Imprenditoria

Resto al Sud 2.0: fondo perduto per i giovani siciliani che vogliono avviare un'attività

È attivo Resto al Sud 2.0, l'incentivo di Invitalia che sostiene l'avvio di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo dei giovani tra i 18 e i 35 anni nel Mezzogiorno, Sicilia compresa. Sono previsti un voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro (elevabile a 50.000) e un contributo a fondo perduto fino
al 75% dei programmi di investimento. Le domande si presentano online nell'area personale di Invitalia, a sportello.

Si informa che è attivo «Resto al Sud 2.0», l'incentivo promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e gestito da Invitalia nell'ambito del Programma nazionale «Giovani, donne e lavoro» FSE+ 2021-2027, a sostegno dell'autoimpiego nei territori del Mezzogiorno, tra cui la Sicilia.


L'intervento è finalizzato a promuovere la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo. La misura è rivolta ai giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 non ancora compiuti che si trovano in condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, ai disoccupati del Programma GOL e ai cosiddetti working poor.
È possibile avviare nuove attività in tutti i settori economici, ad eccezione dell'agricoltura, della pesca e dell'acquacoltura. Le agevolazioni si articolano in un voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro, elevabile a 50.000 euro, e in un contributo a fondo perduto pari al 75% per programmi di investimento fino a 120.000 euro e al 70% per programmi tra 120.000 e 200.000 euro.


La domanda è presentata online dal titolare o legale rappresentante dell'iniziativa economica, previo accesso all'area personale di Invitalia con identità digitale (SPID, CIE o CNS). Le richieste sono esaminate entro 90 giorni, in base all'ordine cronologico di presentazione e nei limiti delle risorse disponibili (dotazione complessiva di 356,4 milioni di euro).


Trattandosi di una procedura a sportello, si invita a verificare requisiti, spese ammissibili e modalità di accesso sul portale ufficiale di Invitalia prima di predisporre la domanda. La misura si integra utilmente con i percorsi gratuiti di formazione all'autoimprenditorialità attivi in Sicilia (YES I START UP), che accompagnano i giovani nella costruzione del business plan.

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Lun 31 Ago, 2026

Iscrizioni al Registro delle Imprese Storiche 2026

Fino al 30 settembre sono aperte le iscrizioni al Registro delle Imprese Storiche Italiane per l'anno 2026!

Sono aperte le iscrizioni al Registro delle Imprese Storiche Italiane per l'anno 2026, l'iniziativa promossa da Unioncamere per valorizzare le imprese che, da almeno cento anni, rappresentano un patrimonio di esperienza tradizione. L'iniziativa, valorizza inoltre quelle realtà imprenditoriali che hanno saputo mantenere nel tempo la propria continuità aziendale, tramandando nel corso degli anni: competenze, tradizioni e valori che hanno attraversato generazioni fino ad oggi.

Possono presentare domanda di iscrizione le imprese di qualsiasi forma giuridica e settore economico che siano iscritte al Registro delle Imprese di Genova, in regola con il diritto annuale e in possesso dei requisiti previsti dal bando.

Per conoscere i requisiti di ammissione, le modalità di presentazione della domanda e la documentazione necessaria, è possibile consultare la pagina dedicata.

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Sab 29 Ago, 2026

Bollettino di Luglio 2026 su dati Excelsior - Reggio Emilia

Sono online i dati Excelsior relativi al mese di Luglio, unitamente ai dati previsionali del periodo Luglio-Settembre 2026
I dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Reggio Emilia e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Per consultare il bollettino, aprire il file in allegato.

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Ven 28 Ago, 2026

Bollettino di Luglio 2026 su dati Excelsior - Parma

Sono online i dati Excelsior relativi al mese di Luglio unitamente ai dati previsionali del periodo Luglio-Settembre 2026.
I dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Parma e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Per consultare il bollettino, aprire il file in allegato.

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Ven 28 Ago, 2026

Bollettino di Luglio 2026 su dati Excelsior - Piacenza

Sono online i dati Excelsior relativi al mese di Luglio unitamente ai dati previsionali del periodo Luglio-Settembre 2026.
I dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Piacenza e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Per consultare il bollettino, aprire il file in allegato.

