Abruzzo

Presentazione dell’offerta CDP dedicata alle Imprese - Teramo, 24 marzo 2026

La Fondazione Tercas, in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti, ha organizzato un incontro 24 marzo 2026 dalle ore 10:30 alle ore 12:30 presso l’Università degli Studi di Teramo

Durante l’evento, CDP sarà lieta di presentare la gamma degli strumenti finanziari e delle soluzioni non finanziarie disponibili a sostegno delle imprese del territorio.
Si prega gentilmente di confermare la presenza entro il 16 marzo 2026 contattando la Segreteria della Fondazione Tercas all’indirizzo email segreteria@fondazionetercas.it o al numero 0861241883. La conferma è necessaria al fine di gestire al meglio gli aspetti organizzativi dell’evento.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il programma allegato.

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Gio 12 Mar, 2026

Attivato il "FinTech Factory MEF" il programma rivolto a startup e PMI che offrono nuove soluzioni tecnologiche per il settore pubblico

Il FinTech Factory MEF è un programma di open innovation promosso dal Dipartimento del Tesoro e finanziato dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. L’iniziativa sostiene startup, spin-off e PMI nello sviluppo e nella validazione di soluzioni innovative e tecnologie emergenti con possibili applicazioni nella pubblica amministrazione.

È stato pubblicato il nuovo Avviso pubblico “Startup a conduzione femminile – Misura 64 (2026)”, rivolto a imprese guidate da donne attive o interessate ai settori dell’innovazione tecnologica e della cybersicurezza. Dopo i primi bandi lanciati nella primavera dell’anno precedente, l’iniziativa torna con l’obiettivo di favorire la nascita e la crescita di imprese innovative femminili, offrendo contributi a fondo perduto e percorsi di validazione all’interno dei laboratori virtuali di innovazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Il bando selezionerà progetti imprenditoriali che propongano soluzioni innovative, anche in fase iniziale, applicabili agli ambiti di interesse del MEF e delle autorità economico-finanziarie. In particolare, le proposte potranno riguardare:

  • strumenti per l’analisi e la ricerca economico-finanziaria, la regolamentazione e la vigilanza del sistema finanziario, la prevenzione di attività illecite e la valorizzazione del patrimonio pubblico;
  • soluzioni per migliorare processi operativi, gestione amministrativa e gestione documentale.

Le startup selezionate parteciperanno a un percorso di validazione della durata massima di sei mesi, durante il quale potranno sviluppare e testare le proprie soluzioni.

Possono candidarsi:

  • startup femminili già costituite, con almeno il 50% di socie donne oppure con una donna nel ruolo di amministratrice delegata o unica;
  • startup femminili costituende, ossia persone che intendono fondare una startup guidata da donne in caso di selezione.

Le proposte devono essere coerenti con gli obiettivi del bando e non devono aver già ricevuto finanziamenti analoghi nei precedenti avvisi del programma.

Per maggiori informazioni, visitare la pagina dedicata.

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Mer 11 Mar, 2026

Approvato l'avviso pubblico regionale per la formazione di imprenditori/imprenditrici agricoli e addetti alle imprese agricole

È stato approvato l’intervento della Regione Abruzzo destinato alla formazione degli imprenditori agricoli e degli addetti alle imprese operanti nei settori agricoltura, zootecnia, industrie alimentari, nonché degli altri soggetti pubblici e privati coinvolti nello sviluppo rurale per l'anno 2026.

L’iniziativa si inserisce tra gli obiettivi trasversali della PAC e mira a favorire la modernizzazione del settore agricolo, forestale e delle aree rurali, promuovendo la diffusione di conoscenze, innovazioni e processi di digitalizzazione e incentivandone l’adozione.

In particolare, l’intervento sostiene la formazione e l’aggiornamento professionale delle imprese agricole e forestali attraverso corsi e attività di coaching, anche in modalità di formazione a distanza (FaD), su tematiche coerenti con gli obiettivi generali e specifici della PAC 2023-2027. L’attenzione è rivolta soprattutto ai più recenti risultati della ricerca e alle innovazioni, con l’obiettivo di migliorare l’offerta informativa e formativa, promuovere l’utilizzo degli strumenti digitali e stimolare la partecipazione delle imprese ai processi di sviluppo e applicazione delle innovazioni.

