Settori produttivi (ATECO)

Come aprire un'impresa di pulizia

L’attività di pulizia di cui al D. Lgs. n. 112/98 art. 22 e del D.P.R. n. 558/99 artt. 7 e 8, è soggetta a Segnalazione Certificata Inizio Attività (S.C.I.A.). La stessa impostazione è confermata dalla L.122/2016 (c.d. Legge Madia).

Devono ottenere l’abilitazione le imprese, in forma individuale o societaria, che svolgono le attività di pulizia distinte e definite all’art. 1, comma 1, del D.M. Industria n. 274/97 come segue:

  • PULIZIA – complesso di procedimenti e operazioni atti a rimuovere polveri, materiale non desiderato o sporcizia da superfici, oggetti, ambienti confinati ed aree di pertinenza
  • DISINFEZIONE – complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti confinati e aree di pertinenza mediante la distruzione o inattivazione di microrganismi patogeni
  • DISINFESTAZIONE – complesso di procedimenti e operazioni atti a distruggere piccoli animali, in particolare artropodi, sia perchè parassiti, vettori o riserve di agenti infettivi sia perchè molesti e speci vegetali non desiderate
  • DERATTIZZAZIONE – complessi di procedimenti e operazioni di disinfestazione atti a determinare o la distruzione completa oppure la riduzione del numero della popolazione di ratti o dei topi al di sotto di una certa soglia
  • SANIFICAZIONE – complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti mediante la pulizia e/o la disinfezione e/o la disinfestazione ovvero mediante il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l’umidità e la ventilazione ovvero per quanto riguarda l’illuminazione e il rumore.

Ogni impresa può ottenere le abilitazioni per una o più tipologie di pulizia in relazione all’attività esercitata.

Per l'avvio dell'attività è necessario il possesso di alcuni requisiti.

La Camera di commercio della Basilicata ha inserito sul sito tutte le informazioni utili al riguardo alla seguente pagina:

https://www.basilicata.camcom.it/registro-delle-imprese/attivita-regolamentate/pulizia

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Gio 28 Mar, 2024

Autoriparazione: come fare

Per autoriparatori si intendono le imprese che, in forma individuale o societaria, svolgono attività di manutenzione e di riparazione di veicoli e di complessi di veicoli a motore, compresi ciclomotori, macchine agricole, rimorchi e carrelli, adibiti al trasporto su strada di persone o di cose. Rientrano nell'attività di autoriparazione tutti gli interventi di sostituzione, modificazione e ripristino di qualsiasi componente, nonché l'installazione di impianti e componenti fissi.

L'attività di autoriparazione (di cui alla legge n. 122/1992 D.P.R n. 558/99 art. 10) è disciplinata al fine di elevare il grado di sicurezza nella circolazione stradale attraverso una qualificazione dei servizi resi dalle imprese che effettuano interventi sui veicoli. Con la L.122/1992 il legislatore ha inteso, infatti, riservare la professione di autoriparatore a quei soggetti che siano in possesso dei requisiti ritenuti necessari a garantire che gli interventi sui mezzi di trasporto circolanti su strada vengano effettuati a regola d’arte.

A partire dal 20 ottobre 2017, con l'entrata in vigore della modulistica unificata (v.allegato), anche per le attività di autoriparazione dovrà essere necessariamente richiesta la SCIA al SUAP, già recepita dal portale impresainungiorno.gov.it (vedi anche link: http://www.italiasemplice.gov.it/modulistica/nuovi-moduli-unificati-e-semplificati/)

 L’ autoriparazione si distingue in attività di:
meccatronica (ai sensi dellaL. n. 224/2012, entrata in vigore il 5 gennaio 2013, che ha modificato la L. 122/1992, creando una nuova attività - meccatronica - che va a sostituire le attività di “meccanica e motoristica” ed “elettrauto”); [1]
carrozzeria;
gommista.
E' richiesta l'abilitazione anche per l'esercizio dell'attività di riparazione avente carattere strumentale o accessorio, per le imprese che svolgono in prevalenza commercio di veicoli, nonché per ogni organismo di natura privatistica che svolge attività di riparazione per uso esclusivamente interno. Ogni impresa può ottenere le abilitazioni per uno o più settori in relazione all'attività di autoriparazione esercitata.

Di seguito la pagina dedicata del sito camerale con utili indicazioni in ordine ai requisiti e agli adempimenti necessari: 

https://www.basilicata.camcom.it/registro-delle-imprese/attivita-regolamentate/autoriparazione

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Mer 27 Mar, 2024

Codice ATECO per avvio attività

ATECO è il servizio che offre all’impresa e ai professionisti un quadro d’insieme degli adempimenti amministrativi necessari per svolgere legittimamente l’attività di impresa.

Con ATECO è possibile:

  • ricercare i codici ATECO per l’attività che l’impresa intende svolgere;
  • conoscere le norme che regolano e disciplinano la propria attività, a livello nazionale e regionale;
  • conoscere i requisiti richiesti e gli adempimenti necessari per avviarla;
  • approfondire la raccolta delle informazioni e della modulistica, con il collegamento diretto allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) di riferimento.

Attraverso i codici ATECO 2007, è possibile definire e classificare la propria attività per:

  • denunciarla correttamente e pubblicarla in modo esatto e puntuale attraverso la visura camerale;
  • aggiornarla in modo standardizzato ai fini fiscali, contributivi e statistici.

 

Codice ATECO per avvio attività

Il codice ATECO è necessario per l’apertura di una nuova partita IVA. In questo caso, infatti, occorre comunicare all’Agenzia delle Entrate la tipologia dell’attività che si intende svolgere sulla base della classificazione ATECO 2007, comunicazione necessaria affinchè ciascuna attività sia classificata in modo standardizzato ai fini fiscali, contributivi e statistici. Contemporaneamente, sempre in relazione all’attività economica di riferimento e al suo codice ATECO, l’impresa DEVE denunciare l’Inizio attività al Registro Imprese/REA che DEVE essere congruente.

Ogni eventuale variazione dell’attività economica successiva DEVE essere comunicata al fisco, insieme ad un nuovo codice ATECO.

 

Il codice ATECO, com'è fatto?

Il codice ATECO è una combinazione alfanumerica nella quale le lettere individuano il macrosettore economico mentre i numeri (da 2 fino a sei 6) rappresentano, in modo dettagliato, le specifiche articolazioni e sottocategorie dei settori stessi.

Le varie attività economiche sono raggruppate, dal generale al particolare, in questo modo:

  1. sezioni (1 lettera)
  2. divisioni (numero a 2 cifre)
  3. gruppi (numero a 3 cifre)
  4. classi (numero a 4 cifre)
  5. categorie (numero a 5 cifre)
  6. sottocategorie (numero a 6 cifre)

La struttura di classificazione è ad “albero” e parte dal livello 1, più aggregato e distinto in 21 sezioni, fino a giungere al livello massimo di dettaglio, livello 6, comprendente 1226 sottocategorie.

La scelta è guidata per approssimazioni successive: partendo dalle sezioni, si arriva a classificarsi nella specifica sottocategoria che meglio descrive la propria attività.

La classificazione è standardizzata a livello europeo fino alla quarta cifra, mentre le categorie e le sottocategorie (rispettivamente livello 5 e 6) possono differire tra i singoli paesi, per meglio cogliere le specificità nazionali.

sito di riferimento: https://ateco.infocamere.it/ateq20/#!/home

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Mer 27 Mar, 2024

Rapporto export SACE 2023

Negativo l'andamento dell'export italiano nel 2023

Andamento dell'export italiano 2023. SACE pubblica il report 2023: 

Nel 2023 il valore dell'export italiano è rimasto stazionario rispetto all'anno precedente. L'aumento dei valori medi unitari (+5,3%) è stato pienamente compensato da una riduzione, ben superiore alle attese, del dato in volume (-5,1%).

https://www.sace.it/studi#:~:text=Nel%202023%20il%20valore%20dell,volume%20(%2D5%2C1%25).