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Ven 28 Ago, 2026

Riparte "Digit@Donna" in modalità webinar

Digit@Donna è un percorso formativo gratuito per accompagnare le donne che vogliono trasformare un'idea in un progetto imprenditoriale concreto attraverso un utilizzo strategico del digitale.

Il percorso prevede quattro momenti formativi ed utilizza attività di gamification e pratiche per insegnare ad integrare la tecnologia nelle fasi iniziali della creazione di impresa.  

Gli incontri si svolgono online, in modalità webinar, secondo il seguente calendario:

  • 22 Settembre 2026, ore 9.30–12.30
  • 24 Settembre 2026, ore 9.30–12.30
  • 29 Settembre 2026, ore 9.30–12.30
  • 1 Ottobre 2026, ore 9.30–12.30

Per maggiori informazioni e modalità di iscrizione visita la pagina Digit@Donna

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Ven 28 Ago, 2026

Conciliazione vita-lavoro. Da Governo e Unioncamere 7,5 milioni di euro per le imprese. Al via i contributi per la certificazione

Contributi e servizi specialistici per rendere più accessibile la certificazione, soprattutto per le micro, piccole e medie imprese, riducendo l'impatto economico e organizzativo del percorso.
A partire dal 21 settembre 2026 sarà possibile presentare la domanda attraverso la piattaforma ReStart. Certificazione prassi UNI/PdR 192:2026

Favorire la conciliazione tra vita familiare e lavoro non è solo una scelta di responsabilità sociale, ma un vero e proprio motore di competitività e crescita economica per le aziende. A confermarlo sono i dati elaborati da Unioncamere e dal suo Centro Studi Tagliacarne: le imprese che investono in interventi per il benessere dei lavoratori e in una migliore gestione dei tempi di vita e di lavoro registrano performance superiori rispetto alle altre. Nel 2026, il 35% di queste imprese dichiara un aumento del fatturato rispetto all'anno precedente (contro il 22% di chi non realizza tali investimenti), il 20% segnala un incremento dell'occupazione (a fronte del 10% delle altre) e il 45% ha già adottato o sta per adottare tecnologie digitali (rispetto al 22% delle aziende meno attente a queste tematiche).

Proprio per consolidare questo legame tra benessere dei lavoratori e produttività, il Dipartimento per le Politiche della Famiglia e il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, insieme a Unioncamere, mettono in campo un intervento da 7,5 milioni di euro per accompagnare le aziende nell’adozione di una nuova certificazione strutturata proprio intorno alla conciliazione vita-lavoro, alla quale il governo ha associato anche un esonero dal versamento dei contributi previdenziali. L'iniziativa messa in campo dal Ministero per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità e da Unioncamere dà attuazione al Piano nazionale per la famiglia 2025-2027 e alla Strategia nazionale per la parità di genere 2021-2026, con il preciso obiettivo di portare 1.000 imprese a conseguire la certificazione nell'arco di un anno.

Il fulcro del programma è rappresentato dalla prassi di riferimento UNI/PdR 192:2026, la specifica tecnica che definisce i requisiti e gli indicatori di performance (KPI) per i sistemi di gestione volti alla conciliazione tra vita familiare e lavoro.

Attraverso l'Avviso pubblico, le aziende con sede e attività in Italia e almeno un dipendente – con una quota di riserva del 60% destinata alle micro, piccole e medie imprese – potranno accedere a contributi a fondo perduto erogati sotto forma di servizi gratuiti, finalizzati ad assistere e accompagnare le imprese nel raggiungimento della certificazione collegata alla nuova prassi.

L’agevolazione prevede due linee d'azione tra loro complementari.

La prima riguarda i servizi di assistenza tecnica e accompagnamento tecnico-gestionale. Per fornire questo supporto, Unioncamere istituirà un apposito elenco di esperti qualificati – sia singoli professionisti sia soggetti collettivi come società di consulenza e reti d'impresa – selezionati tramite un avviso pubblico che ne accerta l’esperienza nei sistemi di gestione o nella conciliazione vita-lavoro.

La seconda linea copre invece i costi per il rilascio della prima certificazione della conciliazione vita-lavoro. Le imprese beneficiarie dovranno scegliere l'Organismo di Certificazione accreditato tra quelli iscritti all'Elenco ufficiale. Il contributo per la certificazione varia in base alla dimensione aziendale (misurata in addetti) fino a un massimo di 12.000 euro per impresa.