Per maggiori informazioni, visitare la pagina dedicata.

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Lun 13 Apr, 2026

Rinnovata la misura "Nuova Sabatini", l'agevolazione per acquisire nuovi beni strumentali

La misura sostiene gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto o l’acquisizione in leasing di macchinari, attrezzature, impianti, hardware, software e tecnologie digitali nuovi destinati a uso produttivo. Possono accedere le PMI regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese o al Registro delle imprese di pesca, attive e non in difficoltà finanziaria, con sede legale o unità locale in Italia e non destinatarie di aiuti illegali o incompatibili non restituiti.
Sono ammessi tutti i settori produttivi, ad eccezione di quello finanziario e assicurativo, purché i beni oggetto dell’investimento siano nuovi, funzionalmente autonomi e coerenti con l’attività svolta dall’impresa. Il finanziamento può coprire fino al 100% dell’investimento ed essere assistito dalla garanzia del Fondo di Garanzia per le PMI fino all’80%.
L’agevolazione consiste in un contributo in conto impianti che copre gli interessi calcolati su un finanziamento della durata di cinque anni, con tassi agevolati differenziati in base alla tipologia di investimento (ordinario, 4.0 o green), prevedendo maggiorazioni per progetti “green” e per tecnologie Industria 4.0. È inoltre prevista una linea specifica per le PMI impegnate in processi di capitalizzazione, con contributi più elevati per micro e piccole imprese. Le domande si presentano tramite la piattaforma online dedicata, seguendo un iter che prevede la delibera bancaria e la verifica dei requisiti prima dell’erogazione del contributo.

Per maggiori informazioni, visitare la pagina dedicata.

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Mar 03 Mar, 2026

Il "Giro d’Italia delle donne che fanno impresa" fa tappa a L'Aquila il 9 marzo

La Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia è lieta di invitarvi alla tappa aquilana del "Giro d’Italia delle Donne che Fanno Impresa", un evento dedicato a valorizzare i talenti, le esperienze e le capacità delle imprenditrici del territorio. L'incontro, dal titolo "Oltre lo sguardo: la forza delle abilità femminili", si terrà il 9 marzo 2026 alle ore 16.30 presso il prestigioso Palazzetto dei Nobili all'Aquila.

 

Il Programma della Giornata
L'evento si aprirà con i saluti istituzionali di Antonella Ballone (Presidente della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia), Ersilia Lancia (Assessore Pari Opportunità del Comune dell’Aquila) e Marianna Scoccia (Vice Presidente Consiglio Regionale dell’Abruzzo). 

I lavori proseguiranno con un focus tematico sul valore del capitale umano nell’imprenditoria femminile a cura di Tiziana Pompei (Unioncamere), seguito da una tavola rotonda dal titolo "Donne e imprese al femminile per l’attrattività del territorio" a cui parteciperanno varie professionalità espressione del territorio.

In chiusura di giornata, Annalisa Del Cane (Presidente Comitato Imprenditoria Femminile della CCIAA Gran Sasso d’Italia) presenterà il Premio W-IN (Women Innovation), dedicato alle imprese vincitrici del premio, eccellenze dell’innovazione al femminile.

 

Informazioni Utili:
Data: 9 marzo 2026, ore 16.30

Luogo: Palazzetto dei Nobili, Piazza Santa Margherita, L’Aquila

Contatti: promozione@gransasso.camcom.it | 0861.335307
 

L’iniziativa è realizzata nell'ambito dei progetti finanziati dall'Unione Europea - NextGenerationEU, in collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Invitalia e Unioncamere. 

In allegato il programma dell'evento.

