La "comunicazione unica" (detta anche ComUnica), in vigore definitivamente dal 1 aprile 2010, è l'unico strumento che tutte le imprese devono utilizzare per gestire le procedure di inizio, modificazione e cessazione delle attività. Nell'ottica della semplificazione amministrativa, infatti, la legge ha previsto una trasmissione unificata al registro delle imprese di tutte le istanze, prima presentate a diverse pubbliche amministrazioni.
Consiste nella trasmissione di un'unica pratica che contiene le istanze di inizio o modificazione o cessazione delle attività dirette:
al registro delle imprese;
all'agenzia delle entrate;
all'Inps;
all'Inail;
all'Albo Artigiani;
al Ministero del lavoro della salute e delle politiche sociali;
al Suap.
Gli adempimenti devono essere curati solo "per via telematica" con firma digitale, senza distinzione di forma giuridica. Dunque, oltre che per le società, anche per gli imprenditori individuali è aperto il percorso obbligatorio dell'invio telematico delle pratiche e degli atti al registro delle imprese. Per qualsiasi avviso o contatto con l'impresa, relativamente alla procedura di deposito della "ComUnica", le Camere di commercio e gli altri enti coinvolti adottano la posta elettronica certificata (PEC). Dopo la ricezione, sarà cura del registro delle imprese trasmettere, sempre con modalità telematica, le istanze alle varie pubbliche amministrazioni interessate.
Ultima modifica
Mer 14 Feb, 2024
Mer 14 Feb, 2024
ConciliaCamera: il tuo spazio per la mediazione online
ConciliaCamera è la soluzione tecnologica del sistema camerale per la conciliazione online. Basandosi su una procedura unica a livello nazionale consente ad imprese, consumatori e professionisti di ricevere assistenza specializzata nel raggiungimento di un accordo per risolvere in modo semplice, rapido, economico e sicuro una controversia, evitando di ricorrere alla giustizia ordinaria.
I servizi online di ConciliaCamera sono disponibili per gli organismi di mediazione delle Camere di Commercio che hanno adottato questo sistema per agevolare la propria utenza nell’accesso al servizio.
Stato dell’arte e novità per l’etichettatura dei prodotti vinicoli
Webinar gratuito - giovedì 22 febbraio 2024, dalle 9.30 alle 12.30
Lo Sportello Etichettatura e Sicurezza Prodotti della Camera di Commercio di Brescia organizza un evento dedicato alla tematica dell’etichettatura del vino e dei prodotti vitivinicoli aromatizzati. Per questi prodotti, a partire dall’8 dicembre 2023, sono obbligatorie le informazioni relative all’elenco degli ingredienti e alla dichiarazione nutrizionale.
Il focus si propone di esaminare i recenti aggiornamenti e di fare una panoramica delle regole da seguire per la corretta commercializzazione della categoria di prodotti presi in esame, soffermandosi anche sugli aspetti analitici, i profili di responsabilità degli OSA e la disciplina sanzionatoria.
Video tutorial della Camera di commercio sull’utilizzo della firma digitale
Breve video tutorial che illustra in modo semplice e immediato le nozioni di base per l’utilizzo della firma digitale, con focus su smart card, impostazione password e adozione dei codici.
Link al video con accesso al canale YouTube della Camera di commercio
Valorizzazione delle filiere delle fibre tessili naturali e della concia della pelle
Il principale obiettivo della disposizione è di costruire le basi per sostenere progetti di ricerca e innovazione volti a fronteggiare le sfide della globalizzazione, sperimentando nuove metodologie per avvantaggiarsi delle opportunità tecnologiche e di mercato, con lo scopo del loro trasferimento nel settore delle fibre tessili naturali. Con un emendamento il provvedimento viene esteso anche alla concia della pelle. La norma intende, quindi, consentire l’applicazione del concetto di sostenibilità riferito alla filiera dei prodotti tessili naturali e della pelle, nel rispetto dell’eticità dei processi di produzione a tutti i livelli, della totale tracciabilità e dell’attenzione alla salute dei consumatori.
Ultima modifica
Gio 10 Ott, 2024
Mar 13 Feb, 2024
Nautica
Il Ddl Made in Italy, misure di semplificazione destinate alla filiera della nautica
Il Ddl Made in Italy prevede misure di semplificazione destinate alla filiera della nautica, in particolare a favore dei natanti battenti bandiera italiana che navigano all’estero in acque straniere. Con un emendamento, rispetto al testo iniziale, è stato previsto il Fondo sulla nautica da diporto per la rottamazione dei motori marini nello stato di previsione del Ministero delle imprese e del made in Italy con una dotazione di 3 milioni di euro per l’anno 2024, per l'erogazione di contributi finalizzati alla sostituzione di motori endotermici alimentati da carburanti fossili con motori ad alimentazione elettrica. La norma sarà attuata con decreto del Mimit, di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, con il Mit, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto.
Ultima modifica
Gio 10 Ott, 2024
Mar 13 Feb, 2024
Città identitarie
Registro delle Associazioni nazionali delle Città Identità
Viene istituito il registro delle Associazioni nazionali delle Città Identità, quali realtà territoriali che si caratterizzano per le produzioni agricole di pregio, in cui operano organismi associativi a carattere comunale con lo specifico scopo di promuovere e valorizzare le stesse produzioni. La norma assicura la più ampia partecipazione degli operatori dei settori agricoli nella pianificazione strategica degli interventi di promozione delle produzioni di pregio e di alta rinomanza.
Ultima modifica
Gio 10 Ott, 2024
Mar 13 Feb, 2024
Settore termale
La norma interviene su due piani: - su quello definitorio: consente l’utilizzo delle parole “terme", "termale", "acqua termale", "fango termale", "idrotermale", "stazione idrominerale", "thermae" in presenza di stabilimenti termali a prescindere dalla erogazione di “cure” (mentre secondo la precedente disciplina tali termini potevano essere utilizzati esclusivamente con riferimento alle fattispecie aventi efficacia terapeutica). - sulla parte sanzionatoria: viene integrata la sanzione aggiuntiva della sospensione dell’attività in caso di violazione dell’uso pubblicitario (finora era prevista solo la sanzione pecuniaria).
Ultima modifica
Gio 10 Ott, 2024
Mar 13 Feb, 2024
Valorizzazione della filiera degli oli di oliva vergine
L’emendamento approvato è volto a valorizzare la filiera produttiva degli oli di oliva vergini, garantendo anche una migliore qualità e tracciabilità delle olive utilizzate per la produzione dell’olio, anche attraverso il Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN).