Imprenditoria

Elementi di marketing

 

Questa guida nasce dall’esigenza di fornire uno strumento di facile lettura a tutti gli imprenditori che vogliono approfondire gli aspetti importanti della comunicazione commerciale, finalizzata alla vendita o al posizionamento dell’immagine aziendale. Negli ultimi anni i processi economici hanno subito delle metamorfosi repentine e gli scenari relativi ai mercati in genere hanno modificato molti dei parametri di riferimento; questo ha comportato una sostanziale variazione nelle abitudini dei consumatori, ed è proprio per questo motivo che si rende sempre più necessario l’aggiornamento delle tecniche e delle applicazioni relative al marketing. Esistono molte definizioni di marketing, a secondo del livello di interpretazione e di riferimento, ma nel nostro caso, non mi soffermerei sugli aspetti avanzati della materia o sul suo contenuto accademico, indispensabili agli addetti ai lavori, ma starei sul primo livello, quello della semplice definizione, comprensibile soprattutto a chi del marketing non ha conoscenze profonde, cercando di semplificare anche la lettura, dando la traduzione intuibile a dei vocaboli, quasi sempre stranieri, che non hanno una corrispondenza diretta e puntuale nella lingua italiana.

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Regione

La gestione dei flussi di cassa nella piccola media impresa

 

L’obiettivo di questa guida è essenzialmente quello di accompagnare l’imprenditore nel fondamentale percorso di miglioramento della propria impresa finalizzato alla maggior sostenibilità nel tempo della propria azienda.

 

Regione

La gestione del magazzino e degli approvvigionamenti nella piccola e media impresa.

 

 

L’obiettivo di questa guida è essenzialmente quello di accompagnare l’imprenditore nel fondamentale percorso di miglioramento della propria impresa finalizzato alla maggior sostenibilità nel tempo della propria azienda. In coerenza con lo spirito dell’iniziativa e in convergenza con le altre guide a disposizione, si cercherà di selezionare per l’argomento in oggetto i contenuti e le riflessioni che siano davvero in grado trasformarsi in strumenti conoscitivi e in meccanismi operativi di cui potrà avvalersi l’imprenditore nella sua pratica quotidiana e il nuovo imprenditore nella fase di costruzione della propria azienda.

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Regione

Resto al Sud, un’app per gli imprenditori

Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali nelle regioni del Sud Italia tra cui la Sardegna.

Gli aspiranti e neo imprenditori che intendono presentare o hanno già presentato la domanda per l’incentivo, scaricando l’app di Resto al Sud potranno 

  • cercare le banche convenzionate più vicine 
  • cercare gli enti pubblici, le università e gli organismi di terzo settore che daranno un aiuto concreto e gratuito per “costruire” il proprio progetto
  •  essere informati sulle novità, gli eventi di promozione e i workshop organizzati nella propria Regione.

Inoltre, attivando le notifiche push, gli imprenditori sapranno quando la domanda passerà allo step successivo e, grazie al calendario integrato, avranno la possibilità di salvare le scadenze e gli appuntamenti presi per avviare la loro idea imprenditoriale.

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Lun 22 Gen, 2024

Evento “Social principali: Facebook e Instagram”

Riprendono i webinar del ciclo “Eccellenze in Digitale” promossi dal PID di Bergamo Sviluppo

I social media rappresentano oggi canali di comunicazione strategici per tutte le attività: se ben gestiti e presidiati, costituiscono infatti opportunità per consolidare e ampliare il proprio business. Il webinar, rivolto ad aspiranti imprenditori, imprese e tutti gli interessati, è finalizzato a far comprendere perché è importante conoscere ed utilizzare i social network in modo professionale e presentare le potenzialità, i formati e gli strumenti offerti da Facebook ed Instagram. L’incontro è in programma giovedì 1 febbraio in orario 14.30-16.30.

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Lun 22 Gen, 2024
Start-up

Start up, gli investimenti in Italia

L’Italia sta emergendo nell’ambito degli investimenti nelle start up in Europa, con un trend di crescita più marcato rispetto al resto del continente.