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Lun 02 Mar, 2026

Nasce Borghimpresa, l'iniziativa che unisce immobili inutilizzati a nuove idee d’impresa per lo sviluppo del territorio montano

Living Gran Sasso, iniziativa promossa dalla rete dei comuni del cratere sismico abruzzese UNICO Gran Sasso, lancia Borghimpresa.it, un progetto pensato per rilanciare i borghi attraverso il recupero di immobili inutilizzati e la nascita di nuove attività imprenditoriali. Nei 21 comuni coinvolti, molti edifici ristrutturati con i fondi della ricostruzione rischiano infatti di restare vuoti perché non adatti a funzioni istituzionali o abitative. L’obiettivo è trasformarli in spazi dedicati a turismo, cultura, accoglienza, ristorazione, tempo libero ed enogastronomia, generando nuove opportunità economiche e sociali.

Il progetto “Borghimpresa – Spazi che accolgono idee” interessa circa 50 immobili distribuiti in quattro aree dell’Appennino abruzzese: Alto Aterno, Alto Vomano, Monti Gemelli e Valle Siciliana. L’intento è rafforzare la competitività di questi territori come destinazioni turistiche, valorizzandone il patrimonio culturale materiale e immateriale in chiave esperienziale.

A livello operativo, è prevista una mappatura degli edifici a cura di Civica Srl che porterà alla creazione di una piattaforma interattiva con gli immobili disponibili per progetti a vocazione turistico-culturale. Successivamente, sarà pubblicata una call for ideas rivolta a imprese, startup, associazioni e singoli innovatori interessati a sviluppare iniziative negli spazi individuati.

I progetti selezionati potranno ottenere la concessione degli immobili e accedere a finanziamenti pubblici, grazie al supporto degli esperti di Civica nella redazione del business plan, nella ricerca di incentivi nazionali e regionali e nella partecipazione ai bandi. I settori prioritari includono trasformazione e commercializzazione agricola, turismo, cultura, ambiente, ambito sociale, commercio e servizi. La call è aperta a imprese private, enti non profit e privati cittadini, singoli o in gruppo, che intendano avviare nuove attività nei territori coinvolti. 

La presentazione della domanda di partecipazione avverrà esclusivamente in modalità telematica, tramite la compilazione dell’apposito form online disponibile al seguente link: https://www.borghimpresa.it/listings/.

Le domande dovranno essere inviate entro il 10 aprile 2026. Per eventuali chiarimenti, è possibile scrivere a info@borghimpresa.it

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Lun 02 Mar, 2026

Torna il Campus ReStartApp dedicato a giovani imprenditori/imprenditrici nei settori tipici delle aree montane per un percorso di formazione gratuito

Torna il Campus ReStartApp della Fondazione Edoardo Garrone, che invita giovani aspiranti imprenditori a partecipare a un percorso formativo gratuito. L’iniziativa rientra nel Progetto Appennino, promosso dalla fondazione, che si svolge nuovamente sull’Appennino molisano e conferma il borgo di Castel del Giudice come centro delle attività dedicate alla creazione di nuove imprese.

Il progetto, nato come modello di supporto allo sviluppo delle aree interne, si basa su una collaborazione tra la Fondazione Edoardo Garrone e Legambiente, con l’obiettivo di collegare le esperienze del territorio molisano ad altre iniziative di rilievo a livello nazionale.

Il Campus gratuito ReStartApp è rivolto a giovani under 40 provenienti da tutta Italia, interessati a sviluppare idee imprenditoriali innovative nei settori tipici delle aree montane: agricoltura, allevamento, agroalimentare, gestione forestale, turismo, artigianato, cultura, manifattura, servizi e innovazione sociale.

La nuova edizione introduce una formula mista, che alterna momenti in presenza a Castel del Giudice ad attività di formazione e mentoring online. Il percorso durerà dieci settimane, dal 28 giugno al 2 ottobre 2026, con una pausa ad agosto. Sono previste due sessioni in presenza — una di tre settimane e una di due — integrate da incontri e coaching a distanza. Questa modalità permette maggiore flessibilità e consente ai partecipanti di lavorare direttamente nei territori in cui intendono avviare l’impresa, rafforzando il legame tra formazione e realtà locale.

Infine, per sostenere concretamente i progetti più promettenti, la Fondazione metterà a disposizione tre premi startup per un totale di 60.000 euro e offrirà ai migliori partecipanti un anno di consulenza gratuita dopo la conclusione del Campus. 

