Liguria

Fondo di garanzia per le imprese del comparto dell'edilizia

Regione Liguria ha approvato la Costituzione presso FI.L.S.E. S.p.A. di un Fondo di Garanzia con una
dotazione finanziaria complessiva pari ad euro 1.000.000,00 finalizzato alla concessione di garanzie a favore di Banche convenzionate, a supporto di finanziamenti concessi nell’interesse di micro e piccole imprese del comparto dell’edilizia. La misura consentirà il rilascio di garanzie dirette e indirette fino a sette volte la consistenza del fondo (ovvero fino a 7 milioni di euro grazie al moltiplicatore 7).

Le imprese possono attivare una garanzia diretta fino all'80%, senza dover sostenere alcun costo di istruttoria, per richiedere finanziamenti agevolati e garantiti per importi compresi tra i 20 mila e i 50 mila euro. I finanziamenti bancari sono attivabili attraverso gli Istituti convenzionati.

L’entità dell’aiuto consiste nel differenziale tra il prezzo di mercato che pagherebbe il soggetto richiedente per ottenere la garanzia del Fondo di cui al presente Avviso ed il prezzo realmente pagato (“zero”) dal soggetto richiedente per l’ottenimento della garanzia medesima.

Sono considerati ammissibili ai benefici del Fondo di Garanzia i finanziamenti, concessi dalle Banche convenzionate, non assistiti da ulteriori garanzie, di importo compreso tra euro 20.000,00 ed euro 50.000,00 richiesti ai sensi del presente Avviso. Il periodo di ammortamento dei finanziamenti garantiti dal Fondo deve avere durata compresa tra i 24 mesi e 36 mesi, a cui si può aggiungere un periodo di pre-ammortamento della durata compresa tra i 6 mesi e 12 mesi.

La garanzia del Fondo ha validità 24 mesi dalla data di scadenza del piano di ammortamento o, in caso di estinzione anticipata del finanziamento garantito, da tale data ed assiste nella misura dell’80% l’importo in linea capitale del credito pro-tempore vantato dalla Banca convenzionata medesima in relazione al finanziamento garantito concesso.

Sono considerati agevolabili gli interventi avviati successivamente alla data di invio della domanda di agevolazione.

Gli interventi ammissibili a finanziamento non potranno avere importo inferiore a 20.000,00 euro e importo superiore a 50.000,00 euro.
Gli interventi devono essere realizzati entro 18 mesi dalla data di erogazione del finanziamento.
Il soggetto beneficiario deve presentare a FI.L.S.E. la Rendicontazione finale entro 24 mesi dalla data di erogazione del finanziamento.

Sono ammissibili i seguenti interventi:

  • spese per il circolante da sostenere dall’impresa per l’esercizio della propria attività (a titolo
    esemplificativo, ma non esaustivo: debiti verso fornitori di merci e servizi, retribuzione dipendenti,
    utenze etc.)
  • spese funzionali allo svolgimento dell’attività (a titolo esemplificativo ma non esaustivo: acquisto di
    macchinari, attrezzature e arredi, opere murarie ed assimilate, spese di impiantistica elettrica,
    idraulica, di condizionamento etc.).

L'ammissione ai benefici del Fondo di Garanzia è attuata ai sensi del Reg. UE n. 2831/2023 (Regolamento de minimis) e delle “Linee guida per l’applicazione del Metodo nazionale per calcolare l’elemento di aiuto nelle garanzie a favore delle PMI” (n. 182/2010).

La procedura valutativa è a sportello.

Le domande di ammissione all’agevolazione previste dal presente bando, rese sotto forma di dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445 del 28.12.2000, devono essere redatte esclusivamente on line, accedendo al sistema “Bandi on line” dal sito internet www.filse.it, oppure dal sito filseonline.regione.liguria.it , compilate in ogni loro parte e complete di tutta la documentazione richiesta, da allegare alle stesse in formato elettronico, firmate con firma digitale o CNS in corso di validità dal legale rappresentante (formato PDF.p7m.) ed inoltrate esclusivamente utilizzando la procedura informatica di invio telematico, pena l’inammissibilità della domanda stessa. 

