Imprenditoria

Sostegno dello sviluppo di competenze specialistiche delle PMI: Bando MIMIT gestito da Invitalia

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha definito il cronoprogramma e le modalità operative per l’accesso ai contributi destinati allo sviluppo di competenze specialistiche nelle PMI del Mezzogiorno.

A partire dal 12 marzo fino al 14 maggio 2026, le imprese localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia potranno avviare la procedura per beneficiare della dotazione finanziaria di 50 milioni di euro prevista dal decreto del 4 settembre 2025. L’agevolazione, la cui gestione tecnica è stata affidata a Invitalia, punta a sostenere l’aggiornamento professionale dei dipendenti in ambiti critici come la transizione ecologica e tecnologica.

Per info, consultare il Decreto direttoriale: https://www.mimit.gov.it/images/stories/normativa/DD_Rafforzamento_competenze_PN_RIC_2026-nf.pdf

 

Ultima modifica
Mar 10 Feb, 2026

Benefit competition: la 2° tappa a Brindisi il 12 marzo 2026 - Camera di commercio di Brindisi - Taranto

Riparte il 12 marzo 2026 da Brindisi la Benefit Competition, l’iniziativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con il supporto di Invitalia, nell’ambito del percorso nazionale dedicato alla valorizzazione delle società benefit.

Dopo il successo della tappa inaugurale di Milano, un’adesione particolarmente ampia si registra anche per il secondo appuntamento, in programma presso la Camera di Commercio di Brindisi–Taranto.
Le candidature ricevute confermano il forte interesse per l’iniziativa promossa dal Mimit con il supporto di Invitalia

La call nazionale, anche grazie a una strategia di comunicazione e promozione capillare, ha permesso di coinvolgere 78 imprese e startup su tutto il territorio italiano che hanno adottato il modello benefit o intendono orientare la propria attività verso la generazione di valore per il territorio e per la comunità.

Le candidature, provenienti soprattutto dalle regioni Puglia, Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio e Campania, saranno esaminate da un Comitato di valutazione nominato dal MIMIT, di cui fa parte anche Invitalia.

Nell’evento del 12 marzo sarà coinvolto anche l’Hub di Brindisi del Progetto Rete, promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con Invitalia.

Per partecipare all’evento di premiazione è possibile scrivere a benefit.competition@mise.gov.it

Per maggiori info: https://www.invitalia.it/news-media/news/benefit-competition-la-seconda-tappa-brindisi-il-12-marzo-2026

 

Ultima modifica
Mar 10 Feb, 2026

La nuova qualifica dedicata alle Imprese Culturali e Creative (ICC)

Dal 30 settembre 2025 è attiva una nuova sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle Imprese Culturali e Creative (ICC). 

Tale misura intende riconoscere ulteriormente la cultura e la creatività come settori strategici per l’economia nazionale. Possono accedere alla sezione speciale le imprese già iscritte al Registro delle Imprese e i soggetti iscritti al REA che svolgono in modo esclusivo o prevalente attività economiche coerenti con gli ambiti culturali individuati dai decreti attuativi nel rispetto dei requisiti previsti.

In allegato al decreto direttoriale del Ministero delle Imprese e del Made In Italy (MiMIT) del 10/7/2025 che ha istituto l’apposita sezione speciale del registro imprese e dettato le disposizioni concernenti gli adempimenti per l'iscrizione nella suddetta sezione speciale, sono stati inoltre elencati i codici ATECO relativi alle attività ammissibili.

Sul sito di Unioncamere, è disponibile il Manuale Operativo per la presentazione telematica delle domande di iscrizione alla sezione speciale ICC.

Ultima modifica
Lun 09 Feb, 2026

Bando selezione startup 2026 Co-Start Villa Garagnani

La selezione è aperta a progetti imprenditoriali di ogni settore proposti da soggetti singoli, team informali e startup costituite da non oltre 36 mesi.

Il Bando stabilisce i requisiti e le modalità per l'accesso alla selezione delle tre startup che nell'anno 2026 fruiranno, a titolo gratuito, di servizi dedicati allo sviluppo della loro idea imprenditoriale. 

Il percorso prevede due mesi di pre-incubazione cui accederanno tutti i progetti imprenditoriali che avranno ottenuto la valutazione minima di 50 punti.

