delle province di Treviso e Belluno con l'obiettivo di valorizzare il ruolo delle donne imprenditrici che si distinguono per la capacità di costruire, attivare e coltivare reti di collaborazione nel contesto del mondo imprenditoriale e del territorio.

In un'economia in continua trasformazione, la capacità di “fare rete” rappresenta un elemento strategico per la crescita dell'impresa, l'innovazione, l'internazionalizzazione, la sostenibilità e lo sviluppo dei territori. Il Comitato per l'Imprenditoria Femminile intende riconoscere e premiare quelle imprenditrici che, attraverso una visione aperta e condivisa, promuovono alleanze tra imprese, filiere, professioni, istituzioni e comunità locali.

A tale scopo viene indetto il Premio “Donne che fanno rete”, dotato di un fondo di € 19.000,00, che consiste nell'assegnazione di cinque riconoscimenti in denaro rispettivamente del valore di € 4.200,00 all'impresa prima classificata, di € 4.000,00 all'impresa seconda classificata, di € 3.800,00 all'impresa terza classificata, di € 3.600,00 all'impresa quarta classificata, di € 3.400,00 all'impresa quinta classificata.

Il Comitato, a suo insindacabile giudizio, potrà inoltre assegnare un ulteriore “Premio Speciale” del valore di € 1.000,00 ad una tra le restanti imprese candidate che si sia distinta per eventuali particolari singolarità, in termini di visioni, coraggio e futuro. 

Ai fini del Premio si intendono imprese femminili:

  • le imprese individuali il cui titolare sia una donna;
  • le società e le cooperative in cui almeno la maggioranza dei soci e degli organi di amministrazione siano costituiti da donne e in cui almeno il 50% del capitale sociale sia detenuto da donne.

Per ulteriori informazioni si rimanda alla pagina: https://www.tb.camcom.gov.it/CCIAA_bandi.asp?cod=2571

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Mer 13 Ago, 2025
Movimprese II trim

Movimprese, i dati del Molise del II trimestre 2025

Nati mortalità delle imprese registrate a fine periodo

Dai dati di Movimprese, relativi al II trimestre del 2025, si evince che il Molise ha registrato 428 iscrizioni di nuove imprese e 325 cessazioni. 

Con +103 imprese il saldo è positivo.

Vai alla Dashboard interattiva

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Mer 13 Ago, 2025

Banca d’Italia - Presentazione del rapporto annuale sul 2024 "L'economia dell'Umbria"

Presentato il 18 giugno 2025 a Perugia il rapporto annuale "L'economia dell'Umbria".

Il quadro macroeconomico

Nel 2024 l'attività economica umbra è cresciuta in misura moderata. Secondo nostre stime basate sull'indicatore trimestrale dell'economia regionale (ITER) il PIL è aumentato dello 0,7 per cento, in linea con la media nazionale.

La crescita ha continuato a essere frenata dalla contenuta dinamica dei consumi e dalla fiacchezza degli investimenti privati; quelli pubblici hanno invece tratto vigore dalla progressiva realizzazione dei lavori legati al PNRR. Per il secondo anno consecutivo il numero delle cessazioni d'impresa ha sopravanzato quello delle iscrizioni, a differenza di quanto osservato nella media del Paese.

L'accresciuta instabilità del contesto internazionale e le possibili ricadute legate all'inasprimento delle politiche commerciali tra paesi condizionano le prospettive per l'anno in corso, tenuto anche conto dell'elevata incidenza delle esportazioni umbre verso gli Stati Uniti. Sull'economia regionale continuano inoltre a pesare carenze strutturali che si manifestano in particolare nella perdurante dinamica negativa della produttività.

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