Territoriale

Riaperto il Fondo 394 gestito da SIMEST

Riaperto il Fondo 394, gestito da SIMEST in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per la concessione di prestiti a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane.
Sette le linee di finanziamento a tasso agevolato (a giugno lo 0,055% annuo) messe a disposizione da SIMEST per permettere alle aziende italiane di inserirsi e rafforzare la propria posizione nel contesto competitivo globale: dal finanziamento degli studi di fattibilità collegati a investimenti esteri, alla partecipazione a fiere e mostre internazionali (anche in Italia); dall’inserimento commerciale in nuovi mercati e assistenza tecnica in loco, allo sviluppo dell’e-commerce; dal supporto di figure professionali dedicate all’ internazionalizzazione, digitalizzazione e innovazione – come i temporary export manager, i digital manager e gli innovation manager – alla patrimonializzazione.

L’operatività riparte con una dote di circa 2,1 mld – di cui circa 1,6 per i finanziamenti a tasso agevolato di Simest e oltre 500 mln a fondo perduto – riconducibili in gran parte agli 1,6 mld stanziati complessivamente dal decreto Sostegni Bis; lo stesso decreto ha stabilito per sei dei sette strumenti (con esclusione della Patrimonializzazione) la possibilità di richiedere una quota di co-finanziamento a fondo perduto fino al limite del 25% del prestito, per un ammontare massimo di 800.000 euro per impresa beneficiaria, comprensivo delle quote a fondo perduto eventualmente già deliberate.

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Ven 06 Ott, 2023

Procedono le consulenze ai futuri startupper nell’ambito del percorso di Alta Formazione Start me up di Bergamo Sviluppo

Le consulenze individuali aiuteranno a dare forma ai diversi progetti

Dopo aver frequentato un percorso formativo che in 54 ore ha affrontato le principali tematiche legate allo startup d’impresa, i partecipanti di Start me up stanno ora beneficiando di consulenza individuale per lo sviluppo del progetto imprenditoriale. Sono 236 le ore complessivamente assegnate, che serviranno a validare l’idea e il modello di business (78 ore), affrontare la pianificazione economico-finanziaria (68 ore), definire le strategie di marketing (62 ore), approfondire le tecniche di vendita (14 ore) e la contrattualistica d’impresa (14 ore).

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Ven 06 Ott, 2023

Percorso 'IFC Imprenditrici e Formazione per la Crescita'. III modulo. Caserta

Data: Venerdi 06 ottobre 2023
Luogo: CCIAA CASERTA- Piazza S.Anna
Orario: 9-13

Venerdì 06 ottobre, si terrà il terzo modulo del percorso formativo " IFC Imprenditrici e Formazione per la Crescita"  organizzato dalla Camera di commercio di Caserta,  in collaborazione con il Comitato Imprenditoria Femminile. Il terzo modulo avrà come oggetto gli " Adempimenti amministrativi e legali delle imprese" e saranno affrontati i seguenti argomenti: 

 - Normative vigenti;

 - Licenze e permessi;

 -  Compliance legale.
 

Output formativi:Navigare la legislazioneaziendale
Deliverable:Checklist di conformità legale. 

Il modulo sarà tenuto dai docenti: Enrico Vellante, Francesco Abiosi della 012 Factory

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Gio 05 Ott, 2023

COME PROMUOVERE UN TERRITORIO ATTRAVERSO IL MARKETING TERRITORIALE - Parte 1

Approfondimento sul marketing territoriale: una disciplina che si occupa di promuovere e valorizzare un territorio, sia a livello locale che internazionale. Questo strumento è destinato a chi è interessato a promuovere le potenzialità e agli attrattori di un territorio, al fine di stimolare la crescita economica, l’occupazione e il benessere sociale.

Regione

Valutazione di impatto di Resto al Sud

La valutazione d'impatto economico e sociale di Resto al Sud

L’analisi degli effetti generati da “Resto al Sud” nell’arco temporale 2018 – 2021 dimostra l’efficacia dell’incentivo gestito da Invitalia nel sostenere iniziative di start up o sviluppo d’impresa nelle aree più disagiate del Paese, con un impatto economico più di due volte superiore all’investimento pubblico, che peraltro è stato completamente ripagato dal gettito fiscale associato alle attività finanziate.

