Storie d'imprenditori

Future Week Firenze 2026

Il 16 aprile imprese, startup e istituzioni si incontrano alla Camera di Commercio

Il 16 aprile si terrà presso la Camera di Commercio di Firenze la Future Week Firenze, è la tappa toscana del tour nazionale dedicato all’innovazione.
L’evento riunisce imprese, PMI, startup, università e istituzioni in una giornata di incontri, panel e momenti di networking pensati per connettere l’ecosistema fiorentino con quello nazionale.
Future Week Firenze si inserisce in un percorso più ampio che dal 2023 attraversa le città italiane con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’innovazione e valorizzare le community locali, rafforzando il dialogo tra territorio e network nazionale. 
Informazioni dettagliate e iscrizioni sono disponibili sul sito ufficiale dell’evento: https://firenze.futureweek.it/partecipa/

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Gio 02 Apr, 2026

Chapeau intervista Maria Sebregondi, l’italiana che ha creato l’impero Moleskine

Da traduttrice a creatrice del taccuino più iconico al mondo: ai microfoni di Chapeau, Maria Sebregondi svela il successo di Moleskine, venduta per 506 milioni di euro.
Maria Sebregondi è la mente brillante dietro uno degli oggetti più diffusi e amati del nostro tempo: il taccuino Moleskine. La sua vocazione l’ha portata a rivoluzionare il mondo della cartoleria e dell’editoria trasformando un’affascinante intuizione letteraria in un’azienda globale che oggi vale mezzo miliardo di euro, dimostrando uno straordinario spirito imprenditoriale unito a una profonda e inclusiva visione culturale. Nell’intervista rilasciata a Chapeau, Maria Sebregondi ha ripercorso le tappe fondamentali della sua incredibile avventura imprenditoriale. Dagli inizi quasi casuali, nati da una folgorazione durante una lettura appassionata, fino alle immense sfide affrontate nei decenni successivi per portare il suo iconico taccuino nero in 114 Paesi. L’incontro è un dialogo intimo che svela i retroscena di un successo planetario, senza nascondere gli ostacoli, i fisiologici passi falsi e la filosofia di vita di una donna che ha saputo intercettare i bisogni dei creativi nell’era digitale.

L’idea alla base di Moleskine nasce a metà degli anni ’90, ispirata dalla lettura del libro “Le vie dei canti” di Bruce Chatwin. In un capitolo, lo scrittore raccontava la sua abitudine di acquistare speciali taccuini in una cartoleria di Parigi, gli stessi utilizzati un tempo da grandi artisti. Chatwin li chiamava “carnet moleskine”, adattando un termine inglese per descrivere la copertina nera simile alla pelle di talpa. Scoprendo che quei taccuini erano ormai introvabili, si accende una lampadina e Maria Sebregondi decide di riportare in vita quell’oggetto leggendario. Passa mesi a perfezionare i dettagli della produzione, dalla sfumatura avorio delle pagine alla curvatura degli angoli.
La strategia di posizionamento di Moleskine non doveva essere venduta in cartoleria ma in libreria, proposta come “un libro ancora da scrivere“. Nel 1996, i primi pezzi furono piazzati in conto vendita alle casse delle librerie Feltrinelli. Il successo fu tale che l’espansione internazionale partì quasi subito, raggiungendo le grandi catene di New York, Londra e Parigi. L’azienda scelse di non promuoversi come marchio del lusso esclusivo, ma come strumento di cultura inclusiva. La crescita, arrivata a 20 milioni di fatturato nei primi nove anni, fu spinta in modo organico anche grazie all’esplosione dei primi social network e dei blog, che trasformarono i clienti in veri e propri ambasciatori spontanei del brand.
Nel 2006, l’azienda affrontò una grande trasformazione quando fu acquisita per 60 milioni da un fondo di private equity. Segrebondi entrò come manager apicale e divenne azionista. Continuò a viaggiare per aprire nuovi mercati (Cina, India, Giappone), fino ad arrivare nel 2013 alla quotazione in Borsa Italiana. Il percorso finanziario non fu privo di ostacoli: inizialmente gli analisti faticarono a comprendere il brand, causando un crollo temporaneo del titolo. Tuttavia, l’azienda riuscì a risollevarsi, e nel 2016 Moleskine fu venduta al gruppo belga D’Ieteren per l’incredibile cifra di 506 milioni di euro, segnando l’uscita definitiva e ampiamente soddisfatta di Maria dalla società.
Non sono mancati gli errori, e uno dei più gravi fu il progetto dei “City Notebook” nel 2007, un tentativo prematuro di unire taccuini fisici e blog prima dell’avvento di Google Maps: “un bagno di sangue”. Eppure, il taccuino ha resistito all’urto del mondo digitale. La scrittura a mano continua ad avere un valore inestimabile: gli studi neuroscientifici dimostrano che scrivere su carta attiva la memoria e l’intelligenza emotiva in modi preclusi alla semplice digitazione, offrendo uno spazio vitale per nutrire la creatività e la distintività della propria grafia contro l’omologazione generale.
La video intervista di Chapeau a Maria Segrebondi

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Mar 17 Mar, 2026

Il "Giro d’Italia delle donne che fanno impresa" fa tappa a L'Aquila il 9 marzo

La Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia è lieta di invitarvi alla tappa aquilana del "Giro d’Italia delle Donne che Fanno Impresa", un evento dedicato a valorizzare i talenti, le esperienze e le capacità delle imprenditrici del territorio. L'incontro, dal titolo "Oltre lo sguardo: la forza delle abilità femminili", si terrà il 9 marzo 2026 alle ore 16.30 presso il prestigioso Palazzetto dei Nobili all'Aquila.