Per accedere alle agevolazioni, le imprese dovranno superare un test di autovalutazione online volto a verificare il livello di maturità aziendale sui temi della conciliazione.

Le domande di partecipazione dovranno essere trasmesse tramite la piattaforma Restart di Infocamere a partire dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026. Le istanze verranno valutate secondo una procedura a sportello in ordine cronologico di invio, mentre tutti i percorsi di accompagnamento e certificazione ammessi dovranno essere completati entro il 30 giugno 2027.

 

A partire dal 21 settembre 2026 sarà possibile presentare la domanda attraverso la piattaforma ReStart.


 

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Ven 28 Ago, 2026

“Digital & Pharma” il nuovo percorso formativo del progetto “la filiera life science. opportunità di sviluppo per il Lazio meridionale”

Inizia il 16 settembre 2026 la terza edizione del percorso formativo con quattro appuntamenti

Informare e la Sezione Farmaceutica e Biomedicali di Unindustria, nell’ambito delle attività promosse con il progetto “La Filiera Life Science”, organizzano la terza edizione del percorso formativo “Digital & Pharma”.

Il percorso, gratuito, mira a sviluppare competenze negli ambiti ritenuti sempre più strategici quali: la trasformazione digitale, con particolare attenzione all’adozione di tecnologie nei processi produttivi e gestionali; la logistica e la supply chain, fattori sempre più determinanti per la competitività e la sostenibilità del sistema produttivo; i più recenti sviluppi dell’intelligenza artificiale, applicati alla ricerca, alla produzione e alla gestione della qualità.

La formazione sarà articolato su quattro giornate così strutturate:

  • 1. Introduzione all’AI nel manufacturing – 16 settembre 9:30-16:30 – Roma, c/o Unindustria Via Andrea Noale 206
  • 2. AI e Qualità: Machine/Computer Vision – 7 ottobre 9:30-16:30 – Frosinone, c/o Unindustria Via del Plebiscito 15
  • 3. Digitalizzazione documentale e interazione con terze parti – 26 ottobre 9:30-16:30 – Latina, c/o CCIAA Viale Umberto I 80
  • 4. AI e pianificazione della supply chain: dalla previsione al vantaggio competitivo – 17 novembre 9:30-16:30 – Roma, c/o Unindustria Via Andrea Noale 20

Il percorso formativo è rivolto principalmente ad Amministratori Delegati, General Manager, responsabili delle Risorse Umane, direttori di produzione e, più in generale, a tutte le figure manageriali e tecniche coinvolte nei processi di innovazione e trasformazione digitale delle imprese manifatturiere.
Attraverso un approccio teorico ed esperienziale, i partecipanti avranno l’opportunità di comprendere le applicazioni concrete dell’intelligenza artificiale nella produzione, nel controllo qualità, nella gestione documentale e nella pianificazione della supply chain. Il programma proporrà modelli e casi d’uso già sperimentati, anche in comparti differenti da quello di appartenenza delle aziende coinvolte, per favorire il confronto e individuare soluzioni trasferibili alla propria realtà organizzativa.
Le sessioni vedranno il contributo di docenti accademici e professionisti, che porteranno esempi pratici e testimonianze dirette sull’implementazione delle tecnologie presentate
Le giornate formative (gratuite) si terranno a Roma e Frosinone, nelle sedi di Unindustria e a Latina presso la sede della Camera di Commercio.

È possibile iscriversi alla prima giornata del 16 settembre attraverso il seguente link

oppure inviando una mail ad antonella.colonna@un-industria.it indicando le giornate a cui si desidera partecipare ed i nominativi dei partecipanti.