Per candidarsi a ReStartApp c’è tempo fino al 15 aprile al seguente link.

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Lun 13 Apr, 2026

Premio Nazionale "Maestro del Made in Italy" - Candidature Aperte

È online l’avviso pubblico per parecipare al premio "Maestro del Made in Italy", iniziativa promossa dalla Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy.

Il premio nasce per celebrare quegli imprenditori e imprenditrici che non si limitano a produrre, ma trasformano l'impresa in una leva di crescita culturale, trasmettendo saperi, valori e competenze alle nuove generazioni. Il riconoscimento ufficiale verrà conferito il 15 aprile, nell'ambito delle iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy, istituita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy di concerto con il Ministero dell'Istruzione e del Merito.

 

Chi può presentare la candidatura
Il Regolamento stabilisce che non sono ammesse autocandidature. Le domande devono essere obbligatoriamente proposte e sottoscritte da soggetti legittimati. 

Possono candidare le imprese al Premio:

- Associazioni di categoria rappresentative del settore produttivo di riferimento;

- Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura;

- Fondazioni che perseguono finalità di promozione e valorizzazione delle eccellenze del Made in Italy;

- Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy).

 

Requisiti delle imprese
Il Premio si rivolge a un ampio spettro di settori rappresentativi del panorama nazionale, tra cui agroalimentare, design, meccatronica, manifattura avanzata e industrie creative.

Le imprese segnalate devono:

- Essere attive in Italia da almeno 5 anni;

- Non aver effettuato delocalizzazioni extra-UE nell'ultimo quinquennio;

- Distinguersi per la capacità di coniugare innovazione, sostenibilità, inclusione e formazione.

 

Modalità di partecipazione
Le candidature territorialmente idonee devono essere presentate alla Camera di commercio entro il 18 marzo 2026 ai seguenti recapiti:

Dott.ssa Tonia Ruggieri

Email: tonia.ruggieri@gransasso.camcom.it 

Telefono: 0861-335307

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Lun 02 Mar, 2026

Decreto Coesione - Contributi per nuove imprese di under 35

L’Incentivo previsto dal Decreto Coesione è un contributo di 500 euro mensili, per 36 mesi, rivolto ai giovani under 35 disoccupati che hanno avviato sul territorio nazionale un’attività imprenditoriale o libero-professionale tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 nei settori considerati strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica.

I settori strategici sono stati definiti dal decreto attuativo (decreto interministeriale 3 aprile 2025) e sono riportati nella circolare INPS 28 novembre 2025, n. 148.

In caso di imprese costituite in forma societaria, il contributo mensile può essere riconosciuto a uno solo dei soci in possesso dei requisiti di accesso.

L’Incentivo, esente da tassazione IRPEF, viene corrisposto:

- annualmente dall’INPS in forma anticipata per il numero di mesi interessati dall’attività imprenditoriale o libero-professionale, tenuto conto delle disponibilità finanziarie;
- per la durata massima di tre anni e comunque non oltre il 31 dicembre 2028.

Per maggiori informazioni, visitare la pagina dedicata.

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Ven 20 Feb, 2026

"ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero" l’incentivo per le imprese giovanili o femminili

"ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero" è l’incentivo di Invitalia per la creazione e lo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile.

Le agevolazioni sono attive in tutta Italia e consistono in un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto

I destinatari sono le imprese costituite da non più di 60 mesi o persone fisiche che vogliono costituire una nuova impresa. La compagine deve essere composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da persone di età compresa tra 18 e 35 anni oppure da donne di qualsiasi età.

Sono agevolabili i progetti volti a realizzare nuove iniziative imprenditoriali o ad ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti nei settori di produzione, servizi, commercio e turismo

L’incentivo sostiene progetti fino a 3 milioni di euro. Le agevolazioni possono coprire fino al 90% delle spese e consistono in un mix di contributo a fondo perduto e di finanziamento a tasso zero da rimborsare in 10 anni. Per maggiori informazioni, visitare la pagina dedicata.

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Gio 19 Feb, 2026