Adempimenti amministrativi

Recupero dei marchi storici

Le imprese titolari o licenziatarie di un marchio registrato da almeno cinquanta anni, o per il quale sia possibile dimostrare l’uso continuativo da almeno cinquanta anni, che intendano chiudere il sito produttivo di origine o comunque quello principale, per cessazione dell’attività svolta notificano preventivamente al Ministero delle Imprese e del Made in Italy le informazioni relative al progetto di chiusura dello stabilimento e, in particolare i motivi economici, finanziari o tecnici che lo impongono. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy può subentrare gratuitamente nella titolarità del marchio ove lo stesso abbia valenza nazionale, al fine di salvaguardarne la continuità.

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Gio 10 Ott, 2024

Potenziamento norme in materia di lotta alla contraffazione e italian sounding

Le disposizioni prevedono una riorganizzazione degli uffici giudiziari con lo scopo di favorire la specializzazione dei magistrati in materia di lotta alla contraffazione. Inoltre, vengono modificate le disposizioni in materia di sequestro e di sanzioni amministrative (in senso peggiorativo) per l’acquisto e l’introduzione di merci contraffatte.

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Gio 10 Ott, 2024

Disposizioni in materia di crescita e sviluppo dei prodotti industriali italiani

Si è ritenuto necessario un intervento normativo, anticipando la fase nazionale di registrazione, in coerenza con le disposizioni del regolamento UE che riconosce l’IGP ai prodotti industriali, garantendo sin d’ora una maggiore tutela per i prodotti italiani artigianali e industriali. Inoltre, le fasi di lavorazione dei prodotti potranno essere certificate attraverso la blockchain.

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Gio 10 Ott, 2024

Tutela proprietà intellettuale

CONTRASSEGNO PER IL MADE IN ITALY

Viene istituito il CONTRASSEGNO PER IL MADE IN ITALY al fine di tutelare e promuovere la proprietà intellettuale e commerciale dei beni prodotti nel territorio nazionale e di un più efficace contrasto della falsificazione.

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Gio 10 Ott, 2024

Sostegno del settore fieristico in Italia e ai mercati rionali

Costituisce fattore cruciale per la conoscenza e la diffusione dell’eccellenza del made in Italy. Per tale ragione è previsto che il Ministero delle imprese e del made in Italy ne promuova lo sviluppo, anche attraverso specifici finanziamenti alle imprese (in particolare nei settori in cui i costi dell’esposizione fieristica costituiscono per le imprese una barriera economica all’accesso) e agli operatori fieristici per sostenere iniziative di coordinamento strutturale e organizzativo volte ad accrescerne la presenza all’estero. Si prevede che siano altresì promossi, attraverso specifici finanziamenti e incentivi, i mercati rionali quali luoghi che svolgono, oltre alla funzione economica e di scambio, funzione di centri di aggregazione e di coesione cittadina, esprimendo forza attrattiva sul versante turistico anche in ragione della loro caratterizzazione culturale e artistica.

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Mar 13 Feb, 2024

Istituzione del Fondo Sovrano

Istituito un Fondo Nazionale del Made in Italy

Viene istituito un Fondo Nazionale del Made in Italy, cosiddetto Fondo sovrano, partecipato dal MEF, aperto alla partecipazione di fondi di investimento e altri soggetti, con la mission di investire nelle filiere dei settori strategici, sin dalla fase dell’approvvigionamento delle materie prime. In altri termini, viene introdotto uno strumento d’azione efficace che sostiene in modo concreto il tessuto produttivo nazionale nei settori di maggiore eccellenza. Stanziamento previsto: 700 Milioni per il 2023 e 300 milioni per il 2024.

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Gio 10 Ott, 2024

Disegno di legge Made in Italy

Approvato il disegno di legge sul Made in Italy.

Il disegno di legge Made in Italy, collegato alla legge di bilancio 2022, interviene su diversi settori produttivi per valorizzare e promuovere le produzioni d’eccellenza, le bellezze storico artistiche e le radici culturali nazionali, quali fattori da preservare e tramandare non solo a fini identitari ma anche per la crescita dell’economia nazionale nell’ambito e in coerenza con le regole del mercato interno; inoltre, mette a sistema e coordina al meglio le azioni di promozione, valorizzazione e sostegno, affinché possa darsi linfa ad una vera e propria politica industriale del Made in Italy.

 

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Gio 10 Ott, 2024
Locandina

Bio Agricoltura, Marketing, e sviluppo commerciale

Giovedì 22 febbraio 2024, ore 10.30 presso Antica Fattoria La Parrina - Strada della Parrina - Albinia -Orbetello (GR)

Evento a tema "bio - agricoltura marketing e sviluppo commerciale" del Distretto Biologico Maremma Toscana.

Per info e iscrizioni info@distrettobiologicomaremma.com

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Mar 13 Feb, 2024

Elenchi merceologici: cosa sono e come ottenerli

Gli elenchi merceologici sono elenchi di imprese iscritte presso le varie Camere di commercio italiane.

Il sistema utilizzato per l'estrazione degli elenchi, permette di accedere ai dati del Registro delle Imprese e di ottenere informazioni -  organizzate a seconda delle esigenze - sulle imprese e unità locali iscritte (attive e inattive) in tutta Italia, con possibilità di circoscrivere la ricerca al territorio regionale, provinciale o comunale, e il codice Ateco delle attività ricercate. 

Per conoscere le modalità di rilascio, consulta il sito internet della Camera di Commercio di Brescia alla pagina:
 Elenchi merceologici

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Lun 12 Feb, 2024

I vantaggi della reportistica sostenibile per le piccole e medie imprese (PMI) e il suo impatto sul mercato del credito

La reportistica sostenibile valuta le prestazioni di sostenibilità delle aziende basandosi su fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) e che molte imprese stanno considerando di adottarla anche prima dell'obbligo normativo.

I vantaggi della reportistica sostenibile includono un migliore accesso ai rapporti con la pubblica amministrazione, l'attrazione e la fidelizzazione di talenti, lo sviluppo di una filiera sostenibile e un miglioramento dell'immagine e della reputazione del brand. In particolare, l'accesso al credito è un vantaggio significativo per le aziende che adottano pratiche ESG, poiché le istituzioni finanziarie considerano sempre più questi fattori nella valutazione del merito creditizio.

La normativa europea e le linee guida dell'Autorità Bancaria Europea (EBA) incoraggiano le banche a considerare i fattori ESG nella valutazione del rischio di credito e nell'erogazione di finanziamenti. Questo porta alla necessità per le imprese di fornire una reportistica accurata e completa su questi aspetti per garantire l'accesso al credito e ridurre i costi associati.

Tuttavia, ci sono sfide nel sviluppare una reportistica ESG efficace, poiché richiede un cambiamento culturale nelle PMI e coinvolge diverse fasi, inclusa l'identificazione dei temi materiali di sostenibilità, la mappatura degli stakeholder e la redazione del bilancio di sostenibilità.

Infine, si discute del legame tra fattori ESG e rating di credito, evidenziando che le imprese che dimostrano buone pratiche ESG ottengono rating più elevati, poiché queste pratiche influenzano positivamente la probabilità di default e, di conseguenza, migliorano la qualità creditizia complessiva delle imprese

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Lun 12 Feb, 2024