Conclusa la pre-incubazione, una Commissione di selezione, composta da esperti e imprenditori, individuerà le tre startup alle quali saranno offerti, a titolo gratuito, quattro mesi di incubazione e tre mesi di accelerazione durante i quali potranno fruire, gratuitamente, di postazioni lavoro presso l'incubatore, masterclass su tematiche di interesse trasversale, oltre a servizi one-to-one di di coaching e tutoring.

Per maggiori informazioni e dettagli QUI

Ultima modifica
Ven 06 Feb, 2026

Cultura Cresce - L’incentivo per le imprese culturali e creative del Mezzogiorno

“Cultura Cresce” è l'incentivo che sostiene la nascita e la crescita di iniziative imprenditoriali, anche non profit, nelle filiere culturali e creative in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

È promosso e finanziato dal Ministero della Cultura ed è gestito da Invitalia.

A CHI SI RIVOLGE

“Cultura Cresce” si articola in tre linee di intervento.

Consolidamento delle imprese che operano nella filiera culturale e creativa (Capo A)
Imprese costituite da oltre 5 anni, incluse le imprese sociali, che svolgono - in via esclusiva o prevalente - una o più delle seguenti attività: ideazione, creazione, produzione, sviluppo, diffusione, promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni, attività e prodotti culturali, incluse le attività ausiliarie o di supporto, purché strettamente funzionali alle finalità culturali e creative.

Sostegno alle nuove imprese che operano nella filiera culturale e creativa (Capo B)

  • team di persone fisiche che vogliono costituire una nuova impresa
  • imprese costituite da non oltre 5 anni, incluse le imprese sociali, che svolgono - in via esclusiva o prevalente - una o più delle seguenti attività: ideazione, creazione, produzione, sviluppo, diffusione, promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni, attività e prodotti culturali, incluse le attività ausiliarie o di supporto, purché strettamente funzionali alle finalità culturali e creative

Imprese sociali, Enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni operanti nella filiera culturale e creativa (Capo C)
Imprese sociali, soggetti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni - costituiti da almeno 2 anni - che svolgono attività economica di ideazione, creazione, produzione, sviluppo, diffusione, promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni, attività e prodotti culturali, incluse le attività ausiliarie o di supporto, purché strettamente funzionali alle finalità culturali e creative. 

 

COSA SI PUÒ FARE

Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti che:

  • hanno un importo non superiore a 2,5 milioni di euro (Capo A e B) o 500.000 euro (Capo C), relativi a investimenti e capitale circolante
  • sono localizzati in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia
  • vengono realizzati entro 24 mesi dalla data del contratto di finanziamento
  • sono compresi nelle seguenti filiere culturali e creative:
    • musica
    • audiovisivo (inclusi film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia, radio)
    • teatro, danza e altre arti performative
    • patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei)
    • arti visive (inclusa fotografia)
    • architettura e design
    • letteratura ed editoria
    • moda, artigianato artistico
       
  • prevedono investimenti, in forma singola o aggregata, riconducibili alle seguenti tipologie:
    • acquisizione di mezzi di produzione e insediamento di nuove attività che favoriscano l’integrazione di filiera nell’ambito dei settori culturali e creativi interessati
    • sviluppo di nuovi processi, prodotti e servizi da parte di imprese culturali e creative che connettano la conoscenza del territorio e la produzione culturale
    • innovazione organizzativa delle imprese promotrici, in grado di favorire il lavoro di qualità, anche per attrarre e trattenere sul territorio risorse umane già formate
       
  • favoriscono l’incremento di fatturato, la creazione di nuova occupazione e l’inclusione sociale di giovani e donne.

LE AGEVOLAZIONI

Cultura Cresce mette a disposizione i seguenti mix di agevolazioni finanziarie, oltre a servizi di tutoring.

Per il consolidamento delle imprese che operano nella filiera culturale e creativa (Capo A) è previsto un finanziamento massimo dell’80% su progetti (investimento e capitale circolante) fino a 2,5 milioni di euro: 30% a fondo perduto + 50% di finanziamento di 10 anni a tasso zero e comunque nel limite di quanto previsto dall’articolo 53 del Regolamento GBER.

Per il sostegno alle nuove imprese che operano nella filiera culturale e creativa (Capo B) è previsto un finanziamento massimo dell’80% su progetti (investimento e capitale circolante) fino a 2,5 milioni di euro: 30% a fondo perduto + 50% di finanziamento di 10 anni a tasso zero e comunque nel limite di quanto previsto dall’articolo 22 del Regolamento GBER e/o del Regolamento de minimis.