 

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Ven 28 Ago, 2026

Conciliazione vita-lavoro. Da Governo e Unioncamere 7,5 milioni di euro per le imprese. Al via i contributi per la certificazione

Contributi e servizi specialistici per rendere più accessibile la certificazione, soprattutto per le micro, piccole e medie imprese, riducendo l'impatto economico e organizzativo del percorso.
A partire dal 21 settembre 2026 sarà possibile presentare la domanda attraverso la piattaforma ReStart. Certificazione prassi UNI/PdR 192:2026

Favorire la conciliazione tra vita familiare e lavoro non è solo una scelta di responsabilità sociale, ma un vero e proprio motore di competitività e crescita economica per le aziende. A confermarlo sono i dati elaborati da Unioncamere e dal suo Centro Studi Tagliacarne: le imprese che investono in interventi per il benessere dei lavoratori e in una migliore gestione dei tempi di vita e di lavoro registrano performance superiori rispetto alle altre. Nel 2026, il 35% di queste imprese dichiara un aumento del fatturato rispetto all'anno precedente (contro il 22% di chi non realizza tali investimenti), il 20% segnala un incremento dell'occupazione (a fronte del 10% delle altre) e il 45% ha già adottato o sta per adottare tecnologie digitali (rispetto al 22% delle aziende meno attente a queste tematiche).

Proprio per consolidare questo legame tra benessere dei lavoratori e produttività, il Dipartimento per le Politiche della Famiglia e il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, insieme a Unioncamere, mettono in campo un intervento da 7,5 milioni di euro per accompagnare le aziende nell’adozione di una nuova certificazione strutturata proprio intorno alla conciliazione vita-lavoro, alla quale il governo ha associato anche un esonero dal versamento dei contributi previdenziali. L'iniziativa messa in campo dal Ministero per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità e da Unioncamere dà attuazione al Piano nazionale per la famiglia 2025-2027 e alla Strategia nazionale per la parità di genere 2021-2026, con il preciso obiettivo di portare 1.000 imprese a conseguire la certificazione nell'arco di un anno.

Il fulcro del programma è rappresentato dalla prassi di riferimento UNI/PdR 192:2026, la specifica tecnica che definisce i requisiti e gli indicatori di performance (KPI) per i sistemi di gestione volti alla conciliazione tra vita familiare e lavoro.

Attraverso l'Avviso pubblico, le aziende con sede e attività in Italia e almeno un dipendente – con una quota di riserva del 60% destinata alle micro, piccole e medie imprese – potranno accedere a contributi a fondo perduto erogati sotto forma di servizi gratuiti, finalizzati ad assistere e accompagnare le imprese nel raggiungimento della certificazione collegata alla nuova prassi.

L’agevolazione prevede due linee d'azione tra loro complementari.

La prima riguarda i servizi di assistenza tecnica e accompagnamento tecnico-gestionale. Per fornire questo supporto, Unioncamere istituirà un apposito elenco di esperti qualificati – sia singoli professionisti sia soggetti collettivi come società di consulenza e reti d'impresa – selezionati tramite un avviso pubblico che ne accerta l’esperienza nei sistemi di gestione o nella conciliazione vita-lavoro.

La seconda linea copre invece i costi per il rilascio della prima certificazione della conciliazione vita-lavoro. Le imprese beneficiarie dovranno scegliere l'Organismo di Certificazione accreditato tra quelli iscritti all'Elenco ufficiale. Il contributo per la certificazione varia in base alla dimensione aziendale (misurata in addetti) fino a un massimo di 12.000 euro per impresa.

Per accedere alle agevolazioni, le imprese dovranno superare un test di autovalutazione online volto a verificare il livello di maturità aziendale sui temi della conciliazione.

Le domande di partecipazione dovranno essere trasmesse tramite la piattaforma Restart di Infocamere a partire dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026. Le istanze verranno valutate secondo una procedura a sportello in ordine cronologico di invio, mentre tutti i percorsi di accompagnamento e certificazione ammessi dovranno essere completati entro il 30 giugno 2027.

 

A partire dal 21 settembre 2026 sarà possibile presentare la domanda attraverso la piattaforma ReStart.


 

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Ven 28 Ago, 2026

Servizio Dataview: indicatori congiunturali (luglio 2026)

Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia: pubblicati i dati relativi agli indicatori congiunturali per le tre province.

Nella sezione “informazione economica” del sito della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, sono disponibili i dati relativi agli indicatori congiunturali per le tre province di competenza (luglio 2026) del servizio Dataview.

Disponibili al seguente link: https://czkrvv.camcom.it/informazione-economica/studi/statistica/.

 

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Gio 27 Ago, 2026