Il bando completo è disponibile sul sito di Filse.

Le domande di agevolazione potranno essere presentate dal 16/4/2024 fino ad esaurimento fondi.

Ultima modifica
Lun 18 Ago, 2025

Commercio - Concessione dei sostegni economici finalizzati alla riqualificazione delle aree a rischio di tenuta della rete distributiva e al funzionamento dei Centri Integrati di Via

Regione Liguria ha approvato la misura da 1,7 milioni di euro destinata alla riqualificazione delle aree urbane a rischio di tenuta della rete distributiva e al funzionamento dei Centri Integrati di Via (CIV). La dotazione economica proviene dai contributi versati dalle medie e grandi strutture di vendita insediate sul territorio ligure. La misura riconosce il valore sociale, aggregativo e inclusivo del commercio di vicinato.

Le agevolazioni a fondo perduto per il sostegno dei destinatari finali (le PMI e gli esercizi commerciali di vicinato presenti nelle aree a rischio di tenuta della rete distributiva presenti nei singoli comuni della Liguria) sono concesse alle Associazioni per la realizzazione delle attività e dei progetti di cui alla presente procedura e a copertura delle relative spese, qualora ritenute ammissibili.
Sono ammissibili i progetti finalizzati alla tutela ed allo sviluppo:

  • degli esercizi commerciali anche integrati con altri settori economici (ad esempio turismo, agricoltura, artigianato, servizi) 
  • degli esercizi commerciali storicamente presenti nell’area territoriale interessata
  • della qualità urbana (marciapiedi e infrastrutture viarie, arredo urbano, aree verdi, segnaletica, pulizia, sicurezza, ecc.).

Tra le azioni ammissibili, da realizzare dal 1/1/2025 al 31/12/2026: analisi dei flussi e progettazione locale, campagne di sensibilizzazione come #ComproSottoCasa, promozione del marchio Bottega Ligure, servizi digitali e infrastrutturali, logistica dell’ultimo miglio e marketing territoriale.

L’82% dei fondi è destinato a progetti di riqualificazione delle aree a rischio di desertificazione commerciale, attraverso interventi realizzati dalle Associazioni del commercio più rappresentative; il 18% al funzionamento dei CIV esistenti e di nuova costituzione, per le annualità 2024 e 2025.

Per i CIV, il contributo varierà in base al numero di iscritti (da 1.000 a 3.000 euro annui), mentre per i nuovi CIV costituiti entro il 30 giugno 2025 è previsto un sostegno una tantum di 3.000 euro.

Le domande andranno presentate dal 15 settembre al 15 ottobre 2025 secondo le modalità seguenti:

  • con PEC all’indirizzo: protocollo@pec.regione.liguria.it
  • via raccomandata con ricevuta di ritorno a: Regione Liguria - Direzione Generale di Area Sviluppo Economico - Settore Commercio, Via Fieschi n. 15 - 16121 Genova.

Ai fini della ricevibilità della domanda, si tiene conto:

  • per le PEC: della data di avvenuta spedizione quale risulta dal sistema
  • per le raccomandate: della data in cui le stesse pervengono all’ufficio protocollo della Regione.

In entrambi i casi, a parità di data, farà fede l’orario di avvenuta consegna della raccomandata o della PEC.

Il bando completo è disponibile sul sito di Regione Liguria.

Ultima modifica
Lun 18 Ago, 2025

Fino al 15 settembre 2025 - Aperte le candidature per il Terzo Investor Day di I-NEST

Opportunità per Startup e PMI Innovative: visibilità, mentorship, rete di investitori e contributo fino a 8.000€

Sono ufficialmente aperte le candidature per partecipare al Terzo Investor Day promosso dal Consorzio I-NEST, l’ecosistema dell’innovazione finanziato nell’ambito degli European Digital Innovation Hubs (EDIH).

L’iniziativa si rivolge a startup e PMI italiane attive nei settori dell’innovazione digitale, con particolare riferimento a tecnologie avanzate come intelligenza artificiale, high performance computing (HPC) e cybersecurity.

L’obiettivo è selezionare imprese ad alto potenziale di crescita, offrendo loro un percorso di accompagnamento e la possibilità di presentare i propri progetti a una platea qualificata di investitori e corporate. Le realtà selezionate avranno inoltre accesso a un contributo economico a fondo perduto fino a 8.000 euro per lo sviluppo di soluzioni innovative.

Termine per la presentazione delle domande:
Le candidature devono essere presentate entro il 15 settembre 2025: prima è necessario iscriversi al portale I-NEST e, successivamente, compilare la domanda online.

Chi può partecipare:

  • Startup e PMI innovative con sede in Italia
  • Aziende attive nei settori della trasformazione digitale, in particolare IA, HPC e cybersecurity
  • Imprese in grado di dimostrare un impatto positivo in termini ambientali o sociali (elemento premiante)

Cosa offre l’iniziativa:

  • Incontri con investitori e stakeholder del settore
  • Servizi di tutoraggio specialistico
  • Accesso a network nazionali ed europei
  • Contributo economico fino a 8.000 euro per le imprese selezionate

L'evento finale sarà in presenza con la cerimonia di premiazione il giorno 20 ottobre presso il DAMA Tecnopolo di Bologna

Candidature

Bando

Pagina Dedicata

Ultima modifica
Mar 29 Lug, 2025

Campagna Phishing “SERVIZIO RIIT”

Infocamere segnala una campagna di phishing indirizzata alle imprese, che utilizza in modo ingannevole e illecito il nome di “InfoCamere” e delle “Camere di Commercio”.

Le e-mail fraudolente hanno per oggetto "Servizio RIIT – Ricevuta […]" o similari e invitano gli utenti ad autenticarsi su dei link che visivamente possono risultare simili alla URL di login del sistema camerale, ma in realtà portano verso siti "malevoli" estranei al sistema.

Invitiamo gli utenti a verificare il mittente e a non cliccare sul link.

Ricordiamo che una campagna di phishing è un’operazione sistematica con cui un soggetto malevolo invia su larga scala comunicazioni che inducono gli utenti a compiere azioni che compromettono la loro sicurezza: fornire credenziali, dati personali o finanziari, scaricare malware o autorizzare transazioni non dovute.

 Esempio e-mail fraudolenta

Ultima modifica
Mar 29 Lug, 2025

Guida smart per l'aspirante imprenditore

La Guida offre una panoramica sul tessuto economico ed imprenditoriale del territorio e propone degli spunti per conoscere più da vicino il percorso di creazione di impresa.

Le fonti principali sono il Sistema informativo Excelsior e il Registro Imprese delle Camere di Commercio.

Regione
Tematica

Fare impresa come forma di auto-impiego

Camera di Commercio di Riviere di Liguria – Imperia La Spezia Savona ha curato un’analisi dei trend nel contesto provinciale della Spezia

Regione
Tematica

progetto TIMER

Il progetto TIMER fornisce ai giovani tra i 18 e i 35 anni gli strumenti necessari per sviluppare una cultura di impresa.

Il progetto si avvarrà dei punti informativi fisici e virtuali già esistenti sul territorio, partendo dallo Sportello Infolavoro e della “Rete per il Lavoro” www.infolavoro.spezia.it

Regione

Studio “Fare impresa come forma di auto-impiego”

Tra le iniziative promosse dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria nell’ambito del progetto T.I.M.E.R., spicca la realizzazione dello studio intitolato “Fare impresa come forma di auto-impiego”, un’analisi approfondita sui trend socio-economici che caratterizzano il territorio della provincia della Spezia, con particolare attenzione al mondo giovanile.

Lo studio, elaborato con la collaborazione scientifica di Ref Ricerche, nasce con l’obiettivo di offrire un quadro aggiornato e basato su dati concreti, utile a comprendere le potenzialità e le criticità legate all’avvio di attività imprenditoriali da parte dei giovani tra i 18 e i 35 anni.