Per imprese sociali, Enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni che svolgono attività economica e operano nella filiera culturale e creativa (Capo C)  è previsto un finanziamento massimo dell’80% su progetti (investimento e capitale circolante) fino a 500.000 euro: 40% a fondo perduto + 40% di finanziamento di 10 anni a tasso zero e comunque nel limite di quanto previsto dal Regolamento de minimis

Gli investimenti comprendono: impianti e macchinari, opere murarie (nel limite del 20%), beni pluriennali e consulenze specialistiche.

Il capitale circolante, agevolabile nel limite del 20% degli investimenti ammessi, comprende: materie prime, utenze, canoni di locazione, servizi, spese di personale, fideiussioni bancarie e assicurative.

Per tutti i beneficiari sono inoltre previsti servizi di tutoring fruibili anche in modalità telematica, fino a un valore massimo di 10.000 euro, nei limiti del Regolamento de minimis.  Il tutoring si avvia a seguito della delibera di ammissione ed è finalizzato al perfezionamento tecnico-amministrativo degli adempimenti per la stipula del contratto di finanziamento, all’affiancamento nella realizzazione del progetto imprenditoriale e alla predisposizione della documentazione prevista dalla normativa. È inoltre previsto il coinvolgimento di professionisti del settore per il trasferimento di competenze strategiche e per il miglior consolidamento e sviluppo delle iniziative finanziate.

 

PRESENTA LA DOMANDA

Le domande possono essere inviate solo online dalle ore 12.00 del 10 dicembre 2025 attraverso l'area personale di Invitalia e vengono esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione. L’incentivo non prevede graduatorie. 

Per richiedere le agevolazioni è necessario: 

  • essere in possesso di un’identità digitale (SPID, CNS, CIE)
  • accedere all’area personale per compilare online la domanda, caricare il piano d’impresa e gli allegati

Per concludere la procedura di presentazione della domanda è necessario disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). 

Al termine della compilazione e dell’invio telematico della domanda, del piano d’impresa e dei relativi allegati, verrà assegnato un protocollo elettronico. 

 

Il piano d’impresa - redatto esclusivamente utilizzando la modulistica resa disponibile da Invitalia - deve contenere:

  • tutti i dati del soggetto proponente
  • la descrizione dell’attività proposta e della correlazione con gli obiettivi previsti dalle finalità dei singoli interventi all’interno degli ambiti di riferimento
  • l’analisi di mercato e delle relative strategie
  • finalità dell’iniziativa proposta rispetto all’ambito di riferimento
  • gli aspetti tecnici, produttivi e organizzativi
  • gli aspetti economico-finanziari.

La valutazione di merito delle domande è basata sui seguenti criteri:

  1. credibilità del soggetto in termini di adeguatezza e coerenza delle competenze possedute dalla compagine proponente rispetto all’attività proposta
  2. potenzialità ed analisi del mercato di riferimento
  3. qualità della proposta progettuale in termini di fattibilità tecnica e coerenza con gli indirizzi strategici, le finalità e le Linee di indirizzo del PN Cultura 21-27
  4. impatto culturale, sociale, occupazionale e ambientale
  5. qualità e sostenibilità economica e finanziaria del soggetto proponente in relazione all’iniziativa proposta
  6. capacità del progetto di valorizzare la composizione giovanile e femminile, di includere persone con disabilità, di prevedere strategie di collaborazione tra imprese e possesso del rating di legalità. 

L’iter di valutazione include un colloquio con il team di Invitalia per presentare e approfondire tutti gli aspetti del piano d’impresa.  

 

MODULISTICA PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

 

Ultima modifica
Ven 06 Feb, 2026

Presentazione Start Lab 2026” - 18 febbraio 2025 - ore 10-13

Sarà presentata a Bari, nel Nuovo Rettorato del Politecnico, la tredicesima edizione di “UniCredit Start Lab 2026”, piattaforma di business voluta dal gruppo finanziario UniCredit per identificare con una call nuove realtà imprenditoriali, tecnologiche e innovative, e sostenerne la nascita e la crescita.