Resto al Sud è, inoltre, una policy in grado di contrastare la disoccupazione giovanile e la decrescita demografica nelle aree di intervento, con particolare riferimento alla cosiddetta fuga dei talenti, ai quali è stata invece concretamente offerta l’opportunità di valorizzare le loro capacità e competenze, non essendo costretti a cercare fortuna altrove, ma potendo diventare imprenditori di se stessi nella loro terra d’origine e alimentandone così la crescita non soltanto economica, ma anche sociale.

Qui il link per leggere il report: https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/resto-al-sud/valutazione-impatto-italiacamp.

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Lun 16 Ott, 2023
Allegati

“DOP & FRIENDS” Al via il progetto di valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche della provincia di Frosinone

DOP & FRIENDS”, al via il progetto enogastronomico integrato per la valorizzazione delle produzioni DOP della provincia di Frosinone. La presentazione, che coinvolgerà gli Istituti scolastici di tutto il territorio, è in programma il prossimo 24 ottobre, a partire dalle 10.30, nella Sala di Rappresentanza del Palazzo Ducale di Atina., rivolto ai futuri imprenditori di domani. Istituti Agrari che sapranno coltivare le DOP e Istituti Alberghieri, futuri chef, che le utilizzeranno nei loro menù

 

Un’iniziativa, promossa dalla Camera di Commercio, con il supporto operativo dell’Azienda Speciale Informare, a sostegno dei produttori delle quattro DOP rappresentati da tre Consorzi e dal Comune di Picinisco. Ad operare in sinergia il “Consorzio per il riconoscimento e la valorizzazione del fagiolo cannellino di Atina DOP”, il “Consorzio di tutela del peperone di Pontecorvo DOP”, il “Consorzio di tutela Cabernet Atina DOP” ed il Comune di Picinisco per la DOP del rinomato pecorino. 

 

Questi gli obiettivi principali di “DOP & FRIENDS”: supportare i produttori e le produzioni certificate; favorire la creazione di un paniere di prodotti d’eccellenza; realizzare o partecipare ad eventi culturali o fieristici; creare sinergie con il mondo del turismo enogastronomico e con i canali GPP (green public procurement), ovvero fornitura della ristorazione scolastica e universitaria; realizzare un sito web a supporto dei produttori, degli operatori del settore, delle scuole e dell’iniziativa ed attuare interventi didattici con le scuole del territorio. Hanno concesso il Patrocinio all’evento del 24 ottobre l’ARSIAL, la Provincia di Frosinone, l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, i Comuni di Pontecorvo e di Atina.

 

La soddisfazione di Ente e Azienda Speciale 

 

“Valorizzare e promuovere le eccellenze enogastronomiche a marchio DOP della provincia di Frosinone significa essere al fianco di un tessuto produttivo fondamentale per l’economia del nostro territorio. – Ha commentato il Presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora – Con “DOP & FRIENDS” ci apprestiamo a creare una rete di produttori locali rafforzata ed in grado di competere sui mercati nazionali. La promozione di eventi culturali e fieristici sarà un volano per rilanciare i nostri marchi DOP. L’incremento di queste produzioni è, infatti, direttamente legato ad una migliore performance in termini economici ed occupazionali delle aziende operanti nel settore agricolo e nel comparto legato al turismo enogastronomico. Abbiamo scelto di coinvolgere anche le scuole in questo percorso perché far conoscere agli studenti i nostri prodotti d’eccellenza vuol dire piantare un seme importante nel percorso formativo di ognuno di loro. Parleremo a molti alunni di Istituti ad indirizzo Agrario ed Alberghiero, giovani che si apprestano a costruire il loro futuro proprio guardando a questi settori. Dobbiamo far comprendere a questi ragazzi che noi ci siamo, che lavoriamo per tutelare le nostre eccellenze e quindi il loro futuro professionale in questa provincia”.

