Territoriale

Taranto: Progetto Filiere verdi JTF: 23 milioni per il risanamento ecologico

La Regione Puglia, con provvedimento del Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità urbana, ha dato il via libera al finanziamento di 22.976.046 euro per il progetto strategico "Filiere Verdi" nell’ambito del fondo Just Transition Fund. L’iniziativa, che vede il Commissario straordinario per la bonifica di Taranto quale soggetto attuatore, punta a trasformare le aree compromesse in riserve di valore economico e ambientale.

Il cuore tecnologico dell'operazione è il biorimedio fito-assistito, fondato su questi principi:

•             Bonifica naturale: l'uso di piante e microrganismi per estrarre e degradare gli inquinanti da suolo e acqua.

•             Salute pubblica: contrasto alla dispersione di polveri sottili, riducendo l'impatto dei cosiddetti Wind Days.

•             Economia Circolare: le biomasse prodotte saranno convertite in biocarburanti avanzati, biopolimeri e materie prime critiche.

Si potranno così creare le basi di una nuova economia per il territorio, perché oltre al risanamento, "Filiere Verdi" mira a generare Green Jobs e nuove opportunità di reddito per gli operatori locali, che potranno beneficiare anche dei crediti di carbonio derivanti dal sequestro di CO2.

Info: https://www.regione.puglia.it/web/press-regione/-/taranto-al-via-il-progetto-filiere-verdi-23-milioni-per-il-risanamento-ecologico.

 

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Mar 17 Mar, 2026

Bando per iniziative di valorizzazione del territorio - 2026

La Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia lancia il nuovo bando finalizzato alla valorizzazione del sistema economico locale. L'iniziativa mira a sostenere progetti strategici nei settori del turismo, della cultura e delle eccellenze produttive delle province di L'Aquila e Teramo.

  • Soggetti ammessi: Associazioni di categoria, consorzi, enti pubblici, fondazioni, associazioni no-profit e operatori turistici (per progetti di integrazione).
  • Interventi finanziabili: Marketing territoriale, promozione di prodotti tipici, comunicazione turistica e valorizzazione di beni culturali.
  • Contributi: Da un minimo di 1.500 € a un massimo di 10.000 € (copertura massima del 40% delle spese ammissibili).
  • Requisiti minimi: Le iniziative devono prevedere un investimento minimo di 12.000 €.

Le istanze devono essere inviate esclusivamente tramite PEC all'indirizzo cciaa@cameragransasso.legalmail.it.

Termini di presentazione: dal 16 marzo al 30 settembre 2026.

Per visionare il testo integrale del bando e la relativa modulistica, è possibile visitare la pagina dedicata.

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Mar 17 Mar, 2026

Ricerca Nazionale sulle Società Benefit 2025

Le Società Benefit sono imprese che, oltre a perseguire il profitto, integrano nel proprio oggetto sociale una o più finalità di beneficio comune, impegnandosi a generare un impatto positivo e misurabile su società e ambiente. Operano quindi secondo un modello di governance più evoluto, orientato al valore condiviso e alla tutela di tutti gli stakeholder, non solo di soci e azionisti.

Dalla Ricerca Nazionale sulle Società Benefit 2025 emerge che nel triennio 2021-2023, le Società Benefit hanno registrato una crescita del fatturato del +26%, contro il +15,4% delle non-benefit. Anche sul fronte occupazionale il dato è netto: il 62% ha aumentato gli addetti, rispetto al 43% delle altre imprese. 

Non solo crescita: le Benefit mostrano anche una maggiore attenzione al capitale umano. La ricerca evidenzia board più inclusivi, con più donne e più under 40 rispetto alle non-benefit. E proprio dove c’è una governance più giovane si osservano più dinamismo, più assunzioni e politiche salariali più generose. A fine 2024 le Società Benefit censite sono 4.593, diffuse in tutti i settori, con una forte concentrazione nel Nord e in Lombardia. 

Le Società Benefit si confermano così una delle espressioni più interessanti dell’evoluzione del fare impresa in Italia. Una direzione che parla di futuro: più valore economico, più valore sociale, più valore condiviso.

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Mar 17 Mar, 2026

Bando Imprese Sociali a Pistoia - Coltiva la tua impresa!

L'appuntamento annuale per chi vuole attivare una impresa sociale

l bando è promosso da Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Fondazione Un Raggio di Luce Ets in collaborazione con Yunus Social Business Centre University of Florence e l’Alleanza Pistoiese per l’Impresa Sostenibile e la Parità di Genere.

BENEFICIARI

Singole persone o gruppi che intendano avviare un’impresa in forma di cooperativa sociale di tipo A o B o di Impresa Sociale ai sensi del decreto legislativo 112/2017 che abbia sede legale e operativa nella provincia di Pistoia. Al momento della presentazione della domanda l’impresa non deve essere ancora stata costituita.

Enti no profit già costituiti (associazioni, fondazioni) con sede legale e operativa nella Provincia di Pistoia che vogliano assumere la qualifica di impresa sociale.