 

Il Programma della Giornata
L'evento si aprirà con i saluti istituzionali di Antonella Ballone (Presidente della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia), Ersilia Lancia (Assessore Pari Opportunità del Comune dell’Aquila) e Marianna Scoccia (Vice Presidente Consiglio Regionale dell’Abruzzo). 

I lavori proseguiranno con un focus tematico sul valore del capitale umano nell’imprenditoria femminile a cura di Tiziana Pompei (Unioncamere), seguito da una tavola rotonda dal titolo "Donne e imprese al femminile per l’attrattività del territorio" a cui parteciperanno varie professionalità espressione del territorio.

In chiusura di giornata, Annalisa Del Cane (Presidente Comitato Imprenditoria Femminile della CCIAA Gran Sasso d’Italia) presenterà il Premio W-IN (Women Innovation), dedicato alle imprese vincitrici del premio, eccellenze dell’innovazione al femminile.

 

Informazioni Utili:
Data: 9 marzo 2026, ore 16.30

Luogo: Palazzetto dei Nobili, Piazza Santa Margherita, L’Aquila

Contatti: promozione@gransasso.camcom.it | 0861.335307
 

L’iniziativa è realizzata nell'ambito dei progetti finanziati dall'Unione Europea - NextGenerationEU, in collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Invitalia e Unioncamere. 

In allegato il programma dell'evento.

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Lun 02 Mar, 2026

Premio Nazionale "Maestro del Made in Italy" - Candidature Aperte

È online l’avviso pubblico per parecipare al premio "Maestro del Made in Italy", iniziativa promossa dalla Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy.

Il premio nasce per celebrare quegli imprenditori e imprenditrici che non si limitano a produrre, ma trasformano l'impresa in una leva di crescita culturale, trasmettendo saperi, valori e competenze alle nuove generazioni. Il riconoscimento ufficiale verrà conferito il 15 aprile, nell'ambito delle iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy, istituita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy di concerto con il Ministero dell'Istruzione e del Merito.

 

Chi può presentare la candidatura
Il Regolamento stabilisce che non sono ammesse autocandidature. Le domande devono essere obbligatoriamente proposte e sottoscritte da soggetti legittimati. 

Possono candidare le imprese al Premio:

- Associazioni di categoria rappresentative del settore produttivo di riferimento;

- Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura;

- Fondazioni che perseguono finalità di promozione e valorizzazione delle eccellenze del Made in Italy;

- Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy).

 

Requisiti delle imprese
Il Premio si rivolge a un ampio spettro di settori rappresentativi del panorama nazionale, tra cui agroalimentare, design, meccatronica, manifattura avanzata e industrie creative.

Le imprese segnalate devono:

- Essere attive in Italia da almeno 5 anni;

- Non aver effettuato delocalizzazioni extra-UE nell'ultimo quinquennio;

- Distinguersi per la capacità di coniugare innovazione, sostenibilità, inclusione e formazione.

 

Modalità di partecipazione
Le candidature territorialmente idonee devono essere presentate alla Camera di commercio entro il 18 marzo 2026 ai seguenti recapiti:

Dott.ssa Tonia Ruggieri

Email: tonia.ruggieri@gransasso.camcom.it 

Telefono: 0861-335307

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Lun 02 Mar, 2026

Imprese femminili nell’artigianato e nella moda: l’Abruzzo in prima linea: arriva in Abruzzo la Tappa regionale del Giro d’Italia delle Donne che fanno Impresa.

Appuntamentro il 3 dicembre, ore 10:30 – 11:45 presso l’Aurum di Pescara.
Evento a cura della Camera di commercio di Chieti Pescara in occasione degli Stati Generali della Moda.

Arriva in Abruzzo la Tappa regionale del Giro d’Italia delle Donne che fanno Impresa, il Roadshow promosso da Unioncamere con il diretto coinvolgimento dei Comitati per l’Imprenditoria Femminile, ora inserito nel “Piano Nazionale dell’Imprenditoria Femminile”, progetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e finanziato dall’Unione Europea con le risorse del Next Generation EU che Invitalia – soggetto gestore – realizzato in collaborazione con Unioncamere.

L’evento si svolgerà nell’ambito di MODE in Abruzzo: Stati Generali della Moda, il primo evento istituzionale per il dialogo, la valorizzazione e l’internazionalizzazione del Sistema Moda Abruzzo.

 

Iscriviti subito compilando il form online!

 

Programma dell’evento:

Apertura lavori:

Tosca Chersich, Dirigente Promozione e Sviluppo CCIAA Chieti Pescara

Marina Dolci, vicepresidente Comitato Imprenditoria Femminile Chieti Pescara

Relazioni:

L’impegno del sistema camerale per la promozione dell’imprenditorialità femminile: Monica Onori, funzionario Si.Camera

I numeri del fenomeno: Silvia Petrone, ricercatrice Centro Studi Guglielmo Tagliacarne

Gli incentivi nazionali per l’impresa femminile: Pasquale Pignalosa, Business Development Specialist Invitalia

Testimonianze di due imprese femminili del mondo artigianale: Marina De Marco ed Erika Liberati

Modera: Maura Di Marco, Responsabile comunicazione e relazioni esterne CCIAA Chieti Pescara

 

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Lun 01 Dic, 2025