 

“L’attività didattica nelle scuole, che ci apprestiamo a promuovere con questo importante ed innovativo progetto, sarà svolta da fine ottobre fino a novembre; per ogni scuola sono previste due giornate formative da 3 ore di lezione ciascuna. Un primo importante passo per imprimere nelle nuove generazioni il valore delle produzioni enogastronomiche che racchiudono la storia del territorio. – Ha affermato il Presidente dell’Azienda Speciale Luigi Niccolini – Sensibilizzare i ragazzi alla cultura del cibo e di una sana alimentazione, far conoscere loro le tecniche di produzione, l’impatto che hanno sull’ambiente, le caratteristiche organolettiche e nutrizionali delle eccellenze DOP locali, significa valorizzare un settore trainante della nostra economia. Collegandosi al sito web del progetto gli alunni ma anche le loro famiglie avranno l’opportunità di vedere video, scaricare dispense e conoscere da vicino ognuno dei prodotti DOP locali, quali Cannellino e Cabernet di Atina, Pecorino di Picinisco e Peperone di Pontecorvo. Un’attività di promozione e conoscenza a 360° che avrà ricadute positive sull’intero comparto”. 

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Gio 05 Ott, 2023

Bando TourINN-act per le Pmi del settore turistico

Secondo bando aperto per PMI turistiche

TourINN-Act pubblica questo bando aperto rivolto alle PMI del turismo registrate in Italia, Romania, Grecia, Spagna e Cipro per l'assegnazione di almeno 60 voucher per l'acquisizione di strumenti digitali e soluzioni sostenibili . Alle PMI beneficiarie verrà assegnato un buono minimo di 5.000 euro e un massimo di 10.000 euro (IVA esclusa) per acquisire soluzioni innovative, digitali e sostenibili dal Catalogo delle soluzioni innovative per le PMI del turismo.

Inoltre, il progetto TourINN-Act avrà un programma di formazione online , accessibile gratuitamente a tutte le PMI turistiche interessate; Questo programma sarà particolarmente utile per manager e dipendenti che desiderano migliorare la propria conoscenza strategica sulle innovazioni digitali e sulle pratiche sostenibili promosse dal progetto. Il programma formativo, infatti, prevede moduli e-learning dedicati alle strategie digitali e ai modelli di business innovativi, alle azioni di marketing e comunicazione, e approfondisce il ruolo dei professionisti responsabili dell'implementazione di tali pratiche .

Maggiori informazioni al link: https://platform.tourinnact.eu/open-calls/

 

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Lun 16 Ott, 2023

LO SNI AL FESTIVAL DELLA CULTURA TECNICA PER INCONTRARE FUTURI IMPRENDITORI E IMPRENDITRICI

Il 16 ottobre nell'ambito della Fiera delle Idee e dell'apertura del festival della cultura tecnica lo SNI di Bologna sarà a disposizione di aspiranti imprentori e imprenditrici per parlare di Autoimprenditorialità
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Gio 05 Ott, 2023

LAVORO: OLTRE LE PROFESSIONI COMUNI

Nell'ambito del Festival della Cultura Tecnica 2023, lo Sportello Comunale per il Lavoro e GiGroup organizzano un laboratorio per far conoscere e valorizzare i percorsi lavorativi e formativi di donne tradizionalmente a prevalenza maschile.

Il laboratorio sarà gratuito e in presenza presso gli spazi in Vicolo Bolognetti 2 a Bologna, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 di mercoledì 18/10/2023.

Vi chiediamo di pubblicizzare e diffondere l'evento attraverso i vostri canali: alleghiamo pertanto la locandina e il link che rinvia al modulo Google attraverso la quale è possibile iscriversi:


https://forms.gle/exunKoSPcgaWLz3Q6

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Gio 05 Ott, 2023

Impresa nel Green: alcuni bonus per lanciarsi nel settore

Il bonus start up green è un credito d’imposta per le spese sostenute in attività di ricerca che mirano a garantire la sostenibilità ambientale e la riduzione dei consumi energetici. Si rivolge alle start up innovative operanti nei settori dell’ambiente, delle energie rinnovabili e della sanità. Scopri cos’è, a chi spetta e come funziona.