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Mer 27 Mar, 2024

Pubblicazione Bandi Politica di Promozione UE prodotti agricoli - Programma di lavoro 2024

Si informa che la Commissione Europea ha pubblicato i bandi per la promozione dei prodotti agricoli europei in paesi terzi e nel mercato interno. La politica di promozione dell’UE intende aiutare i produttori dell'Unione a vendere i loro prodotti in un mercato globale sempre più competitivo, favorendo al tempo stesso l'occupazione e la crescita al proprio interno.
Per maggiori informazioni:https://www.regione.puglia.it/web/agricoltura/-/politica-di-promozione-ue-prodotti-agricoli-programma-di-lavoro-2024-pubblicati-i-bandi

Gli inviti a presentare proposte per le prossime campagne del 2024 saranno aperti fino al 14 maggio 2024 e saranno gestiti dall’Agenzia esecutiva europea per la ricerca (REA).

I destinatari sono gli organismi di varia natura, tra cui associazioni professionali e di produttori e gruppi agroalimentari responsabili delle attività di promozione.

I bandi sono pubblicati sul portale: Funding&Tenders della Commissione Funding & tenders (europa.eu)

Per ulteriori dettagli si rimanda alla sezione del sito della Commissione Europea.

Per maggiori informazioni, rivolgersi allo Sportello SNI - Orientamento della Camera di commercio di Brindisi - Taranto:

Responsabile SNI Orientamento Taranto

dr.ssa Barbara Saltalamacchia

mail:barbara.saltalamacchia@brta.camcom.it

Tel. 099 7783030

Orari per il pubblico:

dal lunedì al venerdì ore 8.30 - 13.30

solo martedì e giovedì: ore 15-17.30

Gli appuntamenti sono gestiti previo contatto telefonico/mail.

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Mer 27 Mar, 2024
Lezioni di imprenditorialità all'Università di Savona: grande successo del workshop organizzato dalla CCIAA Riviere di Liguria

Lezioni di imprenditorialità all'Università di Savona: grande successo del workshop organizzato dalla CCIAA Riviere di Liguria

Grande partecipazione questa mattina al workshop organizzato al Campus Universitario di Savona
dalla Camera di Commercio in collaborazione con l’ateneo

Quasi 1500 persone in provincia di Savona, ogni anno, decidono di mettersi in proprio, dando vita ad un’impresa. Spesso la difficoltà maggiore che affrontano è reperire le informazioni necessarie e trovare un facile accesso a un servizio di supporto e orientamento.

 

Per questo motivo la Camera di Commercio Riviere di Liguria, nell’ambito del progetto nazionale di Unioncamere “Competenze per le imprese”, ha promosso e continuerà a promuovere ne corso del 2024 una serie di iniziative finalizzate alla formazione e all’orientamento dei giovani imprenditori del territorio proprio dedicate alla creazione di impresa. Alcuni di questi eventi sono realizzati in collaborazione con l’Università degli Studi di Genova e si tengono presso i campus di Imperia, La Spezia e Savona.

 

Presso il Polo universitario di Imperia si è svolto il primo dei numerosi incontri in calendario dal titolo “La creazione di impresa: competenze, conoscenze e creatività per una sfida possibile”. Attenti e molto interessati gli studenti che hanno approfondito i servizi disponibili per chi fa impresa, commentato case study e fatto tesoro degli spunti di riflessione forniti da esperti e imprenditori.

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Mer 27 Mar, 2024
Grande successo del workshop organizzato dalla CCIAA Riviere di Liguria

Grande successo del workshop organizzato dalla CCIAA Riviere di Liguria: gli universitari imperiesi a lezione di impresa

Grande partecipazione questa mattina al workshop organizzato al Campus Universitario di Imperia
dalla Camera di Commercio in collaborazione con l’ateneo

Quasi 1300 persone in provincia di Imperia, ogni anno, decidono di mettersi in proprio, dando vita ad un’impresa. Spesso la difficoltà maggiore che affrontano è reperire le informazioni necessarie e trovare un facile accesso a un servizio di supporto e orientamento.