Attraverso un’accurata analisi statistica, il documento mette in luce:

  • Il profilo socio-demografico della popolazione giovanile spezzina
  • I principali settori economici emergenti a livello locale
  • Le attitudini dei giovani verso il lavoro autonomo e l’imprenditorialità
  • Le barriere percepite all’avvio di impresa
  • Il ruolo degli enti territoriali nel supporto all’auto-impiego

Lo studio rappresenta uno strumento prezioso per istituzioni, operatori del mercato del lavoro, enti di formazione e giovani stessi, per orientare politiche attive, iniziative di sostegno e percorsi formativi più efficaci e mirati.

Scarica lo studio completo e scopri dati, analisi e riflessioni utili per comprendere come valorizzare l’imprenditorialità giovanile nella provincia della Spezia.

Ultima modifica
Ven 18 Lug, 2025

Demografia delle imprese: in provincia di Savona saldo negativo tra iscrizioni e cessazioni nel 1° trimestre 2025

Per chi intende avviare un'impresa o approfondire la conoscenza del tessuto imprenditoriale della provincia di Savona, la comprensione delle dinamiche demografiche delle imprese nel territorio è fondamentale per orientare al meglio le proprie scelte. L'analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria, basata sui dati Movimprese, fornisce un quadro aggiornato al primo trimestre 2025.

Più imprese nei servizi. Meno imprese nel commercio, nell’agricoltura e nell’industria. Sono alcune delle
evidenze che emergono dall’analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria sui dati Movimprese
che fotografa l’andamento demografico delle imprese della provincia di Savona nel 1° trimestre 2025.
Con 28.461 imprese registrate al 31 marzo 2025, il saldo tra iscrizioni e cessazioni è negativo con meno
74 unità che si traduce, in termini di tasso di crescita, in un -0,26%.
Facendo un confronto con i dati dell’analogo periodo 2024, si rileva un decremento nel numero delle
nuove aperture, passate dalle 585 del 1° trimestre 2024 alle 544 del 1° trimestre 2025 (41 unità in meno) a
cui si affianca un aumento delle cessazioni non d’ufficio passate dalle 606 del 1° trimestre 2024 alle 618
dei primi tre mesi dell’anno in corso (+12).
Guardando il tasso di iscrizione, si rileva una diminuzione essendo il relativo dato passato dal 2,04% del
1° trimestre 2024 all’1,91% del 1° trimestre 2025; un aumento si registra, invece, nel tasso di cessazione
salito dal 2,11% del 1° trimestre 2024 al 2,17% del 1° trimestre 2025.
Il confronto tra aree geografiche evidenzia come nel 1° trimestre 2025 il dato relativo al tasso di crescita
delle imprese del Savonese sia contrassegnato dal segno meno (-0,26%) così come i tassi di crescita
regionale (-0,05%) del Nord Ovest (-0,07%) e dell’Italia (-0,05%).
Per quanto riguarda i settori economici, variazione positiva per il comparto dei servizi (+0,08%), mentre
per i restanti settori si deve rilevare una variazione negativa. Nel dettaglio, per le costruzioni la variazione
è -0,78%, per il commercio -0,67%, per l’industria –0,56% e per l’agricoltura -1,34%.
Relativamente alla forma giuridica si evidenzia una crescita delle società di capitale che presentano un
saldo di +35 unità, a cui corrisponde un tasso di crescita del +0,69%. Analizzando le restanti forme
giuridiche, si registra per le imprese individuali (che rappresentano oltre il 57% del totale delle imprese
registrate in provincia di Savona) un saldo pari a -69 unità, a cui corrisponde un tasso di crescita del -
0,42%, mentre le società di persone sono diminuite di 39 unità (tasso di crescita del -0,60%) e le altre
forme di 1 unità (tasso di crescita del -0,15%).

Ultima modifica
Gio 17 Lug, 2025