Cos’è il bonus start up green

Il bonus start up green è stato introdotto dall’articolo 7 quater del Decreto Bollette 2023 convertito in Legge. Si tratta di un contributo, erogato sotto forma di credito d’imposta, valido fino ad un importo massimo di 200.000 euro, in misura non superiore al 20% delle spese sostenute per attività di ricerca e sviluppo. Le risorse stanziate per il 2023 sono nel limite di 2 milioni di euro.

A chi spetta il bonus start up green

Il bonus start up green spetta alle start up innovative che rispettano le seguenti condizioni:

  • sono costituite da non più di 5 anni;
  • hanno residenza in Italia o in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo, purché abbiano una sede produttiva o una filiale in Italia;
  • hanno un fatturato annuo inferiore a 5 milioni di euro;
  • non sono quotate in un mercato regolamentato o in una piattaforma multilaterale di negoziazione;
  • non distribuiscono e non hanno distribuito utili;
  • hanno come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di un prodotto o servizio ad alto valore tecnologico.

Inoltre, le start up beneficiarie devono operare nei seguenti settori:

  • ambiente;
  • energie rinnovabili;
  • sanità.

Sarà necessario attendere il Decreto attuativo della misura per capire i precisi settori identificativi per cui il tax credit sarà applicabile.

Come funziona il bonus start up green

Per beneficiare del bonus start up green, le start up devono presentare una domanda al Ministero dello Sviluppo Economico, secondo le modalità e i termini che saranno stabiliti dal Decreto attuativo. La domanda deve contenere:

  • i dati identificativi della start up;
  • la descrizione delle attività di ricerca e sviluppo svolte o da svolgere;
  • l’ammontare delle spese sostenute o da sostenere;
  • la dichiarazione di conformità alla normativa nazionale ed europea in materia di aiuti di Stato.

Il credito d’imposta sarà riconosciuto alle start up sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Il credito d’imposta potrà essere utilizzato in compensazione tramite il modello F24, a partire dall’anno successivo a quello in cui è stato concesso.

Quali sono le spese ammissibili al bonus start up green

Le spese ammissibili al bonus start up green sono quelle relative alle attività di ricerca e sviluppo che mirano a garantire la sostenibilità ambientale e la riduzione dei consumi energetici. In particolare, si tratta di:

  • spese per il personale dipendente qualificato e impegnato nelle attività di ricerca e sviluppo;
  • spese per l’acquisto di materiali, forniture e servizi utilizzati nelle attività di ricerca e sviluppo;
  • spese per l’utilizzo di laboratori, impianti e attrezzature necessari alle attività di ricerca e sviluppo;
  • spese per la consulenza e i servizi equivalenti forniti da soggetti qualificati in materia di ricerca e sviluppo.

Le spese devono essere documentate e sostenute nell’anno in cui si richiede il credito d’imposta.

Altri aiuti per le imprese sostenibili

Il bonus start up green non è l’unico incentivo previsto per le imprese che operano nel settore della sostenibilità ambientale. Esistono infatti altre misure di sostegno, come:

  • il bonus verde, che consiste in una detrazione fiscale al 36% per le spese sostenute per la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti;
  • il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese in chiave Industria 4.0, che prevede una percentuale variabile dal 6% al 40% a seconda della tipologia di bene e della dimensione dell’impresa;
  • il credito d’imposta per la formazione 4.0, che consiste in una detrazione fiscale del 40% delle spese sostenute per la formazione del personale sulle tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0;
  • il credito d’imposta per la ricerca e sviluppo, che consiste in una detrazione fiscale del 12% delle spese sostenute per attività di ricerca e sviluppo, incrementata al 50% per le spese relative ai ricercatori altamente qualificati.

 

In sintesi

Il bonus start up green è una misura di incentivo per le start up innovative che operano nei settori della sostenibilità ambientale e della riduzione dei consumi energetici e si aggiunge ad altre misure di sostegno alle imprese sostenibili, come il bonus verde, il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali 4.0, il credito d’imposta per la formazione 4.0 e il credito d’imposta per la ricerca e sviluppo.

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Ven 29 Mag, 2026