 COSA OFFRE

Ai destinatari sarà offerto:

  1. un percorso formativo finalizzato allo sviluppo del progetto sul territorio della provincia di Pistoia;
  2. il sostegno all'avvio dell'impresa sociale (ai sensi del decreto legislativo 112/2017) tramite l'erogazione di un contributo a fondo perduto se il progetto sarà ritenuto meritevole;
  3. il supporto in fase di avviamento tramite un'attività di monitoraggio periodico.

 PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Per partecipare è necessario compilare e inviare il formulario all’indirizzo di posta elettronica info@sbflorence.org entro le ore 23.59 del 30 aprile 2026.
L’esito della selezione sarà comunicato entro le ore 23:59 del 14 maggio 2026.
Il percorso di accompagnamento si svolgerà nel periodo maggio-ottobre 2026.

APPROFONDISCI il BANDO e le opportunità

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Mar 17 Mar, 2026

Newsbandi - Marzo 2026

NewsBandi di MARZO 2026, la guida della Cciaa di Pistoia-Prato sulle opportunità di finanziamento a disposizione di imprese, privati e pubbliche amministrazioni.

La guida è realizzata dalla Camera di commercio di Pistoia-Prato insieme alla provincia di Pistoia ed ha cadenza mensile. Puoi riceverla direttamente alla tua posta elettronica iscrivendoti alla newsletter camerale della Camera di Commercio di Pistoia-Prato.

SCARICA la Newsbandi di MARZO pubblicata il 17 Marzo 2026.

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Mar 17 Mar, 2026

Webinar gratuito_Il business plan: costruire un piano solido per la crescita aziendale _22 aprile 2026

Focus dal taglio pratico con l'obiettivo di educare gli imprenditori ad un'efficace gestione finanziaria, in cui si affronterà il business plan, la sua costruzione e l’affinamento.

Sarà esaminata l’importanza del business plan sia per l’impresa – o aspirante tale – sia per potenziali investitori e istituti di credito, facendo attenzione alle componenti fondamentali del documento e offrendo spunti per identificare punti di forza e di affinamento. 

L’incontro intende supportare i partecipanti nel costruire e affinare un business plan solido e credibile. L’obiettivo è quello di fornire strumenti per tradurre l’idea imprenditoriale in numeri e strategie, valorizzare i punti di forza del progetto e presentarsi in modo più efficace a banche e potenziali investitori.

Si rivolge ad aspiranti imprenditori in fase di seed ed imprese iscritte alla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. 


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Mar 17 Mar, 2026

Webinar gratuito_ Controllare i numeri per crescere: il controllo di gestione per le PMI _15 aprile 2026

Quarto appuntamento del ciclo “Educazione finanziaria per imprenditori” dedicato al controllo di gestione come strumento operativo per le PMI. Nel corso dell’incontro verranno fornite informazioni che permetteranno all’impresa di acquisire maggiore consapevolezza sui numeri chiave da monitorare, trasformare i dati in report utili alle decisioni aziendali e a intercettare in anticipo criticità e opportunità. 

Il webinar offrirà strumenti concreti per leggere e interpretare i numeri dell’impresa in modo efficace. Partecipando, si comprenderà meglio come individuare i dati davvero rilevanti, costruire report utili alle decisioni operative e anticipare criticità e opportunità, migliorando al tempo stesso il dialogo con le banche ed il merito creditizio della propria impresa.

Si rivolge ad aspiranti imprenditori in fase di seed ed imprese iscritte alla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi.

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Mar 17 Mar, 2026

Professione ‘influencer’: 25mila aziende danno spazio ai Digital Content Creator

Sono oltre 25mila le imprese italiane nate intorno alla creazione di contenuti digitali: YouTuber, tiktoker, influencer e video maker che hanno trasformato competenze digitali e creatività in vere e proprie attività economiche strutturate. 

È quanto emerge dalla prima ricerca italiana sul tema, condotta da InfoCamere in collaborazione con l'Università di Padova, che fotografa un fenomeno in forte espansione e mette a fuoco la mappa dell'imprenditorialità digitale nel Paese. Tra il 2015 e il 2024, il numero di Digital Content Creator è cresciuto del 185%, passando da circa 9mila a oltre 25mila imprese. Un'espansione trainata soprattutto dalle aziende "core" (+206%), cioè quelle che operano direttamente nei settori della produzione audiovisiva, del marketing digitale e della gestione di piattaforme online. Ma anche le imprese "ibride" – che integrano la content creation in settori tradizionali come moda, turismo, fitness e consulenza – sono più che raddoppiate (+155%). Il vero punto di svolta si colloca nel biennio 2020-2021, quando la pandemia ha accelerato la domanda di contenuti e servizi di comunicazione online, aprendo nuove opportunità di mercato. Da quel momento, la crescita non si è più fermata.

Fonte: InfoCamere

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Mar 17 Mar, 2026

Percorso formativo Donne in Digitale 2026

Donne in digitale è il percorso formativo promosso da Unioncamere per la diffusione della cultura e la formazione imprenditoriale femminile.
Il percorso si inserisce nell’ambito del Piano nazionale per la promozione dell'imprenditorialità femminile promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Invitalia in collaborazione con Unioncamere, finanziato a valere sul “Fondo a sostegno dell’impresa femminile” ex art. 1, commi 97-106 della Legge 178/2020 – Capo V, comprensiva della dotazione aggiuntiva del PNRR (Decreto interministeriale 24 novembre 2021).