 

Per questo motivo la Camera di Commercio Riviere di Liguria, nell’ambito del progetto nazionale di Unioncamere “Competenze per le imprese”, ha promosso e continuerà a promuovere ne corso del 2024 una serie di iniziative finalizzate alla formazione e all’orientamento dei giovani imprenditori del territorio proprio dedicate alla creazione di impresa. Alcuni di questi eventi sono realizzati in collaborazione con l’Università degli Studi di Genova e si tengono presso i campus di Imperia, La Spezia e Savona.

 

Presso il Polo universitario di Imperia si è svolto il primo dei numerosi incontri in calendario dal titolo “La creazione di impresa: competenze, conoscenze e creatività per una sfida possibile”. Attenti e molto interessati gli studenti che hanno approfondito i servizi disponibili per chi fa impresa, commentato case study e fatto tesoro degli spunti di riflessione forniti da esperti e imprenditori.

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Mer 27 Mar, 2024
Grande successo del workshop organizzato dalla CCIAA Riviere di Liguria

Gli universitari spezzini a lezione di impresa: grande successo del workshop organizzato dalla CCIAA Riviere di Liguria

Grande partecipazione questa mattina al workshop organizzato al Campus Universitario della Spezia
dalla Camera di Commercio in collaborazione con l’ateneo

Oltre 1200 persone in provincia della Spezia, ogni anno, decidono di mettersi in proprio, dando vita ad un’impresa. Spesso la difficoltà maggiore che affrontano è reperire le informazioni necessarie e trovare un facile accesso a un servizio di supporto e orientamento.

 

Per questo motivo la Camera di Commercio Riviere di Liguria, nell’ambito del progetto nazionale di Unioncamere “Competenze per le imprese”, promuove ed organizza nel 2024 una serie di iniziative finalizzate alla formazione e all’orientamento dei giovani imprenditori del territorio proprio dedicate alla creazione di impresa. Alcuni di questi eventi sono realizzati in collaborazione con l’Università degli Studi di Genova e si tengono presso i campus di Imperia, La Spezia e Savona.

 

Questa mattina al Polo universitario della Spezia si è svolto il primo dei numerosi incontri in calendario dal titolo “La creazione di impresa: competenze, conoscenze e creatività per una sfida possibile”. Attenti e molto interessati gli studenti che hanno approfondito i servizi disponibili per chi fa impresa, commentato case study e fatto tesoro degli spunti di riflessione forniti da esperti e imprenditori.

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Mer 27 Mar, 2024

Libro bianco sulle necessità infrastrutturali della Basilicata

Sono sei le opere prioritarie che rispondono più delle altre ai fabbisogni logistici ed infrastrutturali del sistema imprenditoriale lucano: la riqualificazione della Sicignano–Potenza e quella della Basentana, l’ampliamento a quattro corsie della Matera–Ferrandina, la messa in sicurezza della Potenza– Melfi, la velocizzazione del collegamento ferroviario Napoli-Potenza e la realizzazione della linea ferroviaria Ferrandina-Matera La Martella. Lo evidenzia il “Libro Bianco sulle priorità infrastrutturali della Basilicata”, realizzato dalla Camera di commercio della Basilicata con il supporto tecnico-scientifico di Uniontrasporti, presentato a Potenza e concepito nell’ambito del Programma Infrastrutture promosso da Unioncamere attraverso il Fondo di Perequazione 2021-2022.

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Lun 25 Mar, 2024

Percorsi formativi nelle aziende artigiane lucane

Sul portale Bandi e Avvisi della Regione Basilicata (https://portalebandi.regione.basilicata.it/PortaleBandi/detail-bando.jsp?id=766261) è possibile accedere alle domande per il finanziamento di percorsi di formazione realizzati dalle aziende artigiane per l'addestramento e la formazione di personale quali apprendisti, nuovi assunti ecc.

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Lun 25 Mar, 2024