L’evento di presentazione è in calendario il 18 febbraio dalle 10,30 alle 13,00 (sala Eventi del Nuovo Rettorato, Piano -1 Via Re David 200,Bari).
Si tratta della tappa barese del roadshow nazionale che ha l’obiettivo di promuovere la call 2026. Puglia Sviluppo sarà presente all’evento con il vicedirettore generale, Andrea Vernaleone, che interverrà nel corso della tavola rotonda “Come l’AI abilita nuove opportunità per le start up”.

La call di UniCredit Start Lab 2026 è aperta fino alle ore 18 del 25 marzo 2026.

Saranno selezionate 50 realtà che entreranno in un programma completo di accompagnamento strutturato che include crescita e sviluppo del business, formazione e mentorship, supporto finanziario e operativo con un contributo di 10.000 euro per i migliori progetti di ciascun settore.

Questi ultimi dovranno riguardare gli ambiti Innovative Made in Italy (Agrifood Fashion & Design, Nanotecnologie, Robotica, Meccanica, Turismo Industria 5.0); Digital (AI, SaaS, B2B Services & Platform, Hardware, Fintech, IoT); Life Science (Biotecnologie, Farmaceutica, Dispositivi Medici, Digital Health, Tecnologie di assistenza); Clean Tech (Energie rinnovabili, Efficienza energetica, Mobilità sostenibile, Trattamento dei rifiuti).

Locandina evento:https://pugliasviluppo.eu/storage/news/application-pdf/2026/02/unicredit-start-lab-agenda-roadshow-bari-18022026-2.pdf

Info: https://www.unicreditstartlab.eu/it/startlab/attivita/news/Apertura_Call_20261.html

 

 

Ultima modifica
Ven 06 Feb, 2026

Seminario "Fare impresa nel turismo: dall'idea alla prima fatturazione" - 23 e 24 febbraio 2026 dalle ore 9 alle ore 13

Concretizzare la propria idea imprenditoriale, acquisire gli strumenti pratici per avviare un’attività nel settore turistico, dalla validazione dell’idea alla prima fatturazione.

PROGRAMMA

L’IDEA IMPRENDITORIALE 

Il turismo in Italia: opportunità e rischi reali 

Dall’idea all’impresa: i 4 pilastri fondamentali

 Come validare un’idea di business I settori del turismo: ricettivo, esperienziale, servizi 

ANALISI DI MERCATO 

Definire il cliente ideale (Buyer Persona) 

Esercizio pratico: costruisci il tuo cliente 

Analisi della concorrenza: metodo e strumenti gratuiti 

Matrice di posizionamento competitivo Le metriche base del turismo 

Ricerche di mercato fai-da-te La gestione della stagionalità 

IL MODELLO DI BUSINESS 

Come si guadagna nel turismo: fonti di ricavo

 Struttura dei costi: fissi VS variabili 

Il punto di pareggio (break-even): calcolo pratico 

Esercizio pratico: calcola il tuo break-even 

Strategie di pricing e revenue management

 ASPETTI PRATICI E LEGALI 

Forme giuridiche a confronto: quale scegliere

 Il ruolo del commercialista: come sceglierlo 

Regime fiscale. forfettario VS ordinario 

Adempimenti specifici per settore turistico 

Timeline realistica: dalla decisione al lancio I 5 errori classici da evitare 

WORKSHOP BUSINESS PLAN 

Il Business Plan Canvas: struttura e utilizzo 

Compilazione guidata passo-passo: Quadrante 1: L’idea; Quadrante 2: Il mercato; Quadrante 3: I numeri; Quadrante 4: L’azione 

SI PARTE 

Dalla prima fattura in poi: i primi 90 giorni KPI da monitorare mensilmente

 Risorse e strumenti utili (gratuiti)

 Conclusioni e prossimi pas

 A chi è rivolto? 

L’incontro è rivolto agli aspiranti imprenditori e neo imprenditori nel settore del turismo che hanno bisogno di essere guidati nello scoprire come sviluppare la propria azienda e come portarla avanti nei primi mesi. 

Ultima modifica
Gio 05 Feb, 2026

Avviare un’impresa: dall’idea al mercato - Martedì 10 Febbraio 2026

Hai un'idea nel cassetto e vuoi trasformarla in una realtà concreta?
L'Ufficio Nuova Impresa organizza un appuntamento mensile dedicato a chi vuole muovere i primi passi nel mondo del business con consapevolezza e strumenti solidi.

Programma del webinar
Il percorso toccherà i punti fondamentali per avviare il tuo progetto:

Dall’idea al Modello di Business: Come strutturare la tua visione utilizzando il Business Model Canvas.
Burocrazia e Forme Giuridiche: Scegliere la veste legale corretta e l'iter di avvio, con un approfondimento specifico sull'Impresa Familiare.
Costi e Tasse: Una panoramica chiara sugli aspetti fiscali e i contributi previdenziali.
Agevolazioni e Bandi: Scopri i finanziamenti disponibili, con un focus dedicato all'imprenditoria femminile e giovanile.
La Cassetta degli Attrezzi: Risorse, link utili e gli sportelli a cui rivolgersi per non perdere la bussola.

 

Per iscriverti: https://www.pd.camcom.it/it/notizie/eventi/eventi-2026/avviare-un2019impresa-dall2019idea-al-mercato

Ultima modifica
Gio 05 Feb, 2026

Call for talents: pubblicato il bando per la selezione di 9 talenti internazionali per la rigenerazione urbana sostenibile

L'ARTI – Agenzia regionale per la tecnologia, il trasferimento tecnologico e l’innovazione della Puglia – ha pubblicato il bando per la selezione di nove professionisti under 35 nell’ambito del Progetto europeo ENERGIE, finanziato dal Programma Interreg Grecia–Italia 2021–2027, di cui l’Agenzia è capofila.
ENERGIE è un progetto di cooperazione transfrontaliera che mira a rafforzare la capacità dei territori di attrarre talenti e attivare processi di rigenerazione urbana sostenibile, sperimentando modelli di sviluppo innovativi, inclusivi e replicabili in altri contesti europei, in coerenza con i principi del New European Bauhaus.

L’avviso è rivolto a giovani professionisti di età inferiore ai 35 anni con competenze in ambiti quali urbanistica e pianificazione territoriale, energie rinnovabili ed efficienza energetica, sviluppo economico e finanza per la rigenerazione, innovazione sociale e progettazione partecipata. In particolare, saranno selezionati:

  • 3 esperti di pianificazione territoriale, patrimonio e turismo sostenibile;
  • 2 esperti di energie rinnovabili, efficienza energetica e soluzioni climatiche;
  • 2 esperti di sviluppo economico, modelli di impresa e finanza per la rigenerazione;
  • 2 esperti progettazione partecipata, governance territoriale e capacity building.

I talenti saranno chiamati a sviluppare soluzioni concrete attraverso processi di ascolto attivo, collaborazione multidisciplinare e dialogo strutturato con le comunità locali, contribuendo alla definizione di visioni condivise e percorsi di rigenerazione replicabili in altri contesti europei.

Per ciascun incarico è previsto un compenso complessivo di 25.000 euro (oltre IVA), con una durata fino a maggio 2027, salvo proroghe del progetto. Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente online, in lingua inglese, entro le ore 12.00 (ora italiana) del 27 febbraio 2026.

Il bando completo e il form di candidatura sono disponibili sul sito di ARTI a questo [link].

Per maggiori info: https://www.arti.puglia.it/sviluppo-del-capitale-umano/energie-pubblicato-il-bando-per-la-selezione-di-9-talenti-internazionali-per-la-rigenerazione-urbana-sostenibile

 

Ultima modifica
Ven 13 Feb, 2026

“Barometro dell’economia regionale” (n.1/2026)

“Barometro dell’economia regionale” (n.1/2026)

Vi informiamo che sul sito www.unioncamereveneto.it è disponibile il “Barometro dell’economia regionale” (n.1/2026), il report statistico mensile curato dall'Area studi e ricerche di Unioncamere del Veneto, che fornisce un quadro aggiornato dei principali indicatori economici. 

In questo numero sono stati aggiornati al quarto trimestre 2025 i dati su:

  • Imprese registrate ed attive
  • Fallimenti, concordati e crisi d'impresa
  • Scioglimenti e liquidazioni
  • Prezzi al consumo
  • Immatricolazioni auto

Sono stati aggiornati anche i prestiti e depositi bancari, le variazioni dei prestiti e tassi di deterioramento al terzo trimestre 2025.

 Vengono diffusi inoltre i valori dell’annualità 2024 per il Pil regionale e di alcune regioni (Valore corrente, concatenato all’anno precedente e all'anno 2020 e il valore del PIL pro capite).

Sono stati revisionati i dati sulle previsioni del Pil della regione, dell’Italia e dell’Area Euro.

Altre informazioni economiche sono disponibili:

Ultima modifica
Mer 04 Feb, 2026