Dai dati provenienti dall’Osservatorio Trimestrale sul Venture Capital in Italia, progetto condotto da Growth Capital in collaborazione con l’Italian Tech Alliance, emerge che nel terzo trimestre di quest’anno, gli investimenti in start up nel nostro Paese hanno raggiunto  302 milioni di euro, segnando un aumento del 14% rispetto al trimestre precedente.  
Gli investimenti in Italia hanno iniziato a crescere, evidenziando un tasso di crescita più accelerato rispetto al resto dell’Europa.

L’andamento europeo, infatti, ha registrato un aumento del +6% nel terzo trimestre.

Per quanto riguarda i settori, nel terzo trimestre del 2023, il più attraente per gli investitori è stato quello dei Software con un investimento di 118 milioni di euro, seguito da DeepTech e Smart City.

Negli ultimi sei anni, il 61% degli investitori è di origine italiana, il 20% proviene dal resto d’Europa, il 12% dagli Stati Uniti e il 7% da altre parti del mondo. 

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Dom 21 Gen, 2024

Una nuova impresa in Molise: nasce Distinto

Grazie ai contributi di “Resto al Sud” nasce in Molise l’azienda Distinto.

Distinto è un ristorante gourmet di Isernia, che unisce la tradizione culinaria molisana a quella internazionale, soprattutto asiatica e sudamericana. Oggi è uno dei locali più apprezzati del Molise, presente anche su importanti guide di settore.

Ad agosto del 2019 è stata presentata la domanda per il finanziamento, a settembre è stata approvata la domanda ed è stata costituita la società, a dicembre è arrivata la delibera bancaria per il finanziamento e a luglio del 2020 è stata avviata l’attività. 

L’imprenditore, dopo esperienze formative all’estero, è rientrato in Molise e, grazie ai finanziamenti di Resto al Sud, ha avviato la sua start up.

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Sab 20 Gen, 2024

Resto al Sud: nasce BikeBoom

Tra le attività finanziate da Resto al Sud in Molise c’è BikeBoom.

Si tratta di un’azienda che svolge un’attività basata sul noleggio di e-bike e monopattini che ha portato la mobilità ecologica fra Abruzzo e Molise.

A novembre del 2019 è stata presentata la domanda di finanziamento, a gennaio 2020 è stata approvata ed è stata costituita la società, a giugno 2020 è arrivata la delibera bancaria per il finanziamento e a giugno 2021 è stata avviata l’attività.

L’imprenditore che ha avviato questa nuova attività, dopo esperienze formative all’estero, è rientrato nella sua regione di origine e, grazie ai finanziamenti di Resto al Sud, ha avviato la sua idea imprenditoriale.

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Ven 19 Gen, 2024
Beni Strumentali - Nuova Sabatini

Beni Strumentali - Nuova Sabatini

L’agevolazione si rivolge a micro, piccole e medie imprese (PMI)

L’agevolazione si rivolge a micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda:
- sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca;
- sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a
procedure concorsuali;
- non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un
conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
- non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà;
- sono residenti in un Paese estero purché provvedano all’apertura di una sede operativa in Italia entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento.
Sono ammesse le PMI di tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione del settore
inerente alle attività finanziarie e assicurative.
La misura prevede la concessione da parte di banche e intermediari finanziari, aderenti all’Addendum alla convenzione tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, l’Associazione Bancaria Italiana e
Cassa depositi e prestiti S.p.A., di finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese per sostenere gli investimenti previsti dalla misura, nonché di un contributo da parte del Ministero rapportato agli interessi sui predetti finanziamenti. Il contributo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy è un contributo in conto impianti il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:
- 2,75% per gli investimenti ordinari,
- 3,575% per gli investimenti 4.0,
- 3,575 per gli investimenti green.
I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni” ovvero spese classificabili nell'attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell’articolo 2424 del codice civile, come declamati nel principio contabile n.16 dell’OIC (Organismo italiano di contabilità), nonché a software e tecnologie digitali. Non sono in ogni caso ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati, relative a beni usati o rigenerati, nonché riferibili a “immobilizzazioni in corso e acconti”.
Gli investimenti devono soddisfare i seguenti requisiti:
- autonomia funzionale dei beni, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di
macchinari che non soddisfano tale requisito;
- correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa.

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Ven 19 Gen, 2024