Donne in Digitale sarà erogato in 3 edizioni, con le seguenti modalità di iscrizione:

Iscriviti alla prima edizione >> (dal 7 aprile 2026 al 21 aprile 2026)

   - le iscrizioni sono già aperte e si chiuderanno alle ore 12:00 del 2 Aprile

Iscriviti alla seconda edizione >> (dal 23 aprile 2026 all' 11 maggio 2026)

   - le iscrizioni si apriranno il 31 Marzo e saranno chiuse alle 12 del 20 Aprile

Iscriviti alla terza edizione >> (dal 13 maggio 2026 al 27 maggio 2026)

   - le iscrizioni si apriranno il 26 Aprile e saranno chiuse alle 12 del 12 Maggio

 

Il percorso formativo è rivolta alle:

  • componenti dei Comitati per l’imprenditoria femminile istituiti presso tutte le Camere di commercio d’Italia
  • donne che fanno impresa profit e no profit
  • aspiranti imprenditrici
  • libere professioniste e lavoratrici autonome
  • dipendenti del settore privato.

Al termine del Percorso, alle partecipanti che avranno frequentato almeno 16 ore su 20, sarà rilasciato l’attestato di partecipazione. 

 

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Ven 17 Apr, 2026

In flessione dell’1,3% le imprese femminili reggiane

Il 2025 si è chiuso con una nuova flessione delle imprese femminili attive in provincia di Reggio Emilia; un -1,3% che ha replicato, seppure con un lieve rallentamento, il negativo trend già registrato nel 2024, segnato da un calo dell’1,6% .

Le imprese “in rosa”, dunque, sono scese a 8.954, vale a dire 121 unità in meno rispetto al 2024.

“La flessione - sottolinea la Presidente del Comitato per l’Imprenditoria femminile della Camera di commercio dell’Emilia, Linda Davighi - è in linea con il calo registrato complessivamente nel panorama imprenditoriale reggiano (-1,2%), ma è necessario rafforzare ogni tipo di azione per invertire una tendenza che in provincia si associa ad una incidenza delle imprese femminili sulle unità totali che risulta già più bassa che altrove”.

“Oggi - prosegue Linda Davighi - a Reggio Emilia la quota di imprese guidate da donne sul totale delle imprese attive si colloca al 19,1%, cioè di oltre due punti al di sotto della media regionale del 21,4%”.

“Per questo - osserva la Presidente del Comitato per l’Imprenditoria femminile della Camera di commercio dell’Emilia - l’impegno camerale è orientato sia al rafforzamento delle realtà imprenditoriali femminili esistenti che alla promozione di quella cultura imprenditoriale che, tra l’altro, vede le imprese al femminile caratterizzate da una presenza di giovani imprenditrici (9,5%) più alta rispetto alla media generale”.

Il quadro imprenditoriale femminile locale, analizzato dall’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Infocamere, evidenzia, tra l’altro, che il 23,1% delle imprenditrici è impegnato nel commercio, con 2.071 unità attive. Poco distanti i valori che riguardano il comparto dei servizi alle imprese, con 2.048 unità e una quota del 22,9% sul totale delle imprese femminili.

La graduatoria relativa alla presenza settoriale vede, al terzo posto, i servizi alla
persona (1.476 imprese femminili e un’incidenza del 16,5% sul totale), seguiti dall’agricoltura (1.187 realtà attive e quota al 13,3%), la manifattura (983 e 11,0%), l’alloggio e ristorazione (857 e 9,6%) e, infine, le costruzioni (312 e 3,5%).

Per quanto riguarda la natura giuridica, la netta maggioranza delle imprese femminili è rappresentata da ditte individuali (65,5%, ma in calo numerico dell’1,8%), che si attestano a 5.867 unità. Le società di capitale sono 1.845 (+0,3%), mentre le società di persone sono scese a 1.069 (-3,0%).

Riguardo, poi alle cosiddette “cariche femminili” registrate (titolari, soci, amministratori, altre cariche e soci di capitale), in provincia di Reggio Emilia ammontano a 35.555, delle quali il 30,3% sono ricoperte nei servizi alle imprese (10.776 in tutto), il 17,0% nel commercio (6.036 cariche) e il 16,0% nella manifattura (5.687).

La distribuzione territoriale delle imprese femminili reggiane vede al primo posto, ovviamente, il capoluogo, dove le 3.076 aziende “in rosa” hanno comunque un’incidenza sul totale delle realtà imprenditoriali attive (17,3%), che è di quasi due punti al di sotto della media provinciale.

Per presenza numerica (e tutti con un peso dell’imprenditoria femminile superiore alla media) seguono Correggio (462 unità e incidenza del 21,7% sul totale delle imprese attive nel comune), Scandiano (455 e 21,2%), Casalgrande (278 e 20,8%) e Guastalla (258 e 22,5%).

Regione